Tag: GIOVANI NAPOLI

  • I giovani e l’Europa – NEW GENERATION

    A due settimane dalla conclusione di “New Generation on the road” i risultati di questo viaggio tra i giovani di 46 comuni in Provincia di Napoli per costruire un quadro generico del rapporto tra i giovani, l’Europa e le istituzioni locali per intercettare le loro istanze, le loro esigenze e costruire un ponte verso una società nella quale i giovani sono i veri protagonisti del domani.

    NAPOLI – NEW GENERATION – Cosa pensano i giovani dell’Europa? Sentono le istituzioni locali ed europee vicine alle loro esigenze, alle loro aspettative? Cosa e quanto sanno sulle possibilità e i servizi che l’Europa offre loro? Sono queste le domande a cui hanno risposto 205 giovani, raggiunti dai volontari dell’Associazione Accademia del dubbio, nelle piazze, nelle scuole, all’uscita dal cinema, di 46 comuni in Provincia di Napoli con l’intento di trarre utili “osservazioni” e “valutazioni” sui valori, le aspettative, le identità dei giovani e le potenzialità di cittadinanza attiva e di partecipazione a livello locale e sovranazionale. Il progetto ha l’obiettivo di comprendere la realtà che muta, il livello di consapevolezza dell’idea di cittadinanza attiva nonché sensibilizzare le giovani generazioni sui temi proposti e fornire una base interpretativa per la progettazione di successivi interventi e attività. Dall’analisi dei questionari, emerge una nuova dimensione della cittadinanza per i giovani, dove il concetto di cittadinanza è spesso associato all’impegno in attività di volontariato. L’esito della ricerca dimostra come la dimensione del volontariato sia il luogo di riferimento per la promozione attiva e responsabile dei diritti di cittadinanza. Il volontariato, locale o europeo, è divenuto di fatto l’espressione di una cittadinanza attiva, di una vitalità civica, che si esplica non solo nel richiedere i propri diritti ma anche come investimento di energie da parte dei cittadini per la risoluzione di problemi collettivi. Rispetto all’idea di cittadinanza, si rileva però che la maggioranza dei giovani intervistati, considera ancora prevalente l’identità nazionale, anche una buona percentuale di giovani, non la considera esclusiva. L’idea che la cittadinanza europea sia un concetto già acquisito dai giovani è quindi confermato solo in parte, poiché solo il 40 % si sente anche cittadino europeo. A proposito delle politiche da promuovere a livello europeo emerge la richiesta di nuovi orientamenti e ritiene che le politiche europee debbano promuovere misure per favorire il benessere dei cittadini. In relazione poi all’accesso alle informazioni, non vi sono sostanziali differenze tra coloro che vivono in piccoli comuni e coloro che abitano nei paesi e nelle città con più di 5000 abitanti. Questo probabilmente perché internet ha in gran parte permesso di superare le differenze di opportunità delle realtà di riferimento, essendo il mezzo preferito, insieme alla televisione, dai giovani per l’accesso e lo scambio delle informazioni. Rispetto al sistema di istruzione e formazione, emerge una certa sfiducia da parte degli intervistati. Infatti sono pochi i giovani che pensano che la scuola prepari alla futura vita lavorativa; vi è la maggioranza relativa del campione che non la ritiene pienamente adeguata ed una larga fetta che esprime un giudizio negativo sul ruolo svolto dal sistema di istruzione formazione del proprio paese rispetto alla possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro. Infine emerge un’insoddisfazione dei giovani nei confronti delle istituzioni locali che non comprendono pienamente la condizione giovanile, e sono in tanti a pensare che la comprendono solo in minima parte, per cui di conseguenza sono carenti nella definizione di politiche a loro mirate. Infine sono pochissimi i giovani che hanno piena fiducia nella capacità degli enti locali di comprendere i problemi e le risorse dei giovani. L’analisi completa dei risultati di “NEW GENERATION ON THE ROAD” è disponibile sul sito dell’iniziativa: www.newgenerationforeurope.it e in distribuzione presso negli uffici informa giovani, nelle università, negli istituti di istruzione secondario della Provincia di Napoli.

