Tag: filosofia

  • Aperte le iscrizioni alla VIII edizione del Master Progettare Cultura

    Inizierà a gennaio 2015 la VIII edizione di Progettare Cultura, il Master gestito congiuntamente dall’Alta Scuola in media comunicazione e spettacolo dell’Università Cattolica e da POLI.design Consorzio del Politecnico di Milano, nato per formare professionisti nella progettazione e gestione di interventi culturali nei settori delle arti visive (mostre, progetti di public art), della valorizzazione territoriale, del cultural planning e della comunicazione d’impresa.

    Due realtà universitarie di riconosciuta eccellenza insieme hanno dato vita a un percorso ormai consolidato in cui convergono il know how, l’approccio metodologico e le prospettive di entrambe le istituzioni, con l’obiettivo di formare profili professionali di alto livello in grado di dare senso e forma al progetto culturale e di saperne gestire ogni aspetto.

    Ogni progetto culturale è, infatti, un sistema complesso che basa la propria riuscita sull’interazione e il dialogo tra diverse professionalità: dal curatore al project manager, dal designer a chi si occupa di comunicazione, fundraising e sponsoring, alle istituzioni che accolgono il progetto. Uno degli obiettivi principali del master è proprio quello di insegnare come pianificare e programmare tutte le azioni necessarie per creare un’attività culturale coordinata in grado di utilizzare linguaggi attuali per raccontare discipline e valori complessi, aprendosi ad un pubblico ampio.

    Non stupisce dunque, data la peculiare struttura didattica, che il Master abbia attratto negli anni studenti con background formativi eterogenei. Architetti, designer, archeologi, urbanisti, esperti in beni culturali e relazioni pubbliche hanno potuto confrontare in aula i propri differenti approcci all’insegna del dialogo e dell’interazione.

    Dalla testimonianza diretta di alcuni ex partecipanti, emerge chiaramente che chi si iscrive al Master Progettare Cultura è interessato soprattutto a questa dinamica interdisciplinare. Sabrina Drigo, Laurea Magistrale in Giurisprudenza, racconta: “Quando ho scelto il percorso di questo Master mi aspettavo di approfondire alcune tematiche relative all’arte, al sistema dell’arte e all’organizzazione degli eventi e le mie esigenze sono state soddisfatte dosando l’insegnamento delle materie indispensabili per costruire una library di base, all’apprendimento di esperienze concrete: incontri con curatori, organizzatori, editori, esperti di marketing.” Dello stesso avviso Marzia Moreschi, Laurea Triennale in Scienze dei Beni Culturali: “Il Master racchiudeva in sé tutto quello che stavo cercando a partire dai corsi di arte contemporanea, a tutti quelli con una base economica (budget, fundraising, marketing..), fino a quelli in collaborazione con il Politecnico, che mi sembravano interessanti anche da un punto di vista pratico, in quanto con la mia formazione non avevo mai avuto a che fare con argomenti di tipo tecnico“. Eleonora Valenti, Laurea Specialistica in Pianificazione Urbana e Politiche Territoriali, partecipante dell’ultima edizione, ha visto invece nel Master l’occasione per un rilancio professionale: “Avevo studiato urbanistica e architettura e lavoravo in uno studio: la crisi del settore mi ha portata a cercare di allargare la base della mia formazione”. Anche Daniela Frigo, Laurea magistrale in Lingue, Culture e Comunicazione Internazionale, ha pensato che il master potesse favorire l’inserimento nel mondo del lavoro con una marcia in più:Ciò che mi ha spinta era la convinzione che questo Master, oltre a fornirmi approfondimenti sul tema artistico, mi avrebbe permesso di entrare con più facilità nella rete del sistema dell’arte milanese”. Enrica Ponzo, Laurea magistrale in architettura, partecipante dell’edizione 2013 del Master, invece, riassume così le sue motivazioni: “L’obiettivo che mi ero prefissata era di riuscire a coniugare le mie passioni per l’arte, il design e l’architettura con tematiche di marketing, comunicazione e project management perché volevo entrare nel mondo del lavoro con skills specifiche”. Aggiungendo poi: “Le aspettative non sono state deluse e gli obiettivi iniziali sono stati conseguiti: terminato il periodo di didattica frontale, ho iniziato l’internship presso IdLab; dopo tre mesi, mi è stato proposto di continuare a lavorare per questo studio con il ruolo di Junior Project Manager, che attualmente ricopro”.

