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  • Vein Day, Salute ed Estetica delle Gambe

    Un open day tutto dedicato alle gambe quello organizzato dalle Terme di Castrocaro il prossimo 12 aprile e proposto presso la Clinica del Ben Essere, una struttura dedicata alla prevenzione e al benessere in senso generale attraverso prestazioni sanitarie, termali ed estetiche.

    Vein Day, Salute ed Estetica delle Gambeil titolo dell’iniziativa ideata da Lucia Magnani, Amministratore Delegato delle Terme di Castrocaro, che si posiziona tra le proposte innovative della struttura, tutte caratterizzate dall’obiettivo di offrire ai clienti una gamma integrata di soluzioni.

    “La collaborazione con il dottor Gabriele Bertoni, specialista in chirurgia vascolare, è una grossa opportunità per i nostri clienti – precisa Lucia Magnani – ai quali vorremmo proporre una risposta trasversale ai problemi delle gambe. Inserire uno specialista del settore all’interno della nostra offerta termale, significa poter ampliare la gamma delle prestazioni ed offrire una soluzione ai disturbi vascolari che vanno dalla prevenzione degli stessi all’intervento chirurgico”.

    Le disfunzioni del sistema venoso, che identifichiamo con il termine “Insufficienza Venosa Cronica” colpiscono una persona su tre, ma addirittura una su due sugli individui con più di cinquant’anni. Uomini e donne ne sono colpiti in ugual proporzione ma sono le donne a ricorrere più spesso allo specialista, sollecitate soprattutto da motivazioni di carattere estetico oltre che dal fastidioso senso di pesantezza e gonfiore a piedi e caviglie.

    L’open day inizierà dalle ore 14:00 di venerdì 12 aprile e si protrarrà fino alle 19.

    Il Dott. Bertoni effettuerà una consulenza gratuita a tutte le persone che, previo appuntamento, hanno desiderio di fare un check-up sullo stato di salute delle proprie gambe e darà suggerimenti sui trattamenti medici, chirurgici e termali più adeguati per risolvere eventuali patologie.

    A chiusura del pomeriggio, intorno alle ore 18:00, sarà offerto un aperitivo agli ospiti per creare un momento di socializzazione e di maggior approfondimento alla presenza del Dott. Bertoni.

    Il dott. Bertoni inizierà la sua attività presso la Clinica del Ben Essere delle Terme di Castrocaro a partire dal 26 Aprile e per ogni Venerdì, previa prenotazione al numero 0543 412800.

  • Inizia la nuova stagione termale delle Terme di Castrocaro

    Il complesso delle Terme di Castrocaro apre il giorno 8 Aprile per una nuova stagione fino al 30 Novembre.

    Le Terme di Castrocaro rappresentano una delle più famose ed importanti aziende termali, rinomate fin dalla metà dell’800 grazie alle sue acque salsobromoiodiche, ai fanghi a maturazione naturale e alle sorgenti sulfuree che possiedono un’azione terapeutica, modificando i tessuti organici e provocando positivi effetti biologici.

    Le Terme di Castrocaro, da oltre 170 anni, curano con le loro acque salsobromoiodiche e i fanghi a maturazione naturale oltre due milioni di persone fra, adulti e bambini, per problemi legati all’apparato neuromotorio (osteoartrosi, reumatismi, insufficienza venosa, flebopatie) e delle vie respiratorie (bronchiti, riniti, sunisiti, stenosi e otiti).

    Le Terme oltre alle tradizionali cure (fangoterapia, balneoterapia, cure inalatorie, cure ginecologiche e cure idropiniche) offrono anche un Centro all’avanguardia per la riabilitazione e l’Idrochinesiterapia Termale e servizi per adulti e bambini, specializzati nella cura di sordità rinogena e malattie venose e linfatiche.

    Le Terme di Castrocaro sono convenzionate con il Sistema Sanitario Nazionale, INAIL e INPS per cui ogni cittadino può usufruire di un ciclo di cure all’anno grazie a tale convenzione.

