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  • Musica e Diritti Umani ad Alatri

    Roma 3 Settembre 2014 – In occasione di una manifestazione musicale in programma ad Alatri ( FR ) volontari romani di Gioventù per i Diritti Umani e l’associazione Arte e Cultura per i Diritti Umani sono stati presenti con uno stand informativo nella centrale Piazza Regina Margherita dando la possibilità ai numerosi visitatori della manifestazione di saperne di più sui 30 articoli che formano la Dichiaraqzione Universale sui Diritti Umani.

    Sono stati distribuiti gratuitamente opuscoli informativi prodotti da Gioventù per i Diritti Umani Internazionale e mostrati i 30 minispot, 30 annunci di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti, infatti Gioventù Internazionale per i Diritti Umani ha reso il testo della Dichirazione di facile accesso per i giovanissimi mediantela produzione di questi video, producendo anche tutta una serie di materiale didattico come la guida per l’educatore, un piano di lezioni predeterminato e di semplice utilizzo da parte di ogni educatore, che prevede appunto l’uso del DVD “30 Diritti

    I volontari allo stand hanno anche invitato i passanti a firmare la petizione popolare che incita le istituzioni a fare della Dichiarazione Universale argomento di studio nelle aule scolastiche.

    La Dichiarazione Universale sarebbe dovuta servire da codice sulle fondamentali libertà e sulla dignità umane per debellare definitavamente le guerre e le barbarie sulla Terra ridonando all’uomo quel decoro e dignità che ogni essere umano merita per nascita.

    “I diritti umani devono essere una realtà, e non un sogno idealistico”. Con questo pensiero l’umanitario L. Ron Hubbard lanciava un appello di speranza per tutta l’umanità affinche tornasse a regnare sulla terra pace e serenità per ogni uomo e donna del mondo.

    Nella realtà le cose sono ben diverse: guerre, ingiustizie ed intolleranza regnano ancora sovrane in alcuni angoli del nostro pianeta. Basti pensare: se il diritto numero uno è il diritto alla vita, come mai milioni di bambini muoiono di fame al giorno d’oggi?

    Purtroppo il codice dell’Onu, ad oltre mezzo secolo dalla sua proclamazione viene violato in molte terre dove la tirannia e l’ignoranza tengono lontane le persone dal conoscere i propri diritti, in primo luogo, rendendo impossibile per loro difenderli.

    Per informazioni:

    youthforhumanrights.org

    [email protected]

  • Antonello De Pierro ospite al premio “Rocca d’Oro” 2013

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti ha consegnato al professor Giorgio Perfetti il prestigioso riconoscimento istituito 24 anni fa dall’indefesso Giancarlo Flavi

    Frosinone – L’altra sera a Piglio, nel frusinate, è andata in scena, come di consuetudine, la 24esima edizione del Premio Internazionale Professionalità “Rocca D’oro” che ha portato in città Sua Eminenza cardinale Josè Saraiva Martins, postulatore della beatificazione di Giovanni Paolo II, rimasto incantato dal luogo dove il papa polacco veniva a trascorrere i martedì di relax.

    Una serata molto frizzante nella quale la direttrice di Poste Italiane di Frosinone Tiziana Gasbarra ha annunciato che il 21 settembre verrà emesso un francobollo, su richiesta degli organizzatori del Premio, sul vino rosso Cesanese, che sarà presentato proprio a Piglio. La serata del premio è andata in diretta streaming sul sito www.eccolanotiziaquotidiana.it ed è stata vista da migliaia di persone in tutto il mondo. La statuaria presentatrice Iuliana Ierugan, coadiuvata dallo straripante organizzatore Giancarlo Flavi, hanno dato vita a due ore di manifestazione tra arte, cultura, spettacolo e soprattutto tanta professionalità, cosi come rimarcato dalla Giuria presieduta dal generale dei Carabinieri Carlo Felice Corsetti e composta dal principe Carlo Massimo, da Antonino Lazzarino De Lorenzo, dal dott. Gianfranco Battisti, dai giornalisti Francesco Puglisi, Roberto Simon, Dundar Kesapli, Saad Hussin e dal sindaco di Piglio Tommaso Cittadini.

