Tag: folk

  • Gli n’Kantu d’Aziz Presentano il nuovo singolo e il nuovo video “L’uomo pesce”

    Nkantu D’Aziz e JackAlone

    In collaborazione con la Jacklab Publishing, GPA Produzioni e Natiasud

    Presentano il nuovo singolo e il nuovo video

    L’uomo pesce

    Giovedì 10 Aprile , al PALAB di Palermo (Piazza del Fondaco), gli Nkantu d’aziz si esibiranno in concerto per presentare il loro nuovo singolo e l’omonimo video.

    A quasi tre anni dal loro album di esordio “Mi porteranno Via” (2011) e centinaia di concerti in giro per la Sicilia e qualche tappa nazionale, Totò Grilletto e compagni tornano così sulla scena discografica con un nuovo singolo: “L’uomo pesce”. Per questo brano, registrato nel novembre del 2013 dall’ormai inseparabile amico e produttore Toni Carbone (presente anche nelle prime linee del precedente album), gli nkantu d’aziz hanno voluto al proprio fianco ospiti di eccezione i quali hanno arricchito in maniera preponderante lo stile e il sound della band. Ad aiutarli sono infatti intervenuti da Agrigento lo storico batterista dei Tinturia, Angelo Spataro e, ad accompagnarlo alle percussioni , l’amico e collega Filippo “Fifuz” Alessi, musicista dei “Qbeta”. Alla voce, Totò Grilletto si fa accompagnare invece dalle potenti corde vocali di Aida Satta Flores, con la quale la band ha già collaborato. A chiudere il cerchio dei contributi, l’ospite nazionale Francesco “Fry” Moneti dei Modena City Ramblers, il quale, messo da parte il suo violino e la sua chitarra, ha imbracciato il suo mandolino elettrico dando quel giusto appeal al brano. Le edizioni, come già per il primo disco, sono invece della Jacklab Publishing di Roberto Terranova

    ‹‹ Abbiamo lavorato benissimo con questi, prima di tutto, amici e poi colleghi – ha dichiarato Grilletto – ci hanno insegnato tanto e, chissà, non si escludono altre collaborazioni in futuro. Con Toni e Fifuz lavoriamo insieme dal 2011, sono due professionisti sul campo musicale e due ottimi amici ››.

    Il video de L’uomo Pesce, invece, è stato girato tra le strade della città di Palermo e in quattro dei maggiori punti di riferimento per la cittadinanza palermitana: Piazza Rivoluzione, alla fontana del Genio, Il Teatro Stabile Biondo, il Teatrino dell’ “Opera dei pupi” di Mimmo Cuticchio, il quale appare anche nel video, e Piazza Magione. Il soggetto e la sceneggiatura nascono da un’idea di Gjin Schirò, chitarrista della band, le riprese sono state invece affidate a due giovani e promettenti registi palermitani, Alice “Alyson the Witch” Castiglione e Daniele Antonini e a due amiche catanesi, Adriana Harej, che ne ha curato anche il montaggio, e Martina Villari, entrambe facenti parte di Natiasud di Catania, un format, un vetrina performativa che si pone come obiettivo principale quello di promuovere il talento del sud.

    La Sicilia, la sua storia e le sue leggende hanno da sempre affascinato il cantautore Totò Grilletto, il quale ritiene che la conoscenza di tali racconti non deve essere lusso per pochi. Questo è il pensiero che lo spinge costantemente a narrarli tramite i suoi testi e le musiche incalzanti, dal ritmo tarantolato e balcanico. Ha dato così voce a quei personaggi storici e ai miti leggendari che arricchiscono l’immaginario collettivo siciliano.

    Da venerdì 11 Aprile, il brano L’uomo pesce sarà disponibile in download su tutti i principali digital store.

    La band, rinnovata nella sua line-up, annuncia così il prossimo lavoro discografico al quale stanno lavorando e che vedrà la luce a fine anno 2014.

