Tag: hotel cilento

  • Per le tue vacanze, scegli il meglio: il Cilento!

    Stai pensando di fare una vacanza, ma ancora non hai deciso la meta? Beh, forse noi possiamo esserti d’aiuto, proponendoti un luogo che è massima sintesi di natura incontaminata, storia, arte e cultura: il Cilento! Si tratta di una subregione montuosa che si estende tra i golfi di Salerno e di Policastro, dove sorgono delle spiagge lunghe e di sabbia finissima, impreziosite da un’acqua cristallina, orgoglio della costa Cilentana. Il Cilento, considerato il Giardino d’Europa, è la meta ideale per chi vuole trascorrere un week-end o un periodo di vacanza più lungo in coppia o con la propria famiglia.
    Questa terra ha molto da offrire ai suoi visitatori, i quali possono visitare diversi siti di interesse storico, artistico e culturale. Tra i posti da visitare “assolutamente”, vi indichiamo la costa che parte da Peastum fino ad arrivare alla storica città di Sapri, molto cara all’eroe risorgimentale Carlo Pisacane.
    Da non perdere anche il Parco Nazionale del Cilento, un’area che vanta la presenza di tanti paesini dove si incontra la tradizione che fortemente anima realtà, come Agropoli, Punta Licosa, Policastro, Castellabate e tanti altri posti molto suggestivi. Nella zona montana di quest’area, ottima per delle escursioni tra numerosi rivi e fiumi, il visitatore s’immergerà in un ambiente a stretto contatto con la natura più viva e incontaminata. Nel periodo che va da maggio ad ottobre, inoltre, il Monte Gebilson diventa centro di pellegrinaggio per molti credenti che rendono omaggio alla Madonna del Sacro monte.
    Chi ama fare una sorta di “turismo gastronomico”, qui ha trovato il meglio della cucina campana.
    Proprio per mettervi nelle condizioni di gustare le pietanze tipiche locali, si consiglia di prenotare in uno dei tanti Hotel Cilento che, immersi nella natura viva e autentica, sapranno offrirvi la bontà della cucina campana della quale, adesso, proveremo a darvi anche qualche piccolo “assaggio”.
    Se, dopo aver preso visione delle Offerte Cilento, avete trovato la struttura che fa al vostro caso, avrete modo di gustare le meraviglie gastronomiche del posto, come l’ottima pancetta aromatizzata condita da peperoni, finocchio, pepe, aglio, prezzemolo e tante altre erbe.
    Com’è facile pensare, il fiore all’occhiello della produzione casearia è rappresentato dalla mozzarella, prodotto che, secondo la tradizione, appartiene alla cultura gastronomica campana e, in particolar modo, di quella della provincia di Salerno. Il Cilento, già dai tempi dell’insediamento greco, era conosciuto per un’ottima produzione di olio che, ancora oggi, continua a regalare tanta genuinità e dei sapori inconfondibili.

  • I sapori del Cilento

    Quando parliamo del Cilento immaginiamo le lunghe spiagge,il mare cristallino, i colori della natura, le grotte naturali, l’affascinante storia di arte e cultura ma a volte dimentichiamo una delle ricchezze più importanti che offre questa terra… il sapore della cucina!
    Il Cilento è, infatti, un’ottima meta per tutti coloro che sono alla ricerca del tipico gusto della tradizione mediterranea. In onore della cucina cilentana vengono, infatti, organizzate spesso sagre e feste locali (talvolta anche con tipici costumi dell’epoca medioevale) che hanno lo scopo di esaltare tutta la cultura enogastronomica del posto e farla conoscere ai numerosi turisti che accalcano queste manifestazioni.
    Ma non solo le sagre hanno il compito di promuovere questa punta di dimante, ci sono anche agriturismi, country house e hotel cilento in cui è possibile assaporare il meglio della cucina cilentana.
    Tra i prodotti più conosciuti potremmo ricordare certamente la soppressata di Gioi, i fagioli di Controne, le alici di menaica e ancora il famosissimo olio di oliva, i vini, i salumi, i fichi bianchi, i legumi secchi,le spezie, gli ortaggi. Dunque un ventaglio vastissimo di sapori che combinati tra loro offrono un risultato unico al mondo. Il segreto della cucina cilentana è proprio legato al fatto che a caratterizzarla non c’è un solo prodotto che magari nasce in una sola stagione dell’anno… i prodotti tipici sono talmente tanti che c’è possibilità di gustare un buon pasto in tutti i periodi dell’anno. Tutto questo accompagnato da un’atmosfera magica fatta di tramonti sul mare, verdi colline e natura lussureggiante e nell’aria il tipico profumo delle erbe aromatiche e della lavanda.
    Se è proprio questo quello che cerchi dal tuo soggiorno scegli in quale località del Cilento dirigerti e non esitare a consultare le molteplici offerte delle strutture locali e vivrai sicuramente delle splendide vacanze Cilento.

