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  • MARCIALONGA CYCLING CRAFT OLIMPICA E MONDIALE. DOMENICA PARTERRE RICCO A PREDAZZO (TN)

    Domenica a Predazzo, in Trentino, scatta la 6.a Marcialonga Cycling Craft

    Al via cinque ori olimpici e campioni di diversi sport

    Sfida annunciata tra le Dolomiti, si gareggerà sul percorso unico di 80 km

    Due giorni dopo il Giro d’Italia si affronta di nuovo il Passo Lavazè

    Cinque ori olimpici al via della Marcialonga Cycling Craft di Predazzo, in Trentino, rassegna su strada pronta a festeggiare domenica il 6° compleanno, con anche il record di iscritti (2.300).

    I campioni a cinque cerchi sono Cristian Zorzi e Pietro Piller Cottrer (fondo), Matteo Anesi (pattinaggio), Dorina Vaccaroni (scherma) e Bernt Johansson (ciclismo dilettanti), al via domenica ci saranno poi tanti altri sportivi di primo piano come i fondisti Aukland, Jakoubek, Frasnelli, Morandini, Debertolis, lo ski-alper Mezzanotte e il biker Bramati.

    Proprio oggi gli organizzatori hanno annunciato che la gara si svolgerà sul percorso unico di 80 km, in quanto la variante lunga del tracciato non è completamente agibile a causa di una frana che ne impedisce il transito nel tratto da Paneveggio verso Predazzo. La Provincia Autonoma di Trento, tra il resto, aveva provveduto a concludere anticipatamente la chiusura dei lavori di sistemazione della strada proprio per agevolare la corsa ciclistica, ma le successive piogge hanno poi provocato un crollo di grossi volumi di roccia sulla S.S. 50 del Rolle al km 120 della gara. Per ovvi motivi di sicurezza e per l’incolumità dei concorrenti è stata ordinata la chiusura totale al transito.

    Le forze e i servizi saranno dunque tutti concentrati sul percorso di 80 km, dove la sfida per le prime posizioni in classifica vedrà protagonisti i vari Cunico, Bertuola, Sorrenti Mazzocchi, Toia, Zen, Corsello, Casartelli, Muraro, Giussani, Pareschi, Masiero, Fochesato e Lorenzi, quest’ultimo oro mondiale a squadre nel 1985 con il “Re Leone” Cipollini.

    Avvincente anche la gara femminile con le forti Bandini, Lambrugo, Gentili, Ilmer, Gazzini, Schartmüller, Girardi e Bitante. Per molti dei ciclisti in gara l’appuntamento trentino sarà fondamentale in quanto tappa dei circuiti Nobili/Supernobili e Challenge Giordana.

    Dopo la partenza, la Marcialonga Cycling Craft proporrà la salita di Monte San Pietro, poi i marcialonghisti del pedale seguiranno le orme della tappa odierna del Giro d’Italia, affrontando la dura salita di 9 km del Passo Lavazè, da dove poi si scenderà verso Tesero e il traguardo di Predazzo, per un totale di 1894 metri di dislivello.

    Info: www.marcialonga.it

  • RESA DEI CONTI ALLA MARCIALONGA CYCLING CRAFT. APPUNTAMENTO CLOU A PREDAZZO (TN)

    I protagonisti della stagione su strada si danno appuntamento alla Marcialonga Cycling Craft

    Domenica 27 maggio scatta da Predazzo (TN) la 6.a edizione

    Al via Sorrenti Mazzocchi, Bertuola, Cunico, Gentili, Bandini, Vaccaroni &C., insieme ai campioni dello sci

    Ultimi 50 posti disponibili, la Marcialonga Cycling Craft chiude a 2.300

    Ciclismo su strada, la crema dei granfondisti passa da Predazzo, in Trentino, dove domenica è in programma la 6.a Marcialonga Cycling Craft.

    La Marcialonga di Fiemme e Fassa in versione primaverile sarà un appuntamento di fuoriclasse, tutti i migliori interpreti delle granfondo su strada di queste settimane hanno il proprio dorsale riservato, per un’annunciata giornata di grandi sfide.

    Domenica scorsa è andata in scena la Nove Colli, evento del settore tra i più attesi e partecipati in Italia, ed ora i protagonisti della gara romagnola guardano verso Predazzo e verso la Marcialonga Cycling Craft. Dopo soli sette giorni dal trionfo alla Nove Colli di 200 km sarà al via Claudia Gentili, insieme anche alla forte Monica Bandini, già salita sul podio della Marcialonga del pedale (1.a nel 2010 e 2.a l’anno scorso) e pronta a prendersi una bella rivincita proprio sulla Gentili, dopo la 2.a piazza registrata a Cesenatico.

    La scorsa domenica sportiva in Emilia-Romagna ha premiato anche Riccardo Toia, 6° nella 200 km, Antonio Camozzi, Andrea Masiero, Alessio Pareschi e Giuseppe Corsello, che hanno occupato i posti dal 3° al 6° sul tracciato di 130 km, e tutti sono confermati al via della Marcialonga Cycling Craft pronti a dire di nuovo la loro.

    Negli ultimi giorni si è iscritto all’appello trentino pure il forte veneto Giuseppe Sorrenti Mazzocchi, 2° classificato alla GF Zen Air Valpolicella disputata sempre domenica scorsa, ed il suo nome va ad aggiungersi a quello dei favoriti sul percorso “lungo” griffato Marcialonga (135 km), ovvero gli altri due veneti Roberto Cunico ed Alessandro Bertuola, cui si aggiungono Jarno Varesco, l’ex professionista Enrico Zen, Fabrizio Casartelli e Carlo Muraro.

    Nella mediofondo di 80 km il banco delle scommesse dà per favoriti i protagonisti del Challenge Giordana, di cui la Marcialonga Cycling Craft è terza tappa, ovvero il citato Masiero insieme ad Adriano Lorenzi, Marco Fochesato e Davide Spiazzi, anche se c’è da scommettere che, dopo le glorie del maggio passato, tenteranno il bis consecutivo sul podio il marchigiano Jarno Calcagni, il lombardo Niki Giussani e l’altoatesino Roberto Mich, primi tre nel “medio” della Marcialonga Cycling Craft 2011.

    Bandini e Gentili sono le osservate numero uno nella gara al femminile, a completare la triade d’attacco c’è poi la forte pedalatrice della Val Venosta Marina Ilmer, fresca del successo alla GF Zen Air.