    New Generation è un progetto ACCADEMIA DEL DUBBIO con il Patrocinio Morale della Provincia di Napoli. Partner dell’iniziativa: Comune di Boscoreale, Comune di Grumo Nevano, Comune di Pimonte, Comune di Torre del Greco, Comune di Volla. – L’INIZIATIVA E’ CONTRO IL “SISTEMA”DELLA CAMORRA.

    Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea.

    L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute.

    New Generation – Generazioni a confronto

    Ufficio stampa – 06.20.36.93.06 – 347.50.23.061

  • NEW GENERATION ON THE ROAD

    A due settimane dalla conclusione di “New Generation on the road” i risultati di questo viaggio tra i giovani di 46 comuni in Provincia di Napoli per costruire un quadro generico del rapporto tra i giovani, l’Europa e le istituzioni locali per intercettare le loro istanze, le loro esigenze e costruire un ponte verso una società nella quale i giovani sono i veri protagonisti del domani.

    NAPOLI – NEW GENERATION – Cosa pensano i giovani dell’Europa? Sentono le istituzioni locali ed europee vicine alle loro esigenze, alle loro aspettative? Cosa e quanto sanno sulle possibilità e i servizi che l’Europa offre loro? Sono queste le domande a cui hanno risposto 205 giovani, raggiunti dai volontari dell’Associazione Accademia del dubbio, nelle piazze, nelle scuole, all’uscita dal cinema, di 46 comuni in Provincia di Napoli con l’intento di trarre utili “osservazioni” e “valutazioni” sui valori, le aspettative, le identità dei giovani e le potenzialità di cittadinanza attiva e di partecipazione a livello locale e sovranazionale. Il progetto ha l’obiettivo di comprendere la realtà che muta, il livello di consapevolezza dell’idea di cittadinanza attiva nonché sensibilizzare le giovani generazioni sui temi proposti e fornire una base interpretativa per la progettazione di successivi interventi e attività. Dall’analisi dei questionari, emerge una nuova dimensione della cittadinanza per i giovani, dove il concetto di cittadinanza è spesso associato all’impegno in attività di volontariato. L’esito della ricerca dimostra come la dimensione del volontariato sia il luogo di riferimento per la promozione attiva e responsabile dei diritti di cittadinanza. Il volontariato, locale o europeo, è divenuto di fatto l’espressione di una cittadinanza attiva, di una vitalità civica, che si esplica non solo nel richiedere i propri diritti ma anche come investimento di energie da parte dei cittadini per la risoluzione di problemi collettivi. Rispetto all’idea di cittadinanza, si rileva però che la maggioranza dei giovani intervistati, considera ancora prevalente l’identità nazionale, anche una buona percentuale di giovani, non la considera esclusiva. L’idea che la cittadinanza europea sia un concetto già acquisito dai giovani è quindi confermato solo in parte, poiché solo il 40 % si sente anche cittadino europeo. A proposito delle politiche da promuovere a livello europeo emerge la richiesta di nuovi orientamenti e ritiene che le politiche europee debbano promuovere misure per favorire il benessere dei cittadini. In relazione poi all’accesso alle informazioni, non vi sono sostanziali differenze tra coloro che vivono in piccoli comuni e coloro che abitano nei paesi e nelle città con più di 5000 abitanti. Questo probabilmente perché internet ha in gran parte permesso di superare le differenze di opportunità delle realtà di riferimento, essendo il mezzo preferito, insieme alla televisione, dai giovani per l’accesso e lo scambio delle informazioni. Rispetto al sistema di istruzione e formazione, emerge una certa sfiducia da parte degli intervistati. Infatti sono pochi i giovani che pensano che la scuola prepari alla futura vita lavorativa; vi è la maggioranza relativa del campione che non la ritiene pienamente adeguata ed una larga fetta che esprime un giudizio negativo sul ruolo svolto dal sistema di istruzione formazione del proprio paese rispetto alla possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro. Infine emerge un’insoddisfazione dei giovani nei confronti delle istituzioni locali che non comprendono pienamente la condizione giovanile, e sono in tanti a pensare che la comprendono solo in minima parte, per cui di conseguenza sono carenti nella definizione di politiche a loro mirate. Infine sono pochissimi i giovani che hanno piena fiducia nella capacità degli enti locali di comprendere i problemi e le risorse dei giovani. L’analisi completa dei risultati di “NEW GENERATION ON THE ROAD” è disponibile sul sito dell’iniziativa: www.newgenerationforeurope.it e in distribuzione presso negli uffici informa giovani, nelle università, negli istituti di istruzione secondario della Provincia di Napoli.

