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  • Design del Gioiello: Aperte le iscrizioni alla 9^ Edizione del Corso di Alta Formazione organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milan

    Il gioiello dal punto di vista del design: materiali, tecniche, progetto, oltre a trend, mercato, retail e comunicazione

    Milano, settembre 2014 – Partirà a gennaio 2015 la nona edizione del Corso di Alta Formazione in Design del Gioiello, organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano e diretto della Prof.ssa Alba Cappellieri, Presidente del Corso di Laurea in Design della Moda presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano.

    Il corso permette di comprendere in poco tempo le logiche del settore e le nozioni base per la produzione di gioielli, con una visione globale del ciclo produttivo. Più nel dettaglio, il percorso didattico guiderà gli studenti alla comprensione del “progetto gioiello” partendo dallo studio dei materiali e delle tecniche della gioielleria tradizionale per approdare a metodi e tecnologie di ultima generazione. Verranno inoltre analizzati i trend, gli stili di consumo e la cultura storica del gioiello, le caratteristiche del mercato orafo, l’impresa, la distribuzione, il retail e la comunicazione.

    Seguirà un workshop progettuale, vero fulcro del corso, durante il quale progettisti di fama internazionale lavoreranno fianco a fianco agli studenti nella definizione di un progetto, che verrà reso esecutivo attraverso il software di modellazione e prototipazione Rhinoceros.

    Due mesi di formazione intensiva ed esercitazioni pratiche per formare dei professionisti in grado di gestire la complessità del progetto orafo: i partecipanti acquisiranno capacità progettuali specifiche e avranno la possibilità di collaborare con società di progettazione e design, aziende orafe ed enti fieristici.

    Anche per questa edizione, infatti, è confermata la collaborazione di alcune tra le più importanti aziende del lusso, che si riservano la possibilità di accogliere gli studenti più meritevoli per un periodo di stage. Tra queste: Breil, Mario Buccellati, Bulgari, Mattia Cielo, Chimento, CieloVenezia, Damiani, De Beers Marketing Group, Fiera di Vicenza, Gruppo Roberto Giannotti srl, LiuJo Luxury, Mattioli, Nardelli, Platinum Guild, TJF Group, Vhernier e Vogue Gioiello.

    Molti i successi in campo professionale per gli ex studenti del corso: caso esemplare quello di Simona Nicolosi che, dopo una lunga esperienza lavorativa nel campo della comunicazione, ha deciso di assecondare la grande passione per il mondo dei gioielli decidendo, nel 2011, di frequentare il corso di POLI.design a seguito del quale non solo ha potuto collaborare con un’importante realtà del settore, ma è riuscita a fondare una propria linea di gioielli.

    Devo essere sincera: a un certo punto della mia vita, ho capito il significato della frase ‘Se vuoi veramente far qualcosa troverai il modo. Se non vuoi, troverai una scusa’.” – Racconta Simona – “Cosi ho mollato tutto, sono tornata a scuola, ho seguito il corso in Design del Gioiello presso POLI.design e ho accettato un’esperienza lavorativa nel gruppo Damiani. Dopo aver ricominciato letteralmente da capo, ho creato il mio marchio, may mOma. Contrariamente ad ogni mia rosea aspettativa, in poco tempo e grazie alle persone di valore che lavorano con me, abbiamo ottenuto successo“.

    Il Corso è rivolto a laureati di primo e secondo livello, diplomati di scuole d’arte e istituti orafi, operatori del settore e professionisti che intendono specializzarsi nel design del gioiello.

    Per ulteriori informazioni sul programma e sulle modalità di iscrizioni è possibile contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design ([email protected] , tel. 02.2399.7275) o intervenire ad una delle giornate di presentazione del corso: la prossima è in programma per lunedì 6 ottobre alle ore 13:00 presso la sede di POLI.design in via Durando 38/A, a Milano.

    Per informazioni

    Ufficio Coordinamento Formazione

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

    via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

    Tel. 02.2399.7275

    [email protected]

    www.polidesign.net/ddg

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 0223997201

    [email protected]

  • POLI.design LANCIA LA NUOVA EDIZIONE DEL MASTER INTERNAZIONALE IN ACCESSORY DESIGN

    Un percorso formativo unico per diventare designer dell’accessorio moda, una figura professionale molto ricercata in ambito internazionale che coniuga i saperi della moda con la creatività del design italiano .

