Tag: genitori

  • GENITORI: La via della felicità

    Il 30% degli

    alunni delle scuole medie sono affetti da “bullismo”. Il 42% dei giovani

    statunitensi tra i 10 e i 17 anni sono venuti a contatto con la pornografia

    on-line.

    In aggiunta alle influenze esistenti all’interno della comunità, la tua

    famiglia e i tuoi bambini sono soggetti a una valanga di messaggi negativi

    trasmessi dai mass media e dallo spettacolo, tutti elementi che minacciano di

    compromettere il loro benessere. Concetti di moralità pratica e giusta

    condotta vengono insegnati troppo raramente ai nostri giovani, il che li

    lascia alla deriva senza una bussola morale.

    Dai ai tuoi figli una bussola morale per intraprendere il loro viaggio nella

    vita

    La Via della Felicità è uno strumento efficace per combattere quelle influenze

    negative e ristabilire la fiducia, l’onestà e il decoro intorno a te. Una

    guida basata sul buon senso per una vita migliore può fornire ai tuoi figli la

    bussola di cui hanno bisogno per vivere in armonia l’uno con l’altro, nonché

    un fondamento morale che utilizzeranno per il resto della loro vita. Ovunque

    il libro sia stato usato, i genitori hanno riferito miglioramenti

    significativi avvenuti nel comportamento, nell’atteggiamento e nella

    cooperazione dei loro figli.

    Il risultato è un ambiente domestico più positivo e una comunità più sicura

    per tutti.

    Come è scritto ne La Via della Felicità, “Il potere di indicare la via verso

    una vita meno pericolosa e più felice è nelle tue mani”.

    Come Iniziare

    Ecco alcuni modi per iniziare immediatamente ad instillare i valori e creare

    un migliore ambiente domestico, una comunità migliore e un mondo migliore.

    Date il libro La Via della Felicità o il videolibro La Via della Felicità ai

    vostri figli e ad altri familiari, come pure agli amici e ai vicini…

    chiunque abbia un’influenza sulla vostra vita, e chiedete loro di leggerlo o,

    nel caso del videolibro, di guardarlo.

    Date loro copie aggiuntive da distribuire a coloro che hanno un’influenza

    sulla loro vita.

    Ordinate o scaricate gli annunci di pubblica utilità de La Via della Felicità

    e mostrateli ai vostri figli, ai familiari, ai vicini, agli insegnanti dei

    vostri figli, al preside della scuola, all’associazione genitori-insegnanti e

    ai gruppi della comunità.

    Indirizzate amici e colleghi a questo sito perché vedano gli annunci di

    pubblica utilità on-line.

    Ordinate dei poster illustrati per la vostra famiglia tramite questo sito web.

    Questo contribuisce a mantenere visibile il messaggio de La Via della

    Felicità.

    Create una versione personalizzata de La Via della Felicità da regalare ai

    tuoi familiari o da distribuire come libro.

    L’autore del libro L.Ron Hubbard

    http://www.laviadellafelicita.org/programs/parents.html

  • Tiffany Hotel&Resort: il benessere di un baby massaggio

    Tiffany Hotel&Resort: il benessere di un baby massaggio

    La vacanza estiva, oltre ad essere un momento di sano divertimento e svago, può essere un’occasione per solidificare i rapporti tra componenti della famiglia. L’Hotel Tiffany Resort di Cesenatico offre, assieme ai servizi classici di una struttura alberghiera, un centro benessere in cui mamma e neonato possono sperimentare insieme il baby massaggio. Tutto all’interno della struttura è pensato con un occhio di riguardo per i bambini e per il loro divertimento. I genitori possono usufruire, oltre che del massaggio in coppia con il proprio piccolo, di numerosi servizi in camera o nella struttura pensati appositamente per i propri bimbi. Fasciatoi, letti con sponde di sicurezza, scalda biberon e tutto ciò, che può contribuire ad una vacanza senza preoccupazioni, anche se con neonati e piccoli al seguito. Inoltre il risto-baby permette ai bambini di mangiare e divertirsi assieme alle animatrici altamente qualificate, mentre i più grandi si rilassano in spiaggia o nella piscina all’aperto. La Pearl SPA dell’hotel Tiffany, con il suo percorso benessere e con vari altri trattamenti proposti, è pensata per intrattenere mamma e papà, mentre i figli possono godersi le attività, i giochi e gli spettacoli organizzati dalle animatrici del mini club. I servizi offerti dalla struttura, oltre che per le famiglie, sono pensati per una vasta tipologia di clienti. Gli sportivi in vacanza potranno godersi i percorsi ciclistici proposti dall’hotel, oltre che usufruire di un officina e di un massaggiatore specializzato. La clientela business invece apprezzerà l’eleganza degli ambienti, la connessione wi-fi e la vicinanza alla Fiera di Rimini, di Cesena e di Bologna.