    New Generation è un progetto ACCADEMIA DEL DUBBIO con il Patrocinio Morale della Provincia di Napoli. Partner dell’iniziativa: Comune di Boscoreale, Comune di Grumo Nevano, Comune di Pimonte, Comune di Torre del Greco, Comune di Volla. – L’INIZIATIVA E’ CONTRO IL “SISTEMA”DELLA CAMORRA.

    Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea.

    L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute.

    New Generation – Generazioni a confronto

    Ufficio stampa – 06.20.36.93.06 – 347.50.23.061

  • NEW GENERATION – Io, cittadino di un ‘Europa che non conosco.

    A due settimane dalla conclusione di “New Generation on the road” i risultati di questo viaggio tra i giovani di 46 comuni in Provincia di Napoli per costruire un quadro generico del rapporto tra i giovani, l’Europa e le istituzioni locali per intercettare le loro istanze, le loro esigenze e costruire un ponte verso una società nella quale i giovani sono i veri protagonisti del domani.

    NAPOLI – NEW GENERATION – Cosa pensano i giovani dell’Europa? Sentono le istituzioni locali ed europee vicine alle loro esigenze, alle loro aspettative? Cosa e quanto sanno sulle possibilità e i servizi che l’Europa offre loro? Sono queste le domande a cui hanno risposto 205 giovani, raggiunti dai volontari dell’Associazione Accademia del dubbio, nelle piazze, nelle scuole, all’uscita dal cinema, di 46 comuni in Provincia di Napoli con l’intento di trarre utili “osservazioni” e “valutazioni” sui valori, le aspettative, le identità dei giovani e le potenzialità di cittadinanza attiva e di partecipazione a livello locale e sovranazionale. Il progetto ha l’obiettivo di comprendere la realtà che muta, il livello di consapevolezza dell’idea di cittadinanza attiva nonché sensibilizzare le giovani generazioni sui temi proposti e fornire una base interpretativa per la progettazione di successivi interventi e attività. Dall’analisi dei questionari, emerge una nuova dimensione della cittadinanza per i giovani, dove il concetto di cittadinanza è spesso associato all’impegno in attività di volontariato. L’esito della ricerca dimostra come la dimensione del volontariato sia il luogo di riferimento per la promozione attiva e responsabile dei diritti di cittadinanza. Il volontariato, locale o europeo, è divenuto di fatto l’espressione di una cittadinanza attiva, di una vitalità civica, che si esplica non solo nel richiedere i propri diritti ma anche come investimento di energie da parte dei cittadini per la risoluzione di problemi collettivi. Rispetto all’idea di cittadinanza, si rileva però che la maggioranza dei giovani intervistati, considera ancora prevalente l’identità nazionale, anche una buona percentuale di giovani, non la considera esclusiva. L’idea che la cittadinanza europea sia un concetto già acquisito dai giovani è quindi confermato solo in parte, poiché solo il 40 % si sente anche cittadino europeo. A proposito delle politiche da promuovere a livello europeo emerge la richiesta di nuovi orientamenti e ritiene che le politiche europee debbano promuovere misure per favorire il benessere dei cittadini. In relazione poi all’accesso alle informazioni, non vi sono sostanziali differenze tra coloro che vivono in piccoli comuni e coloro che abitano nei paesi e nelle città con più di 5000 abitanti. Questo probabilmente perché internet ha in gran parte permesso di superare le differenze di opportunità delle realtà di riferimento, essendo il mezzo preferito, insieme alla televisione, dai giovani per l’accesso e lo scambio delle informazioni. Rispetto al sistema di istruzione e formazione, emerge una certa sfiducia da parte degli intervistati. Infatti sono pochi i giovani che pensano che la scuola prepari alla futura vita lavorativa; vi è la maggioranza relativa del campione che non la ritiene pienamente adeguata ed una larga fetta che esprime un giudizio negativo sul ruolo svolto dal sistema di istruzione formazione del proprio paese rispetto alla possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro. Infine emerge un’insoddisfazione dei giovani nei confronti delle istituzioni locali che non comprendono pienamente la condizione giovanile, e sono in tanti a pensare che la comprendono solo in minima parte, per cui di conseguenza sono carenti nella definizione di politiche a loro mirate. Infine sono pochissimi i giovani che hanno piena fiducia nella capacità degli enti locali di comprendere i problemi e le risorse dei giovani. L’analisi completa dei risultati di “NEW GENERATION ON THE ROAD” è disponibile sul sito dell’iniziativa: www.newgenerationforeurope.it e in distribuzione presso negli uffici informa giovani, nelle università, negli istituti di istruzione secondario della Provincia di Napoli.