    Sito internet master: www.polidesign.net/mad

    Milano, giugno 2014 – E’ previsto per il 27 ottobre 2014 l’avvio della seconda edizione del Master internazionale in Accessory Design del Politecnico di Milano, gestito dal Consorzio POLI.design, diretto da Alba Cappellieri, Presidente del Corso di Laurea in Design della Moda presso la Scuola del Design, Politecnico di Milano.

    Focalizzato sulla progettazione di accessori moda – per un totale di 14 categorie merceologiche, dai gioielli alla piccola pelletteria, dallo sportswear alle calzature – e sulla concreta possibilità di dare degli sbocchi professionali agli studenti grazie alla partecipazione delle principali aziende del settore, il Master si articola in workshop dove gli studenti realizzano concretamente i prototipi dei diversi accessori.

    Un progetto nato e sviluppato dall’idea che la moda oggi sia rappresentata principalmente dagli accessori: vere e proprie icone di stile e simboli di distinzione di un sapere artigiano Made in Italy, parte fondamentale delle origini e del dna della moda italiana, patrimonio di rilevanza internazionale. L’accessorio, nelle sue diverse interpretazioni, ricopre inoltre un ruolo di sempre maggiore importanza per le maison di moda che, per questo motivo, sono alla costante ricerca di designer capaci di interpretarne le molteplici sfaccettature.

    Il Master, attraverso i suoi obiettivi formativi, si propone di rispondere esattamente a questa esigenza del mondo produttivo: intende creare una figura professionale, quella designer dell’accessorio moda, capace di integrare le competenze del fashion system e le specificità del settore, in grado di progettare accessori sia nell’ambito della qualità artigianale che della tecnologia, potendo così operare con successo nelle aziende del fashion, della pelletteria, della calzatura, dell’occhiale, del gioiello, dell’orologio, fino alla piccola pelletteria, alla valigeria, al mondo dello sportwear e degli sport estremi, dell’intimo, dei costumi, della maglieria, dei cappelli e degli accessori tecnologici.

    Il mondo delle aziende, d’altro canto, ha risposto in maniera positiva all’impostazione del Master: prestigiosi marchi hanno confermato la propria partnership al progetto e interverranno attivamente con docenze e case histories, oltre ad attivare tirocini formativi per gli studenti al termine del percorso didattico.

    Il master è solo alla prima edizione, ma già annovera tra gli ex alunni numerose storie di successo: caso esemplare quello di Maria Celeste Sangermani e di Giulia Boscolo.

    Quest’ultima, terminato il tirocinio curriculare attivato grazie al Master presso un Brand di fama internazionale, è stata confermata come junior designer di Adidas España.

    Maria Celeste, a sua volta, sta svolgendo il proprio stage presso un importante studio che si occupa di consulenza di progetto e produzione per grandi brand del settore della moda e sempre grazie al Master ha avuto modo di partecipare e di vincere il concorso Next Jeneration Jewellery Contest, terza edizione del premio per i giovani designer under 30, organizzato dalla Fiera di Vicenza in occasione di VicenzaOro Spring. Maria Celeste si è aggiudicata il primo premio con un progetto realizzato proprio nell’ambito del Master, la spilla Hold Me, un “gioiello sentimentale” ispirato al rapporto amoroso tra le neo-mamme e i propri figli. Oltre ad un premio in denaro, la designer avrà la possibilità di realizzare il proprio progetto che verrà esposto nella mostra allestita per VicenzaOro Fall.

    L’esperienza del Master è stata intensa e certamente molto positiva” – afferma Maria Celeste – “l’ho raccomandata anche a delle amiche che si stanno laureando in questo periodo e che mi hanno chiesto consiglio in proposito; sono molto felice per lo stage che sto svolgendo in questo periodo, a Master concluso: se avessi dovuto sceglierlo io, non sarei stata in grado di trovare un posto più bello! Ho modo di confrontarmi direttamente con un network di brand importanti e, allo stesso tempo, ho la possibilità di seguire personalmente lo sviluppo di un progetto anche nella fase di prototipazione vera e propria”.

