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  • FIEMME 2013 “VOLA” ALLA CERIMONIA DI APERTURA. FIS INSPECTION DA 10 E LODE, MANCANO 298 GIORNI

    Quarto giorno di verifica per gli organizzatori dei Campionati Mondiali 2013

    I complimenti della FIS per la situazione organizzativa inappuntabile

    Prime indiscrezioni sulla fastosa cerimonia di apertura a Trento

    Sarah Lewis mette “in ginocchio” gli organizzatori, ma è uno scherzo!

    Quarto giorno di confronti per il comitato organizzatore dei Campionati del Mondo di sci nordico Fiemme 2013, presso il palazzo della Magnifica Comunità a Cavalese, giornata aperta dallo Scario Giuseppe Zorzi. Oggi era in programma la FIS Inspection, la visita periodica della federazione internazionale per verificare lo stato di avanzamento dei lavori in vista dell’atteso evento iridato in programma dal 20 febbraio al 3 marzo prossimi.

    Per il team di Pietro De Godenz è stata una “passeggiata”. Il successo dei premondiali, le strutture praticamente già pronte e collaudate con gli eventi della stagione appena conclusa, non hanno fatto altro che evidenziare come ogni casella del puzzle organizzativo sia al proprio posto. Lo ha rimarcato anche Sarah Lewis, segretario generale della FIS, prodiga di complimenti sia per gli eventi dello sci di fondo, ma soprattutto per quelli di salto che hanno avuto un significativo successo, in particolare quello femminile che ha lasciato una gradevolissima sorpresa.

    Il progetto di avvicinamento ai Mondiali 2013 – mancano poco meno di 300 giorni – è stato analizzato con 250 slides. Tanti i punti analizzati nel resoconto, come la situazione finanziaria, sempre sotto stretto controllo, il budget di 19.441.000 Euro prevede un pareggio tra entrate ed uscite, ma come nel 2003 l’obiettivo è di produrre degli utili da reinvestire nello sport.

    Sono già 1100 i volontari regolarmente registrati, altri 100 in attesa di registrazione, tutti della Val di Fiemme. Ci sono però anche molte richieste da fuori regione e pure dall’estero.

    Tra i punti focali del progetto, la determinazione a mantenere la certificazione ambientale UNI EN ISO 14001 ottenuta nel 2003, con l’imperativo di organizzare un Campionato del Mondo a basso impatto ambientale.

    Si è parlato anche della cerimonia di apertura, progettata dal team che ha lavorato per Torino 2006 e per i Campionati del Mondo di nuoto e di ciclismo disputati in Italia. Si terrà a Trento, in Piazza Duomo, e sarà ripresa in diretta dalla RAI. L’affascinante coreografia prevede “figure” che voleranno sopra la piazza ed un pianoforte, per ricordare il legno di risonanza della Val di Fiemme, che “volerà” in aria col pianista. Sarà una rappresentazione della storia dello sci e delle Dolomiti, della Val di Fiemme e del Trentino. Tutti col fiato sospeso per le anticipazioni illustrate da un video dello studio Festi, un progetto che vede coinvolte anche Trentino Marketing e l’APT di Trento.

    L’inno ufficiale, è confermato, sarà composto da Goran Bregovic, un ambasciatore della musica mondiale senza confini, che sa mixare sapientemente la tradizione ritmica e melodica dei Balcani e abbraccia l’energia e la spettacolarità del rock e del jazz.

    In questo meeting si è parlato di tutto, degli eventi collaterali che caratterizzeranno la Val di Fiemme dal 20 di febbraio al 3 marzo, alla sicurezza garantita da un gruppo interforze guidato dal vicequestore e capo della squadra mobile di Trento Roberto Giacomelli (è prevista anche una squadra speciale antiterrorismo pronta a decollare in elicottero da Trento), dai trasporti gratuiti lungo tutta la valle per spettatori e accreditati (dai parcheggi di attestamento) al nuovo ponte sull’Avisio per i pedoni che raggiungeranno lo stadio di Lago di Tesero.