    Al cospetto di un parterre molto nutrito di ospiti si sono avvicendati sul palco della storica piazza Roma le personalità che hanno ricevuto l’ambito riconoscimento. L’interminabile elenco snocciolato dai conduttori ha visto tra gli altri, oltre al già citato cardinale Martins, il prefetto di Frosinone Eugenio Soldà , Thomas Han, ambasciatore della Corea del Sud presso la Santa Sede, Akki Akil, ambasciatore di Turchia in Italia, Cathy Phoan, ricercatrice aerospaziale californiana, Giorgio Perfetti, professore ordinario di odontoiatria presso l’Università di Chieti, il cardiologo Francesco Fedele, presidente della Fondazione Italiana Cuore e Circolazione, Tiziana Gasbarra, direttrice provinciale di Poste Italiane di Frosinone, la giornalista Gaia Maschi Verdi, pronipote di Giuseppe Verdi, l’avvocato Alessandro Carnevali, presidente dell’Associazione Ciociari a Roma, l’avvocato Natalia Gioia dell’Associazione Europea Consumatori Indipendenti, Lauro Sciannamea, presidente provinciale e coordinatore del 118 di Frosinone, Marcello Pigliacelli, presidente della Camera di Commercio, il pittore e scultore Luigi Centra, il dj di Radio Dimensione Suono Bibi Gismondi, il capitano Costantino Airoldi, comandante della compagnia dei Carabinieri di Anagni, il generale Federico Ricci, l’attore e scrittore Bruno De Stephanis. e al giovanissimo talento canoro Alessandro Pirolli, di soli undici anni, che si è esibito in una performance fenomenale, che ha lasciato i presenti a bocca aperta per le straordinarie capacità esternate. Tra gli ospiti giunti a Piglio il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it e già direttore e voce storica di Radio Roma, che ha consegnato la storica scultura nelle mani di Giorgio Perfetti. Vale la pena sottolineare che De Pierro attualmente figura al ventesimo posto nella classifica dei politici italiani più amati su Facebook, grazie all’alto gradimento registrato dalla sua pagina ufficiale con oltre 70.000 like. Tra gli altri Alfio Borghese, Roberto Simon, Mario Cappelli, Totò Torri, Santino De Angelis e Angelo Stramazzi. Tutti hanno potuto degustare un’accurata selezione di gustosi prodotti locali tra cui il tanto apprezzato vino Cesanese.

  • Ad Antonello De Pierro il premio internazionale “Rocca d’oro” 2012


    Al presidente dell’Italia dei Diritti è stato consegnato a Piglio, in provincia di Frosinone, l’importante riconoscimento alla professionalità, che vede il suo ideatore in Giancarlo Flavi

    Roma – Si è svolta come da copione, con una meravigliosa serata da incorniciare, nel suggestivo borgo ciociaro di Piglio, la consegna del premio internazionale “Rocca d’oro”, edizione 2012.

    L’evento, partorito dall’estro creativo dell’infaticabile giornalista Giancarlo Flavi e giunto alla XXIII edizione, ha visto sfilare sul palco, dove lo stesso Flavi e la bella e brava Cristiana Ciacci, figlia del grande Little Tony, hanno condotto magistralmente, numerose personalità della cultura e delle istituzioni. Tra questi, come già annunciato, ha ritirato l’ambito riconoscimento il giornalista Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it, già direttore responsabile e voce storica di Radio Roma, tra gli applausi scroscianti di una platea immensa, che ha riempito la bella piazza di Piglio e che vedeva tra le prime file, oltre agli autorevoli premiati, anche altri personaggi emblematici del panorama istituzionale, ad iniziare dal prefetto di Frosinone Eugenio Soldà che, come ha ricordato lo stesso De Pierro, per un’incredibile coincidenza, è il fratello del vice presidente dell’Italia dei Diritti Roberto Soldà. A consegnare la prestigiosa scultura al leader dell’Italia dei Diritti è stato il generale dei Carabinieri Carlo Felice Corsetti, presidente della giuria per l’assegnazione delle nomination, sotto i flash a raffica dell’esercito di fotografi presenti di fronte al palco, che hanno immortalato ogni piccolo frangente della serata con un’attività pressoché ininterrotta. E’ doveroso ricordare tra i professionisti delle immagini all’opera in piazza Roma di Piglio il quasi novantenne Carlo Riccardi, che ha praticamente scritto la storia della fotografia del jet-set internazionale.

