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  • Economy Group, un gas…. Per comprare gas.

    A Grassobbio hanno sede gli uffici operativi della Cooperativa Economy Group, una società partecipata al 20% da Gina Mihaela, la nobildonna rumena a capo di una serie di partecipazioni industriali in Italia e all’estero e presidente della Camera di Commercio bilaterale della Romania e Malta.

    Si tratta di un gruppo d’acquisto solidale con una visione strategica solida e un piano industriale di tutto rispetto: le imprese aderenti stanno insieme per costituire una domanda aggregata di gas in metri cubi di tutto rispetto, dando luogo a interessanti economie di scala.

    “Ho dato vita ad arricchire la compagine sociale perché sono convinta che Economy Group non rappresenti solo una società cooperativa ma un modello di economia al tempo della crisi capace di muovere numeri interessanti e attivare interessi sovranazionali. La Camera di Commercio Rumeno-Maltese che presiedo guarda con attenzione i mercati est ovest e nord sud Europa rispetto ai quali si muovono persone e merci ma anche risorse strategiche come il gas” afferma Gina Mihaela.

  • Un programma per l’Italia, da Malta e dalla Romania

    La Camera di Commercio Industria e Artigianato Rumeno Maltese presieduta dalla contessa Gina Mihaela, che ha gia’ avuto il riconoscimento di entrambi i Governi, e’ pronta al giuramento in La Valletta il prossimo 8 giugno. Intanto propone un ricco programma di incontri e meeting riservati a professionisti e imprenditori, interessati a Malta come Capitale del mediterraneo.

    Il tema centrale e’ la questione di come utilizzare l’internazionalizzazione quale veicolo di crescita per le imprese europee: in questa chiave si devono leggere i giornalisti, gli esperti, gli economisti coinvolti nell’ambizioso progetto. Fari accesi sulla Romania e su Malta. Perche’?

    Ha le idee chiare la Presidente della Cciaa con domicilio anche in Italia, Gina Mihaela: “abbiamo chiesto a un diplomatico di carriera, all’ex Ministro degli Esteri Giulio Terzi di Sant’Agata di affiancarci per capire il mondo globale e abbiamo condiviso l’originalita’ e la contezza di un asse Romania Malta che attraversa il cuore dell’Europa passando per le aree industriali venete che vanno ripensate e riallocate sullo scenario internazionale della divisione del lavoro. In effetti, se la capacita’ produttiva in Italia negli anni di Monti Letta e Renzi si e’ ridimensionata, spiega Gina Mihaela, il ragionamento e’ fermare la fuga dei cervelli dando risalto alla creativita’ all’innovazione attraendo capitali da una nuova capitale finanziaria Malta e producendo di fatto nel nuovo cortile degli stabilimenti industriali italiani… la Romania. Questa visione globale – costruita dall’ascolto degli imprenditori che hanno avuto il coraggio di delocalizzare e non abbandonare il lavoro di impresa, imprenditori che dobbiamo ri-attrarre verso il proprio Paese – necessita di nuovi strumenti, di un’Istituzione piena di professionalita’ globali in continua formazione e aggiornamento. Ecco perche’ siamo nati”.

    All’indomani del Giuramento a Malta, giovedi 11 giugno nella Sala Consiglio dell’Arcivescovado il primo forum a porte chiuse per imprenditori selezionati per poi incontrarsi a Venezia il 2 luglio. Come si arriva pronti a questa data? “Abbiamo attivato numerosi contatti informali ma anche organizzando roadshow e workshop per ascoltare le esigenze delle imprese e offrire le giuste risposte in termini di visione strategica, mercati internazionali, capitali finanziari e incentivi economici” spiega l’attivissima Presidente Gina Mihaela.

  • Una squadra di professionisti, un ponte sul Mediterraneo

    La Camera di Commercio Rumeno Maltese aprendo una sede in Italia si colloca nel movimentato scenario mediterraneo, come un ponte di comprensione e dialogo tra l’Europa continentale e la Russia e la frontiera sud dell’Unione Europea.
    Un ponte per alimentare la conoscenza di opportunita e di confronto tra le diverse aree culturali, sociali e imprenditoriali dell’Uniome Europea.
    Gina Mihaela nobildonna rumena ma da tempo residente in Italia lo spiega benissimo: “abbiamo molte imprese italiane localizzate in Romania con poli produttivi, molte altre hanno solo depositi e sedi commerciali. Tutte guardano alle prospettive di allocarsi in un’area geografica a vocazione manifatturiera. Ora puntiamo alle imprese europee che vogliono avere una sede a Malta, in particolare per incontrare con favore fonti finanziarie e avviare attivita’ produttive verso l’est Europa e la Russia”.
    In questo spirito trovano piu’ di un senso le missioni che sono in atto. Recentissima la visita del segretario della Camera di Commercio Rumeno Maltese, l’isolano Thomas Molesini a Bucarest dal Ministro dei Trasporti della Romania. E ancor piu’ la folta delegazione di imprenditori e professionisti a Malta dal 6 al 9 giugno. Un’occasione importante per festeggiare con la cerimonia ufficiale, il giuramento, la nascita di un’istituzione candidata a dare nuova energia all’Europa delle genti e delle professioni.