    New Generation è un progetto ACCADEMIA DEL DUBBIO con il Patrocinio Morale della Provincia di Napoli. Partner dell’iniziativa: Comune di Boscoreale, Comune di Grumo Nevano, Comune di Pimonte, Comune di Torre del Greco, Comune di Volla. – L’INIZIATIVA E’ CONTRO IL “SISTEMA”DELLA CAMORRA.

    Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea.

    L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute.

    New Generation – Generazioni a confronto

    Ufficio stampa – 06.20.36.93.06 – 347.50.23.061

  • NEW GENERATION – I RISULTATI DELL’INDAGINE ON THE ROAD

    A due settimane dalla conclusione di “New Generation on the road” i risultati di questo viaggio tra i giovani di 46 comuni in Provincia di Napoli per costruire un quadro generico del rapporto tra i giovani, l’Europa e le istituzioni locali per intercettare le loro istanze, le loro esigenze e costruire un ponte verso una società nella quale i giovani sono i veri protagonisti del domani.

    NAPOLI – NEW GENERATION – Cosa pensano i giovani dell’Europa? Sentono le istituzioni locali ed europee vicine alle loro esigenze, alle loro aspettative? Cosa e quanto sanno sulle possibilità e i servizi che l’Europa offre loro? Sono queste le domande a cui hanno risposto 205 giovani, raggiunti dai volontari dell’Associazione Accademia del dubbio, nelle piazze, nelle scuole, all’uscita dal cinema, di 46 comuni in Provincia di Napoli con l’intento di trarre utili “osservazioni” e “valutazioni” sui valori, le aspettative, le identità dei giovani e le potenzialità di cittadinanza attiva e di partecipazione a livello locale e sovranazionale. Il progetto ha l’obiettivo di comprendere la realtà che muta, il livello di consapevolezza dell’idea di cittadinanza attiva nonché sensibilizzare le giovani generazioni sui temi proposti e fornire una base interpretativa per la progettazione di successivi interventi e attività. Dall’analisi dei questionari, emerge una nuova dimensione della cittadinanza per i giovani, dove il concetto di cittadinanza è spesso associato all’impegno in attività di volontariato. L’esito della ricerca dimostra come la dimensione del volontariato sia il luogo di riferimento per la promozione attiva e responsabile dei diritti di cittadinanza. Il volontariato, locale o europeo, è divenuto di fatto l’espressione di una cittadinanza attiva, di una vitalità civica, che si esplica non solo nel richiedere i propri diritti ma anche come investimento di energie da parte dei cittadini per la risoluzione di problemi collettivi. Rispetto all’idea di cittadinanza, si rileva però che la maggioranza dei giovani intervistati, considera ancora prevalente l’identità nazionale, anche una buona percentuale di giovani, non la considera esclusiva. L’idea che la cittadinanza europea sia un concetto già acquisito dai giovani è quindi confermato solo in