Tag: Gossip

  • «L’Organizzazione Segreta (il mistero dei musicisti scomparsi)»: il libro giusto per la tua estate

    Claudio, Gioele, Danilo, Paolo e Furio sono i componenti di una storica rock band italiana esplosa in tutto il mondo a metà degli anni Novanta, successivamente sciolta a causa di problemi personali. Insieme con Luna, intraprendente giornalista della capitale, e con Brando, famoso detective che collabora con le forze di polizia di tutto il mondo, i ragazzi si ritrovano al centro di un intricatissimo caso di musicisti rapiti e di un discografico scomparso. A tenere in mano le redini delle loro sorti c’è un’organizzazione segreta, capitanata da un folle e affascinante uomo d’affari inglese, che trama per accaparrarsi i diritti delle canzoni più famose del mondo.

    Un’originale spy-story, raccontata in toni leggeri e ironici, per regalare una sequenza di colpi di scena ricchi di suspense e di risate.

    Semplice e d’effetto la trama del terzo libro di Sonia Roccazzella, uscito per Photocity Edizioni a fine giugno 2013.

    Nata il 04/06/1975, l’autrice catanese ha una grande passione per la lettura dei grandi classici e la scrittura di racconti e romanzi, che scrive dall’età di quattordici anni.

    La sua caratteristica principale è la capacità di esporre in maniera fresca e leggera i suoi racconti, in modo da rendere la lettura fluida e scorrevole per tutti.

    «L’immediatezza del linguaggio è la prima cosa che noto quando leggo un libro. Sono molto esigente a riguardo. In Italia si leggono sempre meno libri. Credo che trovare una soluzione che consenta alla massa di avvicinarsi alla lettura, sia indispensabile. La mia è proprio questa: una forma di esposizione scritta che sia molto simile alla lingua parlata, in modo tale che chi legge non debba fare grossi sforzi per capire i concetti, e possa sentirsi catapultato fin dalle prime righe nella vita dei personaggi. Mi piace molto il concetto di associare la lettura di un libro alla visione di un film: in questo senso, pertanto, imposto la costruzione dei miei romanzi.»

    I tre libri che l’autrice ha pubblicato finora sono molto diversi l’uno dall’altro.

    «Sono stati scritti in periodi completamente diversi. “Quando il cuore dice no”, anche se è uscito nel 2008, è stato scritto nel 1997 ed è stato pensato per un pubblico femminile. Le idee e le situazioni rappresentate sono un po’ distanti dal modo di vivere e di pensare di oggi: possiamo considerarlo un “cimelio” del secolo scorso. “La Ragazza dell’Hotel”, invece, è il libro a cui sono più affezionata, quello al quale ho lavorato sicuramente di più. Ci sono voluti due anni per costruire la storia e studiare una forma di comunicazione d’impatto, che frase dopo frase, battuta dopo battuta, fosse in grado di abbattere una delle barriere più diffuse ai giorni nostri: la repulsione dei giovani nei confronti dei libri.»

    Gli ingredienti adottati potrebbero essere quelli giusti: protagonisti giovani, appartenenti al mondo dello sport e dello spettacolo, che tanta influenza hanno sui giovani d’oggi. Un linguaggio fresco, immediato, che cerca di essere il più vicino possibile al loro mondo, che non perde di vista le regole base della nostra bellissima lingua, ma che tiene conto anche delle evoluzioni degli ultimi tempi.

    «In attesa di completare la stesura del sequel di “La Ragazza dell’Hotel”, ho preparato una nuova avventura da raccontare: “L’organizzazione Segreta – Il mistero dei musicisti scomparsi”. È la prima volta che mi cimento in una spy-story: devo ammettere di essermi divertita molto. Anche perché ho voluto rompere i classici schemi, per regalare un tocco di leggerezza e ironia alle situazioni pesanti che i sei protagonisti si apprestano a vivere.»