    Gli nkantu d’aziz sono:

    Totò Grilletto: Voce e chitarra;

    Gjin Schirò: Chitarra e voci;

    Salvo Spera: Clarinetto;

    Melko Van Kaster: Violino;

    Andy Jack Forfait: Basso;

    Fabio Pellitteri: Batteria

    Felice di Caccamo: fonico

  • Dalla parte del cervo: il disco d’esordio degli Edaq


    Grand-Mere Associazione Culturale
    è lieta di presentare:

    DALLA PARTE DEL CERVO

    Il debutto degli Edaq

    12 brani – 67 minuti

    Essere dalla parte del cervo significa per noi muoverci in un vasto e inesplorato territorio in cui gli unici punti cardine sono il rispetto per le tradizioni musicali a cui ci rifacciamo e l’amore per la libertà espressiva. Assume anche una valenza più profonda, se vogliamo spirituale, in cui ciascuno di noi ritrova nella “sua parte del cervo” quella spinta che lo porta a battersi per ciò che ritiene giusto”. Dalla parte del cervo: mai titolo fu più indicativo di un approccio, un’inclinazione, una scelta di campo. E’ il titolo del disco d’esordio degli Edaq (acronimo del nome originale Ensemble D’Autunno Quartet), un eccellente debutto per una formazione i cui membri provengono da diverse esperienze di lavoro sulmateriale tradizionale (in particolare quello piemontese e transalpino) ma anche da collaborazionijazz, rock e pop.

    La chiave di lettura di un’opera intrigante e audace come Dalla parte del cervo sta proprio nella confluenze di diverse vicende artistiche e nella rilettura dei classici “bal-folk” europeo, il tutto con la massima libertà espressiva senza tradire lo spirito dei brani originali. Non è un caso che gli Edaq parlino di“folk-art”: “Cerchiamo di fare in modo che questa musica diventi una sorta di arte popolare, forse per essere più precisi di artigianato popolare, in cui si vanno a mescolare diversi linguaggi multimediali. A volte ricorriamo anche all’uso di video proiettati durante il concerto, che in qualche modo rappresentino in immagini i nostri suoni”. Ascoltare il disco degli Edaq oppure un loro concerto è l’occasione per essere trasportati nelle valli occitane, in Francia e nelle valli francoprovenzali del Piemonte, ma con un occhio di riguardo alle possibilità offerte dalla musica contemporanea, in particolare dal jazz e dall’elettronica.

    Francesco Busso (ghironda), Gabriele Ferrero (violino), Flavio Giacchero (cornamusa, clarinetto basso), Enrico Negro (chitarre), Stefano Risso (contrabbasso) e Adriano De Micco (percussioni) hanno svariate collaborazioni all’attivo, differenti estrazioni ed esperienze: questa eterogeneità di partenza si traduce in una rilettura pulsante e sfaccettata, che punta a rendere leggibile agli occhi dell’ascoltatore moderno una musica antica. Ascolti di ogni tipo (gruppi francesi, bretoni e inglesi come Perlimpinpin Folc, Gwerz e Blowzabella,il folk revival storico, la musica africana e balcanica, il rock) hanno condotto gli Edaq ad elaborare valzer, polche, scottish e mazurche (ma anche Bill Evans…) puntando a un’originale “folktronica dall’arco alpino”.

    Informazioni:

    Edaq:
    http://www.edaq.it

    Ufficio stampa Synpress44:
    http://www.synpress44.com

  • Familiar To Someone Liv…Ing In action: Alex Snipers Experience comes alive!


    Alex Snipers Experience
    è lieto di presentare:

    FAMILIAR TO SOMEONE LIV…ING IN ACTION!

    Il nuovo live album di Alex Snipers Experience


    Alex Snipers Experience
    15 brani – 62 minuti

    Per artisti come lui non c’è differenza tra palco e studio: in ogni album Alex Snipers Experience ha espresso se stesso, il suo mondo interiore e la sua visione dell’arte e della musica senza reticenze. Voce, chitarra, pedali e amplificatori per una one-man band originale e trascinante, che si muove elastica e disinvolta tra rock, blues, folk e psichedelia. Familiar To Someone Liv… ing In Action! è un titolo esemplare: come afferma Alex, “suonare dal vivo è sicuramente familiare, ma nello stesso tempo si tratta di vivere in continuo spostamento, concerto dopo concerto, con tutte le sorprese positive e negative del caso. Si tratta di misurarsi, limitare i propri limiti. Questo cd è anche un invito a uscire a suonare il più possibile: lo rivolgo a quelli che vorrebbero farlo sul serio”.

