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  • CHAMOISic 2014 altre musiche arriva alla V Edizione

    CHAMOISic è l’unico festival italiano che colloca musica sperimentale, elettronica e jazz in un contesto naturalistico davvero d’eccezione: infatti Chamois (Ao), a 1815mt nella valle del Cervino, è l’unico comune d’Italia in cui le auto non possono circolare, raggiungibile in funivia. Raggiungibile anche a piedi (o in bici) da La Magdeleine.

    I concerti sono gratuiti

    Programma realizzato grazie al sostegno di:

    Assessorato Istruzione e Cultura Regione Autonoma Valle d’Aosta Comune di Chamois “Arti sceniche”, Compagnia di San Paolo
    “Note e Sipari”, Fondazione CRT

    In caso di maltempo a Chamois i concerti si svolgeranno alla stessa ora presso il Teatro Centro Congressi di Valtournenche

    IL PROGRAMMA

    Il programma di quest’anno riconferma la formula dei concerti in alta quota estendendo l’evento a ben quattro giorni di concerti da giovedì 7 agosto a domenica 10 agosto: 7 gruppi per un totale di 9 concerti.
    Successivamente ai concerti L’Associazione Insieme a Chamois, la Pro Loco e gli operatori turistico-commerciali di Chamois organizzano apericena presso il Lago Lod venerdì 8 agosto e cena in piazza sabato 9 agosto.

    Giovedì 7 agosto 2014

    h 17,00 Chamois, piazza

    Christian Thoma Trio

    Christian Thoma (oboe, corno inglese, clarinetto basso) Alessandro Giachero (tastiere, Fender Rhodes) Stefano Risso (contrabbasso)

    h.18,30 Chamois,piazza

    Youlook

    Luisa Cottifogli (voce, looper) Aldo Mella (contrabbasso, basso elettrico) Gigi Biolcati (percussioni)

    h.22,00 – Ristorante Chez Pierina

    Cecchetto, Mella, Zirilli Trio

    Roberto Cecchetto (chitarra) Aldo Mella (contrabbasso, basso elettrico) Enzo Zirilli (batteria)

    Venerdì 8 agosto 2014

    h 16,30 – Lago Lod

    Scuola Campanaria di Roncobello

    8 elementi della scuola Campanaria (campanine, strumenti tradizionali)

    h.18,00 – Lago Lod

    Retina.it

    Lino Monaco (elettronica), Nicola Buono (elettronica)

    h 19,00 apericena presso il Lago Lod

    h. 22,00 – Ristorante Hotel Maison Cly

    Cecchetto, Mella, Zirilli Trio

    Roberto Cecchetto (chitarra) Aldo Mella (contrabbasso, basso elettrico) Enzo Zirilli (batteria)

    Sabato 9 agosto 2014

    h.12,00 – Chamois, piazza

    Incontro con Jocelyn Pook

    Partecipa Stefano Boni (Museo Nazionale del Cinema di Torino)

    h.17,00 – Chamois, piazza produzione
    originale del festival CHAMOISIC
    Jocelyn Pook è in esclusiva italiana
    Jocelyn Pook Ensemble + Orchestra Filarmonica ‘900 del Teatro Regio di Torino Jocelyn Pook (viola, voce) Melanie Pappenheim (voce) Tanja Tzarovska (voce) Manickam Yogeswaran (voce) Jonathan Peter Kenny (voce)

    Orchestra Filarmonica ‘900 del Teatro Regio di Torino Fabio Gurian (direttore)

    h 20,00 – cena in piazza

    h. 22,00 – Ristorante Hotel Bellevue

    Cecchetto, Mella, Zirilli Trio

    Roberto Cecchetto (chitarra) Aldo Mella (contrabbasso, basso elettrico) Enzo Zirilli (batteria)

    Domenica 10 agosto 2014

    h.15,00 – Chamois, piazza

    Daniele Sepe “Viaggi fuori dai paraggi”

    Floriana Cangiano (voce) Daniele Sepe (sax) Tommy De Paola (tastiere) Davide Costagliola (basso) Paolo Forlini (batteria)

