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  • CHIUSA LA 3.a EDIZIONE DEL CHALLENGE GIORDANA, ECCO I VINCITORI 2012 DEL CIRCUITO SU STRADA

    Con la GF Pinarello si è chiuso il Challenge Giordana 2012, dopo sei prove disputate

    Il vicentino Carlo Muraro si è aggiudicato l’Assoluta maschile granfondo

    Andrea Masiero è il 1° classificato nella mediofondo maschile

    Al femminile trionfo per Avanzi e Gallo, nel “medio” Schartmüller e Venturini

    Con la Granfondo Pinarello di Treviso dello scorso 15 luglio anche l’edizione 2012 del Challenge Giordana ha scritto la parola “fine” sul proprio cammino ciclistico.

    Sei le tappe disputate quest’anno, oltre alle collaudate GF Liotto, GF fi’zi:k, Marcialonga Cycling Craft e GF Eddy Merckx, tra Veneto e Trentino, c’erano anche due nuove entrate, la lombarda GF Giordana e appunto la veneta GF Pinarello.

    Un planning agonistico che ha soddisfatto la fame di pedale di parecchi granfondisti, in ben 1.200 si sono iscritti al circuito (in aumento circa del 30% rispetto allo scorso anno), ed anche i brevettati hanno registrato una notevole impennata, il computo finale parla di 786 ciclisti portati a brevetto, il che significa che quasi 800 persone hanno completato almeno quattro delle sei prove previste dal calendario.

    Dopo il lungo percorso iniziato lo scorso aprile, ecco che sulle strade del trevigiano ha preso forma definitiva la classifica finale del 3° Challenge Giordana, dove il vincitore della scorsa stagione tra i Master1, Carlo Muraro, ha dettato inappellabile legge nell’Assoluta maschile, precedendo il compagno del Team Viner Paolo Minuzzo.

    Sempre per quanto concerne le lunghe distanze, alla bresciana Claudia Avanzi è riuscito il tanto sperato “colpaccio”, la portacolori del Pedale Bagnolese è stata abile infatti nel riprendere lo scettro della Femminile1 ai danni di Lorna Ciacci, seconda. Nelle altre categorie il Challenge Giordana 2012 porta invece le firme dei granfondisti Valentina Gallo (Femminile2), Mauro Gerarduzzi (Senior), Michele Bencivenni (Master1), Davide Graziani (Master2), Oscar Girardi (Veterani1), Massimo Sansonetti (Veterani2), Riccardo Gambato (SuperGentleman1) e Mario Cremonese (SuperGentleman2), mentre dopo la GF Pinarello si sono portati in vetta alla Gentleman1 e Gentleman2 rispettivamente Gianni Rosso e Marco Poier.

    Per quel che riguarda il mondo delle medie distanze, nella categoria Femminile1 la sinfonia era stata scritta già da tempo con…parole e musica dell’altoatesina Astrid Schartmüller, la quale con quattro gare vinte su sei ha lasciato ben poca possibilità di replica alle avversarie. Le colleghe Christiane Bitante e Sabrina Zogli si sono così dovute accontentare della 2.a e 3.a piazza rispettive, così come Antonella Girardi e Rosanna Scipioni nella Femminile2, dove leader indiscussa si è confermata Erica Venturini (F2).

    Andrea Masiero ha rispettato i pronostici ed è il solido vincitore dell’Assoluta, al pari di Davide Spiazzi tra i Senior e Marco Fochesato tra gli M1, questi ultimi primi anche nel 2011. Tra i Master2 Massimo Cappelletti ha riacquistato la leadership ai danni del vincitore della passata stagione Omar Filippi, quest’anno terzo in classifica finale dietro ad Alessandro Binotto, secondo. Massimo Gaiardelli (Veterani1), Federico Nardi (Veterani2), Claudio Bevilacqua (Gentleman1), Mario Stelvio Manza (Gentleman2), Onorato Semprebon (SuperGentleman1, primo di categoria anche lo scorso anno) ed Ivo Segato (SuperGentleman2) hanno agguantato il 1° posto nelle rispettive categorie ed anche a loro, dunque, spetteranno gli onori delle premiazioni finali del Challenge Giordana.

    A conti fatti, la nuova veste del circuito su strada più partecipato d’Italia è stata promossa a pieni voti, con le gare aumentate da cinque a sei e tre differenti regioni tra le quali sfogare la voglia di ruote magre.

    786 brevettati, 1.200 iscritti per questa 3.a edizione, una corposa eredità in vista della prossima avventura del Challenge che animerà la stagione a venire.

    Info: http://www.challengegiordana.com

    Classifiche Challenge Giordana 2012:

    Granfondo:

    F1: 1) Avanzi Claudia; 2) Ciacci Lorna; 3) Macedo Abregu Juana Paola

    F2: 1) Gallo Valentina; 2) Perin Angela; 3) Gandini Gloria

    ASS: 1) Muraro Carlo; 2); Paolo Minuzzo; 3) Palazzi Giacomo

    S: 1) Gerarduzzi Mauro; 2) Pinton Cristian; 3) Mazzoleni Fabio

    M1: 1) Bencivenni Michele; 2) Vicario Gianpaolo; 3) Gaetti Andrea

    M2: 1) Graziani Davide; 2) Segata Claudio; 3) Resch Christian

    V1: 1) Girardi Oscar; 2); Comunello Matteo; 3) Zaltron Diego

    V2: 1) Sansonetti Massimo; 2) Bianco Renzo; 3) Nicolazzo Domenico

    G1: 1) Rosso Gianni; 2) Azzola Franco; 3) Ferro Fabio

    G2: 1) Poier Marco; 2) Mossini Stefano; 3) Breda Lorenzo

    SG1: 1) Gambato Riccardo; 2) Golfieri Valter; 3) Galli Mario

    SG2: 1) Cremonese Mario; 2) Modesto Alcide; 3) Rossi Amedeo

    Mediofondo:

    F1: 1) Schartmueller Astrid; 2) Bitante Christiane; 3) Zogli Sabrina

    F2: 1) Venturini Erica; 2) Girardi Antonella; 3) Scipioni Rosanna

    ASS: 1) Masiero Andrea; 2) Vergani Gabriele; 3) Vielmo Gerardo

    S: 1) Spiazzi Davide; 2) Ciech Manuel; 3) Motalli Fabio

    M1: 1) Fochesato Marco; 2) Giovannini Matteo; 3) Moro Giampaolo

    M2: 1) Cappelletti Massimo; 2) Binotto Alessandro; 3) Filippi Omar

    V1: 1) Gaiardelli Massimo; 2) Lechthaler Massimo; 3) Zanrosso Alberto

    V2: 1) Nardi Federico; 2) Roat Silvio; 2) Passi Alessandro

    G1: 1) Bevilacqua Claudio; 2) Stagnoli Leonardo; 3) Bonfiglio Alfredo

    G2: 1) Manza Mario Stelvio; 2) Mazzon Gianni; 3) Bonadimani Paolo

    SG1: 1) Semprebon Onorato; 2) Trifirò Giuseppe; 3) Soini Graziano

    SG2: 1) Segato Ivo; 2) Barp Gregorio; 3) Cremonese Mario

  • GOODBIKE “LEGGENDARIA CHARLY GAUL”, PEDALATORI PER I TÊTE DE BOIS CERCANSI

    Sabato sera a Trento in Piazza Cesare Battisti … “palco a pedali”

    Suonano i Tête de Bois e servono 128 ciclisti per alimentare il palco

    Sarà un eco-spettacolo, con l’energia prodotta dai pedalatori volontari

    Venerdì cronoscalata, domenica la “Leggendaria”, week end sui pedali

    Pedalatori cercansi. Alla vigilia della Leggendaria Charly Gaul ci sarà modo di divertirsi, granfondisti emuli del grande Charly Gaul o semplici ciclisti, non fa differenza. Questa volta non c’è bisogno di scalare il Monte Bondone, ma di “scaldare” l’atmosfera di un concerto.