    Quale ulteriore dimostrazione del rapporto che il master ha stretto con le aziende, l’evento “Valextra Compasso D’Oro Project 2014”. Valextra, maison di lusso di fama internazionale, ha invitato gli studenti del master a ideare e progettare un accessorio originale, un prodotto che incarnasse la sinergia tra design e funzionalità, tra bellezza estetica e artigianalità. I progetti selezionati dall’azienda sono stati presentati in occasione del Salone del Mobile 2014 ed esposti nelle vetrine della boutique Valextra a Milano, in via Manzoni, attraverso la proiezione di video emozionali realizzati ad hoc. Al termine della Design Week, Valextra ha annunciato il miglior progetto e il giovane designer vincitore ha avuto la possibilità di frequentare uno stage nel reparto progettazione dell’azienda.

    La collaborazione diretta con il mondo produttivo, quindi, fa in modo che lo studio non sia avulso dalla realtà cui si riferisce: un autentico plus che appartiene all’anima del Politecnico di Milano.

    Parte della cultura del Politecnico è, infatti, integrare l’alto artigianato con l’alta tecnologia: tutto questo fa sì che il mondo della moda riconosca alla formazione politecnica grandi vantaggi competitivi che si traducono in un bagaglio formativo e culturale unico da cui derivano opportunità professionali notevoli.

    Il Master in Accessory Design è erogato in lingua Inglese (gli studenti italiani potranno effettuare le revisioni in lingua italiana) e si avvale di una Faculty di docenti che rappresenta l’eccellenza italiana e internazionale in campo universitario e professionale; si rivolge a laureati di primo e secondo livello, in design e moda, a diplomati di scuole d’arte, operatori del settore e tutti coloro che intendono specializzarsi nel design dell’accessorio.

    Le lezioni si svolgeranno presso la sede di POLI.design, in via Durando 38/A a Milano.

  • Gioielleria online: la moda del lusso sul Web

    Gioielli online: sempre più uomini e donne acquistano monili e oggetti preziosi sul Web. Dissipatesi quasi del tutto le antiche e radicate diffidenze nei confronti degli acquisti di gioielli online, le italiane e gli italiani si stanno letteralmente scatenando nello shopping sulle gioiellerie online più affidabili del Web. Se in passato acquistare gioielli era una faccenda fa sbrigare esclusivamente in gioielleria, e mai si sarebbe pensato di affidare questa pratica alla Rete, oggi al contrario proliferano le gioielleria online dove è possibile acquistare monili e preziosi di tutti i tipi, dai solitari alle catenine, dai bracciali agli orecchini, passando per i pendenti, le collane e le parure.

    I materiali preziosi utlizzati per la realizzazione di questi gioielli sono quelli classici dell’oreficeria tradizionale: oro, argento, platino, lavori in pelle. Le combinazioni possibili sono innumerevoli, dome ad esempio bracciali per uomo e donna in oro bianco e oro giallo, solitari da donna in oro bianco, collane in oro, in argento e in pelle, catenine e pendenti in oro e in argento… Insomma, le gioiellerie online con i loro cataloghi ‘virtuali’ sono in grado di soddisfare le esigenza di qualsiasi clientela, sia che ci si rivolga alla fascia di età più giovane – che notoriamente parteggia per l’oro bianco e l’argento, e che non apprezza molto il più tradizionale oro giallo – sia che si tratti della clientela più matura, che invece spazia abbastanza indistintamente su tutte le tipologie di oggetti e materiali preziosi.

    A differenza del platino, spesso utilizzato in forma pura, l’argento e l’oro utilizzati per realizzare i gioielli sono spesso impiegati sotto forma di lega, visto che alla forma pura la loro eccessiva duttilità e malleabilità li rende poco adatti alla creazione di gioielli. Online è possibile trovare numerosi esempi di gioielli di platino dalla raffinata lavorazione in grado di soddisfare la clientela più esigente in termini di qualità e tutti coloro che chiedono il meglio alla gioielleria online di fiducia.

