Tag: fonti rinnovabili

  • Investire in Serbia con il mini-idroelettrico

    Ma perché proprio in Serbia? Giustamente è la prima domanda che ci si può porre quando si parla di investire in un Paese estero. Abbiamo deciso di puntare sulla Serbia perché da fine 2013 il governo sta attuando grandi manovre per incentivare e far fiorire così la produzione di energia pulita da fonti rinnovabili, con un occhio di riguardo all’energia prodotta dall’acqua.

    In più esiste anche una lista (sviluppata dai Ministeri serbi competenti) di siti con portate e salti idonei allo sfruttamento idroelettrico, e per tali siti viene agevolata l’autorizzazione a realizzare impianti mini-idroelettrici.

    I motivi che ci hanno spinto a scegliere la Serbia non finiscono qui: per approfondire meglio la questione vi invitiamo a guardare la presentazione (presente sul sito www.epsenergia.it) che abbiamo preparato, dove sono contenute tante informazioni di sicuro interesse.

    È sicuro? Chiunque abbia avuto esperienze con l’idroelettrico sa che per trasformare un’idea in un impianto funzionante occorre superare molti ostacoli. La varietà degli enti che, qui in Italia, hanno voce nell’autorizzazione alla costruzione di un impianto porta a tempi lunghi e incertezza sull’accoglimento positivo delle domande. In Serbia non è così! Infatti esiste una sola Autorità di Bacino, il parere sull’impatto ambientale è compito del comune e in più, come detto prima, esiste già una lista di siti dove realizzare l’impianto è fortemente incentivato.

    È conveniente? L’energia prodotta da fonti rinnovabili in Serbia gode di incentivazioni. In più la tassazione in questo Paese è circa la metà di quella italiana. Quindi facendo due conti, se un impianto idroelettrico è conveniente in Italia, sarà due volte conveniente in Serbia!

    Come funziona? I passi da compiere per arrivare alla realizzazione di un impianto sono analoghi a quelli necessari in Italia. La partenza però è diversa. Non è necessario individuare un sito, indagare sulla fattibilità dell’impianto dal punto di vista dei vincoli ambientali/amministrativi e poi procedere con la progettazione. L’inizio consiste, invece, in una visita sul posto per scegliere e vedere il sito da sviluppare e procedere alla progettazione per ottenere le autorizzazioni, a un costo certo e limitato.

    In seguito si potrà decidere liberamente se proseguire nella realizzazione e conduzione dell’impianto ai costi preventivati nel progetto o vendere le concessioni sui mercati dedicati.

    Per tutte le altre informazioni e ulteriori approfondimenti l’invito è di visitate il nostro sito www.epsenergia.it dove troverete, oltre la presentazione sviluppata da EPS Energia, anche la “Guida per investitori” sviluppata dal Ministero dell’Energia Serbo.

    www.epsenergia.it[email protected]+39 026431958

  • Aumentare l’introito della propria azienda rispettando l’ambiente coi TEE

    L’Italia in accordo con l’UE intende rispettare gli obiettivi di Kyoto: ridurre il consumo di energia incrementando il ricorso alle fonti rinnovabili e all’efficienza energetica. Per fare ciò esiste un meccanismo di incentivazione, i TEE (Titoli di Efficienza Energetica) istituiti per premiare chi realizza interventi di risparmio energetico.

    I TEE (Titoli di Efficienza Energetica) conosciuti anche come Certificati Bianchi ricompensano privati e aziende che puntano sull’efficientamento di impianti e edifici o ricorrono a fonti alternative.

    I cosiddetti Certificati Bianchi o TEE comprovano l’avvenuto risparmio energetico. Per accedere ai TEE, basta chiedere la consulenza di Tecno srl, società di servizi energetici da sempre impegnata nella sostenibilità.

    Tecno srl grazie ai suoi specialisti guida i clienti per la documentazione da inoltrare al GSE per ottenere i TEE in tempi veloci e sicuri.

    Per maggiori informazioni sui TEE o Certificati Bianchi è possibile consultare il sito di Tecno srl.

  • Aumentano le istallazioni di impianti geotermici in Italia

    Grazie alla geotermia si rispetta l’ambiente riducendo le emissioni nocive. L’energia geotermica è tra le fonti rinnovabili più pure; senza contare che è anche tra le energie rinnovabili più affidabili ed è prodotta sul posto: nessuna necessità di trasporto e, dunque, nessun ulteriore inquinamento.

