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  • Osservatorio Findomestic di luglio 2010: la fiducia è in lieve ripresa

    Secondo l’ultima analisi di Findomestic, leader nei prestiti on line e nei prestiti personali, la fiducia degli italiani nel mese di giugno segna un leggero recupero sul mese precedente, che aveva risentito maggiormente dell’effetto Grecia, ma non raggiunge i valori di aprile. Il dato relativo alla fiducia in giugno 2010, confrontato con le rilevazioni nel periodo analogo del 2008 e del 2009, si trova in una posizione intermedia ovvero a metà tra il pessimismo che aveva caratterizzato il giugno 2008 e il “cauto” ottimismo del giugno 2009.

    Gli italiani più ottimisti in giugno sono gli abitanti del Centro che invertono il dato negativo di maggio 2010. Andamento positivo anche per il Nord Est, mentre cala la fiducia degli abitanti del Nord Ovest, del Sud e delle isole. In controtendenza rispetto al mese precedente è la fiducia per chi possiede un’istruzione universitaria: nel giugno 2010 infatti sono gli unici a registrare un dato in calo rispetto alle passate rilevazioni. Gli italiani prevedono che tra 12 mesi la situazione sarà più o meno la stessa di oggi, ma il dato è in flessione rispetto al mese precedente.

    Anche giugno conferma, seppure lievemente, l’inversione di tendenza registrata lo scorso maggio per quanto riguarda la previsione di aumento del risparmio che rappresenta un’importante conferma dopo il minimo storico (da inizio rilevazione) di aprile. La generale cautela per quanto riguarda i prossimi 12 mesi influenza fortemente il numero di italiani che pensano di riuscire a risparmiare nel lungo periodo: solo 1 italiano su 10.

    Previsioni di acquisto a tre mesi

    Tempo libero: forte crescita nella previsione acquisti di viaggi e vacanze, cala il dato per attrezzature sportive e fai da te
    Partito in ritardo rispetto agli anni precedenti, causa un indugio nell’arrivo della bella stagione, la fase di crescita delle previsioni degli acquisti di viaggi e vacanze segna una crescita marcata. Il dato relativo alla percentuale di coloro che probabilmente o sicuramente prevedono l’acquisto di vacanze si attesta al 51,3% degli intervistati; dato che recupera lo scarto del mese scorso (maggio 2010) rispetto agli anni precedenti. Per quanto riguarda le attrezzature sportive invece si registra un lieve calo come per le attrezzature per il fai da te. Entrambi i dati sono decisamente inferiori rispetto ai medesimi periodi degli anni precedenti.

    Elettrodomestici: in crescita le previsioni d’acquisto per gli elettrodomestici bianchi e bruni, stabili i piccoli
    Dopo il rallentamento fatto segnare a maggio, riprendere a correre la previsione di acquisto sia degli elettrodomestici bianchi sia quella dei bruni, facendo segnare reciprocamente incoraggianti percentuali di aumento passando dal 6,3% degli intervistati a maggio, a 10,3% in giugno per i primi e dal 7,6% registrato in maggio a 11,4% in giugno per i secondi. Restano stabili le previsioni relative all’acquisto dei piccoli elettrodomestici che fanno registrare valori in percentuale comunque più alti di entrambi i precedenti due settori (13,7%). Per quanto riguarda le previsioni di spesa, che fanno registrare i medesimi andamenti, segnaliamo 1001,00€ per gli elettrodomestici bianchi (+331€), per quelli bruni 760€ (+118€) e infine per i piccoli elettrodomestici € 219 (-27€)

    Elettronica di consumo: continua il buon andamento del settore
    Maggio e giugno si confermano i mesi della ripresa. Infatti anche l’ultima rilevazione fa registrare il segno positivo per tutto il settore. Nello specifico, cresce rispetto al mese precedente, sia la propensione all’acquisto di PC e accessori che passa da 13,5% in maggio a 15,4% di giugno, sia la propensione all’acquisto di beni per la telefonia che cresce di un punto percentuale (da 10,8% a 11,7 % di giugno). Stabile il budget medio dedicato alla telefonia che si attesta a 193.00€, mentre in leggero calo quello relativo ai PC e agli accessori pari a € 430,00.

    Autoveicoli e motoveicoli: forte crescita per auto usate e motocicli. Cresce la previsione di spesa per le auto nuove
    Nonostante l’offerta di prestiti auto da parte del mercato, le previsioni d’acquisto di auto nuove restano le più basse rispetto ai periodi analoghi degli anni precedenti. Il settore delle auto usate fa invece registrare un incremento più che doppio, passando dal 1,5% degli intervistati di maggio al 3,5 % di quelli di giugno. Buona performance anche per quanto riguarda la previsione di acquisto dei motocicli che passa dal 1,7 % registrato a maggio al 3,1% degli intervistati di giugno. L’importo di spesa previsto per un’auto nuova è cresciuto di ben 4.000,00€ attestandosi a 16.024,00€. In leggero calo la previsione di cifra per l’acquisto di auto usate (-1.197,00€), mentre è in crescita quella per i motocicli (+1.054,00€) .