  • La Storia dell’Orologio

    L’orologio da polso non è più solo uno strumento per misurare il tempo, ma è diventato un vero e proprio oggetto di moda, uno status symbol.

    Pochi però sanno che l’orologio nacque per un uso completamente diverso ed era impossibile portarlo al polso date le sue dimensioni di molto superiori a quelle che siamo abituati a vedere oggi.

    Infatti il primo strumento inventato dall’uomo per misurare il tempo fu la Meridiana che era semplicemente costituita da un paletto fissato nel terreno e che a seconda dell’altezza del sole proiettava un’ombra che consentiva di comprendere in che momento della giornata ci si trovava.

    La meridiana nell’arco del tempo subì svariate trasformazioni per poi essere sostituita dalla Clessidra.

    In questo ingegnoso strumento la sabbia passava da un contenitore all’altro dando la possibilità di misurare quanto tempo impiegava.

    Fino a circa il 1200 si eseguirono diversi sistemi per misurare il tempo, ma solo intorno al 1300 in Francia, si realizzò il primo meccanismo meccanico per un campanile.

    Dopo questo inizio cominciarono a nascere i primi orologi da tavolo, che avevano solo la lancetta delle ore, e pertanto la misurazione dei minuti era approssimata al quarto d’ora.

    L’orologio da tavolo venne sostituito dagli orologi a pendolo.

    La prima forma di orologio a pendolo venne realizzata nel 1657.

    Nel 1670 si passò infatti dal movimento alternativo oscillante del pendolo al moto rotatorio dello scappamento creato da una corona.

    Più tardi lo stesso Huygens inventore del pendolo, perfezionò il suddetto movimento creando un sistema a bilanciere formato da un volano e una molla, ancora oggi utilizzato.

    Questa straordinaria trasformazione permise la creazione dei primi orologi da taschino.

    Da questo momento in poi furono tantissimi i tentativi per creare sempre di più dei sistemi più precisi e meno ingombranti.

    Ma chi fu il primo a concepire un orologio portatile in grado di caricarsi da solo, sfruttando i movimenti di chi lo custodisce nella tasca interna della giacca?

    Gli storici sono concordi nell’indicare il nome dell’elvetico Abraham-Louis Perrelet, che verso il 1790 creò i primi segnatempo da tasca automatici, basati su una massa oscillante che con i suoi movimenti di “va-e-vieni” stimolati dai passi del proprietario, garantisce una ricarica abbastanza efficace.
    In seguito, il suddetto principio viene adottato e perfezionato da altri maestri dell’epoca come Abraham-Louis Breguet e Louis Recordon.

    Nel 1928 nacquero i primi orologi al quarzo che si perfezionarono nel 1960 dando la possibilità a tutti di possederne uno.

    Fu la Seiko che realizzò orologi con il quadrante analogico con meccanismi mossi dall’elettricità di una piccolissima batteria.

    Il passo successivo fu con gli orologi a “LCD” a cristalli liquidi, con Seiko che per prima perfezionò il quadrante che mostrava anche i secondi.

    Oggi l’orologio ha molteplici funzioni : cronometro, conto alla rovescia , altimetro, misuratore della temperatura, giorno, mese e anno, fasi lunari, cardiofrequenzimetro.

    Ormai il mercato dell’orologeria e molto vasto, la ragione è dovuta alle molteplici case costruttrici, che producono orologi di vario genere, partendo da oggetti con prezzi bassissimi, passando ad orologi divenuti accessori indispensabili di moda, per arrivare fino ad orologi di lusso che sempre di più hanno determinato non solo un mercato di vendita sempre più richiesto, sia per il nuovo che per l’usato, ma anche una vera e propria fonte importante d’ investimento.

    Anche noi di Convenienzashop.it spinti dalla passione e dal fascino per questi oggetti abbiamo deciso di trasmetterla ai nostri clienti selezionando i migliori orologi ed accessori ideati e realizzati dai più importanti produttori italiani e non, e garantendo un ricchissimo assortimento di prodotti di alta qualità dal classico al moderno, dall’economico al vero e proprio gioiello.

