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  • Incontro Pubblico coi candidati sindaco organizzato dall’Associazione Itaca Sostiene – Mercoledì 28 marzo ore 17:30 presso Mentelocale/Palazzo Rosso

    COMUNICATO STAMPA
    MERCOLEDÌ 28 MARZO ALLE ORE 17:30 PRESSO IL MENTELOCALE DI PALAZZO ROSSO, L’ASSOCIAZIONE ITACA SOSTIENE ORGANIZZA UN INCONTRO PUBBLICO INTERATTIVO TRA LA CITTADINANZA, LE ISTITUZIONI ED I CANDIDATI SINDACO, PER APPROFONDIRE IL TEMA DEL DISAGIO SOCIALE ED ASCOLTARE LE LORO PROPOSTE SUL TEMA.

    Genova, 27 Marzo 2012:

    L’incontro pubblico è organizzato in collaborazione con altre realtà dell’associazionismo impegnate nel settore socio-sanitario tra cui: LightHouse 12 con il Dottor Giorgio Schiappacasse; Abeo Onlus; Afma; Fondazione Antiusura; Genitori insieme; Arcat; Centro Solidarietà di Genova con Enrico Costa; Forum Famiglia e altre.
    La discussione verterà sulle tematiche sociali nella città di Genova, in un periodo in cui la crisi rischia di portare a nuovi tagli per il settore, mentre dilagano nuove patologie sociali (il gioco d’azzardo, i comportamenti di abuso da alcool, droga, farmaci) e si moltiplicano le richieste di aiuto.

    I candidati Sindaco esporranno la propria lettura della situazione, annunciando le indicazioni contenute nei rispettivi programmi elettorali.

    Sono stati invitati a partecipare tutti i 14 candidati Sindaco: Susy De Martini, Roberto Delogu, Marco Doria, Si Mohamed Kaabour, Enrico Musso, Orlando Portento, Paolo Putti, Edoardo Rixi, Giuliana Sanguineti, Simonetta Saveri, Armando Siri, Pier Luigi Vinai, Giuseppe Viscardi, Francesco Zanardi.

    L’incontro è strutturato secondo un format orizzontale, con la possibilità per i partecipanti, di porre ai candidati domande sui temi inerenti il dibattito.

    Itaca Sostiene è un’associazione che si occupa di offrire tutela alle persone deboli, che vivono il disagio sociale in tutte le sue forme: dipendenza da alcol e droghe, gioco, farmaci, droghe, anziani abusati, persone psichicamente o fisicamente deboli) attraverso l’istituto dell’amministrazione di sostegno come uno dei mezzi di intervento. L’obiettivo dell’associazione è quello di dare valore e assistenza alle persone socialmente deboli, affinché siano in grado di ottenere la tutela dei propri diritti ed opportunità.

    PER INFO: SEGRETERIA ITACA SOSTIENE: TEL/FAX. 010.0018067 [email protected]

    WWW.ITACASOSTIENE.IT

  • Hotel Bristol Palace: nuovo sito web per l’elegante albergo di Genova

    L’Hotel Bristol Palace, storico albergo 4 stelle nel centro storico di Genova, rinnova la propria veste sul web con un nuovo progetto realizzato da MM ONE Group: grafica e logiche avanzate per un sito dinamico che valorizza le qualità di eleganza, accoglienza e professionalità, da sempre prerogative di un hotel di lusso situato in posizione favorevole rispetto alle principali attrazioni della città (Palazzo Ducale, teatro Carlo Felice, Acquario di Genova).

    Hotel Bristol Palace Genova

    Il nuovo sito non rappresenta solo una semplice vetrina online, bensì uno strumento di comunicazione efficace e potente per presentare i servizi della struttura e allo stesso tempo rafforzarne l’immagine. Tutto ciò è stato reso possibile grazie all’implementazione della piattaforma tecnologica CMS ONE, il Content Management System per una pratica gestione dei contenuti, in particolare il modulo News per aggiornare la clientela sulle novità e le proposte relative alla struttura e alla città.

    Il lancio del nuovo sito è stato accompagnato da una campagna di web marketing, attraverso la pubblicazione di annunci AdWords e strategie SEO, in modo da incrementare la visibilità online della struttura e migliorare il posizionamento del sito sui motori di ricerca.

