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  • EXPO FERROVIARIA 2014, UN’EDIZIONE ALL’INSEGNA DELL’INTERNAZIONALITA’

    Torino, 7 aprile 2014 – Chiude positivamente la sesta edizione di EXPO Ferroviaria 2014, superate le aspettative di affluenza con 6400 visitatori tra ingegneri, manager e dirigenti. Lo spirito internazionale dell’esposizione è stato confermato dal grande numero di visitatori stranieri, circa il 20% del totale, provenienti da 64 paesi, tra cui Cina, India, Russia, Giappone e USA.

    Alla sesta edizione di EXPO Ferroviaria, al Lingotto Fiere di Torino dall’1 al 3 aprile 2014, hanno partecipato 280 espositori, di cui 65 esordienti, provenienti da 17 paesi. Tra i visitatori, Ferrovie dello Stato Italiane, con le principali società del gruppo, tra cui RFI e Trenitalia, il nuovo operatore dell’alta velocità NTV e i rappresentanti del trasporto regionale e locale come Ferrovienord e GTT Gruppo Torinese Trasporti. Ben rappresentate anche le ferroviarie urbane come la Metropolitana Milanese e la ATAC a Roma.

    La manifestazione ha inoltre attratto numerosi professionisti di operatori ferroviari stranieri, come Infrabel dal Belgio, SNCF dalla Francia, DB dalla Germania e SBB dalla Svizzera. Ugualmente importanti per gli espositori i contatti con i rappresentanti delle industrie manifatturiere del settore, alla ricerca di nuovi prodotti e partnership.

    Presenti anche Astra Rail dalla Romania, GE Transportation dagli USA, Hitachi Rail Europe, Qiqihar Railway Rolling Stock Co dalla Cina e Tüdemsas dalla Turchia.

    Particolarmente interessante il programma di iniziative e convegni, che ha ricevuto l’Adesione del Presidente della Repubblica Italiana. Di grande interesse la conferenza organizzata dal Collegio Italiano degli Ingegneri Ferroviari CIFI su “Ferrovia e ambiente” e la presentazione dall’Associazione dell’industria ferroviaria ANIE-ASSIFER sul programma europeo Shift²Rail. Apprezzate inoltre le numerose presentazioni presso il Forum Espositori, con contributi forniti dalle aziende leader del settore, tra cui ABB, Alstom, Siemens and Vossloh.

    L’edizione 2014 ha visto l’esordio un programma di incontri B2B organizzati da Ceipiemonte, l’organismo regionale italiano dedicato all’internazionalizzazione del territorio, per un totale di 144 meeting fra aziende italiane e buyer rappresentanti di imprese straniere.

    Sono state confermate le date e la sede per la prossima edizione di EXPO Ferroviaria, che si terrà nuovamente al Lingotto Fiere di Torino dal 5 al 7 aprile 2016. Nelle stesse date tornerà in Italia INTERtunnel, esposizione internazionale di materiali, prodotti e servizi per la costruzione e manutenzione dei tunnel e spazi sotterranei.

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  • Siemens in prima fila ad Expoferroviaria: dal VAL di Torino alla Green Mobility

    Da esempi di eccellenza con risultati record in Italia, come la prima metropolitana senza conducente mai realizzata nel nostro Paese, fino alla presentazione degli altri sistemi di punta della divisione Mobility per il mercato nazionale: sono questi i cardini della presenza Siemens in occasione di Expoferroviaria.

    Un’offerta profondamente caratterizzata dal focus sulla Green Mobility, sinonimo per Siemens di studio e realizzazione di Soluzioni di Mobilità in grado di consentire minori emissioni di CO2 e un maggior risparmio energetico, puntando nel contempo ad integrare sistemi di trasporto diversi per soddisfare il crescente bisogno di mobilità di persone e merci in modo efficiente.

    Uno degli esempi di come Siemens abbia contribuito alla creazione di una referenza di successo è proprio il VAL 208 (Véhicule Automatique Léger), prima metropolitana automatica funzionante in Italia, dopo esser stata avviata già nel febbraio 2006 in occasione delle Olimpiadi invernali.
    Il sistema di trasporto VAL, il primo senza conducente a bordo, è comandato da una serie di computer localizzati in un Posto Centrale Operativo, cuore del sistema di trasporto automatico. Grazie ad una capacità di trasporto che arriva sino a 24.000 passeggeri per ora e per direzione, questi sistemi hanno trasportato oltre 13 miliardi di persone nel mondo.
    Attualmente a Torino il VAL utilizza solo il 50% della sua potenziale capacità di trasporto, con una frequenza di 2 minuti nelle ore di punta e 5 nel resto della giornata (che può essere aumentata fino ad arrivare a un intervallo di circa un minuto tra un convoglio e l’altro). Siemens ha fornito a GTT un totale di 29 treni, funzionanti dal 2006 sulla Linea 1.

