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  • CIAO EMANUELE

    Un malore ha portato via con sé il driver piemontese Garosci durante le prime fasi del Rally di Roma che è stato quindi sospeso in segno di lutto.

    Roma, 13 Novembre 2014 – “Sono passati alcuni giorni ma ancora non riesco a credere a quanto sia successo” – racconta Tabarelli – “e trovare le giuste parole per descrivere quei momenti è praticamente impossibile. L’incredulità regna ancora sovrana in me. Qualche ora prima si faceva colazione nello stesso albergo e, qualche ora dopo, è accaduto quello che non vorresti mai accadesse. Voglio solo esprimere alla famiglia Garosci il più profondo cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Emanuele”.

    La seconda edizione del Rally di Roma capitale, finale unica della Coppa Italia 2014, è stata quindi sospesa, di comune accordo con tutti i piloti, in segno di lutto per la scomparsa di Emanuele Garosci.
    Per onore di cronaca la trasferta del trentino Daniele Tabarelli sulle speciali romane si chiude con il terzo posto assoluto nonché primo di classe R4 e di gruppo R.

    (immagine a cura di Leonardo D’Angelo)

  • TABARELLI CON HANKOOK SFIDA LA CAPITALE

    Roma, 05 Novembre 2014 – Con un plateau di livello assoluto comandato dal neo campione italiano Paolo Andreucci, si apre la seconda edizione del Rally di Roma capitale che vedrà quest’anno sfidarsi i migliori protagonisti delle varie zone del Trofeo Rally Nazionale.
    Grazie alle quattro vittorie assolute ottenute (Benacus, Bellunese, San Marino e Due Valli) Daniele Tabarelli si presenta ai nastri di partenza dell’appuntamento che vale una stagione con tanta voglia di confrontarsi con i migliori specialisti dello stivale.
    L’imperativo per il trentino, che sarà affiancato da Simone Gaio sulla consueta Mitsubishi Lancer Evo IX, è quello di consolidare il primato nel raggruppamento che accorpa Super 2000, R5 e R4 nonché, al tempo stesso, di ritagliarsi uno spazio nella top ten.

    “Abbiamo deciso di scendere in campo a Roma”
    – racconta Tabarelli – “in primis perchè si tratta di un evento che ha riscosso notevole successo nell’edizione del ritorno e, non da meno, perchè scorrendo l’elenco dei partenti si incontrano nomi di spicco del panorama rallystico nazionale. Siamo molto ansiosi di poterci confrontare con loro per poter capire quanto siamo cresciuti nel corso di questa stagione ma il nostro obiettivo primario resta quello di rafforzare la nostra posizione di leadership nel raggruppamento che unisce S2000, R4 e R5”.

    Con il numero quattro sulle fiancate la trazione integrale nipponica potrà usufruire della rinnovata sinergia con ERTS Hankook e quindi indossare nuovamente le omonime coperture coreane che si sono dimostrate sin qui sinonimo di successo (due su due le vittorie sia su terra al San Marino che su asfalto al Due Valli).
    Confermato anche il pacchetto tecnico con il team ES Rally Service – G. Car Sport che, con il sostegno di Omega e di Pintarally Motorsport, assisterà Tabarelli in questo impegnativo appuntamento puntando a chiudere nel migliore dei modi una stagione memorabile.
    A partire dalla rivitalizzata classe R4 che vede al via nomi quali De Dominicis, Tribuzio e Belli la lista dei concorrenti lascia presagire un evento caratterizzato da lotte molto accese con alcune dal sapore antico come quelle vissute nel produzione dell’IRC di qualche anno fa.
    Oltre al candidato numero uno per il successo finale, ovvero Paolo Andreucci su Peugeot 208 R5, si attendono prestazioni di prim’ordine anche da Perico su vettura gemella, da Perego (Mitsubishi Lancer Evo IX N4), Mezzatesta (Ford Fiesta R5) e Di Benedetto (Peugeot 207 S2000) per citarne alcuni con il tridente WRC composto da Garosci (Citroen C4), Di Cosimo (Ford Focus) e Beltrami (Citroen DS3) pronti a far valere tutta la loro cavalleria.