  • Inaugurato a Bari Fiocchi in Ospedale. Save the Children e Gallerie Auchan per il sostegno alle neo mamme e ai neo papa’

    Assistenza neo-mamme Bari: Save the Children, con il sostegno delle Gallerie Auchan, promuove il progetto “Fiocchi in Ospedale” al Policlinico per sostenere i neonati, le loro mamme e i loro papà in situazioni di disagio psicologico e socio-economico.

    Sono circa 2000 le donne che nel 2011 hanno partorito al Policlinico di Bari e tra queste 22 minorenni (1,13%), mamme-bambine particolarmente vulnerabili sotto il profilo sociale e psicologico. Ed è a loro, così come a tutte le mamme in difficoltà che si rivolge “Fiocchi in Ospedale”, il progetto biennale di Save the Children realizzato grazie al sostegno di Gallerie Auchan, che ha l’obiettivo di creare intorno ai neo genitori un ambiente sereno e forte, grazie al supporto e ai servizi per la cura dei primi mesi di vita del bambino, con assistenza e accompagnamento per i genitori..

    Finora gli operatori, in 5 mesi, hanno sensibilizzato circa 500 mamme in attesa e dopo il parto (provenienti da Bari e dai comuni del circondario come Triggiano, Modugno, Capurso, Noicattaro). Tra queste, per 15 sono stati attivati programmi specifici di intervento e 5 sono state prese in carico dagli operatori perché bisognose di aiuto sistematico o perché particolarmente fragili e sole.

    “La nascita di un figlio è un’esperienza di profondo cambiamento sul piano affettivo, personale, relazionale e sociale ed è a volte vissuto in solitudine dai genitori”, ha dichiarato Raffaela Milano, Direttore Programmi Italia Europa di Save the Children Italia, ricordando che nel nostro Paese una donna su dieci soffre di disturbi post partum e che l’80% va incontro a forme più o meno gravi di depressione dopo la nascita del bambino (dal baby blues, forma transitoria di lieve entità, a vere e proprie forme di grave depressione).“Se poi si aggiungono difficoltà economiche e psicologiche della mamma o della coppia, la situazione peggiora e le conseguenze per il bambino possono essere pesanti. Nei casi più gravi – aggiunge Raffaela Milano – i disturbi della sfera relazionale possono sfociare in violenze familiari”.

    Fenomeni di depressione post partum possono amplificarsi nelle mamme con meno di 20 anni, le cosiddette “madri-bambine”, che hanno rappresentato l’1,13% delle donne che hanno partorito al Policlinico, indice superiore alla media della Puglia, pari allo 0,72% del totale. Ma sono tantissime le espressioni del disagio all’interno di una neo famiglia, dall’indigenza economica, sempre più evidente, alla mancanza di servizi welfare diffusi sul territorio fino alla crescente solitudine di alcune donne che, sempre di più, sono costrette ad abbandonare anche il contesto lavorativo. Ecco perché, secondo Save the Children, è di fondamentale importanza la prevenzione della depressione post-partum con la possibilità di pianificare un intervento tempestivo, che abbia inizio dai giorni immediatamente successivi al parto o addirittura durante tutto il percorso nascita che la donna vive in ospedale. Alla luce di queste considerazioni, la priorità è quindi quella di dare sostegno ai genitori durante questa fase delicata, prendere in carico le mamme in difficoltà e di costruire un ponte tra ospedale e territorio.

