Tag: expo 2015

  • Pria 2015 – Arte

    spazio pria

    Pria 2015, la mostra d’arte contemporanea organizzata a cadenza
    biennale dalla famiglia Azario, quest’anno è dedicata al tema di Expo 2015: Nutrire il pianeta.
    Quattro artisti si cimenteranno sul concetto di Arte come Nutrimento per l’anima, la mente ed il corpo. Ospite speciale con una sola opera in mostra Piero Ponasso.
    L’arte come Energia per la Vita
    Sabato 13 giugno 2015 nelle meravigliose sale di Spazio Pria di Biella, uno straordinario complesso architettonico definito da Gae Aulenti uno dei tre più bei esempi d’archeologia industriale in Europa, s’inaugura Pria 2015.
    Carla Cecere, Nutrimento e colori. “Colori da Mangiare” – il Miracolo della luce, Francesco Cinelli, La figura Umana nella sua Interezza vitale, e Antonio Teruzzi, Fondi Persi. I colori di oggi, interpreteranno il tema di Pria 2015 attraverso un viaggio fisico e metafisico che sonderà il concetto di Nutrimento da insolite angolazioni e prospettive d’artista. Un percorso inusuale ricco di fascino e d’interscambi densi di pathos che coinvolgerà il visitatore per stimolarlo alla meditazione, alla riflessione e all’incanto grazie all’energia vitale dell’Arte.
    Accanto ai tre artisti, per la prima volta a Biella sarà esposta una sorprendente selezione di Cartons de Tapisserie, unica in Italia e tra le poche in Europa, appartenenti alla collezione Alvy. Un omaggio a pittori sconosciuti che nel corso dei secoli hanno nutrito con la loro maestria il settore delle arti decorative del mondo intero, realizzando vere e proprie opere d’arte: i dipinti per i famosi arazzi d’Aubusson riconosciuti dall’Unesco, nel 2009, Patrimonio dell’Umanità.
    Il sapore internazionale di Pria 2015 si completerà con un omaggio ad uno schivo artista piemontese, Piero Ponasso, in mostra con una sola opera degli anni ‘70; un menù ghiotto e raffinato che saprà sorprendere per l’originalità, un “tavolo conviviale” dove tutti possono “nutrirsi con l’arte”.
    Atmosfere magiche, “quadri” scenografici personali e diversissimi, espressioni artistiche uniche che si uniscono in un canto corale armonioso attorno al fil rouge di Pria 2015: ogni elemento diventa parte di un tutto creando un’esperienza capace di toccare nel profondo anima, corpo e mente.
    Pria 2015 – Nutrire il pianeta, L’arte come Energia per la Vita
    Inaugurazione Sabato 13 giugno 2015
    Da Sabato 14 a Domenica 28 giugno 2015
    Esporranno
    Alvy
    Antonio Teruzzi
    Carla Cecere
    Francesco Cinelli
    Special guest: Piero Ponasso
    Ingresso gratuito
    Spazio Pria
    Ex Lanificio Pria
    Entrata Mostra, Via Salita Riva 3 – 13900 Biella (Bi)
    Orari di apertura
    Martedì-Venerdì
    Dalle 16.00 alle 19.30
    Sabato-Domenica
    Continuato 14.30 – 20.00
    Lunedì
    Chiuso
    Info e Contatti
    [email protected]
    [email protected]
    Link Utili
    http://www.archiviopria.it/index2.html
    http://www.alvy.it/
    http://www.carlacecere.com/
    http://www.francescocinelli.it/
    http://www.antonioteruzzi.it/

  • Il 16 maggio tutti in Piazza del Popolo per l’Oral Cancer Day 2015

    Vittoria (RG) – Sabato 16 maggio dalle ore 9.00 alle ore 19.00 la Piazza del Popolo ospiterà lo stand dei volontari dell’Associazione nazionale dentisti italiani (ANDI) per la IX edizione dell’Oral Cancer Day, il consueto appuntamento annuale con la salute della bocca e la prevenzione dei tumori del cavo orale, che quest’anno ha ricevuto il patrocinio di Expo Milano 2015.

