Tag: formaggi calabresi

  • Proposte biologiche in rete: i formaggi calabresi.

    Provate un attimo a distogliere l’attenzione all’ambiente che in questo momento vi circonda, ed immaginate idealmente di trovarvi nell’affascinante altipiano della Sila calabrese, definito autorevolmente da qualcuno “un pezzo di Svizzera casualmente caduto di mano al Signore nell’atto della creazione“: una natura incontaminata dove le morbide colline ed i primi fiori della stagione vengono accarezzati dal tiepido sole primaverile, col piacevole contrasto di un sereno e sincero cielo azzurro, silenzioso panorama moderatamente ravvivato dal tenero belato delle mandrie al pascolo.

    Ecco, è proprio in questo contesto da favola che vengono prodotti tutti i Formaggi Biologici calabresi proposti sulle vetrine virtuali di siti di vendita on-line di prodotti tipici calabresi, che nel corso della loro attività, per via delle selezione a monte dei prodotti proposti, hanno ricevuto interessanti feed-back da parte degli utenti serviti.

    Le varietà proposte agli internauti spaziano sempre su referenze originali, interessanti e che incuriosiscono per la loro schiettezza ed esclusività: si va così ad eccezionali caciotte e formaggi pecorine, caprini ed ovicaprini, freschi, semi stagionati e stagionati, da servire come completamento di ogni pranzo, oppure alla ricotta dura salata calabrese, da gustare grattugiata sugli eccezionali primi (fusilli, maccheroni, filei) della tradizione gastronomica della regione, magari conditi con unici e corposi sughi di carne.

    Ed ovviamente, anche queste sciccherie non possono prescindere dall’uso del peperoncino, dato che non poche sono le varietà “piccanti”, considerando che in sede di preparazione si è provveduto all’uso di pepe rosso, tassativamente calabrese!! Un modo diverso per garantire ai formaggi il sapore schietto di “Sua Maestà” il peperoncino calabrese, onnipresente nella gastronomia regionale.

    Naturalmente la genuinità di questi formaggi è bella e assicurata, visto che sono tutti tassativamente biologici, garantiti da certificazione Aiab e rigido controllo Icea (cod.operatore IT ICA R106 F000012).



    Come dire…
    un modo diverso per portare la natura, a tavola!!

  • Il caciocavallo silano dop, vero prodotto italiano.


    Il Caciocavallo Silano è uno dei più antichi formaggi a pasta filata del sud Italia, considerato che già Ippocrate disquisiva dell’arte dei Greci nella preparazione dello stesso. La denominazione “Silano” deriva, invece, dalle origini antiche del prodotto legate all’altipiano della Sila, in Calabria, zona tipica di produzione della più originale e sincera tipologia di questa delizia del gusto.

    E’ un formaggio semiduro a pasta filata, acquistabile anche in rete su www.saporidellasibaritide.it, affidabile portale di commercio elettronico di prodotti tipici calabresi, prodotto con latte di vacca di diverse razze, tra cui la Podolica, una tipica razza autoctona delle aree interne dell’appennino meridionale. La sua produzione inizia con la coagulazione del latte fresco a una temperatura di 36-38°C, usando caglio di vitello o di capretto. La fase di maturazione consiste in un’energica fermentazione lattica, la cui durata varia in media dalle 4 alle 10 ore e può dirsi completata quando la pasta è nelle condizioni di essere filata. Segue un’operazione caratteristica, consistente nella formazione di una specie di cordone, plasmato ad arte fino a raggiungere la forma definitiva, sferica, ovale o troncoconica, che varia secondo le diverse aree geografiche di produzione. Il peso è compreso fra 1 e 2.5 kg. La crosta, sottile, liscia, di marcato colore paglierino in superficie, può manifestare la presenza di leggere insenature dovute ai legacci. La pasta si presenta omogenea o con lievissima occhiatura, di colore bianco o giallo paglierino. Il sapore è inizialmente dolce fino a divenire piccante a stagionatura avanzata.

    La sua originalità e squisitezza, è stata tutelata e salvaguardata mediante passi importanti di questi ultimi anni, visto che si è anzitutto ottenuto, con decreto del Consiglio dei Ministri (10/05/1993) il riconoscimento di Denominazione di Origine; fatto seguire in successivo momento (01/07/1996) dall’ambita D.O.P. (denominazione di origine protetta) europea, che ha consentito al prodotto di poter entrare a buon titolo nel gotha di quelli che potranno fregiarsi del marchio di tutela comunitario.

    Con tale marchio si garantisce, in pratica, che quella specifica tipologia ha tutte le caratteristiche di salubrità, schiettezza e genuinità del vero Caciocavallo Silano, visto che si rispettano i principi essenziali propri del disciplinare: utilizzo di latte proveniente da bovini di un delimitato territorio; rispetto delle minuziose fasi nel processo di lavorazione relativo, secondo i canoni della vera tradizione casearia meridionale; apposizione di un fregio a fuoco sul prodotto stagionato, il classico pino dell’altopiano della Sila, una volta trascorsi i tassativi tempi tecnici di stagionatura (60/90 gg).

    Per evitare possano perpetrarsi eventuali frodi ai danni degli ignari consumatori, contestualmente ai menzionati riconoscimenti si è strutturato a Cosenza il Consorzio di Tutela Formaggio Caciocavallo Silano, al quale aderiscono numerose aziende e caseifici. Scopi principali dell’organizzazione sono, ovviamente, tutelare le aziende consorziate da eventuali “falsi” proposti in commercio, considerato che sul mercato esistono numerosi formaggi “omonimi”, ma che in realtà vengono realizzati con latte e/o cagliata di importazione; promuovere iniziative e campagne informative atte a far conoscere le peculiarità del Cacio Silano dop e delle sue caratteristiche organolettiche.

    Il vero Caciocavallo Silano, infatti, è ricco di vitamine, sali minerali e proteine, ed è particolarmente indicato, per via delle sue spiccate qualità nutritive, nelle diete dei più piccoli, di chi pratica sport e di chi è un po’ avanti nell’età. Basti pensare che per produrne un solo kilo occorrono circa 10 litri di latte fresco, con valore nutritivo per ogni 100grammi corrispondente all’equivalente derivante da 180gr di carne bovina o 200grammi di trota.

    Il Caciocavallo Silano può essere consumato come formaggio da tavola o utilizzato come ingrediente per tantissime ricette tipiche dell’Italia meridionale. Possono tornare utili in tale ricerca di chicche ed usi variegati del prodotto, i suggerimenti di www.saporidellasibaritide.it che propone in confezione sottovuoto in rete il Cacio Silano Dop.

    Ancora una volta, dunque, si conferma tutta la versatilità ed originalità in cucina dei prodotti tipici calabresi!!