    Ma il prendersi maggior cura dell’ambiente scegliendo la geotermia non è l’unico vantaggio; per riscaldare e rinfrescare gli ambienti della casa, infatti, ricorrere ad un impianto geotermico consente di ridurre drasticamente i consumi e di conseguenza i costi.

    Nel Belpaese, d’accordo con la volontà dell’UE di rispettare gli obbiettivi di Kyoto del 2020, sono previsti incentivi per chi realizza interventi di efficientamento degli impianti o ricorre ad energie rinnovabili.

    Per accedere agli incentivi previsti, detti certificati bianchi o TEE (Titoli di Efficienza Energetica) è sufficiente rivolgersi a Tecno srl, una società di servizi energetici accreditata dall’AEEG. Gli specialisti di Tecno guidano i loro clienti lungo il percorso di richiesta degli incentivi in modo da recuperare rapidamente la spesa iniziale.

    Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito di Tecno.

  • Utilità, sempre più attiva nella promozione di energia da fonti rinnovabili

    Utilità, leader nella fornitura di elettricità e gas a liberi professionisti e imprese, è stata tra le prime aziende in Italia a comprendere lo stretto legame tra energia e ambiente e ad investire nella produzione di impianti eolici, facendo propria la mission dell’Unione Europea di incentivare la produzione e il consumo di energia da fonti rinnovabili per rispondere all’esigenza di uno sviluppo economico sostenibile.

    In linea con tale obiettivo di rispetto e tutela dell’ambiente, Utilità propone ai propri clienti il Pacchetto Clima-Energia, dedicato alle aziende che intendono ridurre l’inquinamento prodotto dai consumi energetici della propria attività, incentivare lo sviluppo delle energie rinnovabili, e trasformare il proprio impegno ambientale in elemento di differenziazione competitiva nel proprio settore di riferimento.

    Il Pacchetto Clima Energia di Utilità è composto da tre principali servizi acquistabili anche disgiuntamente:

    – Fonti Rinnovabili, ossia fornitura di energia prodotta da fonti naturali come acqua, vento e sole, certificata RECS International;

    – Efficienza Energetica, con servizi che vanno dall’analisi energetica dell’azienda alla fornitura di strumenti per annullare gli sprechi energetici;

    – Zero Emissioni CO2, consiste nell’annullamento dell’impatto ambientale prodotto dall’attività imprenditoriale, o da un singolo evento, manifestazione o business meeting, attraverso un intervento di analisi e compensazione delle emissioni grazie al progetto di riforestazione Bonobo Peace Forest.

    Ad ulteriore dimostrazione del forte interesse verso la sostenibilità ambientale, Utilità, attraverso la propria Holding UPS (Utilità Progetti e Sviluppo) è attualmente socio di Ener20, azienda che investe nella produzione di energia da fonti pulite e rinnovabili, ed è attualmente impegnata in un programma di “generazione distribuita sostenibile”.

  • Mediatori Commerciali nelle Rinnovabili

    Nell’ottica di un potenziamento della nostra rete commerciale, selezioniamo, per zone TOSCANA, LAZIO (Latina, Frosinone e province), CAMPANIA (Avellino e province) e PUGLIA (Foggia e province):

    Mediatori Commerciali
    nel settore della produzione di energia elettrica e/o termica da fonti rinnovabili ed, in particolare, da Fonte Solare e Fotovoltaica

    La figura ricercata ha il seguente profilo:
    – buona esperienza di vendita
    – elevate capacità relazionali e negoziali
    – capacità di lavorare con metodo e per obiettivi
    – affidabilità e capacità di gestione del cliente nelle varie fasi della trattativa
    – comprovate conoscenze sull’argomento Solare e Fotovoltaico
    – pacchetto clienti personale
    – dimestichezza con i mezzi informatici
    – automunito/motomunito

    Il candidato ha la responsabilità di:
    – creare e ricercare nuove opportunità di business
    – fare da intermediario tra Il Delfino Srl e il potenziale cliente
    – concludere contratti per la realizzazione di impianti Solari e Fotovoltaici con i clienti finali
    – gestire la trattativa dalla ricerca dei clienti alla vendita e successiva realizzazione dell’impianto.

    Al Mediatore vengono forniti quali strumenti di supporto:
    – Assistenza tecnico-commerciale
    – Formazione continua
    – Materiale aziendale.