    La manifestazione, organizzata in settanta piazze d’Italia dall’ANDI, ha come scopo quello di sensibilizzare i cittadini sui fattori di rischio e sulle forme di prevenzione del cancro alla bocca.

    Nello stand allestito nella Piazza del Popolo il presidente provinciale dell’ANDI dott. Antonio Migliore e i dentisti volontari dell’Associazione distribuiranno brochure informative e daranno indicazioni ai cittadini sui controlli da effettuare per prevenire i tumori del cavo orale e sulla necessità dei soggetti più a rischio di sottoporsi a screening periodici.

    Quest’anno, inoltre, le visite gratuite di controllo negli studi dei dentisti dell’ANDI saranno prolungate fino al 31 ottobre, data di chiusura di Expo. Per conoscere l’indirizzo del dentista più vicino, basta telefonare al numero verde gratuito 800-911 202 oppure collegarsi al sito www.oralcancerday.itche fornisce l’elenco completo dei 21 studi odontoiatrici della provincia di Ragusa (oltre tremila in tutta Italia) aderenti all’iniziativa.

    Nell’anno in cui l’Italia, grazie a Expo 2015, è al centro del dibattito mondiale su cibo e nutrizione, i dentisti dell’ANDI saranno impegnati a ribadire che un’alimentazione sana e bilanciata contribuisce al benessere dell’individuo e costituisce uno dei fattori più efficaci per evitare l’insorgenza e lo sviluppo delle neoplasie della bocca. Tra i fattori di rischio ci sono, infatti, stili di vita scorretti e cattive abitudini alimentari. Privilegiare una dieta ricca di frutta e verdura, cibi integrali e pochi grassi, mettere al bando il fumo e gli alcolici, saranno le parola d’ordine dell’Oral Cancer Day 2015 per dire stop al tumore del cavo orale.

    Info e contatti:
    Dott. Antonino Migliore (Presidente ANDI sez. Ragusa)
    tel: 0932 762575
    web: oralcancerday.it
    web: andi.it
    web: fondazioneandi.org

  • Expo 2015: Intervista al manager dei grandi eventi Salvo Nugnes

    Dall’1 maggio al 31 ottobre 2015, la città di Milano ospiterà l’Expo 2015. Intervistato in merito ai progetti dell’Esposizione Universale che coinvolgerà più di 147 Stati del mondo, il manager dell’arte Salvo Nugnes, molto attivo nell’organizzazione di eventi nel milanese e in Italia, dalla forte valenza culturale e artistica.

    1) Cosa pensa dell’intesa stipulata tra Lombardia e Piemonte per la creazione di un’apposita “Carta unica museale” che permetterà l’accesso a Musei e luoghi di cultura durante l’Expo e anche per un periodo successivo?

    Mi sembra un ottimo compromesso d’accordo raggiunto tra le due Regioni confinanti, perché diventa un ulteriore stimolo ad approfondire le numerose iniziative e manifestazioni, correlate all’Expo, che si svolgeranno anche fuori dal comprensorio lombardo. Rappresenta dunque un sinergico ponte di collegamento per unire realtà culturali e territoriali diverse, in nome di un messaggio universale a favore della diffusione dell’arte e della cultura. Inoltre, questa carta fungendo da speciale strumento “anti crisi” avrà un’efficace funzionalità, in virtù dei vantaggi economici permessi tramite il suo utilizzo, favorendo delle categorie sociali più deboli, gli studenti, gli anziani e le persone non abbienti in generale.

    2) Pensa di proporre iniziative di tipo artistico culturale connesse all’Expo durante il suo svolgimento?

    Certamente, occupandomi a largo raggio di eventi e manifestazioni artistico culturali ad alto livello, sia in ambito nazionale sia in ambito internazionale, intendo convogliare diversi appuntamenti prestigiosi nel contesto dell’Expo, organizzando appuntamenti con personalità illustri e ospiti di spicco del panorama attuale. Verranno utilizzate varie location esclusive, tra cui lo storico Spazio Culturale “Milano Art Gallery” che si trova in via G. Alessi 11, in posizione centrale, nel cuore di Milano, che già è sede del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” da me ideato, e di numerose mostre espositive di forte risonanza.

