Tag: guido bertolaso

  • De Pierro su dimissioni Scajola, che non si accorge che qualcuno ha pagato casa per lui

    Roma –“E’una vicenda inquietante, di cui mi auguro vengano delineati al più presto contorni più precisi. Sono troppi i lati oscuri e i legittimi dubbi conseguenti, l’opinione pubblica merita di sapere con certezza il ruolo che ha occupato in tutto questo Claudio Scajola che non è certo il signor Rossi, ma un ministro della Repubblica anche se dimissionario”. E’ questo il primo commento del presidente dell’Italia dei Diritti, Antonello De Pierro, alla notizia delle dimissioni di Claudio Scajola travolto dalla vicenda della compravendita, con presunti fondi neri, di una casa a Roma in zona Colosseo. ”Anche se attualmente sembra che questi non risulti indagato, spero che riesca presto a dimostrare la sua estraneità ai fatti, che in ogni caso aprirebbe uno scenario incredibile e preoccupante. Indubbiamente non è facile credere che se qualcuno acquista una casa, tra l’altro a un prezzo di gran lunga inferiore a quello di mercato, non si accorga che il resto lo paghi qualcun altro per lui; in questo caso l’ormai ex ministro Scajola andrebbe come minimo etichettato come alquanto sbadato e quindi le dimissioni sono più che mai sacrosante, in quanto è semplicemente assurdo che una persona sbadata fino a questo punto possa continuare a svolgere l’incarico di Ministro della Repubblica, ruolo che investe il titolare di enormi responsabilità. Mi soffermerei inoltre – continua De Pierro – sulle motivazioni esplicitate per giustificare le dimissioni rassegnate: sembra che Scajola voglia essere più tranquillo per difendersi da questa situazione che lo ha investito e quindi preferisca essere più libero dei numerosi impegni che lo hanno assorbito nei due anni di mandato. A tal proposito mi viene spontaneo chiedermi a quali impegni si riferisca, visto che da una disanima, direi piuttosto attenta, non mi sembra di scorgere risultati cosi evidenti da parte del suo dicastero nei due anni in questione”. Il presidente dell’Italia dei Diritti termina aggiungendo: ”Comunque per la credibilità delle nostre istituzioni, e qual’ora venga accertata la sua completa estraneità ai fatti, anche per stroncare pericolose tendenze di ricatti e rapporti affari-istituzioni, auspico che provvedimenti nei confronti di chi in questa vicenda ha avuto un ruolo di rilevanza penale siano duri ed esemplari”.

  • Si è svolta a Roma la VII edizione del premio “Le ragioni della nuova politica”


    La manifestazione, organizzata da Sara Iannone, è stata condotta da Maria Giovanna Elmi e Rosanna Vaudetti. Tra i premiati Guido Bertolaso, Giovanni Maria Flick e Vincenzo Cerami, tra gli ospiti il 96enne neuropsichiatra infantile Giovanni Bollea, il generale Baldassarre Favara e il presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro

    Roma – Nella splendida sala Vanvitelli dell’Avvocatura Generale dello Stato, con l’adesione del Presidente della Repubblica, si è svolta la VII edizione del premio “Le Ragioni della Nuova Politica”.

    Dopo il saluto dell’Avvocato Generale dello Stato Oscar Fiumara che ha dato inizio alla cerimonia, una straordinaria perfomance tanto raffinata quanto inusuale, ha deliziato i presenti; infatti, in una cornice più che mai appropriata e autorevole come l’Avvocatura dello Stato, tre uomini di legge hanno offerto un momento di altissimo livello artistico e culturale dal titolo “Parole della legge, leggi della parola”. Dal “De coniuratione Catilinae” di Sallustio Prisco e dal “Giulio Cesare” di Shakespeare, nella riduzione di Lucia Nardi e Annalisa Scafi, Giuseppe Chiaravalloti (Vicepresidente Authority Privacy), Eugenio Mele (presidente di sezione del Consiglio di Stato) e l’avvocato Luigi di Majo, si sono esibiti magistralmente nel “Racconto dei fatti rilevanti commentati da Sallustio”, nell’ “Oratio” di Cicerone e nelle “Orazioni funebri di Bruto e di Antonio”. La rappresentazione, fortemente voluta dall’organizzatrice dell’evento, l’indefessa e istrionica Sara Iannone, ha segnato l’inizio di un modo di affrontare i grandi temi dell’attualità, ricercandone parallelismi e origini nella storia e nelle radici culturali della nostra società.

    Le “Ragioni della Nuova Politica”, istituito dall’associazione culturale “L’Alba del Terzo Millennio”, presieduta dalla stessa Iannone, è un riconoscimento per quanti hanno contribuito alla crescita del nostro paese con professionalità e dedizione. L’autorevolezza dell’iniziativa, rinnovata e consolidata negli anni, ha spinto il capo dello Stato Giorgio Napolitano a conferire alla Iannone una medaglia speciale, coniata esclusivamente per l’occasione, quale “suo premio di rappresentanza alla settima edizione”.

    Nell’ edizione 2009, “La Colomba della Civiltà”, trofeo realizzato dallo scultore Egidio Ambrosetti, che rappresenta i valori fondanti del Premio, è stata conferita a Guido Bertolaso, a Vincenzo Cerami, al generale Maurizio Fioravanti, al presidente emerito della Corte Costituzionale Giovanni Maria Flick, a Giuseppe Gargani, presidente emerito della Commissione Giuridica Europea, a Tatiana Guderzo, campionessa del mondo di ciclismo in linea e bronzo olimpico a Pechino, al regista Renzo Martinelli e a mons. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura.