    In forte crescita l’acquisto per l’arredamento, stabili le previsioni sull’acquisto di una nuova casa
    Il mese di giugno registra una forte crescita nelle intenzioni di acquisto di mobili a 3 mesi, passando dal 7,1% degli intervistati di maggio all’11,1% di giugno. Andamento positivo anche della cifra ipotizzata per l’acquisto di mobili che si attesta a 7.769,00€, dato in netto incremento rispetto ai mesi precedenti (+5.000€ rispetto a maggio 2010).
    Le intenzioni d’acquisto per una casa o appartamento sono il 2,2% degli intervistati, stabili rispetto al periodo precedente e identiche rispetto al mese di maggio 2009.

  • Findomestic: “Più responsabili, insieme”, la nuova campagna di comunicazione multi-media

    La corresponsabilità, un posizionamento di marca forte e impegnativo
    In materia di credito responsabile, è in particolare nel 2004 che Findomestic ha organizzato un servizio d’assistenza clienti dedicato all’informazione, al consiglio ed all’accompagnamento, ha realizzato e messo in opera un codice etico ed una guida di comportamento in materia di prestiti personali e recupero crediti.
    La crisi finanziaria ed economica ha indotto i consumatori italiani ad essere non soltanto più esigenti nei confronti delle società finanziarie, ma anche a valutare meglio l’importanza della consulenza, di un buon consiglio, del sentirsi seguiti, della prossimità, della fiducia, valori che sono sempre stati di Findomestic fin dal 1984, data della sua creazione.
    E’ su questi valori fondamentali che si è costruito il posizionamento di “corresponsabilità”:
    • Per Findomestic, essere corresponsabile significa in particolare, impegnarsi a proporre un credito su misura, particolarmente adeguato alle esigenze dei suoi clienti e al loro bilancio.
    • I clienti, consapevoli della loro responsabilità, accettano positivamente il consiglio perché riconoscono in esso una soluzione di finanziamento ragionata.
    “Siamo convinti che soltanto attraverso un comportamento responsabile, sia da parte di chi chiede che di chi concede un prestito, si possano sviluppare rapporti duraturi con i propri clienti e uno sviluppo sostenibile del settore” spiega Chiaffredo Salomone, Amministratore Delegato di Findomestic.

    La campagna media
    A partire dal 13 giugno, Findomestic lancia una prima campagna pubblicitaria pluri-media (TV, stampa e Internet) con l‘obiettivo di consolidare la preferenza acquisita negli anni da parte dei consumatori e lanciare il concetto di “corresponsabilità” con una comunicazione differenziante dove i clienti sono al centro dell’attenzione.
    Questa campagna è costruita su tre valori chiave: la responsabilità, l’adattabilità e la protezione con un filo conduttore che segue tutto lo spot, fatto di relazione e ascolto.
    L’atmosfera è positiva e si svolge attorno ad una giovane coppia che prepara il suo matrimonio. La mascotte verde, che ormai è entrata a far parte del marchio di Findomestic, è nel cuore della scena.
    Il personaggio verde rappresenta i valori del marchio: è simpatico, dinamico, vicino ai clienti e li aiuta a fare buone scelte (responsabili, su misura, sicure). La storia è presentata come un documentario: “Oggi scopriremo un credito intelligente che ha instaurato con l’uomo un rapporto basato sull’ascolto, la fiducia, scelte responsabili e sostenibili…”.
    L’offerta commerciale, competitiva, su misura e con piccole mensilità, è proposta sia in televisione sia sulla stampa.
    L’agenzia è TBWA (Italia), il Direttore Creativo Esecutivo è Geo Ceccarelli, il Direttore Creativo è Esmeralda Spada, l’Art Director è Matteo Alagna, il Copywriter è Claudia Marini. La casa di Produzione è Mercurio Film mentre la Regia è di Maki Gherzi. Il Media Planner è Mind Share.

    La strategia media
    La campagna, on air dal 13 giugno al 24 luglio, sarà in TV con due spot da 30 secondi e uno da 20 e sarà declinata sulla stampa e sul web.
    La campagna prevede inizialmente una presenza di spot da 30 secondi, soggetto Brand, e un’importante presenza anche sul web con l’obiettivo di creare forte impatto e ribadire la leadership di Findomestic attraverso il lancio del nuovo posizionamento.
    Dal 20 giugno la comunicazione brand sarà implementata dall’offerta (spot Brand più offerta commerciale), prima sui mezzi stampa e televideo e successivamente dalla Tv con il format 30 secondi Brand più offerta.

