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  • La percezione visiva tra arte e scienza

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    L’Istituto Quasar ha curato per la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma l’allestimento architettonico e l’immagine grafica coordinata della mostra sull’Arte Programmata e Cinetica, che sarà aperta al pubblico fino al 27 maggio 2012.

    Questo incarico rientra nel progetto di protocolli d’intesa che, da oltre venticinque anni, l’Istituto Quasar stringe con le più importanti realtà istituzionali di tutta Italia. A riconferma del prestigio della Scuola e della qualità formativa, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma ha affidato all’Istituto Quasar questoprestigioso e stimolante progetto.

    Gli studenti coinvolti hanno partecipato a tutte le fasi della progettazione, da quella iniziale di sopralluogo dell’area di intervento fino all’allestimento e alla verifica del montaggio del progetto. Un’occasione preziosa, fulcro dellaScuola-Laboratorio e del metodo didattico dell’Istituto Quasar, per imparare a gestire le problematiche reali del mondo del lavoro e per crescere sia professionalmente che culturalmente.

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    La mostra si occupa della storia dei gruppi e delle personalità più significative dell’arte programmata e cinetica operanti sia in Italia che all’estero tra gli anni cinquanta e gli anni sessanta – quando le esperienze collettive si concludono – ed illustra gli sviluppi che negli anni settanta i nuovi interpreti di questa espressione artistica continueranno in modo autonomo a condurre.

    La dott.ssa Mariastella Margozzi, storico dell’arte contemporanea e curatrice della mostra, interverrà insieme aFrancesco Ferretti, docente di Filosofia del Linguaggio e della Comunicazione all’Università degli Studi Roma Tre, all’evento “La percezione visiva tra arte e scienza”, organizzato dall’Istituto Quasar presso la Libreria Assaggi (Via degli Etruschi 4) giovedì 26 aprile h 18:30.

    L’arte programmata e cinetica, protagonista dell’evento, è l’arte in continuo divenire, alla base della quale c’è l’idea della forma in movimento, intesa non tanto come spostamento fisico dell’oggetto o di parti di esso, quanto come sua trasformazione nel momento in cui essa viene percepita dall’osservatore.

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    L’arte programmata, cinetica, visuale, tenta non solo il recupero, ma l’inglobamento dei metodi scientifici e tecnici nell’ambito del suo operare stesso, di assumerne i mezzi a fine estetico: di uccidere il demone della scienza facendone una sorta di mostro addomesticato, di meraviglia e di gioco raffinato per intellettuali, per lettori di Robbe-Grillet, ma anche per inserirsi nella vita di ogni giorno uscendo, come arte, dall’isolamento e dalla morte dei musei, come scienza dai laboratori, come tecnica dalle applicazioni negli oggetti d’uso. 1

    Questo connubio tra arte e scienza, presente nelle opere di arte programmata, ha ispirato il progetto dell’Istituto Quasar: l’allestimento diventa facilitatore del rapporto opera-pubblico e coinvolge attivamente lo spettatore che ricerca la simbiosi tra propria percezione e opera d’arte, completandone il senso. In tutte le ricerche risulta fondamentale il variare della percezione, con il quale l’opera vive e trova spazio nel mondo.

    1 Lara Vinca Masini in Domus n.422, gennaio 1965.

    Per approfondire: Ri-vivere. Allestire, Mostrare, Comunicare – Luna Todaro.

    La percezione visiva è assolutamente relativa o ha a che fare con la realtà?
    Il Prof. Ferretti approfondirà gli aspetti scientifici della percezione visiva, partendo dal presupposto che la vista non è determinata dagli occhi ma dalla mente. L’immagine arriva alla retina capovolta, i colori sono un allegro modo per distinguere le lunghezze delle onde luminose. L’uomo è capace di ricostruire interi pezzi di immagini che finiscono in zone d’ombre dell’occhio e di “interpretare” gli stimoli visivi a tal punto da poter dubitare addirittura dell’esistenza di quello che appare come assolutamente reale.

  • “Storie di Luce” Roberto Piaia Incontra i Maestri Fiamminghi del ‘600

    ‘Storie di Luce’: storie dell’Arte.