    “Sono grato a Save the Children e a Gallerie Auchan per aver voluto attivare nella città di Bari uno sportello di aiuto per i neo genitori che attraversano situazioni di disagio”, ha commentato il Sindaco di Bari Michele Emiliano. “Al di là di ogni retorica l’esperienza della maternità rappresenta un momento delicato e complesso, che va tutelato e sostenuto per il benessere dei neonati e dell’intero nucleo familiare. In una congiuntura difficile come quella attuale, gravata dalla crisi economica e da un futuro incerto, un’iniziativa come “Fiocchi in Ospedale” si pone in controtendenza e offre un luogo protetto dove le neo mamme possono trovare ascolto e attenzione e imparare a vivere con serenità quella dimensione nuova e preziosa che è l’essere genitori.”

    “L’attenzione alle categorie più deboli è un dovere civile e sociale e mi sono voluto impegnare in questo progetto per offrire un contributo concreto allo sforzo di Save the Children che offre un sostegno significativo a tutte le neo mamme e i neo papà che si trovano in una situazione di disagio”, ha dichiarato Edoardo Favro, Amministratore Delegato Gallerie Commerciali Italia, coinvolta nel pieno sostegno del progetto Fiocchi in Ospedale. “Con le sue 46 Gallerie Auchan dislocate in tutta Italia, e i suoi quasi 200 milioni di visitatori l’anno, il successo della nostra azienda dipende direttamente dai nostri clienti. Il mio augurio è che iniziative come questa trovino sempre maggior spazio e che il nostro contributo possa essere utile per chiunque viva momenti di difficoltà nell’affrontare una nascita”.

    “Per un ospedale come il Policlinico non è importante solo assicurare cure di eccellenza a tutte le donne accolte in Ginecologia, ma contribuire a creare intorno a loro condizioni che preservino salute e benessere. “Fiocchi in Ospedale” è un’iniziativa di grande sensibilità, capace di dare un forte segnale ai cittadini e di fornire importanti motivazioni ai nostri operatori”, ha commentato Vitangelo Dattoli, Direttore generale del Policlinico di Bari. “Le cure materno-infantili rappresentano una delle principali direttive strategiche del Policlinico di Bari, che sta dedicando ogni sforzo alla creazione di un polo di eccellenza nel Mezzogiorno che unisca le cure pediatriche e quelle ostetrico-ginecologiche. L’attenzione che l’Azienda dedica alla salute della donna è poi testimoniata da tante iniziative come il “Parto senza dolore”, proposto a tutte le donne accolte in Ostetricia, o come il Progetto GIADA, contro violenze e maltrattamenti”.

    L’obiettivo finale del progetto è quello di aiutare circa 1.500 nuclei familiari sulle città di Milano e di Bari, prendendo in carico almeno 800 mamme in condizioni di fragilità, proponendo momenti di formazione e costruendo reti sui territori di pertinenza. Il progetto ha valore sperimentale e vuole arrivare alla definizione di indirizzi da diffondere in tutte gli ospedali italiani.

    Istat. Natalità e fecondità nella popolazione residente. Anno 2011. Novembre 2012

  • Assistenza neo-mamme Milano, Save the Children con il sostegno delle Gallerie Auchan

    Assistenza neo-mamme Milano: Save the Children, con il sostegno delle Gallerie Auchan per sostenere i neonati, le loro mamme e i loro papà in situazioni di disagio psicologico e socio-economico .

    Sono circa 2000 i bambini nati all’Ospedale Niguarda nel 2012. Su 1.949 parti (di cui 548 cesarei), 552 mamme sono straniere, due segrete e 2 minorenni, donne particolarmente vulnerabili sotto il profilo sociale e psicologico. Ed è a loro in particolare che si rivolge “Fiocchi in Ospedale”, il progetto biennale di Save the Children realizzato grazie al sostegno di Gallerie Auchan e implementato in collaborazione sul territorio con l’associazione Mitades, che ha l’obiettivo di creare intorno ai neo genitori un ambiente sereno e forte, grazie al supporto e ai servizi per la cura dei primi mesi di vita del bambino, con assistenza e accompagnamento soprattutto per i genitori in condizioni di particolare fragilità.