    A proposito di Findomestic
    Findomestic è la Banca specializzata nel credito alla famiglia, tra i primi attori nel credito al consumo in Italia. È stata costituita come società finanziaria nel 1984, su iniziativa di istituti di credito italiani e francesi.
    Da allora ha contribuito al miglioramento della qualità della vita dei propri clienti e allo sviluppo economico del paese, favorendo la vendita e gli acquisti di beni durevoli di consumo con importanti effetti su tutto l’indotto. Findomestic opera nel mercato attraverso:
    – operatori commerciali convenzionati, a cui Findomestic offre mezzi e tecnologie per praticare il credito al consumo direttamente nel punto vendita;
    – centri clienti distribuiti in tutta Italia, che offrono credito finalizzato al cliente privato tramite telefono, posta o direttamente presso gli uffici;
    – partner bancari, assicurativi o società di servizi che utilizzano il credito come strumento strategico di fidelizzazione;
    – la rete di agenti Findomestic Network che offrono alla propria clientela i prodotti del gruppo come prestiti personali, finanziamenti finalizzati all’acquisto di beni e servizi, leasing auto, carte di credito e cessione del quinto;
    – internet, che consente di accedere al credito al consumo on-line e come canale che permette di avere informazioni istituzionali sull’azienda ed i suoi prodotti.

    A proposito di BNP Paribas Personal Finance
    Nell’ambito del gruppo BNP Paribas, BNP Paribas Personal Finance è lo specialista dei finanziamenti ai privati sia per l’attività di credito al consumo che di credito immobiliare. Con quasi 28.000 collaboratori in più di 30 paesi e su 4 continenti, BNP Paribas Personal Finance è il numero uno in Francia e in Europa.
    In particolare, BNP Paribas Personal Finance offre, attraverso i suoi brand commerciali principali Cetelem, Findomestic, Alphacredit, una gamma completa di prodotti di credito ai privati, accessibili sia con i punti vendita (negozi, centri commerciali, concessionarie auto) sia con i suoi intermediari, agenti immobiliari, promotori, sia direttamente attraverso i suoi centri clienti e Internet.
    Parallelamente, BNP Paribas Personal Finance ha trasformato il partenariato in un mestiere a pieno titolo che utilizza il suo “know-how” per proporre ogni tipo di offerte di credito e servizi integrati, adeguati all’attività e alla strategia commerciale dei suoi partner. BNP Paribas Personal Finance è infatti partner di riferimento di brand del mondo del commercio, dei servizi, di banche e società di assicurazioni. BNP Paribas Personal Finance anche attore di riferimento in materia di credito responsabile.
    Per informazioni www.bnpparibas-pf.com – www.moncreditresponsable.com

    AD HOC Communication Advisors
    Marina Beccantini
    Email : [email protected]
    Tel : 02 7606741

    Findomestic
    Stefano Martini

    Email : [email protected]
    Tel : 055 2701263 – 335 8123542

  • Osservatorio Findomestic di giugno 2010: la fiducia è bloccata nel mese di maggio

    Secondo le rilevazioni delle interviste svolte da Findomestic, società specializzata in prestiti, la crisi dell’Euro blocca la crescita della fiducia durata peraltro solo un mese. Si tratta per ora di un trend relativamente contenuto, probabilmente grazie al maxi piano di salvataggio approvato a maggio dalla UE e dalle manovre programmate dai singoli Paesi per salvare la situazione dell’area Euro. Il dato della fiducia di maggio 2010 è simile a quello del 2009. Soltanto quanti sono in possesso di una laurea, che abitano al Sud o nelle Isole registrano un aumento di questa variabile che scende altrove: in particolare in maniera consistente nel Nord Est e fra quanti sono in possesso dell’istruzione obbligatoria. Sarà significativo esaminare l’andamento di questa voce il mese prossimo, una volta approvato il pacchetto di misure governative proposte per gestire il debito pubblico e risanare i conti.
    La previsione sulla situazione italiana nel suo complesso, nel corso dei prossimi dodici mesi, è stabile: infatti il dato oscilla intorno allo zero ormai da un semestre.
    La previsione di aumento del risparmio inverte la tendenza negativa di marzo e aprile e sale di un punto percentuale, assestandosi tuttavia sul secondo valore più basso dall’inizio delle rilevazioni.

    Previsioni di acquisto a tre mesi

    Elettrodomestici: bene i piccoli, stazionari i bruni, mentre i bianchi sono in calo una volta esaurito l’effetto degli incentivi statali.
    La spinta propulsiva degli incentivi governativi ha esaurito il suo effetto e per gli elettrodomestici bianchi è in calo sia la percentuale delle previsioni di acquisto (da 9,2% a 6,3%) sia il budget medio di spesa. La previsione di acquisto di elettrodomestici piccoli è in crescita così come il budget medio previsto che sale a 246,00€. Gli elettrodomestici bruni hanno un andamento stabile per quanto concerne le previsioni di acquisto mentre è in incremento la previsione di spesa che passa 577,00 a 642,00€, grazie anche alla disponibilità di prestiti personali.

    Elettronica di consumo: dopo mesi di calo segna un “più”
    Dopo un lungo periodo di costante e significativa discesa, a maggio i dati quasi raddoppiano, per quanto concerne la telefonia le previsioni di acquisto passano da 5,6% a 10,8% e per l’informatica da 6,2% a 13,5%. Anche le cifre per i relativi acquisti sono in aumento, seppure più contenuto. Il budget medio dedicato alla telefonia è di 185,00€, mentre quello relativo ai PC e agli accessori è di 535,00€ euro.