    Alle oltre 400 ore di formazione in aula, divise in lezioni ex cathedra, seminari, testimonianze di esperti e professionisti del settore, project work ed esercitazioni, si aggiungono, infatti, 3 mesi di tirocinio curriculare.

    Lo stage è finalizzato all’inserimento formativo dello studente nel contesto reale dell’ideazione, gestione e comunicazione di progetti culturali presso istituzioni e aziende convenzionate che hanno maturato una consolidata collaborazione con i due atenei.

    Il Master Progettare cultura si rivolge a laureati italiani e stranieri.

    Le domande di ammissione dovranno essere inviate entro il 23 novembre 2014 secondo le modalità indicate sul sito http://master.unicatt.it/immatricolazioni

    Le candidature saranno valutate in ordine di ricevimento fino ad esaurimento dei posti previsti.

    Il numero degli ammessi è fissato tra un minimo di 20 ed un massimo di 25 persone.

    L’inizio delle lezioni è previsto per gennaio 2015.

    Per informazioni

    Ufficio Master, Università Cattolica del Sacro Cuore

    tel +39-02-7234 3860 | fax +39-02-7234 5202

    via Carducci 28/30, I – 20123 Milano

    [email protected] | [email protected]

    http://master.unicatt.it/milano/progettarecultura

    Ufficio Coordinamento Formazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7217 – fax. (+39) 02.2399.5970

    Via Durando 38/a 20158 Milano Bovisa

    [email protected]

    www.polidesign.net/progettarecultura

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione Prodotti Formativi

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    [email protected]

  • Working Class: approda in rete il nuovo progetto di Claudio Sottocornola


    CLD-Claude Productions

    Presenta

    WORKING CLASS
    Lezioni-concerto sul territorio
    (archivio)

    Lunedì 30 aprile:
    Decenni

    Lunedì 30 aprile, sul nuovo sito www.claudiosottocornola-claude.com, sarà disponibile in video la seconda parte dell’ambizioso progetto web Working Class, ideato dal ‘filosofo del pop’ Claudio Sottocornola. La lezione-concerto Decenni propone una singolare ricostruzione della Storia della canzone italiana con flash-back relativi alla sua origine nel ‘900, particolare attenzione agli anni ’50 e ’70 ma riferimenti anche al contemporaneo, con canzoni indimenticabili come Meraviglioso, Il gigante e la bambina e Strada facendo. Il noto intellettuale lombardo si sta cimentando in una nuova iniziativa che sta riscuotendo notevole interesse per il passaggio, non facile e rischioso, dal territorio al web: sabato 31 marzo 2012, con una scansione mensile che durerà fino a martedì 31 luglio, Claudio Sottocornola ha inauguratoWorking Class, rendendo disponibili in rete cinque percorsi scelti fra le famose lezioni-concerto tenute sul territorio fra Scuole, Terza Università, Centri Culturali e svariati luoghi del quotidiano.



    Working Class è nato con lo spirito di “laboratorio” che sfrutta le potenzialità della rete, confermando un itinerario di animazione culturale del territorio girato in presa diretta, “on the road”, da amici e spettatori che hanno assistito alle performance artistico-musicali, ma anche storico-filosofiche di Sottocornola. La prima tranche di video prevede cinque live antologici che spaziano fra canzoni e dissertazione storica: dopo il primo video dedicato all’analisi della condizione giovanile, Decenni si sofferma sulla canzone: il suo potere, il suo simbolismo, la capacità di fotografare e orientare i cambiamenti di costume, linguaggio e gusti. Battisti, Modugno, Cocciante, Renga, gruppi vecchi e nuovi come Orme e Vibrazioni: la chiave di lettura è sempre sorprendente ed eccentrica, d’altronde a differenza di altri “filosofi del pop”, Sottocornola accetta di contaminarsi con i generi e gli ambiti espressivi come la musica leggera, diventandone egli stesso maschera e icona, come testimoniano i live che ora regala al web.