    A cinque anni di distanza dal suo debutto Slackness, Alex Snipers torna con un progetto che si candida a definitivo biglietto da visita dell’artista lombardo, ma cosmopolita per vocazione e attitudine. Familiar To Someone Liv… ing In Action! è il quinto album di Alex: arriva al termine di un lungo e fitto periodo concertistico e riassume perfettamente la “poetica” dell’artista, che suona in modo immediato e passionale, pur amando la qualità del suono e l’impatto, come dimostra la sua apparecchiatura dal vivo. Il nuovo disco nasce da una scrematura di tre ore di registrazioni, una carrellata di brani che presenta al meglio il musicista. Per questo lavoro Alex Snipers si è affidato ad Alfio Costa, uno dei guru del progressive europeo (Prowlers, Tilion, Daal), e ha voluto sottolineare la fisicità, lo slancio visionario e gli spunti psichedelici con una copertina (opera di Davide Guidoni) ispirata al Vietnam di Apocalypse Now.

    Amante dei Pink Floyd e della stagione lisergica, Alex Snipers è assai legato al concetto di psichedelia: “Quando si parla di Psychedelic-Rock si tira sempre in ballo Lewis Carroll, Alice in Wonderland ecc. e la cosa mi ha stufato. Dobbiamo riaggiornare non solo la musica ma anche la poetica del genere rock. E certamente cercare epicità e slancio anche durante questi tempi duri.” Per Alex Living in action non è solo un titolo ma una vera e propria filosofia di vita: egli suona ovunque voce e chitarra, in strada e nei locali, e fa di questa scheletrica semplicità il suo lasciapassare.

    Ufficio stampa Synpress44:
    http://www.synpress44.com

  • Daniele Scarsella in concerto al Castello di Alvito


    Imperdibile esibizione del cantautore laziale il 10 agosto. Il suo nuovo disco ‘Con l’olio nell’acqua’ ha raccolto ampi consensi dalla critica per i brani acustici, le pennellate pop, il jazz, dixie e blues.


    Daniele Scarsella
    in concerto:

    Con l’olio nell’acqua

    Mercoledì 10 Agosto 2011
    all’interno della rassegna “I Cantastorie”
    Castello di Alvito (FR)
    ore 22.00



    Mercoledì 10 agosto 2011 alle ore 22.00 l’imperdibile concerto di Danele Scarsella. Nella splendida cornice del Castello di Alvito (FR) e all’interno della I Edizione della rassegna I Cantastorie, Scarsella presenterà il suo quarto disco Con l’olio nell’acqua. Un album doppio per il poliedrico cantautore che in questa nuova opera ha messo a nudo il proprio universo interiore, riassumendo temi e direzioni di una giovane ma già intensa carriera. Per il suo quarto progetto discografico il cantautore frusinate – finalista al Premio Ciampi nel 1998 – ha voluto rivelare il suo mondo espressivo confezionando un doppio cd aperto al contributo di numerosi e validi collaboratori.

    Con l’olio nell’acqua si rifà alla tradizionale cura del ‘malocchio‘ (rito popolare del Sud Italia), e a questa pratica Scarsella ha voluto aggiungere “anche l’immagine della copertina, che rappresenta una specie di spaventapasseri a difesa del raccolto, per idealizzare una forma protettiva delle proprie dignità e libertà“. E’ intorno a questi due poli che si sviluppa il concept dell’autore, che attraversa sentimenti e aspirazioni, immagini e scavi interiori in sedici brani, mai irrigiditi nella forma-canzone e aperti a svariate influenze.
    Il risultato è un doppio cd di base acustica con sfumature pop, jazz, dixie e blues, che conferma la profondità e la maturazione dell’autore

    Con l’olio nell’acqua
    ha ricevuto lusinghiere critiche dalla stampa specializzata. Un disco “fatto con amore, condivisione, attenzione al dettaglio. Non c’è serialità, non c’è ripetitività, solo “pezzi unici” che una volta rifiniti suonano così come sono stati immaginati.” (L’Isola della Musica Italiana). “Una voce calda e suadente, testi bellissimi, una realizzazione musicale da brividi.” (JAM). “Cantautore in bilico tra scuola genovese e poesia jazz alla Paolo Conte con echi di Messico e sfumature dixieland, tango e milonga.” (Rockerilla). “Il risultato è un’opera fluida, densa di influenze variegate che sfumano tra un jazz confidenziale e un pop poliedrico. Un lavoro che si fa sentire dentro, nella testa e nel corpo.” (Il Fatto Quotidiano). “Caldo e sensuale come un vento estivo sulla pelle.” (Alias -Il Manifesto).