  • LUMINA – da gioiello a creazione luminosa

    Lo studio di architettura 70m2 dedica anche quest’anno una panoramica sulla
    gioielleria contemporanea, dopo il successo ottenuto dall’evento “Da materia a gioiello”
    nella stagione passata.
    Dal confronto con i partecipanti a quel primo incontro si è fatta subito strada la proposta di
    ripetere l’esperienza, contaminando però maggiormente idee e competenze di due campi
    apparentemente tanto lontani come architettura e oreficeria, che generano talvolta
    risultati in antitesi: l’immenso e il minuto, ma ciò nonostante procedono insieme
    dall’antichità ad oggi, testimoni dirette delle civiltà che le hanno prodotte.
    Lo studio 70m2 ha quindi chiesto a designers di gioielli dall’Italia e dall’estero di
    cimentarsi nella realizzazione di un oggetto luminoso o illuminato, ispirato ciascuno alle
    proprie creazioni, per la decorazione di un ambiente, invece che della persona.
    L’importanza che riveste la presenza della luce in architettura, nel design d’interni come
    nelle discipline orafe è elemento unificatore.
    Nell’affrontare questa “sfida” alcuni creativi hanno mantenuto come finalità primaria
    l’ornamento del corpo, progettando monili che, se non indossati, possono illuminare lo
    spazio circostante appoggiati su appositi supporti, mentre altri hanno costruito vere e
    proprie lampade.
    La perizia artigianale, le capacità scultoree e la cura del dettaglio, qualità che
    caratterizzano la gioielleria contemporanea, si ritrovano in questa raccolta di pezzi unici ed
    inediti, preziosi per la casa.
    La selezione dei migliori lavori costituisce il corpus di questa singolare mostra che, dopo
    l’inaugurazione a Livorno, sarà itinerante.
    Dal 24 maggio all’11 giugno 2011 toccherà Firenze partecipando alla manifestazione
    Florence Design Week e avrà come sede la Scuola di Gioielleria Contemporanea
    Alchimia in Piazza Piattellina 3/r.
    Per conoscere le date e le sedi delle tappe successive invitiamo a consultare il sito
    www.70m2.it o a seguirci su Facebook con i nostri aggiornamenti.

    Periodo: dal 29 aprile al 7 maggio
    Città: Livorno
    Sede: Studio di Architettura 70m2
    Indirizzo: Via Poggiali, 10
    Opening: venerdì 29 aprile ore 18.00.
    Orari: da Lun a Ven 9:30/13 e 16/19:30 | Sab 16/20 | Domenica chiuso
    Info: t/f +39 0586 897477 | www.70m2.it | [email protected]
    Ingresso gratuito
    Periodo: dal 24 maggio all’11 giugno
    Città: Firenze
    Manifestazione: Florence Design Week
    Sede: Alchimia – Scuola di Gioielleria Contemporanea
    Indirizzo: P.zza Piattellina 3/r
    Opening: martedi 24 maggio ore 18:00
    Orari: da Lun a Ven 9/13 e 15/18 | Sab 28 e Dom 29 16/19:30
    Info: t/f 055 223218 | www.alchimia.it | [email protected]
    Ingresso gratuito

    ELENCO PARTECIPANTI:
    Silvia BECCARIA | Giulia BERNINI e Francesca FASTAME | Silvia BRAGAGNOLO | Nicoletta CICALO’
    Corrado DE MEO | Sabina FEROCI | Manuela GANDINI | Angelo LOMUSCIO
    Antonio PICARDI | Maria Grazia PULVIRENTI | Maddalena ROCCO | Chiara SCARPITTI
    Stenia SCARSELLI | Angela SIMONE | Viviana SOLIGO | Maurizio STAGNI | Yuki SUMIYA | Yoko TAKIRAI