    Il repertorio dell’interprete-filosofo è vasto e riletto con una voce dalle timbriche personalissime, a volte dissonanti e antinaturalistiche, altre più struggenti e intimistiche, ma sempre capaci di toccare le corde delle emozioni. Sottocornola si appropria di canzoni-simbolo del repertorio italiano (e qualche volta anglosassone) fornendone una nuova interpretazione, non alla maniera un po’ intellettualistica degli interpreti decostruttivi ma con una partecipazione emotiva e viscerale, che cerca di scavare a fondo nell’esprimibile, e in genere corrisponde a una forte, intensa interiorizzazione del brano. L’iniziativa è supportata da Synpress 44, Terza Università, Scuole in Rete, CDpM, Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (Sezione Bergamo), la rivista della scuola Ecole e Moltimedia Fattoria Digitale. I prossimi appuntamenti di Working Class si concentreranno su fortunate lezioni-concerto aventi come tema gli anni ’60, i cantautori, la figura femminile nella canzone.


    Working Class: prossimi inserimenti web

    Giovedì 31 maggio 2012: Anni ’60

    Sabato 30 giugno 2012: Cantautori

    Martedì 31 luglio 2012: Immagine della donna e canzone

    Ufficio stampa Synpress44:
    http://www.synpress44.com

  • Rai Filosofia: una settimana dedicata all’animalità

    Rai Filosofia: una settimana dedicata all’animalità

    Non capita spesso di poter assistere e partecipare a questo tipo di iniziative su un canale di questo genere.
    Ma questa settimana sì.
    Sulla pagina Facebook di Rai Filosofia, è iniziata, e proseguirà per diversi giorni, una tavola rotonda virtuale con discussioni su antispecismo, animalità e rapporto uomo-altri animali moderata da Leonardo Caffo.
    Le varie discussioni sono aperte a tutti.

    Per chi si fosse persa quella di ieri, incentrata su libri e letteratura a tema, può recuperarla sulla pagina di Rai Filosofia. Per chi volesse assistere al dibattito in corso e prenderne parte, l’indirizzo è sempre lo stesso: la pagina Facebook di RaiEdu Filosofia:

    Non solo, martedì 27 marzo alle 12.00 la trasmissione televisiva Zettel su Rai Scuola si è occupata anch’essa della tematica dell’animalità.
    La puntata è stata replicata alle 16, alle 20 e a mezzanotte su Rai Scuola, canale 146 del digitale terrestre, canale 806 di Sky.

    La puntata di Zettel è ora visionabile in streaming sul sito di Rai Scuola:

  • Il nuovo saggio di Claudio Sottocornola alla Buona stampa


    Claudio Sottocornola
    e
    Velar Edizioni

    sono lieti di presentare:

    I trascendentali traditi

    Venerdì 16 dicembre 2011
    ore 18.00
    Libreria Buona stampa – saletta presentazioni
    Via Paleocapa 4/E

    Bergamo

    Interverranno:
    Alessia Biasiolo, Agata Salamone e Donatella Merigo.