    Info:

    Daniele Scarsella:
    http://www.myspace.com/ danielescarsella

    Ufficio Stampa Synpress44:
    http://www.synpress44.com

  • Materia e Memoria: il nuovo album di Pensiero Nomade

    Giunge al terzo capitolo il progetto del chitarrista Salvo Lazzara. Il nuovo disco, arricchito da validissimi musicisti, coniuga jazz, post rock, elettronica e world music.



    Salvo Lazzara
    &
    Dodicilune


    sono lieti di presentare:


    MATERIA E MEMORIA


    Fonosfere – Dodicilune
    12 brani, 48, 47 minuti


    Pubblicato dalla Dodici Lune, Materia e memoria è il terzo lavoro di Pensiero Nomade, il progetto solista di Salvo Lazzara, chitarrista già noto per la sua militanza in seno ai Germinale negli anni ’90. Con questo terzo album, Lazzara arriva a perfezionare una proposta eclettica e sfuggente, che già nei precedenti album Per questi e altri naufragi (2007) e Tempi migliori (2009) guardava a diverse aree musicali, ipotizzando una sorta di world music colta e postmoderna che torna sublimata nel nuovo lp.

    Folk, jazz, post-rock, elettronica, musica mediterranea, l’eredità del progressive: Pensiero Nomade cerca un sincretismo contemporaneo, si muove al crocevia di differenti codici e in Materia e memoria completa il percorso inaugurato nel 2007. Con il nuovo disco Lazzara condivide la ricerca con una formazione di invidiabili talenti: Alessandro Toniolo (flautista già in forza ai Germinale), Davide Guidoni (percussionista attivo in campo art rock, ora con i Daal), Fabio Anile (pianista molto attento al rapporto con la tecnologia) e Luca Pietropaoli (trombettista della formazione post-fusion Fonderia). Con questa line-up, che ha partecipato con slancio e convinzione a Materia e memoria, Lazzara ha dato libero sfogo alle sue visioni musicali, alternando strumenti a corda, loops e samples.

    I tredici brani, che passano da atmosfere meditative e lievi a momenti più cinematici e intensi, si muovono in una vasta area sonora e proprio lo spirito non convenzionale dell’opera ha convinto la critica. Roberto Vanali (Arlequins) scrive: “Lazzara passando da temi folk acustici, etnici, ambient, soundscapes e sviscerandoli sempre al meglio approda ad un sound decisamente più sintetico dando prova di misura e sobrietà, di saper pesare gli elementi”. Secondo Donato Zoppo (MovimentiProg) “il disco è un flusso di coscienza in cui affiorano ricordi, sensazioni perdute, reminiscenze e colori”; Gaetano Menna (Guida Spettacoli Roma) sottolinea “suggestioni, visioni sonore, atmosfere sospese ed oniriche, arabeschi e intarsi chitarristici, un suono che è portato dall’aria che ha echi lontani ed etnici”.



    Info:

    Salvo Lazzara:
    www.myspace.com/pensieronomade

    Materia e Memoria:
    http://materiamemoria.blogspot.com/

    Dodicilune:
    http://www.dodicilune.it

    Ufficio Stampa Synpress44:
    http://www.synpress44.com

  • Robyn Hitchcock Duo in concerto: chiude il Folk Meetings 2011!

    Ultimo appuntamento per la nuova edizione del festival di Dalmine con il poliedrico artista londinese: il 15 aprile l’ex Soft Boys si esibirà in duo con Jenny Adejayan


    Comune di Dalmine/Ufficio Cultura

    &

    Geo Music


    sono lieti di presentare:

    FOLK MEETINGS 2011



    Direzione Artistica:
    GeoMusic

    ROBYN HITCHCOCK DUO

    15 aprile 2011
    ore 21.00
    Teatro Civico

    Via Kennedy, 3

    Dalmine (BG)

    Ingresso: 12 euro

    Venerdì 15 aprile 2011 al teatro Kennedy di Dalmine (BG) ultimo e prezioso concerto per Folk Meetings: dopo l’energia rock di Elliott Murphy & Olivier Durand, è la volta del Robin Hitchcock Duo. Anche quest’anno il Folk Meetings ha portato in terra orobica artisti di altissimo livello grazie alla Geo Music di Gigi Bresciani con il Comune di Dalmine. Ricordiamo che questa nuova edizione ha ripercorso alcuni dei più significativi passaggi e connessioni tra Brasile, USA e Gran Bretagna, folk e rock, world music e canzone d’autore, coinvolgendo artisti di caratura internazionale in concerti unici, concepiti ad hoc per il pubblico italiano.