    3) Come vede il programma “Made of italians” riservato agli italiani nel mondo, che diventerà operativo nel periodo dell’Expo?

    Considero un’idea davvero significativa, dal sapore patriottico, questo programma offerto ai nostri connazionali residenti all’estero. Il poter rientrare in Italia e visitare per la prima volta la loro terra d’origine ha una valenza, che va ben oltre il semplice supporto logistico e organizzativo, perché tocca quella sfera intima dei ricordi e delle memorie più care, che esprime forte calore d’umanità. È un programma di stampo etico-sociale molto valido e lodevole.

    4) Una riflessione sul progetto “Expo in città”;

    Assolutamente favorevole a questo progetto e tutto quanto possa agevolare al meglio l’intreccio interattivo all’azione svolta da enti, associazioni, fondazioni e imprese private, che si muovono durante l’Expo. C’è bisogno di sostegno attivo e concreto e di instaurare solidi rapporti collaborativi. È necessario rafforzare il lavoro in squadra, proiettato all’obiettivo comune della miglior riuscita dell’Expo e di ciò che ruota attorno e dentro questo prezioso “contenitore” multiforme.

    5) Expo 2015, non solo a Milano. Quali sono gli altri fulcri nevralgici in cui poter sviluppare un rilancio turistico positivo, sulla scia del grande evento?

    Oltre a Torino, che già si è si congiunta al programma Expo con la “Carta museale” direi, che c’è quasi l’imbarazzo della scelta. L’Italia ha un potenziale enorme da investire per rivalutare e rivalorizzare a livello turistico l’inestimabile patrimonio, che possiede e che ha conquistato il mondo intero. Però se devo fare un elenco più specifico penserei a Roma, Firenze, Venezia, come a tre poli doc e poi Genova, Spoleto, Padova, Napoli, Bologna dove hanno tantissime risorse da sfruttare e ottimizzare, nel modo più adeguato e congeniale.

    6) Come concepisce i risultati contenuti nel rapporto 2014 “Io sono cultura- L’Italia della qualità e della bellezza sfida la crisi”? Quanto il peso della cultura influisce positivamente sull’incremento turistico?

    Sono decisamente rassicurato da quanto emerso da questi autorevoli studi di settore, che evidenziano una buona tenuta in generale del sistema produttivo culturale italiano, che nonostante la crisi galoppante, continua a rimanere uno dei pilastri primari di fondamento del “Made in Italy”. Questi dati sono la prova tangibile, di quanto ancora la cultura riveste una portata consistente nel nostro “Bagaglio” formativo. È palese, che l’elemento culturale incida anche nella crescita turistica, poiché l’Italia racchiude contesti unici di straordinario interesse, che i turisti amano visitare e rivedere addirittura più volte, con vivace propensione e coinvolgimento.

  • Expo 2015: L’imprenditore Immobiliare Giovanni Gelmetti Parla Della Mascotte Ufficiale Foody

    Il rinomato imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti, ideatore del grattacielo di moda a Milano, la Giax Tower, contattato per una breve intervista a commento sulla mascotte designata per l’edizione 2015 di Expo.

    1) Dottor Gelmetti, come le sembra l’idea di questa mascotte testimonial dell’Expo 2015 di nome Foody?

    Piuttosto originale.

    2) Secondo lei, piace al pubblico?

    Non riesco a capirlo.

    3) Pensa che possa risultare un’immagine simpatica e accattivante con le sue origini partenopee veraci per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sul grande evento?

    Certamente il popolo napoletano è un popolo straordinario, ma non capisco l’attinenza con Milano e con l’Expo.

    4) Lo considera anche una forma di business commerciale vantaggioso attraverso i gadget e i prodotti, che verranno propagandati con questo logo identificativo?

    Sicuramente. La mascotte ha questo ruolo!

    5) Ritiene che sia stata una buona scelta di affidare ai bambini tramite un concorso la designazione del personaggio simbolo dell’Expo?

    Certo, loro sono il futuro.

    6) Una curiosità, parlando di personaggi di fantasia e divenuti beniamini del pubblico, come Topo Gigio ad esempio; è vero, che sua zia Maria Perego è l’inventrice e la creatrice del mitico topolino e che lei aveva proposto 5 anni fa di recuperarlo in funzione di testimonial dell’Expo? Se dovesse fare un paragone tra Foody e Topo Gigio?

