Tag: francesco

  • Il flash mob del Papa paga bolletta a pensionata

    Roma 2015, anno del Giubileo

    Si chiama “POPE is POP” il flash mob per Papa Francesco che sta spopolando a Roma! Stamane un gruppo di circa 100 unità dei POPPERS (così si chiamano i fautori di questa originale iniziativa) si è ritrovato sotto al Palasport dell’EUR, per danzare al ritmo della canzone “POPE is POP”, coinvolgendo molti dei passanti che si sono divertiti a seguire i passi di danza della divertente coreografia, in questa contagiosa manifestazione itinerante che è iniziata domenica con un evento svoltosi a Piazza San Pietro (andato in onda in diretta su RAI NEWS 24) e che si sta propagando per tutta Roma da Piazza di Spagna al Colosseo, passando per la metro e che avrà luogo anche alla Casa Circondariale Femminile del Carcere di Rebibbia! E in pieno spirito solidale Francescano, dopo il flash mob di stamattina, una delegazione di POPE is POP si è recata al vicino ufficio postale di V.le Beethoven, dove ha chiesto a varie persone che stavano entrando in Posta quale fosse la tipologia di pagamento che dovessero affrontare e decidendo poi di fare una colletta per aiutare una pensionata pagandole la bolletta della luce! E Papa Francesco (a cui è arrivata notizia di questi eventi) è rimasto favorevolmente colpito dall’iniziativa e si sta decidendo se riceverà una delegazione di POPE is POP che gli tributerà personalmente la canzone e la coreografia da Lui e a Lui ispirata: con un flashmob dal Papa!

    VideoMix flash mob a Roma: https://youtu.be/46RTOoK7Nm4
    Flash mob su RAINEWS24: https://youtu.be/esrESk9IbeA
    Facebook: https://www.facebook.com/popeispop
    Twitter: https://twitter.com/POPEisPOP
    Sito ufficiale: http://www.popeispop.it

  • All’anteprima di presentazione del nuovo libro di Padre Enzo Fortunato presenta la consulente al lavoro Nicoletta Fiorese e Giorgio Mulé

    Nicoletta Fiorese, rinomata consulente del lavoro, Lunedì 31 Marzo 2014, è stata ospite alla presentazione dell’ultimo successo letterario di Padre Enzo Fortunato, dal titolo “Vado da Francesco”, tenutasi presso la libreria Mondadori Multicenter Duomo di Milano. Intervenuti all’incontro di Fortunato, Direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, numerose illustri personalità, tra le quali la cantante e volto tv Caterina Caselli, il Direttore di Panorama Giorgio Mulé, il noto manager Salvo Nugnes e lo storico saggista italiano Franco Cardini.

    Dopo la presentazione, la Dott.ssa Fiorese, che svolge la sua professione nel suo studio privato di Cassola (VI) in via Valsugana 88 e conosciuta per la sua professionalità, diligenza e competenza, ha asserito “Sono rimasta piacevolmente colpita e compiaciuta di aver partecipato a questo interessante evento, tra tanti personaggi noti. Vado da Francesco è un libro dal forte significato e di scorrevole lettura. Il tema principale sono le esperienze reali di persone che hanno visitato il Sacro Convento e la Basilica di Assisi per rispondere ai loro importanti quesiti“.

  • Le parole di Padre Enzo Fortunato su “Vado da Francesco”, il suo nuovo libro

    Intervistato Padre Enzo Fortunato, direttore della Rivista San Francesco d’Assisi, riguardo la sua ultima pubblicazione “Vado da Francesco” edito da Mondadori. In questo emozionante libro sono raccolti e raccontati numerose visite ufficiali ed incontri riservati, vissuti da personaggi famosi o da semplici donne, uomini e ragazzi arrivati fino alla soglia della Basilica di San Francesco per placare la loro ansia e cercare risposte non effimere ai loro interrogativi sul vivere.

    1) Padre Fortunato ci racconta quali tematiche affronta nel suo nuovo libro?
    Il tema principale è la tensione spirituale di Dio presente in ogni uomo, questa è la grande consapevolezza che emerge dagli uomini e le donne credenti e non credenti che hanno incontrato San Francesco, da questa tensione spirituale emergono tre stelle: la prima è quella del dialogo, pensando anche agli incontri che i Papi hanno vissuto in Assisi con i leader religiosi, la seconda è l’incontro, ove pensieri, parole e speranze si intersecano tra di loro divenendo di fatto crocevia, ove realtà e persone differenti si abbracciano e le mani si uniscono in un segno di pace e di operosità comune. Questo incontro ci ricorda la celebre affermazione di John Donne “Nessun uomo è un’Isola completo in se, ciascuno di noi fa parte di un continente, è un pezzo di terra ferma”. E infine la terza stella, il cammino che descrive gli antichi pellegrinaggi verso i santuari che custodivano i corpi degli Apostoli e dei martiri.

