Tag: galleria genus

  • Galleria Genus presenta Mario Schifano

    La Galleria d’Arte Genus di San Benedetto del Tronto si avvia alla chiusura della stagione espositiva 2010/2011 e lo fa con un evento di eccezione. Sabato 2 luglio alle ore 17.30, infatti inaugura la personale di Mario Schifano. Durante il periodo della mostra sarà possibile vedere le opere realizzate dall’artista a partire dagli anni ’70, con un’installazione ricca che esporrà le opere di uno dei più importanti artisti italiani e mondiali del XX secolo.

    Parlare dell’opera di Mario Schifano non è semplice perché è ricca di suggestioni ed intuizioni, è un artista poliedrico che ha toccato diversi linguaggi ed arti riuscendo sempre a trovare un suo percorso e a lasciare un segno. Attraverso pittura, fotografia, cinema, pubblicità, televisione e musica ha dato forma a un’esperienza artistica a trecentosessanta gradi. La Galleria Genus offre uno spaccato importante del suo percorso figurativo, dove ad opere classiche come i marchi Esso o Coca Cola, si affiancano alcune opere che risalgono alle due Biennali a cui partecipò all’inizio degli anni ’80. L’opera di Mario Schifano ha rappresentato per l’Italia uno dei legami più forti con l’arte internazionale, creando uno stile e un percorso di ricerca che sono stati riconosciuti ed apprezzati ovunque, dalle stesure monocromatiche degli inizi, all’intervento sulle tele con segni, lettere e disegni, all’uso degli smalti e dei supporti più vari su cui dipingere, alle celebri scolature, dalla fascinazione per il mezzo televisivo, fino alla rappresentazione naturale che si presenta a partire dagli anni ’80.

    La sua personalità è difficile da contenere, vitale, ricca, internazionale, riflesso anche della sua biografia, nato in Libia, si trasferisce a Roma e arriva ad esporre a New York a soli 28 anni, con i grandi artisti della Pop Art americana, eppure non si lascia intimidire dal confronto, non cerca di emularli ma li considera dei contemporanei.È stato un’autentica icona per la cultura italiana, un uomo in contatto con la modernità, un pittore moderno che vive e racconta circostanze, fatti e contraddizioni della sua epoca, non si strania da essa, ma ci si immerge completamente.

    scheda tecnica

    Artista: Mario Schifano
    Curatore: Adele Vagnarelli
    Testo: Dario Ciferri

    Periodo 2 luglio – 31 agosto
    Orari di apertura: 17-20
    Domenica su appuntamento

    Info
    Galleria d’Arte Genus srl
    Via M. Curzi
    63039 San Benedetto del Tronto (AP)
    tel 0735 500521
    email [email protected]
    web www.galleriagenus.it

  • Galleria Genus presenta Ugo Nespolo: Marilyn – Il sogno infranto

    Sabato 2 aprile alle 17.00 la Galleria d’Arte Genus di San Benedetto del Tronto presenta la personale di Ugo Nespolo. La mostra, intitolata Marilyn – Il sogno infranto ha come tema conduttore una delle figure più importanti del XX secolo: Marilyn Monroe, l’attrice che è entrata nell’immaginario collettivo, diventando un simbolo della sua epoca e un’icona vera e propria per l’arte, la musica e il cinema e la cultura popolare.

    La mostra, che presenta circa 30 opere che Nespolo ha dedicato all’attrice americana, vuole celebrare la figura della Monroe in occasione, dell’ormai prossimo, cinquantesimo anniversario della scomparsa che cadrà nel 2012
    Ugo Nespolo ci racconta il mito di Marylin e lo fa attraverso il suo linguaggio, la sua storia, la sua percezione, ecco che la figura dell’attrice, quella classica che tutti abbiamo davanti agli occhi, si destruttura, si frammenta per dare spazio a nuove idee, forme, in una ricomposizione ricca di colori.
    L’incontro con Marilyn per Nespolo può rappresentare anche un ricongiungimento con le proprie radici di artista, con la pop-art degli inizi, con l’incontro con il linguaggio cinematografico, un nuovo passo nel suo processo di rilettura-scomposizione-reinvenzione dell’arte altrui, che dagli anni ’70 ha attraversato la sua opera.
    Ugo Nespolo è nato a Mosso (Biella) nel 1941 e si é diplomato all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino ed è laureato in Lettere Moderne. Esordisce nel panorama artistico nei primi anni ’60, legandosi ad ambienti pop, anche se la sua produzione non si lega mai a un preciso filone, restando sempre improntata una vena ironica e trasgressiva, grazie a un personale senso del divertimento che rappresenta quasi un marchio di fabbrica. Negli anni settanta si avvicina al linguaggio cinematografico sperimentale e inizia una ricerca intorno a materiali inconsueti (alabastro, ebano, madreperla, avorio, porcellana, argento). Gli anni ottanta sono il cuore del “periodo americano”, l’artista trascorre parte dell’anno negli Stati Uniti. Negli anni ‘si avvicina al teatro per cui realizza scene e costumi. Al passaggio del nuovo secolo realizza un suo vecchio sogno, quello di un Atelier.