    Hotel Bristol Palace

    Via XX Settembre, 35

    16121 Genova – Italy

    Tel. +39 010 592541

    Fax. +39 010 561756

    [email protected]

    www.hotelbristolpalace.it

    A cura dell’Ufficio Stampa di MM ONE Group

  • Max Gazze’ apre Palco sul mare Festival, uno spettacolo lungo un mese in tutta la provincia di Genova

    Giovedì 14 Luglio alle ore 22, in piazzetta Martiri dell’Olivetta a Portofino, prende il via la sedicesima edizione di Palco sul Mare Festival con il concerto gratuito di Max Gazzè. Uno dei cantautori più originali e poetici della musica italiana: il suo viaggio musicale si snoda attraverso otto album caratterizzati da una musica sempre sul filo della sperimentazione e dell’avanguardia, testi profondi e ricercati, canzoni delicate e incisive, con uno stile squisitamente personale.

    Dopo il viaggio invernale nei teatri, prosegue il tour che prende il nome dal suo ultimo album “Quindi?”, dove si ritrovano tutta la carica e la forza suggestiva delle sue canzoni. Il Comune di Portofino, in occasione del concerto inaugurale di Palco sul Mare Festival 2011 di Max Gazzè, metterà in atto alcune disposizioni per agevolare la viabilità e il raggiugimento del borgo.

    BATTELLO: Il modo migliore per raggiungere Portofino sarà via mare, usufruendo delle corse speciali dei battelli che partiranno da Rapallo e Santa Margherita Ligure e grazie ai Trasporti Marittimi Golfo Paradiso da Recco (ore 20.45) e Camogli (ore 21). Per questo servizio è consigliabile la prenotazione al numero 0185-772091. Inoltre il Servizio Marittimo del Tigullio mette a disposizione battelli da Sestri Levante (ore 2045), Lavagna (ore 21), Chiavari (ore 2115), Rapallo (ore 21) Santa Margherita (ore 215) con prezzi andata e ritorno da da 9 a 13 euro. Per informazioni il numero di telefono è 0185 284670. Il ritorno dei battelli è previsto al termine del concerto.

    AUTO. Quando i posteggi disponibili a Portofino saranno esauriti, le auto verranno fatte posteggiare presso il lungomare della Cervara a Santa Margherita Ligure, da cui partirà un servizio di bus navetta della ATP.

    MOTO. Per chi arriva in moto, terminati i posti nel silos di Portofino, sarà disponibile il parcheggio di Paraggi ad un prezzo convenzionato. Si consiglia di evitare la sosta selvaggia lungo la stretta strada in prossimità del borgo, per evitare multe e conseguenti difficoltà di transito per i bus.

    AUTOBUS: L’ATP – Azienda Trasporti Provinciali integrerà le corse normalmente previste mettendo a disposizione ulteriori corse speciali da Rapallo e Santa Margherita Ligure per Portofino

    info: www.palcosulmarefestival.it

  • Genova: il mercato immobiliare cresce e ogni metro quadro costa 2.870€. E le case sono più piccole della media italiana.

    All’ombra della lanterna i costi non sono bassi, anzi. Il mercato immobiliare genovese ha fatto segnare un importante incremento (+5,2% nel settore residenziale secondo i dati dell’Agenzia del Territorio) e, non una sorpresa, anche i prezzi degli affitti cominciano a salire.

    Immobiliare.it ha analizzato il mercato immobiliare del capoluogo ligure, scoprendo che il costo medio di vendita è di 2.870 euro per metro quadro e che, sempre in valore medio, la superficie dei quasi 305.000 appartamenti censiti in città è approssimativamente pari a 80 metri quadri, 10 meno rispetto al valore italiano.

    La zona di Nervi è risultata essere la più cara in assoluto (5.445 euro a metro quadro il prezzo richiesto) seguita, ma a notevole distanza da Albaro (5.090€), Carignano e Quinto, entrambe assestate su una richiesta media di 4.278€.
    Nella zona del Centro i prezzi migliori si spuntano a Corso Magellano o a San Fruttuoso dove per comprare si spendono rispettivamente una medi di 2.600 e 2.750 euro; stando all’Ufficio Studi di Immobiliare.it, nella zona di Ponente è il quartiere Prà a far registrare i prezzi più alti (3.500 euro al metro quadro) seguito da Pegli dove i prezzi oscillano fra i 3.480 euro a metro quadro per le case che si affacciano sul lungomare e i 3.285 euro per quelle nell’interno.

