Le barriere architettoniche sono il nemico numero uno delle persone con disabilità che si trovano costrette su una sedia a rotelle, ma anche per chi pur non possedendo un vero e proprio handicap ha comunque difficoltà a muoversi a causa dell’anzianità o di altri problemi fisici.
Per quanto riguarda l’eliminazione delle barriere architettoniche, sul suo sito l’Agenzia delle Entrate rende noto che in concomitanza con interventi di ristrutturazione edilizia è possibile installare ascensori, piattaforme e home lift per disabili usufruendo di detrazioni IRPEF pari a:
- 50% dell’importo dei lavori fino al 31 dicembre 2014, sino a un massimo di 96.000 euro;
- 40% dell’importo dei lavori per tutto il 2015, sino a un massimo di 96 mila euro;
- 36% dell’importo dei lavori dal 1° gennaio 2016 in avanti (aliquota ordinaria), con tetto massimo di spesa di 48.000 euro.
Tali detrazioni, lo ricordiamo, non sono fruibili in contemporanea con l’eventuale detrazione del 19% prevista per le spese riguardanti i mezzi di sollevamento necessari per i disabili. Tuttavia, per le spese sostenute per l’installazione di piattaforme elevatrici ed home lift, si applica l’IVA agevolata al 4%.
Ancora pochi mesi e il periodo in assoluto più conveniente per abbattere le barriere architettoniche terminerà; meglio dunque approfittarne, contattando al più presto una ditta specializzata nel settore ascensoristico che in tempi brevi possa effettuare sopralluoghi e formulare ipotesi realizzative.