    Un’avventura decisamente rock, ambientata nel mondo della musica intesa come oggetto di affari senza scrupoli. Un colpo di scena dietro l’altro, a suon di battute divertenti e con un ampio risalto al sentimento più bello che ciascuno di noi conosce e cerca di preservare sempre e comunque: quello dell’amicizia.

    http://www.europeinitaly.com/organizzazione.htm

  • Nasce Coffee Stop, il portale delle notizie e dei video divertenti, del gossip e dei meme

    Nasce Coffee Stop, il nuovo portale delle news divertenti e piccanti, dell’informazione breve e spigliata, dei video divertenti e delle immagini spassose. Un portale per svagarsi, per prendere una boccata d’aria in una giornata di lavoro o per divertirsi anche con gli amici, condividendo su Facebook e Twitter le notizie più incredibili che il mondo giorno per giorno propone.

    Tante le sezioni del sito, dalla sezione Breaking News che si propone di riportare le notizie più importanti della giornata in maniera essenziale e senza peli sulla lingua alla sezione Gossip, con tutte le vicende più bizzarre, piccanti e divertenti riguardo ai VIP italiani e stranieri. Per quanto riguardo lo svago le sezioni sono davvero numerose: dalla sezione Video Divertenti, con le più grandi web hit del momento, tra gatti, altri animali, incidenti buffi e avvenimenti bizzarri alla sezione Notizie Pazza, con le notizie più strampalate e incredibili (ma sempre vere) che il mondo giornalmente propone. Non mancano poi sezioni dedicate ai Meme, al cinema e alla musica, alle immagini divertenti e a tantissimo altro ancora.

    Coffee Stop è il nuovo sito pensato per allietare le pause caffè e i ritagli di tempo dei navigatori italiani. Prendete una pausa. Visitate coffee Stop. Il relax e il divertimento sono assicurati.

  • News, Gossip, Cronaca con Blog Taormina

    Come una finestra sul mondo, Blog Taormina, grazie alla sua interattività, diventa anche punto d’incontro per tutti quelli che vogliono essere aggiornati in tempo reale sugli episodi più importanti. Le news, i gossip, la cronaca con Blog Taormina, favoriscono, in real time, lo scambio di idee ed opinioni tra gli utenti del web. Per trovare news di gossip e cronaca, sempre aggiornate, dall’Italia e dall’estero, da oggi basta un clic con Blog Taormina. Con Blog Taormina, il nuovo quotidiano online, si possono trovare tutte le news, i gossip e la cronaca dell’ultimo minuto.

  • FACEBOOK FUNNY FIGHT

    Disfida Umoristica su Facebook

    Umorismo & Satira in Concorso

    2012: Uomo – Mondo, l’ultimo round

    Il CAUSCentro Arti Umoristiche e Satiriche, indice il concorso umoristico e satirico Facebook Funny FightDisfida Umoristica su Facebook, rivolto a tutti gli utenti del noto social network, appassionati di disegno, fotografia, computer grafica e varie amenità. Gli sfidanti, dovranno avere una spiccata predisposizione per le arti ironiche e tendenze umoristiche marziali.

    La partecipazione è assolutamente gratuita

    e si rivolge al più ampio pubblico di cinture nere dell’umorismo.

    Il concorso dal tema “2012: Uomo – Mondo, l’ultimo round” prende il via il 1 aprile 2011 per terminare il 31 dicembre 2011.

    La commissione esaminatrice, composta d’umoristi professionisti e da olimpionici del sorriso, valuterà ogni opera in relazione alla difficoltà tecnica, grafica e linguistica, nonché al contenuto: capacità d’analisi e sintesi della realtà e dell’attualità, originalità, coraggio, precisione d’esecuzione ed eroismo espressivo.

    La valutazione finale degli autori e delle opere migliori, sarà nettamente influenzata dai giudizi degli utenti di Facebook su ogni post umoristico pervenuto (mi piace-commenta-condividi ).