    Il VAL è un sistema economico e flessibile e può aumentare la frequenza dei treni sino a raggiungere la stessa capacità di trasporto di metropolitane tradizionali, con il vantaggio ulteriore di avere treni più corti e compatti. Ne consegue una notevole riduzione dei costi di realizzazione dell’infrastruttura ferroviaria, grazie alla minore lunghezza, alle ridotte dimensioni delle stazioni e al diametro inferiore delle gallerie, contribuendo a contrarre i tempi delle opere civili e soprattutto il disagio per i cittadini nella fase di costruzione.
    Anche i costi di gestione sono ridotti: in particolare è richiesta una minore quantità di manodopera aggiuntiva poiché la frequenza e la capacità dei treni sono migliorate con la realizzazione di treni più corti e frequenti. Il VAL è anche dotato di un sistema di propulsione elettrico che contribuisce alla protezione dell’ambiente. I veicoli sono realizzati con un sistema frenante a recupero di energia che riduce il fabbisogno energetico complessivo, diminuendo di conseguenza le emissioni inquinanti.

    Oltre a questo, che è uno dei progetti di riferimento per la città di Torino ospitante l’evento, naturalmente Siemens fornisce tutti i prodotti inerenti il materiale rotabile, coerentemente con il suo grande interesse per il mercato Italiano, con particolare attenzione per quello del rotabile nel suo complesso e per quello del segnalamento: dal locomotori Multi-sistema, ai treni regionali (da sottolineare i successi ottenuti in Belgio e in Austria), dai tram alle carrozze passeggeri come le Viaggio Comfort vendute a OBB e commercializzate con il nome RailJet che presto avviveranno anche in Italia.

    Nel comparto dei treni ad alta velocità, Siemens è presente con il Velaro, un treno multisistema innovativo in grado di percorrere molti dei Paesi a livello europeo e già presente in Spagna, Cina, Russia e a breve in Germania. Il Velaro è, a buona ragione, ritenuto dai principali player internazionali il treno esistente più veloce e al contempo più rispettoso dell’ambiente.

    Per il mercato dei treni regionali e quello del trasporto dei pendolari, che rappresentano oggi una grande sfida per gli operatori presenti sul mercato, Siemens risponde alle esigenze di viaggi più sicuri e confortevoli con Desiro Main Line, il treno regionale multi-sistema studiato per le tratte ad alto e medio valore di traffico.

    Il mercato dei treni Intercity, a media/alta velocità, è caratterizzato da un progressivo interesse, anche da parte di nuovi operatori pronti a servire alcune province escluse dall’Alta Velocità, quali ad esempio Piacenza, Parma e la tratta Adriatica. Per questo mercato Siemens offre il proprio Viaggio Comfort Railjet: in particolare, sulla tratta del Brennero, un nuovo operatore gestisce il servizio con locomotori Siemens multisistema, e a breve questo sarà completato dall’esercizio con carrozze Railjet.

    Per soddisfare le esigenze degli operatori dediti al traffico merci, quello che ha maggiormente conosciuto gli effetti della liberalizzazione, Siemens propone locomotori e mezzi efficienti.

    Anche nel campo del trasporto urbano, il tram è considerato uno dei mezzi più ecologici. All’interno di uno scenario europeo e globale che punta sempre di più alla sostenibilità ambientale nei trasporti, Siemens offre Avenio che, grazie ad alcune caratteristiche di eccellenza tra cui il pianale ribassato, è adatto per il rinnovo di flotte già esistenti e per i progetti di tranvie moderne. Così come per il mercato tranviario, anche quello delle metropolitane presenta notevoli possibilità in termini di riduzione delle emissioni di CO2 e maggior velocità nei trasporti. Siemens ha colto alcune delle opportunità offerte dal mercato, tra cui la nuova Linea 4 a Milano e la Linea D a Roma, ed è in grado di offrire pacchetti di servizio completo che includono i treni, il controllo della circolazione e il segnalamento.

    “Per fronteggiare e contribuire comunque allo sviluppo della nostra presenza sul mercato italiano – ha dichiarato Giuliano Busetto, CEO del settore Industry di Siemens Italia – l’impegno di Siemens è quello di diventare partner dei principali operatori ferroviari nazionali, con particolare attenzione per i treni regionali e per i locomotori nonché per lo sviluppo di un Service locale e conseguentemente per accrescere l’attrattività di un’eventuale localizzazione in Italia.”