    L’atleta di casa, la trentina Serena Gazzini, lo scorso anno è arrivata 4.a nella mediofondo rosa e, per lei che è abituata a volare alto, quella di quest’anno potrebbe essere l’occasione giusta per centrare l’ambìto podio, battagliando soprattutto contro l’altoatesina Astrid Schartmüller, leader nella mediofondo del Challenge Giordana, l’austriaca trapiantata in Veneto Christiane Bitante e la veronese Antonella Girardi. E attenzione, perché nel parterre femminile presenzieranno anche la vincitrice dello scorso anno (sempre nel medio) Martina Zanon, la campionessa olimpica di fioretto Dorina Vaccaroni e altre protagoniste abituali delle granfondo tra cui Cristina Lambrugo, Marisa Coato, Claudia Avanzi, Sabrina Zogli, Gloria Gandini, Mery Marsiletti, Martina Arsiè ed Erica Venturini.

    Ad oggi lo staff organizzatore, presieduto da Alfredo Weiss, ha registrato 2.250 partecipanti ed ora è partita la volata per gli ultimi 50 dorsali disponibili, dato che lo staff ha deciso di chiudere le iscrizioni a 2.300.

    Nella lunga start list di appassionati di ciclismo figurano anche tanti protagonisti degli sport invernali, tra cui il più volte vincitore della Marcialonga di sci Jørgen Aukland, i campioni olimpici della staffetta di Torino 2006 Cristian Zorzi e Pietro Piller Cottrer e i fondisti trentini Loris Frasnelli, Bruno Debertolis e Nicola Morandini, recentemente “passato” alla Svezia con il team Exspirit. Tra gli sportivi convertiti per l’occasione alle ruote magre ci sono anche il campione di pattinaggio Matteo Anesi, l’azzurro di scialpinismo Mirko Mezzanotte e l’allenatore di fondo del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle Sergio Piller, cui si aggiungono gli esperti del pedale Johansson (campione olimpico dilettanti su strada), Bramati (bronzo mondiale di ciclocross e cross-country) e Decarli (campione italiano master su strada nella cronocoppie).

    Dopo la gara invernale, Tomas Jakoubek è leader della Combinata Punto3 Craft, somma dei tempi della Marcialonga di sci, bici e corsa, il fondista ceco sarà al via domenica per cercare di mantenere il proprio primato, stesso dicasi per la trentina Arianna Mazzel alla guida della “combinata” femminile.

    Intanto in Trentino si respirerà grande ciclismo pure venerdì, con la tappa del Giro d’Italia Treviso – Alpe di Pampeago, che termina in Val di Fiemme dopo aver percorso parte del tracciato della Marcialonga Cycling Craft.

    Sabato e domenica le due ruote saranno protagoniste a Predazzo anche con l’Expo – Fiera della bici, ricca di stand tecnici e gastronomia trentina, cui si aggiungono le tante iniziative nella giornata della 6.a Marcialonga Cycling Craft, come l’animazione per i più piccoli in piazza a Predazzo (dalle 10.00) e la proiezione in diretta su maxischermo del passaggio sul Passo Lavazè.

    Info: www.marcialonga.it

  • “CANNIBALI” DEL PEDALE A RIVALTA (VR). PROGRAMMI AMBIZIOSI PER LA GF EDDY MERCKX

    Il 10 giugno scatta da Rivalta di Brentino Belluno (VR) la GF Internazionale Eddy Merckx

    Due percorsi e tanti eventi collaterali, anche il test delle biciclette Cipollini

    Ricetta classica ed organizzazione precisa con lo staff guidato da Alessia Piccolo

    Iscritti in continuo aumento per la quarta tappa del Challenge Giordana

    Progetti ambiziosi per la Granfondo Internazionale Eddy Merckx, la rassegna su strada dedicata al campione belga che il prossimo 10 giugno festeggerà il 6° compleanno a Rivalta di Brentino Belluno (VR).

    L’obiettivo è quello di andare incontro sempre di più alle esigenze di chi dedica le proprie domeniche e il proprio tempo libero al ciclismo su strada, offrendo un’organizzazione puntigliosa, dal pacco gara ai servizi di fine giornata, ovviamente uniti alla bellezza tecnica dei due percorsi (155,5 km e 85,6 km) che ormai sono un classico della gara veronese.

    “Il nostro intento è quello di soddisfare i partecipanti e di offrire loro un bel week-end ed una gara organizzata con tutti i crismi, con la sicurezza sempre in primo piano”, ha confermato Alessia Piccolo, general manager dell’azienda Giordana e a capo dell’equipe organizzativa. “Il nostro staff, composto da persone dell’azienda e dell’Asd Mobiltre Mia Cucine Dalle Vedove, è al lavoro da mesi, il compito è un po’ più facile visto che il percorso è identico a quello degli anni scorsi, la formula piace e l’abbiamo mantenuta”.

    La Granfondo Eddy Merckx è dedicata al “Cannibale” delle due ruote, perché “è un grande campione, è amico nostro e del direttivo Giordana, dunque era naturale intitolargli l’evento”, evento che ha una caratteristica curiosa, cioè quella di essere organizzato da uno staff dall’alta componente rosa.

    “Personalmente non trovo nulla di strano nel fatto che ci sia una donna a guidare la granfondo”, ha commentato Alessia Piccolo. “Come nel mio lavoro, anche nell’organizzazione ci metto tutta la mia passione, forse l’unica differenza è che le ragazze dello staff sono un po’ più meticolose, con quel pizzico d’ordine che i maschietti dimenticano per strada.”

    La Granfondo Eddy Merckx è vicina al professionismo, tra i tanti eventi collaterali proposti c’è anche quello che coinvolge le ragazze del Team MCipollini – Giambenini Gauss, protagoniste dell’allenamento con i concorrenti il sabato prima della gara. “Entrambi i percorsi, sia il Medio sia il Lungo, sono adatti anche alle donne, ci mancherebbe. Qualcuna delle mie ragazze (la Piccolo è madrina del team) lo ha provato, loro non sono abituate a questa tipologia di competizione, ma ne sono rimaste a dir poco affascinate”.

    Il percorso lo ha testato più volte anche la stessa “mens” della granfondo, Alessia Piccolo è infatti una granfondista per passione, caratteristica che, come ci ha rivelato, è un’arma a doppio taglio: “a volte la passione sarebbe meglio lasciarla a casa, suggerisce iniziative non in linea con le esigenze di bilancio. L’esperienza sul campo tuttavia aiuta, ad esempio io sono una che arriva… dietro, una di quelle che magari trovano i ristori sguarniti o gli incroci non più presidiati. Ecco, io vorrei che nella “mia” gara queste cose non succedessero, dunque occorre affidarsi agli ASA e ai tanti volontari, inoltre noi ci avvaliamo dei militari che ci garantiscono un presidio concreto. Ovviamente cerchiamo di gestire, ove possibile, pure la chiusura strade, sempre con intelligenza e creando il minor disagio possibile”.

