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  • La “Gran Vera” compie 100 anni. Un viaggio nella storia sulle montagne di Moena

    Cento anni ci separano dall’evento che ha sconvolto l’Europa e provocato un’incolmabile frattura tra il mondo antico ed il mondo di oggi: una follia, la Prima Guerra Mondiale, destinata a contaminare i popoli portandoli di lì poco al secondo conflitto mondiale. A Moena, Perla delle Alpi in provincia di Trento, viene chiamata la Gran Vera – Grande Guerra ed il 13 luglio si è aperta la mostra dedicata.
    La mostra – Nel quadro delle iniziative promosse dalla Provincia Autonoma di Trento per il Centenario della Prima Guerra Mondiale, e con il patrocinio del Comun General de Fascia, il Comune di Moena, l’Istituto Culturale Ladino e l’Associazione culturale “Sul Fronte dei Ricordi” hanno avviato la realizzazione di una esposizione tematica relativa alla “Grande Guerra”,con particolare riferimento al fronte austro-russo (Galizia-Bucovina-Volina) e alla guerra in alta montagna sulle Dolomiti di Fassa e Fiemme, per ricordare non soltanto gli avvenimenti bellici ma soprattutto il loro impatto sulle popolazioni locali. Ideatori e curatori della mostra sono Michele Simonetti Federspiel e Mauro Caimi, entrambi conservatori onorari del Museo Ladino, assistiti dal personale dell’Istituto Culturale Ladino, mentre gli allestimenti saranno messi in opera grazie all’indispensabile supporto operativo dei volontari dell’Associazione “Sul Fronte dei Ricordi”, che curerà in proprio anche l’organizzazione di “visite guidate” sui luoghi del fronte nell’area di Costabella, San Pellegrino e Bocche.
    Per le strade di Moena – All’esterno della mostra, sarà allestito un percorso fortemente tematizzato che si snoda tra le due piazze del paese ed il fiume, mediante grandi bandiere verticali con stampate foto d’epoca a fare da richiamo e guida verso il Teatro Navalge, sede dell’esposizione. Altre sezioni espositive o vetrine promozionali saranno predisposte in altre località della valle, a Canazei, a Pozza di Fassa, in collaborazione e sinergia con gli Enti locali e con il Museo della Guerra di Passo Fedaia.
    Gli eventi – Nel corso dell’estate Moena ospiterà una serie d’ incontri sul tema della Grande Guerra, raccolti sotto il titolo: “Sul sentiero della Grande Guerra” – di cui saranno ospiti tra gli altri Erri de Luca, Lorenzo Cremonesi, Paolo Rumiz, per citarne alcuni. Inoltre sarà dato spazio a proiezioni e spettacoli, tra cui l’opera teatrale “Uh! Sta guerra maledetta e bestia” prodotto dall’Istituto Ladino sulla base di memorie, lettere e diari di soldati fassani impegnati sul fronte orientale, con musica in scena e proiezione di circa 170 immagini attinenti alla narrazione.
    Sui sentieri dei soldati – Le splendide montagne che circondano Moena sono un vero e proprio museo a cielo aperto da visitare a piedi tra campi di battaglia, trincee, fortificazioni e vie ferrate. L’associazione moenese “Sul fronte dei ricordi” ha espressamente creato un sito internet dove è possibile reperire le informazioni necessarie per partire alla scoperta di questi luoghi che nascondono tracce di vita e di morte, di guerra e di sofferenza, di vittorie e di sconfitte. Su http://www.frontedeiricordi.it si trovano le schede informative sui vari luoghi dove è possibile reperire tracce della Prima Guerra Mondiale con le indispensabili informazioni per raggiungere i siti complete di tempi di percorrenza, dislivelli e mappa. Una interessante iniziativa che dimostra che la storia e la cultura si possono apprendere attraverso i piedi. In perfetto stile Alpine Pearls.

    (Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: Officine Kairos sas)

  • Weekend di primavera in Val di Fiemme

    In Val di Fiemme, fra le Dolomiti del Trentino, piccoli alberghi di charme, bed and breakfast, agritur, ristoranti e artigiani collaborano insieme al progetto “Tradizione e Gusto” che si ispira ai principi della sostenibilità, dei menù chilometri zero e della riscoperta di antichi sapori e antichi saperi.
    Nella valle degli abeti musicali, apprezzati dai liutai di tutto il mondo, è nata così una sinfonia che esalta le unicità del territorio.
    “Tradizione e gusto” è una proposta dedicata agli ospiti che cercano una vacanza autentica in strutture ricettive, quasi esclusivamente a gestione familiare, ricche di fascino e tradizione o che presentino i migliori requisiti di bioarchitettura.
    Le produzioni tipiche di qualità che nascono in Val di Fiemme sono i formaggi, come il Caprino di Cavalese, lo speck e i salumi freschi o stagionati, il miele, le marmellate e i piccoli frutti, lo strudel di mele, la selvaggina, i funghi e la pregiata Birra di Fiemme. La genuinità della gastronomia fiemmese è garantita dal rapporto diretto con i produttori, dall’aria e dalle acque pulite della Val di Fiemme, dai tempi immediati di consegna degli alimenti e dalla volontà di attingere dalla tradizione locale e dalle ricette di un tempo.

    OFFERTA SPECIALE:TRADIZIONE E GUSTO
    Pausa golosa sulle Dolomiti
    A partire da 229 euro, 3 notti in B&B, Agritur e Hotel della Val di Fiemme.
    Le quote includono: una cena in “Osteria Tipica Trentina” o “Slow Food” con menu degustazione a abbinamento vini trentini; una merenda golosa al Maso dello Speck con degustazione della Birra di Fiemme; una visita al caseificio di Predazzo per assaggiare il famoso “Puzzone di Moena” o al Caseificio di Cavalese per scoprire l’ottimo Caprino; un’escursione di nordic walking con istruttore (incluso noleggio attrezzatura).

    PRENOTA LA TUA VACANZA: Apt Val di Fiemme, tel. 0462 341419 – 0462 241111; [email protected]; www.visitfiemme.it