    Ciascun autore può partecipare con un massimo di tre opere, inviate per post e realizzate con qualsiasi tecnica: disegno, collage (opportunamente scansito), foto, video, link ecc. I lavori dovranno essere ridotti di dimensioni, inserendoli con post su Facebook, nel profilo :

    Caus Concorsi http://www.facebook.com/home.php#!/profile.php?id=100002285923899

    Ogni post potrà essere accompagno da un testo che non superi lo spazio normale di scrittura (cinque righe). Non sarà possibile aprire lo spazio sottostante per leggere il seguito.

    I tre post inviati per ogni autore possono avere tre differenti contenuti o far parte di un unico pensiero ironico: in questo caso l’autore dovrà indicare 1°, 2° e 3° parte.

    E’ vietato la pubblicazione di post dal contenuto volgare, scurrile, blasfemo, dichiaratamente offensivo, non in linea con il rispetto dei valori umani e dei regolamenti Facebook e poi foto, video e link con immagini di minori, in violazione della privacy o non autorizzati saranno cancellati.

    Ai vincitori non sarà riconosciuto alcun premio in denaro, titoli, preziosi, oggetti di lusso… data la crisi internazionale è comprensibile. Sarà, invece, dato il massimo risalto alle opere più votate, sui media specializzati e su Internet , entro il 15 gennaio 2012.!!!!

    La rassegna delle migliori opere in concorso compariranno in permanenza in PDF sul sito www.caus.it e Invasati del Caus di Piero Ferraris http://spazio.libero.it/maxvaunter/

    Per avere un’idea sui post da inviare (osservando le tecniche, non i contenuti…), è necessario visitare il sito su www.caus.it alla sezione Raffaele Palma (http://www.caus.it/raffaele-palma.shtml) scaricando i PDF dal titolo “ 150 anni e ancora in vena di scherzi” o andare su Facebook al link: http://it-it.facebook.com/people/Raffaele-Palma/100000092907659

  • Gli abiti che faranno tendenza in primavera

    La primavera è alle porte e la domanda che si stanno facendo le fashion girl riguarda le nuove tendenze per questa primavera – estate 2011. Dopo le sfilate di Milano Moda che, però già davano uno sguardo sull’autunno/inverno, facciamo un passo indietro per concentrarci sulla primavera: stagione in cui si riscoprono i capi femminili e abiti leggeri. I maglioni e le giacche quindi, possono essere accantonate per vestiti colorati, maglie attillate ma particolari e scarpe estive. Gli accessori, ancora una volta, decretano il look perfetto: abbinati con le tonalità del vestito o delle scarpe devono colpire e sedurre anche più del capo d’abbigliamento stesso. Stampe color pastello, abbinati a vestiti tinta unita dove il giallo e il blu hanno un ruolo di prim’ordine: tonalità forti e cariche di colore senza dimenticare capi per ogni occasione che dovranno rispettare il cliché dell’eleganza del nero e del bianco. Ancora una volta la linea guida di questa stagione sembra essere quella di unire particolari di gran classe e anche costosi ad abiti trendy, alla moda ma non esageratamente cari: l’esempio di Bershka, Zara e H&M dice molto sull’importanza dello stile a costo moderato.

    Rimanendo sempre nel mondo moda, notizia di poche ore fa è la nuova collezione di Alberta Ferretti; la stilista italiana, molto rinomata anche all’estero metterà disponibile una collezione firmata da Emma Watson, che ricordiamo nel ruolo della maghetta di Harry Potter, disponibile interamente on line. La giovane attrice ha più volte confidato il suo amore per la moda e si è sempre mostrata molto attenta allo stile: capello corto, abiti molto svolazzanti ma originali, senza sbagliare mai il look di un’apparizione pubblica. La giovane star, quindi, ha deciso di dedicare le sue forze alla nuova collezione della stilista Alberta Ferretti che sarà inoltre, una creazione di una collezione che ha come obiettivo massimo l’ecosostenibilità.