    Finora gli operatori, in 4 mesi, hanno sensibilizzato 650 genitori, sia italiani che stranieri, mentre sono già una quarantina le neo mamme beneficiarie dirette, coinvolte nelle varie attività. Tra esse 7 sono state prese in carico dagli operatori del progetto perché necessitano di un aiuto sistematico o perché particolarmente fragili e sole, di cui tre straniere con età compresa tra 25-30 anni.

    Tra le mamme beneficiarie dirette del progetto Fiocchi in Ospedale, numerose quelle di nazionalità straniera (Senegal, Spagna, Cina, Pakistan, Algeria, El Salvador, Polonia, Egitto, Romania, Egitto, Sri Lanka, Brasile, Bangladesh), poiché l’ospedale Niguarda è situato in una zona della città che contempla una delle più alte percentuali di residenti di nazionalità straniera.

    “La nascita di un figlio è un’esperienza di profondo cambiamento sul piano affettivo, personale, relazionale e sociale ed è a volte connotato dalle difficoltà dei genitori di adeguarsi”, ha dichiarato Valerio Neri, Direttore Generale di Save the Children Italia, ricordando che in Italia una donna su dieci soffre di disturbi post partum e che l’80% va incontro a forme più o meno gravi di depressione dopo la nascita del bambino (dal baby blues, forma transitoria di lieve entità, a vere e proprie forme di grave depressione).“Se poi si aggiungono difficoltà economiche e psicologiche della mamma o della coppia, la situazione peggiora e le conseguenze per il bambino possono essere pesanti. Nei casi più gravi – aggiunge Neri – i disturbi della sfera relazionale mamma-bambino possono sfociare in violenze familiari”.

    “In una fase economica e sociale molto difficile”, ha dichiarato Piefrancesco Majorino, assessore alle Politiche sociale e Cultura della Salute del Comune di Milano, “diventa urgente assicurare alle categorie più fragili l’adeguato sostegno. Una strada da percorrere è la costruzione di alleanze tra soggetti diversi. Quando importanti enti del no profit e grandi realtà imprenditoriali e del commercio si mettono assieme questa alleanza si realizza. E a trarne beneficio non sono solo i soggetti più deboli destinatari del progetto, ma tutta la società, che si riscopre più coesa e solidale”.

    Fenomeni di depressione post partum possono amplificarsi nelle mamme con meno di 20 anni, le cosiddette “madri-bambine”, che in Lombardia rappresentano lo 0,22%1. Ma sono tantissime le espressioni del disagio all’interno di una neo famiglia, dall’indigenza economica, sempre più evidente, alla mancanza di servizi welfare diffusi sul territorio fino alla crescente solitudine di alcune donne che, sempre di più, sono costrette ad abbandonare anche il contesto lavorativo. Ecco perché secondo Save the Children è di fondamentale importanza la prevenzione della depressione post-partum con la possibilità di pianificare un intervento tempestivo, che abbia inizio dai giorni immediatamente successivi al parto o addirittura durante tutto il percorso nascita che la donna vive in ospedale. Alla luce di queste considerazioni, la priorità è quindi quella di dare sostegno ai genitori durante questa fase delicata, prendere in carico le mamme in difficoltà e di costruire un ponte tra ospedale e territorio.

    “L’attenzione alle categorie più deboli è un dovere civile e sociale e mi sono voluto impegnare in questo progetto per offrire un contributo concreto allo sforzo di Save the Children che offre un sostegno significativo a tutte le neo mamme e i neo papà che si trovano in una situazione di disagio”, ha dichiarato Edoardo Favro, Amministratore Delegato Gallerie Commerciali Italia, coinvolta nel pieno sostegno del progetto Fiocchi in Ospedale. “Con le sue 46 Gallerie Auchan dislocate in tutta Italia, e i suoi quasi 200 milioni di visitatori l’anno, il successo della nostra azienda dipende direttamente dai nostri clienti. Il mio augurio è che iniziative come questa trovino sempre maggior spazio e che il nostro contributo possa essere utile per chiunque viva momenti di difficoltà nell’affrontare una nascita”.