    Dopo che la Ciacci ha letto la corposa motivazione del conferimento che lo indica come “un giornalista impegnato in attività socio-politica al fine di dare voce ai più deboli” e ancora “un portatore di pace e serenità, che svolge il suo lavoro con intensa professionalità”, dal palco De Pierro ha ringraziato l’organizzazione per “averlo onorato del conferimento della Rocca d’Oro” ricordando che lo scorso anno “era stato ugualmente onorato di consegnare lo stesso premio nelle mani della principessa India d’Afghanistan”. Ha poi continuato con un elogio verso la manifestazione e il suo organizzatore Flavi ponendo l’accento sul fatto che “in un tessuto sociale in cui tra i cittadini serpeggia sempre più la mancanza di fiducia nelle istituzioni e la cultura viene sempre più bistrattata, eventi del genere contribuiscono a far sì che questo processo degenerativo dei corpi collettivi perlomeno si rallenti, a dispetto della tv trash che diffonde ignoranza a reti unificate”.

    A ricevere il riconoscimento alla professionalità, oltre al numero uno del movimento Italia dei Diritti, tra gli altri sono stati Carlo Mirabella, direttore generale della Asl FR, l’avv. Mario Di Sora, direttore dell’Osservatorio Campo Catino, Carlo Tosti, amministratore delegato dell’Atac), il professor Josè Luis Gotor, vice Rettore dell’Università di Tor Vergata, il professor Francesco Romeo, direttore della Cattedra di Cardiologia dell’Università di Tor Vergata , Antun Sbutega, ambasciatore della Repubblica del Montenegro presso la Santa Sede ed il Sovrano Militare Ordine di Malta, Gino Falleri, vice presidente dell’Ordine dei Giornalisti), Daniela Miniucchi, giornalista inviata Rai, Romano Dalla Chiesa di Unindustria Lazio, Mario Cappelli, direttore della rivista Golf Eventi), Radio Luiss, il generale Massimo Fogari, direttore dell’Ufficio della Pubblica Informazione dello Stato Maggiore della Difesa, il colonnello Antonio Menga comandante provinciale dei Carabinieri di Frosinone, il colonnello Rosario Castello, comandante del Gruppo Carabinieri di Frascati, il regista Luca Verdone, l’attrice Virginia Barrett, e la stessa presentatrice della manifestazione Cristiana Ciacci. Applauditissima ospite della serata la conturbante cantante costaricana Cecilia Gayle, che ha regalato al pubblico un piccolo accenno ai suoi grandi successi “El pam pam” e “El tipitipitero”.

  • Antonello De Pierro riceverà il Premio Internazionale “Rocca d’Oro” 2012


    Il presidente dell’Italia dei Diritti figura tra gli autorevoli esponenti delle istituzioni e della cultura che saranno insigniti del prestigioso riconoscimento alla professionalità, ideato da Giancarlo Flavi e giunto alla 23^ edizione, che sarà consegnato a Piglio

    Roma – Domenica prossima, esattamente l’8 luglio, avrà luogo a Piglio, suggestivo borgo in provincia di Frosinone, la 23^ edizione del prestigioso Premio “Rocca d’Oro”, che, organizzato dall’indefesso giornalista Giancarlo Flavi, ormai da anni campeggia nella lista degli eventi più importanti del panorama laziale. La manifestazione internazionale, che premia la professionalità, quest’anno sarà dedicata all’invecchiamento attivo e alla solidarietà tra le generazioni, prendendo spunto dal fatto che l’anno che stiamo vivendo è proprio dedicato a livello europeo a questi due temi di enorme rilevanza sociale.

