Tag: gomme moto

  • Cambiare le gomme al momento giusto

    Spesso dimentichiamo che l’auto ha bisogno di manutenzione fino a quando non sentiamo il classico rumorino che ci fa preoccupare o quando ci succede di avere un problema, quando buchiamo una gomma, quando si accende una spia o quando il motore fa fatica ad accendersi. È invece una buona abitudine imporsi di controllare o far controllare tutte le parti dell’auto periodicamente per prevenire eventuali problemi e per prevenire una grossa spesa al posto della normale manutenzione. Per alcuni aspetti la gestione dell’auto è facile, potete agilmente controllare se l’olio è al livello in cui dovrebbe verificando le tacche sull’apposito indicatore, per esempio. Per altri aspetti bisogna essere un po’ più esperti. Per esempio molte persone circolano con gli stessi pneumatici per tanti anni senza preoccuparsi dello stato in cui sono. Cambiare le gomme non è soltanto un problema di sicurezza (anche se a voi non sembrano rovinate, la tenuta di strada diminuisce con gli anni). Circolare con i pneumatici consumati e sgonfi influisce anche, in una percentuale non trascurabile, sui consumi. E di questi tempi, in cui la benzina costa come l’oro, è importante non sprecare benzina per un comportamento poco attento.

    Per questo, quando è ora, al massimo dopo 4 o 5 anni, dovete verificare e cambiare i pneumatici della vostra macchina. Per conoscere i prezzi, in base al vostro modello, provate a fare una ricerca su internet. Cercate le parole “gomme auto” o se siete fan delle due ruote “gomme moto” e potrete conoscere il costo medio dell’operazione.

  • La crisi investe anche le due ruote

    Il 2012 inizia male anche per il settore delle due ruote, in ribasso il numero delle immatricolazioni di questa passione veloce e fiammante. Solamente il settore degli scooter rimane fermo rispetto al 2011. Oramai i tagli sono all’ordine del giorno, e a conti fatti, sono davvero pochi coloro che ancora possono permettersi il lusso di sfrecciare su una due ruote.

    La passione per le moto è una passione costosa e che fa gola soprattutto ai più giovani. Intramontabile il film “Easy Rider” diretto di Dennis Hopper ancora oggi capace di far suscitare forti sentimenti di libertà. E’ si perché la moto, oltre che ad uno status symbol, per molti è ancora simbolo di libertà, libertà individuale di viaggiare, potendo ammirare e dominare paesaggi che con altri mezzi di trasporto non apparirebbero così veri e reali.

    Le due ruote significano, per molti motociclisti, senso di indipendenza dagli schemi comuni, desiderio di viaggiare e scoprire cose nuove, senso di appartenenza verso una comunità che condivide gusti, passioni e desideri.

    Ecco quindi che possedere una moto, per molti giovani, non significa solo avere un mezzo per evitare le code del traffico cittadino, ma significa soprattutto avere un mezzo che permetta l’evasione, nel senso vero del termine.

    Le grandi case automobilistiche sperano che, dopo la riforma per il mercato del lavoro giovanile, qualcosa si possa rimettere in moto anche per il settore. Per chi invece una moto la possiede già e magari si sente, soprattutto giovane dentro, consigliamo di visitare le pagine intitolate “gomme moto”. Per chi invece preferisce la stabilità delle quattro ruote può cliccare alla pagina “gomme auto”.

  • Risparmiare sul carburante

    Anche nel caso dei pneumatici sarà l’etichetta a fare la differenza. Già oggi chi vuole acquistare gomme invernali deve essere certo della presenza della dicitura M&S che in inglese sta per mud and snow, ovvero fango e neve. Questo tipo di pneumatici detti anche gomme invernali, possono essere utilizzate da metà novembre a fine marzo e permettono una maggior aderenza e stabilità del veicolo anche in condizioni stradali critiche come quelle degli ultimi giorni.

