Tag: geolocalizzazione

  • Il Veliero, pizzeria di Napoli, approda online

    Cerchi una pizzeria a Napoli che ti proponga la vera pizza napoletana e i migliori piatti tipici per passare una serata con gli amici? Il web ti semplifica la ricerca: il nuovo dominio www.pizzeria.napoli.it ti porta a conoscere la migliore della zona: Il Veliero.

    Un menù ricco, promozioni golose e tutti i contatti necessari per raggiungere la migliore pizzeria di Napoli sono stati condensati nel nuovo sito dedicato al gusto della tradizione e in pochi click ti permette di scegliere tutto quello che ti serve per organizzare una serata piacevole. Inoltre per chi non ama avventurarsi alla ricerca di vie e viuzze è possibile trovare un praticissimo servizio di calcolo del percorso per arrivare dritti alla meta in tutta tranquillità.

    Il veliero, una delle migliori pizzerie a Napoli, approdando al dominio geolocalizzato fornito da TiTrovo cerca di intercettare la crescente domanda degli utenti che non amano l’overload d’informazioni del web ma apprezzano arrivare direttamente al cuore della ricerca in pochi click ottenendo un servizio di qualità già a partire dal primo contatto online. Obiettivo già in buona parte raggiunto visto il nome facile da memorizzare e le informazioni esaustive presenti sul sito che invogliano l’utente a provare il servizio anche se non della stessa regione.

  • Misurare il mondo con uno smartphone e la realtà aumentata

    La realtà aumentata è in grado di “vedere” le caratteristiche degli oggetti fisici che a noi sono invisibili e, soprattutto, di mostrarcele esattamente nel contesto in cui abbiamo bisogno di conoscerle.

    È questa la potenzialità della tecnologia sfruttata da Spike, un piccolo dispositivo che, applicato a uno smartphone, raccoglie e rende disponibili molti dati riguardanti oggetti e spazi del mondo reale. Progettato dalla società ike, lo strumento integra la tecnologia bluetooth, un misuratore laser brevettato e una bussola con la videocamera e il sistema di localizzazione GPS dello smartphone: scattando una foto di un edificio che si trova di fronte all’utente, per esempio, il sistema ne rileva la distanza precisa, il volume, l’area, le misure delle dimensioni selezionate, la localizzazione, può farne un modello 3D e consente di condividere il tutto velocemente. Adattabile sia a esigenze professionali che amatoriali, Spike è attualmente al centro di una raccolta fondi avviata sulla piattaforma Kickstarter.

    Misurazione laser e realtà aumentata accrescono notevolmente la quantità e la qualità di informazioni sul mondo fisico che vengono rese disponibili all’utente usando semplicemente uno smartphone.

    Per maggiori informazioni sul dispositivo: http://www.kickstarter.com/projects/ikegps/spike-laser-accurate-measurement-and-modelling-on

    Per saperne di più sulla realtà aumentata e le sue applicazioni: http://www.experenti.com/misure-modelli-portata-mano-la-realta-aumentata/

  • La ricerca di lavoro è social e in realtà aumentata

    Gli annunci di lavoro ora possono “uscire” dai siti specializzati e apparire direttamente quando ci avviciniamo ad aziende che sono alla riceca di personale.

    JobLens, la nuova applicazione di Windows Phone per Nokia Lumia, offre a chi cerca lavoro questa e altre possibilità, grazie all’uso di realtà aumentata, geolocalizzazione e social network. Quando ci troviamo nei pressi di luoghi di lavoro di nostro interesse, facendo una panoramica con lo smartphone è possibile visualizzare gli annunci delle aziende più vicine che hanno posizioni aperte. La connessione con Linkedin, Facebook e Twitter permette, inoltre, di accedere a molte altre informazioni utili e personalizzate: dati sulle aziende, sui profili più ricercati, posizioni raccomandate dagli amici, statistiche sull’area occupazionale e sulla zona geografica d’interesse. Persino il processo di candidatura alla posizione scelta può essere avviato dallo smartphone.

    Grazie alla tecnologia, dunque, il grande potenziale informativo della nostra rete social viene unito a quello dell’esplorazione personale degli spazi fisici.