    È difficile stilare un elenco delle numerose mostre di Ugo Nespolo, quello che segue non può che essere un elenco estremamente parziale:
    · 1969 – VIII Biennale d’Arte Contemporanea “Al di là della pittura” (a cura di Gillo Dorfles, Luciano Marucci e Filiberto Menna). – San Benedetto del Tronto;
    · 1976 – il museo – Museo Progressivo d’Arte Contemporanea – Livorno.
    · 1986 – La bella insofferenza – Genova
    · 1991 – International Ceramic Festival, Ceramic World Shigaraki – Giappone
    · 1992 – A Fine Intolerance Galleria Borghi & C.- New York – USA
    · 1995 – Pictura si instalatu – Bucarest
    · 1998 – Mostra personale – San Benedetto del Tronto
    · 1999 – “Nespolo + Napoli”, – Napoli
    · 2004 – Mostra personale – Vilnius – Lituania,
    · 2004 – Mostra personale – Canton – Cina;
    · 2009 – “Nespolo ritorna a casa” – Biella.

    scheda tecnica
    Artista: Ugo Nespolo
    Curatore: Adele Vagnarelli
    Testo: Dario Ciferri

    Periodo 2 aprile – 1 maggio
    Orari di apertura: mattino 10-12,30 pomeriggio: 17-20
    Chiuso domenica e lunedì mattina

    Info
    Galleria d’Arte Genus srl
    Via M. Curzi
    63039 San Benedetto del Tronto (AP)
    tel 0735 500521
    email [email protected]
    web www.galleriagenus.it

  • Galleria Genus: esposizione di Marco Lodola

    La Galleria d’Arte Genus di San Benedetto del Tronto, sabato 26 febbraio alle 17.00, apre un’esposizione dedicata all’opera di Marco Lodola, artista poliedrico che ha saputo mescolare nella sua ricerca linguaggi e suggestioni provenienti dal cinema dalla letteratura, dalla musica, dal design.
    Alcune delle opere che saranno presenti alla Galleria d’Arte Genus sono state esposte dall’artista alla 53ª Biennale di Venezia nel 2009.
    Marco Lodola ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Firenze e Milano, all’inizio degli anni ’80, intorno alla Galleria di Luciano Inga Pin ha promosso la nascita del movimento del nuovo Futurismo.
    La sua ricerca artistica lo porta a sperimentare l’uso di materiali plastici fino ad arrivare all’inserimento della luce stessa all’interno delle sue opere, dando forma alle sue celebri sculture luminose.
    Lodola è un artista riconosciuto in tutto il mondo che ha esposto nelle principali città del pianeta e ha realizzato anche opere per importanti manifestazioni, come la struttura all’ingresso del teatro Ariston di Sanremo in occasione del Festival del 2008.
    Tra le moltissime mostre a cui ha preso parte ricordiamo:

    2010
    • Marco Lodola, Verona, Galleria Allegrini Arte – VIII Salone Internazionale del Lusso
    • Marco Lodola – Futur Amstel, Milano, Amstel Gallery
    2009
    • Marco Lodola, Parigi, Opera Gallery
    • Fiat LUX _ installazione, Torino, Mirafiori MotorvillageCollaudi
    • 53esima Biennale di Venezia , Venezia, Padiglione Italia2008Lodolariston, Sanremo, Teatro Ariston
    2007
    • Lodolandia, Milano, Castello Sforzesco
    2006
    • Singing in the club, Milano, Shenker Culture Club
    • Idee luminose, Firenze, Galleria del Palazzo – Spazio Coveri
    • Lights, Genova, Duplex Art Gallery
    2004
    • Contraluz, Rio De Janeiro, Museo Des Belles Artes
    • Marco Lodola, Anversa, Galerij Serge Scohy
    • Contraluz, Città del Messico, Museo Polyforum
    • Controluce, San Paolo del Brasile, Museu Brasuleiro da Escultura Marilisa Rathsam
    2001
    • Boites a Lumiere, Parigi, Centre culturelle du Pantheon
    2000
    • Marco Lodola, Milano, Galleria Tega, MiART
    • Marco Lodola, Milano, Galleria il Milione
    1999
    • Lodola, Lodeve (Francia), Musee de Fleury
    1994
    • Marco Lodola, Pechino, Galleria Wan-Fung Archivi della Città Proibita
    1987
    • Marco Lodola, Milano, Milano-Fac-Simile
    1985
    • Marco Lodola, Genova, Galleria La Polena

    scheda tecnica

    Artista: Marco Lodola
    Curatore: Adele Vagnarelli

    Ufficio Stampa: Dario Ciferri

    Periodo 26 febbraio – 19 marzo
    Orari di apertura: mattino 10-12,30 pomeriggio: 17-20
    Chiuso domenica e lunedì mattina

    Info
    Galleria d’Arte Genus srl
    Via M. Curzi
    63039 San Benedetto del Tronto (AP)
    tel 0735 500521
    email [email protected]
    web www.galleriagenus.it

  • Galleria Genus presenta Rabarama e Salvo – il colore e la personalità

    La Galleria d’Arte Genus di San Benedetto del Tronto prosegue con la sua attività espositiva. Mercoledì 8 dicembre 2010 alle 17.30 presenta il colore e la personalità, doppia personale di Rabarama e Salvo. La mostra propone l’incontro tra due degli artisti italiani più importanti e apprezzati nel panorama nazionale e non solo, ma è anche un incontro tra due generazioni e due linguaggi diversi ma non contrapposti.

    il colore e la personalità vuole raccontare un frammento dell’attività di due artisti italiani tra i più importanti nel nostro panorama, Rabarama e Salvo. I loro percorsi di ricerca sono molto differenti a partire dal modo differente che hanno di utilizzare il linguaggio artistico. Rabarama ha fatto della scultura lo strumento principe della sua ricerca, una scultura che ha come proprio centro di interesse la figura umana, una figura umana frazionata e scomposta come un puzzle colorato. Salvo invece attraverso la sua pittura ci mostra paesaggi, urbani e naturali, con colori fantastici, ricchi di suggestioni, quasi fossero uno specchio del suo Io. La Galleria Genus presenta una doppia personale dove all’uso del colore si fondono due percorsi intimi, individuali e personali.

    Rabarama (Paola Epifani) è nata a Roma nel 1969.sviluppa la sua formazione artistica al Liceo Artistico di Treviso e all’Accademia di Belle Arti di Venezia, da questa esce a pieni voti nel 1991. Partecipa da subito a numerosi premi nazionali e internazionali di scultura, con un crescente successo di critica e pubblico. Attualmente vive e lavora a Padova. Il percorso sperimentato da Rabarama per descrivere la figura umana ha precisi riferimenti filosofici: riflessioni intorno al pensiero sulla natura e al destino dell’essere umano.
    Ha ricevuto numerosi riconoscimenti sia in Italia che all’estero, tra le tante mostre a cui ha partecipato citiamo:
    2001 – Sculture Monumentali – Fondazione Palazzo Bricherasio, Torino
    2003 – Beijing International, National Art Museum of China, Biennale di Pechino – PRC
    2005 – Fundaciòn Sebastian, Città del Messico, Messico
    2007 – Rabarama a Ginevra, maestoso connubio, Castello Franck Muller, Ginevra, Svizzera
    2010 – Rabarama at Moor House – Moor House, Londra, Gran Bretagna