    In dettaglio, continuando nell’esame degli oltre 4.300 annunci di vendita pubblicati su Immobiliare.it e relativi a Genova si evidenzia come nella zone di Levante i prezzi siano sensibilmente più alti che negli altri quartieri della città. Se, come detto, la media cittadina è di poco inferiore ai 2.900 euro, nel Levante genovese si arriva, sempre in media, ai 4.400 euro.

    A vincere la palma della zona più economica, l’area a Nord della città; qui la media è di 2.450 euro al metro quadro, con gli estremi nell’area Molassana-San Gottardo (2.960 euro) e in quella di Pontedecimo (1.960 euro). Il quartiere in assoluto risultato più economico per comprare casa a Genova è risultato essere Sampierdarena (zona Via Buranello) dove le case costano poco più di 1.500 euro al metro quadro.

    Secondo Immobiliare.it meritano un discorso a parte gli immobili dati in affitto. Come detto, nello scorso anno le compravendite immobiliari sono cresciute, a Genova, più del 5% e questo ha alimentato anche il mercato degli affitti.
    Nuovi acquisti hanno generato necessità di incasso e, complice anche il presumibile ingresso sul mercato di immobili in stato migliorato, oggi i canoni di locazione sono aumentati di circa 350 euro annui. Per affittare un bilocale a Genova servono mediamente 630 euro al mese che diventano 800 euro se abbiamo bisogno di un trilocale.

  • L’Azienda Agraria Hispellum a Slow Fish

    Buono, pulito, giusto.

    E’ questa la filosofia di Slow Food che perfettamente si sposa con quella dell’Azienda Agraria Hispellum, un’ azienda giovane e determinata nella produzione di un’ eccellenza, l’ olio extra vergine d’ oliva Terre Rosse, monocultivar moraiolo.

    Buono perché le caratteristiche organolettiche di questo prodotto sono superiori. L’ingrediente principe sono le olive di moraiolo, coltivate nel piccolo ed esclusivo territorio di Spello e raccolte appena invaiate, quando presentano il massimo grado di fruttato, un’altissima concentrazione di polifenoli, di gran lunga superiore alla media, e il minimo valore di acidità. Il nostro olio è un prodotto naturale, in cui non sono presenti conservanti né additivi, ma solo la spremitura di olive sane. Il suo sapore vi trasmetterà la calma dei nostri oliveti, delle nostre dolci colline e il suo colore verde smeraldo sarà difficile da dimenticare. E’ un prodotto destinato a creare il piacere, diritto di ognuno, sia fisico sia mentale.

    Pulito perché l’olio Terre Rosse è prodotto rispettando l’ambiente e la biodiversità promuovendo un’agricoltura biologica e biodinamica volta allo sviluppo del micro ambiente dei terreni nei quali sono partecipi numerose erbe selvatiche e animali autoctoni a pascolare, ricreando così un ecosistema naturale a vantaggio di tutti. Il risultato è la produzione di un olio diverso, socialmente responsabile, ecocompatibile, migliore per quanti lo consumeranno e troveranno tutte queste attenzioni nei loro piatti. E’ l’espressione del nostro clima, del know-how di persone che lavorano e amano la propria terra da generazioni. E’ il territorio che si esprime attraverso le peculiarità esclusive e irripetibili del monocultivar moraiolo Terre Rosse, perché l’ ulivo è la nostra storia, l’ espressione della nostra cultura e la valorizzazione delle nostre tradizioni, di cui l’ olio è il prodotto originario per eccellenza. Le certificazioni istituzionali ed etiche lo testimoniano.

    Giusto perché alla base della produzione di questa eccellenza ci sono la dignità e il rispetto. Per i lavoratori, per la loro retribuzione e per l’ importanza che meritano, riponendo quotidianamente dedizione e sacrificio nel proprio lavoro. Con passione. Ci impegniamo costantemente per migliorare e assicurare il massimo controllo di tutte le fasi della filiera, informando i consumatori, perché acquistare un olio che ha un prezzo troppo basso per essere vero, probabilmente non è vero. E’ una questione di valori.