    Tanti i biglietti già venduti, il 50% dei posti tribuna sono già stati assegnati, c’è già il quasi tutto esaurito nelle strutture alberghiere e non solo in Val di Fiemme, ma anche nelle aree limitrofe.

    Tra le attività culturali e di intrattenimento si inserisce anche l’iniziativa della Fondazione Museo Storico del Trentino, che allestirà nelle gallerie di Piedicastello un inedito museo storico dello sci, che dopo il 2013 sarà trasferito in Val di Fiemme.

    Prima di chiudere l’intensa mattinata gli organizzatori hanno voluto mettere alla prova il segretario generale Sarah Lewis ed altri illustri ospiti con l’inedito videogioco “Skiri mini game” di Fiemme 2013. Un momento ludico e divertente, poi la Lewis ha chiuso con i complimenti al comitato organizzatore per il grande lavoro svolto, non solo quello legato agli eventi agonistici ma anche quello riguardante la sostenibilità del progetto e gli eventi collaterali. Poi l’arrivederci tra sei mesi per la prossima FIS Inspection.

    Finito? No. Intorno al XV secolo nel salone dello Scario della Magnifica Comunità a Cavalese i malfattori venivano fatti inginocchiare sulla “pietra del condannato” all’atto della lettura del verdetto. Oggi Sarah Lewis vi ha fatto inginocchiare tre figure chiave del comitato. Prima Angelo Corradini, “assolto” e autorizzato ad organizzare un Mondiale ad alto livello, poi Pietro De Godenz, “assolto” e autorizzato a guidare la formidabile squadra dei suoi volontari, e infine Bruno Felicetti, il cui giudizio è stato… sospeso fino alla fine del Mondiale. Poi è toccato alla stessa Sarah Lewis inginocchiarsi: il giudizio è stato sospeso anche per lei fino alla prossima FIS Inspection, per essere assolta dovrà portare a termine lo “Skiri mini game” entro 20 secondi. Oggi davvero non è riuscita a “salvare” lo Skiri, la mascotte della rassegna iridata e protagonista del videogioco.

    Poi un applauso corale per Fiemme 2013.

    Info: www.fiemme2013.com

  • LA VAL DI FIEMME AL TOP CON IL TOUR DE SKI. UN SUCCESSO RIMARCATO DA TEAM, ATLETI E TV

    Indici di ascolto da record per le due gare fiemmesi nella tappa 2012

    Per il futuro la Val di Fiemme ospiterà fino al 2017 le due tappe finali

    Nel 2013 il Tour va in Val Münstair, a casa di Dario Cologna

    Una settimana di meeting per i Campionati del Mondo 2013

    L’eco del successo del Tour de Ski 2012 non si è ancora spenta, soprattutto per quel che riguarda le due giornate finali, disputate, come di consuetudine e come sarà in futuro almeno fino al 2017, in Val di Fiemme.

    Ieri a Monaco la FIS ha radunato gli organizzatori di Oberhof, Oberstdorf, Dobbiaco e Val di Fiemme per fare un bilancio tecnico, ma anche dal punto di vista sportivo e televisivo, con una finestra sulla prossima edizione e sul futuro.

    È stato l’ultimo atto ufficiale di Jürg Capol, inventore del fortunato torneo dello sci di fondo e che ora è diventato responsabile marketing della FIS per lo sci nordico, e di fatto è stata l’entrata in campo del nuovo direttore della Coppa del Mondo di fondo Pierre Mignerey.

    L’edizione passata agli archivi è stata un successo sotto tutti i punti di vista. Lo hanno rimarcato anche i dati televisivi. La Federazione internazionale ha stimato in 600 milioni i contatti televisivi in tutto il mondo, inclusi, oltre alle dirette, anche i servizi nei TG e gli highlights che hanno celebrato il successo di Cologna e Kowalczyk.

    Infront, la società che gestisce i diritti televisivi, ha fornito dati per ogni singolo evento, rapportati al passato e dunque solo di quei telespettatori che hanno seguito in diretta le trasmissioni delle maggiori emittenti europee (ARD/ZDF (Ger), NRK (Nor), RTV (Slo), TVP (Pol), SVT (Swe), Eurosport (Eu), Czech TV (Cze), SRF (Sui) e RAI).

