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  • Guida ai letti più di moda: scegli il tuo!

    La scelta più importante nell’arredo della vostra camera è sicuramente quella del letto. Questo deve essere bello e addirsi alla vostra personalità e allo stile che avete scelto per la camera, ma deve essere anche adeguato per il vostro riposo già che ci passerete una quantità di tempo notevole a dormire ma anche semplicemente a riposarvi guardando la televisione o leggendo un libro.

    Prima di scegliere quindi tra tutte le varietà di letti di ferro batutto, legno e altri materiali, bisogna considerare in primo luogo il tipo di materasso desiderato e se occorre o meno farsi con una testiera e pediera. In generale la testiera darà un’aria più accogliente al letto ed è pratico se si pretende leggere o passare dei momenti seduti in letto. La pediera può essere un elemento decorativo interessante però non è adeguato per persone alte. I letti a baldacchino sono sicuramente un’alternativa romantica e poco convenzionale però se la camera è di piccole dimensioni un letto di questo tipo può risultare troppo imponente.

    Per quanto riguarda i tipi di letto, il mercato è ricco di alternative: letti singoli o matrimoniali in legno, tessuto, metallo e pure di paglia di riso e bassi, di linee chiare e quadrate a spiccata ispirazione orientale.

    I letti in legno possono avere un carattere rustico oppure moderno, a seconda del taglio e tipologia di legno che si utilizzi. I pannelli usati per la costruzione di letti in legno sono di solito rivestiti o verniciati per conseguire finiture particolari ed evitare problemi correlati all’umidità, ma la tendenza attuale è quella di mantenere un aspetto il più naturale possibile per integrarlo in ambienti minimalisti ed ecologici.

    I letti realizzati in metallo sono in generale di ottone o di ferro battuto. I letti prodotti tramite la lavorazione ferro battuto possono integrarsi in tutti i tipi di ambiente, sia moderni che più classici. In più, come il resto di arredi ferro battuto, sono articoli durevoli che non sentono il passo del tempo, a differenza dell’ottone che tende ad opacizzarsi con gli anni. La possibilità di scegliere tra le diverse forme e varietà, soprattutto nel caso delle testiere, fanno dei letti in ferro battuto una delle scelte preferite dagli italiani.

    I letti in tessuto sono formati da una struttura, solitamente di legno, e ricoperti da tessuti come la stoffa, la pelle o il cuoio. I letti realizzati in questo modo sono in molti casi divani-letti che possono essere poi utilizzati in soggiorni e per accomodare invitati, anche se in altri casi cercano di dare protagonismo al tessuto come elemento decorativo della camera.

    Per i più piccoli sarà sicuramente da valutare una proposta come quella del Book-Bed di Yusuke Suzuki, un letto a moquette e futon dove le lenzuola si passano come le pagine di un libro. Un letto-libro che se non per dormire può sicuramente servire come parco giochi ed ispirare i bambini alla lettura.

    Se avete una casa piccola e siete appassionati della cultura orientale vorrete senza dubbio provare un letto orientale con base di paglia e un futon sopra. Non solo godrete del riposo e benefici per la schiena di questa tradizione propria del Giappone ma inoltre guadagnerete spazio semplicemente arrotolando il futon ogni mattina e liberando lo spazio per realizzarci altre attività.

    Articolo a cura di Alba L
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  • L’arte diabolica che ancora esiste: la lavorazione del ferro


    L’arte del ferro battuto è un’arte antica, risale infatti al lontano Medioevo, nel 1200 venivano infatti realizzati oggetti in ferro battuto di grande valore artistico e pregio.

    L’arte del ferro battuto si è arricchita nel corso dei secoli successivi di nuovi spunti e di nuovi artisti che hanno trovato ispirazione dalle mode presenti nelle epoche in cui essi sono vissuti. Tra i più famosi e rinomati artisti del ferro di fama internazionale, si può certo ricordare Nicolò Grosso, detto il Caparra che verso la fine del 1400 ha realizzato le decorazioni del palazzo Strozzi a Firenze. La Toscana infatti è stata nel corso della storia un’importante fucina di artisti dell’arte della lavorazione di questo materiale.

    Anche nel corso dei secoli successivi, i fabbri hanno potuto realizzate opere legate alle correnti artistiche in voga in quegli anni, basti pensare alle ampie volute e giochi di volumi del Barocco ma soprattutto alle preziose lavorazioni di foglie e fronzoli presenti nell’Art Nouveau e nel Liberty. A tal proposito si possono ricordare artisti nostrani come Alessandro Mazzucottelli e Giuseppe Caligaris. Successivamente alla seconda guerra mondiale invece, quest’arte antica viene un po’ dimenticata a favore di lavorazioni meno costose e impegnative. Molte botteghe hanno dovute ridimensionarsi e anche alcune sono scomparse, ma negli ultimi decenni c’è stata una ripresa con la ricoperta di oggetti e componenti di arredo di gran pregio come le camere da letto ferro battuto.

    Nel corso del ‘900 sono sorti inoltre molti eventi legati al settore, ricordiamo la Biennale Europea d’Arte fabbrile che ha luogo ogni due anni nella città di Stia, alle porte di Firenze. Qui ogni due anni vengono presentate opere e manufatti prodotti attraverso la forgiatura del ferro. Nel 2009 si è svolta la XVIII edizione assieme al quarto campionato del mondo di forgiatura, oltre alla tradizionale mostra mercato e al Concorso Internazionale di Disegno e Progettazione. All’evento erano presenti ben 50 espositori e 200 fabbri che rappresentavano ben 20 nazioni diverse. Un appuntamento quindi che ha un carattere e richiamo internazionale e di lungo raggio e proprio quest’ultima edizione ha riscosso un buon riscontro sia da parte del mono della critica che dal pubblico stesso. A tal proposito vengono messi in esposizione nel corso della fiera e si possono anche osservare le forgiature ‘in diretta’ di oggetti di varie dimensioni dagli utensili a oggetti artistici a elementi di più grandi dimensioni. Ne sono un esempio le Inferriate ferro battuto , elementi e strutture in grado di dare un tocco di creatività e novità ad un componente della casa che non passa di certo inosservato.

    L’arte del ferro e della forgiatura attira infatti molte persone, incuriosite dalla lavorazione del metallo, che nel corso dei secoli non ha subito variazioni, è una tradizione che vanta secoli di generazioni di artigiani e artisti del ferro. Aspettiamo quindi di vedere cosa ci proporrà la prossima Biennale che avrà luogo in questa cittadina proprio quest’anno (la prossima si svolgerà nel mese di Settembre con una durata normalmente di 4 giorni)

    Articolo a cura di Elena Tondello

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