Tag: finanziamenti europei

  • IDP in Israele alla Bar Ilan University per un workshop sui finanziamenti europei per la ricerca e innovazione di Horizon 2020

    Il 5 e 6 maggio Lorenzo Costantino, partner di IDP European Consultants, ha illustrato ai ricercatori della Bar Ilan University di Tel Aviv i programmi e i finaziamenti europei per la ricerca e innovazione nell’ambito del programma Horizon2020. Lorenzo ha coinvolto i partecipanti in un workshop interattivo per illustrare i meccanismi di finanziamento dei programmi e progetti europei come Horizon2020, ERC Grants e Marie Skłodowska-Curie Actions.

    Oltre al suo ruolo di consulente ed esperto valutatore con una consolidata esperienza nella stesura, gestione e valutazione di progetti finanziati dai programmi europei di finanziamento, Lorenzo Costantino è stato nominato Chairman dell’Advisory Group su “Access to Risk Finance” del Programma Horizon 2020 all’interno della Direzione Generale Ricerca e Innovazione della Commissione europea.

    IDP mette a disposizione, nei suoi training on demand, un’esperienza ventennale consolidata dalla sua presenza a Bruxelles sin dal 1991 e confermata da un tasso di successo dell’80% ottenuto nella call 2014 del programma Erasmus+.

    IDP European Consultants condivide gli strumenti del proprio successo attraverso il Master Class in Europrogettazione e Finanziamenti Europei, corso intensivo giunto alla sua 42° edizione (Bruxelles, 24- 27Novembre 2015), organizzato in collaborazione con l’Ufficio di Bruxelles dell’Agenzia per la Promozione allEstero e lnternazionalizzazione delle Imprese Italiane (ICE).

    Il Master Class coniuga teoria e pratica sulle metodologie di progettazione europea, offrendo un percorso formativo intensivo e concreto per acquisire tecniche vincenti per la redazione di progetti di successo.


    Per maggiori informazioni sulle prossime edizioni del Master Class, i progetti e tutti i servizi offerti, contattaci:


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    Visita il nostro sito: www.idpeuropa.com

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  • Piccole e medio-imprese: Istruzioni per uscire dalla crisi

    2a Convention

    DALLE PAROLE AI FATTI

    Roma, 16 Marzo 2014

    Istituto Suor Maria Bambina

    Via Paolo VI, 21 00120 – Città del Vaticano


    Promotore: Organizzazione Nuove Frontiere – Onlus, Movimento, Consorzio

    Destinatari: Le aziende e gli imprenditori che facciano prodotti di eccellenza in Italia, con la filiera in Italia e che siano seri ed affidabili, a prescindere dalla situazione finanziaria in cui gravano ora.

    Partecipazione: Su invito, previa registrazione

    Il momento delicato in cui versa l’Italia è tra i peggiori della nostra storia economica recente: non c’è liquidità, il mercato interno è fermo e chiudono oltre mille aziende al giorno (*Fonte: ISTAT). Dagli ultimi dati resi noti da Link Lab, Laboratorio di ricerca socio-economica dell’Università degli Studi Link Campus University, emerge che circa un suicida su due (45,6%) è imprenditore (68 i casi nel 2013, 49 nel 2012). Lo Stato non aiuta, impegnato a cambiar Governo un paio di volte l’anno. La pressione fiscale è tra le più alte in Europa benché i servizi offerti non siano allo stesso livello qualitativo e la stretta creditizia sta annullando quanto di buono è stato costruito dall’imprenditoria italiana. Non a caso il Made in Italy è tra i marchi di qualità più riconosciuti, nonché tra i più imitati. Sebbene la situazione sia fortemente compromessa, non c’è nulla di inevitabile. Un’inversione di rotta di 180° è realizzabile e indispensabile: questa crisi si può superare solo unendoci. Realizzare un “sistema Italia” è possibile e abbiamo una “vision” di quello che dovrebbe essere il nostro Paese: consorziarci e mirare al recupero, allo sviluppo e al rilancio del Made in Italy. Oggi le aziende hanno bisogno di un supporto a 360° ed è quanto si propone il Consorzio Save Italy nel creare quel famoso “sistema”. Chi fa parte del Consorzio, infatti, usufruisce di servizi che permettono alle PMI:

    · Esportare nel Sud e Centro America, Stati Uniti e prossimamente Cina. Questo è reso possibile grazie ad una rete di buyers attivi, che saranno presenti tramite collegamenti Skype (Paraguay, Costa Rica, Panama, Stati Uniti).