  • Autunno in Cilento!

    Anche se la fine dell’estate è alle porte la voglia di vacanza non finisce mai e il Cilento è una meta perfetta per ogni stagione! Le vacanze Cilento, infatti, promettono sempre tante sorprese e tanti luoghi da visitare adatti ad ogni gusto: dalla cultura ai tradizionali prodotti enogastronomici tipici del luogo, dai paesaggi naturalistici incantevoli alla storia ricca e senza fine di questa terra. Insomma ognuno, a seconda dei propri gusti, ha delle ottime motivazioni per visitare questo fantastico posto.
    Se pensiamo alla suggestiva Paestum con i suoi resti della civiltà greca o alle bellezze naturali di Capo Palinuro o all’immenso Parco Nazionale del Cilento, beh abbiamo davvero l’imbarazzo della scelta e scegliere un unico posto da visitare tra questi è davvero difficile.
    Se da una parte una delle caratteristiche principali del Cilento è quella di coinvolgere il visitatore facendogli rivivere la storia di un tempo attraverso i castelli, reperti archeologici, Chiese, monumenti e borghi dall’altra gli regala momenti di puro relax e piacere attraverso le numerose baie, insenature, grotte, spiagge e mare cristallino.
    Un altro punto forte del Cilento è la cucina, inimitabile, ricca di sapori e odori che caratterizzano questa terra: salumi, erbe aromatiche, legumi, oli, pesce fresco, mozzarella, etc… solo assaporando potrete rendervi conto delle prelibatezze che sono riservate al vostro palato!
    Allora cos’aspettate?Venite a visitare questa terra e alloggiate nella vasta rete degli hotel Cilento che vi permetterà di scegliere di soggiornare nel luogo più vicino da visitare e ricordate che vi sarà riservata una splendida accoglienza che renderà il vostro soggiorno indimenticabile

  • Vacanze low cost in Cilento

    Con l’arrivo dei primi caldi, scatta la voglia di vacanza e di scoprire i tanti luoghi affascinanti della nostra bella Italia. Già, ma come concedersi qualche giorno di meritato relax senza spendere cifre eccessive?

    Innanzitutto è bene ricordare che per godersi una bella vacanza non è necessario sognare mete e destinazioni lontane, visto che, soprattutto in Italia, esistono luoghi meno “esotici” ma ugualmente bellissimi e tutti da vedere.

    Un esempio è senza dubbio la Costiera Cilentana, forse un po’ meno nota della Costiera Amalfitana ma ugualmente bellissima e ricca di luoghi incantevoli tutti da scoprire. Ma cosa ci offrono le vacanze Cilento?

    La Costiera Cilentana si estende dalla suggestiva cittadina di Agropoli sino alla Basilicata, offrendo ai propri visitatori borghi tranquilli ed impregnati di storia, mare limpidissimo, paesaggi incontaminati e antiche tradizioni.

    Si perché concedersi un soggiorno in Cilento non significa solo garantirsi una vacanza rilassante, ma anche scoprire un ricchissimo patrimonio culturale che qui affonda le sue radici nella cultura ellenica. I Greci, infatti, hanno lasciato in queste zone numerose testimonianze del loro passaggio come ad esempio i magnifici Templi di Paestum e il Santuario di Hera Argiva nel Comune di Capaccio, oppure gli Scavi di Velia o l’antico insediamento di Palinuro, solo per ricordarne alcuni.

    Arte, cultura e natura, come dicevamo, a prezzi più che accessibili, visto che tanto sulle zone costiere quanto nei bei comuni dell’entroterra è possibile trovare numerosi b&b e hotel Cilento a portata di tutte le tasche, dove oltre a buone tariffe tutti gli ospiti troveranno anche una calda accoglienza, e chiaramente ad un’ottima cucina tipicamente mediterranea.