  • LaNostraTv.it – Il Blog per chi ama la Televisione

    Colti, preparati, agguerriti: sono i dodici redattori che costituiscono l’ossatura e l’albero motore del noto blog Lanostratv.it. Il loro brio e intelligenza (il caporedattore Fabio Giuffrida li definisce “ambiziosi, competenti e professionali”) rende l’iniziativa una novità assoluta nel piatto panorama di recensione/critica al mondo televisivo.
    Un Blog che, anche grazie a costanti aggiornamenti su programmi e personaggi televisivi, risulta, sicuramente, utile ed interessante per tutti gli appassionati della TV, di cui propone un’analisi dettagliata ed esauriente rivolta ai diversi generi che ne compongono l’offerta: dalla cronaca & attualità, alla produzione di fiction & film italiani e stranieri, alle interviste & rubriche, con ritratti concisi ma efficaci dei rispettivi protagonisti e personaggi, dei quali, dopo un breve excursus professionale, viene esaminato il programma più recente, sottolineandone le caratteristiche e l’indice di gradimento, nonché eventuali differenze rispetto a trasmissioni concorrenti o edizioni precedenti. Decisamente appropriato lo spazio riservato ai commenti dei lettori, i numerosi post correlati e tags, come anche la possibilità di ricevere gli articoli per email: in proposito, meritano, senza dubbio, una segnalazione particolare quelli riguardanti la storia della televisione, volti a favorire o ad approfondire la conoscenza di programmi/rubriche (ad es. “E adesso pubblicità!” su “Carosello”) e generi (ad es.“Un po’ di teatro in tv”). Stuzzicanti e, talvolta, pungenti, le curiosità ed i commenti relativi ad alcuni personaggi, con il prevedibile ed immediato effetto di catturare ulteriormente l’attenzione dei visitatori.

  • Buone notizie per i tifosi della Roma, è tornata Miss Trigoria

    Roma – Anno nuovo, vita nuova. Così recita un detto popolare fin troppo ripetuto negli ultimi giorni di dicembre. Non deve averla pensata allo stesso modo Monica Angeleri, prorompente showgirl salita agli onori delle cronache col nome di Miss Trigoria, in omaggio al centro sportivo in cui si allena la sua squadra del cuore. La beniamina dei tifosi giallorossi, che fino a qualche anno fa imperversava nelle fontane della Capitale vestita solo di una sciarpa della Roma, ha deciso di tornare alle origini e per il 2011 ha annunciato il suo clamoroso ritorno. Stavolta, però, la bella Miss Trigoria non si limiterà a deliziare gli occhi dei supporter romanisti con i suoi tipici “flash mob” nei luoghi più caratteristici della Capitale, ma alzerà il tiro e ha già promesso nuove e incredibili iniziative . Una buona notizia per tutti i tifosi giallorossi, che – viste le voci che vogliono la società presieduta da Rosella Sensi vicina a un cambio di vertice atteso da anni – potranno godere di un 2011 ricco di sorprese.

  • Il mitico Bar Sport rivive sul web con NIVEA FOR MEN

    Milano, 11 ottobre 2010 – A oltre 30 anni dal tributo dedicatogli da Stefano Benni, si riaccendono le luci sul Bar Sport, ritrovo per definizione di quanti vivono il calcio come passione totalizzante, divertimento e argomento di accanite discussioni con amici e rivali.

    Dall’ 11 ottobre, il Bar Sport torna ad animarsi nella nuova e scintillante sede su internet (www.barsport.com) grazie a NIVEA FOR MEN, il primo brand per la cura e la bellezza dell’uomo.

    “Da sempre gli uomini italiani sono appassionati di calcio,” spiega Thomas Ingelfinger, Amministratore Delegato di Beiersdorf Italia. “Considerato che NIVEA FOR MEN è il brand che vive con loro ogni giorno, non poteva che scegliere di condividere questa grande passione”.