    Sabato 21 luglio alle ore 21.00 in Piazza Cesare Battisti, nel cuore della città di Trento, i Tête de Bois saranno in concerto, in onore dei partecipanti all’affascinante granfondo trentina e, ovviamente, per i trentini e per gli appassionati della loro musica.

    Têtes de Bois è una band molto speciale, un sestetto composto di voce, tromba, contrabbasso, piano e fisarmonica, chitarra e set percussivo. Una storia fatta di amici e compagni di viaggio, di strade e svincoli, di luoghi impropri, di Berlino e di Parigi, di periferie, di concerti sulle scale mobili nei sotterranei dei metrò, di un camioncino del 1956, di fabbriche abbandonate, di interventi estemporanei sui tram, nelle stazioni ferroviarie, ma anche di club, centri sociali, teatri e festival prestigiosi.

    C’è curiosità soprattutto sul… “palco a pedali” alimentato da 128 spettatori volontari, i quali pedaleranno per tutta la durata dello spettacolo sulle proprie biciclette agganciate ad uno speciale cavalletto con la ruota appoggiata ad una dinamo, producendo l’energia necessaria per sostenere l’intero concerto dal vivo “Goodbike”, un viaggio nel mondo della bicicletta tra immagini, canzoni, racconti e versi. E visto che la Leggendaria Charly Gaul strizza l’occhio all’eco-sostenibilità, ecco il primo eco-concerto alimentato dal pubblico!

    Per i granfondisti al via della gara ciclistica di domenica sarà un’occasione per scaldare i muscoli, per gli appassionati invece un modo per “partecipare” attivamente al concerto dei Têtes de Bois.

    Per prendere parte “pedalando” allo show è necessario comunicare la propria adesione all’indirizzo e-mail [email protected] inviando il modulo pubblicato sul sito www.apt.trento.it alla sezione Palco a Pedali. I pedalatori del concerto sono attesi in Piazza Cesare Battisti tra le 19.00 e le 20.00 di sabato 21 luglio e dovranno pedalare per circa 2 ore e 15 minuti (con possibilità di darsi il cambio). Sono ammesse le biciclette da 26’’ o 28’’, incluse mountain bike.

    Gli organizzatori informano inoltre che, in caso di maltempo, il concerto sarà spostato al Palazzetto dello Sport.

    Sarà una bella vigilia con bici e musica per la gara che domenica vivacizzerà Trento, il Monte Bondone e la Valle dei Laghi. Sono già molto numerosi gli iscritti alla Leggendaria Charly Gaul ed in questi giorni sono destinati ad aumentare. Venerdì alle 18.00 ci sarà la cronoscalata Campo di Lasino-Vason, domenica invece la partenza è in programma alle ore 8.00 da Piazza Duomo. In gara anche diversi campioni olimpici come Dorina Vaccaroni, Cristian Zorzi, Antonio Rossi, Stefano Baldini e Jury Chechi.

    Le immagini della gara ciclistica saranno trasmesse su Rai Sport2 domenica dalle 19.25 alle 22.10.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • COUNTDOWN IN CORSA PER LA GF CHARLY GAUL, ANCHE LA NAZIONALE TRAPIANTATI A TRENTO

    Manca poco alla 7.a La Leggendaria Charly Gaul di domenica 22 luglio

    A Trento e sul Monte Bondone pedaleranno anche 4 atleti della Nazionale trapiantati

    Al loro fianco il campione del mondo 1988 Fondriest e il granfondista Corradini

    Tanti ospiti olimpici, nuovo GPM e circa 3 ore di diretta su Rai Sport

    Il Monte Bondone di Trento è da sempre terra di sfide per gli sportivi, domenica 22 luglio toccherà alla 7.a La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina, ed a spingere sui pedali sono attesi all’incirca 2.000 appassionati di ciclismo.

    Tra i tanti concorrenti confermati al via ci sono anche quattro azzurri della Nazionale trapiantati, la squadra che riunisce atleti reduci da un trapianto di organi, realizzata sotto l’egida dell’ANED (Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto – Onlus) con sede a Milano. Fra i componenti del team figura anche il trentino e dunque atleta di casa Erminio Rigos, vincitore di tre medaglie d’oro e una d’argento ai Campionati del Mondo di sci per Trapiantati e Dializzati, disputati quest’anno ad Anzerè, località svizzera del Canton Vallese. L’atleta di Fondo, in Val di Non, si è sottoposto a trapianto di rene circa tre anni fa a Verona, dopo sette anni di lunga attesa durante i quali ha sempre coltivato la propria passione per lo sport, entrando nella Nazionale trapiantati sia per quanto riguarda il settore ciclistico sia quello invernale dello sci alpino.

    I risultati sono arrivati fin da subito, non soltanto sugli sci ma anche in sella alla bicicletta, Rigos ha infatti partecipato a diverse manifestazioni su strada tra cui spiccano la Maratona Dles Dolomites e la Nove Colli, senza contare la presenza ai Campionati del Mondo di ciclismo per Trapiantati a Göteborg (SWE) e ai Campionati Europei di Wurtzburg (GER) del 2008 quando, non ancora da trapiantato ma da dializzato, si mise al collo due medaglie d’oro (crono e strada).

    “Ho sempre cercato di non mollare, per me lo sport è stato ed è una valvola di sfogo e soprattutto è positivo anche per la salute”, ha commentato il trentino classe ’66 che domenica 22 luglio sarà ai nastri di partenza de La Leggendaria Charly Gaul, insieme ai compagni della squadra azzurra trapiantati Iosè Bastia (rene), Ivano Saletti (cuore) ed Ermanno Manenti (fegato).

    La squadra di atleti reduci da trapianto avrà una…”scorta” del tutto speciale alla granfondo trentina, al loro fianco pedaleranno infatti gli uomini dell’Asd Charly Gaul Internazionale, tra cui il granfondista Antonio Corradini, già vincitore della GF Charly Gaul, della Nove Colli e della Ötztaler Radmarathon, ma anche e soprattutto il campione del mondo in linea di Renaix 1988 Maurizio Fondriest.