    Come nel prisma la luce si scompone offrendo all’occhio lo spettro dei colori, così l’Arte -alla luce della ricerca estetica- scompone la realtà offrendone molteplici letture, sempre attuali e sempre ricorrenti. Attraverso un percorso di circa trenta opere, viene mostrato l’arcobaleno dei nessi segreti che legano ogni opera di Roberto Piaia con una corrispettiva opera antica proveniente dalla Galleria Caretto, venendo a comporre, per mezzo di una riflessione sulla luce, un cammino di meditazione tra temi, tecniche e soggetti che mostrano l’arte non già come qualcosa di cristallizzato, ma come un’entità fluida e a tratti indefinibile, come la luce. Da qui il titolo dell’esposizione, in cui Piaia ed i maestri fiamminghi e olandesi si accompagnano a vicenda nesso dopo nesso.

    Le varie opere di entrambi sono ricche di dettagli minuziosi e mostrano un’intima attenzione al mondo: dalla cura per i drappi ai bicchieri di cristallo, dai ritratti alle scene di vita quotidiana, il tutto illuminato dalla luce che avvolge con attenzione l’infinitamente piccolo e l’infinitamente grande, unificando così tutte le rappresentazioni. Gli artisti fiamminghi e olandesi, narratori del proprio tempo, rappresentano la realtà quotidiana delle varie classi sociali, dal popolo all’alta borghesia del “Secolo d’Oro” dei Paesi Bassi. Roberto Piaia “racconta” le sfumature della nostra civiltà e l’influenza della storia nel nostro tempo, con protagonista assoluta la donna.

    Un raffronto reso possibile grazie ai dipinti della Galleria Luigi Caretto di Torino, tra le più importanti ed antiche gallerie d’arte operanti in Italia, autentica istituzione nel settore della pittura fiamminga ed olandese. Dal 1911, anno della sua fondazione, quattro generazioni di Caretto si sono alternate nel segno di una vastissima competenza ed un profondo amore per l’Arte. Le tele fiamminghe e olandesi esposte sono una raccolta d’exempla dei numerosi filoni dell’arte nei Paesi Bassi. Si comincia con il soggetto-simbolo: la natura morta, rappresentata da importanti autori quali Jan Jans De Heem e Cornelis Kruys. Aringhe, agrumi sbucciati, molluschi, un trionfo di cibo come esibizione d’opulenza e allusione alle vanità terrene, ma soprattutto come esaltazione delle qualità evidenti della materia tramite la tecnica pittorica. Per l’occasione, verrà presentata anche una monumentale opera di Pieter Claesz, tradizionalmente considerato il più importante naturamortista olandese, che, per formato e qualità, è un “quadro-evento” all’interno della rassegna. Si proseguirà con la presenza di altri artisti, dal caravaggista nordico Adam de Coster per approdare ad una preziosa tavola di Pieter Leermans, raffigurante una giovane donna con una chitarra in mano che tenta di toccare una farfalla, il tutto incastrato in una nicchia, come nella tradizione dei pittori del “genere gentile” della scuola di Leida. Anche quest’opera ricca di dettagli, (dal drappo rosso vellutato e ricamato di fili d’oro, al libro appoggiato sul davanzale, così rifinito che è possibile leggerne il contenuto), ci riporta alla qualità artistica e lenticolare tipica delle opere di Piaia.

    Roberto Piaia, pittore e scultore di Pieve di Soligo (TV), nato il 11/04/61, artista oramai consolidato, ha ricevuto nel 2009 dal Comitato Critico del Catalogo d’Arte Moderna, (edito da Mondadori), la classificazione di AIC, vale a dire, Alto Interesse Critico e quest’anno è stato selezionato dalla Direzione Artistica per partecipare con una scultura di marmo ed un dipinto alla 54° Biennale di Venezia, pad.Italia. Nonostante sia un’inesauribile carica d’eclettismo in continua ricerca, un trasvolatore d’orizzonti che necessita dell’invenzione, dell’impossibilità della ripetizione, Piaia rimane in ogni modo legato alla tecnica degli Antichi Maestri; egli utilizza l’olio come supporto tecnico, colore adatto alla sfumatura che vincola a tempi lunghi perché asciuga molto lentamente ma permette di procedere a numerosi, tenui, fragili e trasparenti strati di velature, che donano un effetto ottico tridimendisionale. Come i vari suoni contengono i toni delle note musicali, Piaia, attraverso un suo “prisma mentale”, in molte delle sue opere avvolge o accarezza i corpi e gli oggetti di luce colorata dello spettro di base. Interessanti sono i simboli esoterici che accompagnano la firma quadricromatica di Piaia: mai eguali, ricordano un linguaggio, indecifrabile, che racconta una storia a noi ignota, caricando le immagini di mistero.