    E’ solo necessario farsi rilasciare dal proprio medico di base la ricetta rossa e pagare il ticket, se non esenti.

    Le cure a carico del SSN deve essere completata entro 60 gg. dalla data di inizio delle stesse.

    In aggiunta al 1° ciclo di cure è possibile accedere ai servizi termali anche a pagamento con tariffe agevolate sull’acquisto di pacchetti.

    All’interno del complesso termale è presente il Grand Hotel Terme di Castrocaro ****S che, con l’eleganza e la professionalità del personale, offre ai propri ospiti una struttura ricca ed articolata, con ampie sale dedicate alla cucina di qualita con il Ristorante “via Roma 2, la Cantina 4 Stelle, per degustazioni e piccola ristorazione e il Bar Chini con la sua veranda, ideale per trascorrere le serate. Il Centro Benessere, collegato direttamente al Grand Hotel, la nuovissima terrazza solarium con vasche idromassaggio e lettini prendisole, la grande piscina inserita nel verde del Parco di 8 ettari, il minigolf, gli spazi gioco per i più piccoli ed il percorso botanico, ideale integrazione ai trattamenti terapeutici, di benessere e fitness, per vivere una vacanza in pieno relax e salute.

  • Professor Carlo Pappone, operazione in diretta via satellite

    Prof Carlo Pappone per il MEDIGUIDE TECHNOLOGY WORKSHOP dI Bruxelles

    Il Professor Carlo Pappone, Direttore del Dipartimento di Aritmologia del Maria Cecilia Hospital struttura di GVM Care & Research a Cotignola (Ravenna), considerato uno dei massimi esperti a livello mondiale nella cura delle aritmie, è stato invitato a intervenire con un live case via satellite al MediGuide Technology User Workshop di Bruxelles (18-19 marzo 2013).

    I partecipanti del workshop provenienti da tutta Europa potranno assistere in diretta via satellite dal Maria Cecilia Hospital a due casi di ablazione transcatetere eseguite dal Prof. Carlo Pappone.

    Il polo di aritmologia cardiaca del Maria Cecilia Hospital, tra le più importanti strutture ospedaliere italiane di GVM Care & Research gruppo fondato e presieduto da Ettore Sansavini, è in grado di operare oltre 3500 pazienti all’anno ed è dotata di tecnologie adeguate per le operazioni a distanza. Nel dipartimento di aritmologia sono presenti 3 sale operatorie una dotata di un sistema di navigazione magnetica degli elettrocateteri all’interno del cuore ed una dedicata agli interventi ibridi . Sofisticate tecnologie rendono possibile la raffigurazione in 3 dimensioni delle camere cardiache e del sistema elettrico del cuore. Monitor di grandi dimensioni ad altissima definizione sviluppati con tecnologie militari garantiscono precisione assoluta nel movimento e visualizzazione dei sondini (elettrocateteri) grazie anche all’utilizzo di campi magnetici.

    Il sistema Mediguide è una strumentazione di recentissimo sviluppo che consente la localizzazione nello spazio di oggetti o strumenti con una precisione millimetrica. Si basa su una tecnologia di derivazione militare aereonautica che è assimilabile alla tecnologia GPS sebbene utililizzi per la localizzazione un campo magnetico.
    Attraverso un sistema di magneti inserito nelle normali apparecchiature a raggi X è possibile creare un campo magnetico a bassa intensità all’interno del quale delle sonde munite di un particolare sensore possono essere localizzate con estrema precisione. Le informazioni provenienti da questo sistema di “navigazione” possono essere integrate con altre apparecchiature per il mappaggio tridimensionale delle camere cardiache al fine di rendere più accurate tali strumentazioni.

    L’indubbio vantaggio di questa tecnologia è di limitare l’utilizzo di radiazioni dannose sia per il paziente che per l’operatore e di conferire maggior precisione alle tecnologie già esistenti.

