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  • Mercato immobiliare italiano 2012

    Il difficile incontro tra domanda ed offerta, già riscontrato nel 2011, produrrà una stagnazione nel numero delle compravendite, almeno per il primo semestre 2012.


    Si segnala inoltre come l’incognita sull’applicazione delle aliquote IMU da parte dei Comuni, e la possibilità dell’ introduzione di un eventuale ulteriore tassa patrimoniale influenzerà il mercato e porterà gli investitori e le famiglie Italiane su posizioni attendiste, ove il quadro economico europeo non dovesse stabilizzarsi entro il mese di giugno. Alla luce di queste considerazioni, secondo il Report Fiaip, il primo semestre del 2012 sarà caratterizzato da una stagnazione del volume degli scambi e da una continua pressione ribassista essenzialmente da ascriversi al clima di sfiducia generalizzato da parte dei potenziali acquirenti che, in attesa della definizione di un coordinamento delle politiche economiche europee atte a stabilizzare la tensione dei mercati borsistici, nonché di una chiarificazione dell’imposizione fiscale introdotta del nuovo Governo, resteranno in parte alla finestra ed in parte attenderanno tempi migliori riversandosi, momentaneamente, sul mercato degli affitti.


    Soltanto nel secondo semestre, a condizione che siano state metabolizzate le politiche fiscali domestiche e sia migliorata la governance economica dell’Eurozona, affinché gli Istituti di Credito possano riversare parte della ritrovata liquidità a favore delle attività produttive e delle famiglie, il mercato riprenderà a funzionare anche perché sarà il maggior tasso di inflazione a sbloccare chi aveva già programmato di investire nel mattone.


    ‘Gli italiani – dichiara Paolo Righi, Presidente Nazionale Fiaip – nel 2012 saranno agevolati daiprezzi delle abitazioni che, pur mantenendosi al ribasso, continueranno a garantire, in un momento di volatilità dei mercati, il potere d’acquisto del capitale’.


    Nell’ambito di questo scenario, rivestirà un ruolo fondamentale la figura dell’agente immobiliareche, nelle vesti di consulente, avrà il compito di consigliare il ‘giusto prezzo’ a quella parte della domanda che ha l’esigenza abitativa ed è alla ricerca di una casa, probabilmente piccola (70/80 mq.), centrale e con elevate qualità contestuali e strutturali, guidandola nel ’saper cogliere l’occasione’ in funzione di budget ed esigenze, magari rinunciando a qualcosa, ma nella consapevolezza che l’attuale fase di mercato difficilmente si ripresenterà in tempi brevi. Così come sarà sempre compito dell’agente immobiliare, dimostrare a quella parte del mercato dei venditori che talune aspettative di prezzo, ancorate ai valori del 2006/2007, oggi non sono più realizzabili.‘Oggi – conclude il Presidente del Centro Studi Fiaip Mario Condò de Satriano – alcune aspettative dei proprietari sono false e non sono più realizzabili e, il perdurare di tali offerte sul mercato, costituiscono un forte disorientamento del consumatore alla ricerca dell’alloggio. Viceversa, l’adeguamento dei prezzi ai valori correnti determinerebbe, ancora oggi, una rapida definizione in funzione di una domanda ancora sostenuta, velocizzando notevolmente anche i tempi di vendita‘

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  • Giuseppe Mascitelli. Social media e polisensorialità

    “Una visione attenta all’antropologia culturale declinata con l’uso coerente delle nuove tecnologie e i social media” ecco la sintesi espressa da Giuseppe Mascitelli, Amministratore Delegato di Mediolanum Comunicazione, Divisione Alboran, durante l’intervista fatta al suo rientro da New York.
    Nel proseguo dell’incontro specifica: “Il tecnocreativo è il creativo di oggi, è colui che sintetizza l’anima tecnologica insieme ad una creativa e umanistica e che ha una forte predisposizione verso la contaminazione culturale. Questa è la nuova figura professionale che conquisterà il mercato della comunicazione globale”. In queste parole si coglie il nucleo centrale della sua vision riguardo il ruolo della moderna comunicazione, vision che proseguendo, ha così puntualizzato: “Il mondo della comunicazione ha necessità di attingere nel profondo di una cultura antropologica, di trovare nuovi elementi e linfa. Infine di connettersi all’innovazione, di interpretare le ambivalenze e di coniugare i nuovi saperi alle tendenze sociali”.
    Da qui discende la sua presenza in rete con una serie di piattaforme e linguaggi diversi ma tra loro dialoganti: un blog ispirato ad una matrice antropologica e sperimentale, intitolato ‘La fine di un mondo’, ispirato al pensiero del grande etnologo Ernesto de Martino e la fanPage in Facebook ‘Tecnocreativi’, nella quale approfondisce i temi della duplice competenza richiesta ad un moderno comunicatore (cultura umanistica e creatività coniugate con ampie conoscenze tecnologiche), piattaforme che si connettono in una più vasta texture eco digitale che vede coinvolti anche i social network flickr.com, current.com, slideshares.com, youtube.com e picasa.com.
    Ancora più esplicito il suo pensiero alla conclusione dell’intervista: “Le nuove tecnologie necessitano di un ‘pensiero strategico’ innovativo che sappia inglobare la multicanalità dei nostri 5 sensi con gli ambienti digitali che, chiaramente, non possono essere considerati come semplici media”.

  • Workshop “L’evoluzione delle Convention e degli eventi BtB” con la partecipazione di Giuseppe Mascitelli

    Il BEA Expo Festival del 26 e 27 novembre 2009 è una kermesse nata con l’intento di offrire, parallelamente al momento della premiazione, occasioni di alta formazione e networking ai professionisti operanti nel settore degli eventi. Due giorni di aggiornamento professionale offrendo opportunità di benchmark e learning a livello nazionale e internazionale. Nel workshop di venerdì 27 novembre 2009, “L’evoluzione delle Convention e degli eventi BtoB: sempre più un momento di comunicazione strategica. In tempi di crisi è necessario un approccio ‘su misura’ in un’ottica socialmente responsabile” che veicolava importanti concept di una nuova visione dell’evento coniugato e coordinato con il resto della comunicazione, sono intervenuti: Giuseppe Mascitelli, AD Mediolanum Comunicazione, Gianfranco Maiorana, Amministratore Delegato Creo e Simone Merico, Amministratore Delegato K-Events.
    Giuseppe Mascitelli, AD Mediolanum Comunicazione, intervistato in questa occasione, afferma: “Mediolanum Comunicazione è specializzata ed ha un importante know how nei riguardi degli eventi b2b, che sono in assoluto il nostro punto di forza. Penso che sia il tipo di evento adatto a questo periodo particolare di mercato in quanto il consumatore che compra non esiste più. Mi spiego meglio: oggi più che mai, il consumatore va guidato verso l’acquisto, in un percorso complesso, che vede mobilitate tutte le risorse di un’azienda, dalla forza vendita al personale interno. L’incontro b2b diventa, quindi, fondamentale perché se anche questo comparto rimanesse coinvolto nel clima di “non acquisto” l’economia generale si fermerebbe! L’evento b2b è la migliore comunicazione possibile e l’unica ad avere una forte efficacia in questo momento”.