    Autoveicoli e motoveicoli: le auto sia nuove che usate registrano un andamento negativo, mentre gli scooter non fruiscono ancora dell’andamento stagionale positivo.
    Le previsioni d’acquisto e di leasing di auto nuove e usate sono le più basse dall’inizio delle rilevazioni e sono in diminuzione, mentre quelle relative agli scooter sono stazionarie.
    Se si esamina la cifra media stanziata per auto usate e scooter si rileva una certa stabilità di questa variabile, mentre la cifra dedicata all’auto nuova è calata di ben 7.000 euro da marzo 2010 assestandosi a 12.000 euro circa.

    Tempo libero: il settore decolla con ritardo rispetto agli anni precedenti
    Le percentuali di coloro che probabilmente o sicuramente prevedono l’acquisto di vacanze (+11%), attrezzature per il fai da te (+7%) e abbigliamento sportivo (+5%) sono in crescita rispetto al mese precedente, pur con valori decisamente inferiori rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti. In particolare nel mese di maggio in passato i viaggi e le vacanze erano previsti da più della metà degli italiani, mentre oggi soltanto il 40% degli intervistati ipotizza di effettuarli nei prossimi tre mesi.

    Arredamento e casa sono stabili o in calo.
    L’acquisto di nuovi immobili o di arredamento evidenziano previsioni in lieve calo nei prossimi tre mesi e nettamente inferiori allo stesso periodo del 2009 e del 2008. La ristrutturazione della casa resta stabile anche se con previsioni quasi dimezzate rispetto a maggio dello scorso anno. In particolare il comparto mobili segna il punto più basso delle previsioni d’acquisto dall’inizio delle rilevazioni.

  • Osservatorio Findomestic di maggio 2010: la fiducia torna a salire nel mese di aprile

    La fiducia degli Italiani torna a salire invertendo il trend negativo degli ultimi due mesi, anche se non ripresenta i valori positivi registrati lo scorso anno e nei primi due mesi del 2010.
    Degli intervistati da Findomestic Banca, solo coloro che hanno un grado d’istruzione superiore dichiarano un livello di fiducia in calo nel mese di aprile. Dal punto di vista geografico si osserva che il Nord Est e il Nord Ovest possiedono una fiducia superiore al valore medio nazionale; mentre per gli abitanti del Sud e delle Isole si registra un dato più negativo e nettamente inferiore alla media del Paese.

    La previsione sull’evoluzione della situazione italiana a dodici mesi è stabile.

    La crescita minima del clima di fiducia, riscontrato nel mese di aprile, non incide positivamente sulla previsione di riuscire a risparmiare, che registra il valore più basso dall’inizio della rilevazione.

    Lo sviluppo di situazioni internazionali critiche, come la crisi greca, potrebbe influire negativamente sia su questa variabile che sul clima di fiducia nel mese di maggio, influenzando l’andamento del mercato dei finanziamenti.

    Previsioni di acquisto a tre mesi

    Elettrodomestici: grazie agli incentivi statali gli elettrodomestici bianchi evidenziano previsioni d’acquisto e budget medio di spesa in crescita, quelli bruni e piccoli sono invece in calo.
    Se l’andamento degli elettrodomestici bianchi si è giovato degli incentivi governativi ed ha evidenziato una buona performance, altrettanto non si può dire per gli elettrodomestici bruni e piccoli: i primi evidenziano un trend inesorabilmente negativo da novembre 2009; mentre i secondi mostrano una brusca discesa di 7 punti percentuali rispetto al mese scorso. Per Tv, Hi Fi e video anche il valore di spesa previsto si riduce in modo importante, nonostante l’offerta di prestiti personali disponibili nel mercato.

    Elettronica di consumo: continua a calare
    I dati sulle previsioni d’acquisto di elettronica di consumo e i budget dedicati a questa voce continuano a calare, raggiungendo i valori più bassi dall’inizio delle rilevazioni.

    Autoveicoli e motoveicoli: l’unico segmento con una qualche vitalità è quello dell’auto usata. Auto nuove, scooter e motocicli sono in calo.
    L’andamento negativo delle auto nuove è confermato anche dalla cifra prevista d’acquisto che, da marzo ad aprile, cala di circa 3.500 euro. Lo stesso trend è evidenziato nel settore dei motocicli e degli scooter che nonostante l’arrivo teorico della bella stagione, ma con il perdurare delle precipitazioni piovose, mostrano andamenti negativi sia per quanto riguarda le previsioni d’acquisto che per il budget medio.

