Tag: fattorie didattiche

  • Bambini protagonisti di fine estate.

    L’estate oramai sta finendo, e se ci restano ancora un po’ di giorni di ferie, perché non passare questi ultimissimi giorni coinvolgendo pienamente le nostre piccole pesti? Trovare qualcosa da fare per loro è sempre difficile, a volte ci si chiede come fanno ad avere sempre tanta energia e voglia di fare continuamente qualcosa. A tal proposito ci sono proposte interessanti per coinvolgere questi piccoli grandi bambini.

    Le fattorie didattiche, sono una scelta sapiente per far passare una giornata interessante ai nostri figli; infatti queste fattorie sono aziende agricole, che accolgono i bambini per fargli conoscere la vita di campagna, ci sono tutti gli animali dal cavallo alla mucca, dall’oca alla gallina, e si trascorre una intera giornata come se si fosse dei fattori. Le aziende sono attrezzate in modo eccellente perché per fregiarsi del titolo di fattoria didattica devono seguire un protocollo rigidissimo.

    I bambini prima vengono istruiti adeguatamente e poi coinvolti in tutte le attività della fattoria, un esempio è la produzione del formaggio, attività che riscuote tantissimo successo. Imparano come si allevano le capre da latte, come si passa dal latte al formaggio, conoscono la vita delle api e come si produce il miele, e l’orto, una risorsa importantissima, come si semina e coltivano le verdure.

    Lo sappiamo tutti che le vacanze con bambini non sono una passeggiata, ma questa idea delle fattorie entusiasmerà anche i vostri figli, saranno rapiti da come si svolge la vita in una fattoria e ricorderanno con gioia le esperienze vissute in questa occasione.

  • Estate in Trentino: vacanze a misura di bambino

    Avete mai sentito parlare di fattorie didattiche? Sono aziende agricole o agrituristiche che promuovono attività educative attraverso una partecipazione attiva dei più piccoli. Un’esperienza suggestiva per avvicinarli alla natura, alla scoperta delle cose semplici e dei sapori genuini.

    Solitamente, i bambini vengono coinvolti (anche insieme a mamme e papà) nelle attività agricole raccogliendo la frutta, ad esempio, o aiutando a realizzare dei prodotti tipici locali. L’obiettivo è proprio quello di promuovere tradizioni ed usanze contadine creando un legame tra mondo cittadino e mondo rurale. E, si sa, le nuove generazioni sono molto sensibili.

    C’è da dire che, quando si pensa alle vacanze con bambini a carico, c’è sempre una certa apprensione da parte dei genitori. Non si è mai certi che il luogo scelto sia davvero adatto a loro: “la struttura alberghiera sarà adeguata?”, “proporranno attività ricreative?”, “i ragazzi potranno giocare all’aperto in tutta sicurezza?”…queste sono solo alcune delle domande che le famiglie normalmente si pongono. Ebbene, la qualifica di “fattoria didattica” è attribuita dalle amministrazioni regionali, secondo precisi parametri qualitativi. Una garanzia, insomma.

    Alternativamente, il Trentino offre svariate opportunità di svago ed apprendimento per i più piccoli: percorsi tematici con “l’acqua” che rappresenta il filo conduttore. La Valle del Chiese, ad esempio, propone un programma variegato con giochi, laboratori, escursioni lungo i torrenti, lezioni di pesca. O, ancora, è possibile partecipare alle escursioni al Parco Naturale Adamello Brenta alla scoperta delle cascate della Val Genova. Tutto ciò in un ambiente tutelato, curato e sicuro.

  • Agriasilo: come le fattorie didattiche cambiano le dinamiche sociali.

    Aziende agricole e fattorie protagoniste, ancora una volta, di un tessuto sociale che mira alla qualità della vita proponendo, questa volta, i propri spazi per dedicarli alla formazione dei più piccini.

    Agriasilo e Agrinido. Questi, i nomi dell’ultima straordinaria iniziativa delle fattorie didattiche italiane di cui troviamo interessanti approfondimenti sul portale di settore www.fattoriedidattiche.biz.

    Secondo un’indagine recente di Coldiretti, infatti, tre genitori su quattro desiderano che i propri figli possano vivere alcuni momenti in ambienti familiari, naturali in cui poter giocare all’aria aperta tra piante e animali avendo, magari per merenda cibo sano e genuino.

    Un desiderio, questo, che diventa concretezza grazie, anche, all’associazione Donne Impresa Coldiretti.

    Gli asili si spostano, quindi, in fattoria dove i giocattoli si costruiscono con materiale da recupero, proprio come una volta, si seminano e si fanno crescere verdure e alberi da frutto che diventeranno, poi, il pasto da avere in tavola mentre si può fare amicizia con gli animali da fattoria.

    Ogni Agroasilo e Agrinido è composto da classi formate da un massimo di dieci bambini di età compresa da zero ai sei anni.

    Proprio a dimostrazione della loro preziosa funzionalità, Coldiretti ha creato “un’area agroasilo” , nei giorni scorsi, di fronte al Quirinale a Roma. Proprio in questa occasione, secondo quanto riferisce la fonte “www.fattoriedidattiche.biz”, i bambini della scuola materna Bambin Gesù hanno avuto modo di entrare in confidenza con asini, galline e pulcini.

    Ecologia, educazione e salute, dunque, le parole d’ordine di una nuova società che decide di ricostruirsi e lo fa attorniandosi di semplicità e dei sapori veri della vita per sé e per i proprio figli.

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