    Salvo (Salvatore Mangione) nasce a Leonforte (EN) nel 1947, attualmente vive e lavora a Torino. Inizia la sua attività alla metà degli anni ’60, con lavori legati al linguaggio fotografico, dopo questa fase concettuale comincia una riflessione sul recupero della pittura classica. Propone iconografie con un tratto ingenuo e un colore moderno, i soggetti si ispirano ai maestri del Quattrocento e in seguito a rovine archeologiche. Negli anni successivi la ricerca pittorica si lega agli elementi caratterizzanti il paesaggio.
    Ha partecipato a numerose mostre in importanti musei, gallerie o manifestazioni in Italia e all’estero, tra cui ricordiamo:
    1972 – Documenta 5 – Kassel, Germania
    1976 – Biennale di Venezia,
    1984 – Biennale di Venezia,
    1999 – Die Sammung Paul Maenz – Weimar, Germania.
    2003 – Salvo – Trevi Flash Art Museum, Trevi

    scheda tecnica
    Artisti: Rabarama – Salvo
    Curatore: Adele Vagnarelli
    Testi: Dario Ciferri

    Periodo 8 dicembre – 8 gennaio
    Orari di apertura: mattino 10-12,30 pomeriggio: 17-20
    Chiuso domenica mattina e lunedì mattina

    Info
    Galleria d’Arte Genus srl
    Via M. Curzi
    63039 San Benedetto del Tronto (AP)
    tel 0735 500521
    email [email protected]
    web www.galleriagenus.it

  • Galleria Genus presenta Piero Gilardi – Tra le pieghe della natura

    La Galleria d’Arte Genus di San Benedetto del Tronto, sabato 16 ottobre 2010 alle 18.00, riprende la sua attività espositiva presentando Tra le pieghe della natura mostra personale di Piero Gilardi, uno degli artisti italiani più importanti non solo nel panorama nazionale ma anche estero. La mostra alla galleria Genus offre una finestra su uno dei periodi creativi dell’artista, quello che negli anni ’60/’70 è stato caratterizzato dai Tappeti Natura.

    Piero Gilardi ha fatto della ricerca artistica e della sperimentazione, una costante del suo lungo cammino nell’arte. Partendo dalla ricerca sui materiali, i Tappeti Natura sono realizzati infatti in poliuretano espanso, l’artista ha condotto una ricerca continua che non ha mai smesso di guardare alle nuove tecnologie, arrivando ad opere che integrano natura e informatica.
    Esponente di spicco del movimento dell’Arte Povera, per la scelta che ha fatto di usare nei suoi lavori materiali plastici, Gilardi non ha mai smesso di guardare al progresso. La sua arte si è sempre indirizzata verso l’uomo e il suo rapporto con la natura, anticipando molti dei percorsi che oggi si stanno aprendo nell’arte contemporanea. Bisogna però fare attenzione a non chiamarlo precursore, perché tale definizione risulterebbe senza dubbio limitante, Gilardi è un artista che ha dato molto all’arte e che continua a portare avanti un percorso di ricerca innovativo e coerente.

    Piero Gilardi nasce a Torino nel 1942, è un pioniere delle esperienze di arte multimediale ed interattiva in Italia, esponente di spicco del movimento dell’Arte Povera, alla fine degli anni ‘60 intraprende anche una militanza politica nella sinistra extraparlamentare, conducendo esperienze di creatività collettiva nelle periferie urbane e “mondiali” in paesi come Nicaragua o Messico.
    A partire dagli anni ’80 c’è il suo pieno ritorno alla produzione artistica, muovendo la sua ricerca in una direzione sempre più tecnologica e interattiva.

    Piero Gilardi ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in tutto il mondo e le sue opere fanno parte di numerose collezioni pubbliche, tra le mostre che ha fatto segnaliamo:
    1967, Nature-carpets Fishbach Gallery, New York
    1968, Group Exibition Walker Art Center, Minneapolis
    1974, Tappeti Natura Galleria Plura, Milano
    1988, Installation Alberi parlanti Italian Pavillion Expo Brisbane 88
    1993, Artec Biennal of Nagoya, Japan
    1998 General Intellect Installazione alla Galleria M. Minini, Brescia
    2002 Techne 02. Tra arte e tecnologia Spazio Oberdan, Milano

    scheda tecnica
    Artista: Piero Gilardi
    Curatore: Adele Vagnarelli
    Testo: Dario Ciferri

    Periodo 16 ottobre – 7 novembre
    Orari di apertura: mattino 10-12,30 pomeriggio: 17-20
    Chiuso domenica mattina e lunedì mattina

    Info
    Galleria d’Arte Genus srl
    Via M. Curzi
    63039 San Benedetto del Tronto (AP)
    tel 0735 500521
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