    Tempo libero: stenta a decollare nonostante l’arrivo della bella stagione da sempre propizia al settore.
    L’andamento di aprile di questo settore risulta anomalo se raffrontato con lo stesso periodo degli anni precedenti. Le attrezzature “fai da te” sono in calo e registrano il valore più basso mai rilevato, mentre gli anni passati il periodo primaverile ne sosteneva l’andamento crescente. Le attrezzature e l’abbigliamento sportivi rimangono fermi anziché crescere come accadeva negli anni passati e, infine, i viaggi e le vacanze -seppure in lieve crescita- non sono ancora decollati. La differenza in termini di previsioni rispetto allo stesso mese dell’anno passato è infatti di ben venti punti percentuali in meno.

    Arredamento e casa sono stabili
    Occorre tuttavia notare che le previsioni d’acquisto di tutte e tre le categorie sono inferiori allo stesso mese degli anni precedenti. La cifra media per l’acquisto dei mobili è in crescita ad aprile ed è la più alta dall’inizio della rilevazione.

  • Osservatorio Findomestic di aprile 2010: la fiducia degli italiani sprofonda

    La fiducia degli Italiani sprofonda e torna in linea con i valori del 2008. Si tratta di un dato che risente dell’atteggiamento negativo di tutti gli intervistati dalla società specializzata nell’erogazione di prestiti Findomestic, qualunque sia il loro livello di istruzione e ovunque essi risiedano.
    In particolare decresce la fiducia di quanti possiedono una istruzione universitaria e dell’obbligo.

    La previsione di aumento del risparmio precipita e registra il livello più basso dall’inizio della rilevazione.
    Il clima di minore fiducia, ormai generalizzato, induce un numero sempre maggiore di Italiani a ritenere che non sia possibile risparmiare nei prossimi dodici mesi.

    Questo atteggiamento pessimista, che è stato rilevato anche nel 2008 prima delle ultime elezioni politiche, potrebbe trarre origine dal clima pre elettorale che ha visto l’emergere di scandali e di accuse reciproche tra i partiti coinvolti, che hanno minato la fiducia degli italiani i quali hanno ripiegato verso un atteggiamento molto prudente nei consumi e nei risparmi.

    Previsioni di acquisto a tre mesi

    Elettrodomestici: gli elettrodomestici bianchi e piccoli evidenziano un trend migliore con un aumento di circa 1 punto percentuale, continua il calo degli elettrodomestici bruni.
    Il mese di marzo ha segnato una timida ripresa degli elettrodomestici bianchi e piccoli dopo il mese di febbraio che era stato estremamente negativo per tutto il comparto: anche la cifra massima di spesa segue il medesimo andamento con aumenti per gli elettrodomestici piccoli di 51 euro e per i bianchi di 197 euro. Gli elettrodomestici bruni invece continuano il loro trend negativo anche se il prezzo medio d’acquisto previsto è in aumento di 143 euro. La maggior spesa ipotizzata potrebbe quindi compensare il calo nelle quantità.

    Elettronica di consumo: in calo tutto il comparto.
    I dati sulla telefonia segnano una contrazione di 1 punto percentuale rispetto al mese di febbraio e di ben 7 punti da inizio anno. La cifra prevista d’acquisto è invece stabile e si attesta su un valore medio di 186 euro. Nello stesso periodo è in calo di circa 4 punti percentuali anche l’intenzione di acquistare PC, computer e accessori informatici, così come anche l’ammontare previsto per la spesa di questi beni che scende di 140 euro.

    Autoveicoli e motoveicoli: l’unico segmento con una qualche vitalità è quello dei motocicli e degli scooter che approfitta della bella stagione in arrivo. Sono invece stabili le previsioni concernenti le auto nuove e usate.
    Il segmento dei motocicli e degli scooter risale di circa 1 punto percentuale assieme alla cifra media di acquisto che aumenta di 725 euro. I segmenti delle auto nuove e usate sono stabili rispetto al mese passato. Cala la cifra media prevista per l’acquisto dell’ auto di seconda mano (-1.143 euro), mentre aumenta di 3.967 euro quella di auto nuove.

    Tempo libero:stabili viaggi, vacanze e fai da te. In calo le attrezzature e l’abbigliamento sportivo.
    L’abbigliamento sportivo registra delle previsioni in calo di 2,4 punti percentuali mentre il resto del segmento resta stabile.

    Arredamento e casa: l’unico segmento in aumento è quello dell’acquisto delle abitazioni. Tutto il resto è in calo.
    Il comparto relativo all’acquisto delle abitazioni segna un aumento di 1,6 punti percentuali nelle previsioni d’acquisto, mentre le spese per la ristrutturazione della casa e per i mobili calano di circa un punto.

