Tag: fabrizio piscopo

  • Rai Pubblicità sceglie Powa Technologies e rivoluziona il modo di fare pubblicità

    Fabrizio Piscopo sigla l’accordo tra Rai Pubblicità e l’inglese Powa Technologies di Dan Wagner: sbarca per la prima volta in Italia un nuovo modo di fare pubblicità coniugando app e televisione

    piscopo-fabrizio

    Rai Pubblicità ha siglato l’accordo per una partnership strategica con Powa Technologies, l’azienda inglese leader della tecnologia mobile, per introdurre PowaTag su tutti i propri canali media.
    L’innovativa app per gli acquisti online PowaTag sarà disponibile su tutti i canali e tutte le piattaforme Rai e permetterà ai consumatori di fare acquisti e pagamenti in tempo reale attraverso qualsiasi mezzo pubblicitario.
    Scaricando l’applicazione, il pubblico può interagire con le pubblicità ogni volta che vedrà il logo PowaTag semplicemente scansionando gli specifici QR Code con la fotocamera dello smartphone o tenendo lo smartphone in mano per attivare l’opzione Audio Tag che associa in automatico l’audio ad un determinato prodotto. Il processo di acquisto può essere completato in soli 2 passaggi (Touch to Buy) sfruttando i dettagli del prodotto pre-inseriti.

    La Rai è tra le più grandi emittenti in Europa, nonché la più grande d’Italia grazie all’oltre 30% di share di pubblico televisivo. L’amministratore delegato di Rai Pubblicità Fabrizio Piscopo commenta: “La partnership con PowaTag si sposa perfettamente con l’impegno di Rai Pubblicità per essere sempre innovativa e al passo coi tempi. Siamo veramente orgogliosi di poter proporre ai nostri partner commerciali una soluzione all’avanguardia che risponde ai nuovi bisogni del mercato”. Piscopo aggiunge: “La televisione è di gran lunga il mezzo più popolare per fare pubblicità in Italia, ma fino ad oggi le aziende erano impossibilitate a monitorare il successo delle proprie campagne. Tramite PowaTag gli inserzionisti potranno raccogliere dati in tempo reale come mai era stato fatto prima, per sapere come, quando e dove i consumatori acquistano i loro prodotti attraverso ciascuna campagna”.
    Dan Wagner, amministratore delegato e fondatore di Powa Technologies, ha detto: “Siamo molto orgogliosi di aver sottoscritto un accordo con la prestigiosa Rai Pubblicità. Grazie a PowaTag, le aziende saranno in grado di sbloccare vantaggiose opportunità di interazione con nuovi consumatori attraverso mezzi di pubblicità che fino ad oggi erano passivi”. “I consumatori potranno completare il loro acquisto persino prima che la pubblicità in onda sia finita, piuttosto che lasciare al caso il fatto che essi se ne ricordino in un secondo momento. Aziende e rivenditori saranno in grado di raccogliere dati sulle abitudini dei consumatori per sviluppare le proprie campagne, per allargare i confini dei negozi e alla fine valutare i risultati degli investimenti pubblicitari in una maniera prima impossibile”.
    L’applicazione PowaTag è già attiva in tre continenti ed è stata studiata per aumentare la crescita aprendo nuove fantastiche opportunità di vendita. Grazie all’accordo con Rai Pubblicità, le aziende e i rivenditori per la prima volta potranno monetizzare immediatamente le loro campagne pubblicitarie, sfruttando PowaTag per trasformare ogni spot su tutti i canali audiovideo della Rai in una tecnica di vendita interattiva in grado di aprire nuovi redditizi canali di entrate.

    Fonte: Mobile Payments World

    Verena Guidi

    Ufficio Stampa Marketing Informatico

  • Piscopo soddisfatto per il lavoro della Rai sul Giro d’Italia: “Ascolti in crescita, grande apprezzamento per il ‘Diario di Bordo’”

    La concessionaria Rai guidata dall’ad Fabrizio Piscopo presenta il ‘Diario di Bordo’, la nuova iniziativa editoriale in esclusiva dedicata al Giro d’Italia, evento che sta registrando degli ascolti in crescita di oltre il 20% rispetto al 2014.
    piscopo-fabrizio-rai
    Rai Pubblicità presenta la nuova iniziativa editoriale in esclusiva sul proprio sito, il ‘Diario di Bordo’, il canale di aggiornamento dedicato al Giro d’Italia che, nell’edizione di quest’anno, sta registrando degli ascolti in crescita di oltre il 20% rispetto al 2014.

    Il Giro 2015 vede la Rai impegnata come host broadcaster. Forte di una grande tradizione di regia e capacità tecnica di ripresa dei grandi eventi ciclistici, quest’anno il broadcaster pubblico mette in campo a fianco dell’esperienza e delle capacità dei moto-operatori, le più avanzate tecnologie di ripresa: HD, Ultra Slomo e microcamere. Inoltre la Rai propone una ricca offerta editoriale disponibile su Raiuno, Raitre, Rai Storia, Rai Sport 1 e Rai Sport 2.
    Fra le tante novità, Rai Pubblicità pubblica sul sito www.raipubblicita.it un esclusivo Diario di Bordo (www.raipubblicita.it/diario-di-bordo-giro-ditalia-2015/), con clip inedite in formato pillola che daranno la possibilità di sbirciare nel “dietro le quinte” del Giro.

    Il pubblico del Giro è un pubblico fedele, appassionato e in crescita come mostrano i dati di ascolto del primo weekend di gara, in simulcast su Raitre e Rai Sport 1, dai quali emerge un +20% di share in più sul tot. individui rispetto al 2014, una cifra che sale al +25% sul target uomini.

    Nei primi due giorni inoltre la diretta delle tappe del Giro ha ottenuto un ascolto medio di oltre 1.350.000 telespettatori raggiungendo l’11% di share individui e il 16% sul target uomini.

    La tappa più seguita è stata quella dell’11 maggio che ha raccolto davanti allo schermo1.750.000 individui per le fasi finali pari al 14% di share che sale fino al 23% sul target uomini e che ha raggiunto un picco di ascolti all’arrivo di oltre 2,2 milioni di telespettatori.

    “Il Giro d’Italia è uno degli appuntamenti più prestigiosi in ambito sportivo e cerchiamo di valorizzarlo attraverso un’offerta commerciale ricca e multipiattaforma capace di seguire gli appassionati su tutti i canali di comunicazione. Siamo soddisfatti che il pubblico apprezzi la straordinaria offerta messa in campo dall’Editore seguendo con passione e costanza gli appuntamenti sui nostri canali anche nel daytime” dichiara Fabrizio Piscopo (nella foto), Amministratore Delegato di Rai Pubblicità.

    Verena Guidi
    Ufficio Stampa Marketing Informatico