    Nuove prospettive nelle modalità di ricerca di lavoro sono così rese disponibili dall’interazione tra realtà aumentata, geolocalizzazione e social network.

    Per saperne di più sull’applicazione: http://www.windowsphone.com/en-us/store/app/joblens/d4491aeb-8ece-4652-8256-6626770009b7

    Scopri la realtà aumentata e le sue applicazioni.

  • Riscoprire la storia con la realtà aumentata

    La realtà aumentata, unita alla geolocalizzazione, permette la visualizzazione di contenuti aggiuntivi a partire dal luogo fisico in cui ci si trova. Questa tecnologia può dunque svolgere un ruolo molto importante anche nel risvegliare l’interesse degli utenti per eventi storici avvenuti in luoghi ben determinati, e magari poco noti.

    Quando a questo potenziale viene sommato quello della dimensione del gioco, l’efficacia è assicurata. L’organizzazione americana ConverJent, impegnata nello sviluppo di giochi digitali (ma non solo) per l’insegnamento e la diffusione della cultura ebraica, ha scelto questa strada. “Jewish Time Jump: New York” è, infatti, un mobile game che, grazie alla realtà aumentata e ad un sistema di localizzazione GPS, proietta il giocatore direttamente nella New York dell’inizio del 1900. La storia, poco conosciuta, da riportare alla luce, è quella di una rivolta contro le condizioni di lavoro nelle fabbriche tessili della città, guidata soprattutto da giovani operaie ebraiche. Reperti, documenti e interviste virtuali ai protagonisti appaiono sullo schermo dello smartphone o del tablet mano a mano che il giocatore esplora il Greenwich Village alla ricerca di indizi.

    La realtà aumentata offre dunque un modo del tutto di nuovo di vivere i luoghi e la loro storia.

    Per maggiorni informazioni sul gioco visita: http://www.converjent.org/jewish-time-jump-new-york_page/get-the-game/

    Per saperne di più sulla realtà aumentata

  • Immobiliare.it lancia la ricerca geolocalizzata touch-screen per Android

    Immobiliare.it continua nella sua strategia di innovazione lanciando anche su piattaforma Android la tecnologia di ricerca geolocalizzata touch-screen che, prima in Europa, rende disponibile ai suoi utenti. L’impegno di Immobiliare.it per la diffusione della ricerca in mobilità è stato ampiamente apprezzato dagli utenti che hanno consentito al Gruppo, guidato da Carlo Giordano, di superare i 600.000 download per le app rese disponibili fino ad oggi (iPhone, iPad e Android) e, di questi, ben 100.000 sono i download degli utilizzatori del sistema Android (http://www.immobiliare.it/mobile/android/).

    Già presentata alcuni mesi fa per il sistema iPhone, la nuova versione mobile oggi disponibile anche per Android consente agli utenti di cercare gli immobili disegnando autonomamente sullo schermo del proprio smartphone l’area di interesse nella mappa cittadina, senza essere in alcun modo vincolati alle divisioni di quartiere o circoscrizione.

    L’applicazione di Immobiliare.it, sviluppata interamente dallo staff tecnico interno all’azienda, è la prima in Europa e la seconda al mondo a permettere una ricerca di questo tipo ed è il frutto di un lavoro iniziato più di un anno fa.

    «La ricerca geolocalizzata» ha dichiarato Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it «è sempre più usata da chi cerca casa in vendita o in affitto. Grazie al nostro team tecnico, e facendo tesoro dei consigli degli utenti e della nostra esperienza, siamo riusciti a creare un prodotto innovativo che offre un vero aiuto a chi è impegnato nella ricerca di una nuova abitazione.».

    Il focus di Immobiliare.it verso la ricerca su mappa, che ha portato al lancio della app presentata oggi per Android, è nato con l’obiettivo di consentire un nuovo tipo di ricerca focalizzato non sui soliti parametri di comune e zona, ma sull’area geografica, di certo più corrispondente al reale modo di ricerca di un immobile.

    Immobiliare.it ha da sempre investito in maniera significativa nella ricerca e sviluppo di nuove tecnologie e ha saputo creare applicazioni molto apprezzate dal pubblico: con oltre 600.000 download e più di 13.000 recensioni con una valutazione media superiore a 4,5 stelle su 5, è diventato il riferimento in Italia per la ricerca di immobili anche attraverso smartphone e tablet.

