Tag: finanziamento

  • Osservatorio Findomestic di maggio 2012: gli italiani spendono sempre meno

    Gli Italiani per i prossimi mesi vedono nero. L’Osservatorio mensile di Findomestic sui consumi dei beni durevoli fotografa ad aprile l’ennesimo peggioramento della fiducia. Il livello toccato nel marzo scorso (3,4 punti), il più basso registrato dall’inizio delle rilevazioni, è stato battuto da quello di aprile: 3,1 punti, in una scala che va da 1 a 10 e ha in 7 la soglia positiva minima. Nordest e Nordovest guidano la classifica del pessimismo, Centro, Sud e Isole, invece, presentano un sentiment leggermente migliore. Un Italiano su due, in particolare, si dice insoddisfatto della sua situazione personale, mentre non più dell’11% del campione si dichiara soddisfatto della propria condizione reddituale, economica e lavorativa. La reazione a questo clima di sfiducia si concretizza in parte in un aumento secco di quanti si dicono intenzionati, di qui ad un anno, ad aumentare la quota dei propri risparmi. Ad aprile la loro quota è salita al 14% – un dato che non si toccava dal marzo del 2010 -, contro il 10% rilevato a marzo.

    A preoccupare gli Italiani è soprattutto l’impatto che avrà sugli stipendi l’aumento delle tasse, che in parte già si è fatto sentire sulle ultime buste paga. L’approfondimento condotto dall’Osservatorio di questo mese, infatti, lascia spazio a pochi dubbi: il 91% degli intervistati ha affermato di aver già ridotto o di voler ridurre i consumi. La rinuncia, nel 47% dei casi dovrebbe rivelarsi temporanea, con gli acquisti destinati a essere semplicemente rinviati nel tempo. Per un altro 25%, la rinuncia si trasformerà in un acquisto inferiore sia qualitativamente che quantitativamente rispetto ad oggi. Il 12%, invece, afferma che rinuncerà in via definitiva all’acquisto, con un picco che sale al 15% a Nordest.

    Più nello specifico, è l’aumento dell’addizionale Irpef la ragione principale che spingerà 9 Italiani su 10 a tirare la cinghia. Tempo libero, elettronica e acquisti per la casa saranno le voci di spesa che subiranno per prima la ventata di austerity. Acquisti per i figli, spese per l’auto e per gli elettrodomestici saranno comunque interessati dai tagli ma in misura inferiore.

    Previsioni di acquisto a tre mesi

    Elettrodomestici:
    propensione all’acquisto in aumento per gli elettrodomestici bruni, in calo gli elettrodomestici bianchi e i piccoli.

    Sale per il quarto mese consecutivo, dal 15,3 al 16,1%, la quota degli intervistati che prevedono di acquistare un elettrodomestico bruno nei prossimi tre mesi. In calo le previsioni per gli elettrodomestici bianchi, solo il 13,4% del campione è intenzionato all’acquisto, e per quelli piccoli (21,7%). Gli importi di spesa preventivati segnano invece una crescita in tutti i comparti: per gli elettrodomestici bianchi si ipotizza un esborso di 923 € (contro gli 856 € dell’ultima rilevazione), per i bruni di 886 € (rispetto agli 843 € del mese precedente) e per i piccoli di 197 € (193 €).

    Elettronica di consumo:
    in calo le previsioni d’acquisto per tutti i prodotti elettronici

    Scende dall’11 all’8% la quota degli intervistati che prevedono di acquistare un tablet nei prossimi tre mesi. Meno marcata la flessione, dal 18 al 17%, registrata dalla Telefonia, PC e Accessori. Il 12% degli intervistati ha dichiarato di voler acquistare una Fotocamera o una Videocamera, il 17% acquisterà un PC. Il mese precedente erano rispettivamente il 13% e il 18%. A fronte di un calo nel numero degli intervistati che prevedono di effettuare un acquisto, sale per tutti i prodotti la previsione di spesa. Gli incrementi maggiori si registrano nel segmento tablet (dai 449 € della scorsa rilevazione a 471 €) e telefonia (da 267 a 279 €)

    Auto e moto:
    per il secondo mese consecutivo il comparto registra un significativo calo delle previsioni d’acquisto

    Dopo i deboli segnali di miglioramento registrati nei primi due mesi dell’anno, tornano a scendere le previsioni d’acquisto di auto, nuove e usate, e moto. Il 7,3% degli intervistati prevede di comprare un’auto nuova nei prossimi tre mesi, il 5,4% opterà per una vettura usata. Il mese scorso erano rispettivamente il 9,2% e il 7,3%. In calo anche il mercato dei veicoli a due ruote, che vede le previsioni d’acquisto scendere dal 5,9% al 4,7%. Aumenta di circa 700 € la spesa media prevista per l’acquisto di una vettura nuova (a 18.571 €), in calo la spesa per l’acquisto di auto usate (a 7.103 €), stabile quella per moto e motocicli (3.598 €).