    Era il 1976 quando Robyn Hitchcock esordì con la band punk/new wave di Cambridge The Soft Boys, ineguagliati artefici di un personale concetto di ‘psychedelic punk ; dopo lo scioglimento nel 1981, Hitchcock si dedica alla carriera solista divenendo autore di una delle più eclettiche discografie degli ultimi trent’anni. Con tanta esperienza e passione – grazie alle più svariate collaborazioni, come quella con Peter Buck dei R.E.M. – lo vedremo al Folk Meetings in duo con la splendida violoncellista di origine nigeriana Jenny Adejayan.

    Oltre alla musica, Robyn Hitchcock si interessa di recitazione, arte e letteratura. Scrive racconti brevi, dipinge (spesso con uno stile surrealista) e disegna con piglio fumettistico. Molte copertine dei suoi dischi riportano suoi dipinti o disegni, e le note comprendono qualche sua storia. Accade durante i suoi concerti di poter ascoltare le sue storie e i suoi aneddoti, sempre all’insegna del suo approccio immaginifico e surreale. Ancora uno speciale appuntamento per i cultori della ricerca tra diverse tradizioni, delle evoluzioni e dei rapporti tra rock e folk, che quest’anno raccoglie anche il sostegno entusiasta dei mediapartners BlogFoolk, Saltinaria e SpazioRock.

    ROBYN HITCHCOCK

    voce e chitarra


    JENNY ADEJAYAN

    violoncello

    Prenotazioni:
    E-mail a: [email protected]
    oppure presso l’Ufficio Cultura/Segreteria del Teatro Civico.
    Da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle 12.30 (nella settimana dello spettacolo).



    Info:

    COMUNE di DALMINE/Ufficio Cultura
    tel. 035/564952
    [email protected]

    GEOMUSIC:
    [email protected]
    http://www.geomusic.it

    Mediapartners:

    BlogFoolk – Viaggi sulle strade del folk:
    http://www.blogfoolk.blogspot.com

    Saltinaria – Trampolino di lancio sul web:
    http://www.saltinaria.it

    Spazio Rock – Per chi vive di solo rock:
    http://www.spaziorock.it


    Ufficio Stampa Synpress44
    http://www.synpress44.com

  • Renato Borghetti in concerto al Folk Meetings 2011!

    Secondo appuntamento della nuova edizione del popolare festival di Dalmine: il primo aprile arriva l’affascinante tradizione brasiliana e sudamericana con contaminazioni jazz, tango e colte


    Comune di Dalmine/Ufficio Cultura

    &

    Geo Music


    sono lieti di presentare:

    FOLK MEETINGS 2011



    Direzione Artistica:
    GeoMusic

    Renato Borghetti Quartet

    1 aprile 2011
    ore 21.00
    Teatro Civico

    Via Kennedy, 3

    Dalmine (BG)

    Ingresso: 12 euro

    Venerdì 1 aprile 2011: al teatro Kennedy di Dalmine (BG) imperdibile e suggestivo concerto del Renato Borghetti Quartet. Il secondo appuntamento della nuova edizione del Folk Meetings, la popolare rassegna ideata dalla Geo Music di Gigi Bresciani con il Comune di Dalmine. Per questa nuova edizione la rassegna ripercorre alcuni dei più significativi passaggi e connessioni tra Brasile, USA e Gran Bretagna, folk e rock, world music e canzone d’autore, coinvolgendo artisti di notorietà internazionale in concerti speciali, concepiti ad hoc per il pubblico italiano.