    Sedi spettacoli:
    Chamois
    (Ao), (1815 mt ) nella valle del Cervino, è l’unico comune d’Italia in cui le auto non possono circolare, raggiungibile in funivia, a piedi o in bici.
    Lago Lod (mt. 2014) raggiungibile in seggiovia dalla piazza di Chamois,
    oppure a piedi, facile passeggiata di 30 minuti circa.
    info: www.chamoisic.com

    come arrivare:
    Chamois
    é facilmente raggiungibile grazie alla vicinanza al nodo autostradale di Chatillon (10Km). Auto e funivia: uscita casello autostradale di Chatillon (A5), seguire le indicazioni per

    Valtournenche/Cervinia. Superata Antey, a Buisson usufruire dell’ampio parcheggio della funivia BuissonChamois (durata 4’costo:2€ a/r).
    Mezzi pubblici: treno fino a Chatillon, poi autobus fino a Buisson.
    A piedi o in bici: partendo da La Magdeleine).

    Valtournenche a 7 km da Buisson verso Cervinia.
    Clima: Chamois è a 1815mt, di sera le temperature si abbassano: consigliamo felpe, pile, giacche e scarpe anfibie.

    CHAMOISic:

    Ente organizzatore: Associazione Insieme a Chamois Organizzazione generale: Laura e Luigi Strocchi Direzione artistica: Giorgio Li Calzi
    Coordinamento: Musica90

    Tesoreria: Laura Iannotti
    Amplificazioni sonore: Flavio Monti, Bruno da Veiga, Ciro Nardone Ufficio stampa: Chicchicken (chicca Vancini – Valentina Rossetti) Stampa: MG di Umberto Mazzoni
    Grafica: Barbara Molino
    Illustrazione: Alessandro Bora

    CHAMOISic giunge quest’anno alla V edizione: quello che doveva originariamente essere un festival di jazz, ha voluto essere un festival aperto alle musiche di confine e ai suoni non convenzionali, spesso legati a forme di espressione innovative. Questa missione viene confermata dalla prima produzione originale del nostro festival in cartellone il 9 agosto. Ma ci piaceva anche l’idea di permettere agli amanti del jazz di ascoltare le musiche della tradizione, o anche agli amanti del rock di entrare nei territori della musica elettronica o contemporanea. Con “un vero e proprio sguardo a 360° sulla musica”, come ci descrive il programma di culto Battiti di RAI Radio3, nostro principale media-partner.

    Oltre ai consueti concerti all’aperto del pomeriggio, viene riconfermata la formula partita lo scorso anno dei concerti serali nei locali di Chamois, molto apprezzata sia dal pubblico che da noi. Dico noi, perché noi dell’Associazione Insieme a Chamois che organizziamo il festival, lo facciamo tendenzialmente perché ci piace: non solo ci piace la musica immersa in un contesto naturalistico unico come quello in cui ci troviamo, ma anche ci piace veder crescere questo festival, grazie alla gratificante adesione degli Chamoisins, del pubblico, e dei nostri sponsor. Sembra quasi utopistico alimentare un piccolo tassello culturale che riesce migliorare il nostro prodotto interiore lordo, e quello di chi ci sta intorno.

    Ancora un accenno alla produzione originale del festival, fedele all’inaspettato e alla pluralità: Joceyn Pook Ensemble con Orchestra Filarmonica 900 del Teatro Regio di Torino. Una delle più importanti orchestre da camera italiane insieme a Jocelyn Pook, violista e compositrice inglese, divenuta icona musicale e cinematografica grazie alle musiche per Eyes Wide Shut, ultimo film di Stanley Kubrik. Unico concerto italiano di Jocelyn Pook.

    CHAMOISic 2014: 7-10 agosto. Vi aspettiamo

    L’edizione di CHAMOISic di quest’anno è dedicata ad Andrea Allione (1960-2013), grandissimo chitarrista che ha suonato durante la scorsa edizione, scomparso prematuramente a ottobre 2013.