    Casa e arredamento:
    il mercato immobiliare registra flessioni per l’acquisto di case e ristrutturazioni, stabili i mobili

    Le rivalutazioni catastali, l’IMU e le addizionali locali sono sempre più vicine e sembrano aver già iniziato a condizionare negativamente i progetti degli italiani in merito alla casa. Cala, infatti, la quota degli intervistati che prevedono di acquistare una casa nei prossimi tre mesi (4,1%) o di iniziare lavori di ristrutturazione della casa (7,5%). Lo scorso mese erano rispettivamente il 5,5% e il 9,3%. Sostanzialmente stabile il comparto mobili: il 14,3% degli intervistati è interessato all’acquisto di questi beni, per una spesa media prevista di 3.229 €.

    Tempo libero:
    a fronte di un quadro generale in progressivo peggioramento, il tempo libero è la categoria merceologica che mostra la tenuta migliore.

    Il fatto che gli intervistati abbiano messo questa categoria in testa alla classifica dei tagli previsti fa pensare dunque a tagli di tipo quantitativo o qualitativo. Si rileva infatti stabile al 34% la quota di quanti sono pronti, nei prossimi tre mesi, a partire per una vacanza. Immutata anche la percentuale di quanti prevedono di acquistare attrezzature o abbigliamento sportivo (al 19%) e degli interessati ai prodotti per il fai-da-te (23%).

    Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:
    http://www.adhoccommunication.it – http://www.osservatorio.findomestic.it

  • Findomestic e Peugeot Motocycles

    Fornire un pacchetto completo “finanziamento + servizi dedicati” a quanti vogliono acquistare uno scooter Peugeot Motocycles, il marchio dei mezzi a 2 ruote del gruppo PSA Peugeot Citroen. E’ questo l’obiettivo dell’accordo stipulato dalla stessa Peugeot Motocycles con Findomestic.

    Nel 2011, in un contesto economico sfavorevole che ha visto ridursi drasticamente la capacità di acquisto, Peugeot ha ottenuto un aumento di quota di mercato del 25% passando dal 2,9% al 3,6% (+0,7%), all’interno di un settore che ha perso 19,3 punti percentuali, incrementando i suoi volumi del 3% ed il fatturato del 7%.

    Proprio al fine di sostenere ulteriormente questi risultati positivi, ora arriva la partnership con Findomestic, operatore leader nel credito al consumo.

    Findomestic si convenzionerà con tutte le oltre 160 concessionarie della rete Peugeot (ad oggi gli accordi con i singoli rivenditori sono circa 60), offrendo ai clienti del marchio transalpino offerte dedicate sul punto vendita e un canale di accesso al credito efficace, sicuro e professionale. Peugeot avrà così modo di completare l’insieme dei servizi offerti alla propria clientela, integrandoli con quelli già disponibili.

    L’accordo, infine, si estenderà anche agli aspetti promozionali. Sono previste campagne pubblicitarie e di comunicazione ad hoc.

    Findomestic, fondata nel 1984 e parte del Gruppo BNP Paribas, da oltre 20 anni opera nel settore della mobilità mettendo a disposizione servizi, assistenza dedicata e tecnologie per garantire flessibilità e velocità di gestione dei finanziamenti.

    Peugeot Scooters fa parte del più antico gruppo automobilistico ancora in attività: PSA Peugeot Citroen e vanta a sua volta una storia unica, lunga e intensa. Da oltre 100 anni appone il suo nome e il suo simbolo, il Leone, su ciclomotori e scooter in grado di sorprendere ed emozionare i suoi clienti.

    Peugeot Scooters offre una gamma di veicoli completa e performante parallelamente ad un pacchetto di servizi a 360° in grado di far fronte a tutte le esigenze.