    Storie di Luce 5 maggio – 10 giugno 2012

    inaugurazione 4 maggio, ore 18,30 Casa Museo G.B.Cima

    Via Cima 24, Conegliano Veneto (tv)

    Info: Carmen De Guarda Mob. +39 339 20 64 275 Tel/fax 0438 966 528

    www.storiediluce.com [email protected] [email protected]

    orari: mar-mer-gio: 15.30/19,30 | ven.- sab – dom: 10,00/12,30 | 15.30/19.30| lunedì chiuso

    Ingresso libero

    Curatori: dott. Massimiliano Caretto, dott. Fabrizio Fantino, prof. Riccardo Millemaggi Pillonetto Palatini.

    Catalogo: in mostra Euro 25,00

    Patrocini: Regione Veneto, Provincia Treviso, Comune Conegliano,

    Comune Pieve di Soligo

    Sponsor: Energyca www.stazionienergyca.it

    Cantina “Il Colle” www.proseccoilcolle.it

    Banca Della Marca www.bancadellamarca.it/

    Inox Piave, San Fior

    Itinerario e informazioni territorio: www.storiediluce.com

    Info opere fiamminghi: Info opere Roberto Piaia Veneto: Piemonte:

    www.galleriacaretto.com www.robertopiaia.com www.galerieunique.com



  • Porte Aperte FinPosteitalia: candidati come direttore di un ufficio multiservizio nella tua città

    In occasione del grande successo raggiunto in Campania, FinPosteitalia è lieta di festeggiare il Natale con tutti voi, organizzando due giornate di rivolte all’informazione e consigliandoci da dove cominciare, per avviare un’attività di impresa con successo. Generalmente si parte sempre da un sogno, da un desiderio, da un qualcosa che sembra irrealizzabile. Infatti, quanti di voi non hanno sognato almeno una volta di intraprendere il mondo del lavoro autonomo o imprenditoriale, ma arrendersi poco dopo pensando alle difficoltà in cui ci si imbatte. FinPosteitalia organizza queste due giornate appositamente per far capire, rendere nota la reale redditività della sua idea imprenditoriale e l’originalità del suo franchising. Un ulteriore punto di forza dell’evento sarà l’informazione dedicata in maniera dettagliata alle varie categorie interessate al nostro progetto: imprenditore, genitore e giovane laureato e non, chiarendo come diventare un affiliato FinPosteItalia, quindi, come divenire titolare di un ufficio multiservizio. La vera novità del nostro franchising è che l’affiliato se selezionato potrà beneficiare del supporto economico di FinPosteitalia, quindi, l’azienda parteciperà in maniera diretta all’investimento, supportando i suoi affiliati sia economicamente sia attraverso corsi di formazione direttamente nella sua Filiale Pilota. L’evento è aperto a tutti in maniera assolutamente gratuita nei giorni, 16 e 17 dicembre dalle ore 9.00 alle 20.00, ad Ariano Irpino, nella Galleria Commerciale Fontanangelica, un’occasione per visitare di persona il nostro ufficio multiservizio, perché no, tastare con mano l’efficienza dei servizi che offriamo: da quelli postali e telematici come spedizione, recapito di lettere, raccomandate, telegrammi, a quelli finanziari e assicurati. Il nostro franchising prevede, inoltre, vari format commerciali, da una o più postazioni con area impresa associata, in base al capitale di investimento. Per partecipare occorrerà prenotarsi scegliendo una delle due giornate e fissare un appuntamento semplicemente telefonando al numero 0825/891850 oppure inviandoci una e-mail a [email protected] non dimenticando di portare un proprio Curriculum Vitae e diventare il direttore del proprio ufficio multiservizio.