    Mediguide è presente solamente in 2 centri al mondo uno dei quali è il centro di Aritmologia di Maria Cecilia Hospital (l’altro è a all’Università di Lipsia).

    www.gvmnet.it

  • HOT TOPICS IN CURRENT CARDIOLOGY

    Il prossimo 16 Marzo, presso l’Hotel Parco dei Principi di Bari si terrà il congresso dal titolo “HOT TOPICS IN CURRENT CARDIOLOGY” e patrocinato da Anthea Hospital, struttura di GVM Care & Research, il Gruppo italiano presieduto da Ettore Sansavini.

    Questo congresso proposto ad internisti, cardiologi e medici di medicina generale, ha lo scopo di approfondire, attraverso letture magistrali e discussioni interattive, le conoscenze necessarie alla gestione clinica del paziente con fibrillazione atriale, ipertensione arteriosa ed in particolare all’ottimizzazione del percorso di cura, all’utilizzazione ottimale delle metodiche strumentali, alla stratificazione prognostica e ai percorsi riabilitativi.

    Scarica qui il programma dettagliato.

    GVM Care & Research

  • Torino, il 17 novembre alla Clinica Santa Caterina da Siena un convegno sulla pratica clinica in menopausa.

    Sabato 17 novembre nella Sala Convegni della Clinica Santa Caterina da Siena, a Torino, si terrà il Convegno multidisciplinare nazionale “Aggiornamento sulla pratica clinica in menopausa“, organizzato e diretto dal Professor Kambiz Tavassoli, ginecologo, professore di diagnostica strumentale e metodologia chirurgica dell’Università di Torino. Accreditato con 9 crediti formativi dal Ministero, l’incontro sarà introdotto dal dottor Amedeo Bianco, presidente dell’Ordine di Medici di Torino e della Fnom (Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri), e dal dottor Guido Giustetto, vice Presidente dell’Ordine di Medici di Torino.

    Il convegno in programma nella struttura torinese appartenente a GVM Care & Research (gruppo fondato e presieduto da Ettore Sansavini) servirà a compiere un’ampia panoramica sui principali moderni orientamenti diagnostici e terapeutici della menopausa. Sono previsti gli interventi di diversi qualificati relatori: dal professor Kambiz Tavassoli, che metterà l’accento sulla densitometria ossea in menopausa, al professor Stefano Bruschi, direttore del Dipartimento della chirurgia plastica dell’Università di Torino, che parlerà di chirurgia plastica ed estetica in menopausa. Quindi ci sarà la relazione del dottor Bruno Oldani, Direttore del Dipartimento di oculistica dell’Ospedale Mauriziano di Torino, che parlerà della correlazione tra occhio secco e menopausa. Fra le altre relazioni, Francesco D’Addato ed Enrico Alba, professori associati della Clinica Ostetrica e Ginecologica dell’Università di Torino, interveranno sulle “infezioni recidivanti delle vie urinarie e la Pid (malattia infiammatoria pelvica)” ed “omocisteina, folati e menopausa”. Durante il convegno è in programma una tavola rotonda di medici e giornalisti moderata dal dottor Amedeo Bianco, da Ezio Ercole, vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti di Torino, e da Marco Accossato del quotidiano “La Stampa”, con la partecipazione di alcuni direttori di testate giornalistiche. In tale occasione verrà affrontato il delicato tema dei rapporti tra sanità e informazione, la necessità che i medici si aprano maggiormanete alla comunicazione e che i media non ricorrano al sensazionalismo, ma si sforzino di fornire informazioni precise ed utili agli utenti.

  • Intervento di Ettore Sansavini membro Comitato Esecutivo AIOP Nazionale e Presidente di GVM Care & Research

    L’esigenza di provvedere con urgenza ad una revisione della spesa pubblica ha portato il Governo ad anticipare alcuni provvedimenti che, mentre da un lato andranno ad incidere sui costi delle Istituzioni, dall’altro mireranno alla riduzione della spesa per i servizi pubblici.