    Tra i nomi di coloro i quali saranno insigniti del riconoscimento, campeggia quello del presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro, che nell’edizione dello scorso anno, a cui ha partecipato come ospite, ebbe l’onore di consegnarlo alla principessa India d’Afghanistan, personaggio emblematico nel panorama mondiale per le battaglie in difesa dei diritti umani. Il leader del movimento extraparlamentare, da sempre in prima linea per difendere i diritti delle cellule più deboli del nostro tessuto sociale, con all’attivo numerose battaglie anche in veste di giornalista, con alcune inchieste che sono diventate storiche, in particolar modo sulle frequenze di Radio Roma, di cui è stato direttore responsabile per dieci anni, si è dichiarato “onorato di ricevere l’ambito riconoscimento, fiore all’occhiello delle attività culturali estive in Ciociaria”. Ha poi aggiunto che “in un contesto peninsulare dove le istituzioni perdono quotidianamente di credibilità e la tv trash trasmette ignoranza a reti unificate, eventi del genere aiutano a richiamare l’attenzione dei cittadini verso quei contesti istituzionali sani, che per fortuna sono ancora la maggioranza, e a generare e diffondere nuovi fermenti culturali, e che di questo bisogna rendere merito all’organizzazione”.

    Infatti l’elenco dei premiati offre nomi di tutto rispetto e prestigio, a cominciare dal questore di Frosinone Giuseppe De Matteis e dal colonnello Antonio Menga, comandante provinciale dei Carabinieri del capoluogo ciociaro, per continuare con Ciro Attaniese, Magnifico Rettore dell’Università di Cassino, Carlo Mirabella, direttore generale della Asl di Frosinone, Marcello Pigliacelli, presiedente di Unindustria Frosinone, l’inviata dell’Italia sul Due Daniela Miniucchi, il generale Massimo Fogari, direttore dell’Ufficio della Pubblica Informazione dello Stato Maggiore della Difesa, il professor Francesco Romeo, direttore della Cattedra di Cardiologia dell’Università di Tor Vergata, il professor Giancarlo Isacchi, primario di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, il vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti Gino Falleri, il colonnello Rosario Castello, comandante del Gruppo Carabinieri di Frascati, l’amministratore delegato dell’Atac Carlo Tosti, il giornalista Aldo De Luca, il regista Luca Verdone e l’attrice Virginia Barrett.


  • Rocca d’oro 2011, Antonello De Pierro premia India d’Afghanistan


    Grande successo a Piglio, in provincia di Frosinone, per la 22esima edizione dell’importante manifestazione organizzata da Giancarlo Flavi, con tanti premiati di alto prestigio