  • Istituto Quasar presenta: Rome Camera Club

    INAUGURAZIONE

    Giovedì 15 Dicembre alle ore 18

    Istituto Quasar – Via Nizza 152, Roma

    Ingresso libero

    L’Istituto Quasar presenta in una mostra-evento sulla Fotografia le opere dei suoi migliori studenti.

    I lavori in esposizione sono stati accuratamente selezionati da Riccardo de Antonis, docente del corso di Fotografia Digitale dell’Istituto Quasar, per originalità, bellezza, livello qualitativo e creatività.


    Il nome della mostra rende omaggio allo storico “New York Camera Club”, fondato dal grande fotografo Alfred Stieglitz a New York nel 1896. Il Club di “amateur” della fotografia organizzò straordinarie mostre, permettendo ad importantissimi fotografi americani di affermarsi.


    L’intento dell’Istituto Quasar è il medesimo. Le numerose mostre dei lavori degli studenti organizzate dalla Scuola rappresentano una preziosa occasione per presentare al pubblico i progetti realizzati e l’elevata professionalità acquisita grazie al metodo didattico dell’Istituto Quasar, che da 25 anni forma giovani talenti guidandoli nel mondo del lavoro.

    Rome Camera Club

    da giovedì 15 dicembre 2011 a giovedì 5 gennaio 2012
    dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 20 – sabato dalle ore 9 alle 13
    chiuso il 24 e 31 dicembre e festivi

    Istituto Quasar – Via Nizza 152 – 00198 Roma

    Tel. 068557078

    www.istitutoquasar.com

  • Nuovo concorso promosso da Beberoyal e Chicco: “L’albero dei premi” A Natale fioccano premi con Chicco!

    @font-face { font-family: “Arial”; }@font-face { font-family: “Times”; }@font-face { font-family: “Cambria”; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 12pt; font-family: “Times New Roman”; }a:link, span.MsoHyperlink { font-family: Arial; color: rgb(0, 0, 204); text-decoration: underline; }a:visited, span.MsoHyperlinkFollowed { color: purple; text-decoration: underline; }p { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 10pt; font-family: “Times New Roman”; }div.Section1 { page: Section1; }

    concorso l'albero dei premi chiccoCare mamme, il Natale è ormai alle porte! Le città s’illuminano con insegne suggestive, i negozianti adornano le vetrine con pupazzi di neve e Babbi Natale, inizia la sfrenata ricerca per il regalo più originale, più bello o più utile, e come per magia ci sentiamo più buoni. Tutto intorno ci trasmette una piacevole sensazione che ci fa tornare un po’ bambini e ci ricorda…è arrivato il Natale.

    Proprio per questa speciale ricorrenza Beberoyal, in collaborazione con Chicco Artsana, ha pensato di fare un regalo a mamme e bambini, tornando con uno dei sui imperdibili concorsi: “L’albero dei premi”. L’evento inizierà il 2 dicembre e terminerà con il nuovo anno, precisamente il 9 gennaio 2012, in palio ci sono premi unici.

    Partecipare è molto semplice, è sufficiente caricare sul sito www.beberoyal.com una foto che immortali l’albero di Natale preparato, di seguito comunicare considerazioni e impressioni. Beberoyal, giudice insindacabile, valuterà foto e commenti per decidere chi si aggiudicherà i premi messi in palio. Vincerà chi avrà dimostrato originalità e creatività.

    A coloro che non lo avessero ancora fatto, ricordiamo che per partecipare è necessario iscriversi al sito di Beberoyal.

    Di seguito v’illustriamo i premi Chicco assegnati alle prime 4 classificate.

    Primo premio: Trio Chicco I-Move Green, un kit completo che include passeggino, navicella e seggiolino auto, un prodotto all’avanguardia pensato per genitori metropolitani che hanno l’esigenza di spostarsi insieme al loro bimbo tra le strade affollate della città con la massima semplicità; più I-Seat Green, un seggiolone per sedersi, giocare e mangiare, ma soprattutto che cresce insieme al tuo bambino.

    Secondo premio: Chicco DeLonghi Baby Meal, il robot di cucina in grado di scongelare, omogeneizzare, bollire, cuocere in pochissimi minuti.

    Terzo premio: Trike di Chicco (dai 18 mesi in su), l’esclusivo triciclo con sistema ZTS che permette di piegarlo e riporlo nella comoda sacca da trasporto inclusa. Inoltre, il pratico maniglione consente di accompagnare il bambino che, una volta diventato esperto, potrà anche guidare da solo.

