Tag: Galleria Lo Magno

  • La Galleria Lo Magno ad ArtVerona 2013

    Nella foto Giuseppe Lo Magno (il quarto da sx) con gli artisti Carlo e Fabio Ingrassia (il primo da sx e l'ultimo) e i collaboratori Enrico Lo Magno e Loredana Amenta.Modica (RG) – Dal 10 al 14 ottobre la Galleria Lo Magno parteciperà ad ArtVerona 2013- Art project fair, una delle più attese esposizioni italiane d’arte moderna e contemporanea. Quella diretta da Giuseppe Lo Magno, tra l’altro, è una delle due gallerie siciliane selezionate per l’edizione 2013. Si tratta di un traguardo importante poiché l’esclusiva fiera veronese, nata per iniziativa di Danilo Vignati e Massimo Simonetti e nota per l’equilibrato rapporto tra il numero e la qualità degli espositori (circa 90), consacra la Galleria Lo Magno tra le migliori gallerie d’arte contemporanea in Sicilia e in Italia. Una prestigiosa vetrina per l’azienda modicana ma anche per l’arte siciliana.

    Per Giuseppe Lo Magno e il suo staff, questo risultato giunge in occasione del ventesimo anniversario dalla nascita, a coronamento di una stagione densa di mostre, eventi e promozioni. E proprio alla storia remota e recente della Galleria si ispira il progetto espositivo che sarà portato ad ArtVerona.
    La Galleria Lo Magno, infatti, proporrà nel suo stand (padiglione 10 stand B14) all’interno del Quartiere fieristico di Verona una selezione di opere di Piero Guccione, Emanuele Giuffrida, i gemelli Carlo e Fabio Ingrassia: quattro artisti, tutti siciliani, rappresentativi delle diverse generazioni e delle varie correnti artistiche che in questi venti anni hanno collaborato con la Galleria modicana.

    Info e contatti:
    Galleria Lo Magno Arte contemporanea
    Via Risorgimento, 91 – Modica (Rg)
    Tel. 0932 763165
    Mail: [email protected]
    web: www.gallerialomagno.it

  • “Il dono” di Rossana Ragusa dal 19 luglio in mostra a Palazzo Grimaldi


    Modica (RG) -La personale “Il dono” di Rossana Ragusa, inaugurata lo scorso 8 giugno nella Galleria Lo Magno, prosegue dal 19 luglio all’11 agosto nei locali della Fondazione Grimaldi (Corso Umberto I, 106).
    Il successo di pubblico e di critica fatto registrare dalla mostra della giovane artista modicana ha convinto gli organizzatori a prolungarne l’apertura. Con alcune importanti novità.


    La prima riguarda il cambio di location: la mostra si sposta dalla Galleria Lo Magno al centralissimo Palazzo Grimaldi, così da consentire una più ampia fruizione.


    La seconda concerne il programma: l’atto performativo dell’artista, inizialmente previsto per il finissage della mostra (13 luglio), si terrà invece in occasione dell’inaugurazione, venerdì 19 luglio alle ore 19,00 a Palazzo Grimaldi. La Ragusa, accompagnandosi con la chitarra, eseguirà tre brani musicali intimamente legati alle opere, per ricreare le contaminazioni percettive, le vibrazioni sonore e le sinestesie della sua pittura “musicale”. A conclusione della performance, è previsto anche un intervento del maestro Sandro Bracchitta sul “mondo” della Ragusa e sul significato della sua arte.

    La terza novità è che l’allestimento, curato da Elisa Mandarà, rispetto al precedente si arricchirà di opere inedite e di altre tele provenienti da collezioni private. Saranno esposte oltre trenta lavori realizzati dal 2002 a oggi con tecniche miste, per lo più acrilici su multistrato. Ogni opera è un omaggio (da qui il titolo della mostra) ad artisti, musicisti o poeti che hanno lasciato un segno nella formazione e nel percorso esperienziale della giovane artista modicana, da Piero Guccione a Sandro Bracchitta a Franco Battiato.

    Rossana Ragusa (Ragusa, 1980), un diploma in Decorazione all’Accademia di Belle Arti “Mediterranea” di Ragusa (2004), si è specializzata in Arti visive e discipline dello spettacolo all’Accademia di Belle Arti di Firenze (2007). Vive e lavora a Modica.

    La mostra, organizzata dalla Galleria Lo Magno e dalla Fondazione Giovan Pietro Grimaldi, osserverà i seguenti orari: dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle ore 16.00 alle 20.00.



    Info e contatti:

    Fondazione G.P. Grimaldi
    Corso Umberto I, 106, Modica (RG)
    Tel: 0932 757459
    Web:http://www.fondazionegrimaldi.it/index.php

  • “Il dono”, Rossana Ragusa espone alla Galleria Lo Magno

    Modica (RG) – Sabato 8 giugno alle ore 19.00 nella Galleria Lo Magno (Via Risorgimento 91-93) sarà inaugurata la mostra “Il dono”, personale di Rossana Ragusa, a cura di Giuseppe Lo Magno.

    In mostra una trentina di lavori realizzati dal 2002 a oggi con tecniche miste, per lo più acrilici su multistrato. Ogni opera è un omaggio (da qui il titolo della mostra) ad artisti, musicisti o poeti che hanno lasciato un segno nella formazione e nel percorso esperienziale della giovane artista modicana, da Piero Guccione a Sandro Bracchitta fino a Franco Battiato.