    A proposito di Findomestic
    Findomestic è la Banca specializzata nel credito alla famiglia e figura tra i primi attori nel credito al consumo in Italia.
    Findomestic, oggi parte di BNP Paribas Personal Finance, è stata costituita come società finanziaria nel 1984 su iniziativa d’istituti di credito italiani e francesi.
    Da allora ha contribuito al miglioramento della qualità della vita dei propri clienti e contribuito allo sviluppo economico del Paese favorendo la vendita e gli acquisti di beni durevoli di consumo con importanti effetti su tutto l’indotto.
    Findomestic è impegnata da anni nello sviluppo di un credito responsabile attraverso una comunicazione più trasparente, favorendo i consumatori nell’accesso al credito con soluzioni sostenibili e combattendo il fenomeno del sovra-indebitamento.

    A proposito di BNP Paribas Personal Finance
    Nell’ambito del gruppo BNP Paribas, BNP Paribas Personal Finance è la società specializzata nei finanziamenti ai privati sia per l’attività di credito al consumo che di credito immobiliare. Con 30.000 collaboratori in 30 paesi e su 4 continenti, BNP Paribas Personal Finance è la società numero uno in Francia ed in Europa.

    In particolare, BNP Paribas Personal Finance offre, attraverso i suoi brand commerciali principali Cetelem, Findomestic e Alphacredit, una gamma completa di prodotti di credito ai privati, accessibili sia sui punti vendita (negozi, centri commerciali, concessionarie auto) sia attraverso i suoi intermediari, agenti immobiliari, promotori, sia direttamente attraverso i suoi centri clienti e Internet.

    Parallelamente, BNP Paribas Personal Finance ha trasformato il partenariato in un mestiere a pieno titolo che utilizza il suo “know-how” per proporre ogni tipo di offerte di credito e servizi integrati, adeguati all’attività e alla strategia commerciale dei suoi partner. BNP Paribas Personal Finance è infatti partner di riferimento di brand del mondo del commercio, dei servizi, di banche e società di assicurazioni. BNP Paribas Personal Finance è anche attore di riferimento in materia di credito responsabile. Per informazioni www.bnpparibas-pf.com – www.moncreditresponsable.com

    A proposito di PSA Peugeot Citroen
    Forte di due marchi di fama mondiale , Peugeot e Citroën, il Gruppo ha venduto, nel 2011, più di 3,5 milioni di veicoli nel mondo. Secondo costruttore automobilistico in Europa, ha realizzato una cifra d’affari di 59,9 miliardi di euro.
    PSA Peugeot Citroën è presente commercialmente in 160 paesi e dispone di 16 siti di produzione, di cui alcuni in jointventures.
    Il Gruppo impiega 209 068 collaboratori nel mondo. Lo scorso anno ha dedicato oltre 2,3 miliardi di euro alla ricerca e sviluppo attraverso i suoi centri di ricerca situati in Francia (15 000 ricercatori), in America Latina (1000 ricercatori) e in Cina (650 ricercatori), in particolare nel settore dei nuovi sistemi energetici.

  • Findomestic lancia ComeVoglio

    ComeVoglio amplia il ventaglio dei prodotti Findomestic pensati a misura di consumatore, per assicurare la massima libertà e flessibilità nella gestione e nell’organizzazione responsabile e trasparente del budget personale.

    ComeVoglio è il primo Prestito Personale che consente di fruire di un credito flessibile che permette di modificare, anche ogni mese e gratuitamente, l’importo della rata e di posticipare alla fine del finanziamento il pagamento di un determinato numero di mensilità. Il cliente, infatti, sarà libero di decidere autonomamente e in modo gratuito le opzioni:

    “CAMBIO RATA”
    “SALTO RATA”
    Saldo anticipato

    Rispetto agli altri prodotti presenti sul mercato, il cliente può esercitare le opzioni anche comodamente da casa attraverso il telefono, ma anche tramite internet e mobile o addirittura con un semplice SMS.

    “Dopo l’introduzione del prestito personale Zero Spese Zero Sorprese e successivamente di Carta Nova, dichiara l’Amministratore Delegato Chiaffredo Salomone, con la formula ComeVoglio Findomestic compie un ulteriore passo avanti nell’ambito del credito responsabile: un cammino del tutto innovativo nel panorama nazionale che ha l’obiettivo di consapevolizzare e responsabilizzare i consumatori, affinché l’accesso ai canali di finanziamento avvenga in condizioni trasparenti di piena e completa sostenibilità e risulti sempre più semplificato e autonomo.”