    Piglio (Fr) – Un successo strepitoso è stato l’esito finale dell’edizione 2011, la 22esima, del Premio Rocca d’Oro, che quest’anno ha visto il suo svolgimento nella suggestiva cornice di Piglio, in provincia di Frosinone. Un risultato trionfale quello ottenuto da Giancarlo Flavi, l’indefesso organizzatore della manifestazione, che da lungo tempo ormai è diventata un appuntamento imprescindibile in Ciociaria. Un impegno, quello di Flavi, giornalista di lungo corso e grande osservatore delle problematiche di zona, che da sempre viene gratificato con la crescita perpetua che la kermesse fa registrare di anno in anno, allargandosi sempre più verso i circuiti internazionali. E sono stati in tanti anche questa volta i personaggi premiati, tutti di grande spessore nel settore di competenza, che hanno risposto all’appello di una nomination che ha permesso loro di inanellare nel percorso carrieristico una perla di grande prestigio. Spettacolo, imprenditoria e tanto sociale sono stati i temi portanti dell’evento, con una platea letteralmente incantata di fronte ai premiati che si sono avvicendati sul palco. Una lista interminabile e autorevole snocciolata magistralmente dai conduttori, lo stesso patron Flavi e l’avvenente e brava giornalista Ludovica Cedrati, in cui campeggiavano tra gli altri Cristian Berlakovits, ambasciatore d’Austria in Italia, la principessa India d’Afghanistan, Liliana de Curtis, figlia del grande Totò, la cantante lirica giapponese Yumi Tamaca, le giornaliste Matilde Amorosi e Annapaola Ricci, l’attore Antonio Zequila, l’evergreen manager di spettacolo Adriano Aragozzini, Simone Lolli, ballerino del Teatro dell’Opera di Roma. E ancora i professori Cosimo Comito, chirurgo geriatra, e Pietro Balloni, primario del centro trasfusionale dell’ospedale “Bambin Gesù” di Roma, il colonnello Giancostabile Salato, comandante provinciale di Frosinone della Guardia di Finanza, il principe Carlo Massimo. Non è mancato il saluto istituzionale dell’on. Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio Regionale del Lazio e del sindaco di Piglio Tommaso Cittadini. Nel parterre non sono sfuggiti all’esercito di fotografi presenti alcuni personaggi di rilievo, che hanno contribuito alla consegna dei premi, tra cui il consigliere provinciale Mario Felli, il celebre don Santino Spartà, il giornalista spagnolo Roberto Simon, Daniele Flavi, direttore del portalewww.eccolanotiziaquotidiana.it e il presidente del movimento extraparlamentare Italia dei Diritti, nonché direttore di Italymedia.it.
    E’ stato proprio quest’ultimo, alla luce dell’inarrestabile e profondo impegno sociale al servizio delle cellule più deboli del tessuto sociale, a essere scelto per consegnare il premio al personaggio più atteso e immortalato della serata, la principessa India d’Afghanistan, figlia del re riformatore Amanollah, deposto nel 1929 da una rivolta reazionaria, la cui premiazione ha creato un’atmosfera toccante e suggestiva, il frangente più intenso dell’intera kermesse, con il suo struggente intervento, testimonianza autentica di un triste spaccato storico. Gli altri momenti clou sono stati la premiazione di Liliana de Curtis da parte di don Santino Spartà e lo spettacolo del comico Antonio Covatta, che ha entusiasmato il pubblico, esibitosi in lunghi e scroscianti applausi, con il termometro dell’entusiasmo che si è impennato verso il rosso, degno contorno di una manifestazione riuscitissima, tutta da incorniciare e consegnare agli annali.


  • Daniele Scarsella in concerto al Castello di Alvito


    Imperdibile esibizione del cantautore laziale il 10 agosto. Il suo nuovo disco ‘Con l’olio nell’acqua’ ha raccolto ampi consensi dalla critica per i brani acustici, le pennellate pop, il jazz, dixie e blues.


    Daniele Scarsella
    in concerto:

    Con l’olio nell’acqua

    Mercoledì 10 Agosto 2011
    all’interno della rassegna “I Cantastorie”
    Castello di Alvito (FR)
    ore 22.00



    Mercoledì 10 agosto 2011 alle ore 22.00 l’imperdibile concerto di Danele Scarsella. Nella splendida cornice del Castello di Alvito (FR) e all’interno della I Edizione della rassegna I Cantastorie, Scarsella presenterà il suo quarto disco Con l’olio nell’acqua. Un album doppio per il poliedrico cantautore che in questa nuova opera ha messo a nudo il proprio universo interiore, riassumendo temi e direzioni di una giovane ma già intensa carriera. Per il suo quarto progetto discografico il cantautore frusinate – finalista al Premio Ciampi nel 1998 – ha voluto rivelare il suo mondo espressivo confezionando un doppio cd aperto al contributo di numerosi e validi collaboratori.

