Gianfredo Comazzi, Presidente nazionale di Federexport, la Federazione Italiana tra i Consorzi per l’esportazione che associa 110 consorzi export per un totale di oltre 3.500 piccole e medie imprese esportatrici, esprime grande soddisfazione per la pubblicazione della legge 134/2012 “Misure urgenti per la crescita del Paese”.
La legge prevede, infatti, all’art 42 la nuova figura giuridica del consorzio per l’internazionalizzazione che recepisce molte delle norme della proposta di legge 4515 presentata il 15 luglio 2011 (primo firmatario Onorevole Nino Foti) promossa da Federexport, in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico ed il sostegno di Piccola Industria di Confindustria.
Tra le novità più importanti l’ampliamento dell’attività dei consorzi per l’internazionalizzazione che non deve riguardare solo il momento finale della “esportazione”, ma tutto il processo che rende possibile esportare: la formazione di personale “capace” di esportare o di espandere l’attività di chi già esporta; la ricerca di prodotti innovativi adatti ai mercati da raggiungere o incrementare ecc.
“Da anni invocavamo una nuova legge per i consorzi – dichiara Comazzi – in un momento come questo, e’ fondamentale sostenere gli sforzi delle imprese sui mercati esteri peraltro in Italia, come evidenziato dal recente Rapporto ICE, ci sono 205 mila esportatori di cui il 60% fattura circa 100mila euro; le prime 1000 imprese rappresentano il 50% del fatturato all’export”.
“E’ evidente l’esigenza di sostenere il valore dell’aggregazione ed il ruolo del consorzio quale motore del processo di internazionalizzazione come peraltro riconosciuto anche dalla Commissione europea nella recente comunicazione al Consiglio e Parlamento europeo sul partenariato per aiutare le PMI a cogliere le opportunità globali”
“La norma – sottolinea Comazzi – favorisce la specializzazione produttiva e l’attenzione verso la qualità e l’innovazione, inoltre, banche, Enti pubblici e privati, potranno concretamente sostenere l’export diventando soci a tutti gli effetti dei consorzi per l’internazionalizzazione e garantendo loro una maggiore solidità” .
“Ci auguriamo che questa legge possa dare un forte impulso al sistema consortile, l’export infatti – conclude il Presidente Federexport – continua ad essere tra le voci che contribuiscono in misura più incisiva alla formazione del nostro PIL, ora bisogna insistere con coraggio in questa direzione prevedendo le risorse necessarie a livello nazionale e regionale”
Roma, 25 settembre 2012