    2) Una riflessione su Papa Francesco e Giovanni XXIII?
    Il volume si apre con Giovanni XXIII e si chiude con Papa Francesco, due Papi che si sono rifatti a San Francesco in maniera diversa. Giovanni XXIII era terziario francescano, Papa Francesco invece ha scelto proprio di farsi chiamare con il nome del Santo. L’uno e l’altro hanno tracciato sfaccettature diverse di uno stesso prisma. Giovanni XXIII ha parlato di Francesco come modello “del vivere bene”; Bergoglio, invece, ha accolto le istanze programmatiche del Santo di Assisi: “E’ per me l’uomo della povertà, l’uomo della pace, l’uomo che ama e custodisce il creato“.

    4) Ci spiega cosa intende per comunicazione sull’esempio di San Francesco?
    Era desiderio di San Francesco la possibilità di interagire e coesistere con tutti, un uomo accanto all’altro. La Chiesa è chiamata a partecipare nel mondo della comunicazione perché di essa fa parte l’uomo e dove c’è l’uomo c’è la Chiesa. Con quale stile? Con quale metodo? Le risposte le trovo sintetizzate profondamente nel discorso di Papa Benedetto XVI dell’8 dicembre 2009: «Quanto abbiamo bisogno di questa bella notizia! Ogni giorno, infatti, attraverso i giornali, la televisione, la radio, il male viene raccontato, ripetuto, amplificato, abituandoci alle cose più orribili, facendoci diventare insensibili e, in qualche maniera, intossicandoci, per ché il negativo non viene pienamente smaltito e giorno per giorno si accumula. Il cuore si indurisce e i pensieri si incupiscono. Per questo la città ha bisogno di Maria, che con la sua presenza ci parla di Dio, ci ricorda la vittoria della Grazia sul peccato, e ci induce a sperare anche nelle situazioni umanamente più difficili».


    5) Abbiamo avuto notizia di una sua intervista fatta ad Adriano Celentano. Cosa ha detto il noto cantante riguardo il Pontefice?
    Celentano durante l’intervista ha affermato, quasi commosso, che si emoziona ogni volta che Papa Francesco parla di Gesù, “avverto due sensazioni fra di loro contrastanti: da un parte la gioia insaziabile di ascoltare qualunque cosa delle meravigliose gesta di Gesù, dall’altra una sorta di nostalgico dolore quasi come se Gesù l’avessero crocifisso ieri sera e io non avessi fatto in tempo ad incontrarlo prima“. Inoltre ha definito Papa Francesco come un’autentica svolta, sottolineando che credenti e non credenti ne sono attratti e le chiese si riempiono anche grazie a lui.

    6) “Vado da Francesco” è la storia di uomini noti e di tanti invisibili, perché questa scelta?
    Uno dei principi della filosofia francescana è “nulla è grande di fronte a Dio, ma tutto ugualmente degno“. Proprio da qui la mia scelta di includere nel racconto personaggi noti e non.

    7) Qual è la storia, l’incontro che più l’ha colpita?
    La storia di un signore che accompagnava la moglie paralizzata immobile sulla sedia a rotelle. Sul volto sprigionava un sorriso, che lasciava trasparire la grande speranza che era in lui, quasi come se la sofferenza avesse impresso sul suo viso i tratti della bontà, tratti che difficilmente si dimenticano e facilmente segnano le nostre esistenze, facendole diventare più profumate, perché è il dono di sé agli altri che rende la vita bella.

  • Agenzia Promoter: calorosa accoglienza per il professor Francesco Alberoni e il manager Salvo Nugnes in conferenza nel carcere di Milano Bollate

    L’illustre sociologo Francesco Alberoni, insieme al manager Salvo Nugnes Direttore di Agenzia Promoter, è stato ospite nel contesto penitenziario di Milano Bollate per tenere una conferenza a tema sull’educazione sentimentale, ricevendo una calorosa accoglienza e intavolando anche un coinvolgente dibattito con i detenuti presenti in sala. L’incontro si è svolto venerdì 28 giugno 2013 con la partecipazione del Direttore del carcere Massimo Parisi che, con Salvo Nugnes, ha affiancato il Professore in qualità di relatori.

    Alberoni, considerato esperto precursore di fama mondiale sugli studi dei movimenti sociali e collettivi, ha pubblicato numerosi editoriali a finalità pedagogiche, che sono stati tradotti in oltre venti lingue e ampiamente divulgati.