    Giorgio Li Calzi

    Nota sul programma:

    Il progetto speciale, Jocelyn Pook Ensemble con l’Orchestra Filarmonica ‘900 del Teatro Regio di Torino, è stato ideato da CHAMOISic 2014.
    Jocelyn Pook, compositrice e violista inglese, è universalmente conosciuta grazie alle musiche composte per “Eyes Wide Shut”, ultimo film di Stanley Kubrick.

    Compositrice versatile, ha scritto anche per la danza e il teatro vincendo numerosi premi e nomination, tra cui un Golden Globe e due British Composer Awards. Subito dopo il suo diploma in viola, inizia a collaborare con importanti artisti rock come Peter Gabriel, Laurie Anderson, PJ Harvey, e come membro dei Communards, sviluppando una stretta appartenenza a territori di confine.
    Le sue composizioni investigano universi elettroacustici e sono molto legate all’uso della voce umana, come testimonia la maggior parte dei lavori a lei commissionati. I suoi lavori sono stati eseguiti, tra l’altro, dalla Malaysian Philarmonic Orchestra e dalla BBC Concert Orchestra. Nel 2012 è stata una dei compositori scelti per comporre per il Giubileo di Diamante della regina Elisabetta II. Oltre al film di Kubrick, ha scritto le musiche per “Il mercante di Venezia” (diretto da Michael Radford, con Al Pacino) e per “Gangs di New York” di Martin Scorsese.
    Il Jocelyn Pook Ensemble che include la cantante e collaboratrice Melanie Pappenheim, ha suonato nei principali teatri e sale da concerto del globo.

    La Filarmonica ’900 del Teatro Regio di Torino, fondata e gestita dai professori dell’Orchestra del Teatro Regio, nasce nel 2003 e sin dai primi anni si impone all’attenzione del pubblico e della critica come un’orchestra di grande qualità e originalità di programmazione, esplorando l’estrema varietà della musica del ‘900 con un’attenzione particolare per i punti d’incontro tra la musica “colta” e i nuovi linguaggi, come il jazz (ad esempio la collaborazione con Herbie Hancock), la musica per i film e la musica popolare. Ha partecipato a prestigiosi festival internazionali quali il Festival Berlioz in Francia, al Festival di Santander in Spagna, al Romanian Athenaeum di Bucarest, al Festival Murten Classics in Svizzera, al Festival delle Dolomiti e a sei edizioni del festival internazionale MITO Settembre Musica di Milano e Torino. Nell’agosto 2014 sarà presente, con il Maestro Gianandrea Noseda, al Festival Internazionale di Ravello.

    A Chamois, la Filarmonica ‘900, insieme all’Ensemble Pook, verrà diretta da Fabio Gurian, compositore e arrangiatore.

    Il direttore artistico:
    Giorgio Li Calzi, trombettista e produttore musicale. Dalla fine degli anni ’80 compone importanti jingles per radio e tv, vincendo nel 1993 il premio IBTS a Milano per il miglior jingle italiano, e produce musiche per sigle e trasmissioni radiotv,
    tra cui la sigla della Mostra del Cinema di
    Venezia nei primi anni ’90. Dal 1990 in poi si dedica alla tromba, realizzando dal 1994, 10 album. Suona e registra con musicisti internazionali come la rockstar brasiliana Lenine, lo storico membro dei Kraftwerk Wolfgang Flür, maestri della nuova scena elettronica come Douglas Benford (UK), Retina.it (I), cantanti come Thomas Leer, Mamady Koyatè, Elena Roggero e Tiziana Ghiglioni, il fuoriclasse del canto armonico
    hoomi, Hosoo (Repubblica Mongola), e ancora grandi musicisti dall’Egitto, Libano, Costa d’Avorio, Senegal, Brasile: ospiti che inserisce nei suoi gruppi e nei suoi album, e con cui crea uno scambio di culture musicali. 1999 vince a Livorno insieme a Johnson Righeira il Premio Ciampi (e ancora nel 2005 con la cantante Lalli). Dal 2006 intensifica l’attività musicale dal vivo legata al teatro, sonorizzando con tromba e computer, reading e lavori di Massimo Carlotto, Tiziano Scarpa, Andrea Bajani, Elena Canone, Oliviero Corbetta, Mario Brusa, Michele Di Mauro, Massimo Giovara, Alessandro Haber, Banda Osiris. Il suo ultimo album uscito nel 2013 si chiama ITALIANI, prodotto insieme a Gian Luigi Carlone e Johnson Righeira.