    L’appuntamento per tutti con La Leggendaria Charly Gaul è alle 8.00 del mattino in Piazza Duomo a Trento, location che ha già ospitato il Giro d’Italia ma anche, un paio di settimane fa, arrivo e partenza di tappa dello Schwalbe Tour Transalp.

    Dopo lo start si attaccheranno i tre rinnovati percorsi, Corto di 53 km e 2.060 m/dsl, Medio di 68 km e 2.203 m/dsl e Lungo di 138 km e 4.014 m/dsl, tutti e tre con traguardo finale nella piana di Vason in vetta al Monte Bondone. Rispetto allo scorso anno sono state introdotte delle modifiche, con nuovo GPM in Val di Cembra, una variante che farà entrare immediatamente la gara nel vivo prima di affrontare sua maestà il Monte Bondone, da versanti differenti a seconda del percorso prescelto.

    L’appuntamento trentino, in diretta per quasi 3 ore su Rai Sport 2 prodotto dalla sede RAI di Trento, sarà avvalorato da altre interessanti novità come i ristori, che serviranno le specialità trentine anche con la tipica “carne salada” del Consorzio Trentino Salumi, oltre ai prodotti di Trentingrana, Melinda, Pasta Felicetti, Piccoli Frutti S.Orsola, acqua Peio e lo speciale pane dei Mondiali (Fiemme 2013). Altre novità riguarderanno l’originale trofeo in ceramica dell’artigiano locale Guido Martello, cui si aggiungono tante partecipazioni di volti noti del mondo sportivo, come i campioni olimpici Jury Chechi (anelli), Cristian Zorzi (sci di fondo), Antonio Rossi (canoa) e Stefano Baldini (maratona) del Team Sportful, l’azzurra dello sci Daniela Merighetti, il due volte vincitore del Giro d’Italia Gilberto Simoni e il citato campione del mondo Maurizio Fondriest.

    Ma c’è anche un bell’inedito, pensato per celebrare il Monte Bondone e fare la gioia dei migliori scalatori, la Cronoscalata di 6 km. Lo start è a Campo di Lasino a 1.484 metri, da cui si partirà per affrontare 170 m/dsl alla volta di Vason, dove è collocato anche il traguardo domenicale de La Leggendaria Charly Gaul. Entrambi gli appuntamenti sono validi per l’UCI World Cycling Tour, un vero e proprio tour mondiale delle granfondo su strada, con la finale ad agosto che assegnerà la maglia iridata. La Cronoscalata andrà in scena nel pomeriggio di venerdì 20 (ore 18.00) e darà anche la possibilità ai migliori di aggiudicarsi la partenza in prima griglia di domenica 22. Iscrivendosi sia alla granfondo su strada sia alla cronoscalata si godrà di uno speciale sconto, la tariffa fino al 19 luglio è infatti di 55 Euro, mentre è di 30 Euro per la Crono e di 40 Euro per la granfondo su strada. Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • CHALLENGE GIORDANA 2012 IN DIRITTURA D’ARRIVO, A TREVISO ULTIMA CHIAMATA PER I GRANFONDISTI

    Il Challenge Giordana, il circuito su strada più partecipato d’Italia, si avvia alla conclusione

    Il 15 luglio a Treviso l’ultima tappa dell’edizione 2012

    Alla GF Pinarello “La Pina” scelta tra due percorsi di 118 km e 169 km

    Dopo l’ultima prova verranno designati i 12 vincitori di categoria, granfondo e mediofondo

    Dopo cinque domeniche interamente votate al ciclismo su strada, il Challenge Giordana si avvicina al sesto ed ultimo appuntamento previsto nel calendario 2012.

    L’apprezzato e partecipato circuito granfondistico, con circa 800 brevettati nel 2011 (il maggiore in Italia) e 1.200 abbonati in questa stagione, metterà in archivio la terza e riuscita edizione domenica 15 luglio, con la GF Pinarello “La Pina” di Treviso.

    Sarà in terra veneta, dunque, che i migliori interpreti del pedale potranno mettere la propria personale firma sul Challenge, scattato sempre in Veneto tre mesi fa con la GF Liotto ed arricchito, poi, dalla GF fi’zi:k e dalla GF Eddy Merckx, oltre alla trentina Marcialonga Cycling Craft di fine maggio e alla GF Giordana, disputata lo scorso 24 giugno ad Aprica (Sondrio).

    Oltre 650 km pedalati finora per chi si è impegnato sui tracciati Granfondo, un po’ meno per chi invece ha scelto le fatiche del Medio (oltre 500 km), ma in ogni caso si può già parlare di successo, non solo di numeri e partecipanti, ma anche a livello organizzativo. Gli appassionati di ruote magre hanno dimostrato di gradire la nuova formula del Challenge Giordana, quest’anno ampliato ed arricchito da una nuova regione, la Lombardia, e da due nuovi appuntamenti, la GF Giordana e la GF Pinarello.

    Proprio a quest’ultima spetterà il ruolo di giudice finale del circuito 2012, con una doppia proposta tra Mediofondo di 118 km e Granfondo di 169 km, entrambi con partenza da Piazza del Grano a Treviso alle 7.45 del mattino.

    L’appuntamento di domenica sarà sentito in particolar modo dai vari leader di categoria, tra i granfondisti Lorna Ciacci (F1), Valentina Gallo (F2), Carlo Muraro (ASS), Mauro Gerarduzzi (S), Michele Bencivenni (M1), Davide Graziani (M2), Oscar Girardi (V1), Massimo Sansonetti (V2), Fabio Ferro (G1), Stefano Mossini (G2), Riccardo Gambato (SG1) e Mario Cremonese (SG2) dovranno difendere la propria leadership dagli inseguitori se vorranno guadagnarsi l’ambita maglia di vincitori 2012.

    Tra i mediofondisti l’altoatesina Astrid Schartmüller ha la vittoria pressoché in tasca, visto che delle cinque granfondo disputate ne ha dominate ben quattro, e a questo punto poco potranno Christiane Bitante e Sabrina Zogli, attualmente seconda e terza dietro la forte meranese.

    Nella F2, invece, Erica Venturini proverà a confermarsi al vertice, stesso dicasi per Andrea Masiero, saldamente al comando dell’Assoluta ed oramai in odor di vittoria. Davide Spiazzi (S), Marco Fochesato (M1), Omar Filippi (M2), Massimo Gaiardelli (V1), Silvio Roat (V2), Claudio Bevilacqua (G1), Mario Stelvio Manza (G2), Onorato Semprebon (SG1) ed Ivo Segato (SG2) sono gli altri candidati a salire sul podio come vincitori di categoria, questo a patto che l’ultimo tassello del Challenge Giordana non porti con sé qualche sorpresa a livello di classifica.

    Per scoprire nomi e volti dei nuovi protagonisti di questa stagione in sella al Challenge Giordana bisognerà prestare attenzione agli arrivi sotto l’arco di Treviso, dove domenica il circuito chiuderà i battenti alla 3.a “La Pina” Cycling Marathon – 16.a Edizione Granfondo Pinarello e della Marca Trevigiana.