    Consapevoli della necessità di mettere mano ai costi sostenuti dall’intero apparato, quello che stona nei cosiddetti “tagli” alla spesa sanitaria è la paventata riduzione del 2% del fondo sanitario destinato agli erogatori privati accreditati, i quali rappresentano gli unici costi certi, misurabili e verificabili da parte di chiunque.

    E’ bene chiarire all’opinione pubblica che le strutture ospedaliere private accreditate vengono remunerate dalle Asl sulla base di tariffe stabilite dalla stessa P.A., il più delle volte a valori ulteriormente scontati e solo per le prestazioni effettivamente erogate.

    Basti considerare che, sul totale delle prestazioni erogate dal servizio sanitario, il 25% è stato fornito da ospedali privati accreditati e che il costo sostenuto dallo stato per tali prestazioni è pari solo al 15% della spesa sanitaria complessiva (dati 2010). In altre parole spendendo il 15% si sono curati il 25% di tutti i malati.

    Inoltre, le stesse aziende ospedaliere private hanno i loro bilanci pubblicati (cosa che non vale per l’ospedalità pubblica) e sono chiamate sia a soddisfare i requisiti tipici del concessionario di pubblico servizio sia ad operare secondo le logiche del mercato, ossia salvaguardando la redditività e riducendo le inefficienze.

    Per questa ragione, una indiscriminata riduzione del fondo sanitario già contrattualizzato con gli erogatori privati accreditati, non farà altro che ridurre la loro capacità di fornire prestazioni sanitarie a favore di tutti i cittadini, quantificabili in 56.000 ricoveri ospedalieri annui in meno per patologie oncologiche, neurochirurgiche, cardiologiche, ortopediche, per la dialisi, ecc., difficilmente assorbibili dalla capacità del sistema pubblico.

    Inoltre la spesa ospedaliera pubblica aumenterebbe immediatamente dello 0,6% di ciò che oggi spende lo Stato.

    Una manovra è giusta ed equa se mostra di incidere sulle inefficienze e sui costi ingiustificabili e fuori controllo.

    Spesso si crede erroneamente che gli ospedali privati “sottraggano” pazienti al sistema pubblico. Al contrario, gli ospedali privati accreditati rappresentano un elemento di complementarietà rispetto al Sistema Sanitario Nazionale, rispondendo in modo efficace ed efficiente a specifiche esigenze dell’utenza e di fatto permettendo uno snellimento del flusso dei pazienti che accedono ai servizi sanitari.

    Gli ospedali privati accreditati sono l’unica voce certa nelle spese della sanità pubblica. Questa riduzione decisa dal Governo produrrebbe l’unico effetto di privare significativamente i cittadini del loro fondamentale diritto alla tutela della salute.

  • Maria Eleonora Hospital: per la prima volta in Sicilia sono possibili interventi sul cuore con tecniche mini-invasive video assistite.

    Il Maria Eleonora Hospital sempre più centro di eccellenza nella cardiochirurgia in Sicilia. Per la prima volta, nella storia dell’isola, l’ospedale accreditato con il SSN e appartenente alla holding GVM Care & Research, annuncia l’esecuzione di interventi sul cuore con tecniche mini-invasive video assistite.

    Negli ultimi decenni nel campo della chirurgia è andata sempre più sviluppandosi l’uso della video-scopia che permette di eseguire piccole incisioni chirurgiche con minore invasività. In cardiochirurgia questo processo si è manifestato più lentamente sia per la complessità degli interventi sia per la necessità di utilizzare la circolazione extracorporea”, ha dichiarato il Prof. Khalil Fattouch, Responsabile di Unità Operativa di Chirurgia Cardiovascolare e Direttore del programma di Chirurgia mininvasiva del Maria Eleonora Hospital. “La cardiochirurgia mini invasiva, nonostante ciò, ha realizzato grandi passi in avanti: basti pensare che oggi è possibile operare pazienti che solo qualche tempo fa erano considerati inoperabili. Gli interventi al cuore con tecniche mini-invasive sono da considerare una grande conquista legata in parte al esperienza di singoli chirurghi ma anche all’avvento di strumenti innovativi e alla messa a punto di tecniche operatorie sempre più sofisticate che assicurano minore trauma al paziente e minore complicanze e rischi chirurgici”.