    Il marchio del Gruppo Beiersdorf, da sempre vicino alle esigenze e agli stili di vita maschili nonché Top Sponsor dell’A.C. Milan, ha innovato la tradizione del Bar Sport trasferendola nella dimensione digitale e sempre accessibile del web.
    Non di meno è una community maschile autentica, che si incontra, interagisce e si riconosce nel piacere di confrontarsi su quanto ruota intorno al mondo del pallone.

    Gioco e intrattenimento avranno un ruolo centrale nel nuovo Bar Sport powered by NIVEA FOR MEN. Su www.barsport.com, infatti, gli utenti potranno sfidarsi in giochi per tutti i gusti: dai football quiz per misurare le proprie competenze calcistiche ai pronostici sui risultati del turno di campionato, dalla destrezza nel parare i penalty calciati da un attaccante virtuale.

    Da comunità maschile al passo con i tempi, il nuovo Bar Sport riserva spazi e attenzioni al look e alla cura di sé per fornire agli utenti i consigli di stile più appropriati.

    La community di Bar Sport, inoltre, potrà partecipare a tutte le promozioni NIVEA FOR MEN, prima tra tutte il concorso che mette in palio gli otto posti del Palco NIVEA FOR MEN nella tribuna VIP dello stadio di San Siro.

    L’accesso al Bar Sport NIVEA FOR MEN è gratuito. Per avere la possibilità di partecipare a giochi, quiz e promozioni, tuttavia, è richiesta la registrazione con la creazione di un profilo utente personale.

    Bar Sport è stato presentato in anteprima oggi 11 ottobre al Bar Zucca di Milano, dove Massimiliano Allegri, Clarence Seedorf, Franco Baresi e Daniele Massaro si sono confrontati con i presenti in materia di calcio, sport e stile.

  • 200 euro al minuto per avere Corona in discoteca, la critica di De Pierro

    Roma – “Se ciò risultasse vero sarebbe senza dubbio sconvolgente. In un momento di crisi come quello che stiamo vivendo, cachet così alti potrebbero destare perplessità anche se venissero elargiti ad artisti veri”.

    Così Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti, commenta la notizia apparsa su “Il Secolo XIX”, secondo cui Fabrizio Corona guadagnerebbe 200 euro al minuto per un’ospitata nelle discoteche della riviera ligure. Due foto con le fan, qualche sigaretta, non proprio uno show imperdibile, dunque; eppure, a quanto pare, sufficiente per convincere i gestori dei locali ad assicurarsene la programmazione. “Il fatto che ci siano persone pronte a sborsare tali cifre per avere per poco più di mezz’ora un personaggio delle cronache giudiziarie il cui unico merito sarebbe stato quello di aver ricattato alcuni vip – continua De Pierro – fa capire perfettamente l’humus subculturale in cui proliferano schiere di italiani. Episodi del genere sono stati legati negli ultimi anni ai personaggi ‘usa e getta’ del Grande Fratello, prodotti televisivi confezionati e introdotti nelle abitazioni delle casalinghe di Voghera tramite il piccolo schermo. Un vero schiaffo a tutti quegli artisti di cui l’Italia non è mai stata avara, che magari esprimono il proprio meraviglioso talento nei teatrini di periferia o nei pianobar della Penisola. Del resto tutto ciò è la conseguenza diretta del berlusconismo che ha infettato dal ’94 l’Italia col suo virus, cercando di mantenere sempre basso il livello culturale della popolazione, in perfetto stile borbonico. È chiaro: un popolo d’ignoranti è facilmente addomesticabile, specie con una tv commerciale dal livello decisamente trash e con telegiornali abilmente addestrati alla mistificazione delle notizie. Non è difficile trarre queste conclusioni, basti pensare al disastro delle varie riforme sulla scuola e soprattutto all’ultima di queste, orchestrata da Mariastella Gelmini. È chiaro che in un contesto socioculturale del genere anche un Fabrizio Corona, che purtroppo o per fortuna conosco solo per le cronache giudiziarie, diventi un mito, un divo da emulare. Mi piacerebbe assistere a un suo spettacolo – conclude ironicamente il presidente dell’Italia dei Diritti – nella speranza di poter cambiare idea, magari trovandomi di fronte un vero artista che allora potremo dire essere stato oscurato fino all’esplosione del suo caso giudiziario dal sistema clientelare radicato nel panorama televisivo italiano”.

