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  • Milano Art Gallery: dove opere di artisti emergenti trovano un’importante opportunità

    Le rinomate gallerie “Milano Art Gallery”, con sede nel cuore di Milano, a Bassano del Grappa (VI) e a Siena, danno la possibilità ad artisti emergenti e in ascesa, di esprimersi tramite la loro arte, organizzando interessanti mostre al fine di far crescere e conoscere questi grandi talenti. Non solo esposizioni personali di alto livello, come le trascorse di Pirandello, Guttuso, Amanda Lear e Gillo Dorfles, ma anzi, le “Milano Art Gallery” cercano giovani pittori, scultori, fotografi, video artists e performer, con la voglia di trasmettere la loro energia, la loro passione e le loro emozioni tramite le loro opere artistiche.

    La mente è il manager Salvo Nugnes, esperto d’arte e agente di illustri personalità della cultura, dal curriculum di notevole spessore, che con la sua affermata azienda “Promoter Arte” organizza eventi cultural-artistici in tutta Italia e all’estero, celebri a livello internazionale, come la Biennale d’Arte e il Festival di Spoleto, creando inoltre meravigliosi cataloghi.

    Se siete artisti interessati ad esporre presso le “Milano Art Gallery” mandate subito il vostro materiale a [email protected]. La fortuna aiuta chi la cerca!

  • STEFANO SOLIMANI INAUGURA MOSTRA ALLA “MILANO ART GALLERY” ORGANIZZATA DA SALVO NUGNES

    Il vernissage si terrà Giovedì 2 Maggio 2013 ore 18.00 con ingresso libero

    Stefano Solimani, artista di spicco del panorama contemporaneo, ha scelto la storica “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in via Alessi 11, a Milano, per allestire una prestigiosa mostra personale, dal titolo “Il mistero dell’Assoluto” organizzata dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte. L’inaugurazione si terrà Giovedì 2 Maggio 2013, alle ore 18.00.

    Il percorso di Solimani inizia in giovanissima età, dimostrando doti di innato talento e radicata passione per l’arte. Ha ottenuto importanti premi e riconoscimenti ed esposto in rinomati contesti, tra cui la Biennale di Venezia e il Festival Dei Due Mondi di Spoleto.

    Attualmente si dedica ad una ricerca estetica basata sulla contestuale coesistenza concettuale di realismo e astrattismo onirico che, nel 2007, lo induce a fondare ufficialmente un nuovo movimento, denominato “Iperestetismo”, una corrente che delinea un’idea innovativa del “fare arte” senza usare tecnicismi forzati e vuote sperimentazioni, ma con l’intento primario di recuperare l’armonioso estetismo e la pura bellezza, come strumenti di salvezza sociale.

    Solimani è stato menzionato da Vittorio Sgarbi nel libro “L’ombra del Divino nell’arte contemporanea”. Il noto critico afferma “Stefano Solimani è un pittore dallo spirito antico. È un artista che ha scelto di muoversi dentro la tradizione, ha tratto evidentemente dalla lezione luminosa della scuola manieristica e barocca, ma del tutto contemporaneo nel piglio veloce e nella scenografia volutamente allusiva“.

    Il suo stile ha indiscussa valenza artistica e suggestiva creatività con una poderosa vena iperrealista, unica e inconfondibile. Gli efficaci giochi ritmati di luci e ombre e la sapiente stesura del colore, ben levigata e calibrata, talvolta possono persino spingere l’osservatore a chiedersi, se ha dinanzi dei collage fotografici o dei veri quadri, realizzati con il pennello.

    Sgarbi dice “I suoi lavori mostrano una notevole maturità segnica e cromatica, che si accompagna al gusto scenografico, al senso formale dell’armonia e a una forte capacità espressiva. I temi trattati sono il frutto di un’elaborazione teorica che si fonda su una sperimentata conoscenza delle potenzialità luminose, sia dell’olio che dell’acrilico“.