    Quarto premio: Tavolo Giardino Delle Parole di Chicco, un gioco che comprende molteplici attività, aiuta il bambino a familiarizzare con le parole, sia in Italiano sia in Inglese. Tra l’altro, il gioco può essere utilizzato anche a terra grazie alle gambe amovibili.

    Nell’attesa di scoprire le fortunate vincitrici, Beberoyal augura a tutti un Felice e Sereno Natale.

    Buone Feste da Beberoyal.

  • COOPI LAZIO E IL TEATRO YGRAMUL INSIEME PER UNA SERATA SPECIALE

    ROMA Coopi Lazio vi invita – l’11 novembre dalle ore 21.30 – alla serata speciale IO NON ME NE FREGO, presso il Teatro Ygramul in via N. M. Nicolai, 14 – Roma. COOPI – Cooperazione Internazionale – da maggio sta girando l’Italia con eventi e iniziative per promuovere la sua campagna di sensibilizzazione contro la povertà. La serata prevede l’esibizione del gruppo Le Carte di De Andrè, un trio nato nella primavera del 2010 dall’idea di Elena Paparusso e Fabio De Vincenti, composto da chitarra, voce e violino che riprende i brani di uno dei più grandi cantautori italiani, Fabrizio De Andrè. Dotati di un’ottima miscela di suoni e ritmi che possono colpire sia gli appassionati di Fabrizio De Andrè sia chi si diletta ad ascoltare buona musica, propongono alcuni pezzi che rispettano appieno le versioni originali, altri brani che invece sono arrangiati e riproposti in chiave riletta, al fine di innovare alcuni elementi. A rendere innovativo e affascinante questo progetto sono il timbro caldo e forte della voce della cantante Elena Paparusso, l’esperienza
    artistica del suono della chitarra acustica e dei fantasiosi
    arrangiamenti del chitarrista Fabio De Vincenti e la classe e l’abilità
    del violinista Roberto Palma. Il gruppo del teatro Ygramul nel mese di marzo ha collaborato con COOPI e ha portato in Uganda lo spettacolo Ubuganda, volto alla sensibilizzazione della popolazione locale sul tema della violenza di genere e della lotta all’alcolismo e all’Aids. Il gruppo ha svolto nel corso degli anni molti viaggi di ricerca da cui sono nati di volta in volta spettacoli teatrali che affrontano ognuno un tema sociale e culturale molto forte, come: Affabulazione, ideato sull’isola di Bali, che tratta il tema della lotta alla pedofilia e al turismo sessuale e l’ultimo lavoro del gruppo, lo spettacolo Godot, un percorso sui popoli della Mongolia dedicato allo studio della psicosi da urbanizzazione e della qualità della vita nomade.

    COOPI – Ufficio Comunicazione e Fundraising
    tel +39 06 89685318 mob. 338.8685596
    [email protected]
    www.coopi.org

  • Ristopiù Lombardia a sostegno della Giornata Nazionale delle Persone con Sindrome di Down

    Da sempre attenta alle dinamiche sociali ed alla beneficienza, Ristopiù Lombardia partecipa domenica 9 ottobre alla Giornata Nazionale delle Persone con Sindrome di Down (GNPSD). La manifestazione si terrà a Monza in piazza Trento e Trieste, a partire dalle ore 10.00 fino alle 19.00.

    Come ogni anno si rinnova questo importantissimo appuntamento e Ristopiù Lombardia si affianca alla campagna di sensibilizzazione, allestendo un parco giochi per accogliere e far divertire i piccoli, un’occasione educativa che allo stesso tempo regala un pizzico di spensieratezza.

    La giornata è organizzata dal CoorDown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle persone con sindrome di Down Onlus), il 2011 è all’insegna dell’integrazione sportiva degli atleti con sdD. L’evento è garantito dall’Alto Patronato del Presidente della Repubblica con la collaborazione del CIP (Comitato Paraolimpico Italiano) e della FISDIR (Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale).

    Una grande campagna di sensibilizzazione che, attraverso i volontari che distribuiranno volantini e materiale informativo nei 200 punti d’incontro, piazze e centri commerciali, porta il proprio messaggio in ogni città d’Italia.