    Info: www.challengegiordana.com

  • SPETTACOLARE E LEGGENDARIA CHARLY GAUL CON VIGILIA DI SICURO IMPATTO…ZERO

    Domenica 22 luglio scatta la 7.a edizione de La Leggendaria Charly Gaul

    Vigilia di spettacolo con il “Palco a pedali” dei Têtes de Bois

    Venerdì 20 anche la Cronoscalata di 6 km da Campo di Lasino a Vason

    Iscrizioni ancora aperte e pacchetto “Bike Hotel” da 35 €

    Un grande show di sport, biciclette e buona musica. Ecco come si presenta il fine settimana de La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina che domenica 22 luglio prossimo animerà le strade di Trento e dintorni.

    La gara ciclistica, nei suoi tre rinnovati percorsi (Corto di 53 km, Medio di 68 km e Lungo di 138 km) è un’autentica perla tra gli eventi delle ruote strette, che nelle sei edizioni archiviate dal 2006 non ha fatto altro che crescere e impreziosirsi al punto di essere inserita quest’anno nell’UCI World Cycling Tour, un vero e proprio Tour mondiale delle granfondo che tocca il continente australe, l’Europa, le Americhe e il Sud Africa.

    Al via di quest’anno, dalla scenografica Piazza Duomo a Trento, sono attese circa 2000 biciclette provenienti da tutta Italia e da tutto il mondo, ma già nella serata di sabato 21 luglio le due ruote gireranno veloci come non mai anche nella vicina Piazza Cesare Battisti, sempre nel centro del capoluogo trentino, dove sul palco saliranno i romani Têtes de Bois. La band capitolina propone un intreccio di rock, folk e poesia, è formata da Andrea Satta (voce), Carlo Amato (basso, contrabbasso e computer), Angelo Pelini (pianoforte e tastiere), Luca De Carlo (tromba), Lorenzo Gentile (batteria), Stefano Ciuffi e Maurizio Pizzardi (chitarre), e a Trento sbarcherà con un progetto dedicato alla bicicletta e alle biciclette, visto che a bordo palco ci saranno 128 infaticabili due ruote pronte a generare abbastanza energia da far funzionare tutti gli strumenti e l’impianto audio-video-luci, in totale autonomia dalla rete elettrica.

    Il pubblico sarà quindi l’autentico motore dello spettacolo dei Têtes de Bois con il loro “palco a pedali”, il cui impatto sarà di grande suggestione oltre che di…zero emissioni dal punto di vista ambientale. Bando alla CO2 quindi, Trento sarà invasa esclusivamente da un’ondata di festa e ottima musica per tutti, in una vigilia di gara da vivere in allegria e sempre e comunque in sella.

    La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina 2012 si snoda tra Trento, la Valle dei Laghi, la Valle di Cembra (novità di quest’anno) e il “mito da rispettare”, come lo ha definito Gilberto “Gibo” Simoni, il Monte Bondone, che accoglierà i ciclisti in vari momenti di gara, incluso l’arrivo a Vason. Ci sarà particolare attenzione anche da parte dei media, visto che Rai Sport 2 ha assicurato una diretta di quasi tre ore, e particolare attenzione va senza dubbio anche all’appuntamento di venerdì 20, quando salterà in sella la nuova Cronoscalata di 6 km da Campo di Lasino a Vason.

    Le iscrizioni sia alla Crono che alla gara di domenica 22 luglio sono ancora in corsa e sul sito ufficiale www.laleggendariacharlygaul.it sono rintracciabili tutte le informazioni del caso, inclusi i dettagli sul pacchetto “Bike Hotel weekend Charly Gaul”, a partire da € 35, in collaborazione con l’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e l’Asd Charly Gaul Internazionale.

  • TORNA LA “LEGGENDA” DEL MONTE BONDONE, PRESENTATA STAMATTINA LA GF CHARLY GAUL

    Presentata al Castello del Buonconsiglio di Trento La Leggendaria Charly Gaul

    Dal 20 al 22 luglio tre giornate dedicate alla bicicletta

    Tante personalità pubbliche e dello sport a salutare l’evento

    In sala anche Cristian Zorzi, Stefano Baldini, Antonio Rossi e Jury Chechi

    Cornice storica per la presentazione della 7.a edizione de La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina. Stamattina a Trento la Sala Grande del Castello del Buonconsiglio ha ospitato la conferenza dedicata all’atteso evento su strada in programma il 20 e 22 luglio, al cospetto di personaggi di spicco pubblici e dello sport, tra cui gli olimpionici del team Sportful Cristian Zorzi, Stefano Baldini, Antonio Rossi e Jury Chechi.

    L’assessore comunale Paolo Castelli ha aperto la presentazione, sottolineando il legame tra lo sport e la promozione del territorio trentino, seguito dal rappresentante dell’assessore allo sport Marta Dalmaso, Sergio Anesi, il quale ha anche portato il saluto dell’assessore Tiziano Mellarini. “Il nostro territorio ha una vocazione sportiva”, ha chiosato Anesi, “è doveroso applaudire organizzazione e volontari che coltivano e garantiscono la cultura dello sport”.

    Stamane è intervenuto anche il Questore di Trento dott. Giorgio Iacobone, che ha messo in luce come “questo tipo di eventi vadano incoraggiati, contribuiscono a far crescere la passione ciclistica stimolando positivamente i giovani”, assicurando alla Leggendaria Charly Gaul il supporto delle forze dell’ordine.

    In sala anche il Commissario del Governo per la provincia di Trento dott. Francesco Squarcina, e il ciclista Aldo Moser che ha raccontato alcuni aneddoti della tappa Merano-Monte Bondone vinta dal “leggendario” Gaul e da lui chiusa, invece, al 10° posto, complice un paio di scarpe scomode e prese in prestito, con le quali avrebbe pedalato la famosa prova del Giro d’Italia ‘56.

    C’era anche Giuseppe Zoccante, presidente trentino della FCI sotto la cui egida si svolge la granfondo dedicata a Gaul. “Sono lieto di parlare de La Leggendaria Charly Gaul, caratterizzata da qualità tecnica e organizzazione capillare”, ha commentato Zoccante, “del resto il fatto che i partecipanti siano già oltre i 1.500 rende conto dell’ampia ricezione dell’evento, anche all’estero”.

    In sala pure Gilberto Simoni che della granfondo è la mente tecnica, insieme ai “colleghi” del pedale Silvano Janes ed Antonio Corradini. I tre hanno supportato la tracciatura dei nuovi percorsi di gara, Corto di 53 km e 2060 m/dsl, Medio di 68 km e 2203 m/dsl e Lungo di 138 km con 4014 m/dsl, facendo da spalla all’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi che di fatto organizza la manifestazione insieme all’Asd Charly Gaul Internazionale.