    Dopo la mostra-evento I vestiti della musica – La storia del pop nelle copertine dei dischi, curata dal cultore e collezionista Paolo Mazzucchelli, c’è tutta la fascinazione dell’altra faccia del Brasile: il vero sound dei Gauchosin grazie al concerto del Roberto Borghetti Quartet. Virtuoso della gaita-ponto, fisarmonica a bottoni del Brasile meridionale, e autore di una nutrita discografia, il fisarmonicista brasiliano porterà suoni, colori, e atmosfere della sua terra: il repertorio del suo quartetto attraversa in modo unico e affascinante la tradizione brasiliana e sudamericana con contaminazioni jazz, tango e colte.

    Proveniente da Rio Grande do Sul, Renato Borghetti ha rivisitato, riadattato e modernizzato il repertorio popolare Sud-brasiliano. La sua musica è un elegante e frizzante mix di tradizione (Milonga, Chacarera, Chamamé) e elementi di jazz, Tango e musica da camera. Il Borghettinho, come amano chiamarlo i suoi ammiratori, ha diviso il palcoscenico con personaggi del calibro di Stéphane Grapelli, Ron Carter e Hermeto Pascoal ed è stato il primo musicista brasiliano a ricevere un disco d’oro. Merita menzione anche il lodevole progetto dell’artista per dare futuro al suo strumento nel Brasile del Sud. Alla fine del 2010 il primo organetto diatonico a marchio “Borghetti” è uscito dalla Fabrica de Gaiteros recentemente fondata, un’iniziativa intrapresa non solo per produrre strumenti, ma sopratutto per organizzare corsi di fisarmonica per i ragazzi meno fortunati.

    Un appuntamento speciale per i cultori della ricerca tra diverse tradizioni, delle evoluzioni e dei rapporti tra rock e folk, che quest’anno raccoglie anche il sostegno entusiasta di quattro testate mediapartner: BlogFoolk, Saltinaria e SpazioRock.



    I prossimi appuntamenti di Folk Meetings 2011:

    8 aprile 2011:
    ELLIOTT MURPHY & OLIVIER DURAND
    Ingresso: 12 Euro

    15 aprile 2011:
    ROBYN HITCHCOCK DUO
    Ingresso: 12 Euro

    Fatta eccezione per la serata del 25 marzo,
    i successivi tre concerti si terranno al
    Teatro Civico

    Via Kennedy, 3

    Dalmine (BG),
    alle ore 21.00

    Prenotazioni:
    E-mail a: [email protected]
    oppure presso l’Ufficio Cultura/Segreteria del Teatro Civico.
    Da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle 12.30 (nella settimana dello spettacolo).


    Info:

    COMUNE di DALMINE/Ufficio Cultura
    tel. 035/564952
    [email protected]

    GEOMUSIC:
    [email protected]
    http://www.geomusic.it

    Mediapartners:

    BlogFoolk – Viaggi sulle strade del folk:
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    http://www.saltinaria.it

    Spazio Rock – Per chi vive di solo rock:
    http://www.spaziorock.it


    Ufficio Stampa Synpress44
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  • Al crocevia tra rock e tradizione: torna il festival Folk Meetings!


    La nuova edizione del popolare festival di Dalmine con un tris di celebrità internazionali: Renato Borghetti, Elliott Murphy e Robyn Hitchcock animeranno la rassegna

    Comune di Dalmine/Ufficio Cultura

    &

    Geo Music
    sono lieti di presentare:

    FOLK MEETINGS 2011

    Direzione Artistica:
    GeoMusic

    Teatro Civico

    Via Kennedy, 3

    Dalmine (BG)

    Dopo il successo dell’edizione 2010 intitolata Guitar, Mon Amour!, torna al Teatro Civico di Dalmine (BG) la nuova edizione del festival Folk Meetings, la popolare rassegna ideata dalla Geo Music di Gigi Bresciani con il Comune di Dalmine. Per questa nuova edizione la rassegna ripercorre alcuni dei più significativi passaggi e connessioni tra Brasile, USA e Gran Bretagna, folk e rock, world music e canzone d’autore, coinvolgendo artisti di notorietà internazionale in concerti speciali, concepiti ad hoc per il pubblico italiano.