    Come accennato, la GF Eddy Merckx sarà non soltanto granfondo, ma anche occasione per vivere un bel fine settimana sportivo. Al sabato ci si allenerà insieme ai campioni della Farnese Vini Selle Italia e della MCipollini–Giambenini Gauss, inoltre si potranno provare le biciclette firmate da Mario Cipollini.

    Il giorno della Granfondo l’appuntamento agonistico sarà anche con le hand-bike, speciali biciclette a tre ruote mosse dalla forza delle braccia, in gara su un percorso apposito a Rivalta. Un’iniziativa che Alessia Piccolo &C. avevano felicemente portato alla luce lo scorso anno: “per noi appassionati di ciclismo è naturale dedicare un po’ di attenzione ai diversamente abili, si fa sempre un gran parlare di abbattere le barriere nello sport, noi ci abbiamo creduto e continuiamo a farlo”.

    Giordana è un marchio di successo e “non poteva essere altrimenti anche per il challenge”, il Challenge Giordana lo scorso anno ha brevettato il maggior numero di ciclisti in Italia e quest’anno si appresta a rifinire il record, la GF Eddy Merckx sarà la quarta tappa e gli appassionati di circuiti sono già in fermento.

    Insomma, la Granfondo Eddy Merckx si conferma appuntamento atteso dagli appassionati della bicicletta, i suggestivi percorsi Mediofondo (85,6 km – 1.700 m/dsl) e Granfondo (155,5 km – 3.204 m/dsl) tra le colline della Valpolicella attraggono sempre più granfondisti. A metà maggio il contatore degli iscritti si aggirava attorno ai 1.500, nell’aria c’è l’obiettivo dei 2.100 dello scorso anno e, perché no, di un nuovo record, nel frattempo fino al 3 giugno la tariffa per le iscrizioni rimane bloccata a 30 Euro, mentre dal 4 al 9 giugno aumenterà di 10 Euro.

    Info: www.granfondoeddymerckx.com

  • MONTE BONDONE A MISURA DI GRIMPEUR ALLA “CHARLY GAUL” GRANFONDO E CRONO

    La Leggendaria Charly Gaul salta in sella il 22 luglio a Trento

    Per la 7.a edizione si aggiunge alla Granfondo anche la Cronoscalata

    Venerdì 20 luglio prova cronometrata di 6 km, da Campo di Lasino a Vason

    Per chi partecipa ad entrambi gli eventi c’è un prezzo scontato

    Occhi bassi e su a tutta, sfidando il cronometro.

    Nella sua 7.a edizione, in calendario il 22 luglio, La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina ha ritagliato uno spazio interamente dedicato alla passione per la salita, riportando in luce quello che è lo spirito più autentico della gara che abbraccia il Monte Bondone di Trento.

    La rassegna su strada trentina è intitolata ad uno dei migliori scalatori degli ultimi decenni, il lussemburghese Charly Gaul, ed era dunque nell’ordine naturale delle cose che la salita fosse uno dei punti cardine dell’appuntamento del prossimo luglio.

    Il venerdì precedente la granfondo, il 20 luglio, lo staff organizzatore dell’Asd Charly Gaul Internazionale con alla guida Elda Verones ha messo in tabella di marcia la Cronoscalata Campo di Lasino – Vason, un’ascesa di 6 km lungo la quale gli appassionati di ciclismo potranno misurarsi sia per sfida personale sia per allenamento in vista della domenica seguente.

    Lo start è collocato a Campo di Lasino, a 1.484 metri, da qui i migliori interpreti delle pedalate all’insù partiranno con destinazione Vason, la piana in vetta al Monte Bondone dove è collocato anche il traguardo domenicale de La Leggendaria Charly Gaul.

    Un appuntamento che riscalderà il tardo pomeriggio (la partenza è fissata alle 18.00) del venerdì di vigilia, in una data scelta a pennello per consentire ai più ambiziosi di concedersi una doppia sfida sul monte di Trento per eccellenza, iniziando con la cronoscalata e concludendo in bellezza con la 7.a edizione de La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina.

    Le vantaggiose offerte relative alle iscrizioni rappresentano un ulteriore incentivo a tentare la “doppia”, infatti fino al 19 luglio al costo di 55 Euro sarà possibile iscriversi ad entrambe le competizioni, cullando per di più l’ipotesi di conquistarsi una partenza in prima griglia alla granfondo, riservata ai primi tre e ai primi di ciascuna categoria.

    Per chi invece preferisce concentrarsi su un unico impegno sono chiaramente previste anche le iscrizioni singole alla Cronoscalata (30 Euro fino al 19 luglio) e alla Granfondo (40 Euro fino al 19 luglio), entrambe comprensive di tanti vantaggi a misura di sportivo, come l’assistenza medica, il ricco pacco gara con anche la maglia tecnica con il logo della manifestazione, i ristori e il ticket lunch.

    Ad accomunare Cronoscalata e Granfondo c’è anche la prestigiosa appartenenza al circuito mondiale UCI World Cycling Tour, scrigno agonistico che racchiude 15 competizioni sparse in tutto il mondo, con la sola Leggendaria Charly Gaul sul suolo italiano.

    Le due rassegne condivideranno anche l’aureo parterre di ospiti: i campioni olimpici Jury Chechi e Antonio Rossi, gli sciatori Cristian Zorzi, Kristian Ghedina e Daniela Merighetti, il granfondista Antonio Corradini, già vincitore della Oetztaler Radmarathon, della Nove Colli e della GF Charly Gaul, e il due volte vincitore del Giro d’Italia Gilberto Simoni che sarà al via della Granfondo ma anche della Cronoscalata di venerdì e, in attesa del fine settimana del 20-22 luglio, ha già lasciato sul sito www.laleggendariacharlygaul.it qualche consiglio utile ai ciclisti.

    Per La Leggendaria Charly Gaul nel frattempo proseguono imperterrite le iscrizioni, ad oggi si sono superati i 1.200.

    Quest’estate ci sarà da divertirsi sul Monte Bondone e dintorni: oltre alla Cronoscalata sono offerte agli appassionati altre tre versioni di fatica, con i tracciati Corto di 53 km, Medio di 69 km e Lungo di 138 km che interesseranno dapprima Piazza Duomo a Trento, poi la Val di Cembra con il nuovo traguardo volante e, infine, il Monte Bondone da differenti versanti, senza dimenticare la Valle dei Laghi per chi sceglierà il percorso lungo.