    Ed è stata proprio la direttrice dell’ApT Elda Verones, a capo del C.O. de La Leggendaria Charly Gaul, a sottolineare le novità che l’appuntamento granfondistico trentino ha in serbo quest’anno, come l’inedito trofeo in ceramica realizzato dall’artigiano trentino Guido Martello (selezionato dall’Associazione Artigiani) e il ricco pacco gara, del quale è stata presentata oggi la maglia tecnica commemorativa. Il capo è griffato Sportful e, come ha spiegato Alessio Cremonese dell’azienda Sportful, raffigura insieme Gaul e il Monte Bondone.

    Per i due vincitori assoluti della granfondo c’è in serbo anche un ulteriore premio, un telaio Wilier mostrato stamane in conferenza da Andrea Gastaldello, amministratore delegato di Wilier Triestina.

    In sala anche Chiara Bassetti di Trentino Marketing, la quale ha illustrato il programma dello spettacolare concerto di sabato 21 luglio (ore 21.00) in centro a Trento, con la band Têtes de Bois e il loro originale progetto “Palco a pedali”, dove 128 biciclette “pedalate” dal pubblico alimenteranno le luci del palcoscenico.

    La Leggendaria Charly Gaul è anche sfida nella sfida, oltre che nei circuiti Nobili/Supernobili, Alpe Adria Tour, Dalzero e Leon d’Oro, l’evento è inserito soprattutto nel mondiale UCI World Cycling Tour, un bel riconoscimento per l’appuntamento trentino, che godrà anche di quasi tre ore di diretta su Rai Sport 2.

    Se a questo si aggiungono ristori studiati con il dott. Michele Pizzinini e realizzati con i prodotti del territorio (mele Melinda, formaggio Trentingrana, marmellate Sant’Orsola, pane fresco dei Mondiali di Sci Nordico 2013 prodotto dall’Associazione Panificatori, acqua Pejo, pasta Felicetti), un appuntamento inedito come la Cronoscalata Campo di Lasino – Vason di 6 km di venerdì 20 e la partecipazione di tanti atleti titolati, il quadro de La Leggendaria Charly Gaul diventa particolarmente ricco.

    Tra gli atleti che hanno confermato la propria presenza c’è anche la campionessa a cinque cerchi della scherma Dorina Vaccaroni, granfondista navigata ma anche campionessa olimpica, proprio come i quattro portacolori del Team Sportful, già in odor di competizione. “Oggi abbiamo provato la salita del Monte Bondone, direi che se prima puntavo al Lungo ora mi vedo più portato per il Corto”, ha scherzato Chechi, subito rimbrottato dall’amico Rossi: “per forza, vista la tua statura ovvio che punti sul Corto…”. Le battute sono proseguite con la simpatia del comico Lucio Gardin, oggi esperto di due ruote nei panni del giornalista sportivo Jean Jack. Tra scherzi e sfottò i quattro campioni olimpici hanno elogiato sia i percorsi di gara sia l’organizzazione, senza però sbilanciarsi su chi potrebbe essere il migliore del quartetto. “In teoria dovrei essere io quello tecnicamente più avvantaggiato”, ha detto il maratoneta Baldini, “invece i risultati ciclistici stentano ad arrivare, speriamo in un bel gioco di squadra”. “L’importante è divertirsi”, ha proseguito Zorzi, “ognuno di noi farà la propria gara e si godrà questa bella pedalata, tra strade e montagne uniche che consiglio a tutti gli appassionati di bicicletta”.

    Non solo sport, perché La Leggendaria Charly Gaul appoggia anche i progetti benefici della fondazione Unico1 Onlus, associazione che aiuta le vittime di malattie terminali, rappresentata oggi in sala da Diego Murari.

    Appuntamento dunque il prossimo 22 luglio a Trento con la 7.a edizione, in un lungo fine settimana che, come accennato, inizierà venerdì 20 con la prova a cronometro.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • CHALLENGE GIORDANA ALLA VOLATA FINALE SEI NUOVI LEADER SUGLI SCUDI DEL CIRCUITO

    Il circuito su strada Challenge Giordana guarda verso l’ultima tappa

    Cinque gare disputate, manca solo la GF Pinarello del 15 luglio

    Schartmüller, Roat e Manza nuovi leader di categoria tra i mediofondisti

    Nella Granfondo Bencivenni, Ferro e Mossini passano in testa

    Si pedala a carte scoperte al Challenge Giordana: il circuito su strada che spazia tra Veneto, Trentino e Lombardia si avvia verso la conclusione e, ad una tappa dalla fine, i migliori del lotto sentono già il sapore della vittoria.

    Domenica scorsa è andata in scena ad Aprica la GF Internazionale Giordana, quinta e penultima prova del circuito, una tosta prova di forza tra i Passi Gavia, Mortirolo e Santa Cristina che, com’era prevedibile, ha dato una scossa alla classifica parziale del circuito.

    Sono sei i nuovi leader di categoria passati al comando dopo l’appuntamento lombardo, con un vantaggio che sarà d’obbligo mantenere nell’ultima prova, la GF Pinarello del 15 luglio.

    In particolare, grazie alla bella vittoria centrata sul tracciato corto di 85 km, l’altoatesina Astrid Schartmüller è tornata al primo posto della F1 mediofondo, davanti a Christiane Bitante e a Sabrina Zogli. “Vincere il Challenge Giordana è il mio obiettivo”, ha dichiarato la Schartmüller, che ha scalzato dalla prima posizione la veneta Sabrina Zogli. “A questo punto sono abbastanza sicura di farcela, ma prima di parlare aspetto di vedere come andrà l’ultima gara”.

    La ciclista di Merano ha dominato quattro tappe su cinque, ovvero la GF Liotto, la GF fi’zi:k, la GF Eddy Merckx e la GF Giordana, centrando l’obiettivo in tutti gli appuntamenti tranne che nella Marcialonga Cycling Craft, unica prova trentina. Insieme a lei hanno guadagnato la posizione al vertice anche Silvio Roat (V2) e Mario Manza (G2), niente di nuovo sotto il sole invece per quel che riguarda Erica Venturini (F2), Andrea Masiero (ASS), Davide Spiazzi (S), Marco Fochesato (M1), Omar Filippi (M2), Massimo Gaiardelli (V1), Claudio Bevilacqua (G1), Onorato Semprebon (SG1) ed Ivo Segato (SG2), per i quali la GF Giordana ha confermato la più che rosea situazione già delineata in precedenza.

    Si parla sempre di leadership anche per Carlo Muraro, primo della classe nell’Assoluta granfondo ed ormai lanciato alla conquista del circuito, in buona compagnia “rosa” con le due assodate reginette Valentina Gallo (F2) e Lorna Ciacci (F1), quest’ultima in vantaggio su Juana Paola Macedo Abregu e sulla rientrante Claudia Avanzi.

    Tra i granfondisti i nuovi primi classificati sono arrivati nelle categorie M1, G1 e G2, rispettivamente con Michele Bencivenni, Fabio Ferro e Stefano Mossini, mentre nelle posizioni di primo piano si sono mantenuti stabili Mauro Gerarduzzi (S), Davide Graziani (M2), Oscar Girardi (V1), Massimo Sansonetti (V2), Riccardo Gambato (SG1) e Mario Cremonese (SG2).