  • LeaveOn il nuovo social network che sta conquistando il mondo degli Smartphone

    E’ un modo di comunicare decisamente innovativo:

    si chiama LeaveOn ed è un’applicazione gratuita per iPhone e Android.

    Attraverso LeaveOn si possono lasciare messaggi chiamati “Balloons”, localizzati nell’esatto punto in cui ti trovi, visibili solo lì, da chiunque abbia scaricato l’applicazione.

    In poche parole è l’intelligente alternativa digitale dell’incidere un messaggio su un’albero o scrivere su un muro, avendo però in più la possibilità di lasciare una foto oltre al testo.

    LeaveOn cambia così gli schemi degli attuali social network che inchiodano gli utenti davanti al computer, stimolandoli, invece, ad uscire fuori dalle mura domestiche.

    Si possono, inoltre, lasciare dei “balloons” privati ad una persona presente nei propri contatti. In questo caso il destinatario riceverà una notifica e se vuole vedere il messaggio dovrà recarsi fisicamente nel posto in cui è stato lasciato.

    Non c’è comunque la necessità di avere amici collegati nell’immediato per lasciare un segno del proprio passaggio.

    Attraverso il sito web www.leaveon.com, accedendo in modo sicuro, si possono vedere i propri balloons su una mappa, nell’esatta posizione nella quale sono stati lasciati.

    Si può notare subito come nella filosofia di questa applicazione ci sia un grande rispetto per la privacy dell’utente.

    LeaveOn non è infatti un social network “aggressivo” dove tutto è visibile a tutti e dove vieni assalito da decine di comunicazioni.

    I messaggi non possono essere commentati né privatamente né pubblicamente e la lista degli amici non è visibile da nessuno, nemmeno dagli amici stessi.

    Gli utilizzi, va da sé, sono i più disparati: lasciare messaggi d’amore, commentare ristoranti alberghi od uffici pubblici o lasciare un messaggio al posto di un graffito su un muro, che rimarrà lì per sempre, senza intaccare l’ambiente….sarà, come sempre, l’utente a decidere il modo migliore di utilizzarlo.

    Decisamente azzeccato il claim dell’applicazione: “LeaveOn, leave your balloon messages on the Planet… Forever”.

  • Inno2days Milano, 29 maggio 2012: creatività, geolocalizzazione, bandi della regione Lombardia ed esercizi per il cambiamento di mentalità

    Gli oratori Chiara Cremonesi, Massimo Giordani e Steve Williams e la coordinatrice di Inno2days Susy Longoni spiegano alcune delle parti in cui verrà suddiviso l’incontro

    Inno2days, la giornata sull’innovazione in questa sarà fatta e non parlata, partirà alle 10, alla sala Donzelli del Palazzo ai Giureconsulti in Piazza Mercanti 2 a Milano, con un incontro in modalità informale e interattiva con esperti di innovazione a 360 gradi. Interverrà tra gli altri Chiara Cremonesi, Responsabile progetti Innovuum, che spiega il rapporto tra estetica e creatività: “l’estetica è la scienza del ‘bello fuori’ che coinvolge principalmente un senso, la vista. La creatività è l’arte del creare qualcosa di nuovo, risultato di un processo cognitivo dove i 5 sensi possono concorrere all’atto del creare. Si potrebbe pertanto pensare che la prima possa divenire presupposto per la seconda ma sarebbe riduttivo, poiché la creatività senza estetica è un cubo con angoli smussati che anela a divenire sfera. Perché, mentre la creatività aspira a divenire ‘bella’, l’estetica non deve essere necessariamente creativa. Esiste quindi un legame forte ed indissolubile in cui la creatività attinge dall’estetica per potersi figurare ancora più strabiliante e attraente del solo essere ‘creativa’”.

