Tag: F2i

  • Intervistato dal quotidiano La Repubblica, Mauro Maia fa il punto sul trend positivo dell’Aeroporto di Torino Caselle

    Mauro Maia, Senior Partner di F2i e Presidente di F2i Aeroporti, ha fatto il punto sulla situazione dell’Aeroporto di Torino Caselle, passato sotto la gestione di Sagat Spa a partire dal 2013, in un’intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica.

    Mauro Maia, Senior Partner di F2i

    La Repubblica intervista Mauro Maia, Senior Partner di F2i

    In un’intervista rilasciata all’edizione torinese del quotidiano La Repubblica, Mauro Maia ha analizzato la situazione dell’Aeroporto di Torino Caselle nell’ultimo anno, da gennaio ad agosto 2014. Lo scalo, passato sotto la gestione di Sagat Spa nel 2013, ha fatto registrare nell’ultimo periodo dati sensibilmente migliori, come dimostrato dai numeri relativi al traffico. L’incremento medio si è infatti assestato al di sopra del 9,1%, con punte oltre il 10% nei mesi più caldi, ovvero luglio e agosto. Tutto questo è stato agevolato dagli accordi e dagli incentivi messi in atto da Roberto Barbieri, Amministratore Delegato di Sagat, che hanno permesso di arrivare a risultati in netta controtendenza rispetto alla media nazionale. Mauro Maia ha infine parlato della questione relativa alle sovvenzioni dei voli, esprimendo la sua contrarietà in tal senso, in quanto questi contributi si rivelerebbero deleteri per il mercato stesso.

    Mauro Maia, Senior Partner di F2i e Presidente di F2i Aeroporti

    Senior Partner di F2i e Presidente di F2i Aeroporti, Mauro Maia si laurea in Economia e Commercio all’Università degli Studi di Torino nel 1987. Prima di entrare a far parte del fondo di investimenti infrastrutturali costituito da Vito Gamberale, lavora per quasi 20 anni in Mediobanca, dal 1992 al 2010, dove ha l’opportunità di fare esperienza nei principali rami della finanza aziendale. Sono anni particolarmente intensi, durante i quali guida alcune delle più importanti operazioni nel settore infrastrutture. La sua prima esperienza nel settore è in Credito Italiano, dal 1987 al 1990. Mauro Maia ha frequentato nel 1991 il Master in Business Administration all’Insead, prestigioso istituto con sede a Fontainebleau, in Francia.

    Visita il portale online del quotidiano La Repubblica per leggere l’intervista completa rilasciata dal manager Mauro Maia.

  • Vito Gamberale, Amministratore Delegato di F2i, fondo di investimenti infrastrutturali

    Vito Gamberale, attuale Amministratore Delegato di F2i, ha maturato nel corso degli anni una significativa esperienza nel settore industriale e finanziario italiano.

    Vito Gamberale, CEO di F2i

    Le prime esperienze di Vito Gamberale

    Vito Gamberale nasce a Castelguidone in provincia di Chieti nel 1944, si laurea alla facoltà di Ingegneria Meccanica dell’Università degli Studi La Sapienza di Roma. Presso il medesimo istituto avvia il proprio percorso professionale con il ruolo di assistente alla cattedra all’interno del corso di Impianti Meccanici. Nel 1968 entra a far parte di Anic – Azienda Nazionale Idrogenazione Combustibili, una partecipata del gruppo internazionale ENI. Nel 1969 conclude la propria esperienza con il gruppo e si trasferisce presso IMI – Istituto Mobiliare Italiano, dove si occupa di analisi rivolte a società appartenenti al settore industriale. Nel 1977 passa a Gepi – Società per le Gestioni e le Partecipazioni Statali (partecipata da IMI al 50%) in cui per i successivi sette anni ricoprirà il ruolo di Responsabile per le acquisizioni e le privatizzazioni. Nel 1984 rientra a far parte del gruppo ENI, questa volta come Presidente ed Amministratore Delegato di alcune società del gruppo. Nei primi anni ’90 inizia a lavorare all’interno del settore delle telecomunicazioni come Amministratore Delegato di SIP, Direttore Generale di Telecom Italia e infine Amministratore Delegato di Telecom Italia Mobile. Terminate le esperienze, passa come Vice Presidente a 21 Investimenti, fondo di private equity di proprietà della famiglia Benetton e partecipato da primarie istituzioni bancarie internazionali.