    Da non dimenticare, infine, che proprio recentemente il Cilento è stato dichiarato patrimonio dell’Unesco, un titolo più che meritato. Ottimo cibo, prezzi economici, luoghi incontaminati e tanta arte e cultura cosa desiderare di più?

  • Vacanze in Cilento?Visitate Acciaroli

    Siete alla ricerca di una destinazione dove prenotare il vostro hotel Cilento per la prossima estate, ma non sapete proprio per quali delle tante località optare?Quando si parla del Cilento in effetti la scelta è abbastanza difficile, visto il gran numero di località nelle quali potrete trascorrere delle vacanze davvero indimenticabili.Tra le molte località che il Cilento può vantare ce n’è una conosciuta in tutto il mondo per la ricchezza della sua offerta turistica, sia sotto il punto di vista naturalistico che culturale. Stiamo parlando di Acciaroli, la cui caratteristica principale è appunto quella di saper coniugare le mille ricchezze di un vastissimo patrimonio paesaggistico ad un patrimonio artistico altrettanto affascinante.Ma quali sono i luoghi di Acciaroli assolutamente da non perdere?In primo luogo il centro storico dove potrete perdervi tra vicoli e stradine strette ed impervie ed improvvisamente imbattervi in monumenti di straordinaria bellezza come la Torre Normanna e la magnifica Chiesa dell’Annunziata, nota in tutto il mondo per la stupenda decorazione in maioliche sul timpano raffigurante l’Annunciazione.Di qui il consiglio è di spostarsi presso il borgo marino, vero cuore del paese, che si presenta alla vista dei turisti come un suggestivo agglomerato di minuscole case costruite in pietra, la maggior parte delle quali si affacciano sulle piccole piazzette o su strette stradine che si intrecciano dando vita ad un groviglio di vicoli. Potrete perdervi tra queste stradine, trascorrendo pomeriggi a curiosare tra le botteghe artigiane e i negozietti tipici dove potrete acquistare il meglio dei prodotti locali, oppure concedervi un meritato ristoro presso uno dei tanti ristorantini della zona, dove vi verranno serviti i migliori piatti della tradizione gastronomica campana. Da non perdere è poi il bel litorale, ogni anno insignito del riconoscimento della bandiera Blu dalla FEE, un importante organismo che opera per lo sviluppo sostenibile attraverso l’educazione ambientale, le sabbiose e spaziose spiagge,oltre al magnifico paesaggio dove domina la macchia mediterranea e alle località limitrofe tra le quali si segnalano Paestum, Velia e Pompei.

  • Gusto e ottima gastronomia dal Cilento

    Quando si dice Cilento si pensa subito al suo ricchissimo patrimonio naturale e alle sue innumerevoli bellezze storiche. Ma, in realtà, accanto a queste ricchezze ne esiste un’altra che merita di essere ricordata, anzi assaggiata. Stiamo parlando della lunga tradizione gastronomiche che ha consentito al Cilento di diventare una delle colonne portanti della ormai celebre dieta mediterranea. Cosi se per la prossima estate avete già prenotato il vostro hotel Cilento, allora vi sarà certamente utile sapere quali golosità troverete nel piatto e quali sono le specialità che questo magnifico territorio è in grado di offrirvi.

    Dal punto di vista gastronomico, infatti, il Cilento è una terra interamente da scoprire, anzi da gustare, contrassegnata da una grandissima varietà di prodotti e da un’altissima qualità dei suoi piatti. Tra i prodotti “top” si deve innanzitutto annoverare la mozzarella bufala campana, rigorosamente DOP, dal gusto davvero unico e la cui produzione si concentra soprattutto nella zona di Piana del Sele. Accanto all’ottima bufala DOP, come non ricordare poi il famoso carciofo tondo di Paestum IGP, un prodotto che la cucina cilentana utilizza molto per la preparazioni di piatti tipici come la crema e il pasticcio di carciofo o la gustosissima pizza di carciofi. E cosa dire, poi, dell’olio extra-vergine d’oliva Cilento DOP, dall’aroma e dal gusto unico ed inconfondibile, dei fagioli bianchi di Controne, anch’essi molto utilizzati per la preparazione di piatti da “leccarsi i baffi” come i fagioli al tozzetto, senza dimenticare il celebre fico bianco del Cilento, la cui produzione si concentra principalmente nella zona di Acropoli.