    Inoltre, sotto lo slogan “Bambini si nasce, genitori si diventa”, il progetto promosso da Save the Children e Gallerie Auchan, ha reso possibile la creazione di un secondo sportello di ascolto e di uno spazio child friendly in cui le mamme possono allattare e incontrarsi, trovando operatori formati per dare risposte ai bisogni e orientamento ai servizi, fuori e dentro l’ospedale. Attività e iniziative create ad hoc per l’utenza, ovvero un sostegno materiale per le situazioni di maggiore difficoltà, fino alla realizzazione di una dimissione protetta nei casi particolarmente critici.

    Il Niguarda da sempre è accogliente e ove possibile siamo a disposizione a dare spazio per raccordare l’opera delle Onlus con quella dei nostri professionisti. Abbiamo apprezzato l’iniziativa, ancor di più in questi tempi dove la struttura pubblica non sempre riesce ad arrivare a tutti i bisogni delle persone e in cui l’intervento di iniziative come questa va ad integrare l’attività professionale”, ha commentato il dr. Giuseppe Genduso, Direttore Sanitario dell’Ospedale Niguarda Ca’ Granda. L’auspicio è di poter fare una valutazione accurata dell’iniziativa alla sua conclusione per poter comprendere con quali strumenti trasferirla nel quotidiano”.

    L’obiettivo finale del progetto è quello di aiutare circa 1.500 nuclei familiari sulle città di Milano e di Bari, prendendo in carico almeno 800 mamme in condizioni di fragilità, proponendo momenti di formazione e costruendo reti sui territori di pertinenza.

    1Istat. Natalità e fecondità nella popolazione residente. Anno 2011. Novembre 2012

  • Save the Children e Gallerie Commerciali Italia inaugurano Fiocchi in Ospedale, alla presenza dell’Ass. Majorino

    Save the Children e Gallerie Commerciali Italia inaugurano il progetto Fiocchi in Ospedale, alla presenza dell’Assessore Pierfrancesco Majorino.

    Giovedì 11 aprile 2013 alle 11,30 gli operatori del progetto incontreranno le istituzioni presso la Sala Conferenze – Aula Magna dell’ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano (piazza Ospedale Maggiore 3).

    Fiocchi in Ospedale, il progetto promosso da Save the Children e Gallerie Auchan e implementato sul territorio dall’associazione Mitades, viene presentato ufficialmente l’11 aprile alle ore 11:30, presso l’Ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano.

    Il progetto è volto a dare sostegno ai neo genitori durante la delicata fase di formazione di una nuova famiglia, contrastando fenomeni come la depressione post partum e il baby blues, a prendere in carico le mamme in situazioni di particolare difficoltà e vulnerabilità e creare un ponte tra l’ospedale e il territorio per un pieno sostegno alla maternità.

    All’incontro di presentazione delle attività e degli obiettivi di Fiocchi in Ospedale parteciperanno: Pierfrancesco Majorino, Assessore alle Politiche sociali e Cultura della salute, Valerio Neri, Direttore Generale di Save the Children Italia, Edoardo Favro, Amministratore delegato di Gallerie Auchan SpA.

  • Rimettiamo al centro il bambino

    Rimettiamo al centro il bambino

    Stati generali 2013, mal-trattamento all’infanzia in Italia”

    Gli “Stati generali sul mal-trattamento all’infanzia in Italia” intendono riaffermare con forza i diritti dei bambini, in particolare i diritti dei bambini vittime di abusi, di essere assistiti, protetti, curati e tutelati.
    Il Congresso sarà organizzato in due fasi: la prima, itinerante e di preparazione, prevede due incontri tematici a largo spettro che si svolgeranno al centro (Ancona) e al sud Italia (Bari) e nei quali confluiranno le esperienze e le voci dei territori regionali, articolate ognuna in sessione plenaria e sessioni parallele; la seconda, finale, a Torino, costituirà la sede nazionale per tracciare il presente e il futuro della protezione dei cittadini di minore età in Italia.
    Il programma degli incontri:

  • Bari (19 aprile 2013) – Il maltrattamento: un fenomeno ancora sommerso
  • Ancona (24 maggio 2013) – Conflittualità familiari: rimettiamo al centro il bambino
  • Torino (12-13 dicembre 2013) – Proteggere i bambini nell’Italia che cambia
  • Il Professor Francesco Montecchi, specialista in Neurologia e Psichiatria, Neuropsichiatria infantile e Criminologia Clinica, già primario di Neuropsichiatria infantile dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, sarà ospite in qualità di Presidente del Centro clinico “La cura del girasole Onlus” di Roma il 24 maggio ad Ancona al VI Congresso “Stati generali 2013, mal-trattamento all’infanzia in Italia” promosso dal C.I.S.M.AI. ( Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l’Abuso all’infanzia) in cui verrà trattato il grave problema della conflittualità familiare.
    Il momento storico attuale, caratterizzato da un notevole incremento di coppie con figli coinvolti in processi di separazione altamente conflittuale e contesti sommersi di conflittualità familiare, pone inevitabilmente gli operatori impegnati nella cura e trattamento di questi casi a continue riflessioni su modalità di intervento e ruoli di partecipazione all’interno della cosiddetta PAS, “Sindrome di alienazione genitoriale”.
    Il Professor Montecchi, al Congresso, esporrà dati emersi dall’esperienza clinica, numerosi i casi trattati e con successo, in cui il bambino/adolescente all’interno della conflittualità familiare diventa parte attiva della dinamica relazionale patologica e la maggior parte di questi casi convergono poi nella Sindrome di alienazione genitoriale.

    Rimettiamo al centro il bambino è il pensiero nonché la tematica primaria di riferimento nella cura e il trattamento di situazioni ad alta conflittualità genitoriale con cui Montecchi si confronta quotidianamente, sia attraverso i rapporti istituzionali in cui è sovente richiesta, in qualità di esperto, la sua partecipazione, sia attraverso l’esercizio dell’attività clinica in cui è direttamente coinvolto con bambini gravemente danneggiati da tali contesti familiari.


    Ufficio Stampa e comunicazione
    La cura del girasole Onlus
    via Gregorio VII, 186
    tel. 06 6381992
    http://lnx.lacuradelgirasole.it/

    Roma, 08 Aprile 2013, [email protected]

  • Mustela ti regla una fantastica cameretta Mibb

    Bebè in arrivo? Non serve altro che acquistare entro il 15 dicembre 2012, in farmacia, parafarmacia e nei negozi che aderiscono all’iniziativa, due prodotti a scelta tra i quattro prodotti Must Have della linea Mustela Bébé, il Latte di toilette per la detersione ultra delicata di viso e sederino, la Pasta per il cambio per la protezione del sederino, il 2 in 1 Capelli e Corpo per il bagnetto, la crema Hydra Bebé viso per l’idratazione e la protezione…e inserire entro il 15 marzo 2013 i propri dati e gli estremi dello scontrino sul sito www.concorsomustela.it per provare a vincere ogni giorno un cofanetto Prime Coccole Mustela e partecipare all’ estrazione finale di una cameretta Amici Orsi firmata MIBB .

    Il concorso è valido dal 15 settembre al 15 dicembre 2012. Mustela da 60 anni offre prodotti dermo-cosmetici per neonati, bambini e future mamme, con garanzia assoluta di efficacia e sicurezza.

    I prodotti Mustela sono ipoallergenici, formulati in ambiente farmaceutico nel rispetto di rigorosi standard qualitativi, con una percentuale di ingredienti di origine naturale del 95% senza ingredienti potenzialmente allergizzanti.

    Tutto ciò fa di Mustela la marca più richiesta dalle mamme, più consigliata dai maggiori esperti dermatologi e pediatri, numero 1 nella cura del bebè e della donna in gravidanza in Europa in farmacia.

    Oltre 40 anni d’esperienza nel mondo della prima infanzia hanno reso MIBB sinonimo d’eccellenza in qualità ed estetica.

    L’insieme di simpatici personaggi teneri ed allegri e dei colori naturali come il pastello e il legno, creano un ambiente ad hoc per i bambini: divertente, stimolante e soprattutto sicuro, seguendolo nelle prime fasi della crescita. Armadi, lettini, fasciatoi e culle sono caratterizzati da linee essenziali ed accurate con una particolare attenzione all’utilizzo di materiali atossici nel rispetto del bambini e dell’ambiente.

    MIBB è UN PRODOTTO FABBRICATO IN ITALIA.

  • Beberoyal lancia il nuovo sito Internet

    È online il nuovo sito Internet del Consorzio Beberoyal, lo strumento indispensabile per conoscere il Gruppo a 360°.