    Dopo la memorabile giornata di sport regalata dalla GF Giordana, con tanto sole ed oltre 3000 ciclisti lanciati all’attacco delle montagne valtellinesi, toccherà a Treviso e alla sua GF Pinarello scrivere la parola fine sul Challenge Giordana 2012, in quella che è la terza edizione di sempre.

    La 16.a edizione della GF Pinarello scatterà a Treviso, in Piazza del Grano, nella prima mattinata di domenica 15 luglio, quest’anno con tante novità proposte nei due percorsi, Medio di 118 km e Lungo di 169 km.

    A fine dei giochi sarà ora di festeggiare per i 1.200 abbonati del Challenge Giordana, il circuito con il maggior numero di brevettati lo scorso anno. A fare festa saranno proprio tutti i pedalatori in lizza, visto che le premiazioni finali riguardano ciascun brevettato, oltre chiaramente ai migliori dieci di ogni categoria, sia dei percorsi medi sia dei “lunghi”. Spazio anche al lavoro di squadra, il palco del Challenge Giordana riserverà le luci della ribalta alle prime tre società con il maggior numero di brevettati e per quella con il numero più alto di km pedalati.

    I giochi sono quasi fatti e l’attesa sta per finire, il lungo cammino nel circuito, iniziato ad aprile alla GF Liotto e proseguito con la GF fi’zi:k, la Marcialonga Cycling Craft, la GF Eddy Merckx e la GF Giordana, sta per concludersi, l’appuntamento è dunque tra un paio di settimane in quel di Treviso.

    Info: www.challengegiordana.com

    Classifiche Challenge Giordana dopo cinque tappe:

    Granfondo:

    F1: 1) Ciacci Lorna; 2) Macedo Abregu Juana Paola; 3) Avanzi Claudia

    F2: 1) Gallo Valentina; 2) Perin Angela; 3) Gloria Gandini

    ASS: 1) Muraro Carlo; 2); Paolo Minuzzo; 3) Rancan Antonio

    S: 1) Gerarduzzi Mauro; 2) Pinton Cristian; 3) Mazzoleni Fabio

    M1: 1) Bencivenni Michele; 2) Gaetti Andrea; 3) Massimiliano Zanolo

    M2: 1) Graziani Davide; 2) Segata Claudio; 3) Pauletto Stefano

    V1: 1) Girardi Oscar; 2); Matteo Comunello; 3) Zaltron Diego

    V2: 1) Sansonetti Massimo; 2) Dossena Massimiliano; 3) Nicolazzo Domenico

    G1: 1) Ferro Fabio; 2) Rosso Gianni; 3) Foroni Antonio

    G2: 1) Mossini Stefano; 2) Gioachini Natalino; 3) Breda Lorenzo

    SG1: 1) Gambato Riccardo; 2) Golfieri Valter; 3) Galli Mario

    SG2: 1) Cremonese Mario; 2) Lanfredi Romano; 3) Modesto Alcide

    Mediofondo:

    F1: 1) Schartmueller Astrid; 2) Bitante Christiane; 3) Zogli Sabrina

    F2: 1) Venturini Erica; 2) Scipioni Rosanna; 3) Coato Marisa

    ASS: 1) Masiero Andrea; 2) Vergani Gabriele; 3) Vielmo Gerardo

    S: 1) Spiazzi Davide; 2) Tecchio Andrea; 3) Ciech Manuel

    M1: 1) Fochesato Marco; 2) Giovannini Matteo; 3) Rama Nicola

    M2: 1) Filippi Omar; 2) Andrea Carretta; 3) Matteo Perbellini

    V1: 1) Gaiardelli Massimo; 2) Lechthaler Massimo; 3) Ferrari Andrea

    V2: 1) Roat Silvio; 2) Passi Alessandro; 3) Busato Gino

    G1: 1) Bevilacqua Claudio; 2) Pighi Umberto; 3) Stagnoli Leonardo

    G2: 1) Manza Mario Stelvio; 2) Bonadimani Paolo; 3) Breda Romeo

    SG1: 1) Semprebon Onorato; 2) Trifirò Giuseppe; 3) Maniero Franco

    SG2: 1) Segato Ivo; 2) Cremonese Mario; 3) Barp Gregorio

  • SCHWALBE TOUR TRANSALP A TRENTO UN PO’ D’AZZURRO ALLA PENULTIMA TAPPA

    Dalla Germania a Trento, oggi si è chiusa in Piazza Duomo la 6.a tappa

    Prima al traguardo la coppia italo-tedesca Weiss e Hornetz (Masters)

    Il duo italiano Carlo Muraro ed Eduard Rizzi vince nella categoria maschile

    Al femminile confermano il successo le due leader Ilmer e Zanner

    Bella prova per la coppia italo-tedesca formata da Werner Weiss e da Berndt Hornetz, oggi primi a tagliare il traguardo della tappa Crespano del Grappa – Trento, penultima parentesi di fatica dello Schwalbe Tour Transalp. “Ci siamo divertiti, ma ci siamo anche presi la soddisfazione di battere una coppia più giovane di noi”, ha scherzato Weiss, infatti i due Masters hanno fatto faville sull’altopiano di Asiago, superando il tandem vicentino-altoatesino Carlo Muraro – Eduard Rizzi. Questi ultimi, nella tappa “di casa”, hanno comunque centrato la vittoria nella categoria maschile con il tempo di 4h32’53’’, contro le 4h27’36’’ di Weiss-Hornetz.

    Dietro ai due italiani Muraro e Rizzi si sono piazzati i tedeschi Hans-Peter Obwaller e Johannes Berndl (4h33’03’’), i quali hanno mantenuto la leadership di categoria in classifica generale, mentre per scorgere un altro duetto italiano bisogna scendere al 6° posto dei due trentini Manuel Giacomelli e Roberto Griot, in rappresentanza dell’ApT di Trento, col tempo di 4h35’28’’.

    In una Piazza Duomo assolata ed affollata si sono susseguiti gli arrivi di oltre 1.200 bikers da 27 nazioni per la 10.a edizione della “Transalp”, la corsa ciclistica europea a coppie per gli appassionati su strada più significativa dell’arco alpino, comprensiva in tutto di 7 tappe montane. Quella di oggi, la Crespano del Grappa – Trento di 150 km circa, era la 6.a e penultima prova della corsa internazionale, in chiusura domani con la Trento – Arco di 101 km.

    Oggi Trento ha salutato anche molti altri successi, un altro sigillo all’insegna di Italia-Germania (in barba al match calcistico di ieri) è arrivato grazie all’altoatesina Marina Ilmer e alla teutonica Beate Zanner, le quali hanno così mantenuto il possesso della maglia rosa di leader di categoria. Conferme anche per i Mixed, con la vittoria di Carsten Bresser (GER) e della ciclista e biker Pia Sundstedt (FIN), quest’anno in gara su strada alle Olimpiadi di Londra, sempre nella stessa categoria hanno concluso in 9.a piazza il veneto Giuseppe Cadorin in coppia con la campionessa olimpica di scherma Dorina Vaccaroni.