    Con l’olio nell’acqua si rifà alla tradizionale cura del ‘malocchio‘ (rito popolare del Sud Italia), e a questa pratica Scarsella ha voluto aggiungere “anche l’immagine della copertina, che rappresenta una specie di spaventapasseri a difesa del raccolto, per idealizzare una forma protettiva delle proprie dignità e libertà“. E’ intorno a questi due poli che si sviluppa il concept dell’autore, che attraversa sentimenti e aspirazioni, immagini e scavi interiori in sedici brani, mai irrigiditi nella forma-canzone e aperti a svariate influenze.
    Il risultato è un doppio cd di base acustica con sfumature pop, jazz, dixie e blues, che conferma la profondità e la maturazione dell’autore

    Con l’olio nell’acqua
    ha ricevuto lusinghiere critiche dalla stampa specializzata. Un disco “fatto con amore, condivisione, attenzione al dettaglio. Non c’è serialità, non c’è ripetitività, solo “pezzi unici” che una volta rifiniti suonano così come sono stati immaginati.” (L’Isola della Musica Italiana). “Una voce calda e suadente, testi bellissimi, una realizzazione musicale da brividi.” (JAM). “Cantautore in bilico tra scuola genovese e poesia jazz alla Paolo Conte con echi di Messico e sfumature dixieland, tango e milonga.” (Rockerilla). “Il risultato è un’opera fluida, densa di influenze variegate che sfumano tra un jazz confidenziale e un pop poliedrico. Un lavoro che si fa sentire dentro, nella testa e nel corpo.” (Il Fatto Quotidiano). “Caldo e sensuale come un vento estivo sulla pelle.” (Alias -Il Manifesto).


    Info:

    Daniele Scarsella:
    http://www.myspace.com/ danielescarsella

    Ufficio Stampa Synpress44:
    http://www.synpress44.com

  • Vacanze in Ciociaria: itinerari estivi per il 2009


    I confini della Ciociaria non sono mai stati ben definiti e delimitati, è un’area a sud-est di Roma, un’area che nei secoli è stata teatro di moltissimi eventi. Un paesaggio bellissimo, segnato anche dalle opere degli uomini che vi hanno vissuto, e ricco perciò di fascino e storia, oltre che di luoghi affascinanti.

    La zona fu abitata fin dall’antichità, numerose città della Ciociaria hanno origini molto antiche, essendosi sviluppate in epoca preromana, con la presenza delle popolazioni volsche ed erniche. Dopo la loro sottomissione a Roma, esse ne diventarono fedeli alleate e, in età imperiale, si ingrandirono con importanti edifici. Per chi decide di passare le vacanze a Cassino Frosinone, la visita di questi centri archeologici, cinti da poderose mura poligonali, e fondate, secondo il mito, da Saturno, riserva grandi sorprese anche a chi ha visitato le grandiose rovine di centri più grandi. Moltissime sono le vestigia che si possono visitare nel vari paesi della zona.

    Per chi soggiorna in qualche hotels Cassino, ancora oggi è possibile ammirare l’area archeologica dell’antica “Casinum” romana.

    Inoltre, in località Crocifisso, lungo la strada che sale all’abbazia, troviamo l’ingresso al Museo Archeologico Nazionale, nelle cui sale sono conservati numerosi reperti, che testimoniano il passaggio dalla cultura volsca a quella romana quando Cassino visse il periodo di massima floridezza economica con la presenza di numerose famiglie patrizie, che trasformarono questo territorio da terra agreste a terra degli “otia”. E, in particolare, si ricorda la matrona romana Ummidia Quadratilla, che fece edificare, a proprie spese, il Teatro, l’Anfiteatro ed il Mausoleo, posti in prossimità della anticavia Latina e ancora oggi visitabili attraversando l’antica Porta Campana.

    Moltissimi sono anche i monumenti a Frosinone, partendo dalla Cattedrale di Santa Maria Assunta, Presenta un campanile romanico a tre ordini di finestre bifore. Molte anche le opere d’arte conservate al suo interno. Oltre alle numerose e bellissime chiese, da non perdere ci sono anche il Palazzo del Governo e il famoso Museo Archeologico di Frosinone, in seguito ad alcune campagne di scavo, condotte nel territorio del capoluogo, sono stati riportati alla luce una serie di suppellettili del periodo pre-romano e romano qui esposti.