    Venerdì 25 marzo al Centro Culturale adiacente al Teatro Civico, lo staff organizzativo presenterà al pubblico le caratteristiche della rassegna, e alla presentazione seguirà la mostra-evento I vestiti della musica – La storia del pop nelle copertine dei dischi. Curata dal cultore e collezionista Paolo Mazzucchelli, la mostra è un viaggio nella storia del rock attraverso le più importanti copertine, a partire dalle origini fino ad oggi. La rassegna entra nel vivo venerdì 1 aprile con l’atteso concerto del Renato Borghetti Quartet. Virtuoso della gaita-ponto (inconfondibile fisarmonica a bottoni del Brasile meridionale) e autore di una nutrita discografia, il fisarmonicista brasiliano porterà suoni, colori, e atmosfere della sua terra: il repertorio del suo quartetto attraversa in modo unico e affascinante la tradizione brasiliana e sudamericana con contaminazioni jazz, tango e colte.

    Venerdì 8 aprile lo scenario cambierà completamente con l’arrivo di uno dei più osannati rocker contemporanei: nato a New York e trapiantato in Francia, attivo dal 1973 e considerato uno degli eredi di Bob Dylan, Elliott Murphy sarà dal vivo a Dalmine con Olivier Durand, uno dei suoi fidi collaboratori, che ha partecipato al suo ultimo album omonimo, uscito alla fine del 2010. Gran finale con l’arrivo in Italia dell’inglese Robyn Hitchcock: venerdì 15 aprile l’ex Soft Boys, celebrato inventore di un rock psichedelico e surrealista, autore di una delle più eclettiche discografie degli ultimi trent’anni, parteciperà a Folk Meetings in duo con la splendida violoncellista di origine nigeriana Jenny Adejayan.

    Un appuntamento speciale per i cultori della ricerca tra diverse tradizioni, delle evoluzioni e dei rapporti tra rock e folk, che quest’anno raccoglie anche il sostegno entusiasta di quattro testate mediapartner: BlogFoolk, Saltinaria e SpazioRock. Segue il programma dettagliato di Folk Meetings 2011:

    25 marzo 2011

    Sala Riunioni Centro Culturale Viale Betelli 21
    (adiacente Teatro Civico)
    Presentazione della rassegna

    Paolo Mazzucchelli in:
    I VESTITI DELLA MUSICA
    LA STORIA DEL POP NELLE COPERTINE DEI DISCHI

    1 aprile 2011:

    RENATO BORGHETTI QUARTET
    Ingresso: 12 Euro

    8 aprile 2011:
    ELLIOTT MURPHY & OLIVIER DURAND
    Ingresso: 12 Euro

    15 aprile 2011:
    ROBYN HITCHCOCK DUO

    Ingresso: 12 Euro

    Fatta eccezione per la serata del 25 marzo,
    i successivi tre concerti si terranno al
    Teatro Civico

    Via Kennedy, 3

    Dalmine (BG),
    alle ore 21.00



    Prenotazioni:
    E-mail a: [email protected]
    oppure presso l’Ufficio Cultura/Segreteria del Teatro Civico.
    Da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle 12.30 (nella settimana dello spettacolo).


    Info:

    COMUNE di DALMINE/Ufficio Cultura
    tel. 035/564952
    [email protected]

    GEOMUSIC:
    [email protected]
    http://www.geomusic.it

    Mediapartners:

    BlogFoolk – Viaggi sulle strade del folk:
    http://www.blogfoolk.blogspot.com

    Saltinaria – Trampolino di lancio sul web:
    http://www.saltinaria.it

    Spazio Rock – Per chi vive di solo rock:
    http://www.spaziorock.it

    Ufficio Stampa Synpress44
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  • Vincitori Summer Giovani 2010, Contratto Sociale Gnu Folk live a Lucca Music&Comics

    Il Summer Giovani, concorso musicale dedicato ai gruppi ed ai solisti emergenti provenienti da tutta la Toscana, nella sua sesta edizione ha visto l’iscrizione di oltre 300 musicisti.

    Il Summer Giovani si pone al primo posto nel panorama degli eventi musicali toscani grazie al numero di partecipanti (quest’anno 305 musicisti), ai concerti svolti su palchi professionali e al valore delle sponsorizzazioni sia istituzionali (Ministro della Gioventù, Regione Toscana, Provincia di Lucca, Comune di Lucca, Comune di Cascina, Comune di Capannori e Comune di Forte dei Marmi) che privati (Summer Festival, Lucca Comics&Games, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca).