    Sul gradino più alto del podio Grand Masters sono saliti l’altoatesino Marco Poier con il compagno tedesco Erwin Hickl, leader anche della generale, seguiti dai trentini Rolando Bortolotti e Piergiorgio Dellagiacoma.

    È andata così in archivio la penultima tappa dello Schwalbe Tour Transalp, scattata stamattina alle 9.00 da Crespano del Grappa, con un tour de force attraverso 146,38 km e 2.740 m/dsl imposti in successione dall’Altopiano di Asiago, dal Melignon e dal Passo della Fricca.

    Del resto il cuore dello Schwalbe Tour Transalp è l’attraversamento delle montagne e in particolare delle Alpi in bici, emozione unica che ha contribuito a confermare la “Transalp” la corsa a tappe più selettiva per i cicloamatori della strada.

    Oltre 800 km, quasi 20.000 metri di dislivello e migliaia di appassionati di ciclismo in corsa, a coppie, attraverso Germania, Austria ed Italia, questa in sintesi la 10.a edizione della “Transalp” che domani partirà da Trento con l’ultima tappa, ad oggi i ciclisti hanno già alle spalle la bellezza di 707 km sugli 808 totali e non rimane che l’ultima prova di forza.

    Domattina le luci della ribalta dello Schwalbe Tour Transalp si accenderanno di nuovo su Piazza Duomo e su Trento, con la partenza dell’ultima tappa Trento – Arco di 101,92 km, frazione finale che riserverà delle belle prove in salita, tanto che il dislivello ammonta a 2.125 metri. Dallo start nel cuore di Trento, annunciato alle ore 9.00, la carovana pedalerà nelle vie del centro, attraversando Via Manci, Via San Marco e Via Clesio dirigendosi verso Aldeno, per attaccare il Monte Bondone salendo da Garniga Terme.

    L’ascesa proseguirà fino alla località Viote e per i ciclisti dello Schwalbe Tour Transalp sarà il punto più alto raggiunto nella giornata conclusiva di domani, ovvero quota 1562 metri.

    In seguito si scenderà fino a Lasino e si attraverserà l’affascinante Valle dei Laghi, in questa prima parte dunque la tappa dello Schwalbe Tour Transalp va a lambire alcuni dei punti interessati anche dal percorso della granfondo che dal 2006 coinvolge Trento e il Monte Bondone, ovvero La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina del 22 luglio prossimo.

    La tappa di domani, poi, prevede i passaggi per Sarche, Ponte Arche, Comano Terme, Dasindo e, quindi, la seconda fatica in salita sul Passo del Ballino (775 metri), da dove si proseguirà fino al gran finale in quel di Arco.

    Classifiche della 6.a tappa Crespano del Grappa – Trento:

    Maschile:

    1. Rizzi Eduard (ITA) – Muraro Carlo (ITA) 4:32.53; 2. Obwaller Hans-Peter (GER) – Berndl Johannes (GER) 4:33.03; 3. Hempfer Michael (GER) – Hempfer Martin (GER) 4:34.54;

    6. Giacomelli Manuel (ITA) – Griot Roberto (ITA) 4:35.28

    Femminile:

    1. Ilmer Marina (ITA) – Zanner Beate (GER) 4:56.39; 2. Pleyer Lisa (AUT) – Schorn Bettina (AUT) 5:02.48; 3. Dietzen Bettina (GER) – Dietl Monika (GER) 5:08.10

    Mixed:

    1. Sundstedt Pia (FIN) – Bresser Carsten (GER) 4:48.02; 2. Prieling Nadja (AUT) – Ramsauer Thomas (AUT) 4:50.48; 3. Skupke Krzysztof (GER) – Kopietz Caroline (GER) 4:54.02

    Masters:

    1. Hornetz Bernd (GER)- Weiss Werner (ITA) 4:27.36; 2. Oettl Stefan (GER) – Hofmann Wolfgang (GER) 4:32.58; 3. Leonhardt Florian (GER) – Vogel Jörg (GER) 4:36.24

    Grand Masters:

    1. Hickl Erwin (GER) – Poier Marco (ITA) 4:36.24; 2. Bortolotti Rolando (ITA) – Dellagiacoma Piergiorgio (ITA) 4:42.22; 3. Hafenrichter Peter (GER) – Nussbaumer Harry (SUI) 4:43.18

  • GRAN FONDO CHARLY GAUL “INTERNAZIONALISSIMA” ATTESI IN 2.000 SUL MONTE BONDONE

    Venerdì 20 e domenica 22 luglio doppio appuntamento a Trento e sul Monte Bondone

    7.a edizione de La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina

    Il venerdì la Cronoscalata Campo di Lasino – Vason di 6 km

    Tante proposte vacanza per coniugare sport e turismo

    Ci sono luoghi naturalmente creati per lo sport. In Trentino, terra di montagne, il Monte Bondone di Trento ha una vocazione tutta particolare per il ciclismo su strada, come dimostra il passaggio dell’ultima tappa dello Schwalbe Tour Transalp (30 giugno) e come, fin dal 2006, esprime con decisione La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina, in programma quest’anno domenica 22 luglio.

    Da anni la rassegna su strada si fa in tre, offrendo agli amanti del pedale tre affascinanti percorsi per scoprire, da versanti differenti, la montagna di Trento, foriera di miti e storie ciclistiche come la mirabolante vittoria di tappa del lussemburghese Gaul al Giro d’Italia 1956.

    Ora la gara trentina si è fatta addirittura in quattro, prolungando il fine settimana grazie alla Cronoscalata Campo di Lasino – Vason, che chiamerà all’appello gli aspiranti scalatori venerdì 20 luglio, in una lotta contro il tempo sul tratto di 6 km e 170 m/dsl che da Campo di Lasino sale a Vason, in vetta al Monte Bondone.

    L’evento organizzato dall’Asd Charly Gaul Internazionale, con a capo la direttrice dell’Apt di Trento Elda Verones, si è confermato con determinazione nel settore, richiamando di anno in anno sempre più iscritti. Ad oggi i partecipanti si aggirano già attorno ai 1500 con ben 22 nazioni rappresentate.

    E quest’anno la caratteristica principale è proprio l’internazionalità, La Leggendaria Charly Gaul è infatti la sola granfondo in Italia ad essere inserita nell’UCI World Cycling Tour, un circuito mondiale che nella gara finale, in programma a fine agosto in Sud Africa, assegnerà la maglia di campione del mondo granfondo.

    In tutto l’UCI World Cycling Tour comprende 15 manifestazioni internazionali, tra Australia, Brasile, Canada e svariati Paesi europei, classificarsi in una di queste gare (dunque anche ne La Leggendaria Charly Gaul) significa ritagliarsi la possibilità di accedere alla finale mondiale e di concorrere per il titolo di campione.