parte, poiché solo il 40 % si sente anche cittadino europeo. A proposito delle politiche da promuovere a livello europeo emerge la richiesta di nuovi orientamenti e ritiene che le politiche europee debbano promuovere misure per favorire il benessere dei cittadini. In relazione poi all’accesso alle informazioni, non vi sono sostanziali differenze tra coloro che vivono in piccoli comuni e coloro che abitano nei paesi e nelle città con più di 5000 abitanti. Questo probabilmente perché internet ha in gran parte permesso di superare le differenze di opportunità delle realtà di riferimento, essendo il mezzo preferito, insieme alla televisione, dai giovani per l’accesso e lo scambio delle informazioni. Rispetto al sistema di istruzione e formazione, emerge una certa sfiducia da parte degli intervistati. Infatti sono pochi i giovani che pensano che la scuola prepari alla futura vita lavorativa; vi è la maggioranza relativa del campione che non la ritiene pienamente adeguata ed una larga fetta che esprime un giudizio negativo sul ruolo svolto dal sistema di istruzione formazione del proprio paese rispetto alla possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro. Infine emerge un’insoddisfazione dei giovani nei confronti delle istituzioni locali che non comprendono pienamente la condizione giovanile, e sono in tanti a pensare che la comprendono solo in minima parte, per cui di conseguenza sono carenti nella definizione di politiche a loro mirate. Infine sono pochissimi i giovani che hanno piena fiducia nella capacità degli enti locali di comprendere i problemi e le risorse dei giovani. L’analisi completa dei risultati di “NEW GENERATION ON THE ROAD” è disponibile sul sito dell’iniziativa: www.newgenerationforeurope.it e in distribuzione presso negli uffici informa giovani, nelle università, negli istituti di istruzione secondario della Provincia di Napoli.

    New Generation è un progetto ACCADEMIA DEL DUBBIO con il Patrocinio Morale della Provincia di Napoli. Partner dell’iniziativa: Comune di Boscoreale, Comune di Grumo Nevano, Comune di Pimonte, Comune di Torre del Greco, Comune di Volla. – L’INIZIATIVA E’ CONTRO IL “SISTEMA”DELLA CAMORRA.

    Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea.

    L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute.

    New Generation – Generazioni a confronto

    Ufficio stampa – 06.20.36.93.06 – 347.50.23.061

  • NEW GENERATION ON THE ROAD – I risultati

    A due settimane dalla conclusione di “New Generation on the road” i risultati di questo viaggio tra i giovani di 46 comuni in Provincia di Napoli per costruire un quadro generico del rapporto tra i giovani, l’Europa e le istituzioni locali per intercettare le loro istanze, le loro esigenze e costruire un ponte verso una società nella quale i giovani sono i veri protagonisti del domani.

