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  • Un week-end comodo e romantico con i parcheggi EasyParking

    E’ giovedì e Renzo e Lucia stanno pregustando il loro romantico week-end all’estero. Al telefono:
    Lui: Cara, ho ritirato i biglietti. Hai fatto le valigie?
    Lei: Tutto pronto Tesoro, hai comprato la guida?
    Lui: Sì sì, siamo pronti. Ho visto l’orario del treno e le tariffe per l’aeroporto: con 56euro andiamo e torniamo.
    Lei: In treno?! Ma andiamo in taxi, è più comodo!
    Lui: Ma il taxi ci costa 90 euro!! Allora andiamo con la nostra auto? Così parcheggiamo in aeroporto, appena torniamo non dobbiamo fare file e andiamo diretti a casa.
    Lei: Perfetto! Ho sentito che ci sono tariffe vantaggiose prenotando on-line i parcheggi Easy Parking di Aeroporti di Roma: pensa che per il week-end paghiamo solo 50 euro!!!
    Lui: Come farei senza di te…. Prenoto subito on-line il parcheggio!
    Lei: Bene caro, allora un regalo in aeroporto me lo merito!

    E’ proprio vero, con Easy Parking parcheggiare in aeroporto è comodo e vantaggioso. Renzo e Lucia spenderanno solo 50 euro per l’intero week-end ma le tariffe partono da €5,50 al giorno per chi sceglie il parcheggio Lunga Sosta e, come il nostro Renzo, decide di prenotare online. Se Renzo non avesse avuto una connessione ad internet disponibile, inoltre, avrebbe potuto riservare il suo parcheggio chiamando il Call Center di Easy Parking al numero 06.88.981.981, sette giorni su sette dalle ore 8.00 alle 20.00.
    E il regalo che Renzo dovrà fare a Lucia una volta arrivati in aeroporto?
    Anche per gli acquisti Renzo e Lucia troveranno gli Aeroporti di Roma particolarmente vantaggiosi. Nella galleria commerciale dell’aeroporto di Fiumicino sono infatti esposti i migliori prodotti luxury della migliore qualità: da Bulgari a Dolce&Gabbana, da Prada a Valentino, da Gucci a Salvatore Ferragamo per il Made in Italy, e ancora Hermes, Moncler e Burberry offerti a prezzi vantaggiosissimi grazie alla formula fiscale del “duty free”.

    Renzo potrà così scegliere per Lucia un regalo tanto prezioso quanto conveniente.
    Buon viaggio Renzo e Lucia!

  • Storace rispolvera Corridoio Tirrenico, attacco di De Pierro



    Roma – “Non riesco a comprendere come Francesco Storace, dopo essere già stato letteralmente cacciato dalla volontà popolare da presidente della regione Lazio, a seguito di una gestione decisamente fallimentare, vada a rispolverare questo folle progetto”.

    Questa è la dichiarazione del presidente dell’Italia dei Diritti, Antonello De Pierro, riguardo al rilancio da parte del leader della Destra del progetto del Corridoio Tirrenico Meridionale che avrebbe dovuto snodarsi da Fiumicino a Formia. “Dopo aver già inguaiato abbastanza il Lazio sarebbe bene che Storace evitasse di proporre nuovamente nel programma elettorale questa opera inutile per i cittadini, di grande utilità solo per le tasche delle imprese costruttrici. Il costo stimato allora era di circa 6000 miliardi di vecchie lire per un’opera che avrebbe corso parallela all’attuale Pontina e che per ammissione degli stessi promotori avrebbe visto il transito di poche centinaia di veicoli al giorno. Noi dell’Italia dei Diritti ci opporremo categoricamente a tale assurdità – annuncia De Pierro –. Questo progetto è anche uno scempio ecologico che dovrebbe tagliare in due il Parco del Litorale Romano e il Parco dei Castelli Romani, nonché il Lago di Fondi. Sarebbe certamente più utile pensare invece a una messa in sicurezza e allargamento della via Pontina.” Infine il leader dell’Italia dei Diritti chiosa: ”Comunque siamo piuttosto tranquilli. Storace questa volta corre con ambizioni molto più ridimensionate e riuscirà a racimolare per fortuna solo una manciata di voti.”

  • Alitalia con le ali spezzate, chiara posizione di De Pierro


    L’euforia e la felicità in seguito alla notizia del ritiro dalle trattative della Cai, la cordata italiana presentatasi per salvare Alitalia, sono state presto dimenticate.
    I canti e balli delle hostess e dei dipendenti Alitalia riuniti nello slargo del Centro equipaggi dello scalo di Fiumicino in un attimo hanno ceduto il posto alle preoccupazioni e ai timori verso un futuro che ora appare difficile e incerto. Il ritiro della Cai è la cronaca di un disastro annunciato scandito da mesi e mesi di contrattazioni, polemiche, accordi siglati e poche ore dopo saltati. “Siamo di fronte ad un tragico tsunami sociale – ha dichiarato il presidente del movimento dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro – Italia dei Diritti non si è pronunciata finora, ma arrivati a questo punto è d’obbligo un intervento. La crisi che i tanti dipendenti Alitalia stanno vivendo oggi, affonda le radici nella cattiva gestione dei governi che si sono succeduti nel tempo. Dopo dieci anni di ripetuti tentativi di rilancio della compagnia aerea di bandiera da parte di manager super pagati che hanno tutti fallito, si è giunti a questa situazione e i costi sociali purtroppo si stanno abbattendo sui lavoratori e indirettamente anche sull’economia di tutto il paese”. La situazione appare preoccupante. Da una parte il rifiuto unanime del negoziato. Dall’altra i pensieri alle famiglie, al mutuo, alle responsabilità. “Gli organi deputati, e parlo quindi del governo centrale, delle amministrazioni locali – ha concluso il presidente De Pierro – nonché dei sindacati, devono intervenire al più presto per evitare l’apocalisse. L’attuale governo negli ultimi tentativi ha favorito molto gli interessi del nord tralasciando quelli del Lazio; ma questo non è soltanto un gioco di numeri. Il rischio è per circa 9.000 unità, la maggior parte residenti a Roma e provincia, persone fisiche con le loro relative famiglie e con i problemi della loro quotidianità nella vita sociale. Persone che devono essere tutelate”.