    Un bel riconoscimento per la gara trentina che, in quanto a campioni, ha molto da raccontare, dato che molti protagonisti di vari sport sono decisi, il prossimo luglio, a mettersi alla prova sui pedali. Tra questi il pattinatore Matteo Anesi, i due campioni olimpici Cristian Zorzi (fondo) e Stefano Baldini (maratona) e anche Daniela Merighetti e Kristian Ghedina, mentre per il Team Sportful saranno della partita i due campioni olimpici Jury Chechi ed Antonio Rossi.

    A questo lungo elenco di “vip” vanno aggiunti i talenti più propriamente…del settore, ovvero il due volte vincitore del Giro d’Italia Gilberto Simoni, attivo insieme all’organizzazione nell’allestimento dei percorsi, il granfondista trentino Antonio Corradini e il neo campione italiano su strada master (e più volte campione mondiale master di mtb) Silvano Janes.

    Il prossimo luglio ci sarà occasione di vedere in azione, a fianco dei tanti appassionati del pedale, anche campioni di vari sport, il tutto nel prezioso contesto di Trento, della Valle dei Laghi, del Monte Bondone e, grazie ad un tratto inedito inserito quest’anno, anche della Valle di Cembra.

    Come accennato saranno tre i percorsi tra cui scegliere, Corto di 53 km, Medio di 69 km e Lungo di 138 km con doppia scalata del Monte Bondone, prima dal versante di Garniga Terme e poi da quello di Candriai.

    Iscriversi alla gara può far rima anche con una trasferta prolungata, complice pure la cronoscalata di venerdì, per questo gli organizzatori hanno pensato in sinergia con l’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ad una serie di offerte per tutti i gusti. Si spazia da quelle nei “bike hotel”, a partire da 35 Euro per una o due notti, al ricco pacchetto “Un weekend Leggendario” che coniuga il soggiorno di 2 o 4 notti a tanti servizi, tra cui l’iscrizione a La Leggendaria Charly Gaul di domenica e alla “Crono” di venerdì 20, il deposito biciclette e la partecipazione ad attività organizzate nell’intero fine settimana, come escursioni e degustazioni. Dato che spesso non è soltanto chi pedala ad affrontare la trasferta, ma anche mogli, fidanzate, familiari o amici al seguito, c’è pure un pacchetto soggiorno ad hoc, “Speciale Accompagnatori”, a partire da 119 Euro.

    In questo ultimo mese prima dello start prosegue la corsa alle iscrizioni, la quota da versare è di 40 Euro fino a giovedì 19 luglio, invece per chi sceglie il “bis” Granfondo e Cronometro il costo sarà di 55 Euro, sempre entro il 19 luglio.

    Anche quest’anno per La Leggendaria Charly Gaul si conferma grande attenzione da parte dei media, tra cui spicca la diretta di quasi tre ore su Rai Sport 2. Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • CHALLENGE GIORDANA A MENO DUE DOMANI PENULTIMA TAPPA AD APRICA (SO)

    Il Challenge Giordana guarda verso Gavia e Mortirolo

    Domani alla GF Giordana di Aprica (Sondrio) si disputerà la 5.a e penultima tappa

    Tre percorsi e tre passi montani, Gavia, Mortirolo e Santa Cristina

    Il circuito si chiuderà il 15 luglio con la GF La Pina

    La lunga avventura dei 1200 abbonati al Challenge Giordana si avvicina al rush finale.

    Domani i partecipanti al circuito con più brevettati d’Italia affronteranno le mitiche fatiche dei Passi Gavia, Mortirolo e Santa Cristina per l’8.a GF Internazionale Giordana.

    La rassegna su strada in provincia di Sondrio rappresenta la quinta tappa del circuito, la penultima insieme alla GF La Pina di Treviso che il prossimo 15 luglio scriverà la parola fine sull’avventura 2012 del Challenge.

    Tra poche ore scocca dunque il momento di un nuovo impegno per i challengisti, in una gara davvero pensata per chi ama la bici nella sua declinazione più pura, la vocazione alla salita.

    Tre percorsi, Granfondo di 175 km, Mediofondo di 155 km e Fondo di 85 km, tre perle la cui caratteristica sono in particolare i dislivelli. Per il “Fondo”, quello che insomma dovrebbe essere il percorso più digeribile, si parla di 1850 m/dsl, con la doppietta Passo Mortirolo (da Monno) e Passo Santa Cristina, per gli altri due percorsi i numeri salgono ancora di più.

    Il menu del Mediofondo comprende la temibile accoppiata Gavia – Mortirolo, quest’ultimo affrontato da uno dei versanti più duri e noti, quello di Mazzo di Valtellina. Una scorpacciata di storia del ciclismo che porterà il dislivello a 3600 metri, mentre quello del Granfondo è di 4500 dato che si aggiunge anche il Passo Santa Cristina.

    La GF Internazionale Giordana è un appuntamento apprezzato e dal sapore di leggenda, quest’anno fa parte del Challenge Giordana per la prima volta, infatti sia la gara di Aprica sia la tappa finale della GF La Pina sono due new entry dell’edizione 2012.

    La gara di domani sarà particolarmente sentita ai vertici del circuito, soprattutto i granfondisti che si sono affermati al comando dopo la GF Eddy Merckx cercheranno di fare il possibile per restare leader fino alla fine. Tra chi ha scelto di cimentarsi sui percorsi lunghi c’è Carlo Muraro, ormai in pianta stabile al comando dell’Assoluta, mentre nelle altre categorie il ruolo di primi della classe spetta a Mauro Gerarduzzi (S), Andrea Gaetti (M1), Davide Graziani (M2), Oscar Girardi (V1), Massimo Sansonetti (V2), Antonio Foroni (G1), Lorenzo Breda (G2), Riccardo Gambato (SG1), Mario Cremonese (SG2), Lorna Ciacci (F1) e Valentina Gallo (F2).

    Al pari di Muraro nella Granfondo, Andrea Masiero è ai vertici dell’Assoluta Mediofondo, mentre al femminile Sabrina Zogli ed Erica Venturini guardano dall’alto le colleghe della F1 e F2, in buona compagnia dei vari Davide Spiazzi (S), Marco Fochesato (M1), Omar Filippi (M2), Massimo Gaiardelli (V1), Gino Busato (V2), Claudio Bevilacqua (G1), Giorgio Gosetti (G2), Onorato Semprebon (SG1) ed Ivo Segato (SG2) al top delle rispettive compagini.

    Dopo le fatiche della GF Giordana, per il Challenge sarà ora di verdetti con la GF Pinarello del 15 luglio, a Treviso, gara che si disputerà su un Medio di circa 120 km ed un Lungo di quasi 170 km, anche questo caratterizzato da belle salite come quelle di Praderadego, del Monte Tomba e della Presa XIII del Montello.

    Nell’aria del Challenge Giordana si respira già profumo di premi, innanzitutto quelli riservati ai migliori nelle varie categorie in gara, 12 in tutto (10 maschili e 2 femminili), ma in palio c’è anche il Brevetto, destinato a coloro che avranno portato a termine almeno quattro delle sei prove previste in questa stagione agonistica.

    Info: www.challengegiordana.com