Tag: Francesco Pezzuco

  • A “Spoleto Arte” suscitano scalpore le opere di Francesco Pezzuco

    Nell’eterogeneo gruppo di artisti di spicco scelti per partecipare alle rinomate mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, si colloca anche Francesco Pezzuco, con positivissimi commenti ad encomio, da parte dello stesso Sgarbi, che di lui ha detto “A un pattern visivo immediatamente riconoscibile punta, con le sue composizioni verticali Pezzuco, che ha impronte ripetute di forte evocazione”. L’esposizione è allestita nell’incantevole cornice di Palazzo Leti Sansi, sito a Spoleto nella zona centrale di Piazza del Mercato, dal 27 Giugno al 24 Luglio.

    La personalità artistica di Pezzuco è molto singolare, poiché fin da giovanissimo, ha saputo ricercare e trovare il percorso evolutivo più temperato per arrivare a una forma pittorica estremamente calibrata e raffinata, oltre che assai moderna e innovativa. La vasta produzione rende onore al miglior equilibrio e rigorismo formale. Non rinuncia mai alla decorazione, concepita in modo lieve e delicato.

    Si percepisce un acuto slancio emotivo e spirituale, che rende partecipe l’osservatore di questa dimensione evocativa, che tende a celebrare la natura e l’ambiente e a porre l’uomo in posizione di centralità universale, nel pieno e totale rispetto del mondo circostante.

  • Agenzia Promoter: Intervista all’artista Giuseppe Oliva

    Il noto artista Giuseppe Oliva rilascia un’intervista in occasione della sua partecipazione alla mostra d’arte “Visioni” inaugurata con successo lo scorso Mercoledì 11 Settembre 2013, presso la Galleria Civica Cavour di Padova. La mostra, organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte, vede l’esposizione delle opere di Oliva affianco ai quadri della poliedrica artista Amanda Lear e sarà aperta, ad ingresso libero, fino al 29 Settembre.

    1) QUANDO NASCE LA SUA PASSIONE PER L’ARTE?

    La mia passione per l’arte nasce da lontano, probabilmente ce l’ho nel DNA . Mio nonno e mia madre dipingevano. Io ho seguito le orme di famiglia.

    2) UNA RIFLESSIONE SUL CONCETTO DI ARTE?

    Credo che l ‘arte debba trasmettere sensazioni, almeno una piccola emozione, in chi è in grado di osservare e non solo vedere ciò che ha davanti.

    3) QUALI SONO LE PRINCIPALI FONTI D’ISPIRAZIONE DELLA SUA VOCAZIONE ARTISTICA?

    La mia principale fonte di ispirazione è la mia terra, La Sicilia, con il suo mare,i suoi colori, l’azzurro e il blu in tutte le sue gradazioni, ma anche il verde. Ho lasciato la Sicilia per lavoro a 25 anni per andare a lavorare al Nord (ero funzionario dell’intendenza di Finanza). Tornando a Trapani per le ferie mi rendevo conto che avevo davanti a me una tavolozza di colori. L’emozione del colore inteso come gioia, mi ha preso sempre di più. Anche l’idea di infinito, dell’orizzonte ,il senso di libertà che si prova di fronte al mare. Spesso nelle mie tele rappresento anche le nuvole che danno quest’idea di leggerezza. Una cosa che mi affascina è l’idea di riuscire ad entrare nell’infinitamente piccolo, sono attratto dai particolari. Le mie tele spesso sembrano macchie di colore di azzurro, blu e verde ma, se si osserva con maggiore attenzione, ci si rende conto che possiamo scorgere un riflesso del mare al tramonto, un angolo di una caletta…questo è ciò che mi piace ritrarre, non tanto un paesaggio, ma un particolare di questo paesaggio.

    4) CHI SONO I GRANDI MAESTRI DELL’ARTE ANTICA E/O CONTEMPORANEA CHE PREFERISCE? HANNO INFLUENZATO IN QUALCHE MODO LA SUA RICERCA STILISTICA?

    Gli antichi, per quanto grandissimi artisti, non mi davano emozioni. Ho tratto ispirazione dagli impressionisti, il loro uso del colore mi ha profondamente colpito.

    5) È COMPIACIUTO DELLA PRESTIGIOSA MOSTRA COLLETTIVA A CUI PARTECIPA, PRESSO LA RINOMATA GALLERIA CIVICA CAVOUR A PADOVA, UN IMPORTANTE CONTESTO ISTITUZIONALE, CON L’ORGANIZZAZIONE DEL MANAGER SALVO NUGNES AGENTE DI TANTI NOMI E ARTISTI DI SPICCO?

    Certo sono soddisfatto di poter esporre in una galleria tanto prestigiosa.

    6) È LA PRIMA VOLTA CHE ESPONE A PADOVA?

    È la prima volta che espongo a Padova. Fino ad ora ho fatto due mostre a Varese e una a Trapani.

    7) QUALI OPERE HA PENSATO DI ESPORRE?

    Esporrò cinque opere, di cui quattro del 2012 e una nuova.(“Tramonto, magia del rosso”, in questo quadro uso un colore diverso dai miei soliti; “Movimento di Azzurri” reso con delle spatolate di colore azzurro; “Dissolvenza di riflessi”, “Notte: danza delle onde” Sfondo Blu di Prussia con il bianco a contrasto per dare un’idea delle onde. “Luci di mattina” colori più tenui) Il filo conduttore sarà quindi il mare ed i suoi riflessi che cambiano a seconda del momento della giornata.