    La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina, tappa non soltanto dell’UCI World Cycling Tour ma anche di Nobili/Supernobili, Alpe Adria Tour e Leon d’Oro, va incontro anche a chi pensa di approfittare dell’appuntamento per trascorrere un paio di giorni in trasferta trentina, i Bike Hotel della zona offrono delle opportunità appositamente bilanciate alla granfondo, con proposte per una o due notti a partire da 35 Euro, tutte da scoprire sul sito dell’APT locale (www.apt.trento.it).

    Sempre sul sito dell’APT potrete trovare le informazioni per partecipare all’evento di prova della GF Charly Gaul, previsto per il primo weekend di giugno. Si potrà provare il percorso in compagnia dei campioni delle due ruote, scambiarsi opinioni ed esperienze con altri cicloamatori e vivere un vero e proprio stage con indicazioni utili per affrontare al meglio la gara!

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • START LIST RICCA PER LA MARCIALONGA. DOMENICA 27 LA “CYCLING CRAFT” A PREDAZZO

    Domenica Predazzo ospita la partenza e l’arrivo della Marcialonga Cycling Craft

    Per la “sorella” della granfondo invernale sarà il 6° compleanno

    Prenotati al via tanti big del ciclismo su strada, e non solo

    La gara sarà tappa dei circuiti Challenge Giordana e Nobili/Supernobili delle Granfondo

    Marcialonga è sinonimo di grandi eventi sportivi durante tutto l’anno, il prossimo in linea cronologica sarà la 6.a Marcialonga Cycling Craft di domenica 27 maggio, in programma di buon mattino, alle 7.30 a Predazzo (TN). La granfondo su strada delle valli di Fiemme e Fassa, ultima nata delle tre “sorelle” Marcialonga (dopo lo sci di fondo e la corsa), quest’anno annuncia un appuntamento da grandi aspettative, come sempre con numeri imponenti (ad oggi oltre 2.200 iscritti), nomi maiuscoli, organizzazione rodata e anche un’accoppiata con il Giro d’Italia, che venerdì arriverà in Val di Fiemme ricalcando un tratto di percorso della Marcialonga Cycling Craft.

    Grandi nomi, si diceva, perché alla 6.a edizione della granfondo trentina tutti i migliori interpreti delle ruote magre hanno prenotato un posto in prima griglia, tanto che per la sfida di domenica risulta piuttosto difficile individuare i favoriti.

    Fresco di tre vittorie stagionali, con le due in casa propria alla Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica e alla Granfondo Liotto, prime due tappe del Challenge Giordana, si presenterà al via da Piazza SS. Filippo e Giacomo il vicentino Roberto Cunico, determinato più che mai a far sua la prova sulle Dolomiti, alla quale lo scorso anno aveva dovuto rinunciare per via di un infortunio.

    Il 33enne vicentino dovrà guardarsi le spalle dal bolognese d’adozione Giuseppe Corsello, per ben tre volte sul podio di Predazzo senza però mai godere della vista dal gradino più alto, inoltre a fare bagarre ci penseranno i leader del Challenge Giordana, del quale la gara trentina è terza tappa. Carlo Muraro per ora è in vetta alla classifica Assoluta granfondo, e dunque farà il diavolo a quattro per confermarsi al vertice. Lungo i 135 km della Marcialonga delle due ruote cercherà di dire la propria anche il trentino Jarno Varesco, vincitore della granfondo di Fiemme e Fassa nel 2010.

    Nell’ultima domenica di maggio si presenterà a Predazzo pure il podio della mediofondo 2011 al gran completo con, nell’ordine, il marchigiano Jarno Calcagni, il lombardo Niki Giussani e l’altoatesino Roberto Mich, cui si aggiungono il vicentino Andrea Masiero, primo nell’Assoluta MF del Challenge Giordana, e gli altri protagonisti del circuito come Marco Fochesato, Adriano Lorenzi, Davide Spiazzi e l’esperto Antonio Camozzi.

    Per gli appassionati delle medie distanze la rassegna targata Marcialonga proporrà complessivamente 80 km, con “solamente” la scalata al Passo Lavazé, dove venerdì transiteranno anche i protagonisti del Giro d’Italia, mentre la Granfondo interesserà anche i Passi S. Pellegrino e Valles.

    Un menu da intenditori, ed ecco che la start list della Marcialonga Cycling Craft si allunga pure con un oro olimpico del ciclismo su strada, quello dell’ex professionista svedese Bernt Harry Johansson che vinse tra i dilettanti ai Giochi Olimpici di Montréal 1976, a cui si aggiunge anche il triplo bronzo mondiale (due volte nel ciclocross e una nel XC) Luca Bramati.

    Tante medaglie anche al femminile, tra le pedalatrici più agguerrite ci sarà la campionessa di scherma Dorina Vaccaroni, ora asso del ciclismo, già salita sul podio della Marcialonga Cycling Craft.

    Al femminile la favorita nella Granfondo è l’altoatesina Marina Ilmer, vincitrice della GF Zen Air di ieri, mentre nella Mediofondo se la giocheranno soprattutto la trentina Serena Gazzini e l’altra sudtirolese Astrid Schartmüller, ma mai dire mai, perché il parterre in rosa conta anche Martina Zanon, Christiane Bitante (prima alla GF Zen Air nel medio), Antonella Girardi, Sabrina Zogli, Erica Venturini, Claudia Avanzi, Martina Arsiè, Marisa Coato, Gloria Gandini e Mery Marsiletti.

    Trattandosi di Marcialonga l’universo della neve non poteva che essere coinvolto, a sudare sulle strade della Marcialonga primaverile ci saranno i fondisti Aukland, vincitore per ben tre volte alla Marcialonga con gli sci, Zorzi, Piller Cottrer, Morandini, Frasnelli e Debertolis, il pattinatore “olimpico” Anesi, il preparatore delle FFGG Piller, oltre al ceco Tomas Jakoubek, attualmente primo nella Combinata Punto3 Craft, somma dei tempi della Marcialonga Skiing, Cycling Craft e Running.

    La Marcialonga Cycling Craft è alle porte, nelle due vallate trentine sarà assicurato il divertimento per ciclisti di ogni tempo dato che l’età anagrafica dei partecipanti spazia dai 19 ai 70 e più anni. Il più giovane rappresentante è il toscano Cosimo Bartoloni del 1993, il… meno giovane è il veneto Antonio Cogo, classe 1935, e tra i “pionieri” figurano anche quattro norvegesi nati tra il 1940 e il ’42.

    Nei giorni scorsi sono state definite le griglie di partenza della 6.a Marcialonga Cycling Craft, lo schema può essere visionato sul sito www.marcialonga.it nella sezione dedicata.