    Una dedica a Pier Paolo Pasolini e nove brevi conversazioni sui trascendentali, ovvero quei “caratteri che appartengono all’essere in tutta la sua estensione”, secondo la rigorosa definizione di Vanni Rovighi, che delinea con chiarezza la portata di quei concetti, come bene, verità, bellezza, unità che i filosofi medievali predicavano di tutto il reale, nel solco di un ottimismo metafisico culminante nel pensiero di Tommaso d’Aquino, che apre sotto forma di citazione, accanto ad altro autore classico o moderno, ogni capitoletto. Questa è la struttura di I trascendentali traditi (pp. 164, Ed. Velar, euro 9.00), la nuova fatica di Claudio Sottocornola, che l’autore presenterà a Bergamo il 16 dicembre. Come di consueto, il filosofo lombardo non manca di stupire: dopo le recenti e apprezzate incursioni nella storia d’Italia con spettacoli e lezioni-concerto in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, egli affronta con il consueto rigore creativo temi cardine del pensiero occidentale in un saggio che interpreta – e valorizza grazie a originali chiavi di lettura – il contemporaneo.

    Sottocornola – filosofo, docente, interprete, saggista – utilizza musica, poesia e immagine come strumenti di lavoro privilegiati: non a caso la critica lo ha definito efficacemente ‘il filosofo del pop’ grazie all’uso delle categorie “popular” per la sua attività ermeneutica. I trascendentali traditi si sofferma sulla contemporaneità e le sue derive, sul declino di una civiltà e sul pensiero debole, ma anche sui valori tenacemente ricercati nonostante scetticismo e disillusioni. Come accadeva per i collage di Eighties, nei quali Sottocornola operava senza cesure tra cultura alta e bassa, popular e arte sacra, anche in I trascendentali traditi si muove fra pensiero debole e pensiero forte, “ove alla fine orizzontale e verticale, universale e particolare, verità e dubbio, anarchia e dogma convivono danzando mirabilmente sotto lo stesso cielo”. Perché “tutto è grazia”, secondo la celebre affermazione del curato di Bernanos, ma non tutto è uguale e bisogna saper scegliere quale intensità di vita e di valore vogliamo realizzare”, sostiene con forza Sottocornola. C’è nell’intero percorso un forte richiamo alla responsabilità: come docente l’autore si è ispirato ai bisogni e alle domande dei suoi studenti, a un’idea di filosofia come “testamento minimo”, come una testimonianza e un impegno a orientare nel cammino una generazione che si smarrisce.

    I trascendentali traditi verrà presentato al pubblico e alla stampa venerdì 16 dicembre alle ore 18.00 presso la Libreria Buona Stampa a Bergamo, in Via Paleocapa, 4/E. Interverranno Alessia Biasiolo (direttrice di testata e scrittrice), Agata Salamone (docente di Filosofia e Storia), Donatella Merigo (lettrice).


    Claudio Sottocornola:
    http://www.cld-claudeproductions.com

    Libreria Buona stampa:
    http://www.buonastampa.it

  • Claudio Sottocornola: il femminile in Miss(ing) Italia



    Claudio Sottocornola
    presenta

    Miss(ing) Italia

    Per parlare di identità italiana…
    a 150 anni dalla unificazione nazionale…

    Martedì 6 dicembre 2011
    ore 11.00 – 13.00

    Auditorium della Provincia di Bergamo
    Via Borgo Santa Caterina 13
    Bergamo


    Martedì 6 dicembre 2011 alle ore 11.00 nell’Auditorium della Provincia di Bergamo, Claudio Sottocornola presenterà Miss(ing) Italia, la lezione-concerto che chiude le celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, dedicata all’evoluzione dell’immagine femminile dagli anni ’50 fino ad oggi. Attraverso lo strumento canzone, la rievocazione delle grandi dive del pop e rock italiano e la proiezione di immagini d’epoca, il ‘filosofo del pop’ ricostruirà i cambiamenti del costume e della società italiana, con attenzione all’identità delle donne, alla concezione dell’amore e del rapporto fra i sessi, ai modelli di identificazione e aggregazione sociale. Interverranno insieme al docente alcuni studenti in veste di performer.