    Organizzatore:
    L’Associazione
    Insieme a ChamoisEnzembio
    a Tzamouè
    si è costituita a Chamois, straordinario paese posto a 1820 mt nella Valle del Cervino, per coadiuvare la piccola comunità a tenere in vita le sue tradizioni e la sua peculiarità di divieto di

    libera circolazione di mezzi amotore, a promuoverne uno sviluppo sostenibile con eventi e manifestazioni (concorsi fotografici, mostre di fiori del territorio, simposio di scultura, orienteering, attività per disabili).

    Per info ufficio stampa:

    Chicca Vancini

    [email protected]

    Valentina Rossetti

    [email protected]

  • Le cromatiche geometrie pittoriche di Grazia Massa in mostra a Spoleto Arte

    È prossimo l’inizio delle straordinarie mostre di “Spoleto Arte” curate dal professor Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager Salvo Nugnes, previste dal 27 giugno al 24 luglio, all’interno dello storico palazzo Leti Sansi, situato in Piazza del Mercato, nel cuore di Spoleto. In esposizione anche le cromatiche geometrie pittoriche di Grazia Massa.

    La Massa, fin da giovane età ha sentito l’esigenza di esprimere i suoi sentimenti attraverso l’arte. Le tematiche affrontate negli anni di formazione sono varie: paesaggi en plein air, nature morte, figurative con una particolare attenzione alla figura umana. Le tecniche usate sono varie: acquerello, olio, tempere, pigmenti vinilici, a fresco, gouaches, smalti. Successivamente passa all’astratto di matrice concettuale, dove esterna emozioni e sensazioni tramite il colore, dipingendo forme semplici, segni ed elementi della geometria, linee pulite ed essenziali.

    Nei quadri si individuano percorsi, che si intrecciano, si fondono, si interrompono, cercano di uscire dagli spazi predefiniti, lasciando stupito e quasi attonito l’osservatore, che nel contempo è invogliato a cogliere nell’intricata tortuosità il proprio cammino esistenziale, talvolta bruscamente bloccato da forzature e costrizioni esterne. Queste rappresentazioni riconducono ad un piano di profonda realtà interiore, lasciando trapelare significati e messaggi rivolti al fruitore.

    Connotazione qualitativa molto rilevante, delineabile nelle opere astratte, è la non ripetitività di se stessa, poiché l’artista rinnova ogni volta le componenti segniche e materiche delle sfumature e tonalità utilizzate con fantasiosa capacità di rigenerazione. Ogni raffigurazione non è un discorso finito e concluso a se’ stante, ma si ricongiunge ad una visione ampia e aperta, seppur contenuta in una concezione di unicità ed esclusività elaborativa e progettuale.

    La pittrice commenta “le opere della mia ricerca artistica sono un transito, un passaggio. Ogni fruitore può cercare di scoprire il proprio percorso di vita, avvicinarsi ai quadri e attraverso un’osservazione partecipe e consapevole, può individuare il suo percorso più congeniale, sintonizzandosi sui pensieri e con lo sguardo seguendo la strada, sulla sequenza virtuale immaginaria, che risulta più vicina e affine al suo modo di essere, all’ego introspettivo più intimo. In sintesi, questo è il processo, che mi ha stimolato nell’approccio all’astrattismo e che desidero condividere”.

    Prosegue sottolineando “quali e quanti percorsi riusciamo a compiere nella nostra esistenza? Quante volte abbiamo sbagliato strada o direzione e abbiamo dovuto cambiare direzione e orientamento, per poterci ritrovare in pace con noi stessi? Non c’è vita, che non sia tortuosamente vissuta e, che non abbia dato l’opportunità di creare occasioni e tappe -nodali- che hanno segnato per sempre il nostro cammino. Con i miei lavori desidero focalizzare l’essenza primaria del nostro vivere, affinchè ne comprendiamo l’importanza e l’incidenza sostanziale, con sensibile e ispirata propensione”.