    Per eseguire questi interventi, al Maria Eleonora Hospital vengono utilizzati strumenti specifici in sale operatorie dotate delle più moderne tecnologie e sofisticate apparecchiature, che permettono attraverso l’introduzione di piccole telecamere sterili di visualizzare l’interno del torace su monitor e operare al cuore con incisione di 4-5 cm utilizzando strumenti di ultima generazione. Il tutto avviene grazie alla forte sinergia tra vari professionisti come cardiochirurghi, cardiologi ed anestesisti che concorrono insieme alla riuscita dell’intervento.

    GVM Care & Research è una holding italiana operante nei settori della sanità, della ricerca, dell’industria biomedicale e del benessere termale con l’obiettivo di promuovere il benessere e la qualità della vita. Il Gruppo opera in Italia attraverso 23 ospedali di alta specialità e 4 poliambulatori, accreditandosi come partner del Sistema Sanitario Nazionale. Il gruppo comprende anche tre strutture sanitarie all’estero – in Francia, Polonia e Albania – nonché le tre storiche e prestigiose realtà del benessere di Castrocaro Terme: Grand Hotel delle Terme e Spa, Terme di Castrocaro e Clinica del Ben Essere; infine, Eurosets, azienda italiana leader internazionale nella produzione di dispositivi medici per l’autotrasfusione, la Cardiochirurgia e l’Ortopedia.

    www.gvmnet.it

    Contacts: Barabino & Partners

    Luciano Majelli

    [email protected]

    tel. 02/72.02.35.35

  • Anche la Regione Puglia evidenzia i dati dell’attività svolta da GVM Care & Research in regione

    Dopo il Ministero della Salute, anche la Regione Puglia evidenzia i dati dell’attività svolta da GVM Care & Research in Puglia attraverso le strutture Anthea hospital di Bari e Città di lecce hospital, di Lecce.

    Nel rendere nota l’attivazione del I registro Cardiochirurgico, nel quale sono inserite le sette strutture cardiochirurgiche pugliesi, l’Ares (l’agenzia regionale dei servizi sanitari pugliesi) ha diffuso le cifre relative ai casi trattati da tutti i centri.

    I numeri relativi a Città di Lecce e Anthea evidenziano che le due strutture, da sole, e con i loro 50 posti letto, eseguono oltre 1000 interventi annui che rappresentano un terzo della casistica pugliese.

    Anthea di Bari si conferma uno dei principali centri di riferimento del capoluogo di regione, grazie agi interventi di alta complessità eseguiti ma soprattutto è la struttura nel quale si esegue il maggior numero di interventi di mininvasiva di tutta la Puglia.

    Dai dati regionali – che prendono come riferimento i parametri internazionali Euroscore (valicati dalle società italiana ed europea di Cardiochirurgia) – emerge che per oltre il 90 per cento degli interventi eseguiti in Puglia, l’approccio chirurgico è la sternotomia (approccio molto invasivo) mentre quelli di minitoracotomia – ovvero mininvasiva con un taglio di pochi centimetri – registrano poco più del 5 per cento.

    Sui 150 regionali, più di 100 sono eseguiti nella sola Anthea. A conferma di tale fiducia da parte del sistema pubblico nel ruolo svolto dalle strutture private accreditate, e in particolar modo di Anthea, vi è la decisione della Asl di Bari di assegnare, nell’ambito dello stesso tetto di spesa, maggiori risorse per la disciplina di Cardiochirurgia, oltre ch Cardiologia e Ortopedia.

