Tag: giochi di guerra

  • Spil Games lancia in rete la Pony Parade

    Spil Games, azienda di origini olandesi, possiede un infinito numero di siti web dedicati ai giochi online. Offre un ampia scelta, da pacman a mahjong, dai giochi di guerra ai giochi per bambini, giochi di moto, etc..Un profondo intendimento del mercato dei giochi online gli permette di creare appositi siti web a seconda del target prefissato come ad esempio games.co.uk (giochi per famiglie), agame.com (giochi per bambini e teenagers) e girlsgogames.co.uk (giochi per ragazze). Attualmente, SPIL GAMES dispone di una collezione di oltre 4 milioni di giochi online. Grazie alle 41 località in cui l’azienda si è insediata e alle 19 lingue in cui sono tradotti i suoi giochi, SPIL GAMES fa parte delle prime 60 pagine online più visitate nel mondo (secondo comScore Media Metrix) e attrae mensilmente 130 milioni di visitatori all’interno dei suoi siti web.

    È proprio nell’ottica di fidelizzazione di un target estremamente importante quale quello dei bambini che va visto il “Pony Parade” festival, che servirà da trampolino di lancio per 14 nuovi giochi di cavalli, includendo alcuni dei più famosi giochi di Spil Games.

    Uno dei giochi di maggior spessore sarà “Horse Eventing 2”, la nuova versione di uno dei più famosi giochi per bambini presenti nel sito di Spil Games, giocato più di 60 milioni di volte da utenti provenienti da tutto il pianeta.

    Altri giochi online lanciati durante il “Pony Parade” Festival, come ad esempio “My Pony Park” e “Pony Adventure” apriranno una nuova breccia nel segmento dei giochi casual, offrendo ai giocatori innumerevoli opportunità di creare e personalizzare quasi ogni aspetto dei loro concorrenti e condividere il tutto con i propri amici attraverso degli album virtuali.

    In “My Pony park”, gli utenti possono disegnare un intero parco, personalizzando qualsiasi aspetto del gioco, compreso i pony, i cavalli e persino gli unicorni.

    “Pony Adventure” contiene una parte esplorativa ed una dedicata alle gare in cui i giocatori vanno alla caccia di accessori e rispondono alle sfide. Anch’esso permette la condivisione sociale di albums contenenti le nostre creazioni favorite.

    “Noi sappiamo che i nostri utenti amano i giochi di cavalli, quindi abbiamo voluto creare un evento reale con nuovi giochi per esprimere la nostra gratitudine nei loro confronti per averci scelto” disse Peter Driessen, CEO di SPIL GAMES. “Inoltre consideriamo questo evento anche come un’opportunità di conquistare nuovi fans, grazie alle caratteristiche di condivisione sociale che abbiamo introdotto ai nostri giochi, che a nostro avviso rappresentano un’innovazione assoluta nel settore dei giochi casual”.

    La lista completa di giochi rilasciati durante la Pony Parade:

    • My Pony Park
    • Ponies in the City
    • Pony Adventure
    • Horse Eventing 2
    • Jumporama 1
    • Jumporama 2
    • Horse Hair Studio
    • Pina Pony
    • Romantic Pursuit
    • Lovely Pony
    • Horse Carriage Dress Up
    • Baby Unicorn 2
    • Bubble Hit: Pony Parade
    • Pony Tales
  • Giochi Online a copertura globale

    Spil Games, colosso dei giochi online, ha sempre avuto come obiettivo primario la copertura di un mercato omogeneo, rivolgendosi sempre ad un target variegato: di pre-adolescenti, adolescenti e famiglie ed offrendo svariate tipologie di giochi, da mahjong a pacman, ai giochi di moto, di guerra, per bambini, di calcio, etc.

    Inoltre tra i suoi obiettivi, vi è quello di ottenere una copertura globale e proprio per questo ha messo a disposizione i suoi giochi in 17 versioni linguistiche, attraendo ogni mese circa 130 milioni di visitatori da tutti i continenti.