  • I ricercati quadri di Simona de Maira dal 27 giugno a Spoleto Arte

    Nell’esclusivo contesto della mostre di “Spoleto Arte” curate dal professor Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager Salvo Nugnes di Promoter Arte, saranno esposti i raffinati dipinti di Simona De Maira. Il prestigioso evento si terrà dal 27 Giugno al 24 Luglio 2014, all’interno dello storico Palazzo Leti Sansi, in Piazza del Mercato, zona nevralgica e assai suggestiva nel cuore di Spoleto.

    La De Maira concepisce l’arte come espressione interiore di ogni individuo e spiega “È il pensiero, che si fa colore, sono le emozioni, che prendono forma“. La talentuosa artista coniuga la sapiente abilità strumentale e la prorompente energia creativa, generando creazioni, che fondono armoniosamente eleganza, solidità, sinuosità, resistenza e finezza. Nelle raffigurazioni e nei soggetti riprodotti, viene rievocata la metafora simbolica della forza vitale, che si manifesta attraverso le forme più tenui e la bellezza più delicata.

    Il materiale utilizzato è eterogeneo: cartone, legno, plastica, vetroresina, materie metalliche, rame, dimostrando di saper sfruttare qualunque elemento, con duttile versatilità e geniale fantasia. C’è un recupero dell’essenza primordiale per trasmettere un messaggio mediatico, da condividere con il fruitore, legato ad un intenso percorso interiore portato avanti con fervida determinazione, ferma consapevolezza e radicata passione.

    Dall’accurata ricerca stilistica della De Maira scaturiscono opere vivaci, piene di colore, un inno all’espressione pittorica come fonte inesauribile e incontenibile, da cui l’animo umano può trarre un fondamentale e indispensabile beneficio.

  • Svizzera: il Cantone di Vaud, attimi da cogliere, emozioni da vivere

    La Regione del lago di Ginevra, Cantone di Vaud, nella Svizzera sud occidentale a breve distanza dal confine valdostano in un territorio di grande tradizione turistica, conquista e stupisce subito il visitatore per la varietà e la bellezza dei suoi paesaggi che alternano vette mozzafiato a verdeggianti colline ricoperte di vigneti che si specchiano nelle grandi distese d’acqua. Un vero paradiso naturale riunito in un’unica regione che ha saputo realizzare un’invidiabile integrazione tra progresso e salvaguardia della natura, dove la cultura dell’ospitalità si fonde ad un’offerta turistica moderna e quanto mai varia.

    Graziose cittadine ricche di occasioni per lo shopping, tipici villaggi, moderne Spa, centri sportivi ed una vastissima rete di sentieri pedonali e ciclabili offrono mille opportunità per un piacevole vacanza all’insegna del benessere a 360 gradi tra sport e relax, accompagnati da un eccellente tradizione eno-gastronomica.

    Terra di storia e di cultura, il Cantone comprende circa un centinaio di castelli e ben 80 musei, la maggior densità per chilometro quadrato di qualsiasi altro posto al mondo. Per chi volesse vivere da vicino le Olimpiadi, a Losanna, il museo Olimpico ripercorre la storia dei Giochi Olimpici.

    Sulle rive del lago di Ginevra il più grande dell’Europa occidentale, cuore della regione ed artefice del clima locale sempre piacevole e temperato si susseguono concerti, festival, sagre ed eventi sportivi per tutti i gusti. Ad esempio gli amanti dei fiori non potranno perdere le spettacolari fioriture che la natura regala ogni anno in questi luoghi e le feste che i vodesi organizzano per salutare la primavera, come la Festa dei Tulipani nel Parco dell’ Indipendenza di Morges da metà aprile a fine maggio, un tappeto multicolore fatto di oltre 100.000 boccioli; oppure i prati di narcisi che si possono trovare sulle alture dietro Montreux e Vevey, in maggio, creando un immagine davvero suggestiva che assomiglia alla neve.