  • Osservatorio Findomestic di marzo 2010: la fiducia dei consumatori torna a calare

    Dopo la ripresa del mese scorso, la fiducia torna a calare nel mese di febbraio, pur rimanendo su valori superiori a quelli registrati negli anni passati. Le notizie del probabile default della Grecia e di un possibile effetto domino, hanno certamente contribuito a minare le certezze degli Italiani.
    Tutti gli intervistati da Findomestic Banca mostrano livelli di fiducia in calo per quanto concerne la situazione del Paese nel suo complesso, pur con sfumature diverse, a prescindere dal livello d’istruzione.
    Tra le aree geografiche è da segnalare la caduta a picco della fiducia del Sud Italia, in contrapposizione all’ottimismo del Nord Est e la stabilità del Centro Italia. Il pessimismo degli abitanti che abitano nelle regioni meridionali ha probabilmente origine dalla temuta chiusura di importanti stabilimenti industriali; mentre l’ottimismo del Nord Est risente positivamente della fine degli incentivi all’acquisto delle auto. In presenza di budget limitati le preferenze degli italiani erano infatti andate in passato all’acquisto di auto a scapito dei mobili.
    La previsione di riuscire a risparmiare nei prossimi dodici mesi è in aumento, quasi a significare che gli Italiani hanno ripreso le loro abitudini parsimoniose. Esaminando i dati sulle previsioni d’acquisto di beni durevoli emerge la sensazione che gli Italiani abbiano “tirato il freno a mano” e stiano adoperandosi per mettere in sicurezza un piccolo gruzzolo dedicato a fronteggiare le situazioni di incertezza.

    Previsioni di acquisto a tre mesi

    Elettrodomestici: tutto il settore presenta una contrazione.
    Il comparto TV, Hi Fi e video, in particolare, non solo continua a calare (-4%), ma ha registrato i valori stagnanti degli anni precedenti. L’unica variabile in aumento da due mesi è invece il prezzo medio d’acquisto, che si assesta su un valore medio di 796 euro, contro i 658 di gennaio, probabile effetto dell’interesse verso i TV HD con tecnologia a led, più costosa. Passando a esaminare l’andamento dei piccoli elettrodomestici, occorre rilevare come la previsione di spesa sia la più bassa da ottobre (-8 circa %), mentre resta stabile il prezzo medio di acquisto che è di 132 euro.
    Gli elettrodomestici bianchi segnano un andamento negativo sia per ciò che concerne le previsioni d’acquisto (-6% circa), che la cifra prevista, con un valore medio di 507 euro contro i 599 di gennaio.

    Elettronica di consumo: stabili i PC e gli accessori, in calo significativo la telefonia.
    I dati sulla telefonia segnano una contrazione importante di 6 punti percentuali rispetto al mese di gennaio. La cifra prevista per l’acquisto è stabile ed è di 182 euro. Le previsioni d’acquisto e i valori medi di spesa concernenti i PC e gli accessori sono sostanzialmente stabili.

    Autoveicoli e motoveicoli: L’unico segmento che inverte la tendenza negativa è quello dell’auto usata. Male auto nuove, motocicli e scooter.

    S’inverte la lenta e costante discesa delle previsioni d’acquisto delle auto usate; mentre resta stabile la cifra media con 7.930 euro. Cala il comparto delle auto nuove, unitamente alla cifra massima prevista per l’acquisto, con un valore medio di 15.691 euro: una diminuzione di circa 2.000 euro rispetto a gennaio. Crollano infine le previsioni d’acquisto di motocicli e scooter con un calo del 5% circa; mentre resta stabile il prezzo medio d’acquisto con 2.427 euro.

    Arredamento e casa: l’unico segmento stabile è quello della ristrutturazione delle abitazioni. Tutto il resto è in calo.

    Il comparto relativo all’acquisto delle abitazioni segna il valore minimo dall’inizio delle rilevazioni, mentre le previsioni sulle loro ristrutturazioni sono stabili. Nettamente negative sono anche le previsioni di acquisto di mobili con una contrazione di circa 6 punti percentuali: uno degli andamenti peggiori dall’inizio delle rilevazioni.

    Tempo libero: in calo tutta la categoria
    In febbraio tutto il settore segna una contrazione: lieve per i viaggi, le vacanze e il fai da te, più consistente per le attrezzature sportive. Anche le previsioni di acquisto sono inferiori al medesimo periodo del 2009.

  • Osservatorio Findomestic di febbraio 2010: in ripresa la fiducia dei consumatori Italiani

    Secondo l’Osservatorio Findomestic, la fiducia degli italiani sulla situazione complessiva del Paese è in ripresa: è interessante notare come i primi mesi dell’anno abbiano sempre rivelato una tendenza positiva che, in questo caso, potrebbe aiutare una ripresa dei consumi.

    Previsioni di acquisto a tre mesi

    • Tempo libero: crescono solo le attrezzature sportive
    Solo le attrezzature sportive segnano delle previsioni d’acquisto positive probabilmente spinte dalla stagione dei saldi, mentre le attrezzature per il fai da te, i viaggi e le vacanze registrano un trend negativo.

    • Elettrodomestici: in crescita i piccoli, stabili i bianchi, mentre calano decisamente TV, Hi Fi e video.
    Nel mese di gennaio l’acquisto di piccoli elettrodomestici è stata la categoria che ha fatto registrare il maggiore aumento nelle intenzioni d’acquisto, passando dal 16,1% di dicembre al 22,9% di gennaio. Lo scontrino medio previsto nel comparto resta stabile a 149€.
    La previsione che concerne gli elettrodomestici bianchi è stazionaria, mentre cala la spesa media messa a disposizione che dai 862€ di dicembre scende ai 599€ di gennaio.