    “L’elenco iscritti di questo Rally di Roma è davvero notevole” – racconta Tabarelli – “e credo sia decisamente scontato che già riuscire a centrare la top ten sarebbe un grande risultato. Conosciamo bene tutto il pacchetto a nostra disposizione e l’affiatamento in abitacolo è al massimo livello. Daremo certamente tutto quanto potremo per gratificare la rinnovata fiducia che ERTS Hankook ha riposto nuovamente in noi permettendoci di montare le loro coperture che si sono rivelate veramente performanti. Vogliamo chiudere nel migliore modo possibile”.

  • TABARELLI, HANKOOK ED IL POKER È SERVITO

    Verona, 13 Ottobre 2014 – Semplicemente inarrestabile la corsa al successo targata 2014 di Daniele Tabarelli che fa saltare il banco anche al Rally Due Valli centrando la vittoria assoluta numero quattro della propria carriera agonistica.
    In terra veronese il pacchetto tecnico messo in campo era di prim’ordine con ERTS Hankook che tornava a vestire l’impeccabile Mitsubishi Lancer Evo IX, in configurazione R4, con le omonime coperture coreane con l’indubbio obiettivo di puntare al bersaglio grosso.
    Nonostante una concorrenza particolarmente agguerrita, che comprendeva molti equipaggi locali pronti a ben figurare e dotati di vetture più recenti, Tabarelli è riuscito ad iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro di quel rally che da sempre gli è stato particolarmente amico.
    Una sinergia tecnica tra Hankook e il team ES Rally Service – G. Car Sport che ha consentito al pilota di Trento, che ritrovava in abitacolo Simone Gaio, di scrivere un altro capitolo di una stagione a dir poco indimenticabile.
    Si aprono le danze nella spettacolare notte della Torricelle con Tabarelli che, nonostante un piccolo fuori programma, si rende consapevole di avere imboccato la giusta via.

    “Durante lo shakedown abbiamo capito che dovevamo rivoluzionare l’assetto” – racconta Tabarelli prima del riordino notturno – “al fine di massimizzare la resa delle coperture Hankook. I ragazzi del team G. Car Sport hanno svolto un lavoro fantastico e, seppur ci siamo girati sulla prima speciale perdendo una buona manciata di secondi, abbiamo trovato la giusta combinazione del setup e partiremo domani carichi per recuperare”.

    Il primo giro sulle prove del Sabato inizia all’insegna dell’asciutto così Tabarelli decide di montare una mescola più dura in virtù di un programma che prevedeva la disputa di quattro insidiose speciali prima di raggiungere la service area.
    La scelta si rivela sbagliata causa numerosi tratti umidi alla quale si aggiunge il ritardo accumulato sulla Porcara dopo aver raggiunto sul finale il concorrente che lo precedeva.
    La classifica provvisoria sorride comunque al trentino che si insedia al secondo posto assoluto, grazie anche allo scratch sulla Marcenigo, con un passivo di soli 11”2 dalla vetta.
    Ci si prepara ad affrontare il secondo e decisivo passaggio con Tabarelli che opta per una copertura più morbida che si rivela azzeccata visto il deterioramento delle condizioni del fondo.
    Sulla ripetizione di Porcara Righetti (Peugeot 208 T16 R5) fora e, con il secondo parziale a 2”5 da Pighi, il pilota della Lancer passa al comando delle operazioni con un margine di 25”4.
    Un distacco che di fatto sancisce la vittoria a Tabarelli in virtù dei successivi annullamenti di Cà del Diaolo e Marcenigo e del passaggio in trasferimento di Badia Calavena.

    “Un altro weekend da incorniciare” – sottolinea Tabarelli – “per il quale devo ringraziare ERTS Hankook, ES Rally Service e G. Car Sport che sono stati fattori fondamentali per raggiungere questo quarto alloro stagionale in condizioni così difficili. Grazie anche al mio compagno di avventura, Simone Gaio, perfetto in un contesto così mutevole”.

    (immagine a cura di Simone Colpo)