    Gli interessati possono inviare un’email, completa da dati con i recapiti dove poter contattarli ed un breve curriculum e, importante, l’Aut. al Tratt. Dati (Dlgs 196/03).

  • Flavio Cattaneo: Bisaccia La nuova stazione elettrica di Terna

    La stazione elettrica di Bisaccia rientra tra le opere che Terna sta realizzando in Campania per il potenziamento della rete di trasmissione regionale, soggetta a congestioni e criticità locali legate soprattutto alla limitata capacità di trasporto dell’energia in alcune singole tratte.

    Con l’entrata in funzione della nuova stazione elettrica ad altissima tensione (380/150 kV) di Bisaccia “il distretto energetico dell’Alta Irpinia si candida a diventare una realtà di prim’ordine nel panorama nazionale”. È quanto riporta il quotidiano Il Mattino di Napoli, nell’edizione di Avellino, in merito alla messa in esercizio della struttura in contrada Pietra delle Mole di Bisaccia, sull’altopiano del Formicoso (Provincia di Avellino) per cui Terna ha investito circa 20 milioni di euro.

    I lavori, cominciati il 3 agosto del 2009, sono terminati a fine agosto 2010 e, dopo le necessarie prove tecniche, la stazione è diventata definitivamente funzionale in dicembre. La struttura, che occupa complessivamente una superficie di 141 mila metri quadrati, di cui 81 mila di area verde, è collegata all’elettrodotto ad altissima tensione “Matera-Santa Sofia” e prevede una connessione per l’allacciamento alla futura direttrice “Bisaccia-Deliceto”, opera attualmente in fase di progettazione.

    Costruita con il favorevole consenso e la concertazione della Regione – scrive ancora Il Mattino – la stazione di Bisaccia apporterà notevoli benefici elettrici per Avellino e le zone limitrofe: consentirà infatti di migliorare e potenziare qualità, continuità e sicurezza del servizio elettrico, nonché ridurre le congestioni sulla rete a 150 kV “liberando” capacità produttiva generata con fonti rinnovabili. La stazione elettrica, infatti, sarà in grado di raccogliere e successivamente immettere sulla rete a 380 kV l’energia “pulita” prodotta dagli impianti eolici situati nella zona, “decongestionando” la rete a 150 kV. Oltre alla sopracitata linea “Matera-Santa Sofia”, la stazione sarà collegata a 5 elettrodotti a 150 kV (2 dei quali in fase autorizzativa) e 4 impianti eolici.

    Quanto alla tecnologia utilizzata, va menzionato che la stazione elettrica è la prima dotata di un innovativo sistema di alimentazione dei Servizi Ausiliari (apparecchiature per la protezione, comando, controllo e automazione della stazione e altre utenze interne in bassa tensione necessarie al funzionamento della stessa) con i cosiddetti “Trasformatori Induttivi di Potenza”, accorgimento che consente di ottenere una auto-alimentazione svincolata dal gestore della distribuzione di elettricità.

    La stazione elettrica di Bisaccia rientra tra le opere che Terna sta realizzando in Campania per il potenziamento della rete di trasmissione regionale, soggetta a congestioni e criticità locali legate soprattutto alla limitata capacità di trasporto dell’energia in alcune singole tratte. In Campania Terna ha in progetto investimenti per le infrastrutture elettriche per oltre 700 milioni di euro, sui 7 miliardi a livello nazionale previsti dal Piano di Sviluppo. Tra le opere principali ci sono gli elettrodotti ad altissima tensione “Foggia-Benevento” e “Montecorvino-Avellino”, il nuovo progetto per la rete elettrica della Penisola Sorrentina, il riassetto della rete a 220 kV della città di Napoli, attualmente caratterizzata da vetustà e scarsa affidabilità, la stazione elettrica di Avellino Nord e la connessione elettrica delle isole di Capri, Ischia e Procida con la terraferma.

    Per lo sviluppo delle fonti rinnovabili, chiude Il Mattino, Terna ha previsto investimenti per circa 3 miliardi di euro e sta realizzando diverse stazioni elettriche nel Mezzogiorno, tra Puglia, Molise, Campania, Calabria e Sicilia, destinate principalmente alla raccolta e al trasporto di energia prodotta da fonte eolica. Bisaccia è entrata in servizio poche settimane dopo quella di Maida, in provincia di Catanzaro, e nel 2011 sarà la volta delle stazioni elettriche di Deliceto e Troia, in provincia di Foggia.

    (Fonte: Il Mattino.it)

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    Alessandra Camera
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  • Pannelli solari fotovoltaici: mercato green conveniente per imprese e privati

    Il decollo del fotovoltaico in Italia, accreditato da più fonti e dall’impennata di ordini di pannelli e moduli fotovoltaici da parte di imprese e privati, si inserisce nel grande discorso dell’ecosostenibilità, sempre più urgente e non più rinviabile, e nella progressiva consapevolezza dei vantaggi dell’energia solare: fonte energetica inesauribile, risparmio sulla bolletta elettrica, assenza di qualsiasi tipo di emissione inquinante, modularità del sistema e bassissima manutenzione e relativi costi. I vantaggi del fotovoltaico, insomma, sono numerosi e sono sempre più sotto gli occhi di imprese e industrie, ma anche dei privati.

    Le aziende produttrici di pannelli solari fotovoltaici possono oggi rispondere a esigenze sempre più specifiche, attraverso la personalizzazione dei pannelli da adattare a qualsiasi tipo di superficie e di edificio, industriale o domestico, e fornendo per la loro clientela un pacchetto completo, che comprende, oltre alla produzione, progettazione, fornitura e installazione, fino alle pratiche burocratiche e finanziarie per l’ottenimento delle agevolazioni.

    I costi del fotovoltaico, con la possibilità di incentivi e agevolazioni iniziali unita al considerevole risparmio nel tempo con bollette contenutissime, sono quindi sempre più appetibili per le imprese e anche per le realtà domestiche. Inoltre i moduli fotovoltaici si adattano agli scopi più diversi: possono essere impiegati per illuminazione pubblica – lampioni fotovoltaici – e per integrazione architettonica negli edifici, coniugando qualità estetiche e funzionalità.

    I moduli fotovoltaici, tra loro diversificati in monocristallini e policristallini, sono attualmente impiegati soprattutto per capannoni e strutture industriali: le ampie coperture piane non ombreggiate e la necessità di un fabbisogno energetico ingente e continuo rendono questa tecnologia green più che adatta ed efficace, senza contare poi il fatto che i costi e i lavori di manutenzione dei moduli sono bassissimi rispetto ad altre soluzioni.

    Le aziende di impianti fotovoltaici in Italia hanno innanzitutto il merito indiscusso di incentivare una fonte energetica che limita fortemente l’utilizzo dei combustibili fossili tradizionali, ma anche quello di diffondere una tecnologia che riduce i costi per le imprese, soprattutto quelli a lungo termine, e, stando alle ultime rilevazioni, queste aziende danno un forte contributo alla competitività italiana sul mercato internazionale, investendo e facendo investire le industrie su un’economia green che avrà sempre più voce in capitolo.

  • 2011/2013: dinamiche e opportunità nel fotovoltaico

    Il fotovoltaico in Italia nel triennio 2011-2013”: impresa, ricerca e innovative tecnologie legate all’energia solare all’evento romano di giovedì 9 dicembre 2010, promosso da Accademia Fotovoltaica Italiana.

    Accademia Fotovoltaica Italiana
    , nata con l’obiettivo di promuovere e condividere le tecnologie “Made in Italy” tra le realtà accademiche e imprenditoriali della filiera fotovoltaica, patrocina e invita i protagonisti del settore a un nuovo incontro di informazione, attualità e confronto.

    Giovedì 9 dicembre presso il centro congressi Frentani, via dei Frentani, 4 a Roma, si terrà infatti il convegno “Il fotovoltaico in Italia nel triennio 2011-2013”, organizzato da Intellienergia S.r.l. in collaborazione con l’Ufficio Parco Scientifico Università degli Studi di Roma Tor Vergata e promosso sia dal GIFI che dall’Ordine degli Ingegneri di Roma.

    Un appuntamento importante: 7 le tematiche trattate, 18 relatori, 14 interventi e question-time. Questi i numeri di un workshop che approfondirà le dinamiche, le opportunità e gli aspetti fiscali nell’esercizio di impianti fotovoltaici insieme a grandi protagonisti del mondo imprenditoriale, scientifico e accademico.

    “Il convegno si pone l’obiettivo di fornire gli aggiornamenti normativi che dal 1° gennaio 2011 ristruttureranno il settore fotovoltaico in seguito all’entrata in vigore del terzo Conto Energia, al nuovo TICA e allo scenario autorizzativo che si sta delineando per il triennio a seguire. Verranno, inoltre, illustrati tre casi di successo nel contesto dell’esercizio impiantistico tecnico ed economico, presentando le tecnologie che nel prossimo triennio introdurranno importanti novità nel campo dell’integrazione architettonica fotovoltaica”, ha spiegato il dott. Ing. Alessandro Caffarelli, Vice President di Intellienergia.

    Questo workshop si inserisce a pieno titolo nella filosofia dell’Accademia: esserci significa non solo aggiornarsi e toccare con mano il futuro del fotovoltaico, ma soprattutto capire il Mondo verso il quale stanno dirigendosi imprese e cittadini, un vero e proprio impegno nella sostenibilità ambientale”, ha dichiarato Franco Valentini, Direttore Marketing Elettronica Santerno, capofila del progetto Accademia Fotovoltaica Italiana

  • Tavola Rotonda del Costruire Sostenibile

    Il futuro dell’edilizia e dell’energia sostenibile tra integrazione e progettazione

    L’energia giusta per ogni luogo: questo il tema centrale del dibattito curato da Ca’ Filiera del costruire sostenibile. L’evento, tenutosi il 11 novembre a Vicenza, è statoanimato dai molti professionisti intervenuti.

    Il presidente dell’associazione, Francesco Migotto, ha aperto i lavori della tavola rotonda, un appuntamento dove si sono incontrati e confrontati professionisti quali architetti, geometri e il professore dell’Università Ca’ Foscari di Venezia Matteo Civiero, con alcune aziende del settore, come Rei Group, Kloben, Clivet e Smiderle impianti, Surface, Egeo.

    Il recente tema dell’alluvione nella zona è stato tra i primi ad essere trattato: l’impatto dei cambiamenti climatici, infatti, risulta strettamente correlato al reperimento e all’utilizzo intensivo di energie tradizionali.

    L’alternativa si chiama Energy Revolution, una nuova concezione dove l’efficienza energetica -considerata la fonte più sostenibile- assume un ruolo di primaria importanza. Il futuro dell’edilizia, ad esempio, scommette sul fatto che gli investimenti dovranno arrivare grazie alla consapevolezza di un’effettiva convenienza e non più solo grazie agli incentivi -che oggi stanno creando molta speculazione nel settore, con effetti non sempre positivi-. La casa deve quindi diventare un attore attivo del sistema energetico e non più solo un assorbitore passivo.


    Durante la tavola rotonda è emersa, inoltre, l’assoluta importanza della fase di progettazione, degli studi di fattibilità e della necessità di formare gli imprenditori ad una nuova cultura del costruire. Una nuova educazione sul tema della sostenibilità va stimolata anche in ottica estetica, dove è necessario dialogare con le pubbliche amministrazioni per ricerca una soluzione architettonica condivisa anche nei centri storici.

    Per fare la scelta migliore tra fotovoltaico, geotermico, sistema di collettori sottovuoto, pavimenti continui con impianto radiante e pompe di calore è necessario studiare soluzioni personalizzate, non ripetendo meccanicamente prassi già applicate. In Italia, infatti, è sbagliato l’approccio: si è parlato di fonti rinnovabili prima che di efficienza energetica. Si deve partire dal problema e non dalla soluzione, analizzando il ventaglio delle possibilità energetiche e dando sostenibilità a ciò che viene pianificato e poi realizzato.

    Fare sistema e integrare diverse soluzioni con lo scopo di ottenere il risultato migliore: è questo il fine dell’associazione Ca’ Filiera, uno scopo emerso con consapevolezza durante l’evento.

  • Riqualificatore Energetico

    Riqualificatore Energeticoè la nuova figura professionale dotata di conoscenze approfondite del sistema edificio – impianti richiesta dal mercato residenziale, pubblico e privato, con il fine di coniugare comfort ed efficienza.

    In un contesto in cui efficienza e sostenibilità rappresentano gli ingredienti di una valida strategia di sopravvivenza economica ed ambientale, la tutela del territorio e la razionalizzazione di ciò che esiste ne sono gli elementi cardine.

    Riqualificare un edificio sotto il profilo energetico – ambientale è un’operazione che richiede grandi conoscenze, profonda consapevolezza dell’intervento e certezza del risultato, offrendo enormi opportunità professionali.

    Promossa e istituita dalla divisione Formazione del Gruppo ADL in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Bioarchitettura sezione provinciale di Napoli, il Riqualificatore Energetico è una nuova figura professionale che si colloca in un mercato potenzialmente enorme considerata l’entità del patrimonio immobiliare esistente, energivoro e inefficiente, quindi da “riqualificare”.

    Il percorso formativo si articola in sessioni teoriche e applicazioni pratiche, analizza l’intero contesto normativo entro cui bisogna agire, le nuove tecniche e le tecnologie disponibili sul mercato mondiale, individua i criteri rapidi, economici ed efficienti affinché si possa realizzare un intervento in linea con le esigenze della committenza.

    Programmazione lavori

    13.11.10
    Standard Energetici e normativa tecnica, D.ssa Arch. Isabella Lisi

    • Direttiva 2010/31/UE
    • Excursus normativo dal D.Lgs 192/2005 al D.Lgs 56/2010
    • Detrazioni fiscali del 55%
    • Indicatori energetici
    • Norme tecniche UNI TS 11300 parte 1 e 2

    20.11.10
    Sistema Edilizio
    D.ssa Arch. Paola De Joanna
    Caratteristiche del parco urbano: comportamento energetico delle tipologie edilizie preesistenti e dei relativi componenti

    27.11.10
    Criteri e metodi per il risparmio energetico nel recupero edilizio
    D.ssa Arch. Giuseppina Crisci

    • Uso delle risorse naturali
    • Bioclimatica: sistemi attivi e passivi
    • Strumenti normativi e legislativi di riferimento
    • Cenni alle politiche incentivanti e protocolli

    30.11.10
    Soluzioni impiantistiche innovative per l’efficienza
    Prof. Ing. Giuseppe Langella

    • Caldaie a condensazione
    • Termocamini , pompe di calore ad elevata efficienza
    • Impianti di cogenerazione e rigenerazione
    • Aspetti tecnici circa il corretto esercizio e la manutenzione degli impianti

    4.12.10
    Strategie e tecniche per il risparmio energetico ( 4 ore )
    Prof. Ing. Mariano Cannaviello – D.ssa Arch. Monica Cannaviello

    • Soluzioni tecniche per l’efficienza energetica in regime invernale
    • Soluzioni tecniche per l’efficienza energetica in regime estivo

    11.12.10
    Fonti Rinnovabili
    D.ssa Arch. Isabella Lisi

    • Cenni sul fotovoltaico e sul solaretermico
    • Integrazione architettonica del fotovoltaico e del solare termico negli interventi di riqualificazione energetica in retrofit
    • Energia geotermica e microeolico per la riqualificazione degli edifici preesistenti
    • Verifiche di adattabilità e compatibilità dei sistemi impiantistici preesistenti con gli impianti che utilizzano energie rinnovabili

    12.1.11
    Gli strumenti di controllo tecnico delle prestazioni
    Prof.ssa Arch. Antonella Violano

    • Il passaggio dalla Direttiva 2002/91/CE alla Direttiva 2010/31/UE
    • Le categorie di applicazione del DPR 59/09: interventi e prescrizioni
    • Linee Guida Nazionali: gli Allegati 6 e 7 (l’Attestato di certificazione energetica per edifici residenziali e non residenziali)
    • Esempio di classificazione di un edificio nel sistema nazionale

    15.1.11
    Sperimentazione su scala urbana
    D.ssa Arch. Giulia Bonelli

    • Riqualificazione di un quartiere di Edilizia Economica e Popolare: criteri generali e applicazione a un caso studio

    22.1.11
    Applicazioni con l’ausilio della termocamera
    Ing. Flavio De Luca

    • Diagnosi energetica e utilizzo della termocamera

    26.1.11
    Termus, il software per la progettazione

    • Casi studio su edifici civili di caratteristiche strutturali e geografiche distinte a cura di Acca software

    2.2.11
    Materiali e tecnologie

    • Case history e best practices con l’ausilio di nuovi strumenti, materiali e applicazioni a cura delle aziende partner

    19.2.11
    Test finale e consegna attestati


    Organizzazione scientifica

    Direzione scientifica, Prof.ssa Arch. Virginia Gangemi
    Coordinamento didattico, d.ssa Arch. Giuseppina Crisci