    Il comparto TV, video e Hi Fi sconta invece il boom dei mesi precedenti originato dalla buona performance dei televisori di ultima generazione a basso prezzo. E’ invece in lieve crescita il prezzo medio previsto per l’acquisto di questa categoria di beni con 658€, contro i 594€ di dicembre.

    • Elettronica di consumo: la telefonia è in leggero aumento mentre il comparto PC ed accessori risulta in calo.
    Le previsioni di acquisto a tre mesi legate all’elettronica di consumo evidenziano un andamento difforme. All’aumento della telefonia, che tuttavia fa registrare uno scontrino medio stabile, fa da contraltare una diminuzione dei dati relativi ai consumi di Pc ed accessori. Quest’ultimo segmento evidenzia tuttavia una previsione di spesa più elevata che passa dai 455€ di dicembre ai 590€ di gennaio.

    • Autoveicoli e motoveicoli: le previsioni legate all’acquisto di auto nuove segnano una lieve crescita mentre sono in calo quelle di auto usate, di motocicli e di scooter.
    La previsione d’acquisto di auto nuove registra una lieve crescita dopo mesi di calo costante. I valori, comunque, rimangono assolutamente in linea con quelli registrati negli anni precedenti. La cifra massima spendibile per l’auto nuova è in media poco meno di 18.000€, con una diminuzione di circa 1.500€ rispetto al mese precedente; anche quella per l’auto usata è in calo e si attesta attorno ai 7.800€; mentre quella per motocicli e scooter è di 2.200€ circa (più che dimezzata rispetto al mese precedente).
    La categoria dei motocicli/scooter conferma ancora una volta il suo andamento altalenante con il calo di gennaio.

    • Arredamento e casa: intenzioni di acquisto in crescita solo per i mobili.
    Le previsioni d’acquisto/ristrutturazione di abitazione sono in calo rispetto al mese precedente e confermano i valori di gennaio 2009. Quelle concernenti l’acquisto di mobili, al contrario, confermano il buon andamento già rilevato a fine 2009 e fanno registrare valori simili a quelli pre-crisi. La cifra massima spendibile per questo comparto si conferma in crescita ed è mediamente di poco inferiore ai 4.000€.

  • Osservatorio Findomestic di gennaio 2010: in ripresa la fiducia degli Italiani, in calo le previsioni di risparmio

    Milano, 5 gennaio 2010 – Secondo l’Osservatorio Findomestic la fiducia degli italiani sulla situazione complessiva del Paese è in ripresa anche se calano le previsioni legate alla possibilità di aumentare i propri risparmi. A esprimere i giudizi più positivi sono gli italiani con istruzione dell’obbligo. Gli intervistati caratterizzati da un livello di istruzione più elevato mostrano invece un livello di fiducia inferiore. Dal punto di vista geografico è il Centro Italia a mostrare da quattro mesi una crescita costante della fiducia.

    Propensione all’aumento del risparmio

    Continuano a calare le previsioni legate all’aumento del risparmio: la percentuale era del 32,2% ad agosto; tale dato è sceso drammaticamente al 14,5 a dicembre. Nello stesso periodo degli anni precedenti la previsione non era mai stata a un livello così basso come quello di quest’anno (14,5% registrato a dicembre 2009 contro il 28,9% di dicembre 2008 e il 23,0% di dicembre 2007).

    Previsioni di acquisto a tre mesi

    • Tempo libero: previsioni positive per tutto il settore

    I dati sulle previsioni di acquisto a tre mesi indicano una performance positiva di tutte le categorie collegate al tempo libero. L’aumento più significativo in questo ambito riguarda i viaggi e le vacanze: dal 30,2% di novembre al 35,4% di dicembre. Bene anche abbigliamento e attrezzature sportive, con una crescita del 4,4%. Positivo il dato legato al fai da te: il 21% del campione prevede di comperare beni di questo tipo nei prossimi tre mesi.

    • Elettrodomestici: in leggera crescita solo gli elettrodomestici bianchi

    A dicembre la previsione di acquisto di elettrodomestici bruni (TV, Hi-Fi e Video) e di piccoli elettrodomestici è in lieve calo: si passa dal 18,4% di novembre al 17,2% per la prima categoria e dal 18,1% al 16,1% per la seconda. Diminuisce anche la cifra massima che gli intervistati si sono detti disposti a spendere, dai 691 Euro di novembre ai 594 Euro di dicembre per TV, Hi-Fi e Video e dai 206 Euro di novembre, a 144 Euro di dicembre per i piccoli elettrodomestici. In leggera crescita invece le previsioni di acquisto per gli elettrodomestici bianchi che guadagnano l’1,2% rispetto al mese precedente, con una cifra massima di spesa che passa dagli 826 Euro di novembre ai 862 Euro di dicembre.

