Tag: Fondi Europei

  • Completata la fase di ricerca del progetto REGIONAL, finanziato dal Lifelong Learning Programme

    IDP European Consultants, societa’ specializzata in europrogettazione e finanziamenti europei, continua il suo lavoro per il progetto “REGIONAL – Comparative Analysis of Regional Policies for Adult Learning” finanziato dalla Commissione Europea tramite il Lifelong Learning Programme (sostituito, nella nuova programmazione 2014-2020, dal programma europeo Erasmus Plus.

    Il progetto REGIONAL condurrà un’analisi comparata di come le politiche di apprendimento per adulti vengano sviluppate ed implementate in diversi contesti regionali in Europa. L’obiettivo primario del progetto è di estrapolare buone prassi per la definizione di migliori politiche per l’apprendimento per adulti, da poter diffondere tra i policy makers a livello regionale e locale.

    Il consorzio internazionale,composto da 7 partners provenienti da 6 diversi paesi (Germania, Italia, Irlanda, Serbia, Slovacchia e Ungheria), ha completato la fase di ricerca del progetto, identificando documenti di policy e altro materiale utile riguardo la formulazione, la messa in pratica e il finanziamento delle politiche di Apprendimento per Adulti. Inoltre, ciascun partner ha condotto una serie di interviste con policy makers a livello locale e regionale e stabilito contatti diretti con stakeholder e rappresentanti in ciascun Paese.

    IDP, attivamente coinvolta nelle attività di analisi e ricerca, ha sfruttato la sua presenza a Bruxelles per coinvolgere direttamente gli uffici rappresentanti delle Regioni Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e Veneto.

    IDP European Consultants e’ una societa’ italiana presente a Bruxelles dal 1991, esperta in progettazione europea e finanziamenti europei. Oltre a fornire servizi di consulenza nella preparazione e gestione di progetti per i fondi europei, IDP European Consultants offre servizi di formazione in materia di europrogettazione. In particolare, il corso intensivo in Europrogettazione e Finanziamenti Europei, il Master Class in Europrogettazione, arrivato alla sua 40° edizione, che si svolgerà a Bruxelles dal18 al 21 Novembre 2014, e’ organizzato in collaborazione con l’Ufficio di Bruxelles dell’Agenzia per la Promozione allEstero e lnternazionalizzazione delle Imprese Italiane (ICE). Il Master Class coniuga teoria e pratica sulle metodologie di progettazione europea, offrendo un percorso formativo intensivo che fornisce ai partecipanti conoscenze e tecniche vincenti relative alle opportunità di finanziamento erogate dalle istituzioni europee e alla redazione di progetti di successo.

    IDP mette a disposizione dei propri clienti la propria ventennale esperienza in progettazione europea, servizi per lo sviluppo di idee progettuali, ricerca di partner e project management in ambito europeo.

    Maggiori dettagli su REGIONAL, gli altri progetti e tutti i servizi offerti sono disponibili sul sito:

    www.idpeuropa.com

  • Il Progetto OER Craft sviluppato da IDP European Consultants approvato per il finanziamento dal Programma Erasmus+

    IDP European Consultants vanta un ulteriore successo nella progettazione europea: approvato con successo il Progetto OER CRAFT (Open Educational Resources for the development of Arts and Crafts), un progetto sviluppato da IDP European Consultants e che prevede la partecipazione di 7 partners da 6 paesi (Belgio, Cipro, Italia, Romania, Slovacchia e Spagna).

    Il progetto OER CRAFT sviluppera’ una serie di soluzioni formative per sostenere la creazione di impresa nel settore dell’artigianato e delle micro-imprese. Il progetto e’ stato approvato all’interno della linea di finanziamento europeo del Programma Erasmus +, Key Action 2, partneriati strategici per la formazione professionale.

    OER CRAFT e’ stato sviluppato dagli esperti di IDP European Consultants ed e’ stato approvato in un ambito molto competitivo: solo 31 progetti sono stati selezionati per il finanziamento a fronte delle 190 proposte ricevute.

    IDP European Consultants è una società italiana con presenza a Bruxelles dal 1991, esperta in progettazione europea e fondi europei. I partners di IDP hanno una consolidata e comprovata esperienza nella progettazione europea e nella gestione di progetti finanziati dai vari programmi europei di finanziamento

    IDP European Consultants offre servizi di formazione in materia di europrogettazione. In particolare, il corso intensivo in Europrogettazione e Finanziamenti Europei, il Master Class in Europrogettazione che è arrivato alla sua 40° edizione, che si svolgerà a Bruxelles dal 18 al 21 novembre 2014.