    Un esempio di quanto appena elencato è il nuovo gioco Flakboy 2, la nuova versione del pluripremiato gioco Flakboy, adatto a tutte le categorie, dai bambini fino ai “meno bambini”. L’originale è stato giocato oltre 20 milioni di volte dal suo lancio nell’Aprile 2009, arrivando ad essere uno dei più famosi giochi di Spil Games. Il suo mix di combattimenti che rievocano lo stile fumettistico ed i modi sempre più fantasiosi in cui l’eponimo eroe può essere sconfitto ha conquistato milioni di fans in tutto il mondo. I lanciafiamme e i laser supersonici fanno parte del nuovo arsenale di armi presenti all’interno del gioco. Per coloro i quail desiderano avere un’arsenale di armi, Flakboy 2 offre nuove armi per l’assalto finale. Il gioco infatti offre una nuova modalità sandbox in cui i giocatori ottengono un numero illimitato di monete per comprare ed utilizzare armi a piacimento. Ma il gioco non consiste solamente in una semplice distruzione. Nuove sfide all’interno del gioco richiederanno ai giocatori di pianificare strategie creative dal momento che dovranno riuscire a mantenere Flakboy su specifici obiettivi o dirigerlo verso una serie di punti di controllo.

    “Flakboy è stato premiato come miglior gioco olandese, pertanto abbiamo pensato che una nuova versione avrebbe dovuto contenere miglioramenti di altissima qualità per far sì che il gioco ottenesse un ulteriore salto di qualità”, è quanto ha affermato Peter Driessen, Chief Executive Officer di Spil Games. “Ci manteniamo ad altissimi livelli perchè pensiamo di essere abili nel captare cosa si aspettano i nostri giocatori dai nostril giochi. Noi crediamo che i nostri fans si divertiranno da matti con il nuovo Flakboy.

  • Su internet il divertimento è gratis

    Smartphone, Notebook e TablePc, strumenti sempre più tecnologici alla portata di tutti che influenzano, più o meno positivamente, le abitudini e gli stili di vita. Ma cosa fanno gli italiani perennemente incollati di fronte ai monitor del pc o con gli occhi fissi sui display dei propri cellulari? Semplicemente giocano! Secondo una ricerca effettuata da Accelon, società leader per i giochi “sparatutto”, la tendenza del momento, sottolineata anche dai dati raccolti sui principali motori di ricerca, è quella di giocare sul web.

    Quest’anno, secondo i dati raccolti, l’interesse sui motori di ricerca per il termine “giochi online” è salito di molto, considerato il calo vertiginoso registrato dal 2008. Il trend appare positivo in questi mesi estivi del 2011 dove si stima un aumento del 5%, rispetto allo stesso periodo del 2010.

    “Internet è ormai sinonimo di svago e divertimento a portata di click, commenta lo staff di Accelon Italia, “ad evidenziarlo sono anche i dati raccolti sui maggiori motori di ricerca, che vedono un rifiorire delle ricerche da parte degli utenti di giochi online, che siano soprattutto in italiano e con una grafica accattivante, come è il nostro Point Blank”.

    Ma quali sono i giochi più cliccati su internet? Secondo i dati raccolti rispetto allo scorso anno il 2011 registra un aumento del 50% per la parola chiave “giochi di guerra”, che sovrasta le ricerche di “cruciverba online” e “giochi di carte”, evergreen tra le preferenze degli internauti. Rimangano invariate le richieste per “giochi gratis” e “giochi calcio”, mentre aumentano di pochi punti i “giochi di ruolo”.

    “I giochi gratis, i game dove è possibile interagire, attraverso strategie sempre diverse, piacciono agli internauti, commenta lo staff di Accelon, lo dimostra anche il boom registrato da Point Blank, gioco di guerra gratis, che in pochi mesi ha conquistato i favori del popolo del web e che ad oggi ha all’attivo un folto gruppo sui maggiori social network, che interagisce e condivide suggerimenti per superare i diversi livelli e vincere l’avversario”.

    Per quanto riguarda la distribuzione geografica, gli utenti web più interessati al fenomeno giochi online sono coloro che si connettono da Foggia, Caserta e Macerata. Un buon interesse si registra anche da Alessandria, Livorno e Taranto.

    “Nonostante i dati raccolti sui motori di ricerca evidenzino una predilezione da parte del Sud per i giochi online, gli iscritti a Point Blank sono eterogenei e rappresentativi di tutte le regioni italiane, conclude lo staff di Accelon, a sorpresa stiamo rilevando un interesse sempre maggiore da parte del gentil sesso che anche nel gioco online si dimostra competitivo e spesso vincente rispetto ai colleghi uomini”

  • I wargames

    La categoria giochi di guerra abbraccia notoriamente tutti quei videogames strategici che ricostruiscono eventi militari storici o immaginari. Tali passatempi costituiscono un’evoluzione dei tradizionali giochi da tavolo su mappa con protagonista la guerra, in cui le varie forze in lotta tra loro vengono rappresentate da pedine o miniature.