    • Elettronica di consumo: in flessione le intenzioni di acquisto

    Le previsioni di acquisto a tre mesi legate all’elettronica di consumo evidenziano una flessione. Il dato è più evidente per PC e accessori che passano dal 18,7% di novembre al 16,6% di dicembre, con un calo anche nella cifra massima di spesa il cui valore passa da 517 Euro a 455 Euro. In flessione il settore dei telefoni cellulari e di quelli fissi: il 14,1% del campione dichiara l’intenzione di acquistare un bene di questo tipo a dicembre (era il 14,7% a novembre). La cifra massima che gli intervistati sono disposti a spendere per un nuovo telefono passa da 204 Euro a 176 Euro.

    • Autoveicoli e motoveicoli: prosegue la flessione, ma è boom per moto e scooter

    Il settore dell’auto continua a registrare un calo per il terzo mese consecutivo. Dal 4% passa al 3,6% la percentuale di quanti prevedono l’acquisto di un’auto nuova nei prossimi tre mesi. Cresce tuttavia a 19.229,00 Euro il valore medio della cifra massima di spesa (era 18.056,00 Euro a novembre). Stabile l’andamento delle intenzioni di acquisto per le auto usate (dal 2,5% di novembre al 2,2% di dicembre), con un ridimensionamento della cifra massima spendibile (da 10.296 Euro a 8.648,00). In controtendenza le previsioni di acquisto per moto e scooter che dal 1,0% di novembre balzano al 4,9% di dicembre, facendo registrare un incremento della cifra massima di spesa di quasi mille euro (da 3.468,00 Euro a 4.407,00 di dicembre 2009).

    • Arredamento e casa: intenzioni di acquisto in crescita per tutto il comparto

    Le intenzioni di acquisto di beni per la casa e ristrutturazione di abitazioni sono in crescita: passa dal 3,1% di novembre al 3,9%. In aumento anche la percentuale del campione intenzionata a ristrutturare la propria abitazione (dal 10,1% all’11%). Bene, infine, anche il settore dei mobili, la percentuale del campione che prevede di comprarne nei prossimi tre mesi passa dal 12,4% al 13,6%.

  • Osservatorio Findomestic: calano le previsioni sul risparmio e la soddisfazione per la situazione dell?Italia.

    Secondo gli ultimi dati pubblicati dall’Osservatorio di Findomestic, società specializzata nei prestiti e finanziamenti al consumo, la fiducia degli italiani si conferma in calo da ormai due mesi, pur restando su valori alti.

    Gli abitanti del Nord Est, del Sud e delle Isole evidenziano l’atteggiamento più pessimista, mentre nel Nord Ovest e nel Centro si registra una lieve crescita di questa variabile.

    La situazione italiana a dodici mesi è considerata stabile, anche se il trend è in lieve diminuzione.

    Le previsioni di aumento del risparmio continuano a diminuire più che dimezzando la certezza e la buona probabilità di riuscire a risparmiare rispetto alla previsione di agosto (16% in novembre contro il 32% di agosto). Si tratta di uno dei dati più bassi dall’inizio della rilevazione.

    Le previsioni d’acquisto a tre mesi evidenziano come gli Italiani tendano a limitare gli investimenti più consistenti a favore di beni con una valenza più consolatoria. In particolare sono in crescita i viaggi e le vacanze (+1%), le attrezzature fai da te (+4%), gli elettrodomestici bianchi, le TV, i video e gli Hi-Fi. Per questi ultimi il lieve aumento nelle intenzioni d’acquisto è bilanciato da importi unitari di spesa minori. Si passa infatti dai 783 euro di ottobre per TV, HI FI e video ai 691 euro di novembre. Per gli elettrodomestici bianchi si va dai 982 euro di ottobre ai 826 euro di novembre.

    Il segmento dei piccoli elettrodomestici evidenzia una lieve diminuzione, contrastata da importi unitari maggiori: la cifra media che si intende devolvere passa infatti dai 167 euro di ottobre ai 206 euro di novembre.

    Il comparto dell’informatica che comprende i pc portatili o fissi e le periferiche, assieme a quello della telefonia, registrano intenzioni d’acquisto a tre mesi in crescita. La cifra media che si è disposti a spendere in telefonia a novembre è di 204 euro contro i 196 euro di ottobre, mentre per l’informatica si passa da 576 euro a 517 euro.

    Nei prossimi tre mesi le previsioni di comprare attrezzature sportive sono in forte calo (-10% circa), similmente a quelle concernenti il comparto delle auto nuove (-2% circa) e usate (-1% circa). In quest’ultimo caso la cifra massima che si è disposti ad investire è di 18.000 di euro per l’acquisto di auto nuove e di 10.300 euro per quelle usate.

    Tutto quanto ruota intorno alla casa e al mobile evidenzia delle previsioni di acquisto in diminuzione nei prossimi tre mesi.

    Certamente il comparto dei mobili è quello più penalizzato (-3,5%).

    L’osservatorio mensile è scaricabile in formato pdf alla pagina: http://info.findomestic.it/Osservatorio-findomestic/Osservatorio-mensile/index.html

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