    Non solo archeologia, in questa regione si possono ammirare anche paesaggi mozzafiato, come la zona di Posta Fibreno, un incantevole Borgo, situato in parte lungo le sponde dell’omonimo Lago, e in parte in una zona alta, da cui è possibile ammirare un paesaggio emozionante. Posta Fibreno e il suo Lago sono da tempo Riserva Naturale che può contare su numerose specie animali protette, fra cui lo splendido Airone Cinerino, che è possibile a volte ammirare nei cieli dei comuni limitrofi.
    Una particolarità è la cosiddetta “Isola galleggiante” che si trova in una rientranza del Lago e, vista dall’alto, sembra una pupilla che si muove all’interno dell’occhio.

    San Donato Valcomino è sicuramente fra i borghi più ben conservati di tutta la Valle di Comino, proprio in quanto legato alla tradizione degli scalpellini, abili lavoratori della pietra viva, E’ posto in una posizione climatica favorevolissima che lo rende fra le mete turistiche più ambite insieme a Monte Cassino in Italy, praticamente in tutte le stagioni.

    Una particolarità architettonica è costituita dalle chiavi di volta, vere e proprie sculture ornamentali e araldiche poste alla sommità dei già incantevoli archi in pietra sia di porte comuni che di sontuosi portoni.
    Una regione ricca di storia, bellissimi paesaggi e borghi antichi che aspettano solo di essere visitati dagli amanti delle bellezze naturali e architettoniche.

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Brand Marketing

  • Attacco informatico all’Italia dei Diritti, De Pierro chiede dissociazione a Iannarilli


    Roma – Internet è diventata un campo di battaglia di una guerra combattuta con furti di account e violazioni d’identità a sfondo politico.
    Gruppi tra i più disparati, come quello facente capo a un’associazione di farmacisti, si sono visti sottrarre l’accesso amministrativo alle loro pagine, modificate da un pirata informatico in modo da fare pubblicità al distaccamento ciociaro del PdL. Il movimento Italia dei Diritti è stato tra le vittime quando, con modalità analoghe, la pagina su Facebook dei suoi sostenitori, che contava più di ottomila iscritti, è stata violata da chi gestisce due profili denominati Danilo Mastrantoni e Pdl Ciociaria, e al suo interno sono stati inseriti richiami pubblicitari alla coalizione che sostiene la candidatura di Antonello Iannarilli per la presidenza della provincia di Frosinone.

    “Ci siamo mossi chiedendo spiegazioni al candidato in questione – ha spiegato il presidente del movimento Antonello De Pierro – che ha prontamente affermato di non aver nulla a che fare con questi disdicevoli eventi, indicando come responsabile uno dei suoi sostenitori che avrebbe agito senza alcun tipo di mandato da parte sua, dissociandosi ufficialmente da quanto successo con una dichiarazione sul suo profilo di Facebook”.

    De Pierro continua parzialmente comprensivo: “Per quanto apprezziamo la pronta risposta dell’onorevole, riteniamo che a causa del disagio e del danno subiti dal nostro movimento essa debba essere veicolata attraverso mezzi di comunicazione più convenzionali rispetto alla semplice pagina del profilo dell’onorevole stesso.

    Inoltre alquanto ambigua ci appare la vicenda di cui siamo venuti a conoscenza da pochissimo – ha aggiunto il leader del movimento – che vede protagonista Gianfranco Schietroma, candidato della sinistra per la provincia di Frosinone, a cui giunge la nostra massima espressione di solidarietà, che ha visto il dominio che porta il suo nome acquisito prima dell’inizio della campagna elettorale e che per un periodo di tempo rimandava all’homepage proprio di Antonello Iannarilli, suo principale rivale politico nella competizione elettorale in atto. Ora il dominio sembra esser stato acquisito da una società del Frusinate, che lo offre in vendita”.

    Il presidente ha concluso: “Ci aspettiamo e ci auguriamo che l’On. Iannarilli provveda al più presto a divulgare una dichiarazione ufficiale di estraneità e dissociazione da quanto accaduto all’Italia dei Diritti in un commento pubblico attraverso i regolari canali d’informazione”.