  • Gioielli Alchemici


    Un gioiello alchemico è un monile che viene creato con il metodo di fusione a cera persa. Questo antico metodo usato da Sumeri, Egizi, Etruschi, popoli Africani e Precolombiani presenta in ogni fase di lavorazione una simbologia che appartiene per molti versi al processo di creazione della vita umana. Questa tecnica rende ogni gioiello unico ed irripetibile, come l’essere umano.
    Usare questo metodo però non basta, è necessario essere coscienti di ciò che avviene in ogni passaggio. La filosofia applicata alla tecnica di laboratorio darà un significato profondo ad ogni oggetto, sia per quanto riguarda la natura del gioiello in se stesso sia per quanto riguarda la sua forma. Inoltre per definire un gioiello “alchemico”, è importante che il materiale di cui è composto sia un materiale ETERNO, abbia in sé il principio “ETER”, il quinto elemento, ovvero ciò che lo farà resistere alle prove di Saturno, il padrone del tempo.
    Questo significa utilizzare materiali come l’oro – nell’ambito dei metalli nobili – oppure la Lega Stellite (acciaio chirurgico) o il titanio – nell’ambito dei metalli non nobili.
    La mancanza di ossidazione, il mantenimento della brillantezza, la perfetta compatibilità con il corpo e le sue energie, fanno di ciascuno di questi tre metalli la materia prima ideale per creare gioielli che resistano al tempo e che contemporaneamente rispettino la salute delle persone che li indossano.
    In un’epoca di perdita di valori e di significati un gioiello alchemico rappresenta una piccola scultura da indossare, che ha un simbolismo profondo, una sua “anima” e quindi indossarlo significa portare con sé una forma-pensiero che genera una “forza” speciale, esattamente come fanno alcuni cristalli che si utilizzano per armonizzare le energie.

    Ciò che determina la natura di un gioiello “alchemico” è inoltre legato allo spirito ed allo stile di vita di chi lo fa. E’ necessario che esista una coerenza, una responsabilità che si evidenzia nello stile di vita del creatore. L’artista imprime quindi al gioiello qualcosa di sé e della sua essenza: proprio questo aspetto è ciò che per gli alchimisti rende preziosa la loro opera.
    Quando “arte e vita” coincidono, infatti, l’arte racchiude in sé l’essenza del tempo e dello spazio, l’alchimista la raccoglie e la esprime nell’opera, ma tra tutte le tecniche, quelle che prevedono l’uso del fuoco sono le più affascinanti poiché riescono a trasmettere al meglio l’Essenza della vita.

    IL CORSO:
    Il corso avrà la durata di un weekend, durante il quale ognuno potrà sperimentare la propria creatività per dar vita al suo gioiello alchemico attraverso un percorso che prenderà in considerazione, oltre all’alchimia dell’oggetto – con preparazione in cera, fusione e formulazione di un “intento” – anche l’alchimia della persona.
    Il corso sarà infatti supportato da tecniche di alchimia umana come la meditazione, lo yoga, l’arte, l’incontro con la natura e con i quattro elementi per generare una trasformazione vera e profonda di se stessi, proprio come avviene nel metallo. Questo aiuta a trasformare gli aspetti di noi che vogliamo cambiare (piombo) per manifestare la parte più pura e migliore di noi (oro) oppure confermare più coscientemente i progetti che già stiamo vivendo.

    Per informazioni e prenotazioni:
    www.oracolodiwilde.it
    [email protected]
    tel. 338.9866577 – 347.4586287

  • VERY NICE: GIOIELLI PERSONALIZZABILI


    E’ online il sito www.verynice.biz. VERY NICE, attraverso il proprio e-commerce, offre alle donne la possibilità di configurare e personalizzare il proprio gioiello.

    Tutti i gioielli VERY NICE, realizzati con minuziose lavorazioni manuali e curati nei dettagli, sono in Argento 925. I colorati ed originali smalti in rilievo con le loro texture sono la caratteristica che contraddistingue il prodotto VERY NICE.

    VERY NICE propone “Fleur” e “Spot”, due nuovissime collezioni di gioielli dal design fresco ed originale, in cui il colore fa da protagonista.

    Le donne avranno la possibilità di giocare con la fantasia e di sbizzarrirsi scegliendo il colore del metallo e abbinando la texture preferita, potranno chiedere consiglio ad un’amica o chiedere in regalo il gioiello creato.

    Scegli e personalizza il tuo gioiello: www.verynice.biz