    Durante l’incontro si affronteranno anche i temi del turismo, del territorio e della riscoperta delle tradizioni; a questo proposito Massimo Giordani, fondatore di TimeandMind e direttore di Digital Popai, evidenzia l’importanza della geolocalizzazione: “non è solo una opportunità tecnologica da sfruttare per divertimento o curiosità. Si tratta, invece, di un nuovo modo di concepire la relazione fra il livello ‘fisico’ e quello ‘digitale’ della nostra vita. Atomi e bit dialogano in modo sempre più stretto. La sovrapposizione al territorio di informazioni sempre disponibili online consente di ampliare a dismisura i possibili livelli di interazione aprendo scenari nuovi e ancora in gran parte da inventare”.

    A Inno2days vi sarà, suddivisa in due diversi momenti, la presentazione di aziende accreditate Questio: centri di ricerca che, attraverso l’esperienza di un proprio cliente, esporranno brevemente cosa significa l’innovazione assistita. Susy Longoni di Innovhub, coordinatrice di Inno2days, suggerisce l’importanza di “due bandi molto interessanti per le imprese del terziario: 11 milioni di euro complessivi per il sostegno alle imprese dei settori Commercio Turismo e Servizi. Il primo assegnerà contributi a favore di progetti innovativi finalizzati al miglioramento del sistema infrastrutturale, gestionale o organizzativo delle imprese. Il bando per la costituzione di reti di impresa prevede l’assegnazione di contributi a favore di nuovi modelli imprenditoriali condivisi tra le micro, piccole e medie imprese dei settori del commercio, turismo e servizi, che intendono aggregarsi e/o consolidarsi in un unico soggetto per aumentare la competitività sul mercato e razionalizzare i costi, unendo le capacità, le competenze, le risorse. Per costituire un’aggregazione è necessario il raggruppamento di un numero minimo di tre imprese. Le domande si presentano online a partire dal 15 maggio 2012”.

    ‘Cambiamento/CambiaMENTE’, l’area simbolo della giornata, si svolgerà nel pomeriggio (a partire dalle ore 14.30) ed è quella improntata al cambiamento di mentalità e poi di processo. Sarà condotta da Steve Williams, founder Finconcept, che spiega come avverrà e con che scopo: “le attività in CambiaMENTE daranno ai partecipanti l’opportunità di condividere e riflettere sulle loro esperienze personali che riguardano cambiamenti al loro modo di affrontare diverse situazioni, con l’obiettivo di identificare le buone e cattive pratiche che devono essere comprese per rendere futuri cambiamenti sempre più fluidi. I partecipanti avranno la possibilità di paragonare le loro buone e cattive abitudini con quelle di un campione europeo e, alla fine della sessione, focalizzeranno degli obiettivi per affrontare la propria sfida di cambiamento”.

    http://inno2days.wordpress.com

  • Presentazione Corso Foursquare e Geolocalnetwork

    Al via dal 10 giugno un corso per conoscere i Social Media di Geolocalizzazione ed imparare ad utilizzarli per scopi di marketing.Il dieci giugno prossimo presso il Centro congressi Malaspina dell’Hotel Centrale di Firenze, si terrà un corso sui social di geolocalizzazione.La geolocalizzazione è il futuro del social networking, Facebook Places e Foursquare possono contare su più di 500 milioni di utenti registrati in tutto il mondo, 160 mila solo in Italia, e con un tasso di crescita registrato nel 2010 del 3400%. L’ integrazione tra online e offline cambia il modo di fare business, nuove opportunità strategiche si aprono sopratutto per le piccole imprese che possono avere ritorni insperati con investimenti contenuti, creando campagne di marketing in maniera rapida, mirata e soprattutto misurabili.Il corso si propone come un’importante occasione i scambio e di dibattito sul tema LBS e social network, attraverso due workshop interattivi che permetteranno di studiare come gestire operativamente i social di geolocalizzazione.La prima parte dell’incontro, cura del Dott. Giorgio Soffiato, sarà dedicata al Marketing Sociale ed affronterà i temi dei social network, delle piattaforme di geologalizzazione e dell’advertising geolocalizzato. Saranno analizzate le opportunità che offre la geolocalizzazione per il marketing e la comunicazione, le possibilità di integrare geolocalizzazione e web con obiettivi di fidelizzazione e brand awareness. Il secondo workshop sarà gestito dalla Dott.ssa Michela Simoncini che imposterà alcuni “how to” per rendere aziende e consulenti immediatamente operativi nello sviluppo di un attività di Foursquare Marketing. In questo contesto saranno affrontati gli step fondamentali di un azione strategica e sinergica multicanale e multi esperienziale, ovvero come definire una strategia che preveda la geolocalizzazione puntando a Foursquare per creare awareness e attirare consumatori in-store.Il corso sarà dunque un incontro dedicato a tutti agli addetti ai lavori (consulenti, marketing manager, imprenditi), ideato per comprendere la reale situazione della socialità azienda-consumatore. La quota di partecipazione prevista è di 150 euro più iva, comprensiva di materiale didattico, due coffee break e speed lunch con tavoli tematici.Per chi invece fosse interessato solo ad una parte del corso la quota è di 90 euro più iva.Per ulteriori informazioni consultare il sito:http://www.quec.net/geolocal_marketing.html