    Miss(ing) Italia guarda all’evoluzione dell’immagine femminile in Italia attraverso la storia della canzone: testi, melodie e anche interpreti che sono diventate vere icone dell’immaginario collettivo e femminile in particolare, cui si sono ispirate donne di diverse generazioni nel ripensare la propria immagine, il proprio vissuto, il proprio modo di “raccontarlo”. Sottocornola ripercorrerà dal vivo il miglior repertorio della canzone italiana al femminile, avvalendosi della collaborazione degli studenti del Liceo Scientifico “L. Mascheroni”, che proporranno le loro performance di musica, danza, recitazione e poesia nell’ambito del concerto. Da Grazie dei fior a Meravigliosa creatura, da Se telefonando a La cometa di Halley il professoreinterprete presenterà i migliori momenti della canzone al femminile, che ha spesso intrigato poeti, scrittori e intellettuali per la sua bellezza e suggestione.


    Il prof. Sottocornola, ordinario di Filosofia e Storia a Bergamo, utilizza la chiave di lettura del ‘pop’, nel caso specifico la canzone italiana, per studiare e divulgare tematiche cruciali per la nostra storia. A partire dalle origini di una parte rilevante della nostra identità linguistica, culturale e sociale di oggi, utilizzando – come sempre accade nei suoi studi performativi sul pop – i migliori episodi della canzone popolare italiana degli ultimi cinquant’anni, che ha – come la vituperata televisione – unificato (omologato?) il modo di parlare e di pensare. Attraverso immagini di repertorio, ascolto ed esecuzione di brani-live, analisi di testi e contestualizzazione storica, Sottocornola ripercorre in modo stimolante questo splendido itinerario.

    Info:
    http://www.cld-claudeproductions.com

    http://www.claudiosottocornola-claude.com

  • Filosofia e pratica filosofica con Pietro Barbetta

    Continuano le giornate di presentazione del volume di Pietro Barbetta “L’avventura delle differenze”, pubblicato dalla casa editrice Liguori

    Dopo la presentazione avvenuta sabato scorso a Bergamo, continuano gli appuntamenti con la presentazione del volume L’avventura delle differenze, a cura di Pietro Barbetta, l’ultima pubblicazione di Liguori nel settore della filosofia empirica.

    Il 12 maggio a Bergamo e il 14 a Milano, filosofi, medici, psicologi e operatori sociali si riuniranno per discutere di pratica filosofica.

    Pietro Barbetta, esperto di filosofia e noto psicoterapeuta, propone un metodo integrato di filosofia teorica e di pratica empirica partendo dall’esperienza di autori internazionali e italiani che hanno scambiato pratiche sociali e progetti di ricerca: l’Università di Bergamo, il Centro Isadora Duncan, il Centro milanese di terapia familiare, il Seminario permanente Bateson, Deleuze e Focault.

    Il libro rientra nel progetto culturale che la casa editrice Liguori porta avanti nel settore della filosofia monitorando le tendenze più innovative. Grande attenzione quindi alla Philosophy for Children con contributi teorici di autorevoli studiosi sulla complessa questione dell’educazione del pensiero. La collana “Impariamo a pensare” raccoglie racconti e manuali didattici costruiti con l’esplicito obiettivo di stimolare la riflessione teorica tra i bambini.

    Tra i primi in Italia a credere nella pratica del counselig filosofico e pubblicarne i testi (Counseling filosofico e ricerca di senso, La filosofia come cura: Karl Jaspers filosofo e medico, I giardini dell’Eden e la nuova collana di pratiche filosofiche Phronesis), la casa editrice Liguori, che si distingue per la vendita di ebook di diversi temi e discipline, arricchisce e rinnova il suo catalogo storico dedicato agli oltre 220 testi, libri universitari e periodici di filosofia, nei suoi intrecci con le altre discipline.

  • Corso in Storia del Pensiero a Roma: Spazi dell’anima apre le iscrizioni 2010/2011!

    Dopo un’introduzione sulle ragioni e sul significato della ricerca filosofica, ci confronteremo con i protagonisti dell’affascinante storia del pensiero antico per rileggerne le tesi di maggiore interesse e ritrovarne tutta l’attualità.