    Il Master Class è organizzato in collaborazione con l’Ufficio di Bruxelles dell’Agenzia per la Promozione all’Estero e lnternazionalizzazione delle Imprese Italiane (ICE). Il Master Class coniuga teoria e pratica sulle metodologie di progettazione europea, offrendo un percorso formativo intensivo che fornisce ai partecipanti conoscenze e tecniche vincenti relative alle opportunità di finanziamento erogate dalle istituzioni europee e alla redazione di progetti di successo.


    IDP partecipa come partner a diversi progetti europei, consolidando le proprie competenze nella progettazione e nella gestione di progetti. IDP mette a disposizione dei propri clienti la propria esperienza in progettazione europea, servizi per lo sviluppo di idee progettuali, ricerca di partner e project management in ambito europeo.

    Maggiori dettagli su IDP sono disponibili sul sito: www.idpeuropa.com

    [email protected]

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  • Il Progetto CLAVET sviluppato da IDP European Consultants approvato per il finanziamento dal Programma Erasmus+

    IDP European Consultants vanta un ulteriore successo nella progettazione europea: approvato con successo il Progetto CLAVET (Cooperation Local Authorities for Vocational and Educational Training), un progetto sviluppato da IDP European Consultants e che prevede la partecipazione di 10 partners da 8 paesi (Belgio, Cipro, Croazia, Grecia, Italia, Romania, Spagna e Turchia).

    Il progetto CLAVET sviluppera’ una piattaforma per la cooperazione transnazionale e lo scambio di buone prassi nell’ambito dello sviluppo e implementazione delle politiche a favore dell’istruzione e formazione degli adulti. Il progetto e’ stato approvato all’interno della linea di finanziamento europeo del Programma Erasmus +, Key Action 2, partenariati strategici per la formazione professionale.

    CLAVET e’ stato sviluppato dagli esperti di IDP European Consultants ed e’ stato approvato in un ambito molto competitivo: solo 31 progetti sono stati selezionati per il finanziamento a fronte delle 190 proposte ricevute.

    IDP European Consultants è una società italiana con presenza a Bruxelles dal 1991, esperta in progettazione europea e fondi europei. I partners di IDP hanno una consolidata e comprovata esperienza nella progettazione europea e nella gestione di progetti finanziati dai vari programmi europei di finanziamento.


    IDP European Consultants offre servizi di formazione in materia di europrogettazione. In particolare, il corso intensivo in Europrogettazione e Finanziamenti Europei, il Master Class in Europrogettazione che è arrivato alla sua 40° edizione, che si svolgerà a Bruxelles dal 18 al 21 novembre 2014.


    Il Master Class è organizzato in collaborazione con l’Ufficio di Bruxelles dell’Agenzia per la Promozione all’Estero e lnternazionalizzazione delle Imprese Italiane (ICE). Il Master Class coniuga teoria e pratica sulle metodologie di progettazione europea, offrendo un percorso formativo intensivo che fornisce ai partecipanti conoscenze e tecniche vincenti relative alle opportunità di finanziamento erogate dalle istituzioni europee e alla redazione di progetti di successo.


    IDP partecipa come partner a diversi progetti europei, consolidando le proprie competenze nella progettazione e nella gestione di progetti. IDP mette a disposizione dei propri clienti la propria esperienza in progettazione europea, servizi per lo sviluppo di idee progettuali, ricerca di partner e project management in ambito europeo.

    Maggiori dettagli su IDP sono disponibili sul sito: www.idpeuropa.com

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  • Fondi europei per progetto “SPARKS”: un laboratorio transnazionale per nuovi modelli di cura e integrazione delle persone con bisogni speciali

    Fondi europei per progetto “SPARKS”: un laboratorio transnazionale per nuovi modelli di cura e integrazione delle persone con bisogni speciali

    Presentato in conferenza stampa al Senato “SPARKS: pratiche somatiche, arte e creatività per bisogni speciali”, un progetto finanziato dalla Unione Europea – Azione Grundtvig Learning Partnership. Tra i partner, per l’Italia, Leben nuova (Tuscania, Vt)

    L’Italia è tra i 5 paesi promotori di SPARKS, un programma di scambio e ricerca basato sull’integrazione di pratiche somatiche, creatività, autoapprendimento nell’ottica di un globale processo di democratizzazione della salute. Insieme all’italiana Leben nuova (con sede a Tuscania, Viterbo) partecipano altre quattro organizzazioni attive nell’educazione al movimento somatico: Soma (Francia), Babyfit (Slovacchia), ArtMan (Ungheria), Embody Move Association (Regno Unito).