  • Clamoroso flop per il compleanno di Angelo “Ciccio” Nizzo al Gilda

    Roma – Il tam tam aveva corso veloce e martellante lungo le strade capitoline, di bocca in bocca, di cellulare in cellulare, di computer in computer.

    Gli sms avevano intasato non poco i telefonini, le mail le caselle di posta elettronica. Tutto lasciava immaginare che anche questa volta il party di compleanno del noto decano dei p.r. delle notti romane Angelo “Ciccio” Nizzo, sarebbe stato un evento da consegnare agli annali delle cronache mondane, come da copione, naturalmente, come tante belle pagine della storia recente ed passata dei templi della notte ci hanno narrato e a cui ormai un riflesso condizionato ci aveva abituati. Ma ecco che stavolta qualcosa nella macchina organizzativa si è inceppato e il fiume umano previsto nelle eleganti sale dello storico Gilda ha ridotto la sua piena.
    A nulla sono servite l’alacrità e l’abnegazione dell’indefessa e affascinante Deborah Bettega, a nulla è valso il non trascurabile ausilio della tecnologia a cui simpaticamente il buon “Ciccio” ormai da tempo si è avvicinato. Il tutto è imploso in un clamoroso flop, un crollo inspiegabile che ha travolto tra le macerie entusiasmi e aspettative, con la naturalezza e l’inesorabilità dell’inevitabile, che ha trasformato le certezze della vigilia in illusioni che si sono colorate ben presto delle tinte grigie e desolanti della delusione. Un sentimento, quest’ultimo, ben estrinsecato dallo stato d’animo degli addetti ai lavori, in particolar modo dai fotografi accorsi in massa. Un sentimento di sconforto professionale che ha serpeggiato spietatamente nell’aria ed è stato messo a fuoco nitidamente dalle esternazioni verbali di qualche professionista dei flash a raffica, che si guadagna da vivere con scoop e gossip. Il nervosismo e la tensione si sono impadroniti del meraviglioso e incantevole locale di Giancarlo Bornigia e nell’aria potevano tagliarsi a fette. Tanto più che tra ospiti, invitati, aspiranti veline e immancabili imbucati la serata è filata via, ma di vip, che poi sono quelli che traghettano gli eventi sui fogli provvisori degli ambitissimi quotidiani (concetto ornai obsoleto ma sempre imperante), nemmeno l’ombra.
    Il fatto è da leggersi con non trascurabile preoccupazione per il futuro della mondanità della Capitale, se addirittura alla festa di compleanno dell’incommensurabile Angelo “Ciccio” Nizzo, da sempre incontrastato principe del jet-set, e storico anfitrione di casa Bornigia, i volti noti sono rimasti insensibili al richiamo. E pensare che solo poche settimane prima non poca soddisfazione gli aveva regalato il party che egli aveva estratto dal suo cilindro organizzativo in occasione del genetliaco del “boss” Giancarlo, dove l’esercito di personaggi famosi aveva fatto brillare non poco le pupille dei paparazzi , che si erano scatenati in una vertiginosa girandola di flash, quasi oscurando addirittura l’insistente martellamento luminoso delle psichedeliche.
    E paradossalmente la penuria di vip si è manifestata proprio nella serata in cui erano stati blindati più del solito gli accessi al “vippaio” centrale del locale. Qui al posto degli attesi nomi da copertine patinate si sono ritrovati ragazzotti palestrati tirati a lucido e fanciulle sinuose e svestite condite di silicone, mescolati a tardone accessoriate con chirurgici pezzi di ricambio, e conseguente pericolo di smottamenti da Protezione Civile. E nella surrealtà di un onirico miraggio di artisti di talento si è palesata la presenza