    Se l’Expo è stato vinto da Milano, certamente Topo Gigio è da ben 60 anni milanese doc!

  • MAX LAUDADIO ARTISTA DI PUNTA DELL’EXPO DOPO LA MOSTRA ALLA MILANO ART GALLERY A CURA DI VITTORIO SGARBI

    Da Striscia la Notizia all’Expo 2015. Stiamo parlando di Max Laudadio, storico inviato del celebre Tg satirico di Canale 5, che ha da pochissimo inaugurato la sua personale fotografica “Quattr’occhi sul Mondo” presso la prestigiosa galleria milanese Milano Art Gallery, con la curatela del Prof. Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager Salvo Nugnes. La mostra, che sarà in allestimento fino al 10 maggio, con ingresso libero, espone le numerose fotografie scattate durante i suoi viaggi Laudadio in giro per il Mondo, presentati un’innovativa tecnica tutta da scoprire, molto apprezzata da illustri personaggi come Bob Krieger, Mauro Corona e Ugo Nespolo.

    L’autore sarà uno degli artisti di punta dell’Esposizione Internazionale Expo 2015, manifestazione che permetterà di creare ottime sinergie e una fitta rete di scambio culturale tra gli esponenti più in voga del panorama artistico mondiale. A questo proposito, in un’intervista rilasciata afferma “Oggi non è più accettabile limitarsi ad offrire un prodotto indirizzato al piccolo Paese-Italia, non esistono confini per l’arte e la cultura e non devono esistere confini nella loro diffusione“.

  • Il dinamico imprenditore immobiliare milanese Giovanni Gelmetti esprime il suo parere su Milano Expo 2015

    Tutte le attenzioni sono puntate sull’Expo 2015 di Milano, che si terrà dal 1° Maggio al 31 Ottobre 2015 con il tema di interesse mondiale “Nutrire il Pianeta, Energia per la vita”. Intervistato il geniale imprenditore immobiliare milanese Giovanni Gelmetti, ideatore del grattacielo eco-compatibile Giax Tower, molto in voga nel capoluogo lombardo, che ci porrà di fronte alla sua visione di questa iniziativa internazionale.

    D: Il tema principale dell’Expo 2015 è l’alimentazione, le parole chiave sono cibo, energia, pianeta e vita. Come ritiene l’argomento di questa edizione?

    R: Sono dei temi molto forti, di importanza universale. Rappresentano passato, presente e futuro, il futuro che stiamo decidendo noi adesso, con le nostre azioni. Siamo noi che contribuiamo ai cambiamenti ambientali, che si proiettano poi in ciò che mangiamo, che produce la nostra energia. La qualità della vita dipende in gran modo dalla qualità alimentare.

    D: Dott. Gelmetti, si prevede che l’Expo 2015 attirerà circa 21 milioni di visitatori. Cosa ne pensa di questo enorme afflusso di turisti per una città come Milano?

    R: Come ogni cosa, anche questo avrà fronti positivi e negativi. Il turismo porta lavoro e maggiori possibilità di contatti, parlando per gli imprenditori come me anche a livello professionale e d’investimento, con persone che arrivano da tutto il Globo. Certamente alla notevole affluenza dovranno affiancarsi tutta una serie di procedimenti e servizi per permettere che l’”insediamento” sia più scorrevole possibile, in quanto, nonostante l’Expo, bisogna mantenere comunque una certa “normalità” nella città.

    D: Lei che è un esperto di costruzioni, cosa ne pensa dell’impatto ambientale che deriverà dal Polo Fieristico Rho-Pero, dove si terrà la manifestazione?

    R: Un’area del settore nord-ovest di Milano, una superficie di circa 1,1 milioni di metri quadrata, ha subito un processo di trasformazione e riqualificazione. Infrastrutture, linee metropolitane, tratti autostradali, collegamenti ferroviari, continuano ad essere modificati ed integrati. Ovviamente sarà fondamentale far tesoro di queste costruzioni al termine dell’Expo, per riconvertire tutta la sua energia positiva in nuove ed energizzanti idee creative.