    Le iscrizioni proseguono ancora per qualche giorno, il termine massimo per presentare la propria candidatura è sabato 26 maggio. Info: www.marcialonga.it

  • TOUR DI PRIMAVERA, DOMENICA IL SECONDO ATTO. IN VALPOLICELLA ANCHE “GIBO” SIMONI

    Domenica 20 maggio il Tour di Primavera propone la seconda tappa

    A Marano in Valpolicella (VR) pronta allo start la 4.a GF Zen Air

    La manifestazione supporta la FFC, Fondazione per la ricerca sulla Fibrosi Cistica

    Ospite e starter d’eccezione sarà il due volte vincitore del Giro d’Italia Gilberto Simoni

    Dal Lago di Garda alle colline della Valpolicella, con uno sguardo alla città di Verona.

    Il Tour di Primavera ha tolto gli ormeggi lo scorso aprile a Polpenazze del Garda, nel bresciano, e dopo la prima tappa è pronto a traghettare gli appassionati di ruote magre sulle colline veronesi per la quarta GF Zen Air, seconda e centrale prova del nuovo circuito su strada.

    L’appuntamento è fissato per domenica 20 maggio a Marano di Valpolicella, in provincia di Verona, da dove la variopinta carovana dei partecipanti si lancerà attraverso i sette comuni pedemontani che costellano la Valpolicella, ovvero Marano, Sant’Ambrogio, San Pietro, Pescantina, Negrar, Fumane, Sant’Anna, cui si aggiunge la città di Verona.

    Una domenica votata allo sport ma anche alla beneficenza, la GF Zen Air da tempo è vicina alla FFC, Fondazione per la ricerca sulla Fibrosi Cistica – Onlus, e parte del ricavato delle iscrizioni della granfondo sarà investito per aiutare le persone meno fortunate.

    La Fondazione FFC può anche contare sull’appoggio di personaggi di spicco dell’universo sportivo, tra questi c’è anche il due volte vincitore del Giro d’Italia Gilberto Simoni, che domenica ha deciso di essere presente a Marano per supportare l’iniziativa solidale e lo sport, proponendosi come starter della granfondo veronese.

    Con Simoni come ospite d’onore la giornata di domenica non potrà che iniziare sotto i migliori auspici e, oltre al campione trentino, a salutare la partenza dei concorrenti della 4.a GF Zen Air ci saranno altri rappresentanti del mondo professionistico, come Michele Merlo, Nicola Dal Santo e Tomas Alberio.

    I bei nomi spiccano anche tra i partecipanti, la start list dell’ormai imminente rassegna su strada legge anche quelli di tanti ex professionisti ora votati alle granfondo tra cui, soltanto per citarne alcuni, Francesco Rossignoli, Mirko Puglioli, Manuele Caddeo e Davide Beccaro.

    Come anche per le altre tappe del Tour di Primavera, anche la GF Zen Air propone due tracciati, Mediofondo di 80 km e Granfondo di 120 km, sui quali verrà rifinita la classifica parziale del circuito, al momento guidata tra i granfondisti da Giancarlo Bussola (M4). Nella Mediofondo, invece, le varie categorie hanno visto primeggiare fino ad ora Marianna Turchetto (D1), Pierluigi Cennamo (M1), Maurizio Pignatti (M2), Daniele Momi (M3), Mauro Locatelli (M4) ed Adriano Beltramello (M5), tutti pronti, domenica, a difendere la propria posizione.

    Come accennato, la GF Zen Air è la tappa centrale del Tour di Primavera, dopo la rassegna della Valpolicella il calendario del nuovo circuito leggerà un ultimo ed unico appuntamento, quello con il gran finale a Verona per la 7.a GF Damiano Cunego del 3 giugno.

    Per il 1° Tour di Primavera i verdetti sono dietro l’angolo, il prossimo atto inizierà alle 9 del mattino di domenica, ora X della partenza della GF Zen Air, al traguardo i primi arrivi si succederanno già a partire dalle 11.15 (Mediofondo), mentre i vincitori della Granfondo sono attesi dopo mezzogiorno.

    Info: www.tourdiprimavera.it

  • A VERONA DOPO IL GIRO ARRIVA LA GRANFONDO: 3 GIUGNO IN SELLA CON DAMIANO CUNEGO

    Domenica 3 giugno Verona celebra il 7° compleanno della sua GF Damiano Cunego

    Start list importante per la gara veronese, con ospite il “Piccolo Principe”

    Sabato 2 giugno evento per i più giovani, una gimcana per i ragazzi fino a 12 anni

    Confermata la cronoscalata di 9,38 km con 580 metri di dislivello

    Nella data ormai classica del primo fine settimana di giugno la Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona festeggia la 7.a edizione, ai nastri di partenza precisamente domenica 3.

    La rassegna su strada, tra le più amate dal popolo dei granfondisti, è dedicata ad un asso del ciclismo cresciuto proprio nelle zone del Veronese, il “Piccolo Principe” Damiano Cunego. Il portacolori della Lampre non è soltanto un prestanome della granfondo scaligera, perché fin dalla prima edizione è sempre stato a disposizione dello staff per consigli e supporto, lavorando fianco a fianco con Sergio Bombieri, a capo del comitato organizzatore dell’evento.

    Dopo le fatiche del Giro d’Italia e in vista degli impegni estivi, Cunego il 3 giugno pedalerà al fianco degli appassionati di ruote magre, un nugolo di partenti che si sta arricchendo via via che la fatidica data si avvicina. Ad un paio di settimane dallo start l’elenco degli iscritti legge diversi nomi noti dell’universo delle granfondo, con atleti che hanno già brillato negli appuntamenti su strada e, in alcuni casi, che sono già saliti sul podio proprio a Verona.

    Questo è ad esempio il caso dei due compagni di squadra Giuseppe Corsello ed Alessio Pareschi, entrambi vincitori della mediofondo, rispettivamente nel 2010 e nel 2009. I due “colleghi” del Gianluca Faenza Team tenteranno di salire di nuovo alle cronache della GF Damiano Cunego, tuttavia i due vincitori del passato non saranno i soli da tenere d’occhio sulle strade e colline scaligere.