    Programma di massima:
    1° Modulo
    Che significa ‘filosofare’?
    – Dalla narrazione mitologica al pensiero filosofico
    – Di cosa si occupa la ricerca filosofica?
    – La concezione della Natura presso i primi pensatori greci
    – Con i Sofisti l’interesse dei filosofi si concentra sull’uomo
    2° modulo
    Socrate e il senso della vita
    – Platone: la vera realtà è immateriale
    – Aristotele: la rivalutazione del mondo terreno
    3° modulo
    La centralità del problema morale nell’età ellenistica
    – Gli stoici e la virtù
    – Gli epicurei e il piacere
    – Gli scettici e il dubbio
    – Plotino e la nuova spiritualità

    Docente: Elio Rindone

    Quando: 40h/aula in 3 moduli di 13,5 h ciascuno. Inizio 23 novembre 2010 ogni martedì dalle 18,00 alle 19,30

    Quota Partecipazione: 100 euro ogni modulo + quota associativa annuale

    Dove: Via Carlo Denina, 72 (Roma)

    Consigliato a: tutti

    Numero partecipanti max: min. 8 max. 15

    Scadenza iscrizione: preferibilmente entro una settimana dall’inizio del 1° modulo

    Per informazioni:

    www.spazidellanima.it

    www.scuolapopolaredifilosofia.blogspot.com

    [email protected]

    + 3357801665

  • Casa Campailla, Salvatore Grillo inaugura le “Letture campailliane” con una conferenza sul “Disordinato discorso dell’uomo”

    Modica (RG) – Domenica 17 ottobre alle ore 17,30 nella Casa Campailla (Via Posterla 29, di fronte Casa Quasimodo) prenderanno il via le “Letture campailliane”.

    Si tratta di un ciclo di conferenze e seminari, organizzati con cadenza mensile, per conoscere e approfondire la figura e l’opera del poeta, filosofo e scienziato modicano Tommaso Campailla (1668-1740). Il primo appuntamento è con Salvatore Grillo, che terrà una conferenza sul “Disordinato discorso dell’uomo” di Tommaso Campailla. Introdurrà Laura Migliore, presidente della Cooperativa “Quinta Essenza”, concluderà Giovanni Criscione, storico e giornalista.

    Grillo insegna Italiano e Latino al liceo “Archimede” di Rosolini (SR), dove è anche vicario del dirigente. Ha cura l’introduzione e l’edizione del volume “Del disordinato discorso dell’uomo” (Caltanissetta, Lussografica, 1995) di Campailla.

    Sotto il titolo “Disordinato discorso dell’uomo” sono raccolti due saggi pioneristici del filosofo modicano sul ruolo della mente nei sogni, nel delirio, nell’estasi e nella follia. Un viaggio affascinante nella mente umana che parte dall’anatomia del cervello per cercare di comprendere l’interazione tra l’anima e il corpo. I due scritti apparvero tra il 1727 e il 1738, suscitando l’interesse e l’apprezzamento dello storico ed erudito modenese Ludovico Antonio Muratori, come emerge sia dal suo epistolario sia dal discorso “Della forza della fantasia umana” (1745).

    L’evento, organizzato dalla Cooperativa “Quinta Essenza”, è realizzato con il patrocinio del Comune di Modica e con il contributo di Conad Margherita di Viale Medaglie d’Oro.

    Info e contatti

    Coop. “Quinta Essenza”copertina

    Cell. 3337244160

  • Torna in libreria André Glucksmann con il nuovo libro “Le due strade della filosofia”

