Tag: film festival venezia

  • “VALDAGNO, ARIZONA”: BUON ESORDIO A VENEZIA

    Roma, 13 Settembre, 2011 – Accolto con grande calore il documentario “Valdagno, Arizona”, firmato dal Collettivo Pyoor e presentato venerdì 9 Settembre alla 68° Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nella sezione dedicata a Le Giornate degli Autori.

    Dopo la presentazione in anteprima mondiale, avvenuta la mattina di venerdì, “Valdagno, Arizona” è stato presentato in serata al grande pubblico accorso in Pagoda per scoprire l’essenza di Pyoor: più di 300 persone hanno infatti assistito alla proiezione del film-documentario, prendendo poi parte alla coinvolgente esibizione live della Pyoor Band guidata da Jonny Rosch.

    A dimostrazione dell’interesse suscitato, il sito del Collettivo Pyoor, www.pyoorworld.com, lanciato in concomitanza con l’inaugurazione della Mostra lo scorso 31 agosto, ha raggiunto nei giorni della manifestazione oltre i 169.000 accessi con più di 82.000 pagine visitate da parte degli internauti, dato importante, che sottolinea Marina Marzotto “Ci dà davvero speranza sull’utopia realizzata di cui ha parlato il Delegato Generale de Le Giornate degli Autori, Giorgio Gosetti, nell’introduzione alla proiezione. A volte non servono grandi star e organizzazioni roboanti ma bastano messaggi veri per attrarre l’attenzione del pubblico”.

    Ripercorrendo l’esperienza di Umberto Marzotto che, all’alba dei 50 anni, segue un sogno che lo porta in Arizona, il documentario “Valdagno, Arizona” racconta il fascino, il misticismo, le tradizioni, la cultura, la morale della “mitologia indiana” e, allo stesso tempo, descrive una società Nativo Americana contemporanea, incredibilmente moderna e ben organizzata, che guarda al futuro senza alcun rimpianto.

    PYOOR, che nell’Urban Dictionary significa puro ma anche eccellente, è un progetto collettivo che intende raccontare modelli di sviluppo minori alla luce dell’evidente declino dei modelli imperanti. Questi mondi minori hanno saputo sopravvivere alle ideologie del Novecento e al pensiero unico del consumismo. Hanno saputo proteggere la propria lingua e la propria cultura. E sembrano in grado di sognare un futuro proprio perché non sentono il bisogno impellente di far tabula rasa del passato.

    Per ulteriori informazioni, foto e trailer:

    Sala stampa: italianconnections.net

    Youtube: http://www.youtube.com/user/pyoorworld?ob=5

    Ufficio stampa: IMAGINE Communication, Via G. Barzellotti 9b – 00136 Roma – Italia
    Tel. (+39) 06.39750290 –
    [email protected]

  • L’INTENSA PERFORMANCE DELLA PYOOR BAND CHIUDE IL FILM FESTIVAL DI VENEZIA

    Roma, 7 Settembre, 2011 – Venerdì 9 settembre, alle 23.15 in Pagoda, la musica firmata Pyoor chiuderà le Giornate degli Autori al Film Festival di Venezia: Jonny Rosch, John Putnam, Susan Carol Williams e Sammy Merendino, capitanati dagli autori Umberto Marzotto e Scott Donaldson, si esibiranno dopo la proiezione del documentario firmato dal Collettivo Pyoor “Valdagno, Arizona”.

    I talenti internazionali della Pyoor band regaleranno al pubblico un emozionante live music set realizzato con una selezione dei brani contenuti nell’album “Native American”, prodotto da Pyoor Records e presto distribuito dalla Sony Music Entertainment.

    Accanto a Umberto Marzotto e Scott Donaldson, autori delle particolari musiche frutto dell’incontro con l’universo Navajo:

    Jonny Rosch, voce, tastiere e armonica, il musicista ha affiancato grandi nomi della musica internazionale, come Cyndi Lauper e Joe Walsh, ed è front man della leggendaria Blues Brothers Band.

    John Putnam, tra i chitarristi più acclamati di New York, ha lavorato con artisti del calibro di Madonna, Simon & Gurfunkel o Bruce Springsteen, oltre a innumerevoli collaborazioni nel mondo della tv e delle radio commerciali.

    Susan Carol Williams, una musicista versatile, virtuosa del basso acustico ed elettronico: accanto alle importanti collaborazioni, Susan insegna musica alla Barthelson School of Music di New York.

    Sammy Merendino, alle percussioni, vanta nella sua carriera di musicista collaborazioni con Michael Jackson, Aretha Franklin, Michael Bolton e molti altri, nonché importanti apparizioni televisive, come nel famoso David Letterman Show. Gli innumerevoli tour in giro per il mondo, hanno permesso a Sammy di presentarsi al pubblico statunitense, europeo, australiano e giapponese.

    Dopo la conferma di Radmilla Cody, una della poche donne native americane ad aver raccontato le popolazioni native attraverso la musica, un’altra donna arriva a Venezia per supportare Pyoor e la sua band: la cantante di origini “Chickasaw”, Tabitha Gail Fair, guest star della serata.

    Cresciuta in Oklahoma, Tabitha si è avvicinata alla musica grazie al gospel, scoperto nella chiesa di suo padre: il suo primo album da solista è stato pubblicato quando aveva soli 15 anni, segnando il destino di una carriera brillante.

    A Nashville ha lavorato insieme a Amy Grant, Wynonna Judd, Faith Hill, e duettato con artisti del calibro di Sting, Travis Tritt, Sam Moore, Mary J. Blige e Beyonce.

    Tabitha sta al momento concentrando i suoi sforzi nella realizzazione del suo progetto da solista, insieme all’autore Phil Galdston.

    “Valdagno, Arizona”, il documentario firmato dal Collettivo Pyoor e selezionato per i Venice Days, sarà presentato in anteprima mondiale il 9 Settembre 2011, alle ore 9:00 in Sala Volpi.

    PYOOR, che nell’Urban Dictionary significa puro ma anche eccellente, è un progetto collettivo che intende raccontare modelli di sviluppo minori alla luce dell’evidente declino dei modelli imperanti. Questi mondi minori hanno saputo sopravvivere alle ideologie del Novecento e al pensiero unico del consumismo. Hanno saputo proteggere la propria lingua e la propria cultura. E sembrano in grado di sognare un futuro proprio perché non sentono il bisogno impellente di far tabula rasa del passato.

    Per ulteriori informazioni, foto e trailer:

    Sala stampa: italianconnections.net

    Youtube: http://www.youtube.com/user/pyoorworld?ob=5

    Ufficio stampa:

    IMAGINE Communication, Via G. Barzellotti 9b – 00136 Roma – Italia
    Tel. (+39) 06.39750290 – [email protected]