    Innanzitutto ci sarà da prestare particolare attenzione a Cristiano Pegoraro, ciclista vicentino che non è particolarmente abituato a salire sul podio, o perlomeno non lo era prima di questa stagione, culminata con la vittoria della mediofondo alla GF fi’zi:k – Città di Marostica dello scorso 6 maggio. Pegoraro si è avvicinato al ciclismo su strada per gioco e a Marostica è riuscito a mettere in crisi i colleghi più navigati, copione che proverà a recitare di nuovo alla GF Damiano Cunego. Nel carnet degli avversari i nomi sono parecchi, tra i confermati al via ci sono Antonio Camozzi, Giuseppe Manservigi, Massimo Cappelletti ed anche il nuovo acquisto della Lugo Cicli Beraldo, l’ex professionista Enrico Zen, cui si aggiungono le favorite per la sfida femminile come Maria Cristina Prati, trionfatrice alla citata GF fi’zi:k, e Barbara De Col, soltanto per nominarne alcune.

    La logistica è stata ritoccata proponendo una nuova partenza e un nuovo arrivo, in via D’Arezzo a Verona, dove lo scorso anno era posto l’arrivo cronometrato. La strada, situata a ridosso di Borgo Venezia, è particolarmente ampia e adatta ad ospitare griglie di partenza, traguardo e pure la zona expo, che vivacizzerà l’ambiente sia il sabato di vigilia sia la domenica. Appena dopo il finish verrà installata l’ampia tensostruttura che ospiterà il pasta party e l’area parcheggio, sia per le auto sia per le bici, dunque l’intera via verrà riservata ai partecipanti.

    Anche nel 2012 saranno due i percorsi della Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona, un Granfondo di 145 km il cui dislivello arriva a 3.300 metri, e un Mediofondo di 85 km con un impegno più contenuto in salita (1.400 m/dsl), leggermente rivisti in particolare per quanto riguarda un breve tratto inedito inserito circa al 55° km, in località San Francesco.

    Nei chilometri iniziali, sull’affascinante salita montana che dalla Valpantena sale verso Erbezzo, è stata confermata a furor di popolo la Cronoscalata – Trofeo Berner, su di uno strappo di 9,38 km con 580 metri di dislivello.

    L’aria di novità che spira sulla Granfondo Damiano Cunego 2012 ha portato alla realizzazione di uno spazio per i giovani, in particolare per gli aspiranti campioni di ciclismo su strada tra i 6 e i 12 anni per i quali lo staff organizzatore ha preparato una gimcana che si svolgerà alla vigilia della Granfondo, precisamente alle ore 16.00 di sabato 2 giugno.

    Le iscrizioni alla Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona sono in corsa, la quota da versare è di 40 Euro con uno sconto di 5 Euro riservato alle ladies.

    Info: www.granfondodamianocunego.it

  • GRANFONDO GIORDANA AL VIA IL 24 GIUGNO. A FINE MESE APERTURA DEI PASSI

    Domenica 24 giugno scatta l’8.a Granfondo Internazionale Giordana dall’Aprica

    A fine mese aprono i Passi Gavia e Mortirolo

    Il 26 maggio da Aprica e Mortirolo passerà anche la 20.a tappa del Giro d’Italia

    Le iscrizioni proseguono fino al mese prossimo, i partecipanti arrivano da tutto il mondo

    Sabato 26 maggio la tappa Caldes – Passo dello Stelvio del Giro d’Italia porterà i fuoriclasse delle ruote magre al Passo Mortirolo e al Passo dell’Aprica (Sondrio), dove circa un mese dopo, il 24 giugno, sarà di scena l’8.a Granfondo Internazionale Giordana.

    Si tratta di luoghi mitici per il ciclismo, sia italiano sia internazionale, sfide imperdibili per gli appassionati che, infatti, hanno sempre premiato l’appuntamento lombardo, l’anno scorso i partenti erano 3.000 e anche quest’anno i numeri si prospettano ricchi e, pure, avvalorati da tante adesioni dall’estero.

    L’offerta sportiva regalata dalla Granfondo Internazionale Giordana rimane la stessa di sempre, con tre collaudati percorsi a coprire le salite e le strade più significative della zona. Il tracciato Fondo è quello in teoria più abbordabile e propone l’accoppiata di Passi Mortirolo (da Monno, anziché da Mazzo come gli altri due tracciati) e Santa Cristina per un totale di 85 km e 1.850 metri di dislivello. Un “corto” che è quasi un medio, in quanto a caratura tecnica, accompagnato da altri due fiori all’occhiello, il Mediofondo di 155 km e 3.600 m/dsl che accoppia Gavia e Mortirolo e il Granfondo di 175 km dove non manca proprio nulla, il dislivello lievita fino a 4.500 metri grazie all’intera trilogia dei Passi.

    Le strade della Granfondo Internazionale Giordana sono uniche da affrontare in gara, ma sono prese parecchio di mira dagli appassionati durante tutta la bella stagione, maggio è il mese classico in cui i Passi Gavia e Mortirolo tornano ad aprire le braccia ai ciclisti dopo il periodo di forzata chiusura invernale.

    Quest’anno l’apertura di entrambi i Passi è fissata a fine mese, prima del passaggio del Giro d’Italia dall’Aprica del 26 maggio, ancora una manciata di giorni dunque e i ciclisti in genere ma soprattutto i concorrenti della Granfondo Giordana potranno salire in piedi sui pedali ed allenarsi in vista dell’impegno del 24 giugno prossimo.

    Sul livello tecnico ed organizzativo della gara c’è poco da aggiungere, lo staff del GS Alpi ha una lunga esperienza in campo di granfondo su strada e lo ha dimostrato con le sette edizioni della GF Giordana messe in archivio, quest’anno il team ha anche curato e facilitato altri aspetti che di solito assillano i granfondisti. Innanzitutto per chi arriva da lontano e deve affrontare una trasferta ci saranno diverse soluzioni ad hoc, ed oltre alle proposte vantaggiose dei vari alberghi, camping, appartamenti e residence convenzionati, consultabili sul sito della granfondo www.granfondogiordana.com, c’è anche l’opzione del pernottamento nel Palazzetto dello Sport con annessi servizi e docce, ideale per contenere le spese dato che il costo è di 10 Euro.

    I fine settimana delle granfondo sono particolarmente attesi dai ciclisti, a volte lo sono un po’ meno per gli accompagnatori, in particolare se si tratta di mogli o fidanzate, ma quest’anno la Granfondo Internazionale Giordana mette d’accordo tutti con un programma ricco di eventi. Nel carnet spicca la serata di sabato 23 giugno, giornata di vigilia, con il concerto dal vivo della band Innocenti Evasioni e il suo tributo a Lucio Battisti. La location prescelta per il concerto è Corso Roma, il viale principale di Aprica da dove partirà la granfondo di domenica, giornata che sarà allietata sia in quota, con gruppi musicali che suoneranno sui Passi Gavia e Mortirolo, sia in zona arrivo dove sarà accessibile la zona Expo.