    Vito Gamberale – Esperienze recenti

    Nel 2000 Vito Gamberale viene scelto come nuovo Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia, contribuendo alla trasformazione della società in multinazionale. La collaborazione termina a seguito del progetto non condiviso di fusione con la società spagnola Abertis, annunciata dagli azionisti. Dopo una breve esperienza anche come Vice Commissario per il settore strategie, attività e gestione generale per la Federazione Italiana Giuoco Calcio, al fianco di Guido Rossi, progetta e realizza un proprio fondo di investimenti incentrato esclusivamente al settore delle infrastrutture, F2i – Fondi Italiani per le Infrastrutture, di cui è attualmente Amministratore Delegato.

    Per maggiori informazioni riguardanti la carriera di Vito Gamberale e le attività del fondo F2i, visita il suo profilo su Executive Manager.

  • Il profilo professionale di Mauro Maia, Senior Partner di F2i

    Manager con un’esperienza consolidata nel settore degli investimenti, Mauro Maia è uno dei maggiori esperti italiani presenti all’interno del comparto finanziario.
    Mauro Maia, Senior Partner di F2i

    La carriera di Mauro Maia

    Mauro Maia si laurea in Economia e Commercio nel 1987 all’Università degli Studi di Torino e frequenta un Master in Business Administration presso il prestigioso istituto francese INSEAD, situato nella città di Fontainebleau. La sua carriera lavorativa ha inizio con la collaborazione all’interno di Credito Italiano nel 1987, una delle principali banche del tempo, ricoprendo il ruolo di Analyst. Dopo quattro anni di permanenza, nel 1992 si trasferisce in Mediobanca, una delle banche d’affari leader in Italia che da oltre 60 anni offre servizi di consulenza professionale e servizi finanziari. L’esperienza, lunga 18 anni, gli consente di lavorare all’interno dei diversi comparti della finanza aziendale (Project Finance, Debt Capital Markets e Securitization) guidando le maggiori operazioni infrastrutturali avvenute nel territorio italiano come l’acquisto di Aeroporti di Roma, la quotazione di Save e altre operazioni per conto di Telecom Italia, Ferrovie dello Stato e Alitalia. Nel 2006 viene eletto Vice Direttore Centrale e Responsabile per le attività di Coverage e Advisory nel settore delle infrastrutture. Nel 2010 viene nominato Senior Partner del fondo infrastrutturale F2i nonché Consigliere di Amministrazione per Autostrada del Brennero S.p.a., nel 2011 Vice Presidente di Metroweb S.p.a. e Consigliere di Amministrazione di SEA S.p.a.

    Mauro Maia e F2i

    F2i – Fondi Italiani per le Infrastrutture è una delle realtà leader nel settore degli investimenti infrastrutturali in Italia, il cui scopo è quello di ottenere partecipazioni di lungo termine all’interno di una logica industriale. F2i SGR S.p.a. viene costituita il 23 Gennaio del 2007 come società di gestione del risparmio dal Manager Vito Gamberale e da prestigiosi sponsor come primarie istituzioni, istituti di credito, banche d’affari internazionali, fondazioni bancarie e casse di previdenza. Mauro Maia viene nominato Senior Partner del fondo nel 2010: sin dal suo ingresso in società ha l’occasione di partecipare ad operazioni di notevole importanza; già nel 2010 è infatti protagonista dell’acquisto di una quota pari al 65% di Gesac – Aeroporto di Napoli Capodichino (quota aumentata al 70% grazie all’acquisizione di un ulteriore 5% nei primi mesi del 2011) e dell’investimento in E.ON Rete – settore distribuzione gas. Tra le altre operazioni spiccano la totale acquisizione di G6 Rete Gas S.p.a. e di Metroweb S.p.a., l’acquisizione del 29.7% di SEA – Aeroporti di Milano S.p.a. (aumentata al 44,3% nel 2012), l’acquisizione del 50.8% di Sagat S.p.a. – Aeroporto di Torino Caselle e infine l’acquisizione di Sasternet S.p.a., rafforzando ulteriormente la presenza di F2i nel settore aeroportuale e delle telecomunicazioni.

    Per maggiori informazioni sulla carriera e le attività di Mauro Maia, visita il suo profilo professionale su Executive Manager.