    D: A proposito di riqualificazione.. Lei ha progettato la Giax Tower nel contesto del Quartiere Dergano-Maciachini. Come mai questa scelta?

    R: Fin da ragazzo mi divertivo a scoprire zone dove c’era la possibilità di rivalorizzare, partendo da situazioni di degrado. Questa passione per la riqualificazione è sempre rimasta. Adoro l’idea di fotografare in mente un quartiere e andare a crearne nuovi layout. Come molti quartieri delle più grandi capitali internazionali, il Quartiere Dergano-Maciachini è stato completamente rivalutato e io, come importanti aziende, ho scelto di investire e costruire qui, nella vera innovazione di Milano.

    D: Anche il suo progetto ha delle proposte per la salvaguardia dell’ambiente..

    R: Certamente, è un argomento che mi sta molto a cuore. La Giax Tower è infatti costruita in classe A, la massima prevista dalla classificazione energetica, utilizzando tecnologie eco-compatibili, mirate al risparmio energetico, come le tecnologie geotermica e fotovoltaica. Inoltre offre ben 6000mq di verde privato!

  • Il manager Salvo Nugnes considera Expo 2015 un’occasione di sviluppo per l’Italia

    L’intraprendente manager Salvo Nugnes agente di affermati personaggi e assai attivo nell’organizzazione di prestigiosi eventi, mostre e iniziative cultural artistiche di alto livello, si dimostra compiaciuto sulle interessanti prospettive di sviluppo connesse all’attesissimo appuntamento dell’Expo 2015.

    Interpellato sull’argomento ha commentato “Sono certo, che Milano saprà essere all’altezza di ospitare un evento di siffatta portata, sarà un perfetto contenitore coinvolgendo un target cosmopolita di fruitori di provenienza internazionale, pianificando al meglio le sedi delle strutture designate per le tante iniziative e creando una fitta rete di strategie marketing commerciali, per garantire la piena riuscita dell’altisonante progetto”.

    E aggiunge “Nutro ottime aspettative. Per l’Italia questo è uno step primario, che può davvero scandire una svolta di ripresa generale e segnare un passo fondamentale nella rivalutazione del nostro prezioso patrimonio artistico culturale, un -biglietto da visita- esclusivo e distintivo e stimolare il percorso di tutela e salvaguardia delle pregiate eccellenze del Made in Italy, che rappresentano un simbolico -fiore all’occhiello- che rende l’Italia unica e speciale nel mondo”.

  • Expoebook.it sito-vetrina del food italiano

    expoebook

    Milano Expo 2015 convoglia l’attenzione del mondo sui cibi made in Italy

    COSA è expoebook

    • Il sito www.expoebook.it è in rete dal gennaio 2014.
    • La finalità di expoebook è quella di dare maggiore visibilità alle aziende italiane del comparto alimentare che, pur non essendo presenti col loro marchio a EXPO 2015 di Milano, non intendono perdere l’occasione di sfruttare al meglio la grande visibilità che l’EXPO assicura a questo settore, nell’arco temporale che va dal 2014 a tutto il 2015.
    • www.expoebook.it è una vetrina internazionale sui prodotti e i sapori italiani che vengono portati a contatto con la più grande platea possibile.
    • www.expoebook.it non è un’emanazione di EXPO 2015 e non sfrutta il relativo marchio e logo.


    L’OFFERTA DI expoebook

    • www.expoebook.it offre la possibilità ai produttori di inserire un ebook illustrativo della propria produzione, che può essere scaricato gratuitamente da chiunque nel mondo.
    • La differenza fondamentale tra il posizionare tale materiale illustrativo sul proprio sito aziendale piuttosto che su expoebook.it consiste nella maggior facilità di contatto offerta dalla seconda opzione. Secondo gli esperti la keyword “expo” sarà digitata miliardi di volte nel 2014-2015, con conseguente maggior facilità di reperimento, dai motori di ricerca, di expoebook.it piuttosto che un sito aziendale con diverso nome.
    • A questo fine expoebook.it è stato da subito sottoposto ad una intensa attività di SEO che lo ha già ben posizionato in numerose ricerche. Tale attività proseguirà e si intensificherà nel 2015.
    • A partire dal mese di settembre 2014 expoebook.it inizierà un invio regolare di newsletter informative (in italiano e/o inglese) a numerosi soggetti, in tutto il mondo, interessati, a vario titolo, alla produzione alimentare.