    Se siete appassionati di musica il Cantone di Vaud sa come deliziarvi. Primo fra tutti il celebre Montreux Jazz Festival, un evento straordinario per gli appassionati del jazz che possono ammirare ed ascoltare star di livello mondiale. Un appuntamento che richiama ogni anno oltre 220’000 spettatori per seguire i concerti nel sontuoso Auditorium Stravinsky o nella caratteristica Miles Davis Hall. Per la classica, al Festival d’Opéra d’Avenches, nella spettacolare cornice dell’antico anfiteatro romano, ogni anno si esibiscono artisti di fama internazionale con un programma lirico e scenografie di grande qualità. Per i più giovani, invece a Nyon a fine luglio ogni anno si svolge il Paléo Festival con tanti concerti di musica rock e raggae.

    Come arrivare: la Regione del lago di Ginevra o Cantone di Vaud è situata nella Svizzera sud-occidentale e si raggiunge facilmente in circa 3 ore d’auto da Torino e poco più da Milano attraverso il traforo del Gran San Bernardo. I treni Cisalpino offrono collegamenti diretti e giornalieri da Milano Centrale per Montreux e Losanna.

    Per maggiori informazioni: www.svizzeraunica.it

  • Nel carcere di Opera per un evento a scopo benefico da Striscia la Notizia, Vittorio Brumotti insieme al manager Salvo Nugnes

    Vittorio Brumotti, re dei guinness sportivi e popolare personaggio inviato di Striscia la Notizia è stato protagonista di un evento a scopo di solidarietà benefica per i detenuti dell’Istituto penitenziario di Opera, a Milano. Durante l’incontro, che si è svolto lo scorso Venerdì 14 Marzo presso la Sala Teatro della struttura di reclusione, Brumotti ha parlato della sua carriera e del suo mondo, affiancato dal manager Salvo Nugnes, relatore e organizzatore dell’evento, per poi regalare a tutti i presenti una delle sue incredibili performance con la fidata mountain bike.

    Il vulcanico Vittorio, detto 100% Brumotti, pseudonimo assai azzeccato, è amatissimo da adulti e piccini, che lo seguono tifando per le sue intrepide sfide estreme. Svelando un suo prossimo obiettivo da record mitico dice “Nella primavera 2012 purtroppo è sfumato il mio sogno di scalare l’Everest per un’autorizzazione negata dal governo nepalese e a livello legislativo e burocratico su quel fronte è ancora tutto bloccato. Ma nella mia testa ora c’è il Monte Bianco con i suoi 4.810 metri d’altezza. Io e il mio staff stiamo aspettando le dovute autorizzazioni e poi con la mia bici da corsa mi sto allenando a compiere il giro della morte, faccio le prove in Liguria dove ho creato una piscina ricoperta di gommapiuma“.

    Brumotti fornisce la sua importante presenza di testimonial nella campagna itinerante di comunicazione “Una vita da social” sul rapporto dei minori con il mondo informatico e internet contro i pericoli del web. Sull’argomento sottolinea “I minori devono seguire i consigli di mamma e papà. Lancio un appello anche ai produttori di telefoni cellulari, l’orco quello delle favole può aggirarsi su internet, ma non è per nulla virtuale, bisogna sensibilizzare e prevenire i rischi connessi all’uso di internet“.

    L’iniziativa rientra nel corposo ed eterogeneo calendario del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” organizzato da Salvo Nugnes con il motto propulsore di rendere la cultura accessibile a tutti attraverso iniziative, che ospitano illustri personalità come Vittorio Sgarbi, Margaret Mazzantini, Claudio Brachino, Mogol, Patty Pravo, Corrado Augias, Bruno Vespa, Silvana Giacobini, Paolo Limiti, Mario Luzzatto Fegiz, Paolo Del Debbio e tanti altri.

  • Festival del Cinema – Le considerazioni del noto imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti

    1) Si è tenuta la 70. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, organizzata dalla Biennale di Venezia, al Lido di Venezia.

    Era presente al vernissage di apertura?