    Inoltre, una targa alla memoria del giurista e politico Claudio Vitalone è stata consegnata da Vincenzo Carbone, presidente della Corte di Cassazione, alla moglie e ai figli visibilmente commossi, mentre un riconoscimento speciale è stato dedicato a Don Antonio Mazzi per il venticinquesimo anniversario della comunità Exodus. A condurre magistralmente la manifestazione sono state Maria Giovanna Elmi e Rosanna Vaudetti.

    Tra gli ospiti e le autorità che hanno consegnato l’ambito riconoscimento ai premiati spiccano il professor Andrea Monorchio, il generale Baldassare Favara, Giuseppe Marra, direttore dell’agenzia di stampa Adn-Kronos, Eduardo Montefusco, presidente di Rds; il professor Ercole Pellicanò, Laura Comi, étoile del teatro dell’Opera di Roma, Cesare Ruperto, presidente emerito della Corte Costituzionale, il noto neuropsichiatra infantile Giovanni Bollea, l’imprenditrice Luisa Todini, il consigliere provinciale del Pdl Piero Cucunato, lo scrittore Luigi Tivelli e il giornalista Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, che ha dichiarato:”All’organizzatrice Sara Iannone va riconosciuto l’indiscutibile merito di aver creato quello che è ormai un appuntamento da cui non si può prescindere. Peccato che di iniziative similari non se ne vedano tante in giro. Un’occasione, direi unica, che ridisegna quel giusto profilo della politica italica, oramai purtroppo in disuso, che coniuga armonicamente politica, istituzioni e cultura. Un esempio da eleggere per quanti da tempo si sono allontanati dal valore delle idee e dal concetto stesso di stato”.

  • De Pierro chiede le dimissioni di Bertolaso


    Roma – L’Italia dei Diritti è favorevole alle dimissioni di Guido Bertolaso dalla guida della Protezione Civile.

    “Questa nostra presa di posizione – spiega il presidente del movimento Antonello De Pierro – non è mossa né da uno spirito colpevolista né giustizialista, ma da una naturale e logica valutazione di efficienza. Non spetta a me giudicare il coinvolgimento o meno di Bertolaso nella vicenda che lo vede indagato, ci mancherebbe altro, questo è un compito demandato alle competenze della magistratura. Credo in verità – continua De Pierro – che egli sia uno dei massimi esperti in materia di Protezione Civile presenti nel nostro paese. Tale richiesta, dunque, non è certo fatta a cuor leggero, in quanto ritengo che, se anche qualcosa è sfuggito al controllo, non sia stato per la volontà di uscire dal recinto della legalità. E’ noto, in ogni caso, che chiunque si trovi a capo di una struttura è chiamato a rispondere delle azioni illegittime di altri. Qualora le responsabilità a carico degli arrestati siano dimostrate, auspico pene esemplari e soprattutto certe. Cesare Beccaria lo affermava già due secoli fa che il vero deterrente non è l’entità della pena, ma la certezza che sia scontata. Per tornare alle dimissioni del capo della Protezione Civile – conclude il Presidente dell’Italia dei Diritti – ritengo che siano doverose. Il suo stato d’animo attuale, infatti, a maggior ragione se completamente innocente, non è tale da poter garantire un corretto espletamento delle funzioni istituzionali a lui attribuite”.

  • De Pierro chiede introduzione reato sciacallaggio


    Roma – “Auspichiamo un disegno di legge per punire in maniera esemplare chi si rende colpevole di reati di sciacallaggio.
    I recenti fatti avvenuti a seguito del devastante terremoto che ha colpito l’Aquila ce ne dà dimostrazione. In caso di calamità, chi crede di poter approfittare della situazione non può essere perseguito per furto, anche se aggravato. Andrebbe introdotta una fattispecie di reato specifico, che preveda pene molto severe”. Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti, si dichiara così favorevole all’introduzione di una norma apposita, per combattere le deplorevoli pratiche purtroppo emerse in questi giorni.
    “Con il termine precedentemente usato – continua De Pierro – non mi riferisco solo a furti commessi in zone disastrate, ma anche a quelle pratiche di speculazione sui generi di prima necessità o di particolare utilità. La cronaca, ad esempio, ci ha parlato di benzina venduta a ben cinque euro al litro. Per la repressione di questi fenomeni noi dell’Italia dei Diritti chiediamo l’istituzione di un corpo speciale delle forze dell’ordine. Non vogliamo credere al fatto che crimini di tale portata siano stati commessi anche da chi è giunto nel capoluogo abruzzese per prestare soccorso alla popolazione, come è stato lasciato intendere da qualcuno. In ogni caso si tratta di una questione da affrontare con urgenza e con la massima serietà”.

  • Terremoto in Abruzzo, solidarietà dell’Italia dei Diritti


    Roma – “Un evento catastrofico che ci tocca profondamente da vicino tra l’altro in una regione che ci sta particolarmente a cuore dove il nostro movimento si sta adoperando da tempo a favore dei diritti dei cittadini.
    Esprimo a nome di tutto il movimento la più totale solidarietà e vicinanza alle popolazioni colpite e alle istituzioni locali che si trovano in questo frangente a fronteggiare una grossa emergenza.” Queste le dichiarazioni del presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro alla notizia del forte sisma che ha colpito l’Abruzzo. Prosegue De Pierro: “Un ringraziamento va ai volontari della protezione civile, all’esercito, alle forze di polizia, ai sanitari e a quanti si stanno adoperando con grande impegno per affrontare la più grande tragedia avvenuta in Italia dall’inizio di questo millennio.” De Pierro è in queste ore in costante contatto col responsabile abruzzese dell’Italia dei Diritti Emiliano D’Alessandro che si associa esprimendo “Massima solidarietà per i miei corregionali.” Il movimento sarà concretamente partecipe mediante la presenza del suo vicepresidente Roberto Soldà che si recherà sul posto nelle prossime ore.