    In occasione del lancio del nuovo prodotto, Findomestic ha previsto una nuova campagna pubblicitaria che sarà in onda in Tv dal 2 aprile in prime time e day time e che sarà presente sulla stampa (sui principali periodici settimanali) e sul web (sui principali portali e siti italiani). Gli spot saranno on air anche sul canale Youtube di Findomestic che verrà “vestito” con i temi della campagna stessa.

    A sostegno del credito responsabile, Findomestic è impegnata nella prevenzione del sovra-indebitamento delle famiglie e delle ripercussioni anche sociali che ne possono scaturire attraverso il sito www.creditoresponsabile.it, sul quale sono forniti suggerimenti e indicazioni utili ai consumatori per verificare rapidamente e facilmente la capacità di fare fronte agli impegni di pagamento.
    Con le “pillole” formative di Percorsi, www.percorsi.findomestic.it, Findomestic offre, invece, ai consumatori la possibilità di misurare e migliorare la propria cultura finanziaria.

    A proposito di Findomestic
    Findomestic è la Banca specializzata nel credito alla famiglia e figura tra i primi attori nel credito al consumo in Italia. Findomestic è stata costituita come società finanziaria nel 1984 su iniziativa d’istituti di credito italiani e francesi.
    Da allora ha contribuito al miglioramento della qualità della vita dei propri clienti e contribuito allo sviluppo economico del paese favorendo la vendita e gli acquisti di beni durevoli di consumo con importanti effetti su tutto l’indotto.
    Findomestic è impegnata da anni nello sviluppo di un credito responsabile attraverso una comunicazione più trasparente, favorendo i consumatori nell’accesso al credito con soluzioni sostenibili e combattendo il fenomeno del sovra-indebitamento.

    A proposito di BNP Paribas Personal Finance
    Nell’ambito del gruppo BNP Paribas, BNP Paribas Personal Finance è la società specializzata nei finanziamenti ai privati sia per l’attività di credito al consumo che di credito immobiliare. Con 30.000 collaboratori in 30 paesi e su 4 continenti, BNP Paribas Personal Finance è la società numero uno in Francia ed in Europa.

    In particolare, BNP Paribas Personal Finance offre, attraverso i suoi brand commerciali principali Cetelem, Findomestic e Alphacredit, una gamma completa di prodotti di credito ai privati, accessibili sia sui punti vendita (negozi, centri commerciali, concessionarie auto) sia attraverso i suoi intermediari, agenti immobiliari, promotori, sia direttamente attraverso i suoi centri clienti e Internet.

    Parallelamente, BNP Paribas Personal Finance ha trasformato il partenariato in un mestiere a pieno titolo che utilizza il suo “know-how” per proporre ogni tipo di offerte di credito e servizi integrati, adeguati all’attività e alla strategia commerciale dei suoi partner. BNP Paribas Personal Finance è infatti partner di riferimento di brand del mondo del commercio, dei servizi, di banche e società di assicurazioni. BNP Paribas Personal Finance è anche attore di riferimento in materia di credito responsabile.

    Per informazioni www.bnpparibas-pf.com – www.moncreditresponsable.com

  • HISOLUTION presenta habble Srl

    Vecchiano, 29 febbraio 2012: Antonio De Luca, Amministratore Unico della HISOLUTION Srl, società che da anni opera come supporto alle aziende per la gestione ed ottimizzazione delle telecomunicazioni aziendali, annuncia che il 27/02/2012 la Camera di Commercio di Pisa, attraverso il proprio Fondo Rotativo, ha deliberato la sottoscrizione dell’aumento di capitale proposto dalla società habble Srl, costituita nel mese di dicembre dallo stesso De Luca insieme a Luca Coturri e Marco De Luca.

    La delibera è stata presa al termine di un percorso di valutazione che ha comportato un’attenta analisi non solo della sostenibilità economica e finanziaria del progetto ma, soprattutto, una validazione dell’innovazione che sta alla base del progetto habble e delle sue potenziali ricadute occupazionali per il territorio pisano.

    habble Srl, grazie all’apporto della Camera di Commercio ed in collaborazione con i ricercatori dell’Università di Pisa, potrà sviluppare il progetto software iniziato da HISOLUTION Srl, in modo da completarlo e poter fornire, a tutte le aziende, un sistema semplice, efficace e completo per il controllo, il monitoraggio ed la ricerca dell’efficienza nei sistemi delle telecomunicazioni aziendali.