    Ancora una volta la Val di Fiemme ha davvero fatto en plein con dati assoluti, ben 32,5 milioni di telespettatori, record inconfutabile. Sabato 7 gennaio, in occasione della gara mass, sono stati 15,4 i milioni di telespettatori a sintonizzarsi sulle emittenti sopra citate e domenica 8 gennaio addirittura 17,1 milioni, con un significativo incremento della gara di sabato rispetto al passato.

    Per fare un paragone, le altre tre gare di Dobbiaco hanno avuto rispettivamente 8,6, 5 e 10,4 milioni di telespettatori, o se vogliamo un altro raffronto, la due giorni di Coppa del Mondo a Milano ha avuto 6 e 3 milioni di telespettatori. I dati della Val di Fiemme sono i più alti di tutta la Coppa del Mondo, ad eccezione della gara polacca nella quale la Kowalkzyk era in lizza per vincere la Coppa che ha avuto 17,3 milioni di telespettatori, ma “appena” 23,3 su due giorni, a cui fa eco una poco seguita 50 Km di Holmenkollen con 8,2 milioni di telespettatori.

    Voti altissimi anche per l’aspetto organizzativo dell’evento fiemmese sono arrivati da team, atleti e giornalisti, evento che è stato più volte preso ad esempio dai vertici FIS.

    Il discorso è scivolato anche sul 2013, un’edizione che tiene conto di un’annata contraddistinta dal Campionato del Mondo che si disputerà in Val di Fiemme il prossimo febbraio, e con queste premesse si avvia a raccogliere un nuovo grande successo.

    Le gare del Tour de Ski 2012/2013 saranno spalmate su tre nazioni, con la nuova entrata della Svizzera, in tutto 7 gare in nove giorni.

    Lo start sarà nuovamente il 29 dicembre ad Oberhof in Germania (prologo in tecnica libera 2,5 km femminile + 3,75 km maschile), il giorno dopo Oberhof propone una pursuit di 10 e 15 km in classico, l’ultimo dell’anno meritato riposo, mentre il primo di gennaio c’è il debutto in Val Münstair, nel paese di Dario Cologna, con una gara sprint. L’Italia rispetto all’ultima edizione perde una giornata a Dobbiaco, infatti il giorno 2 la località altoatesina propone la 5 e 10 km in classico, poi il 3 ci sarà la Cortina-Dobbiaco (15 e 35 km in tecnica libera).

    Prima di rimettere gli sci e presentarsi in Val di Fiemme per le due classiche giornate finali i partecipanti al 7° Tour de Ski avranno un giorno di riposo. Sabato 5 sarà spettacolo a Lago di Tesero con la mass start di 10 e 20 km, poi domenica ci sarà l’epilogo con la Final Climb e con la proclamazione dei vincitori sull’Alpe Cermis.

    Per il 2013/14, siamo però a livello di proposta in attesa di conferma, partenza ad Oberhof il 28 e 29 dicembre, poi il debutto a Lanzerheide (31 dicembre e 1 gennaio) con la Svizzera che alterna la famosa località di sci alpino alla Val Münstair, poi probabilmente tre giornate consecutive in Val di Fiemme oppure una a Dobbiaco e due in Trentino. Per il 2015 apertura ad Oberstdorf, Dobbiaco e Cortina-Dobbiaco e le due giornate finali nella vallata trentina.

    Nel frattempo, ancora “meeting” in Val di Fiemme e questa volta in vista dei Campionati del Mondo 2013. Martedì il comitato di Pietro De Godenz incontrerà i partner commerciali, mercoledì e giovedì i responsabili delle emittenti televisive che si collegheranno con la località trentina, venerdì nuova “FIS inspection” per valutare lo stato dei lavori.

    Una settimana decisamente intensa, ma con la soddisfazione ancora tangibile dei risultati del Tour de Ski.

    Info: www.fiemme2013.com