    Il volto dell’iraniana Sakineh, il corpo del cubano Guillermo Fariñas ridotto all’orlo della vita dallo sciopero della fame, le immagini degli arresti di piazza almeno una volta al mese in Russia; tutti simboli di una battaglia per la libertà che supera i confini nazionali. Ma qual è il valore della dissidenza oggi? E quale ruolo questa svolge? Questo il perno attorno a cui si muove nel suo ultimo libro André Glucksmann “Le due strade della filosofia” (Spirali 2010) in questi giorni in libreria. Intellettuale presente sulla scena culturale europea da quarant’anni, Glucksmann è autore di libri che hanno influenzato generazioni di giovani, dal libro di esordio nel 1967, “Il discorso sulla guerra” (critica della strategia americana in Vietnam), a cui seguirono “La cuoca e il mangia-uomini” (comunismo e gulag), “I padroni del pensiero” (critica del marxismo), “Dostoevskij a Manhattan”, “Occidente contro Occidente” (condanna del terrorismo nichilista e guerra in Iraq) e “Il discorso dell’odio” (quello per gli ebrei, le donne e l’America), fino ai più recenti “Rabbia di bambino” (autobiografia intellettuale) e “Sessantotto. Dialogo tra un padre e un figlio su una stagione mai finita”, scritto a quattro mani con il figlio Raphael. La sua è stata una battaglia che lo ha visto in prima fila nel dibattito intellettuale che ha accompagnato gli eventi degli ultimi decenni: dalla rivolta di Budapest alla guerra in Vietnam; dal maggio ’68 alla dissidenza sovietica, passando attraverso Solidarnosc, la Primavera di Praga o i movimenti pacifisti. Fino alla presa di posizione in difesa della giornalista russa Anna Politkovskaja.

    In questo libro, definito dalla critica bilancio intellettuale di una vita filosofica, André Glucksmann riprende il valore della dissidenza, il tratto emblematico del ventesimo secolo. Il movimento per la libertà ha sconvolto la storia europea, passando attraverso le testimonianze dalla Russia di Solzenicyn e di Sakharov, attraverso il movimento libertario di Solidarnosc in Polonia, l’esperienza di intellettuali come Vaclav Havel, via via fino alla Rivoluzione Arancione in Ucraina e alla Rivoluzione delle Rose in Georgia. È un errore ritenere che il dibattito per la libertà e l’emancipazione si sia concluso con la caduta del muro di Berlino: ne è prova la cronaca quotidiana.

    L’autore di “Una rabbia di bambino” racconta questa volta la sua rabbia di filosofo in “Le due strade della filosofia”, una testimonianza del suo itinerario intellettuale. Con i suoi saggi negli anni settanta Glucksmann ha segnato un’epoca, inaugurando un modo nuovo di vivere non solo da filosofo, ma con un impegno civile, sociale e intellettuale. L’autore torna con un un libro dedicato alla filosofia, e al ruolo che questa svolge. E lo fa prendendo due “maître à penser”, Socrate, il filosofo dell’interrogazione continua, e Martin Heidegger, colui che ha iniziato la sua indagine all’indomani della prima guerra mondiale, quando “l’Europa si è risvegliata e si è resa conto che i valori della belle époque erano suicidi” sulle questioni più contingenti, essenziali e urgenti che da sempre l’uomo si pone: il pensiero libero e la parola, la morte, l’amore e il sopravvivere.

    Di fronte al nichilismo di Heidegger, Glucksmann sceglie Socrate, “sentinella del nulla”: sceglie lo sradicato Socrate di fronte a un radicato Heidegger. Dal 1945 in poi, si afferma in Europa l’esigenza di trasformare il mondo, una forza inarrestabile che ha coinvolto intellettuali, filosofi, pensatori, scrittori e poeti. La filosofia è ricerca, non già sapienza né saggezza, per questo “Saggi sono forse gli dei, ma filosofi mai”, dice Socrate; e il filosofo, tale per difetto e non per eccesso di saggezza, ha il compito di porsi in relazione con la propria contemporaneità. Oltre le ideologie, deve interrogarsi sui morti del ventesimo secolo — nei lager nazisti come nei gulag sovietici. Per questo, oggi più che mai, la filosofia è questione di dissidenza intellettuale irriducibile.