    Dopo 27 anni Roma è stata colpita da una precipitazione nevosa, per non parlare del resto del Lazio ed altre regioni come Emilia Romagna, Basilicata e Umbria. Vari comuni hanno reso obbligatorio la presenza di catene da neve a bordo della vettura o dei pneumatici invernali. Sicuramente molte situazioni critiche in strade ed autostrade si sarebbero evitate se tutti avessero messo le gomme da neve.

    Ma oltre che alla sicurezza c’è un altro motivo che si spinge a guardare l’etichetta di fabbricazione dei nostri pneumatici, anche per quanto riguarda le gomme moto. Alcuni tipi di pneumatici permettono di risparmiare dal 2 al 3% di carburante. Considerato che il prezzo di benzina e gasolio è costantemente in aumento, questi tipi di pneumatici già definiti “green” saranno il futuro del trasporto privato su gomma. Dal novembre 2012 saranno contraddistinti da un’etichetta che informerà i guidatori in termini sicurezza, consumo ed inquinamento acustico.

  • Gomme moto, quando sono vecchie?

    Cosa determina la qualità dei pneumatici e delle gomme moto?Innanzitutto la mescola, ovvero la composizione chimica con cui è stato fabbricato il pneumatico, poi il codice di velocità e infine la misura. Questo vale sopratutto per le due ruote.

    Ogni pneumatico per le moto è caratterizzato da una stringa alfanumerica in cui sono riportati i dati sopraindicati, le prime due cifre numeriche indicano infatti la larghezza in millimetri della gomma, ovvero la superficie d’appoggio del veicolo.

    La seconda cifra numerica indica l’altezza della gomma, si segue poi con una lettera (solitamente R) con la quale si indica l’architettura del pneumatico, poi si prosegue con un’altra cifra a due numeri che indica il diametro del cerchio.

    L’lultima lettera (può essere W) indica il codice di velocità, in questo caso la velocità massima a cui può essere sottoposto il pneumatico. Ma dopo quanto tempo un pneumatico può essere considerato vecchio? Innanzitutto va precisato il fatto che se anche noi non utilizziano la gomma e la teniamo al riparo da luce e calore e orizzontalemnte la gomma è da buttare dopo 3 al massimo 4 anni. E’ un’usura biologica. Le gomme vanno quindi cambiate periodicamente perchè da queste dipende la nostra sicurezza nelle strade.

  • L’Europa sotto la morsa del ghiaccio

    Oltre che alla crisi globale ora ci si mette anche il mal tempo, a stringere in una morsa ghiacciata l’intera Europa e soprattutto l’Est. La stima attuale è di circa 90 decessi dovuti alle temperature bassissime, che in alcuni stati, come l’Ungheria, hanno toccato i -30°. Si calcola inoltre, che sempre nell’Est Europa, circa 20.000 persone siano state sfollate dalle loro abitazioni per essere portate in centri di soccorso.

    Anche in Italia la situazione non è delle più buone con città che si sono svegliate con diverse centimetri di neve ad imbiancare strade ed autostrade. Nel capoluogo emiliano fermo anche il traffico areo, in Liguria scuola chiuse a causa delle raffiche di vento fortissime.

    In alcuni tratti autostradali è stato vietato il traffico di mezzi pesanti, a tutti il consiglio è di muoversi se non strettamente necessario e comunque di montare gomme da neve, moto, motorini e gomme moto meglio lasciarli in garage … almeno per un po’.

    In alcuni paesi è stato messo all’erta anche l’esercito per far fronte a questa morsa di gelo imprevista. Nel nostro paese, oltre che ai disturbi alla rete ferroviaria ed autostradale, non ci sono stati altri inconvenienti, come invece è successo in altri parti d’Europa. Drammatico è il bilancio in Polonia dove si contano 20 morti, in Slovacchia 2. Il peggio sembra comunque non essere ancora passato, si prevedono infatti ulteriori ribassamenti delle temperature nei prossimi giorni.