  • Il portale di Vito Gamberale, Amministratore Delegato di F2i

    Vito Gamberale, Amministratore Delegato di F2i, ha maturato una grande esperienza nel settore industriale e finanziario italiano grazie ai ruoli dirigenziali ricoperti all’interno di importanti società internazionali.

    Vito Gamberale, Amministratore Delegato di F2i

    Gli inizi della carriera di Vito Gamberale

    Vito Gamberale si laurea all’Università La Sapienza di Roma nel 1968 presso la facoltà di Ingegneria Meccanica; all’interno del medesimo istituto ricoprirà in seguito il ruolo di Assistente alla cattedra di Impianti Meccanici. Sempre nel 1968 inizia il suo percorso professionale per ANIC – Azienda Nazionale Idrogenazione Combustibili, una partecipata del gruppo internazionale ENI; l’anno seguente conclude il proprio incarico e si trasferisce in IMI – Istituto Mobiliare Italiano, un ente a totale controllo pubblico nato in seguito alla profonda crisi del ’29 con lo scopo di rilanciare l’economia nazionale italiana stanziando finanziamenti dedicati all’industria, nel medio e nel lungo periodo, dove ricopre il ruolo di Analista Industriale. Nel corso di questa esperienza il manager ha il compito di fornire una valutazione di imprese industriali, appartenenti prevalentemente al settore tessile, siderurgico e meccanico. Nel 1977 si trasferisce in una società partecipata al 50% da IMI, GEPI – Società per le Gestioni e Partecipazioni Statali, in cui ricoprirà, nel corso dei sette anni di permanenza, l’incarico di Responsabile per le acquisizioni e le privatizzazioni. Nel 1984 l’ingegnere Gamberale rientra a far parte del gruppo ENI, in cui è nominato Presidente ed Amministratore Delegato di alcune società del gruppo.

    La carriera di Vito Gamberale dagli anni ’90

    Verso gli inizi degli anni ’90, Vito Gamberale approda nel settore delle telecomunicazioni in cui svolgerà un ruolo fondamentale, contribuendo al rapido sviluppo della telefonia mobile italiana e contribuendo alla nascita, nel 1995, di TIM – Telecom Italia Mobile. Tra il 1991 e il 1998 infatti riveste gli incarichi di Amministratore Delegato di SIP – Società per l’Esercizio Telefonico, Direttore Generale di Telecom Italia e Amministratore Delegato di TIM. Verso la fine degli anni ’90 entra a far parte di un fondo di private equity di proprietà della famiglia Benetton, 21 Investimenti, in cui partecipano molteplici istituti di spicco come Banca Intesa, Deutsche Bank e Assicurazioni Generali, assumendo l’incarico di vice Presidente. Nel 2000 è nominato Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia e, nel 2006, passa in FIGC come Vice Commissario per le Strategie, le Attività e la Gestione Generale. In seguito il Manager decide di realizzare, dopo un’attenta progettazione, un fondo di investimenti infrastrutturali denominato F2i.


    Per maggiori informazioni riguardanti la carriera di Vito Gamberale, visita il suo portale personale.

  • Il libro celebrativo del fondo F2i, guidato da Vito Gamberale

    Vito Gamberale e Ettore Gotti Tedeschi presentano il libro F2i – Uno sguardo sul 2012, opera fotografica creata in collaborazione con Piano B e Contrato.

    Vito Gamberale, Amministratore Delegato di F2i
    Vito Gamberale e F2i

    Vito Gamberale dal 2007 ricopre l’incarico di Amministratore Delegato di F2i: si tratta di uno dei primi fondi di investimento mobiliare di tipo chiuso e si delinea come il più grande fondo italiano e tra i maggiori al mondo grazie alla disponibilità di 1852 Milioni di Euro. Tutto il fondo è basato sull’appoggio fornito dal management, dagli sponsor e dagli investitori: il management annovera al suo interno alcuni tra i professionisti più qualificati nel settore, con solide competenze finanziarie, industriali e infrastrutturali; gli sponsor sono istituzioni finanziare che hanno contribuito all’avvio del progetto fornendo una dotazione pari a 938 Milioni di Euro; infine gli investitori sono composti da importanti fondazioni bancarie, fondi pensione e assicurazioni che hanno garantito al fondo un apporto pari a 906 Milioni di Euro.