    NAPOLI – Cosa pensano i giovani dell’Europa? Sentono le istituzioni locali ed europee vicine alle loro esigenze, alle loro aspettative? Cosa e quanto sanno sulle possibilità e i servizi che l’Europa offre loro? Sono queste le domande a cui hanno risposto 205 giovani, raggiunti dai volontari dell’Associazione Accademia del dubbio, nelle piazze, nelle scuole, all’uscita dal cinema, di 46 comuni in Provincia di Napoli con l’intento di trarre utili “osservazioni” e “valutazioni” sui valori, le aspettative, le identità dei giovani e le potenzialità di cittadinanza attiva e di partecipazione a livello locale e sovranazionale. Il progetto ha l’obiettivo di comprendere la realtà che muta, il livello di consapevolezza dell’idea di cittadinanza attiva nonché sensibilizzare le giovani generazioni sui temi proposti e fornire una base interpretativa per la progettazione di successivi interventi e attività. Dall’analisi dei questionari, emerge una nuova dimensione della cittadinanza per i giovani, dove il concetto di cittadinanza è spesso associato all’impegno in attività di volontariato. L’esito della ricerca dimostra come la dimensione del volontariato sia il luogo di riferimento per la promozione attiva e responsabile dei diritti di cittadinanza. Il volontariato, locale o europeo, è divenuto di fatto l’espressione di una cittadinanza attiva, di una vitalità civica, che si esplica non solo nel richiedere i propri diritti ma anche come investimento di energie da parte dei cittadini per la risoluzione di problemi collettivi. Rispetto all’idea di cittadinanza, si rileva però che la maggioranza dei giovani intervistati, considera ancora prevalente l’identità nazionale, anche una buona percentuale di giovani, non la considera esclusiva. L’idea che la cittadinanza europea sia un concetto già acquisito dai giovani è quindi confermato solo in parte, poiché solo il 40 % si sente anche cittadino europeo. A proposito delle politiche da promuovere a livello europeo emerge la richiesta di nuovi orientamenti e ritiene che le politiche europee debbano promuovere misure per favorire il benessere dei cittadini. In relazione poi all’accesso alle informazioni, non vi sono sostanziali differenze tra coloro che vivono in piccoli comuni e coloro che abitano nei paesi e nelle città con più di 5000 abitanti. Questo probabilmente perché internet ha in gran parte permesso di superare le differenze di opportunità delle realtà di riferimento, essendo il mezzo preferito, insieme alla televisione, dai giovani per l’accesso e lo scambio delle informazioni. Rispetto al sistema di istruzione e formazione, emerge una certa sfiducia da parte degli intervistati. Infatti sono pochi i giovani che pensano che la scuola prepari alla futura vita lavorativa; vi è la maggioranza relativa del campione che non la ritiene pienamente adeguata ed una larga fetta che esprime un giudizio negativo sul ruolo svolto dal sistema di istruzione formazione del proprio paese rispetto alla possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro. Infine emerge un’insoddisfazione dei giovani nei confronti delle istituzioni locali che non comprendono pienamente la condizione giovanile, e sono in tanti a pensare che la comprendono solo in minima parte, per cui di conseguenza sono carenti nella definizione di politiche a loro mirate. Infine sono pochissimi i giovani che hanno piena fiducia nella capacità degli enti locali di comprendere i problemi e le risorse dei giovani. L’analisi completa dei risultati di “NEW GENERATION ON THE ROAD” è disponibile sul sito dell’iniziativa: www.newgenerationforeurope.it e in distribuzione presso negli uffici informa giovani, nelle università, negli istituti di istruzione secondario della Provincia di Napoli.

    New Generation è un progetto ACCADEMIA DEL DUBBIO con il Patrocinio Morale della Provincia di Napoli. Partner dell’iniziativa: Comune di Boscoreale, Comune di Grumo Nevano, Comune di Pimonte, Comune di Torre del Greco, Comune di Volla. – L’INIZIATIVA E’ CONTRO IL “SISTEMA”DELLA CAMORRA.

    Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea.

    L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute.

  • I RISULTATI DI NEW GENERATION ON THE ROAD

    A due settimane dalla conclusione di “New Generation on the road” i risultati di questo viaggio tra i giovani di 46 comuni in Provincia di Napoli per costruire un quadro generico del rapporto tra i giovani, l’Europa e le istituzioni locali per intercettare le loro istanze, le loro esigenze e costruire un ponte verso una società nella quale i giovani sono i veri protagonisti del domani.