    Le iscrizioni alla GF Giordana 2012 sono in corsa fino a sabato 16 giugno al costo di 40 Euro e comprendono un ricco pacco gara che, oltre alla maglia commemorativa dell’evento, contiene prodotti tipici, gadget ed una cartolina della manifestazione, da timbrare in loco con lo speciale annullo filatelico creato appositamente per l’evento sportivo.

    La Granfondo Internazionale Giordana, come sempre organizzata dal GS Alpi con il deus ex machina Vittorio Mevio, sarà tappa dei circuiti Challenge Giordana, Nobili/Supernobili, Coppa Lombardia C-Performance e Gran Trofeo.

    Info: www.granfondogiordana.com

  • CHALLENGE GIORDANA, CHIUSE LE PRIME DUE TAPPE. ORA I LEADER GUARDANO AL TRENTINO

    Bis vicentino per il Challenge Giordana, che ha archiviato due delle sei tappe in calendario

    Dopo la GF Liotto e la GF fi’zi:k si delinea la classifica parziale

    Carlo Muraro (granfondo) e Andrea Masiero (mediofondo) guidano l’Assoluta

    Prossimo appuntamento in Trentino con la Marcialonga Cycling Craft del 27 maggio

    È in pieno fermento il Challenge Giordana, circuito di granfondo su strada in sei tappe, ormai nel vivo della “lotta” con due prove già messe in archivio.

    Dopo la GF Liotto di Valdagno dello scorso aprile, domenica 6 maggio si è disputata a Marostica, sempre nel Vicentino, la GF fi’zi:k, secondo appello del calendario firmato Giordana.

    Due tappe archiviate che hanno messo da parte i primi nomi di papabili vincitori, e mentre cresce l’attesa per i prossimi quattro appuntamenti (uno in Trentino, due in Veneto ed uno in Lombardia), la classifica parziale del Challenge inizia a prendere forma.

    Il circuito premia sia chi corre sui percorsi granfondo sia chi invece affronta quelli “medi”, i primi appuntamenti del Challege fino ad ora hanno decretato il vicentino Carlo Muraro come leader provvisorio della classifica Assoluta Granfondo, davanti ai due portacolori del GS Sportissimo Top Level, Alberto Merlo ed Antonio Rancan.

    Dopo il 2° e il 3° posto rispettivi alla GF fi’zi:k di domenica scorsa, sugli scudi in “rosa” del Challenge Giordana sono salite la parmense Giovanna Caselli (Femminile 1) e la padovana Valentina Gallo (Femminile 2), mentre nelle altre categorie della classifica Granfondo si sono attestati al vertice Mauro Gerarduzzi (S), Andrea Gaetti (M1), Davide Graziani (M2), Oscar Girardi (V1), Renzo Bianco (V2), Franco Azzola (G1), Stefano Mossini (G2), Riccardo Gambato (SG1) e Romano Lanfredi (SG2).

    Le due granfondo in terra vicentina hanno anche definito la classifica Mediofondo, nella quale si è confermata a gran voce l’altoatesina Astrid Schartmüller, leader della Femminile1. La ciclista di Merano ha vinto sui tracciati “medi” entrambe le tappe del Challenge Giordana, tra l’altro dominando alla grande la GF fi’zi:k nonostante una caduta negli ultimi chilometri.

    Con il bel risultato la Schartmüller si è confermata prima in classifica provvisoria tra le F1, mentre nell’altra graduatoria femminile (F2) si è imposta Erica Venturini, prima di categoria e quinta assoluta alla GF fi’zi:k. Al maschile la classifica mediofondo porta le firme di Andrea Masiero (Assoluta), Davide Spiazzi (S), Marco Fochesato (M1), Massimo Cappelletti (M2), Massimo Gaiardelli (V1), Gino Busato (V2), Claudio Bevilacqua (G1), Romeo Breda (G2), Onorato Semprebon (SG1) ed Ivo Segato (SG2).

    Alcuni nomi dei protagonisti del circuito si leggono al momento sia nella classifica Mediofondo sia nella Granfondo, questo perché la prima tappa del circuito, la GF Liotto, è stata disputata su un percorso unico valido per entrambi i contingenti in gara.

    Le prossime tappe del Challenge Giordana saranno fondamentali per leader provvisori ed inseguitori, che potranno approfittare dei rimanenti km in tabella di marcia per sovvertire l’ordine delle classifiche parziali. La prossima occasione per mettere da parte punti importanti sarà la Marcialonga Cycling Craft del 27 maggio a Predazzo, in Trentino, granfondo che come lo scorso anno farà da terza tappa del Challenge Giordana.

    Alla gara trentina si potrà scegliere tra un Granfondo di 135 km e un Mediofondo di 80 km, con partenza per entrambi alle 7.30 del mattino da Predazzo e con in comune il Passo Lavazè, interessato anche dalla tappa Treviso – Alpe di Pampeago del Giro d’Italia (25 maggio).

    Il percorso Granfondo aggiungerà al Lavazè altri due passi, quello del S. Pellegrino e quello del Valles, per un dislivello complessivo di oltre 3.200 metri, mentre il “Mediofondo” si fermerà a 1.800 m/dsl, comunque l’impegno rimane decisamente “dolomitico” per tutti i concorrenti, il Lavazè propone una salita di circa 9 km, con la prima parte caratterizzata da pendenza media oltre il 12%.

    Dopo l’appello trentino gli adepti del Challenge Giordana torneranno a pedalare in Veneto, precisamente in provincia di Verona con la GF Internazionale Eddy Merckx del 10 giugno a Rivalta di Brentino Belluno, quindi sarà la volta delle nuove entrate GF Giordana (24 giugno) e GF Pinarello (15 luglio), la prima in provincia di Sondrio e la seconda a Treviso, che chiuderanno la terza edizione del Challenge Giordana.

    In attesa delle prossime tappe è possibile collegarsi al sito www.challengegiordana.com per consultare programmi e classifiche e per restare sempre aggiornati con le ultime novità.