    L’ extra vergine d’ oliva Terre Rosse, monocultivar moraiolo, sarà presentato a Slow Fish a Genova dal 27 al 30 maggio presso il Padiglione B – Primo piano – B48 e compirà un viaggio del sapore e del sapere, multiforme, poliedrico, trovando ampio respiro ed esaltazione nelle cucine creative degli chef nei Teatri del Gusto e nelle degustazioni che verranno presentate il 28 maggio nello stand Hispellum dalla foodblogger Sandra Salerno di untoccodizenzero.it.

    Un prodotto pregiato, raffinato, eclettico, autentico, di qualità assoluta ed inconfutabile, del quale possiamo garantire la tracciabilità perché siamo artigiani dell’olio.

    Gli appuntamenti con Terre Rosse Hispellum ai Teatri del Gusto di Slow Fish 2011:

    Venerdì 27 maggio, h. 16 piano terra – sala Teatro: Com’è Rotondo il mare, Michele Rotondo della Masseria Petrino (Ta)

    Venerdì 27 maggio, h. 19 piano terra – sala Teatro: Flavio ama il pesce, Flavio Costa dell’Arco Antico di Savona

    Sabato 28 h. 13:00 piano terra – sala Teatro: Carmelo Chiaramonte: un pesce per amico, Carmelo Chiaramonte, lo “chef errante” ragusano

    Sabato 28 h. 16:00 piano terra – sala Teatro:«How long is yours?» ovvero «Di che taglia sei?», Mehmet Gürs, chef del Mikla di Istanbul.

    Sabato 28 h. 19:00 piano terra – sala Teatro: Il mare d’Irlanda secondo Aidan Macmanus, Aidan Macmanus del ristorante King Sitric, penisola di Howth, baia di Dublino.

    Domenica 29 h. 13:00 piano terra – sala Teatro: Un tuffo in Bretagna con Mr Goodfish, Gaël Orieux, ristorante Auguste, Parigi.

    Domenica 29 h. 16:00 piano terra – sala Teatro: Luciano Zazzeri e il mare nel cuore, Luciano Zazzeri del ristorante La Pineta di Marina di Bibbona (Li)

    Domenica 29 h. 19:00 piano terra – sala Teatro: Manjit Gill e la grande cucina di pesce, Manjit Gill, chef ambasciatore della cucina indiana nel mondo.

    Lunedì 30 h. 13:00 piano terra – sala Teatro: Stefano Ciotti: tra la romagna e il mare, Stefano Ciotti del Vicolo Santa Lucia di Cattolica (Rn)

    Lunedì 30 h. 16:00 piano terra – sala Teatro: Moreno Cedroni: omaggio a Portonovo, Moreno Cedroni de La Madonnina del Pescatore a Senigallia (An)

  • Addio Balcone. Evviva la cucina Over Size

    La società cambia e con essa la casa in cui viviamo. Immobiliare.it, il principale sito del settore, ha analizzato le mode che hanno trasformato le nostre abitazioni negli ultimi 50 anni scoprendo (o riscoprendo) delle cose piuttosto curiose.
    Dalle richieste degli oltre 6 milioni di italiani che ogni mese cercano casa sul web, è emerso che il balcone è il primo grande escluso dalle necessità della casa moderna. Il sempre maggiore bisogno di spazi e il minor tempo a disposizione per darsi alla cura delle piante, lo stanno trasformando via via in stanza con vetrate o giardino d’inverno e, numeri alla mano, oggi meno del 18% degli italiani cerca una casa col balcone.
    Nel corso degli ultimi 50 anni, però, sono tanti i casi di stanze o ambienti che in poco tempo sono passati dall’essere considerati irrinunciabili all’essere evitati come se fossero il peggior errore possibile nel progettare una casa.
    Il primo e più lampante esempio è quello del corridoio. Assolutamente importante, a livello di spazio occupato, in ogni casa costruita fino agli anni ottanta, è poi scomparso da tutte le planimetrie delle nuove abitazioni diventando il sinonimo di “spazio sprecato”.
    Altrettanto si può dire per l’ingresso che, soprattutto negli immobili costruiti a cavallo degli anni ’60 e ’70, non rappresentava solo una zona di passaggio per entrare in casa, ma era il biglietto da visita dell’appartamento ed era esso stesso una stanza.
    Fra la fine degli anni ’80 e, soprattutto, nei ’90 questo concetto muta radicalmente, la porta d’ingresso introduce subito nel salotto, il cuore della casa, che difficilmente viene separato e diventa, per dirla all’inglese, living.
    Un’altra evoluzione importante nella distribuzione della stanze è quella vissuta dalla cucina; fulcro e cuore della casa nell’Italia dei decenni scorsi, è pian piano diventata sempre più piccola per poi scomparire ed essere inglobata in altre stanze. Oggi vive una seconda giovinezza e diventa grande, anzi, grandissima.
    Stando ai dati di Immobiliare.it, se a livello totale il 16% di chi cerca casa richiede esplicitamente una cucina ad “isola”, nella fascia medio alta questa percentuale arriva al 38% e il 14% di queste richieste arriva addirittura a specificarne la marca.
    Secondo Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.it,