    Obiettivo della nuova società, che sarà più facilmente raggiungibile proprio grazie all’apporto ed al supporto della Camera di Commercio e dell’Università di Pisa, è far sì che habble diventi IL CRUSCOTTO DELLE TELECOMUNICAZIONI e rappresenti il punto di riferimento per tutte le aziende.

    La collaborazione tra habble, aziende locali ed Università di Pisa ha l’obiettivo di realizzare progetti di ricerca almeno triennali, partendo dal territorio nazionale per poi estendersi anche in ambiti internazionali, finalizzati a rendere habble in grado di analizzare, controllare e monitorare le performance dei servizi di telecomunicazione delle aziende, sia per i dispositivi fissi (Voice) mobili (Mobile) e dati.

    Non solo, quindi, uno strumento di controllo dei costi e dell’efficienza tecnica, ma un vero e proprio motore di ricerca che, analizzando i dati contenuti nelle telecomunicazioni aziendali, offra informazioni utili per migliorare la conoscenza di tutti i settori aziendali e, in ottica di Lean Administration, semplifichi tutte le attività di back office, migliorandone l’efficienza e supportando le scelte strategiche aziendali per la crescita e lo sviluppo del fatturato.

    Una sfida impegnativa che, per i promotori di habble, rappresenta un impegno sia verso la Camera di Commercio di Pisa che verso tutti gli Stakeholders, a partire dai tecnici e ricercatori che in questo progetto credono e si impegnano da alcuni anni.

  • DG: Cresce ! e cerca mediatori creditizi in tutta Italia

    RIMINI – Data Group è una delle società di mediazione creditizia più introdotte nel mercato dei finanziamenti per aziende e per privati.

    Distribuisce più di 120 prodotti/servizi finanziari e Bancari.

    Ad oggi conta circa 32 Agenzie autonome in tutta Italia, che distribuiscono servizi creditizi (prestiti, mutui, fidejussioni, factoring, etc.) su tutto il territorio nazionale.

    Stà proponendo per tutto il 2012 un nuovo accordo di “affiliazione a costo 0” al fine di ampliare la propria rete commerciale ed arrivare nel 2012 a 50 agenzie operative. A Breve tutti i prodotti saranno commercializzati sotto il brand gruppofin.it, infatti tale marchio è gia stato acquisito ed elaborato secondo le esigenze di mercato e di styling.

    La proposta è riservata a mediatori creditizi, agenti in attività finanziaria, professionisti con esperienza nel settore ed operativi nelle province libere.

    Lo slogan dell’azienda: “Diamo Credito ai tuoi progetti”

    per informazioni e/o richieste http://www.datagroup.it

  • FinanzAttiva, una soluzione alla crescita della povertà!

    Trattasi di ben 2,73 milioni di nuclei familiari cui corrispondono ben 8,78 milioni di individui che vivono in condizioni di povertà e che rappresentano il 13,6% della popolazione complessiva. E’ tuttavia interessante tornare sull’argomento con le varie “certificazioni” di questa triste evoluzioni del tessuto sociale tricolore, al fine di comprendere in che modo tale sviluppo negativo viene compreso dalle istituzioni. L’ultima uscita statistica è quella della Banca d’Italia, che traccia un quadro pessimista del potere d’acquisto della Penisola. Secondo quanto afferma l’ultimo bollettino economico dell’istituto, infatti, il reddito delle famiglie è diminuito in termini congiunturali sia nel primo che nel secondo trimestre dell’anno, con una contrazione che nella prima parte dell’esercizio è stata pari a 0,7 punti percentuali, e nella seconda si è limitata a un passo indietro di 0,2 punti percentuali. Che le famiglie italiane stiano diventando sempre più povere lo hanno capito praticamente tutti. FinanzAttiva azienda leader del mercato del credito e del finanziamento da sempre si è schierata dalla parte delle famiglie italiane. Ecco che con la nuova stagione ha inaugurato una partnership di successo con FinPoste Italia, azienda nata in seguito alla liberalizzazione del mercato postale. FinanzAttiva ha scelto un partner di successo e con una buona reputazione. Due aziende per aggiungere realmente valore al prodotto per allargare e migliorare l’offerta ai clienti e per raggiungere nicchie di mercato fin ad ora inesplorate. Una partnership è un’esperienza che può diventare molto remunerativa e molto istruttiva, senza sottovalutare l’impegno che richiede. Il successo delle aziende sta in un buon prodotto, nella qualità di servizi oltre alla credibilità e alla fiducia, solo in questo modo si potrà migliorare l’offerta dei clienti e raggiungere nicchie di mercato fin ad ora inesplorate. FinanzAttiva in partnership con FinPosteItalia, è lieta di annunciare che sarà sponsor ufficiale del grande evento di fine mese “Porte Aperte in FinPosteItalia” che si terrà ad Ariano Irpino alla via Cardito, 203, dal 28 al 31 ottobre 2011. Vieni a visita il nostro sito www.finanzattiva.it potrai scoprire tutti i nostri servizi, le nostre offerte e come poter lavorare con Noi. Finanzattiva è un’azienda di successo per clienti di qualità!