    8) È COMPIACIUTO DELL’OTTIMA OPPORTUNITÀ, CHE CI SIA IN MOSTRA COLLETTIVA A PADOVA ANCHE LA GRANDE AMANDA LEAR, PERSONAGGIO DI FAMA MONDIALE E MUSA DEL MITICO SALVADOR DALÌ?

    Sono molto soddisfatto di poter esporre le mie tele a fianco ad un’artista come Amanda Lear.

    9) UN COMMENTO SU DALÌ E IL SUO POLIEDRICO PERCORSO NEL MONDO DELL’ARTE;

    Dalì è stato indubbiamente un grande pittore anche se non è uno di quelli che mi trasmette particolari emozioni.

  • INTERVISTA ALL’ARTISTA FRANCESCO PEZZUCO SULLA MOSTRA DI AMANDA LEAR PRESSO LA GALLERIA CIVICA CAVOUR ORGANIZZATA DAL MANAGER SALVO NUGNES

    L’artista Francesco Pezzuco rilascia un’intervista in occasione della mostra collettiva con Amanda Lear, organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter presso la galleria Civica Cavour la quale è stata inaugurata con grande successo, mercoledì 11 settembre 2013.

    1) QUANDO NASCE LA SUA PASSIONE PER L’ARTE?

    Ho iniziato nel 1986 a formulare le prime composizioni con un primo accenno al materico sviluppando una tecnica del tutto particolare simile all’affresco. Lo speciale effetto cromatico che ne risultava rendeva erotico lo sguardo delle figure nel quadro. Negli anni poi sono riuscito ad affinare questa tecnica.

    2) UNA RIFLESSIONE SUL CONCETTO DI ARTE?

    L’uomo, diversamente dagli altri animali, ha il senso dell’arte. Trovo che l’arte consenta all’uomo di elevarsi, l’arte è un dono che ci salverà. Ma altresì ritengo che l’arte possa esser un mezzo di denuncia sociale che mi consente di affrontare temi che mi stanno a cuore.

    3) QUALI SONO LE PRINCIPALI FONTI D’ISPIRAZIONE DELLA SUA VOCAZIONE ARTISTICA?

    La Natura è la mia prima fonte di ispirazione, e anche l’uomo, visto però come deturpatore della bellezza della Natura. L’uomo dovrebbe rendersi conto che la Natura è importantissima e cambiare atteggiamento nei suoi confronti trattandola con rispetto. Io sento molto questi temi e ritengo giusto, con la mia arte, cercare di sensibilizzare la gente riguardo agli scempi che abbiamo compiuto in passato e che continuiamo a fare, purtroppo. Nell’ultimo periodo sto lavorando alla Figura Umana vista però in maniera molto complessa nella sua multi identità.

    4) CHI SONO I GRANDI MAESTRI DELL’ARTE ANTICA E/O CONTEMPORANEA CHE PREFERISCE? HANNO INFLUENZATO IN QUALCHE MODO LA SUA RICERCA STILISTICA?

    Tra gli artisti che preferisco: il tedesco Joseph Beuys, gli artisti degli anni 50, l’arte concettuale, Burri, Pistoletto. Quando sono in fase creativa però, ho una necessità interiore talmente forte di esprimermi al meglio che preferisco isolarmi. Evito di visitare mostre che potrebbero influenzarmi, preferisco confrontarmi con altri artisti solo a mostra ultimata.

    5) È COMPIACIUTO DELLA PRESTIGIOSA MOSTRA COLLETTIVA A CUI PARTECIPA, PRESSO LA RINOMATA GALLERIA CIVICA CAVOUR A PADOVA, UN IMPORTANTE CONTESTO ISTITUZIONALE, CON L’ORGANIZZAZIONE DEL MANAGER SALVO NUGNES AGENTE DI TANTI NOMI E ARTISTI DI SPICCO?

    Sono molto soddisfatto di poter esporre a Padova nella rinomata Galleria Civica Cavour. Ho conosciuto il Dott. Nugnes un anno fa, dopo esserci sentiti qualche volta telefonicamente l’ho invitato a venire da me a Sperlonga. Mi ha dato l’impressione di esser una persona attiva, capace, mi è piaciuto il suo approccio, si vede che ama l’arte e sa vedere oltre il profitto. Con lui sto anche lavorando a un nuovo catalogo.

    6) È LA PRIMA VOLTA CHE ESPONE A PADOVA?

    Sì è la prima volta che espongo a Padova, ma ne sono molto entusiasta.

    7) QUALI OPERE HA PENSATO DI ESPORRE?

    Esporrò le opere più significative che esprimono meglio il legame tra il nostro essere e ciò che ci circonda. Bisogna ripristinare il concetto di “coscienza universale”. Sono convinto che l’arte, la cultura e la sensibilità salveranno il mondo.

    8) È COMPIACIUTO DELL’OTTIMA OPPORTUNITÀ, CHE CI SIA IN MOSTRA COLLETTIVA A PADOVA ANCHE LA GRANDE AMANDA LEAR, PERSONAGGIO DI FAMA MONDIALE E MUSA DEL MITICO SALVADOR DALÌ?

    Sono felice di poter fare una mostra con Amanda Lear, devo ammettere che non la conoscevo come pittrice , ma è stata una piacevole scoperta.

    9) UN COMMENTO SU DALÌ E IL SUO POLIEDRICO PERCORSO NEL MONDO DELL’ARTE;

    Poliedrico Dalì? È l’unico artista del ‘900 che ci ha lasciato un’opera concettuale vivente del nostro tempo: Amanda Lear! Ma gli storici dell’arte sono all’estero.