    Alla base delle opere pittoriche di Rossana Ragusa vi è sempre un sostrato poetico che diventa forma, colore, vibrazione sonora. Contaminazioni percettive, sinestesie che trasformano le sue calligrafie pittoriche in spartiti musicali, immagini, sculture del tempo, intessuti di rimandi alla mistica araba e alle filosofie orientali.
    In occasione del finissage, previsto per il 13 luglio, l’artista si esibirà in un atto performativo.
    Rossana Ragusa (Ragusa, 1980) si è diplomata in Decorazione all’Accademia di Belle Arti “Mediterranea” di Ragusa (2004), ha conseguito il biennio specialistico in Arti visive e discipline dello spettacolo all’Accademia di Belle Arti di Firenze (2007). Vive e lavora a Modica.
    La mostra, aperta fino al 13 luglio, potrà essere visitata tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 17.00 alle 20.00.

    Info e contatti:
    Galleria Lo Magno
    Via Risorgimento, 91, Modica (RG)
    Tel: 0932 763165
    mail: [email protected]
    web: www.gallerialomagno.it

  • “Exhibition”, personale di Carlo e Fabio Ingrassia nella Galleria Lo Magno (Modica) dall’11 novembre al 5 gennaio

    Modica (RG) – Si intitola “Exhibition” l’attesa mostra dei gemelli Carlo e Fabio Ingrassia allestita dall’11 novembre al 5 gennaio 2013 nella Galleria Lo Magno (vernissage domenica 11 ore 19.00).

    La mostra reca come sottotitolo una frase del pittore francese neoclassico Jean-Auguste-Dominique Ingres: “Niente colore troppo caldo…eccedete nel grigio piuttosto che nell’infuocato”.
    I due giovani artisti catanesi, “lanciati” dalla Galleria di Giuseppe Lo Magno con la collettiva “L’unico tratto” (allestita a Modica e a Catania nella primavera del 2011) e poi approdati alla 54° Esposizione internazionale d’Arte della Biennale di Venezia con due istallazioni, esporranno una decina di opere, tra disegni, pastelli, installazioni, sculture e macchine-struttura che si caratterizzano per la novità formale, anche se l’attenzione alla natura, alla scultura classica e alle opere di artisti del Novecento è costante.

    «Le loro opere – scrive il critico d’arte Paolo Nifosì nel catalogo della mostra – disorientano e attraggono allo stesso tempo, sorprendono e […] restano enigmatiche. Si vorrebbe collocarle in una tendenza, si vorrebbe trovare ascendenze, ma queste, se ci sono, sono molto vaghe e per certi versi irrilevanti». «Eppure – prosegue Nifosì – hanno coerenza, seguono un ductus chiaro. Alcuni animali, una colomba, un toro, un elefante, due cervi, una giraffa, alcune sculture classiche, il Marco Aurelio del Campidoglio, la Nike di Samotracia, una Venere ellenistica, tutti resi col pastello, a grana dura e a grana morbida, con grande perizia, fatti a regola d’arte […], plasticamente resi con un disegno impeccabile, con passaggi chiaroscurali delicati e solidi allo stesso tempo, tutti soggetti contestualizzati in superfici e spazi neutri, organizzati geometricamente in fondali che rimandano alla Bauhaus, alle geometrie neoplastiche olandesi, alcune collocate su piedistalli come monumenti».

    Forme plastiche, dunque, che diventano visioni metafisiche, sottratte al fluire del tempo e rese attraverso una scala cromatica di grigi che esprime il trapasso dal buio alla luce.
    «Lavorano i nostri – scrive ancora Nifosì – col grigio, col grigio danno tutti i colori. Il grigio conserva in sé tutti i colori che possono essere percepiti da chi guarda, spostandosi e cogliendo in questo modo la luce fisica che colpisce l’immagine. Il loro è un procedere dal buio verso la luce».
    La mostra potrà essere visitata tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 17.00 alle 20.00.

  • Modica (Rg): I giardini malinconici di Piero Vignozzi in mostra alla Sala del Granaio dal 5 dicembre al 7 gennaio

    Sabato 5 dicembre alle ore 19 nella Sala del Granaio (Via Grimaldi, 101) a Modica (Rg) sarà inaugurata una mostra personale di Piero Vignozzi organizzata dalla Galleria Lo Magno, dallo studio d’arte “Tecnica Mista” e dalla Fondazione Grimaldi.

    La mostra, a cura di Antonio Sarnari, propone diciassette opere dell’artista toscano, oli e tecniche miste, che interpretano la realtà attraverso un linguaggio essenziale, a tratti austero.

    La pittura di Vignozzi si lega alla tradizione figurativa toscana, fedele alla descrizione della realtà mediata dalla malinconia di un ricordo sempre più sfumato. Al centro della sua opera vi sono frammenti di quotidianità solitaria, vegetazione incolta, orti abbandonati, lunghi silenzi che proteggono dal procedere violento del tempo.

    «Il pittore» spiega il critico d’arte Marco Goldin nel testo in catalogo «ha scelto di concentrarsi sul giardino, quasi di inginocchiarsi entro i suoi brevi confini». Vignozzi, continua Goldin, «ha scelto di dipingere il piccolo albero con le mele, di dipingere la quinta essenza di un rosso rugginoso fatto sembianza di un cancello aperto sull’orto. E sopra quel cancello, foglie di un verde che è la distesa planante di tutto il tempo, dal suo principio alla sua fine».

    Per Vignozzi l’ossessione del tempo è «fibra della pittura, cartilagine del vedere». E il giardino il punto di osservazione di chi «conoscendo la distanza, la dispersione, abbia deciso di mostrarle solo per la via di un mondo domestico, vicino. E che tuttavia tutto contiene».

    La mostra resterà aperta al pubblico fino al 7 gennaio 2010 e potrà essere visitata dal martedì al sabato, dalle ore 16 alle 20.

    Info e contatti:

    0932 757459 – 0932 763165 – 0932 931154

    www.gallerialomagno.it

    [email protected][email protected]

    www.tecnicamista.it

    [email protected]