  • Ferraioli aggredito e ferito a un incontro dell’Italia dei Valori, De Pierro esprime solidarietà


    Il presidente dell’Italia dei Diritti interviene dopo l’aggressione ai danni del responsabile ligure del movimento: “Rivolgendomi a Giovanni Paladini, coordinatore ligure dell’Italia dei Valori, auspico, l’immediata espulsione dal partito dell’aggressore, che non ha nulla in comune con il confronto politico, ma appartiene a un rigurgito di squadrismo che la nostra Costituzione ha seppellito da molti decenni”


    Roma – “Esprimo, a nome del movimento Italia dei Diritti che rappresento, la più totale solidarietà a Maurizio Ferraioli, nostro responsabile ligure, per la vile aggressione subita”. Inizia così l’attestato di solidarietà di Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei diritti, nei confronti di Maurizio Ferraioli, responsabile del movimento per la Liguria, colpito durante un alterco scoppiato nel corso di una riunione politico.
    “Maurizio – ricorda De Pierro – stava partecipando a un incontro dell’Italia dei Valori, partito per il quale è stato in passato responsabile cittadino della Spezia, che si stava tenendo proprio alla Spezia, quando per una divergenza di opinioni è stato aggredito e malmenato con una prognosi di 7 giorni salvo complicazioni, ricevendo un pugno in pieno volto. Non conosco e nemmeno voglio conoscere un simile elemento, ma conosco bene Maurizio.
    So che è una persona che crede fermamente nei principi di lealtà, moralità, correttezza, legalità e giustizia, una persona perbene che non affida mai alla retorica le idee che esprime, ma sempre le ancora alle rive del sentimento sincero e pulito che bagnano la sua coscienza. Lo conosco bene e so che non ha reagito, ma ha subito in silenzio. Lo conosco bene e so che non ci sono scuse per un simile comportamento a danno di una persona come lui. Lo conosco bene e so purtroppo che tale evento, al di là del dolore fisico provato, gli lascia una ferita morale che non riuscirà a cicatrizzarsi, in quanto è molto lontano da tali comportamenti deprecabili e fedele paladino della dialettica politica che affronta con passione non comune, sempre rispettoso delle idee altrui, per la cui libera espressione si è da sempre battuto, affidando le divergenze di pensiero al tavolo del confronto costruttivo. E’ per tutto questo che lo considero uno dei pilastri dell’Italia dei Diritti e gli sono vicino e l’abbraccio fraternamente, invitandolo a proseguire nel suo impegno civico e a non mollare mai, perché la forza delle sue idee sconfiggerà tale gesto sconsiderato”.
    “Ed è ancora per tutto ciò – conclude De Pierro – che, rivolgendomi a Giovanni Paladini, coordinatore ligure dell’Italia dei Valori, auspico, l’immediata espulsione dal partito di un siffatto elemento, che non ha nulla in comune con il confronto politico, ma appartiene a un rigurgito di squadrismo che la nostra Costituzione ha fortunatamente seppellito da molti decenni”.

  • Simona Marmorato e il suo primo singolo, “Ridere, piangere” in attesa del verdetto di Sanremo Giovani 2011

    Simona Marmorato presenta, in distribuzione digitale, il suo primo singolo “Ridere, piangere” che ha il sapore delle buone cose fatte in casa, con il cuore, per compiacere chi ti viene a trovare.

    E’ proprio con lo spirito del farsi apprezzare, non da un pubblico ma da quelli che vorrà poi avere come amici, che nasce questo progetto.