    Certo che sì. Amo ogni ramo della cultura e dell’arte, è molto interessante seguire eventi di tale spessore come la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, soprattutto per la straordinaria sensibilità che alcuni registi, dimostrano con il proprio estro creativo.

    2) Dal momento che è fotogenico, Le piacerebbe recitare la parte di un imprenditore in un film?

    Sinceramente non ci ho mai pensato, anche perché non me l’hanno ancora chiesto. Se mi venisse proposto, chissà… magari accetterei!

    3) Quale il Suo regista preferito?

    Francis Ford Coppola, che ho avuto anche la fortuna di conoscere a New York e Steven Spielberg, ma devo dire che ce ne sono di molto bravi in Italia, ad esempio Gabriele Muccino e Ferzan Özpetek.

    4) Le piacerebbe far realizzare un documentario dedicato al progetto Giax Tower?

    Sa che ci stiamo lavorando? I criteri con il quale è costruita sono innovativi e di particolare interesse, soprattutto in questo periodo, in quanto ha come principi base la salvaguardia dell’ambiente e l’eco-compatibilità, offrendo però soluzioni abitative all’avanguardia.

    5) Ha avuto modo di visitare la 55. Esposizione Internazionale d’Arte a Venezia?

    Naturalmente. Come dicevo prima, quando non lavoro, seguo le iniziative cultural artistiche di questo calibro. Anche l’anno scorso, ho visitato la Biennale curata da Sgarbi.

    6) Le piacerebbe esporre un plastico o una scultura della Giax Tower alla prossima Biennale d’arte a Venezia?

    Beh, questa è una delle domande più simpatiche ed originali che mi abbiano mai fatto.. Bella idea! Direi di metterci subito al lavoro!

  • Musica: “FESTIVAL ORGANISTICO INTERNAZIONALE – 16° EDIZIONE” – 2014

    L’Accademia Musicale del Lazio propone per la 16° Edizione del Festival Organistico Internazionale, un ciclo di concerti che anche quest’anno avranno luogo presso la Basilica di Cristo Re (Viale Mazzini, 32 – Roma) che è fornita di uno tra i più grandiosi strumenti della capitale. Il Festival sarà inaugurato proprio Domenica 2 Marzo 2014 alle ore 17.00, dal prof. Jiri lecian (Rep. Ceca) che si cimenterà in un repertorio basato sulla musica dell’ottocento europea. Successivamente la Rassegna prosegue con l’esibizione del M° Roberto Dioletta il 30 Marzo con brani di Anton Bruckner e Franz Liszt.

    Tutti i concerti del Festival sono presentati dalla prof.ssa Orchidea Salvati (Storia della Musica – Santa Cecilia – Roma).

    Basilica di Cristo Re (Viale Mazzini, 32 – Roma)

    Ore 17.00 – ingresso libero

    INFO

    Accademia Musicale del Lazio
    Via Ada Negri,10 – 00137 Roma
    +39 06 868.966.93 – 338.2537844

    www.accademiamusicaledellazio.it

    [email protected]


  • Il manager Salvo Nugnes in conferenza al carcere di Opera con Felicita e Piero Chiambretti

    Felicita e Piero Chiambretti saranno protagonisti di un’interessante conferenza nel contesto carcerario di Opera a Milano, per parlare dinanzi ai detenuti, organizzata dal manager agente dei vip Salvo Nugnes, in qualità di relatore. L’iniziativa, a scopo benefico solidale, è prevista in data 27 febbraio 2014 alle ore 15.00 e rientra nel vasto e variegato calendario di incontri del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” ideato e organizzato da Salvo Nugnes per divulgare un messaggio di cultura universale e accessibile a tutti. Nel prestigioso elenco dei personaggi, spiccano ospiti del calibro di Bruno Vespa, Francesco Alberoni, Vittorio Sgarbi, Katia Ricciarelli, Corrado Augias, Roberto Vecchioni, Silvana Giacobini, Umberto Veronesi, Mogol, l’indimenticabile Margherita Hack e tanti altri.