    Nel confermare il ruolo di partnership pubblico-privato, l’Ares ha evidenziato anche i risultati conseguiti sul fronte delle complicanze con particolare riferimento al tasso di mortalità attestato intorno a una media del 4% rispetto al 9,5% atteso su scala regionale.

  • A Cotignola, il Master in Management per le funzioni di Coordinamento delle Professioni Sanitarie.

    Per iniziativa della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Roma, l’Università Cattolica del Sacro Cuore, in collaborazione col Maria Cecilia Hospital di Cotignola, istituisce per l’anno accademico 2012-13 il Master universitario di primo livello in “Management infermieristico per le funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie”. Il Master, della durata di un anno accademico per complessivi 60 crediti, pari a 1500 ore, ha lo scopo di formare infermieri e ostetriche con competenze organizzative e gestionali, al fine di prepararli ad esercitare funzioni di coordinamento di primo livello. Le lezioni inizieranno nel gennaio 2013 e termineranno entro il dicembre dello stesso anno. Il Master si rivolge a coloro che hanno conseguito: Diploma di maturità quinquennale; Diploma di infermiere o ostetrica conseguito ai sensi dell’art.1, comma 10 della Legge 8 gennaio 2002; tre anni documentati di servizio professionale nello specifico profilo. Il numero degli ammessi è fissato in un minimo di 25 persone e un massimo di 35. Tali posti verranno così ripartiti: 30 posti (in possesso del diploma di laurea di infermiere o infermiere pediatrico) per la prima classe professioni sanitarie infermieristiche; 5 posti (in possesso del diploma di laurea di ostetrica) per professione sanitaria ostetrica. L’attività didattica sarà svolta presso l’area formativa del Maria Cecilia Hospital, a Cotignola, in provincia di Ravenna. Si prevede l’uscita del bando di ammissione nel periodo di agosto/settembre 2012.

    Per ulteriori info: tel. 0545- 217448 e 0545- 217595, www.rm.unicatt.it.

    www.gvmnet.it

  • Verso e-Health 2020: Ettore Sansavini parla delle innovazioni tecnologiche del GVM Care&Research

    In “Verso e-Health 2020” , Pasquale Tarallo, parla dell’aiuto delle innovazioni tecnologiche in campo sanitario. Prima non era possibile parlare di sanità a distanza, ora si. È proprio questo che indica e-Healt, la sanità via Internet.
    All’interno c’è un capitolo a cura di Ettore Sansavini, Presidente di
    GVM Care&Research, che tratta proprio di e-Healt per quanto riguarda il famoso gruppo sanitario GVM.

    Il capitolo tratta dei principali temi che riguardano l’avanzamento tecnologico in campo sanitario e, che per Vostra comodità, abbiamo qui suddiviso in tre paragrafi:

    · GVM Care & Research, importante avamposto dell’e-Health

    · I casi di Smack, Ris Pacs ed Estensa, sistemi informativi aziendali

    · Siamo già entrati nel futuro con la tecnologia più avanzata

    Il 2020 è il termine per raggiungere l’obiettivo preposto dall’UE: pieno potenziale di salute e benessere di tutti i cittadini dell’Unione Europea.

    e-Healt è un nuovo modo per parlare di salute ed è necessario capire la necessità dei social network per l’interazione sociale.

    GVM Care&Research, come spiega il suo presidente Ettore Sansavini, è “un importante avamposto delle sperimentazioni più innovatrici e all’avanguardia”.

    Ormai l’e-Healt è una parte principale della sanità e in questo libro vengono raccontate e messe a confronto le diverse prassi operative messe in atto da diversi gruppi sanitari per arrivare ad un confronto diretto e capire l’importanza che il mondo sociale sta sviluppando anche in campo medico-sanitario per raggiungere quel benessere preposto per il 2020.

    GVM Care&Research