    Prodotta da Marco Mori per Riserva Sonora e con la direzione artistica di Simone Pinna e Francesco Scariti, anche autori, compositori ed arrangiatori dei brani, Simona esce allo scoperto dopo anni di studio e di gavetta, fatta di pianobar, feste di piazza e concorsi, dove ha raccolto sempre ottimi risultati e grandi soddisfazioni.

    Su iTunes: Simona Marmorato – Ridere, piangere

    Info: [email protected]

    sito artista: http://www.myspace.com/simonamarmorato

  • La nuova campagna di comunicazione di Campirio e Mangini

    Campirio e Mangini srl contro la mercificazione del dolore riafferma la necessità di maggior sensibilità nel settore delle onoranze funebri.

    Nei prossimi mesi inizierà una nuoca campagna di comunicazione, promuovendo azioni di supporto per associazioni ONLUS del settore.

    Genova, 17 novembre 2010

    Campirio e Mangini srl va controcorrente ed investe in una nuova linea di condotta per le società che operano nel settore nel settore delle onoranze funebri, sottolineando il proprio distinguo rispetto alle campagne pubblicitarie poste in essere da altri addetti del settore negli ultimi mesi.

    Non abbiamo voluto seguire la nuova moda iniziata questa estate da parte di agenzie che hanno voluto mercificare il dolore, mettendo con poca eleganza in primo piano il loro business” afferma la dott.sa Brunetti, Amm. Del. di Campirio e Mangini. “La nostra azienda è orientata soprattutto al rispetto dei sentimenti di tutti coloro che si trovano ad affrontare un difficile passaggio della vita come la perdita di una persona cara”.

    Campirio e Mangini vuole quindi riaffermare i principi dell’etica e del rispetto in un settore economico che resta comunque in evoluzione.

    “La nostra capacità di essere presenti e partecipi del mondo che cambia – prosegue la dottoressa Brunetti – è visibile attraverso una nuova campagna di sensibilizzazione che stiamo sostenendo attraverso il supporto alle associazioni ONLUS che da sempre si occupano del dolore, cercando di stare accanto a di chi ha subito una perdita e non di chi specula per puro profitto”.

    Ciò a cui guarda l’AD della Campirio e Mangini è quindi “un nuovo modo di entrare in una comunicazione pubblica, sicuramente poco pubblicitario ma molto più vicino a chi conosce il dolore della perdita di un familiare o di un conoscente, nella convinzione che sia il modo migliore di essere responsabili e socialmente validi nell’offrire un aiuto in più”.

    Nelle prossime settimane è quindi atteso l’avvio di un’innovativa azione di sostegno alle associazioni che si occupano di supporto nell’elaborazione del lutto.

    COMUNICATO RILASCIATO IL 17 novembre 2010, ORA 11.30

  • UniCredit Leasing al 50° Salone Nautico Internazionale di Genova

    Dal 2 al 10 ottobre 2010 si terrà a Genova la 50° edizione del Salone Nautico Internazionale, evento di riferimento per tutti gli operatori e gli appassionati della nautica e del mare.

    Anche quest’anno UniCredit Leasing sarà presente alla manifestazione con un grande stand di forte impatto visivo, con il brand UniCredit, dove i visitatori potranno incontrare anche le persone di Corporate, Private e Fineco Leasing.

    L’ampio spazio espositivo, situato allo stand D 99 presso il padiglione S – 1° galleria, costituirà il fulcro dell’attività dei nostri team commerciali e di comunicazione e sarà il punto d’incontro per tutti i clienti e i prospect che, grazie alla collaborazione tra le quattro società del Gruppo, potranno incontrare i relationship manager di UniCredit e scoprire la soluzione di finanziamento più adatta alle loro esigenze.

    Da anni il Salone di Genova è la manifestazione di riferimento per l’intero settore nautico e costituisce un’importante opportunità per il Gruppo sia dal punto di vista del contatto diretto con la clientela che per la riaffermazione del nostro ruolo di leadership nel mercato del leasing nautico.

    Il Salone coinvolgerà quest’anno 1.400 espositori, di cui oltre 500 provenienti dall’estero, che presenteranno 2.300 imbarcazioni tra cui oltre 500 nuovi modelli.

    Per maggiori informazioni visita il sito www.genoaboatshow.com.

    Fonte: UniCredit Leasing News