    Vito Gamberale: uno sguardo sul 2012

    In occasione dei 5 anni trascorsi dalla creazione di F2i – Fondi Italiani per le Infrastrutture, è stato realizzato un libro fotografico con la collaborazione di Piano B e Contrato: il testo è introdotto da una breve presentazione redatta dall’Amministratore Delegato del fondo, Vito Gamberale, e dal suo Presidente, Ettore Gotti Tedeschi, i quali parlano della strutturazione di F2i, degli investitori e delle società che vi partecipano, lasciando poi spazio a una lunga serie di immagini che raccontano i settori in cui opera insieme alle società controllate. Si tratta di un’opera celebrativa dei traguardi raggiunti dal primo fondo in questi anni, dando spazio sia alle infrastrutture sia alle persone che si sono occupate della gestione sino ad ora. Il tutto è suddiviso in 8 capitoli: Enel rete gas, Gesac, Sea, Mediterranea delle acque, Metroweb, HFV, Alerion Clean Power, Infracis.

    Per maggiori informazioni, visita la pagina web dedicata al libro F2i – Uno sguardo sul 2012, introdotta da Vito Gamberale e Ettore Gotti Tedeschi.

  • Il blog personale di Vito Gamberale, Top Manager a livello internazionale

    Vito Gamberale, Amministratore Delegato di F2i e manager di successo, ha maturato nel corso degli anni una grande esperienza nel settore industriale e finanziario italiano grazie ai ruoli dirigenziali ricoperti presso importanti società internazionali.

    Vito Gamberale, Amministratore Delegato di F2i

    La carriera di Vito Gamberale nel settore industriale, telefonico, infrastrutturale

    Conseguita la laurea in Ingegneria Meccanica, Vito Gamberale inizia il proprio percorso come assistente alla cattedra di Impianti Meccanici. Nel 1968 entra a far parte di Anic, Azienda Nazionale Idrogenazione Combustibili, una partecipata del gruppo ENI. Nel 1969 è nominato Analista Industriale per l’Istituto Mobiliare Italiano in cui si occupa di valutazioni in favore di aziende operanti nei settori tessile, siderurgico e meccanico. Nel 1977 termina l’esperienza in IMI e passa a Gepi come Responsabile per le Acquisizioni e le Privatizzazioni, in cui rimarrà sino al 1984, anno del rientro in ENI dove viene nominato Presidente e Amministratore Delegato per alcune società appartenenti al gruppo: in questo periodo sarà occupato principalmente nella gestione della privatizzazione del settore tessile (Lanerossi e Marzotto) e dei comparti “no core”. Tra il 1991 e il 1998 opera nel settore delle telecomunicazioni: inizialmente è Amministratore Delegato di SIP, in seguito Direttore Generale di Telecom Italia e infine Amministratore Delegato di Telecom Italia Mobile (società nata nel 1995 anche grazie al suo contributo). Al termine di questa importante fase della sua carriera, il manager entra a far parte di 21 investimenti, in cui rimane per circa un anno come Vice Presidente. Nel 2000 diventa Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia, dove contribuisce alla trasformazione della società in multinazionale e accresce l’EBITDA del gruppo da 1 a 2 miliardi di Euro. Non condividendo le scelte aziendali in merito a progetti di fusione, lascia l’incarico e realizza un fondo di investimenti nelle infrastrutture, F2i, di cui è Amministratore Delegato.

    Vito Gamberale e la prima SPAC in Italia

    Con il termine SPAC (Special Purpose Acquisition Company) si intendono specifici veicoli di investimento contenenti solo cassa, creati appositamente per la raccolta di capitale destinato ad operazioni di fusione e/o acquisizione di aziende. Vito Gamberale introduce in Italia il primo esempio di SPAC nel 2010, con l’aiuto di Roland Berger, promotore e creatore di un’iniziativa simile in Germania; grazie all’idea del manager, nominato Presidente, il gruppo IVS, leader nazionale nella distribuzione automatica, ha la possibilità di effettuare la propria quotazione in Borsa. Ad oggi l’operazione intrapresa dall’ingegnere Gamberale rimane l’unica mai tentata sul territorio nazionale.

    Per maggiori informazioni riguardanti la carriera e le iniziative di Vito Gamberale, visita il suo blog personale.

  • F2i si difende: la conferenza stampa di Mauro Maia e Vito Gamberale

    Nei giorni scorsi si è tenuta una conferenza stampa promossa dall’Amministratore Delegato di F2i, Vito Gamberale, e dal Senior Partner di F2i specializzato nel settore aeroportuale, Mauro Maia, in merito all’acquisizione da parte di F2i di una quota della SEA, la società che gestisce gli aeroporti di Milano.