    Quarta di copertina
    La filosofia non è un pranzo di gala né un manuale di buone maniere e nemmeno una panacea antidepressiva. La filosofia è un campo di battaglia, un confronto con le nostre sfide intime e ultime: l’attenzione a verità e menzogna, la prova della mortalità, il fuoco dell’amore, la scommessa della sopravvivenza. Socrate, inventore di una saggezza occidentale e sradicante, beve la cicuta fatale in un supremo sberleffo alle eterne convenienze. Heidegger, filosofo e nazista, paradossalmente adulato da tutte le università del mondo, muore nel proprio letto. Due maniere di esistere e di meditare, due forme d’impegno inconciliabili. La stesura di questo libro si era conclusa quando è scoppiata la crisi mondiale economica e finanziaria. L’autore di conseguenza propone la filosofia come strumento per intendere le questioni più urgenti dell’attualità. E come disse Michel Foucault: “Ci sono momenti, nella vita, in cui sapere se si possa pensare altrimenti da come si pensa e percepire altrimenti da come si vede è indispensabile per continuare a guardare o riflettere”.

  • The Gift: Claudio Sottocornola agli studenti della maturità


    La conoscenza, l’amore e il dono sono gli argomenti del volumetto che il ‘filosofo del pop’ consegna ai suoi allievi maturandi alla fine di un anno scolastico: un gesto di affetto e un augurio per il futuro

    CLD – CLAUDE PRODUCTIONS
    presenta:

    The Gift

    Note di gnoseologia, ontologia ed etica in margine a Il giardino di mia madre e altri luoghi, ex chiesa di San Sisto in Colognola, Bergamo, 28 maggio – 13 giugno 2010

    The Gift è il dono di un docente ai suoi allievi e, idealmente, un “testamento minimo” per tutti gli studenti alle soglie dell’esame di maturità, “nella consapevolezza della dispersione imminente…”. Si tratta di tre saggi a sfondo filosofico che affrontano temi peculiari alla grande tradizione del pensiero occidentale: la conoscenza, la bellezza e la cura, l’amore. Un omaggio ai giovani che nasce dall’esigenza, peraltro radicata nella pratica interdisciplinare del “filosofo del pop”, di saldare cultura e vita.

    Il primo saggio Scienza, sapienza e vita bell’epoca del pensiero debole, affronta la tematica gnoseologica chiedendosi se la pluralità di prospettive in ambito conoscitivo conduca necessariamente a contraddizione e conflitto o, come auspicato dall’autore, alla elaborazione di una verità prospetticamente condivisa. Il secondo, Il giardino di mia madre – Conversazione inaugurale alla mostra “Il giardino di mia madre e altri luoghi”, consta della conversazione tenuta dall’autore in occasione dell’inaugurazione della mostra omonima, tenuta il 28 maggio 2010 presso la Chiesa di S. Sisto a Bergamo ed affronta, a partire da un approccio letterario (con citazioni di Battiato, Pascoli, Dickinson), il tema del rapporto fra bellezza, cura e responsabilità. Infine, Il dono – Per una fenomenologia della relazione, specificamente pensato per l’occasione, intende fornire una fenomenologia della relazione in cui le molteplici prospettive dell’amore vengono analizzate a partire da un dato antropologico neo-testamentario, l’amore del prossimo, considerato non come imperativo morale ma come orizzonte conoscitivo.

    Claudio Sottocornola conferma in queste pagine a stretta tematica filosofica, ma capaci con il loro approccio dialogico di coinvolgere ogni lettore, di saper utilizzare la categoria di “interpretazione” come motivo fondamentale della sua ricerca, che si avvale di poesia, musica e immagine come duttili strumenti per esprimere una originale visione della realtà.

    Docente di Storia e Filosofia, critico e interprete del popular, poeta, artista visivo e giornalista, questo talentuoso uomo di cultura lombardo è autore di opere poetiche come Giovinezza… addio. Diario di fine ‘900 in versi e il recente Nugae nugellae, lampi (Velar Edizioni), musicali (L’appuntamento) e multimediali (Il giardino di mia madre e altri luoghi). Ha fatto di un approccio olistico e interdisciplinare al sapere la sua personale metodologia di espressione e ricerca.


    Info:
    http://www.cld-claudeproductions.com