  • Prestiti a chi ha avuto disguidi: realizzare i propri sogni è possibile

    Sempre più spesso le richieste di finanziamento non vanno a buon fine, cioè il prestito viene non erogato in prima istanza.

    Se anche a te è successo che la tua domanda non fosse accolta in prima battuta, la prima cosa da fare è capire le motivazioni del rifiuto, senza disperare: una soluzione alternativa è sempre possibile.

    Le ragioni per cui una richiesta di finanziamento non va solitamente a buon fine sono molteplici: occorre capire quale motivazione ha determinato il rigetto della pratica e trovare la giusta soluzione alternativa.

    Qualora la ragione del rifiuto sia legata ad una segnalazione delle Centrali di Rischio (o Crif), che rivela in questo modo una nota di cattivo pagatore oppure un protesto, c’è comunque un modo per ottenere ugualmente la somma desiderata.

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    In questo caso anzichè richiedere un prestito personale, la soluzione consiste nella cessione del quinto dello stipendio o della pensione.

    Se si possiedono le condizioni lavorative idonee, si può ricorrere a questa tipologia di finanziamento che è la risposta migliore per chi ha ricevuto protesti o è incorso in altri disguidi in passato.

    Se, invece, i motivi del rifiuto risiedono in una valutazione di rischio elevato da parte del credit analyst – secondo cui sono in essere delle condizioni che fanno aumentare la possibilità di mancato rimborso (per reddito troppo basso o ulteriori prestiti o mutui) – le soluzioni possibili sono diverse.

    È possibile, ad esempio, allungare la durata del prestito, in maniera tale da abbassare l’importo della rata: in questo modo, si riduce il rischio di sovra-indebitamento.

    In alternativa, è possibile ricorrere all’aggiunta di un garante o di un co-obbligato: il co-obbligato è un secondo intestatario del contratto di finanziamento, mentre il garante è la persona obbligata a corrispondere i pagamenti all’istituto di credito solo qualora il debitore non riesca a far fronte alle rate.

    Per una valutazione della propria situazione, per una consulenza gratuita efficiente, tempestiva e riservata, richiedi online il tuo preventivo.

    Puoi contare su uno staff altamente qualificato di consulenti finanziari attenti alle tue esigenze che, insieme a te, sapranno trovare la formula migliore per disporre rapidamente di liquidità, il tutto gratuitamente e senza alcun impegno da parte tua.

    Inoltre, tramite il sito Evobiz 2.0, la tua pratica di finanziamento di farà guadagnare denaro contante! Fai subito la tua richesta, fai si che il tuo finanziamento ti faccia addirittura guadagnare!

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  • Un fine settimana di imperdibili promozioni presso la Concessionaria AutoPiave: “Porte Aperte Opel”

    Il 24 e 25 settembre, un fine settimana dedicato alla scoperta del mondo Opel, un sogno che può diventare realtà presso la concessionaria AutoPiave di Arezzo. Entrare in possesso di Agila, Corsa, Meriva, Astra, Zafira, Insignia e Antara adesso è possibile grazie alle offerte riservate dalla concessionaria auto Toscana al proprio pubblico

    Affrontare l’empasse economica con i fatti e non solo con le parole, offrendo reali vantaggi economici a coloro che decidono proprio in questo momento di acquistare un auto, questo è il proposito di Opel e delle concessionarie che, come AutoPiave, appartengono al suo circuito.