    Ufficio Stampa Expoebook

    Francesco Poggi

    Tel. 0143 667514 – 3488064560

    [email protected]

    www.expoebook.it


  • Agenzia Promoter: Guagliò: mascotte dell’Expo 2015, ne parla il manager Salvo Nugnes

    1) E’ un gran parlare da parte dell’opinione pubblica sulla recente designazione a mascotte ufficiale dell’Expo di Guagliò; che opinione si è fatto in merito?

    Guagliò è un fantomatico personaggio di fantasia, buffo e assurdo nel contempo. E’ stato apertamente voluto dai bambini, che lo hanno eletto con libera scelta tramite un apposito concorso. Questo è già di per se’ significativo per delinearne la pura spontaneità. Le veraci origini napoletane lo rendono subito di primo acchito brillante e carismatico. I bambini lo hanno associato all’immagine rappresentativa della frutta e della verdura, con le molteplici tonalità cromatiche in esse racchiuse. Mi sembra una connessione azzeccata e vincente da proporre all’opinione pubblica nazionale ed estera.

    2) Cosa pensa delle proteste scaturite dalla constatazione, che Guagliò non è strettamente rappresentativo della “milanesità” essendo appunto partenopeo doc?

    Sinceramente mi sembrano chiacchere inutili e fini a se stesse, se considerate in prospettiva del significativo percorso, che si deve compiere attraverso l’Expo, che è orientato a coinvolgere una realtà sociale in dimensione cosmopolita e un target di fruitori di provenienza internazionale. Guagliò crea un filo conduttore virtuale all’interno di questa proiezione e unisce simbolicamente le diverse zone di appartenenza territoriale dando un messaggio di apertura dell’Italia verso il mondo. Non bisogna pensare in termini classisti, ma ragionare sulle finalità collettive e comunitarie a largo raggio perseguite dall’Expo.

    3) Ritiene, che il logo identificativo di Guagliò possa offrire anche interessanti opportunità di business commerciale?

    Credo, che sia un modo valido per generare una fonte di guadagno consistente, che ruota intorno ai gadget e ai prodotti ad esso ricollegabili. Certamente, il comparto organizzativo dell’Expo può sviluppare già da subito una campagna promozionale strategica per dare a questo testimonial così speciale il miglior risalto pubblico e la massima risonanza mediatica. Per fare un paragone in ambito sportivo, in vista dell’imminente mondiale di calcio brasiliano, Guagliò può diventare un brand commerciale assai fruttuoso, alla stessa stregua del logo simbolo di questo illustre evento calcistico.

  • AGENZIA PROMOTER – Il punto di vista del manager Salvo Nugnes sull’Expo

    L’intraprendente manager Salvo Nugnes agente di affermati personaggi e assai attivo nell’organizzazione di prestigiosi eventi, mostre e iniziative cultural artistiche di alto livello, si dimostra compiaciuto sulle interessanti prospettive di sviluppo connesse all’attesissimo appuntamento dell’Expo 2015.

    Interpellato sull’argomento ha commentato “Sono certo, che Milano saprà essere all’altezza di ospitare un evento di siffatta portata, sarà un perfetto contenitore coinvolgendo un target cosmopolita di fruitori di provenienza internazionale, pianificando al meglio le sedi delle strutture designate per le tante iniziative e creando una fitta rete di strategie marketing commerciali, per garantire la piena riuscita dell’altisonante progetto“.

    E aggiunge “Nutro ottime aspettative. Per l’Italia questo è uno step primario, che può davvero scandire una svolta di ripresa generale e segnare un passo fondamentale nella rivalutazione del nostro prezioso patrimonio artistico culturale, un -biglietto da visita- esclusivo e distintivo e stimolare il percorso di tutela e salvaguardia delle pregiate eccellenze del Made in Italy, che rappresentano un simbolico -fiore all’occhiello- che rende l’Italia unica e speciale nel mondo“.