    Classifica del Challenge Giordana dopo due tappe:

    Granfondo:

    F1: 1) Caselli Giovanna; 2) Schartmuller Astrid; 3) Zogli Sabrina

    F2: 1) Gallo Valentina; 2) Perin Angela; 3) Marsiletti Mery

    ASS: 1) Muraro Carlo; 2) Merlo Alberto; 3) Rancan Antonio

    S: 1) Gerarduzzi Mauro; 2) Pinton Cristian; 3) Chiodin Mario

    M1: 1) Gaetti Andrea; 2) Bonomi Michele; 3) Casarin Michele

    M2: 1) Graziani Davide; 2) Segata Claudio; 3) Pauletto Stefano

    V1: 1) Girardi Oscar; 2) Colombo Ilario; 3) Sinico Renato

    V2: 1) Bianco Renzo; 2) Sansonetti Massimo; 3) Dossena Massimiliano

    G1: 1) Azzola Franco; 2) Ferro Fabio; 3) Pinarello Maurizio

    G2: 1) Mossini Stefano; 2) Gioachini Natalino; 3) Breda Lorenzo

    SG1: 1) Gambato Riccardo; 2) Golfieri Valter; 3) Mason Fiorenzo

    SG2: 1) Lanfredi Romano; 2) Segato Ivo; 3) Cremonese Mario

    Mediofondo:

    F1: 1) Schartmuller Astrid; 2) Zogli Sabrina; 3) Peretti Franca

    F2: 1) Venturini Erica; 2) Coato Marisa; 3) Scipioni Rosanna

    ASS: 1) Masiero Andrea; 2) Vergani Gabriele; 3) Borsari Andrea

    S: 1) Spiazzi Davide; 2) Tecchio Andrea; 3) Eberle Marco

    M1: 1) Fochesato Marco; 2) Giovannini Matteo; 3) Bencivenni Michele

    M2: 1) Cappelletti Massimo; 2) Filippi Omar; 3) Zofanti Cristian

    V1: 1) Gaiardelli Massimo; 2) Lechthaler Massimo; 3) Carlotto Luca

    V2: 1) Busato Gino, 2) Lovise Paolo, 3) Paoli Marco

    G1: 1) Bevilacqua Claudio; 2) Bonfiglio Alfredo; 3) Stagnoli Leonardo

    G2: 1) Breda Romeo; 2) Conforti Michelangelo; 3) Grazian Dario

    SG1: 1) Semprebon Onorato; 2) Soini Graziano; 3) Galli Mario

    SG2: 1) Segato Ivo; 2) Cremonese Mario; 3) Barp Gregorio

  • IN ATTESA DEL GIRO VOGLIA DI BICI: GIÁ 2.000 PER LA MARCIALONGA CYCLING CRAFT

    Nuovo record di partecipazione alla granfondo su strada in Trentino

    Roberto Cunico lancia la sfida. Ci sono anche Corsello, Varesco e il fondista Aukland

    Confermati i due percorsi (135 km e 80 km) con il Lavazé …in rosa

    Iscrizioni ancora aperte ma meglio affrettarsi, forse chiusura anticipata

    Poco più di due settimane e i granfondisti saliranno in cattedra in Trentino. Domenica 27 maggio Predazzo in Val di Fiemme, ma la gara corre anche in Val di Fassa, sarà ancora una volta vestita a festa per la 6.a edizione della Marcialonga Cycling Craft, l’evento che ad oggi vede superati i 2.000 iscritti e centrato il nuovo record assoluto di presenze.

    Sfogliando la già corposa lista partenti spiccano alcuni volti noti delle due ruote, come il vicentino Roberto Cunico, recente vincitore della Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica e della Granfondo Liotto dello scorso aprile, dove – in entrambi i casi – oltre a battere l’agguerrita concorrenza ha domato anche condizioni meteo decisamente poco clementi. L’atleta veneto si presenta così come l’uomo da battere lungo le strade dolomitiche della Marcialonga Cycling Craft di fine mese, e il primo sfidante in elenco è un habitué come il caparbio bolognese Giuseppe Corsello, che per tre volte in passato è salito sul podio di Predazzo, ma mai sul gradino più alto. Il trentino Jarno Varesco vinse la Marcialonga Cycling Craft sul percorso granfondo nel 2010 e un pensierino al bis lo farà senz’altro domenica 27. Un altro nome “di casa” alla Marcialonga è il norvegese Jörgen Aukland, che per l’occasione si presenterà in sella alla sua bicicletta, anziché con gli sci ai piedi, lui che la Marcialonga invernale l’ha vinta per tre volte, l’ultima delle quali lo scorso gennaio davanti al fratello Anders. Questo a dimostrazione che la passione per la Marcialonga è davvero senza stagione.

    I percorsi di gara saranno come sempre due, il “lungo” di 135 km e 3.279 metri di dislivello e il “corto” di 80 km con 1.894 m/dsl. Dopo la partenza da Predazzo e i primi 20 km di warm-up in uscita dalla Val di Fiemme, tutti i ciclisti affronteranno la prima salita di giornata, verso Aldino – Monte S. Pietro, 9 km di ascesa in tutto, caratterizzati da pendenze che superano anche il 10%.

    La successiva scalata alla volta del passo Lavazè (1.805 m.) e il relativo GPM Craft saranno il primo vero banco di prova per tutti, soprattutto per i mediofondisti che ad attenderli poi avranno solo la discesa di ritorno a Predazzo. Anche quest’anno il valico che solo due giorni prima sarà toccato anche dal Giro d’Italia assegnerà un premio speciale che l’azienda svedese riserva ogni 100 concorrenti transitati, ovvero al centesimo, al duecentesimo e così via fino alla coda di gara.

    Chi invece avrà scelto il percorso granfondo dovrà ancora affrontare i due passi del S. Pellegrino (GPM Itas) e del Valles. Il primo presenterà una salita di circa 11 km con pendenza massima al 14%, il secondo sarà raggiunto dopo una salita di 7 km dalla difficoltà progressiva. Una volta scollinato il Valles, resterà solo la lunga discesa verso l’arrivo di Predazzo, con il passaggio per il Parco di Paneveggio e la grande festa finale ad attendere tutti quanti in centro paese, dove sarà allestito anche il villaggio expo.

    Come detto, le iscrizioni alla 6.a Marcialonga Cycling Craft sono in corsa, la quota di 33 Euro rimane invariata fino al 25 maggio, mentre passerà a 40 Euro nella giornata di chiusura iscrizioni del 26 maggio. Il consiglio da parte degli organizzatori è comunque quello di affrettarsi per non rischiare di rimanere a piedi, visto che potrebbe essere chiamata la chiusura anticipata delle iscrizioni.

    Ai vincitori della Marcialonga Cycling Craft sarà consegnato lo speciale trofeo in legno di cirmolo ed abete bianco fornito dalla Magnifica Comunità di Fiemme.

    Il marchio Marcialonga è da anni sinonimo di sport in tutte le stagioni, con la “Cycling Craft” in primavera, la “Running” di settembre e la granfondo invernale che nel 2013 festeggerà la 40.a edizione di sempre. Le tre competizioni formano la speciale classifica Combinata Punto3Craft, oltre a ciò la Marcialonga Cycling Craft 2012 fa parte del circuito Nobili/Supernobili ed è terza prova del Challenge Giordana.

    Info: www.marcialonga.it