    · partecipare a bandi e finanziamenti locali ed europei, usufruendo così di vantaggi economici troppo spesso inutilizzati o riservati a quei pochi privilegiati. Anche qui è previsto un collegamento Skype con Bruxelles dove c’è il nostro studio associato.

    · un migliore accesso al credito, grazie ad interventi tempestivi su imprese che hanno fino a raiting 8.

    Il Consorzio Save Italy agisce dunque da “problem solver” e facendo sistema si adopera per rimuovere le criticità esistenti: seguire e offrire alle aziende un servizio di eccellenza che permetta, non solo, di non rientrare tra le mille aziende che chiudono ogni giorno ma di rilanciarsi e ampliare il proprio mercato di riferimento.

    Fine dei lavori prevista per le 18,30.

    Per quel che concerne l’alloggio, abbiamo siglato una convenzione con un albergo 4 stelle: Villa dei Giuochi Delfici + 39 06367401

    Parlare con il direttore: Alessandro Ruscello dell’accordo con Nuove Frontiere € 48,00 PERNOTTAMENTO IN PENSIONE COMPLETA.

  • Progetto Matval, l’innovazione europea riparte dai materiali

    Roma. Si è svolta il 7 e 8 febbraio la Conferenza di Lancio del progetto MatVal, un progetto finanziato dalla Direzione Generale Ricerca della Commissione Europea e coordinato dal CSM Centro Sviluppo Materiali SpA. Obiettivo del progetto MatVal è centralizzare in Europa il know-how dei materiali innovativi nei settori energia, trasporto, costruzioni, salute e creative industry. Una sfida per rendere le industrie europee più efficienti sui mercati interni e più competitive sui mercati internazionali.

    A tal fine, il progetto MatVal prevede il coordinamento europeo, affidato proprio al CSM Centro Sviluppo Materiali SpA, delle attività di pianificazione e definizione strategica delle piattaforme tecnologiche europee, riunite sotto la sigla A4M (Alliance for Materials). Anche in vista di Horizon 2020, il futuro programma europeo di ricerca e innovazione.

    L’iniziativa A4M, lanciata nel 2010, è composta da sei Piattaforme Tecnologiche Europee: EuMaT (Materiali avanzati), SUSCHEM (Chimica), ESTEP (Acciaio), FTC (Tessile), Manufuture (Manifatturiero), SMR (Risorse Minerarie). Ad A4M partecipano anche

    E-MRS e FEMS, le due maggiori associazioni europee attive nel campo della ricerca sui materiali innovativi.

    La Conferenza di lancio del progetto MatVal e gli obiettivi

    Un centinaio i partecipanti alla Conferenza di lancio del progetto MatVal che si è svolta in due sessioni al Maxxi e presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche. Policy maker, ricercatori e responsabili dei settori materiali avanzati, chimica, acciaio, tessile, manifatturiero, si sono confrontati con i responsabili del progetto e della Commissione Europea e di Horizon 2020 intervenuti come relatori.

    «Partiranno proprio dall’innovazione dei materiali le più importanti sfide in Europa, che si rifletteranno sia sulla qualità della vita, sia sull’occupazione», ha spiegato Mauro Pontremoli, amministratore delegato del CSM Centro Sviluppo Materiali SpA. «Energia, clima, ambiente, salute troveranno risposte adeguate solo se ci impegniamo profondamente nell’innovazione tecnologica creando una sinergia europea come vuole il Progetto MatVal. Con effetti rilevanti per la competitività di importanti settori dell’economia europea».

    Su questo filo conduttore sono seguiti gli interventi della europarlamentare Maria Da Graça Carvalho, relatore di Horizon 2020 per il Parlamento Europeo, e del presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Luigi Nicolais. Delineando il quadro europeo nel settore Ricerca e Sviluppo dei materiali Nicolais ha evidenziato le grandi potenzialità di una politica di ricerca comune, condivisa da chi genera conoscenza e innovazione e chi trasforma tale conoscenza in valore.