    I wargames si rivelano molto spesso modi efficaci per esplorare gli effetti delle contese militari senza sperimentare il combattimento reale. Sono passatempi in cui uno o più giocatori simulano battaglie (o interi conflitti) e le ambientazioni possono essere le piú disparate: dalle battaglie terrestri a quelle marine; dagli scontri aerei a quelli spaziali, fino ad arrivare alle tipologia mista di conflitto.
    Le simulazioni in tali giochi di combattimento ovviamente mutano a seconda del tipo di tecnologia a disposizione degli schieramenti coinvolti e del periodo storico scelto per la contestualizzazione temporale del game. Ciascun periodo storico ha i propri affezionati e, solitamente le ere predilette sono quelle greco-romana, medievale, napoleonica, il periodo delle guerre americane di secessione e, soprattutto, quello della prima e della seconda guerra mondiale e delle ultime guerre moderne (Guerra di Corea, Guerra del Vietnam, la guerra in Afghanistan, ecc.). Molto spesso peró i wargame simulano guerre fittizie o ipotetiche, come la terza guerra mondiale, eventi bellici di fantasia (con elfi e gnomi…) o ambientati nel futuro.

    A parte il combattimento in se, indiscussa protagonista in tali games é la strategia, come ad esempio nei tanti giochi di difendi la torre che si possono trovare in Internet in versioni flash da giocare direttamente online. In essi obiettivo é difendere torri o fortezze, posizionando in modo strategico sul campo di battaglia le unitá di combattimento per ostacolare l’avanzata nemica. Ad ogni giocatore é quindi concessa l’assoluta libertá di valutare quale soluzione difensiva é la piu´efficace per impedire che l’esercito antagonista raggiunga il punto nevralgico di comando, simboleggiato appunto dalla torre. Molti gamers, tuttavia, apprezzano piú l’aspetto“sparatutto” che quello strategico insito nei wargames, prediligendo ad esempio i giochi di mira, che spesso trascendono dall’ambientazione strettamente militare.

    I videogiochi di guerra sono tra quelli piú socialmente criticati, viste soprattutto le polemiche pompate dai mezzi di comunicazione. Spesso viene infatti affermata l’esistenza di un collegamento tra il verificarsi di alcuni delitti e i giochi dai contenuti violenti. Si parla di “inconscia istigazione al reato” esercitata sui giocatori attraverso l’esposizione alla violenza simulata nei games di lotta o nei giochi sparatutto, che li porterebbe a desensibilizzarsi nei confronti della violenza reale e ad essere piú aggrssivi. Probabilmente una qualche influenza potrá pure esistere, ma gli esseri umani dovrebbero essere normalmente capaci di distinguere la finzione dalla realtà, per cui emulare la violenza contenuta in un videogioco (o anche quella di un film o un video qualsiasi in Internet) potrebbe essere piú che altro sentore di patologie mentali o deficit pisicologici insiti in alcuni sfortunati individui.

    Tuttavia la pressione dell’opinione pubblica ha fatto si che anche ai videogiochi violenti venga applicata una censura di controllo, come per le altre opere audiovisive destinate al pubblico Si tratta di un tipo di censura morale ed estetica che viene adottata in quasi tutti i Paesi, Italia compresa. Nel tempo sono stati inseriti sulle confezioni dei games diversi simboli indicanti il tipo di contenuto dell’opera e in Europa è stato sviluppato il PEGI, che indica l’età minima consigliata per la vendita (come avviene per i film con violenza e/o scene erotiche). Ovviamente un controllo simile si affievolisce o si annulla del tutto riguardo ai videogiochi in Internet, la cui fruizione é aperta praticamente a tutti ed é quindi difficilmente regolabile. In tal caso é prezioso il ruolo dei genitori, che dovrebbero mantenere sempre una minima vigilanza sulle attivitá (anche di svago) dei figli e aiutarli a distinguere il bene dal male, anche all’interno dei videogames.