    Il sito è stato ripensato e modificato per dare di più alle tante mamme e donne che visitano quotidianamente le pagine. Ancora più sezioni: Bagno, Bebè, Bebè a Bordo, Casa, Cura e Benessere, Gioco e Relax, Nanna, Pappa, Passeggio… ancora più notizie interessanti sul mondo della puericultura.

    Ciascuna sezione, costantemente aggiornata con suggerimenti su i migliori prodotti per i più piccoli (camerette, seggiolini auto, giocattoli, lozioni per il corpo, vestiti e accessori per ogni evenienza), si focalizza su un tema specifico e fornisce le risposte che ogni mamma cerca.

    Grazie al blog le mamme contribuiscono in prima persona, commentando e inserendo la propria opinione sugli argomenti trattati. In questo modo il sito diventa un luogo virtuale di aggregazione dove incontrarsi per condividere esperienze personali sul lavoro più impegnativo e più magico che ci sia: essere un genitore.

    Il Consorzio nasce nel 2005 dall’unione dei migliori negozi che propongono articoli per l’infanzia, ad oggi i punti vendita che ne fanno parte sono ben 90.

    I negozi Beberoyal mantengono gli standard riconosciuti dal Consorzio, hanno una varietà d’offerta da megastore, ma mantengono l’unicità e la qualità che sempre ci distingue dalla distribuzione organizzata.

    Tra i partners, che firmano i prodotti commercializzati dal Consorzio Beberoyal, si possono annoverare le Aziende più note del settore.

    Il nuovo sito Beberoyal non smetterà di sorprendervi www.beberoyal.com.

    Per Info:

    Ufficio Stampa Artémida: Emanuela Lodolo – e.lodolo@artemida.it

  • mima: è online il nuovo Blog del brand spagnolo per la prima infanzia

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    mima il marchio che rappresenta la cultura del design nel settore della prima infanzia, dimostra continuamente, attraverso il proprio percorso, un’attenzione meticolosa per tutto ciò che è indispensabile nella cura del bambino. Non manca mai di proporre i prodotti migliori.

    Tutti i genitori hanno l’esigenza di conoscere qual è il più adatto per il proprio piccolo, per questo mima offre una serie di servizi che permettono di conoscere a 360° le creazioni del brand: non solo collegandosi al sito www.mimakids.com o seguendo la fan page su Facebook. Ora è possibile visitare anche il nuovissimo blog mima www.mimakidsblog.com che raccoglie informazioni sulle nuove gamme, prodotti ed eventi mima, nonché articoli dedicati alla musica, al disegno ed ai viaggi!
    mima è anche su Twitter@mima_kids!

    Questi servizi consentono il consolidamento di una vera e propria identità nella rete, a dimostrazione di come il brand sia in grado di seguire le tendenze caratteristiche della vita odierna.

    Collegandosi al sito, al blog o ai profili Facebook e Twitter è possibile conoscere in tempo reale tutte le iniziative che riguardano mima, rimanere aggiornati sul lancio dei novi prodotti; vedere immagini dettagliate dei passeggini che più piacciono, così da poterli conoscere nei minimi particolari come fareste in un vero e proprio negozio. Inoltre troverete le informazioni adeguate sui punti vendita mima più vicini e rimarrete aggiornati su eventi e manifestazioni a cui partecipa il brand.

    Le informazioni, le notizie e le immagini sono aggiornate quotidianamente per soddisfare al meglio la curiosità di chi naviga in rete, non solo da PC ma anche dal vostro cellulare.

    mima può garantire tutto questo grazie alla consapevolezza di proporre sempre il prodotto migliore, di qualità e con un design innovativo e accattivante. Le creazioni nascono dall’esperienza diretta di Davy and Yolanda, i due ideatori del marchio, che grazie alla loro quotidianità di genitori sposata all’essere due designer internazionali, possono dare risposte coerenti e di elevata qualità alle necessità di mamma e papà.

    mima è il brand del momento che non mancherà di sorprendervi, rimanete collegati!

    Per Info:

    Ufficio Stampa Artémida: Emanuela Lodolo – e.lodolo@artemida.it