    Piero racconta “Mia mamma mi ha avuto a 18 anni e mi ha cresciuto da sola a Torino. A 10 anni ho iniziato a scrivere un romanzo giallo, a scuola però non mi applicavo. Scambiavo la scuola per un teatro, gli insegnanti e i compagni erano il mio pubblico. Avevo l’ossessione di strappare risate. Dalle elementari alle medie ho dovuto cambiare una trentina di scuole. Quando mi sbattevano fuori mi ripresentavo in classe accompagnato non da mia mamma, ma da Luisa, una ragazza, che mi dava ripetizioni e, che indossava strepitose minigonne“.

    Nell’occasione Felicita Chiambretti presenterà il suo primo libro di poesie dal titolo “Farfalle di verso” i cui proventi della vendita sono interamente destinati all’istituto piemontese di Candiolo, per finanziare la ricerca e la cura oncologica. La signora Felicita, mamma del grande Piero spiega “La mia vena poetica nasce con me, è insita in me. L’approccio alla poesia è sempre come un nuovo amore inaspettato, che matura prima nella mia coscienza, o un’ispirazione della musa, o un’onda mentale dalla quale poi scaturiscono i mezzi per la stesura della poesia“.

  • Il manager Salvo Nugnes afferma: “il Festival di Sanremo è un tassello e una vetrina imprescindibile della canzone d’Italia nel Mondo”

    Continua la sfida tra i migliori cantanti affermati ed emergenti al Festival della Canzone italiana, giunto alla 64° edizione e come ogni anno, organizzato nella splendida cornice dell’Ariston di Sanremo. Avvistato assieme ad illustri personalità del mondo della musica, il rinomato manager Salvo Nugnes, agente di personaggi di spettacolo e cultura, che sta seguendo da molto vicino la kermesse.

    Trattenuto dietro le quinte per un breve commento, Nugnes ha affermato che “il Festival di Sanremo è un tassello e una vetrina imprescindibile della canzone d’Italia nel Mondo ed è strettamente legata a ricordi, pensieri, episodi, situazioni particolari, che ciascuno nutre e conserva” proseguendo “Quest’anno, come sempre, ho sentito dei bei pezzi, anche da parte delle giovani proposte. Tra i big tifo per De André, un amico che ritengo molto talentuoso. Vediamo chi sarà il più fortunato!“.

  • Il punto di vista del manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes sull’attesissimo Festival di Sanremo

    Conto alla rovescia iniziato per il mitico Festival di Sanremo, giunto alla sua 64° edizione con una storia, che si è intrecciata con quella dell’ Italia, nelle sue evoluzioni sociali e nelle trasformazioni dell’assetto strutturale avvenute negli anni.

    Il noto manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes, interpellato in merito asserisce “Sanremo è uno strumento autorevole per la diffusione di un messaggio sulla musica, concepita come linguaggio universale di comunicazione e offre un intrattenimento piacevole, adatto a tutti i target di fruitori. Poi, detiene una valenza simbolica, che va oltre quella di essere una prestigiosa manifestazione musicale di rilievo internazionale. Infatti, l’atmosfera del Festival scalda i cuori di tutti gli italiani, è strettamente legata a ricordi, pensieri, episodi, situazioni particolari, che ciascuno nutre e conserva, ricollegandoli in qualche modo a questo speciale spettacolo, che continua a mantenere il suo primato da record di kermesse più seguita d’ Italia. nel mondo è considerato un evento distintivo della nostra eccellenza musicale e nella sua unicità esclusiva, gode di un’incredibile risonanza mediatica e riesce sempre e comunque a fare parlare l’opinione pubblica, catturandone l’attenzione e conquistandola nel tempo“.

    E proseguendo, sottolinea come non bisogna dimenticare il prezioso contributo del Festival per la valorizzazione del mercato commerciale nell’industria discografica, che risentendo della crisi economica e della concorrenza sleale esercitata dalle varie forme di pirateria, viene intaccato e danneggiato fortemente e sta attraversando una fase critica molto delicata. Attraverso il Festival sanremese, viene trasmesso un efficace e concreto stimolo a livello popolare, che incentiva l’acquisto dei cd e tutela i canali ufficiali di vendita e distribuzione.