    NAPOLI – Cosa pensano i giovani dell’Europa? Sentono le istituzioni locali ed europee vicine alle loro esigenze, alle loro aspettative? Cosa e quanto sanno sulle possibilità e i servizi che l’Europa offre loro? Sono queste le domande a cui hanno risposto 205 giovani, raggiunti dai volontari dell’Associazione Accademia del dubbio, nelle piazze, nelle scuole, all’uscita dal cinema, di 46 comuni in Provincia di Napoli con l’intento di trarre utili “osservazioni” e “valutazioni” sui valori, le aspettative, le identità dei giovani e le potenzialità di cittadinanza attiva e di partecipazione a livello locale e sovranazionale. Il progetto ha l’obiettivo di comprendere la realtà che muta, il livello di consapevolezza dell’idea di cittadinanza attiva nonché sensibilizzare le giovani generazioni sui temi proposti e fornire una base interpretativa per la progettazione di successivi interventi e attività. Dall’analisi dei questionari, emerge una nuova dimensione della cittadinanza per i giovani, dove il concetto di cittadinanza è spesso associato all’impegno in attività di volontariato. L’esito della ricerca dimostra come la dimensione del volontariato sia il luogo di riferimento per la promozione attiva e responsabile dei diritti di cittadinanza. Il volontariato, locale o europeo, è divenuto di fatto l’espressione di una cittadinanza attiva, di una vitalità civica, che si esplica non solo nel richiedere i propri diritti ma anche come investimento di energie da parte dei cittadini per la risoluzione di problemi collettivi. Rispetto all’idea di cittadinanza, si rileva però che la maggioranza dei giovani intervistati, considera ancora prevalente l’identità nazionale, anche una buona percentuale di giovani, non la considera esclusiva. L’idea che la cittadinanza europea sia un concetto già acquisito dai giovani è quindi confermato solo in parte, poiché solo il 40 % si sente anche cittadino europeo. A proposito delle politiche da promuovere a livello europeo emerge la richiesta di nuovi orientamenti e ritiene che le politiche europee debbano promuovere misure per favorire il benessere dei cittadini. In relazione poi all’accesso alle informazioni, non vi sono sostanziali differenze tra coloro che vivono in piccoli comuni e coloro che abitano nei paesi e nelle città con più di 5000 abitanti. Questo probabilmente perché internet ha in gran parte permesso di superare le differenze di opportunità delle realtà di riferimento, essendo il mezzo preferito, insieme alla televisione, dai giovani per l’accesso e lo scambio delle informazioni. Rispetto al sistema di istruzione e formazione, emerge una certa sfiducia da parte degli intervistati. Infatti sono pochi i giovani che pensano che la scuola prepari alla futura vita lavorativa; vi è la maggioranza relativa del campione che non la ritiene pienamente adeguata ed una larga fetta che esprime un giudizio negativo sul ruolo svolto dal sistema di istruzione formazione del proprio paese rispetto alla possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro. Infine emerge un’insoddisfazione dei giovani nei confronti delle istituzioni locali che non comprendono pienamente la condizione giovanile, e sono in tanti a pensare che la comprendono solo in minima parte, per cui di conseguenza sono carenti nella definizione di politiche a loro mirate. Infine sono pochissimi i giovani che hanno piena fiducia nella capacità degli enti locali di comprendere i problemi e le risorse dei giovani. L’analisi completa dei risultati di “NEW GENERATION ON THE ROAD” è disponibile sul sito dell’iniziativa: www.newgenerationforeurope.it e in distribuzione presso negli uffici informa giovani, nelle università, negli istituti di istruzione secondario della Provincia di Napoli.

    New Generation è un progetto ACCADEMIA DEL DUBBIO con il Patrocinio Morale della Provincia di Napoli. Partner dell’iniziativa: Comune di Boscoreale, Comune di Grumo Nevano, Comune di Pimonte, Comune di Torre del Greco, Comune di Volla. – L’INIZIATIVA E’ CONTRO IL “SISTEMA”DELLA CAMORRA.

    Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea.

    L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute.