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  • Antonello De Pierro e Demetra Hampton al Ballo da Oscar di Sara Iannone


    Il party, ispirato a 13 film italiani che hanno ricevuto l’Oscar, tra cui il recente “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino, si è svolto a Roma presso palazzo Ferrajoli

    Roma – Una folla di curiosi si è accalcata l’altra sera nella Capitale, in piazza Colonna, quando una sfilata di carrozzelle romane in pompa magna ha cominciato ad avvicinarsi a Palazzo Ferrajoli. A bordo affascinanti uomini in smoking e meravigliose signore con abiti da favola, alcuni tra gli attesi ospiti dell’ennesimo evento partorito dall’estro creativo dell’indefessa Sara Iannone nella sontuosa cornice dei saloni dello storico palazzo, il “Ballo da Oscar”, una serata mirabolante all’insegna del cinema, della musica e di tanto divertimento.

    Una grande festa dedicata a Roma, alla sua “Grande Bellezza”, alle indelebili pagine di cinema che ha ispirato, agli ineguagliabili set che ha regalato. Un omaggio pensato dalla Iannone come un Oscar ideale alla Città Eterna per la sua partecipazione straordinaria, come protagonista meravigliosa e insostituibile, al film di Paolo Sorrentino.

    Celebrità in carrozza e abiti sfavillanti, bollicine, leccornie e omaggi a sorpresa sono stati solo alcuni degli ingredienti del sospirato party inanellato dall’ideatrice nel suo ricco repertorio.

    Le carrozzelle sono partite da Piazza di Spagna per accompagnare alla festa la marchesa Dani del Secco d’Aragona, il principe Guglielmo Marconi Giovannelli, il marchese Giuseppe Ferrajoli, il conte Andrea Marini Sera con la contessa Michela Paliotta Sera, gli attori Georgia Viero, Demetra Hampton e Domenico Fortunato, lo stilista Luigi Bruno.

    Una volta giunti a Palazzo, tra applausi e flash dell’esercito di fotografi accorsi, tutti gli ospiti sono stati accolti con un cocktail di benvenuto mentre le immagini dei più noti eventi mondani e culturali organizzati dalla Iannone scorrevano su un grande schermo a muro, intervallate dai più suggestivi scatti della Roma storica.

    Dopo l’aperitivo, i saluti, gli abbracci e le prime chiacchiere, i 150 elegantissimi ospiti sono stati accompagnati dalle hostess ai rispettivi tavoli, tutti dedicati ai film italiani che hanno vinto gli Oscar e personalizzati con tanto di locandine originali. Così, al tavolo dell’indimenticabile “Sciuscià” di Vittorio De Sica, Oscar 1947, sono seduti Laura Nuccetelli, Maridì Vicedomini, Paola di Pietro e Andrea Gentili, mentre Daniela Jacorossi, Antonio Paris, Carmia De Ninnis, Alessandra Cammarata e Margherita Sabatini hanno ricordato il neoralismo di “Ladri di biciclette” di Vittorio De Sica, Oscar 1950, e “La strada” di Federico Fellini, Oscar 1957, ha “ospitato” Carla Montani, Antonio Palazzi, Mariateresa Stabile e Alba Pascucci; il tavolo intitolato a “Le notti di Cabiria” di Federico Fellini, Oscar 1958, ha visto seduti il direttore del portale di informazione Italymedia.it e presidente del movimento politico Italia dei Diritti Antonello De Pierro, ex direttore e voce storica di Radio Roma, accompagnato dall’incantevole e inossidabile Eleonora Vallone, Adriana Russo, Demetra Hampton, Nadia Bengala e lo stilista Luigi Bruno, mentre quello dedicato al film “Otto e mezzo” di Federico Fellini, Oscar 1963, è stato destinato a Georgia Viero, Jacopo Sipari di Pescasseroli, Irene Bozzi, Maria Monsè, Domenico Fortunato e Manuela Corsello; ad Alessandra Guida e Anna Maria di Perna sono stati destinati a ricordare l’intramontabile fascino di Sofia Loren in “Ieri, oggi e domani” di Vittorio De Sica, Oscar 1965.

    Tavolo di magistrati, invece, per “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto” di Elio Petri, Oscar 1970, con Pietro Baffa, Amelie Duranton e Guidi Cinzia ; intorno a “Il giardino dei Finzi-Contini” di Vittorio De Sica, Oscar 1971, si è raccolta la nobiltà romana, con il marchese Giuseppe Ferrajoli, la marchesa Dani del Secco d’Aragona, il principe Carlo Massimo, il conte Andrea Marini Sera e la moglie Michela Palliota, Claudio Bondatti, Sabbina Cannara e il marchese Mario Cornaglia, mentre il prefetto Gianni Ietto e la moglie Romana, Carlo Alvano, Lia Viola Catalano, Paul de Jonge e Benigna Mallebrein sono stati assegnati ad “Amarcord” di Federico Fellini, Oscar 1974.

    Il prof. Fabio Verna, Marina Geraci, Arianna Alessandrini e Ivana De Almeida per“Nuovo cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore, Oscar 1990, mentre “Mediterraneo” di Gabriele Salvatores, Oscar 1992, ha accolto Simona Travaglini e il prof. Mariano Marotta con i suoi ospiti; Orazio De Lellis, Natalino Candido, Paola Pisani, Raffaele Mondello per “La vita è bella” di Roberto Benigni, Oscar 1999, e infine, al tavolo dedicato a “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino, attesissimo Oscar 2014 che ha ispirato il Gran ballo, Adele Lax Mazzotta, la principessa Dani Caracciolo con il figlio Max Caracciolo e Alessia Montani, nuovo astro nascente della politica.

    Al buffet, gli ospiti hanno potuto deliziare i palati con risotto al radicchio, provola e champagne, mezze maniche all’amatriciana, rotolini di zucchine e mousse di tonno, bottoncini al sesamo con insalata di pollo, assiette di formaggi con confetture centarali, fantasie di carni e di verdure grigliate fino all’irresistibile al momento delle dolcezze, pieno di tiramisù, bavaresi, cestini di frolla con nuvole di panna e fragoline.

    Il tutto è stato accompagnato dalle più belle musiche da film, abilmente mixate dal Dj Sandro Tommasi che, dopo la cena, ha fatto ballare tutti divertendo e travolgendo, come sempre, fino a notte fonda.

    Prima di aprire le danze, però, Sara Iannone ha preso la parola per annunciare una sorpresa speciale per alcuni presenti: un Oscar. Un omaggio destinato a Erminia Manfredi per l’attività della sua associazione “Viva la vita” ritirato da Bianca Maria Lucibelli, a Roberto D’Agostino, primo a comprendere e a varcare le nuove frontiere telematiche dell’informazione, alla “marchesa del Popolo” Dani del Secco d’Aragona, al principe Giovannelli e al marchese Ferrajoli, esempi di nobile mondanità e a Laura Nuccetelli, Maria Teresa Stabile e Alba Pascucci, immortalate da Paolo Sorrentino ne “La grande bellezza”.

    Questo film è stato molto discusso. – ha detto Sara Iannone – Qualcuno ha addirittura contestato la vincita dell’Oscar, mentre altri l’hanno definito un capolavoro. Una cosa è certa: quando un’opera provoca così tante discussioni, significa che ha in sé qualcosa di importante. Molto dipenderà dal fatto che Sorrentino parla di ambienti e di realtà che conosco bene e, sicuramente, la mia esperienza professionale nel mondo della politica e della comunicazione mi pone in un’ottica particolare, ma quando ho visto il film, ho percepito la profondità di un’analisi che ha poco a che fare con la facile demagogia sulla società corrotta e con l’ipocrisia di benpensanti scandalizzati; “La grande bellezza” mi ha parlato di qualcosa di molto più grave e toccante, mi ha parlato di una visione moderna dei grandi temi su cui l’umanità s’interroga da sempre; mi ha parlato di destino, di identità, di vita e di morte, di una crisi diffusa e tentacolare che, passando per l’economia, per i valori, per le trasformazioni culturali, sta divorando come un tarlo l’animo dell’uomo di oggi.

    Generalmente trovo le recensioni dei critici molto interessanti – ha concluso la Iannone – ma molto soggettive; forse lo è anche quella di Roberto Cotroneo, ma vorrei consigliarvi di leggerla perché, a mio avviso, offre uno spunto di riflessione diverso e ficcante.”.

    La serata ha avuto anche un momento dedicato alla beneficenza dedicato ai bambini africani attraverso il sostegno di Africa Project. La onlus fondata e guidata da Don Alessandro dé Spagnolis ha raccolto fondi per le sue attività di assistenza sanitaria e scolastica che da anni porta avanti in Kenia.

    Fedele alla tradizione degli eventi targati Iannone non è mancato neanche uno spazio dedicato alla cultura rappresentato dall’esposizione dell’opera Sogni d’oro”, un quadro in tecnica mista su tela (cm 80 x 80) realizzato nel febbraio del 2013 dalla stimata architetta Carmia De Ninnis.

    (Foto di Enrico Fianco)

  • Premio Carlo Riccardi: arte, moda, spettacolo e beneficenza

    EURWEB TV5 di Giovanna D’Urso è lieta di presentare il Premio Scultura, Pittura, Grafica e Fotografia dedicato a “Carlo Riccardi”, pittore e primo paparazzo italiano della “Dolce Vita” di Federico Fellini.

    Questo premio ha la particolarità di essere intitolato ad un artista ancora vivente, a differenza degli altri che vengono dedicati a personaggi scomparsi, poiché, secondo la scrittrice, regista e produttrice di giovani artisti emergenti Giovanna D’Urso, ideatrice dell’evento, nonché amica personale da più di trent’anni di Riccardi, ”gli artisti a cui vengono dedicati i premi devono poter godere dell’evento dedicato a loro”.

    Gli artisti che hanno passato la selezione sono: Mauro Mazziero, Alessandro Conti, Cristina Vitale, Laura Donato, Angela Cacciotti, Nunzio Granato, Francesco Olivieri, Daniel Railon e Luis Augusto de Mendonca.

    La manifestazione si svolgerà dal 13 al 16 marzo all’ ORFEA‘S VILLAGE, Via di TORRE NOVA, 39a, ZONA CASILINA, 00133,Roma

    Il 13 marzo, la galleria sarà aperta, al pubblico, dalle 16:00 alle 21:00 e tutti quanti potranno visitare le opere esposte, sia quelle degli artisti in gara che quelle dello stesso Carlo Riccardi. Il 14 e 15 , oltre a visitare le opere, in serata , ci sarà la discoteca . Il 16 marzo, alle 16:00, condurranno la serata Giovanna D’Urso , Karim Capuano e Larry Monteforte ,ci sarà la premiazione e la manifestazione terminerà con esibizioni varie di cantanti e musicisti.

    Inoltre ci sarà la sfilata di moda a tema, degli abiti REM FASHION, Elyson Puleo, la più piccola stilista del mondo, che presenterà una serie di capi dipinti a mano in collaborazione con Miss Nanette, la prima stilista degli animali Maria Berardi . Le modelle, che sfileranno con dei mini Chihuahua, saranno seguite da Alicia Salazar Quintana, la prima indossatrice latina, che ha sfilato per grandi marchi come: Dior, Gucci, Armani, Valentino, e tanti altri.

    L’entrata per tutte e quattro le giornate sarà gratuita.

    Il concorso sarà suddiviso in quattro categorie: Pittura, Scultura, Grafica e Fotografia. Per ogni categoria saranno assegnati tre posti.

    La giuria sarà presieduta dallo stesso Carlo Riccardi.

    L’evento sarà ripreso da molte emittenti televisive con una massiccia presenza di fotografi e giornalisti.

    Ci saranno diversi ospiti provenienti dal mondo dello spettacolo.

    La manifestazione avrà anche un importante scopo benefico. L’organizzazione, infatti, si è presa l’impegno di aiutare Anna Bifulco, una ragazza di 19 anni affetta da una malattia rarissima denominata Klippel Trenaunay Weber, da cui sono affette soltanto cinque persone in tutto il mondo. Durante la serata verrà allestito uno stand all’interno della location per chi volesse effettuare una donazione per questa causa. Lo stesso Carlo Riccardi metterà all’asta tre delle sue opere e il ricavato andrà ad Anna Bifulco.

    Per chi volesse effettuare una donazione, sin da subito, può farlo al conto corrente del Banco di Napoli, intestato ad Anna Bifulco, IBAN: IT91 K010 1040 1500 4120 0001 101, dall’Italia e, codice BIC: IBSPITNA, dall’estero.

    Il concorso è stato realizzato dal Presidente.-regista scrittrice e produttrice di giovani talenti Giovanna D’Urso

    Hanno aderito al premi Carlo Riccardi gli artisti:

    1)Mauro Mazziero, proveniente da Macerata (Ascoli Piceno) con 2 opere, materiali utilizzati per l’esecuzione: carboncino, titolo “La casa del pescatore”.

    2) Alessandro Conti Taguali, proveniente da Tortorici (Messina), con 4 opere, materiali utilizzati per l’esecuzione: olio su tela, titolo “Dolce vita”

    3) Cacciotti Angela, proveniente da Latina, con 7 opere, materiali utilizzati per l’esecuzione: olio su tela+tavola, titolo “Parlami di te”

    4) Nunzio Granato, proveniente da Latina, con 7 opere, materiali utilizzati per l’esecuzione: olio su tela+tavola, titolo “Parlami di te”

    5) Francesco Olivieri, proveniente da Nettuno, con 7 opere, materiali utilizzati per l’esecuzione: tecnica mista, titolo “Volti”

    6) Cristina Vitale, proveniente da Anzio, con 1 opera, materiali utilizzati per l’esecuzione: acrilico e tela cotone

    7) Laura Donato, proveniente da Roma, con 1 opera, materiali utilizzati per l’esecuzione: olio su compensato

    8)Luis Augusto De Mendonca, con 2 opere, proveniente da Rio De Janeiro, materiali utilizzati per l’esecuzione: olio su tela

    9) Danielle Raillon, pittrice, sceneggiatrice, scrittrice francese, presenterà 5 opere della collezione tecnica mista contemporanea.

    PROGRAMMA

    Ingresso gratuito

    Le opere verranno esposte per 4 giorni 13 14 15 16 marzo 2014

    Giov 13 la galleria sarà aperta dalle ore 16.00 alle ore 21,00

    Ven 14 la galleria sarà aperta dalle ore 16,00 alle ore 21,00 dalle 21,00 alle 24,00 DISCOTECA

    Sab 15 la galleria sarà aperta dalle 16,00 alle 21,00 dalle 21,00 alle 24,00 APERICENA E DISCOTECA

    Domenica 16 alle 16,00 premiazione degli artisti, premia Carlo Riccardo- Sfilata di moda a tema R.E.M FASHION di Elyson Puleo, la più piccola stilista del mondo, le modelle saranno accompagnate da deliziosi cagnolini di Maria Berardi A.C.A.M VIP

    Si esporranno le opere fotografiche e pittura del padrino della serata, l’artista Carlo Riccardi

    Ufficio stampa Michela Zanarella -N.B.

    Giornalista Giuseppe Lorin News Il Giornale Di Roma

    Assistente giornalista Davide Marocco Paese Roma

    Collaboreranno all’evento :Direttorre Generale Antonella Lombardo, Elyson Puleo – Anna Silvia Angelini – Maria Berardi

    :conducono la serata Giovanna D’Urso e Karim Capuano , Lary Monteforte ,

    invitati Claudio Lucarelli L’attrice e scrittrice Rita Della Torre

    saranno presenti le telecamere di EURWEB TV5 . ONE TV- SKY-

    Biografia di Carlo Riccardi

    Carlo Riccardi nasce nel 1926 a Olevano Romano. Primo paparazzo della “Dolce Vita” e pittore di quadri astratti e figurativi, Riccardi dipinge su qualsiasi superficie. Le sue opere spingono l’osservatore in una nuova dimensione. La sua, quella “Quinta dimensione” diventata un manifesto pittorico firmato da oltre 50 artisti contemporanei. Pierre Carnac, storiografo di Salvador Dalí, disse di lui: “Nel 4000 un solo quadro ricorderà il nostro tempo, il cerchio luminoso di Carlo Riccardi”.

    Una particolarità del suo percorso pittorico è rappresentato dalle maxi tele a metraggio. Si ricordano gli 80 metri con cui avvolse l’Obelisco di Piazza del Popolo a Roma, quelle esposte nella Römerplatz Rathaus di Francoforte, quella in Piazza della Signoria a Firenze, nel Chiostro di S. Domenico a Siena, in mare al Lido di Ostia, nel bosco della Serpentara a Olevano Romano. Famosa la maxi tela di 800 metri dedicata alla Polonia, esposta nell’aula Nervi in Vaticano e inaugurata da Giovanni Paolo II.

    Oggi le sue tele fanno il giro del mondo e l’archivio fotografico conta oltre un milione di negativi che raccontano e documentano più di 60 anni di storia italiana.

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    LETTERA SCRITTA DALLA SIGNORA ANGELA AMBROSIO , MAMMA DI ANNA BIFULCO ALL’ATTENZIONE DELLA REGISTA SCRITTRICE E PRODUTTRICE DI GIOVANI ARTISTI GIOVANNA D’URSO

    Anna ha 19 anni e una malattia che, in tutto il mondo, hanno solo 5 persone. Klippel Trenaunay Weber è il nome del suo male: una forma tumorale che interessa tre quarti del suo corpo. I farmaci? Li ho trovati io che sono la mamma.Cara Giovanna D’Urso ti scrivo questa lettera perchè tu sei speciale e puoi capirmi, perchè bisogna raccontarsi con chi si ha fiducia e chi ha sensibilità e tu ne hai tanta.

    Per la malattia di mia figlia non esistono né ricerche, né cure, né farmaci che possano alleviare il suo dolore: così, ho trovato io stessa, dopo lunghe ricerche, alcune sostanze naturali che riescono a migliorare le sue condizioni”. Accade così che, quando i medici alzano le braccia, siano le mamme a rimboccarsi le maniche, a vestire i panni del medico, dell’infermiere e del ricercatore.Pochi, perché “sono 4 o 5, in tutto il mondo, i casi simili a quello di mia figlia Anna”, la sanità ti lascia sole a combattere contro un male a cui a volte è difficile perfino trovare un nome. Anna è una malata rara, anzi rarissima. Ha 19 anni, la maggior parte di questi trascorsi in una lotta impari contro questa patologia che solo dopo 7 anni ha avuto un nome, complicato peraltro: Klippel Trenaunay Weber. “E’ una malattia atroce – Lei vive come un malato di cancro terminale, con metastasi di angiomi e continuamente invadono tutto il suo corpo, sia internamente che esternamente. E poi continue infezioni, sanguinamenti, minacce di flebiti e rischi di emboli. Quando la vedo sanguinare e questo accade tutti i giorni,, da una parte mi impressiono, ma dall’altra penso: ‘è andata bene, poteva trasformarsi in embolo’. E poi ci sono deformazioni ovunque: le gambe e i piedi le crescono in maniera incontrollata, solo dopo lunghe ricerche ho trovato delle scarpe adatte a lei, misura 56. E’ una malattia terribile: in alcuni casi colpisce solo alcune parti, nel suo caso tre quarti del corpo. Non ha avuto il ciclo, quindi è soggetta a frequenti e lunghe febbri che permane per settimane

    Che mia figlia sarebbe stata malata,l’ho saputo subito dopo il parto, “ma ci sono voluti sette anni per dare un codice alla sua malattia: sette anni in cui non abbiamo ricevuto nulla, perché finché la malattia non ha un codice, è come se non esistesse. Niente accompagno, nessun sussidio, nessun aiuto. Fortunatamente, fino a 12 anni la sua malattia non era troppo invalidante, lei poteva andare a scuola e avere una vita sociale, io potevo lavorare. Ma intorno ai 15 anni Si è aggravata: lei ha lasciato la scuola, io il lavoro. Nel frattempo, il mio matrimonio si è rotto e il mio ex è sparito completamente e non si è mai fatto carico di nulla,sia economicamente che fisicamente, come spesso capita in queste situazioni. Oggi viviamo con l’accompagno di Anna e l’assegno sociale: sopravviviamo a stento, con l’affitto di 350 euro più le spese di bollette. Ma la spesa principale è quella per i farmaci”. E’ questo un altro grande problema che condividono tutti i malati rari: dopo la difficoltà della diagnosi, c’è la difficoltà, anzi l’impossibilità della terapia. “I medici non sanno nulla di questa malattia – ho saputo che il loro metodo è amputare….e per me vuol dire morire nel caso come Anna… Farmaci per Anna non ce ne sono, né sono in corso ricerche in cui sperare: tempo fa ne aveva avviata una Telethon, ma è stata interrotta per mancanza di fondi. E’ chiaro: non ci sono case farmaceutiche disposte a investire energie e risorse su cinque malati. Questi malati possono morire, senza essere mai stati curati. Gli unici farmaci che hanno prescritto ad Anna sono gli oppiacei, che però lei non può assumere, perché le provocano un blocco renale. E gli antiepilettici, di cui non può fare a meno. Anche Stamina non potrebbe fare al caso suo, proprio perché non può sospendere questi farmaci. Nessun medico sa indicarci un farmaco che possa lenire almeno in parte i suoi dolori e ridurre il volume degli angiomi. Per fortuna, io quando lavoravo ero massoterapista: grazie alla mia esperienza e alle ricerche che ho fatto personalmente, ho trovato delle sostanze omeopatiche ed erboristiche, che le danno grandissimo giovamento”. Tempo fa, ho lanciato su Facebook un appello, perché non riuscivo più a trovare,questi prodotti. “Mi hanno risposto in tanti, si è attivata una grande catena di solidarietà. Alla fine, sono riuscita a trovare queste sostanze in un’altra erboristeria. Mi costano, ogni mese, almeno 500 euro, ma sono le uniche che riescono a darle sollievo”.Anna ha anche un ritardo nell’apprendimento, dovuto a una grave crisi epilettica che ha avuto da bambina: “Ma capisce tutto e si fa capire. Il che significa, purtroppo, che è perfettamente consapevole di quello che le sta accadendo. Ciononostante, vive con pienezza e gioia ogni giornata: ama particolarmente andare da McDonald’s o al centro commerciale: lì riesce a sentirsi in contatto con la gente. Certo, le persone ci guardano spesso in modo strano, mi rendo conto che Anna ha un aspetto impressionante. Ma se posso economicamente c’è la porto con piacere e chi vuol guardare guarda,,e chi guarda schifato….non sà che potrebbe capitargli la stessa cosa. Tutti gli altri giorni, il mondo e le persone entrano nella mia casa, di Anna e la sorella Pina soprattutto attraverso la rete. “Per me internet è una risorsa preziosissima. Mi permette di trovare informazioni utili per aiutare Anna, di scambiare esperienze, di coltivare rapporti, di lanciare appelli”E di appelli, ne ho lanciati molti. Chiedo aiuto, ma chiedo sopratutto ciò che spetta di diritto. “Esiste un fondo dedicato alle malattie rare: mi sono messa in testa di capire chi è che se lo mette in tasca. Ho scritto al governatore della Campania Caldoro, ma anche al presidente della Camera Boldrini e al presidente della Repubblica Napolitano nel 2013: mi hanno risposto a maggio, promettendomi che faranno tutti gli accertamenti presso le istituzioni che dovrebbero occuparsi del mio caso. Finora, è venuta solo la polizia, a controllare che non si trattasse di una truffa. Ora aspetto con fiducia che qualcosa, prima o poi, cambi”. Ai ricercatori,vorrei chiedere “di prendere in mano le scoperte che ho fatto, verificarle scientificamente, per metterle a disposizione di chi ha lo stesso problema di Anna”.Nel frattempo, io non perdo occasione per raccontare la nostra storia, perché “le malattie rare non sono più rare nel momento in cui non si nascondono, ma si raccontano e su fanno conoscere”.il comune dopo svariati appelli per il 2013 invece di darmi il pacco spesa,assegnò ad Anna novecento euro..diciamo quasi due mesi di cura assicurata…ma poi per il resto dei mesi bisogna suicidarsi,da poco ho cambiato casa,perchè l’altra era in adatta e anche il comune,ma dopo i miei appelli per farmi assegnare una casa,purtroppo è stato solo un appello vano,ma per me è diventato difficile,sostenere,la malattia e la cura perchè ci vogliono tanti soldi,tra affitto e altro e sopravvivere con 750 euro è veramente difficile,cara Giovanna,ti ho scritto questa lettera proprio perchè mi sento impazzire perchè vorrei non aver paura come procurare la cura ad Anna e perfino tante volte grantirgli il tetto e il latte,un abbraccio e mi affido a Dio che qualcosa possa cambiare,con affetto Angela Ambrosio

    PER FAVORE..AIUTIAMO ANNA

  • Non serve un grande fisico per divertirsi…..tuffatevi nel Rosa!

    Non serve un grande fisico per colorare di rosa la vostra casa basta usare FISIKO

    Fisiko, la pittura ecologica amica dell’uomo e dell’ambiente, partecipa ai festeggiamenti di una grande iniziativa Made in Italy dove il colore diventa benessere e voglia di giocare nelle strade, nei locali e sulle spiagge della Riviera Romagnola.

    Fisiko e Oikos festeggeranno la Notte Rosa 2010 con un’eccezionale illuminazione in sede a Gatteo Mare, perché la Notte Rosa è la conferma di come il colore possa cambiare la prospettiva, dare energia, migliorare la vita e l’ambiente.

    Fisiko invita tutti a tuffarsi nel rosa per vivere il divertimento in modo sano ed originale. La nuova pittura ecologica facile, che si ispira ai colori delle città d’arte italiane, si prepara a brindare ad una costa romagnola tinta di rosa, pronta a ravvivare nuove sensazioni di relax, ottimismo e voglia di incontro.

    Per divertirsi ed emozionarsi non serve un gran fisico, basta tuffarsi nella Notte Rosa della Riviera, il grande Capodanno dell’Estate che sta richiamando visitatori da tutto il mondo. La Notte Rosa 2010 si riconferma come grande evento Made in Italy con una marcia in più: l’energia del rosa si associa alle emozioni del cinema felliniano, nel cinquantesimo compleanno della Dolce Vita.

    Non ci vuole un grande fisico per colorare la città e la vita…..Unitevi alla festa della Dolce Riviera a partire da venerdì 2 Luglio, non ci vuole un grande fisico per colorare di rosa la vostra casa, basta usare FISIKO !!!

    La gioia di farsi avvolgere dal colore rosa che ci regala tante emozioni per una notte e nella vita quotidiana.

    Oikos migliorare la vita con il colore.

  • “NOTTE ROSA” 2010: BIAMAX FESTEGGIA il COLORE E L’AMBIENTE

    Trattiamo con responsabilità la “Riviera” nell’emozione della Notte!

    State facendo il conto alla rovescia per tuffarvi nel rosa della “Riviera”? Tra poco, la Riviera più dolce d’Italia accoglierà migliaia di turisti da tutto il mondo in cerca di emozioni, cultura e divertimento.

    Nella festa colorata dell’estate Biamax la pittura decorativa più facile del mondo amica dell’uomo e dell’ambiente, invita tutti i suoi amici a festeggiare il colore dell’amore più spirituale e romantico sotto le stelle della “Riviera” Adriatica che, per l’occasione, si tingerà di “rosa” da “Comacchio” a Cattolica!

    Biamax sarà a contato diretto con il divertimento rosa delle notti romagnole facendo tappa nelle più importanti località della “Riviera”. La pittura decorativa ecologica prenderà parte alla “Notte Rosa” per festeggiare il colore della femminilità e della giovinezza, uno dei colori più rilassanti che esistano, fonte inesauribile di benessere psicofisico. La “notte rosa” è nata per farci vedere la vita in “rosa”, allentare le tensioni, sicuramente un modo originale per dare il benvenuto all’estate!

    Biamax per celebrare il rosa e ricordare l’impegno ambientale! Nelle serate di svago più attese dell’anno, facciamo in modo che il divertimento resti sano e spontaneo, con un occhio di amicizia verso l’ambiente e la Riviera, pronta ad accogliere il popolo più sentimentale dell’estate.

    La “Notte Rosa” ci aspetta……sulle spiagge dorate e nella terra di Federico Fellini!

    Riserviamo amore anche alle dolci spiagge della nostra Riviera!

  • Anche Oikos si veste di rosa per festeggiare la Dolce Vita in Riviera

    La fabbrica, il sito, i mezzi aziendali tutti uniti in un unico colore rosa per un week and di festa.

    Siamo agli sgoccioli, mancano poche ore all’inizio del Capodanno d’estate in Riviera. Per la prima volta, la Notte Rosa ha un sapore speciale, tutto italiano, romagnolo e straordinariamente felliniano. La Notte degli amori e delle emozioni sulla Riviera Romagnola si unisce ad una celebrazione internazionale: i cinquant’anni della Dolce Vita, il capolavoro del grande Maestro Federico Fellini, che ha saputo raccontare quell’Italia guardata con stupore da tutto il mondo. Il mito degli anni ’60 e il rosa si fonderanno in una sinergia positiva per regalarci momenti di autentico divertimento e bellezza in musica, arte e cinema.

    Poteva Oikos, che ha fatto del colore un’arte e uno stile di vita, non partecipare alla festa? A metà strada fra Comacchio e Cattolica, in piena Romagna, anche Oikos ha deciso di dare il via ai festeggiamenti portando una sferzata di allegria in sede. Per l’occasione, l’azienda si colorerà di rosa con un’illuminazione pensata per l’evento. Ma poi non starà a casa a guardarsi lo spettacolo….

    Oikos parteciperà alla Notte Rosa con l’originale Contatto Diretto viaggiante Biamax, vestito a festa, che raggiungerà le maggiori località della Riviera. Simpaticamente, Biamax e Oikos si uniranno agli amici della Notte Rosa per celebrare il colore amico dell’uomo e della natura, il colore che migliora la vita e ci aiuta a ridipingere il presente ed il futuro.

    Dal jazz al pop, dalla lirica alla musica etnica, per passare ai giochi, ai comici e ai trampolieri fino alle proiezioni cinematografiche, anche quest’anno la Notte Rosa darà il meglio dell’ospitalità e della cultura romagnola. Per oltre 140 km da Comacchio a Cattolica, la costa si dipingerà di rosa per accogliere visitatori da tutto il mondo, pronti a lanciarsi nella Dolce Vita in Riviera.

    Il rosa battezza l’evento, sprigiona delicatamente un fresco ottimismo e tanta voglia di emozioni. Il colore crea atmosfera nella festa più attesa dell’estate e la ricrea ancora ogni giorno, nelle nostre case. Non a caso, le strade, i locali e gli edifici si immergeranno nel colore per dar vita ad una cornice giocosa e romantica.

    Quale migliore occasione per tuffarci nel colore della spensieratezza?

    Oikos a conferma che il colore può contribuire a Migliorare la vita vi aspetta nella sua Dolce Riviera a partire dalla Notte del 2 Luglio per festeggiare insieme .

    Accogliamo l’estate con il colore del sentimento e dell’allegria!

    Con uno sguardo nostalgico rivolto alla Dolce Vita del Maestro, divertiamoci a colorare la città ed i pensieri per dare il benvenuto all’estate!

    Oikos Migliorare la vita con il colore.

  • Buon Compleanno Fellini!

    Nella giornata del 20 gennaio 2010, proprio quando il “Maestro” avrebbe compiuto 90 anni, la fondazione dedicata a Federico Fellini, per celebrare la sua nascita, proeitterà in anteprima assoluta il film “Nine” di Rob Marshall.
    La pellicola, un musical ispirato al capolavoro cinematografico “8 e 1/2” girato nel 1963 dal regista riminese, vanta un cast eccezionale, tra cui è doveroso citare aniel Day-Lewis, Penelope Cruz, Nicole Kidman, Kate Hudson, l’icona del cinema italiano e musa di Fellini, Sophia Loren, oltre ai nostrani Giovanna Mezzogiorno, Valerio Mastrandrea, Ricky Tognazzi ed Elio Germano.
    Il film si ispira alle avventure di Marcello Mastroianni, nei panni del protagonista di Otto e Mezzo, il regista in crisi.
    La prima proiezione è avvenuta il 13 gennaio presso la sede della fondazione, in via Nigra 26, mentre nella serata del 22 gennaio avverrà la vera e propria commemorazione in onore del registra, in concomitanza con l’uscita nazionale del film di Marshall.
    Il 22 gennaio 2010 il film verrà proiettato presso il cinema Settebello.
    Inoltre, a breve distanza da questa celebrazione, è doveroso ricordare anche un altro anniversario legato alla memoria felliniana: il 5 febbraio infatti ricorrono i 50 anni dalla prima proiezione del leggendario film “La dolce vita”.

    Se siete interessati ad un soggiorno nella città del regista, l’hotel Milton di Rimini, www.hotelmilton.com, vi offre tantissime offerte e imperdibili pacchetti vacanze.
    L’hotel Milton, si trova a pochi passi dal mare e dal centro storico, un albergo a 4 con piscina e ristorante interno alla struttura.
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  • Sanpietrino d’Oro Marguttiano 2009 – IV edizione

    Lunedì 12 ottobre 2009, alla Casa del Cinema a Villa Borghese, Largo Marcello Mastroianni, 1, nella Sala Deluxe, alle ore 20.00, si terrà la IV edizione del Sanpietrino d’oro Marguttiano, quest’anno dedicata al Maestro Federico Fellini.

    Il SANPIETRINO D’ORO MARGUTTIANO è annualmente aggiudicato attraverso il parere insindacabile di un cast di amici e amanti dello spettacolo a coloro che: “LAVORANO DIETRO LE QUINTE”, personaggi che vivono nell’ombra, che non conoscono le luci del palcoscenico, ma senza i quali queste luci non potrebbero brillare. Trovarobe, tecnici, aiutanti che con il loro silenzioso, ma insostituibile lavoro, rendono possibile realizzare i sogni ed i progetti di registi e attori. A loro, al loro modesto, ma importantissimo apporto dedichiamo questo premio rappresentativo per noi di Via Margutta.

    IV Premio Speciale Sampietrino d’Oro 2009

    “Ruggero Mastroianni

    a

    CARLO DELLE PIANE

    Il Premio “Ruggero Mastroianni” viene assegnato ad un “Personaggio che ha dato prova tangibile di interesse alla valorizzazione dello spettacolo”. Nella I edizione è stato assegnato al Sindaco di Roma Walter Veltroni, nella II al Vicepresidente del Consiglio e Ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli, nella III al Giornalista Francesco Festuccia. Per questa IV° edizione verrà conferito a Carlo Delle Piane per la sua carriera di attore, per aver contribuito con il suo apporto sempre creativo e ricco della sua inconfondibile originalità, alla storia del cinema italiano dal primissimo dopoguerra ad oggi, vincendo nel 1986 la Coppa Volpi con “Regalo di Natale”.

    Nel corso della serata sarà proiettato il documentario “La Viassa di Federico a Torre Canavese” con la regia di Luca Calvanelli.

    Il 15 ottobre alle ore 18.30 presso la Galleria Vittoria, Via Margutta, 103, sarà inaugurata la mostra fotografica “La Viassa di Federico – Omaggio al Maestro” di Elena Datrino, che si protrarrà fino al 22 ottobre.

    Uff. Stampa: Maria Alessandra Scuderi [email protected] 339/6817939

    Micaela Giuseppone e Tiziano Macciocca [email protected]

    INFO: Via Margutta, 103 – 00187 Roma – Tel. 06.36001878 – [email protected]www.galleriavittoria.com