    In apertura dell’incontro la senatrice Donatella Albano ha posto l’accento sulla necessità, soprattutto in ambito sociale e sanitario, di non perdere il treno dei finanziamenti che l’Europa mette a disposizione dei paesi appartenenti all’Unione. L’Italia ogni anno non utilizza miliardi di euro perché sono scarsi i servizi di informazione all’accesso dei fondi e alla realizzazione dei progetti. “Complessivamente, tra fondi nazionali ed europei, la dotazione italiana ammonta, fino al 2016, a 60 miliardi di euro che servono a finanziare sia opere infrastrutturali sia la formazione, interventi per il sociale, l’occupazione, l’istruzione ed altro” ha precisato la senatrice. “Dal 2007 l’Italia ha speso 18,3 miliardi di euro e per gli anni 2013-2015 restano da spendere altri 31,2 miliardi; l’Italia ha speso, fino ad oggi, il 37% degli importi disponibili”.

    Gloria Desideri, direttrice di Leben nuova e dei programmi formativi BMC in Italia, a questo proposito ha evidenziato come il finanziamento dell’UE costituisca un riconoscimento al lavoro fin qui svolto da tutti i partner che – ciascuno nel proprio paese – da anni sperimentano, nel campo della disabilità, modalità di cura che non si rifanno a protocolli specifici ma adottano approcci sempre diversi a seconda dell’età, delle patologie, dell’ambiente familiare di provenienza. “Le azioni che, come squadra di lavoro, prevediamo in Italia – ha precisato Gloria Desideri – comprendono visite e incontri presso istituzioni sanitarie e scolastiche, associazioni e realtà territoriali dove alcuni di noi operano e seguono gruppi o casi individuali di persone con bisogni speciali, conferenze dimostrative, seminari”.

    Il nostro è un lavoro a lungo termine – ha sottolineato – che andrà avanti oltre i due anni previsti dal finanziamento. La stessa UE ci ha incoraggiato a mettere a punto nuovi programmi e metodi di formazione con l’obiettivo di arrivare a una inclusione dei saperi e dei diversi approcci per aprirci a nuove forme di trattamento della disabilità”.

    Thomas Greil, in rappresentanza di Soma, partner francese, ha evidenziato il carattere esperienziale della formazione dei terapisti che utilizzano l’educazione al movimento somatico attraverso l’approccio BMC (Body-Mind Centering): “Nel training le persone fanno esperienza su se stesse di quegli stessi processi di autoapprendimento e autocura che andranno a sollecitare nei pazienti .

    Maddalena Insogna, fisioterapista con esperienza trentennale nella riabilitazione neuro-pediatrica nel servizio pubblico sanitario e impegnata nella formazione BMC, è intervenuta in rappresentanza dell’Unità Operativa Complessa di NPI della AUSL di Viterbo, si è detta orgogliosa che “l’incontro transnazionale SPARKS, previsto in Italia ad aprile 2014, con tutti i partner del progetto si svolga proprio nella nostra AUSL”.

    Questo è il momento – ha detto Insogna – in cui il sistema sanitario mondiale si sta orientando su un concetto di stato di salute e di funzionamento in cui l’azione terapeutica non è solo in riferimento alla malattia, ma anche alla partecipazione e alla qualità della vita della persona”. “In questa direzione – ha aggiunto – un nuovo strumento è stato elaborato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’ICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute)”.

    Per informazioni, approfondimenti e materiali audio video:

    http://www.lebensnetz.it/iniziative/progetto-eu/www.lebensnetz.it

    Ufficio stampa

    [email protected]

    Marinella Amato cell. 349 3181324

    Federica Cannizzaro cell. 338 8573792

    Sparks per l’Italia

    Leben nuova srl
    Tuscania Viterbo
    www.lebensnetz.it
    [email protected]

  • Finanziamento europeo di circa 2 milioni di euro per la cultura

    «È un successo straordinario. L’Unione Europea ha riconosciuto nel nostro progetto un qualcosa di unico, meritevole di essere scelto. I fondi ci daranno la possibilità di promuovere l’immagine della nostra città in tutta Europa». Così il sindaco Mauro Mazzola commenta la decisione dell’EACEA, l’Agenzia Esecutiva per l’Istruzione, gli Audiovisivi e la Cultura (nell’ambito del programma cultura 2007-2013), di assegnare al Comune di Tarquinia 1.991.899 euro per il progetto EMAP (European Music Archeology Project). «Il progetto è stato premiato come il migliore tra gli 80 presentati, di cui solo 14 selezionati, avendo ottenuto 99 punti sui 100 attribuibili. – prosegue il primo cittadino – Siamo orgogliosi di quanto abbiamo fatto». «È una grande soddisfazione, perché siamo gli unici in Italia ad aver ottenuto il finanziamento. – afferma il presidente della Commissione Cultura Angelo Centini – È stato svolto un lavoro eccezionale dall’Ufficio Valorizzazione delle Aree Archeologiche dell’assessorato alla Cultura, diretto dal dottor Luca Gufi, insieme all’esperto di musica antica Emiliano Li Castro. Avremo la possibilità d’investire concretamente nella cultura. Il progetto sarà presentato il 19 aprile nella Sala delle Arti della biblioteca “Vincenzo Cardarelli”». L’iniziativa, di cui capofila è il Comune di Tarquinia, vede coinvolte prestigiose università e associazioni europee: l’Università degli Studi della Tuscia per l’Italia; l’Università di Huddersfield e Royal Conservatoire of Scotland di Glasgow per la Gran Bretagna; l’Osterreichische Akademie der Wissenschaften per l’Austria; l’Universidad de Valladolid per la Spagna; il Deutsches Archaologisches Institut di Berlino per la Germania; il Cyprus Institute per Cipro; il Music y Sid per la Svezia. Il progetto, realizzato con la collaborazione del BIC Lazio, del MIBAC e della Regione Lazio, è incentrato sulla musica antica e gli strumenti musicali: in cinque anni si procederà alla ricostruzione, materiale e virtuale, degli strumenti musicali antichi. Ricercatori universitari, artigiani e studiosi, avranno modo nei primi due anni di confrontarsi in vari meeting per scambiarsi informazioni e per realizzare gli strumenti. Dal terzo anno le ricostruzioni virtuali e materiali saranno esposte in una mostra itinerante nelle principali città sei Paesi europei interessati. All’esposizione faranno da cornice workshop, pubblicazioni in varie lingue, concerti, seminari e laboratori didattici.

  • Finanziamenti per l’e-commerce: stanziati 1.700.000,00 euro a fondo perduto

    Il nuovo bando regionale, pubblicato nel BUR n.52 del 29 dicembre 2010, ha come fine sostenere il commercio elettronico nel Friuli Venezia Giulia.

    Possono beneficiarne:

    piccole e medie imprese,

    i loro consorzi e

    le società consortili, anche in forma cooperativa.

    Le attività che rientrano nel bando:

    potenziamento di siti già esistenti e all’attivazione di nuovi (principalmente di e-commerce, ma anche portali informativi),

    acquisizione di strumenti (hardware) e programmi (software) destinati alla creazione o promozione dei siti di e-commerce,

    acquisizione di consulenze (e addestramento del personale)

    forme pubblicitarie per la promozione del sito internet

    Il finanziamento in cifre:

    disponibili 1.700.000, 00 euro a fondo perdutto

    finanziamenti fino al 50% per spese tra i 3.000,00 e i 30.000,00 euro.

    Scadenza dei termini di consegna delle domande di contributo:

    29 marzo 2011 (presso la Camera di Commercio territorialmente competente)

    POR – Programma Operativo Regionale 2007 2013

    Strumento predisposto dalla Regione Friuli Venezia Giulia e gestito dalle camere di commercio locali per programmare gli ambiti di sviluppo regionale che beneficeranno dei contributi di Fondi strutturali Europei, Statale e Regionali per il periodo 2007-2013.

    Incentivi per sostenere l’utilizzo del commercio elettronico

    Multisettore

    POR FESR 2007-2013 Obiettivo competitività regionale e occupazione
    Asse 1 – “Innovazione, ricerca, trasferimento tecnologico e imprenditorialità”
    Attività 1.2.c. – “sostegno alle PMI per l’adozione, l’utilizzazione e il potenziamento delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione”

  • Per il S:.E:. il N:.H:. Sandro Pulin, l’attuale crisi congiunturale potrebbe “mordere” il Veneto, fino al termine del 2010


    29/05/2009 – Interrogato sull’attuale situazione di crisi economica che sembra non voler risparmiare nessuno, il N:.H:. Sandro PULIN, anche nella Sua veste di “S:.E:. il Delegato Plenipotenziario per i Rapporti Istituzionali con la regione Veneto e per i Fondi Europei 2007-2013 e Fondi FAS” della “C.I.S.A.L. – VENETO”, ha spiegato che a conferma che anche il Veneto (storica “locomotiva” dell’economia italiana) risenta oggi dei gravi effetti della crisi globale, sono giunti gli ultimi dati ufficiali che provengono, sia da Vicenza che, alla fine del 2008, ha visto un calo della sua produzione pari al -9,9%, sia dal manifatturiero trevigiano che, sempre a fine 2008, lamenta una flessione della produzione pari al 7,2%, rispetto al 2007.
    Dalla lettura dei dati, appare chiaro che a stare peggio sono sicuramente le grandi imprese che hanno denunciato perdite percentuali, anche a due cifre (superando il valore del -12%…..) ed i settori più compromessi, dalla crisi, sono sicuramente il tessile, seguito, con un breve distacco, dalla meccanica.
    Davanti alla crudezza di questi dati statistici, relativi al mercato del lavoro (2008) che denunciano come siano state duramente colpite anche le migliori province produttive del Veneto, secondo l’Accademico di San Marino, il N:.H:. Sandro PULIN è necessario avviare una seria riflessione su quanto emerge, allargando il confronto anche con le altre province venete (Venezia appare la più penalizzata, con un calo delle sue esportazioni, valutato intorno al -14%……) e con quello che è l’intero sistemo produttivo veneto.
    Il Monsignore N:.H:. PULIN, nella Sua veste di “H.E. AMBASSADOR U.P.F.” (O.N.U. di New York – U.S.A.), sentito anche quanto emerso a Lisbona, alla nona “Conferenza delle Grandi Logge d’Europa” (presieduta dal G:.M:. Jean-Claude BOUSQUET), ha manifestato la Sua convinzione che la recessione raggiungerà il suo culmine, nel Veneto, proprio in questo 2009 e prevede una prima possibile timida ripresa, solamente per la fine del 2010.
    Riprendendo per un attimo, anche il Suo ruolo di “Sindacalista Veneto” (accreditato anche in Regione Veneto), “S:.A:. il Sacro Principe del G:.O:.M:.P:.A:.”, il N:.H:. Sandro PULIN, ha evidenziato che il dato grave che emerge in modo chiarissimo é che questa crisi, investendo tutti i settori economico-produttivi, di fatto, colpisce duramente, per primi, i lavoratori veneti e già oggi (dati della sola provincia di Treviso), si devono contare –6.000 unità lavorative (nel settore agricolo) e -4.000 unità lavorative (nel settore del lavoro indipendente).
    All’interno di questa “moria” di posti di lavoro, le donne appaiono fortemente colpite (riduzione occupazionale complessiva con -2.500 unità……..).
    Evidenziato anche il fatto che, anche nel Veneto, già in questo 2009 si debba registrare un deciso aumento del dato percentuale relativo ai disoccupati, il N:.H:. PULIN, ha assicurato la Sua personale vicinanza alle istanze del territorio, sia come Membro effettivo del “Comitato di Sorveglianza POR CRO FESR 2007/2013” della Regione Veneto, sia come Membro effettivo dei “Tavoli di Concertazione e Partenariato” della Regione Veneto.
    Dovendosi presto occupare, in Regione Veneto, anche dei Fondi FAS e di conseguenza, dei prossimi “FONDI PAR” (circa altri 750 Milioni di euro che devono essere spesi, entro il 2017, qui nel Veneto…..), il “S:.E:. il Delegato Plenipotenziario per la regione Veneto” N:.H:. PULIN, convinto dell’urgente necessità d’investire, più che in passato, in formazione (la qualificazione delle risorse umane, è lo strumento vincente per poter superare l’attuale crisi economica……..) ha però assicurato il suo impegno ed anche quello del “G:.O:.M:.P:.A:. di Padova”, perché, grazie all’utilizzo proprio dei Fondi Europei, nessuno lavoratore veneto sia lasciato solo, in caso di perdita del posto di lavoro, auspicando che, a partire da oggi, fino alla fine del 2010, politici e amministratori veneti, riescano ad aumentare e rafforzare i vari “ammortizzatori sociali” nel Veneto, assieme a quelli che sono gli strumenti di ingegneria finanziaria, le politiche abitative, le specifiche iniziative a sostegno della famiglia, al fondo unico delle imprese ed al piano per le infrastrutture.
    Al termine di queste Sue brevi valutazioni, sulle problematiche scatenate da questo difficile momento congiunturale qui nel Veneto, il N:.H:. PULIN, ha voluto concludere, riprendendo la Sua veste di sindacalista veneto ed ha auspicato che, al più presto, i lavoratori veneti riescano a concordare un serio patto “strategico”, con le imprese manifatturiere della nostra regione, imprese che hanno di certo il merito, di non avere seguito, nel recente passato, le lusinghe e le promesse di facili guadagni che, in modo insistente, provenivano da uno spregiudicato mondo finanziario che si auto-accreditava il merito, di essere anche “creativo”……….

    Ufficio Stampa del
    G:.O:.M:.P:.A:. di Padova