  • L’advertising diventa sempre più Mobile

    Chi afferma con assoluta certezza che presto lo spot si trasformerà esclusivamente in una App. sta probabilmente esagerando, ed è anche vero che ogni novità, moda e tendenza non va seguita ciecamente senza effettuare test e indagini approfondite, ciò nonostante l’Agenzia Della Nesta suggerisce di volgere uno sguardo più attento e reattivo verso il Mobile Advertising.

    “La carta stampata continua ad essere l’investimento pubblicitario con maggior ritorno economico, tuttavia considerato l’andamento attuale della Comunicazione sempre più indirizzata al Web e ai Social Network è bene iniziare a capire meglio cosa sia il Mobile Advertising”. Fino a qualche anno fa destinato ai soli utilizzatori di internet via computer, si concretizzava attraverso i banner da inserire nei portali web; oggi la sua realtà, nonostante rappresenti ancora una quota residuale degli investimenti pubblicitari, si amplia e diversifica quotidianamente. Si tratta, infatti, di una pubblicità studiata e realizzata in modo tale da essere ottimamente visualizzata su tutti i dispositivi mobili quali smartphone, tablets, i-Pad e I-Phone.

    Nell’ultimo anno sono partite moltissime iniziative di geolocalizzazione, di App brandizzate, di notifiche push, oppure di Buoni Sconto via cellulare. In particolare è proprio il servizio di sms tra azienda e cliente ad ottenere notevoli riscontri, sempre che dietro ci sia una reale offerta o promozione e non un semplice bombardamento mediatico (considerato a tutti gli effetti spam). I motivi principali di questo successo si trovano nel basso costo del servizio e nella facilità di utilizzo, infatti non sono richieste installazioni, e nel fatto che i feed back sono quasi positivi, infatti solo raramente un SMS non viene letto dal destinatario.

    Gli investimenti in questo settore sono cresciuti nel 2010 almeno del 15% rispetto al 2009 (indagine svolta dalla School of Management del Politecnico di Milano nel 2010) e le aziende li stanno ulteriormente potenziando anche in virtù del fatto che ben il 35% degli italiani possiede uno Smartphone. Ecco dunque un target di pubblico che ormai non solo non è più possibile ignorare, anche perché farlo sarebbe economicamente controproducente, ma con il quale si può interagire e conversare attraverso un marketing coinvolgente: si parla di un mercato nato da poco ma che già vale 32 milioni di euro, dato interessante considerate le restrizioni ancora vigenti in tema di rete WiFI in Italia.

  • frestyl: vivi dal vivo

    frestyl è un servizio innovativo e gratuito, disponibile su web e iPhone, che rivoluzionerà il modo di promuovere e scoprire la musica dal vivo. Registrandosi si entra a far parte di una comunità di musicisti, locali e appassionati che frequentano club e live pub.

    frestyl rende semplice e divertente la condivisione di eventi live: tutti gli utenti possono segnalare eventi ovunque nel mondo. In particolare, frestyl punta con decisione a promuovere la scena indipendente, grazie anche all’integrazione con altri social network come Facebook.

    L’idea è di Arianna Bassoli e Johanna Brewer, due giovani interaction designer attive già da anni nella progettazione di tecnologie musicali. Al progetto si sono uniti Luca Guidi, programmatore attivo nella comunità Ruby on Rails, e due investitori internazionali del mondo web 2.0, Joi Ito e Jean-Marie Hullot.