di improbabili soggetti da neuroni pigri e vacanzieri, alla ricerca spasmodica di una notorietà di cartone da reality per casalinghe di Voghera. In questo popò di grottesco quadretto picassiano, si sono scatenati pseudoproduttori e pseudoagenti di spettacolo, che hanno fiutato la ghiotta riserva di caccia pubica, e si sono esibiti in un festival di fantasiose performance, per intercettare fragili aspirazioni da star e rubare l’attenzione e l’interesse di fanciulle colpite spietatamente dal virus dell’apparizione ad ogni costo.
    Tutte facce rigorosamente anonime che si sono tuffate voracemente sul pantagruelico, invitante e succulento, quanto sprecato buffet offerto dal locale e curato dall’attenta regia di un infaticabile Antoine Amato, in un assalto da pollaio Amadori. Una sfilata deludente di perfetti sconosciuti, con la sola eccezione del re delle percussioni Tony Esposito, giunto sul tardi per un veloce saluto. Qualche fotografo più audace e sprecone ha scorto nell’arido deserto di vip anche il volto seminoto dell’attore Lorenzo Flaherty e l’ha accarezzato e omaggiato con qualche tiepido flash. Come del resto per gentile concessione dei delusi paparazzi sono partiti gli scatti praticamente invendibili che hanno immortalato il taglio canonico della torta, con un assiepamento di volti ignoti senza precedenti (i succitati vip l’hanno disertato) che hanno sgomitato inspiegabilmente a più non posso per infilarsi nelle simpatiche inquadrature da suggestivo album amarcord, ma perfettamente inutili mediaticamente. Una ressa di umanità varia e assortita per tutti i gusti, impegnatissima a sparare sorrisi a trentadue denti in un apoteosi delirante e istero-narcisitica di pose da modelli gruppofili, che ha avvolto un frastornato Angelo “Ciccio” Nizzo, un affettuoso concentrato di tenerezza, dolcezza e simpatia, venato dalla cocente delusione di un’incredibile e imprevista serata sotto tono.
    Impossibile non notare, a campeggiare ben incastrato nel muro umano, un tizio pittoresco e variopinto, una specie di icona più virtuale e fiabesca che reale, che diversi anni or sono si infilò nelle case degli italiani con qualche fugace apparizione sul piccolo schermo, esternando una presunta arte divinatoria tramite chiromanzia, particolarmente efficace, sembra, sulle linee palmari dei personaggi famosi. Il suo nome è Solange (qualcuno forse con un notevole sforzo mnemonico potrebbe rammentarlo), al secolo Paolo Buccinelli, e viene da Collesalvetti, un piccolo paese toscano in provincia di Livorno. Vista la penuria di vip nel frangente il suo estro sarebbe rimasto inevitabilmente inattivo. Il nostro scetticismo, o forse meglio agnosticismo, sulle sue proiezioni biologiche future non è certo un mistero, però siamo convinti che se qualcuno gli aprisse ancora qualche porticina in televisione la sua eccentrica simpatia farebbe senz’altro più audience di tanti fenomeni da baraccone, con cervelli in esilio, che affollano oggi alcuni studi televisivi, invece di condannarlo, forse a torto, a divenire una meteora sempre più minuscola nella notte dei ricordi. E proprio lui, involontariamente, è stato l’unica attrazione di una serata da consegnare ai fumi corrosivi dell’oblio, affinché Ciccio possa voltare pagine e proporre nella vetrina delle notti romane tante nuove serate all’insegna del successo, come la sua storia professionale ci ha da sempre riportato e che la sua fertile creatività è tale da farci aggrappare alla granitica consapevolezza che non deluderà il nostro affettuoso auspicio.