Tag: Giornata della memoria

  • Il manager Salvo Nugnes – Simone Cristicchi “Magazzino 18” per non dimenticare la strage delle foibe

    Il 10 febbraio è stata celebrata ufficialmente la giornata del ricordo, istituita nel 2004 per rendere omaggio commemorativo all’esodo istriano, giuliano e dalmata e al massacro delle foibe. Nell’occasione la Rai ha dedicato all’argomento una puntata speciale di “Porta a Porta” condotta da Bruno Vespa e a seguire è stata trasmessa in versione integrale la registrazione dello spettacolo teatrale “Magazzino 18” di Simone Cristicchi ispirato da queste tragiche vicende della storia.

    Abbiamo interpellato sul discorso il rinomato manager Salvo Nugnes, agente dei vip e produttore di grandi eventi, che ha dichiarato “Il tour teatrale di Cristicchi, porta in scena la dolorosa tragedia dell’esodo popolare istriano e la ricostruzione delle tremende sofferenze subite dagli abitanti di Istria, Dalmazia e Venezia Giulia. E’ una testimonianza carica di emozioni e durezza per spronare l’opinione pubblica a non dimenticare mantenendo sempre vivo e acceso nel tempo il ricordo. Il noto cantautore romano dimostra il poliedrico talento nella recitazione e la sua performance è convincente e coinvolgente. Nel monologo impersona diversi ruoli di personaggi, supportato dal talento canoro e dalla spiccata versatilità. Dimostra profonda sensibilità nell’affrontare tematiche sociali così articolate, come già accaduto in passato con l’impegno verso la delicata questione sui malati mentali e le loro precarie condizioni, con la canzone vincitrice di Sanremo 2007 “Ti regalerò una rosa”.

  • Le considerazioni del manager agente dei vip Salvo Nugnes sullo spettacolo teatrale “Magazzino 18” di Simone Cristicchi

    Il 10 febbraio è stata celebrata ufficialmente la giornata del ricordo, istituita nel 2004 per rendere omaggio commemorativo all’esodo istriano, giuliano e dalmata e al massacro delle foibe. Nell’occasione la Rai ha dedicato all’argomento una puntata speciale di “Porta a Porta” condotta da Bruno Vespa e a seguire è stata trasmessa in versione integrale la registrazione dello spettacolo teatrale “Magazzino 18” di Simone Cristicchi ispirato da queste tragiche vicende della storia.

    Abbiamo interpellato sul discorso il rinomato manager Salvo Nugnes, agente dei vip e produttore di grandi eventi, che ha dichiarato “Il tour teatrale di Cristicchi, porta in scena la dolorosa tragedia dell’esodo popolare istriano e la ricostruzione delle tremende sofferenze subite dagli abitanti di Istria, Dalmazia e Venezia Giulia. E’ una testimonianza carica di emozioni e durezza per spronare l’opinione pubblica a non dimenticare mantenendo sempre vivo e acceso nel tempo il ricordo. Il noto cantautore romano dimostra il poliedrico talento nella recitazione e la sua performance è convincente e coinvolgente. Nel monologo impersona diversi ruoli di personaggi, supportato dal talento canoro e dalla spiccata versatilità. Dimostra profonda sensibilità nell’affrontare tematiche sociali così articolate, come già accaduto in passato con l’impegno verso la delicata questione sui malati mentali e le loro precarie condizioni, con la canzone vincitrice di Sanremo 2007 “Ti regalerò una rosa”.

  • 175 ETTARI. Trento come Auschwitz | 27 gennaio 2012 – Trento, piazza Fiera, dalle ore 9.30