    La vicenda di Vito Gamberale e Mauro Maia di F2i

    L’inchiesta riguarda la vicenda della cessione del 29,75% di SEA – società che gestisce gli aeroporti di Milano Linate e Malpensa – ad F2i – Fondi Italiani per le infrastrutture, fondo infrastrutturale guidato dall’Ing. Vito Gamberale e dal Manager Mauro Maia. La cessione venne decisa dal Comune di Milano, nel 2011, attraverso un bando d’asta in cui solamente la proposta di F2i fu considerata valida (Behari Vinod Sahai, rappresentante del fondo indiano SREI, presentò in ritardo una proposta che non venne presa in considerazione e che fu, successivamente all’apertura della busta, ritenuta una semplice “manifestazione d’interesse).

    La difesa di Mauro Maia e Vito Gamberale

    Il Pubblico Ministero della Procura di Milano, Alfredo Robledo, ha formulato una richiesta di rinvio a giudizio per Vito Gamberale e Mauro Maia, con l’accusa di turbativa d’asta. Nel corso della conferenza stampa dello scorso 25 giugno, i manager si sono difesi, sostenendo che, non solo non sembrano esserci prove concrete a sostegno di una tale accusa ma, anzi, nella documentazione depositata, esiste la prova contraria. Il fascicolo relativo all’indagine sulla cessione della quota di SEA da parte del Comune di Milano è stato inoltre al centro di un acceso scontro interno alla Procura di Milano tra il Procuratore aggiunto, Robledo, ed il Procuratore Capo, Bruti Liberati, che avrebbe inizialmente dimenticato il fascicolo in cassaforte. L’Ing. Vito Gamberale, insieme ai suoi legali, ha auspicato, nel corso della conferenza stampa, di non essere mero “strumento di scontro della Procura di Milano” augurandosi che la situazione possa ritornare serena senza penalizzare il fondo F2i e gli investitori.
    Vito Gamberale ha inoltre ricordato che, sino ad ora, F2i ha assistito allo scontro apertosi in Procura senza proferir parola.

    Per leggere l’articolo sulla conferenza stampa tenuta da Vito Gamberale e Mauro Maia di F2i, visita il portale della testata Il Fatto Quotidiano.

  • Sul portale ufficiale di Mauro Maia l’esperienza professionale e le attività del Senior Partner di F2i

    Per avere maggiori informazioni sulla carriera e sul percorso professionale di Mauro Maia, manager che ricopre dal 2010 la carica di Senior Partner di F2i, visita il suo portale ufficiale.

    Mauro Maia, Senior Partner di F2i

    Biografia, competenze professionali e formazione di Mauro Maia

    Professionista nel settore dell’investment banking e figura di primo piano per la gestione di operazioni nel comparto infrastrutturale, Mauro Maia è Senior Partner di F2i – Fondi Italiani per le Infrastrutture. La sua formazione di stampo economico, impreziosita dal Master in Business Administration, conseguito all’Insead di Fontainebleau, lo ha portato a inserirsi ben presto nel mondo della finanza, prima presso Credito Italiano (1987-1990) e successivamente in Mediobanca – Banca di Credito Finanziario. In particolare quest’ultima esperienza gli ha dato la possibilità di sviluppare le sue competenze in svariati settori: dal project finance alla finanza strutturata e al debt capital market. Sempre in Mediobanca, a seguito della nomina a Vice Direttore Centrale nel 2006, Mauro Maia ha guidato inoltre importanti operazioni nel settore infrastrutturale.

    Il portale ufficiale di Mauro Maia, Senior Partner di F2i

    Il canale web ufficiale di Mauro Maia è il punto di riferimento per rimanere costantemente aggiornato sulle attività del Senior Partner di F2i – Fondi Italiani per le Infrastrutture. Oltre alla biografia del manager, che riassume le sue esperienze professionali principali e la sua formazione in ambito economico, il portale presenta il profilo sintetico del fondo di investimenti fondato nel 2007 da Vito Gamberale. Una sezione è dedicata infine alle principali risorse online di Mauro Maia: blog, portali corporate e profili professionali.

    Vuoi avere maggiori informazioni sul profilo di Mauro Maia? Visita il portale ufficiale del Senior Partner di F2i.