    Il suo ultimo saggio di rilevante interesse si intitola “L’arte di amare” (Sonzogno) e sta ricevendo ottimi consensi. Tratta del grande amore erotico duraturo, che incanta e stupisce, perché ogni volta rinasce e si rinnova.

    Alberoni spiega “per l’esperienza dell’amore erotico in occidente non c’è un linguaggio adeguato, non abbiamo nemmeno un linguaggio erotico non osceno. È di questo che mi occupo nei miei libri, cercando di elaborare un vocabolario adatto a questo aspetto della nostra esistenza. Nel nuovo libro parlo del grande amore erotico che dura, perché al contrario di quanto si pensa comunemente sostengo, che l’amore erotico può resistere allo scorrere del tempo. Il mondo dell’innamoramento è un mondo straordinario, ma il mondo esterno torna progressivamente a contaminarlo, la bolla felice si incrina e al suo interno si infiltrano la menzogna, la sopraffazione, la violenza. Se si evita di far entrare questi elementi esterni nella coppia, se si è sinceri, se si rispetta l’altro e la sua libertà, la passione continua“.

  • FRANCESCO ALBERONI ACCOMPAGNATO DAL MANAGER SALVO NUGNES RICEVE IL PREMIO ALVISE CORNARO ALLA RICERCA

    Venerdì 19 Aprile 2013, Francesco Alberoni accompagnato dal manager Salvo Nugnes, sarà ospite nel contesto dell’Aula Magna dell’Università di Padova, Palazzo Bo, per ricevere un importante riconoscimento alla carriera, il Premio Alvise Cornaro 2013 alla Ricerca 3° edizione. Durante l’evento ad ingresso libero, il sociologo di fama mondiale terrà una conferenza a tema su “Amore, felicità, vecchiaia”.

    L’ultimo saggio teorico di Alberoni, dal titolo “L’arte di amare” (Sonzogno) offre intensi spunti di riflessione sul concetto di grande amore erotico che dura nel tempo, perché rinasce e ogni volta incanta e stupisce ed è la strada maestra della conoscenza e della felicità.

    Il sociologo spiega “Nel grande amore erotico con la stessa persona ogni volta è come scoprirsi in modo sempre nuovo e sempre più approfondito. Ci sono pittori che, hanno dipinto la stessa modella tutta la vita vedendola sempre con occhi diversi e artisti che, hanno dipinto lo stesso paesaggio nelle più diverse ore del giorno e della notte, al mutare delle stagioni, del tempo atmosferico e della luce. L’animo umano però è infinitamente più complesso di un paesaggio. E quanto più dura il grande amore totale, quanto più aumenta la conoscenza reciproca, quanto più ciascuno vive la vita dell’altro nella sua interezza, tanto più il volto e il corpo amato appaiono sempre nuovi, belli, stupefacenti, desiderabili. Anche quando passano gli anni, anche quando invecchiano”.

    Sul concetto di felicità spiega “La felicità è sempre e soltanto un istante. La felicità non è una cosa che dura. Non è un tempo, è un istante o una serie di istanti. Un punto di contatto con qualche cosa di straordinario”.

  • PAOLO LIMITI OSPITE ALLA MILANO ART GALLERY CON IL PROFESSOR ALBERONI – Agenzia Promoter

    Al Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” presso la “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano, Paolo Limiti è stato ospite straordinario alla serata del professor Francesco Alberoni, la quale ha ottenuto numerosi consensi di pubblico e stampa.

    La sala gremita ha accolto una lectio magistralis di Alberoni sull’arte dell’amare e sul grane amore erotico duraturo. Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter e manager di diversi personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo, ha ideato e organizzato “Cultura Milano.it” per rendere la cultura accessibile a tutti, con eventi ad ingresso libero che, ospitano nomi importanti del panorama contemporaneo, tra cui Margherita Hack, Umberto Veronesi, Mogol, Corrado Augias, Vittorio Feltri, Antonino Zichichi, Silvana Giacobini, Vittorio Sgarbi.

    Esperto conoscitore di movimenti collettivi, il Professore, usando una metafora molto significativa spiega “Volendo usare un’immagine marinaresca noi sappiamo che, per partire con una barca a vela dobbiamo aspettare che, ci sia un po’ di vento e quando siamo in bonaccia basta una folata per poterci muovere, ma in tutti i casi dobbiamo essere pronti a coglierlo e abili nella manovra. Anche l’amore, è un succedersi di onde e folate che, ora ci spingono, ora ci rallentano, ma il bravo navigante le sa utilizzare come vuole. Questa, è l’arte di amare“.