    Come possono passare inosservati un’area di 170 campi da calcio, 6,3 km di filo spinato, migliaia di persone? Questa è la domanda che si è posta Valentina Miorandi. Domenica 27 gennaio 2013 in occasione della Giornata della Memoria, a partire dalle ore 9.30 l’artista, insieme a tutte le persone che vorranno partecipare, segnerà con una spessa linea bianca un perimetro uguale a quello che racchiudeva l’area del più tragicamente noto campo di sterminio nazista: Auschwitz II – Birkenau (Polonia), 175 ettari di superficie, 6,3 km di perimetro. L’azione, a cui è invitata a prendere parte la collettività, intende interrogare il rapporto paradossale fra due evidenze: quella fisica propria di Auschwitz e quella di chi allora non vide. Davanti alla cruda evidenza delle cifre che descrivono le dimensioni del campo di sterminio Valentina Miorandi ha voluto pensare un’azione collettiva, capace di condensare nella dimensione fisica l’idea, il concetto e il ricordo dello sterminio, che troppo spesso rimane un’idea che lasciata in balia della memoria rischia di sbiadire, di perdere forza e scomparire. La linea disegnata si pone dunque come un monito verso l’indifferenza interrogata nella dimensione meno evidente, più silenziosa e quotidiana e per questo più pericolosa. Domenica 27 gennaio lungo un percorso che toccherà i punti principali della città di Trento la linea bianca verrà tracciata con del gesso, come siamo abituati a vedere delineare i campi da gioco. Questa linea riproduce nelle dimensioni e nella lunghezza il perimetro del campo di concentramento di Auschwitz: l’area che essa definisce racchiude tutto il centro storico della città e parte delle aree limitrofe. L’azione avrà inizio alle 9.30 in Piazza Fiera e terminerà nello stesso punto intorno verso le 13.00. In occasione della Giornata della Memoria la popolazione è invitata ad unirsi all’artista e tracciare insieme a lei la lunga linea bianca, ripensando passo dopo passo sulla dimensioni dello sterminio dei campi di concentramento nazisti e sul rischio, sempre presente, che la vastità del male passi inosservata e venga ignorata. Il progetto realizzato con il contributo del Comune di Trento ha ricevuto il patrocinio del MART Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, del Fondazione Museo storico del Trentino, della Presidenza del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento ed è stata promossa dall’A.N.P.I – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia. Queste prestigiose istituzioni hanno riconosciuto lo spessore artistico e sociale di questo progetto di partecipazione collettiva. La realizzazione di questa iniziativa è resa possibile grazie al sostegno della galleria Arte Boccanera di Trento. Il progetto grafico è curato dal collettivo di architetti campomarzio. Valentina Miorandi (Trento, 1982) è laureata in Teorie e Pratiche teatrali presso l’università di Bologna. Ha frequentato il master di regia cinematografica alla New York Film Academy (2006) e il master in direzione della fotografia della Escola Superior de Cinema y Audiovisuales de Catalunya – Barcellona (2007). È stata visiting professor presso la Universidad Complutense (Madrid e Cuenca) e ha diretto, a partire dal 2007, esposizioni multimediali presso spazi museali (FMST, Museo MAG, Cultural Bersntol Institut). Ha collaborato con artisti quali Rosa Barba, Elisabetta Benassi, Stefania Galegati e Marinella Senatore. Nel 2010 con un film-documentario vince la sezione FAI del Milano Film Festival. Con l’adesione di: Comunità Ebraica di Merano-Juedischegemeinde Meran, CGL, CISL, UIL, Terra del Fuoco Trentino, Unione degli Universitari, A.C.L.I., Teatro Club Armonia, Forum per la Pace, ARCI, ARCI Gay e Lesbiche, Cafè de la Paix Segnalazioni su: http://madinitalyproject.wordpress.com/175-ettari/ http://www.anpi.it/trento-una-linea-lunga-175-ettari-come-auschwitz/ http://www.trentocultura.it/?lang=it&s=3&mod=cultura&task=events&cId=3584 http://www.giornalesentire.it/2013/gennaio/1851/valentinamiorandi-175-ettari.html Contatti: Valentina Miorandi | [email protected] | +39 3484956460

  • Giornata della Memoria. Appuntamento con la storia …per non dimenticare!

    Giovedì 27 gennaio presso la Biblioteca Comunale di via Vittorio Veneto, 7 a Varano Borghi in occasione della “Giornata della Memoria” è stata promossa dal Comune un’interessante serata dedicata alla “Storia …per non dimenticare!”

    In questa occasione è stato presentato il nuovo romanzo dalla NEM (Nuova Editrice Magenta) I cento veli di Massimiliano Comparin, giovane autore varesino. Un giallo a sfondo storico che, nello svolgimento dei fatti, colloca parte della vicenda a Trieste e in Istria, durante i primi infoibamenti di italiani da parte della resistenza jugoslava nel settembre del ’43.


    Una serata all’insegna del giallo, dunque, in cui l’autore ha presentato la sua prima “fatica letteraria”, in cui la vicenda personale del protagonista del romanzo alla ricerca della verità permette di “svelare” una parte di storia italiana, purtroppo a lungo dimenticata nell’oblio del tempo.

    La presentazione è stata accompagnata da intermezzi musicali e letture di brani significativi tratti dal romanzo.
    Alla serata, che ha raccolto un notevole interesse di pubblico attento e motivato, sono intervenuti il Sindaco di Varano Borghi Marzio Molinari, l’autore Massimiliano Comparin, l’editore e poeta Dino Azzalin e lo scrittore Vincenzo Di Maro, che ha moderato l’incontro.

    La storia diventa Storia quando la cronaca si fa racconto e infine romanzo.