    La volontà da parte degli organizzatori del Summer Giovani e di Lucca Comics & Games di creare una sinergia tra queste due realtà così importanti e consolidate nel territorio provinciale, ha portato alla creazione di uno spazio musicale per musicisti emergenti, protagonisti della finale del concorso, all’interno del palinsesto ufficiale del Music & Comics.

    Per maggiori informazioni sul Summer Giovani:

    http://www.summergiovani.com

  • La Locanda del Vento: il ritorno dei Lingalad!

    A cinque anni da ‘Lo Spirito delle Foglie’, la popolare formazione lombarda pubblica il nuovo disco con la Lizard: 15 racconti corali e intimi, tra folk-rock e incanti acustici

    LINGALAD
    e
    LIZARD RECORDS
    sono lieti di presentare:

    LA LOCANDA DEL VENTO

    …15 novelle folk-rock per i Lingalad…

    Lizard Records 2010
    15 brani, 54 minuti

    La Locanda del Vento è il quinto album dei Lingalad, tornati in azione dopo 5 anni di assenza dagli studi di registrazione. Un lustro di grandi attività per la popolare formazione lombarda, che nel corso degli ultimi anni ha intensificato i concerti e nel 2009 ha vinto il prestigioso premio Talenti per natura di Radio Lifegate. La Locanda del Vento è l’ideale prosecuzione del precedente album Lo Spirito delle Foglie: i Lingalad nfatti hanno approfondito tematiche legate al mondo della natura e delle sue allegorie. Con il quinto disco, la band fa un passo ulteriore in avanti per raccontare le sue storie.

    La Locanda del Vento
    è come un album di ricordi, un vecchio scrigno dove ogni cosa ritrovata ha una sua storia: 15 brani che raccontano vicende umane dimenticate e riportate alla luce dal gruppo. Come ha affermato Giuseppe Festa in una recente intervista con l’attore Bruce Hopkins (ben noto per la sua partecipazione al Signore degli Anelli di Peter Jackson) per la neozelandese Radio Live, “Abbiamo immaginato un luogo in cui si possano ascoltare storie. Storie che negli ultimi anni abbiamo raccolto da piccoli villaggi sparsi per tutta Italia, storie quasi dimenticate che ogni tanto il vento porta con sé. Noi le abbiamo messe in musica, forse preservandole dalla dimenticanza”.


    Per questo nuovo lavoro cambia la prospettiva stilistica dei Lingalad: i 15 racconti viaggiano tra folk-rock, pop-rock acustico ricamato con strumenti etnici e antichi, le consuete atmosfere celtiche e popolari, ben racchiuse nel suggestivo lavoro grafico di Alessandra Simonini. E’ un album figlio di uno spirito di gruppo, con la partecipazione e l’entusiasmo di tutti i componenti della band. Per l’occasione, i Lingalad hanno avuto anche la presenza di prestigiosi special guest: il cantautore Davide Camerin nella commovente Toni il matto, gli attori e doppiatori Gianni Musy e Davide Perino in I boschi della Luna; lo stesso Musy, voce italiana di Gandalf nel celebre film, ha scritto il testo di Madre mia. Per la prima volta i Lingalad si avvalgono di una casa discografica: la Lizard Records di Loris Furlan, sempre attenta alle proposte di qualità del mondo indipendente italiano.


    “Vi aspettiamo alla Locanda: socchiudete la porta per non far passare altro rumore, se non il sussurro del vento”…

    Lingalad:
    Giuseppe Festa
    : voce, chitarra, flauti
    Claudio Morlotti
    : chitarre, strumenti etnici e antichi
    Fabio Ardizzone
    : basso
    Giorgio Parato
    : batteria, chitarra, pianoforte

    Luca Pierpaoli: chitarra


    Special guests:

    Davide Camerin: voce in Toni il matto

    Gianni Musy e Davide Perino: recitativi in I boschi della Luna

    Roberto Scola: fisarmonica in Il profumo del tempo

    Francesca Cazzulani: voce in Alice

    Sara Romoli: voce in Aria oltre le stelle

    Info:

    Lingalad:
    http://www.lingalad.it

    Lizard Records:
    http://www.lizardrecords.it

    Ufficio Stampa Synpress44:
    http://www.synpress44.com