  • 7 MARZO – CONFERENZA DI FRANCESCO ALBERONI “IERI, OGGI, DOMANI. LA DONNA, LA FAMIGLIA, LA SOCIETÀ” A BELLUNO CON L’AGENTE NUGNES E MARCELLA DE PRA

    Si terrà Giovedì 7 Marzo 2013, alle ore 18.00, presso il Centro Congressi Giovanni XXIII di Belluno, la conferenza, ad ingresso libero, del Prof. Francesco Alberoni dal titolo “Ieri, oggi, domani. La donna, la famiglia, la società” con la Dott.ssa Marcella De Pra, responsabile dello Spazio Incontro ULSS 1 Belluno e relatrice dell’incontro con il noto professore, coordinato da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter.

    Il rinomato sociologo, apprezzato in tutto il mondo, come esperto conoscitore dei movimenti collettivi e dei sentimenti amorosi, nonché per l’indiscusso contributo dei suoi saggi ad elevato contenuto pedagogico, in occasione della sua lectio magistralis, analizzerà i concetti di donna, famiglia e società e le loro evoluzioni nel corso degli anni. Dall’emancipazione femminile alla discriminazione sessuale, dall’amore puro alla fine di un rapporto, dalla famiglia patriarcale alle coppie di fatto, al rapporto genitori-figli.

    C’è tanta gente che si preoccupa della crisi della famiglia, della crisi del matrimonio, delle conseguenze che esse hanno sui figli, ma ho l’impressione che ci si dimentichi che oggi la famiglia e fondata e tenuta insieme da un solo fattore: l’amore di chi ha liberamente deciso di sposarsi o di convivere” afferma Alberoni e continua “Un tempo no, un tempo ci si doveva sposare, la ragazza che non lo faceva diventava una zitella, il matrimonio era un sacramento inviolabile, sostenuto dalle famiglie, l’adulterio punito dalla legge. I due sposi erano tenuti insieme da questi vincoli istituzionali, da queste ferree proibizioni. Oggi i giovani che decidono di sposarsi o di andare a convivere lo fanno solo perché si amano e pensano che il loro amore durerà anche in seguito”.

  • GIOVEDI 10 GENNAIO FRANCESCO ALBERONI È INTERVENUTO SU RAI 2 NELLA RUBRICA TG2 INSIEME PER PARLARE DI EDUCAZIONE SENTIMENTALE

    Giovedì 10 Gennaio 2013, il Professor Francesco Alberoni, è intervenuto in collegamento da Milano, all’interno della Rubrica Tg2 insieme, su Rai2.

    Intervistato da Igor Righetti, in merito al concetto di competizione e rappresentazione dei sentimenti in TV, ha dichiarato “In trasmissioni, come Uomini e Donne, ho constatato che, ci sono persone che si mettono in mostra, agendo con arroganza ed esibizionismo, senza esprimere sentimenti autentici e spontanei. Il tronista rappresenta la messa in scena della competizione amorosa. Il vero amore, incomincia quando finisce la competizione, la violenza, la volontà di potenza. Infatti, gli innamorati non sono mai in competizione, tra loro. Invece, in altre trasmissioni del passato, come Stranamore e Agenzia Matrimoniale, veniva proposto un sentimento più vero, che sembrava meno falsato e forzato, all’interno del palinsesto televisivo“.

    Poi, ha precisato queste riflessioni dicendo “Non bisogna accorpare cinema, fiction e talk show. Ho rivisto, con grande piacere il film “L’età dell’innocenza”, che è un esempio meraviglioso di rappresentazione dell’amore nella sua autenticità e anche altre opere cinematografiche, sono particolarmente significative“.

    Sulla consistente presenza di persone, di età matura e avanzata, in programmi, in stile talk show, ha commentato “Queste persone vengono rappresentate come se fossero ancora giovani, ma non sono più tali. Una persona matura, innamorata e sensibile, non si comporta e non si comporterebbe mai così, in pubblico. Viene creata una messa in scena dei sentimenti e della dimensione sentimentale“.

    Il noto sociologo di fama mondiale, esperto conoscitore di movimenti collettivi, ha pubblicato un nuovo saggio, dal titolo “L’arte di amare” (Sonzogno) dedicato al grande amore erotico, che dura nel tempo, perché si rinnova e ogni volta incanta e stupisce. Alberoni considera il grande amore erotico duraturo, come la strada maestra della conoscenza e della felicità.

    Di recente, il Professore è stato ospite al Festival Artistico Letterario “Cultura Padova.it” per tenere un’interessante lectio magistralis di educazione sentimentale e amorosa, dinanzi ad un sala gremita, con un pubblico attento e partecipe. “Cultura Padova.it” è organizzato da Agenzia Promoter, di Salvo Nugnes, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, con incontri ad ingresso libero, che coinvolgono personalità di spicco, come Margherita Hack, Umberto Veronesi, Silvana Giacobini, Vittorio Sgarbi, Corrado Augias.