    Un fine settimana, quello del 24 e 25 settembre, dedicato al cliente. In questi due giorni verrà fornita l’opportunità di entrare in contatto diretto con il mondo Opel con tutta la calma e la tranquillità tipiche di un week end autunnale. Il personale qualificato di AutoPiave sarà a disposizione del pubblico per illustrare i modelli auto presenti in concessionaria, con tutte le specifiche tecniche, estetiche e di optional, e per rispondere a tutti i quesiti del caso.

    Un’offerta a cui sarà difficile rinunciare, riservata a coloro che si presenteranno presso AutoPiave e che verrà estesa anche oltre il week end fino alla fine del mese di settembre: 3.000 € di rottamazione su tutta la gamma + 4 anni di finanziamento tasso 0. Opel, da sempre attenta alle esigenze della sua clientela, offre anche il blocco dell’IVA, facendosi carico del costo dell’incremento dell’aliquota, nella ferma volontà di mantenere inalterati i prezzi al consumo e di non gravare ulteriormente sull’economia del singolo.

    Per tutti i dettagli sulle singole offerte basterà consultare il Blog AutoPiave

  • La cessione del quinto, un prestito trasparente, sicuro e conveniente

    Questo tipo di prestito è detto “cessione del quinto” perché la rata mensile è trattenuta direttamente dallo stipendio o dalla pensione, fino ad 1/5 dell’importo totale della busta paga.

    L’importo della cessione può aumentare, solo per i lavoratori dipendenti, fino ai 2/5 dello stipendio grazie al prestito delega, comunemente detto “doppio quinto”.

    La cessione del quinto è un prestito personale con rimborso a rate costanti pensato appositamente per i pensionati e i lavoratori dipendenti pubblici e privati che si traduce in

    • Un finanziamento trasparente e sicuro rimborsato trattenendo un quinto dello stipendio protetto da coperture assicurative
    • Massima comodità e privacy con versamenti diretti dall’amministrazione del lavoratore senza code agli sportelli
    • Tranquillità per te e i tuoi cari con un’assicurazione inclusa nel finanziamento per rischio vita e perdita impiego
    • Se sei un dipendente/pensionato puoi avere un finanziamento in convenzione INPDAP/INPS ai migliori tassi del mercato

    Il finanziamento viene erogato anche se il richiedente ha avuto disguidi, se è iscritto come cattivo pagatore o con pignoramenti in corso senza necessità di seconda firma o ulteriori garanzie.

    Rivolgiti con serenità ai nostri consulenti che sono a tua completa disposizione per risolvere le tue esigenze finanziarie con competenza, cortesia, professionalità e riservatezza.

    Con un click, direttamente da casa tua, potrai fruire gratuitamente del tuo consulente finanziario che senza alcun costo provvederà alla gestione integrale della tua pratica, dalla richiesta fino all’erogazione della somma a te necessaria.

  • Contributi regionali per le aziende del turismo nel Friuli Venezia Giulia: stanziati 2 milioni di euro per l’efficienza energetica

    Entro novembre 2011 le imprese turistiche del Friuli Venezia Giulia potranno presentare domanda per partecipare al bando regionale per l’erogazione di contributi per “iniziative svolte a sostenere l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili”.

    I fondi stanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale ammontano a 2 milioni di euro e le imprese che otterranno l’approvazione potranno ottenere un rimborso fino ad un massimale pari al 50% del costo sostenuto.

    Rientrano nelle spese rimborsabili: Solare termico, riqualificazione energetica degli edifici, sostituzione di macchine ed apparecchiature con altre ad elevata efficienza energetica, sostituzione di idrocarburi con altri combustibili, cogenerazione di energia e calore, istallazione di inverter, impianti che sfruttano la geotermia.

    morassutti pordenone

    Le soluzioni integrate che sfruttano l’energia pulita sono di interesse primario della nostra azienda da sempre alla ricerca di soluzioni avanzate per la riduzione delle emissioni ambientali”, ci spiega Alberto Vendrame, C.O.O. dell’azienda Morassutti Primas srl di Pordenone, che aggiunge: “Ogni anno destiniamo importanti risorse per la ricerca di componenti a ridotto impatto ambientale e viene prestata grande attenzione all’ottimizzazione dei sistemi di refrigerazione e riscaldamento. Questi sistemi non solo aiutano l’ambiente, ma permettono un significativo risparmio energetico e quindi un beneficio di lungo periodo al conto economico del cliente stesso”.