    Il progetto MatVal all’interno di Horizon 2020

    L’evoluzione della ricerca sui materiali all’interno di Horizon 2020 sono stati illustrati da Maria Da Graça Carvalho e da Renzo Tomellini, capo unità materiali Direzione Industrial Technology presso la Direzione Generale Ricerca della Commissione Europea. Un ruolo rilevante del progetto MatVal, sottolineato da Renzo Tomellini, sarà quello di sensibilizzare i policy maker e quindi l’opinione pubblica sull’importanza dei materiali innovativi, per una migliore qualità della vita. Un argomento finora dibattuto solo fra gli addetti ai lavori.

    Horizon 2020 è lo strumento che permetterà di realizzare l’Innovation Union, importante iniziativa dell’Unione Europea, volta a sviluppare la competitività del sistema industriale europeo. Il programma sarà completato entro il 2020. Obiettivo, rafforzare la ricerca scientifica in Europa e consolidare la leadership industriale, favorendo maggiori investimenti nelle tecnologie, facilitando l’accesso al capitale e sostenendo le piccole e medie imprese.

    Una sfida per colmare il gap fra ricerca e mercato ed anche un sostegno alle imprese innovative per trasformare i frutti della ricerca in prodotti utili e quindi con un effettivo potenziale economico.

    Il CSM Centro Sviluppo Materiali SpA, coordinatore del Progetto MatVal

    Il CSM Centro Sviluppo Materiali SpA, con 6 sedi in Italia e cinquant’anni di attività nel campo dei materiali innovativi, si colloca tra i maggiori centri europei di ricerca e innovazione dei materiali in vari settori industriali: siderurgia, petrolio e gas, energia e ambiente, aerospazio e difesa, meccanica e trasporti.

    In particolare, l’attività del CSM Centro Sviluppo Materiali SpA, copre l’intera filiera dell’innovazione dei materiali e delle tecnologie: dalla collaborazione con università ed enti pubblici di ricerca, alla progettazione e ingegnerizzazione del sistema processo-prodotto-componente, allo sviluppo di prototipi su scala pilota, dimostrativa e industriale, all’automazione di processo/impianto, alle problematiche e di realizzazione, affidabilità, sicurezza e controllo di componenti e strutture, comprese quelle attinenti l’energia, l’ambiente e il riciclo dei materiali. Una struttura di ricerca il cui obiettivo è migliorare la competitività dei propri clienti e garantire elevati standard tecnologici, qualitativi e di affidabilità e sicurezza.

    Il CSM Centro Sviluppo Materiali SpA, nato nel 1963, opera a livello mondiale. Nel 2012, oltre alla produzione riguardante un centinaio di progetti di collaborazione, ha sviluppato circa 200 i rapporti di ricerca in ambito europeo. Oltre 300 le collaborazioni con aziende, università e istituti di ricerca nel mondo. Una cinquantina, infine, le pubblicazioni realizzate per conferenze nazionali e internazionali o per riviste scientifiche.

    Tra le strategie di sviluppo del CSM Centro Sviluppo Materiali SpA notevoli possibilità possono emergere da alcune “filiere speciali”, largamente trasversali ai settori industriali di interesse, nell’ambito del “Waste Management and Valorization”, “Waste-to-Energy” e “Natural Resource Valorization”.

    La presenza del CSM Centro Sviluppo Materiali SpA sui mercati internazionali ha avuto di recente uno sviluppo promettente nei paesi trainanti, con un ulteriore potenziale di crescita sia nei settori di competenza classici (siderurgia, Oil&Gas), sia in settori di sviluppo recente, come la powergeneration.


    Contatti:
    CSM – Centro Sviluppo Materiali Spa – www.c-s-m.it

    Uff. Comunicazione – sede di Roma: Dott.ssa Elisabetta Amici
    [email protected] (Tel.
    +36 0650551)

    A.c.
    Liam Service – www.servicecomunicazione.it

  • Finanziamenti per imprenditori e prestiti personali

    Ottenere un finanziamento o un prestito personale è spesso complicato, per burocrazia e documenti da presentare.

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