    Se trascorrete una vacanza nel Cilento non potete non assaggiare il marrone di Roccadaspide, la soppressata di Gioi, le alici di Menaica, presidio Slow Food, e il caciocavallo podolico, uno dei prodotti più tipici delle zone del basso Cilento. Ovviamente non si possono dimenticare gli ottimi vini del territorio come il DOC Castel San Lorenzo e il DOC Cilento, due ottimi vini dal sapore intenso che ben incarnano l’anima di questa terra piena di fascino.

  • Vivere la Pasqua tra le tradizioni del Cilento

    La Pasqua si avvicina e se state pensando ad una maniera speciale per trascorrere questi giorni di festa, il consiglio è quello di prenotare quanto prima un hotel Cilento, una terra che sarà in grado di offrirvi una vacanza da sogno, facendovi riscoprire tradizioni antiche e molto suggestive.

    La Cannelòra e la Quarajésema sono, infatti, due ricorrenze molto sentite in questo territorio e legate all’anno liturgico cattolico, che nell’ambito della cultura contadina sono state inserite nel ciclo dell’anno meteorologico. La prima ricorrenza ricade generalmente il 21esimo giorno dopo l’inizio del Carnevale, mentre il secondo segue il martedì grasso, 40 giorni prima della Pasqua. Nel Cilento la Quaresima, nella cultura popolare, viene personificata da una maschera che è parte integrante del famoso corteo carnascialesco. Si tratta della vedova di Carnevale che nel corso del corteo piange la morte di Carnevale e si presenta come una donna magrissima, vestita di nero che nella destra regge il fuso mentre nella sinistra tiene la cuniocchia, ovvero una rocca solitamente utilizzata per filare la lana. Essendo una maschera funebre, legata alla morte di Carnevale, ovvero l’anno vecchio, la vedova della Quaresima del Cilento si lega alla tradizione del mito delle Parche, proprio della mitologia greca, delle quali reca il filare, simbolo del crescere e dello scorrere sino alla morte. Da non dimenticare poi che in alcuni paesini del Cilento resiste ancora la bella tradizione de “Fa a Quarajésema”, ovvero l’usanza di costruire una bambola di stoffa in foggia di donna anziana e di appenderla alle finestre di casa dopo il passaggio del corteo di Carnevale. Questo “feticcio” reca le stesse caratteristiche della maschera del corteo, con la differenza però di recare sulla schiena un’arancia con sette penne di galline che vengono poi tolte una per ogni venerdì e bruciate. Anche questo rito presenta dei riferimenti mitologici connessi con i simboli della Morte che pare aver preso il sopravvento sulla Vita. Non a caso la bambola che viene costruita in occasione della Quaresima, presenta i caratteri della non-prolificità e della non-festa, sebbene rechi anche un simbolo di “speranza” e precisamente quello di maternità che, nei giochi dei bambini, è proprio rappresentato dalla bambola. Per quanto concerne la Pasqua bisogna precisare che nel linguaggio popolare questo termine viene solitamente attribuito a tre diverse ricorrenze religiose, vale a dire la “Pasca Bufania”, ovvero la Pasqua Epifania che corrisponde al 6 gennaio, la “Pasca re l’Ova”, ovvero la Pasqua delle uova che altro non è che la Pasqua della Resurrezione che cade la prima domenica dopo il primo plenilunio di primavera, e la “Pasca ri Juri”, vale a dire la Pasqua dei fiori che corrisponde alla Pentecoste. Anche queste ricorrenze sono caratterizzate da una serie di tradizioni molto folkloristiche e dalla radici piuttosto antiche. La prima celebra la natività di Cristo e nella cultura contadina del Cilento coincide anche con il giorno nel quale i morti lasciano definitivamente la terra, la seconda prende il nome dall’usanza di regalare ai bambini una treccia di pane bianco che contiene un uovo detta “u viccio cu l’uovo”, mentre la terza prende il suo nome in quanto nel corso della messa solenne il sacerdote cosparge i fedeli con dei petali simboleggiando così la discesa dello Spirito Santo. Questa festa dei fiori cristiana si lega a quella dei riti della primavera del mondo antico dove i fiori diventano il simbolo della purezza. Riti e rituali alquanto suggestivi che di certo permettono di vivere un momento così importante come la Pasqua in maniera solenne.