    Obiettivo importante è spiegare in cosa consiste realmente la sindrome di Down, in modo da eliminare le convinzioni errate, i pregiudizi, diffondendo l’idea che una persona con sdD è comunque una persona, la cui diversità non è un limite.

    I volontari offriranno anche una tavoletta/messaggio di cioccolato, fatta con cacao proveniente dal commercio equo e solidale, in cambio è richiesto un piccolo contributo per sostenere i progetti delle settantacinque associazioni che fanno capo al CoorDown.

    Quest’anno il testimonial d’eccezione della campagna è il capitano dell’Inter Javier Zanetti che, in qualità di sportivo, appoggia l’idea che lo sport sia per tutti. Con il suo contributo vuole sensibilizzare le famiglie, gli operatori sociali, le istituzioni e l’opinione pubblica promuovendo il messaggio che lo sport è integrazione. Ad oggi sono molti gli atleti con sdD a dimostrazione del fatto che si stanno infrangendo i limiti sociali e i pregiudizi.

    Il CoorDown rappresenta oggi l’organismo ufficiale di confronto con tutte le Istituzioni per quanto riguarda le problematiche e i diritti delle persone con la sindrome di Down.

    Per Info:

    Ufficio Stampa Artémida: Emanuela Lodolo – [email protected] – Tel: 02 45482672

  • “Cablatura Metropolitana e FFTH” di Tratos Cavi, l’evento è organizzato dall’Agenzia Della Nesta

    Anche quest’anno Tratos Cavi S.p.A. sceglie l’Agenzia Della Nesta quale partner organizzativo per l’8° evento “Cablatura Metropolitana e FTTH”. Un sodalizio che si conferma ancora una volta e che si fonda su una professionalità affermata, una fiducia assoluta, una reciproca conoscenza e una forte sinergia.

    Organizzare un evento è come dirigere un’orchestra in cui ogni singolo strumento concorre alla creazione di una magica sinfonia. Un ruolo che presuppone la capacità di guidare il proprio staff, di interpretare ogni dinamica con equilibrio ed originalità, di comunicare, illustrare e rendere reali le scelte artistiche e tecniche. Il fine è quello di creare un’atmosfera d’insieme armonica, fluida e perfetta, scenario di un business di successo.

    L’appuntamento con l’8° Evento “Cablatura Metropolitana e FTTH” è fissato per l’8 settembre. Come da programma l’Ing. Albano Bragagni di Tratos Cavi darà il via al meeting che prevede l’intervento di numerose personalità appartenenti al mondo delle telecomunicazioni: Dott. Francesco Montalti e Dott. Massimo Tarsi (OPEN ACCES TELECOM ITALIA), Sig. Sam Leeman (TYCO ELECTRONICS CONNECTIVITY), Sig. David Mazzarese (OFS), Dott.ssa Paola Regio (Ti-LAB TELECOM ITALIA). Seguirà un dibattito aperto a tutti i convenuti circa le reciproche ricerche, scoperte ed esperienze sul campo in materia di cablatura, fibre ottiche e molto altro ancora, moderatore d’eccezione Mirko Gori di Tratos Cavi.

    Il meeting si svolgerà in una location nuova, rispetto agli anni passati, la Fattoria di Sant’Apollinare a Pieve Santo Stefano. Un’ambientazione confortevole, splendida cornice naturale, scelta appositamente dall’Agenzia Della Nesta per sottolineare il forte senso di appartenenza di Tratos Cavi al proprio territorio, l’impegno della più moderna tecnologia nei confronti del rispetto dell’ambiente e del paesaggio e al contempo la capacità di rinnovamento offrendo nuovi scorci e ambienti affascinanti e stimolanti a tutti gli invitati.

    Un incontro di professionisti in cui ovviamente trovano loro naturale collocazione momenti conviviali che spaziano dal welcome coffee, al pranzo passando attraverso i coffee break, molto apprezzati e utili, durante i quali ognuno avrà la possibilità di relazionarsi in uno scambio più informale, ma di assoluta importanza. Impeccabile e originale il servizio di catering selezionato, che offrirà un’ampia combinazione di sapori, gusti ed invitanti spunti dalla tradizione culinaria più tipicamente toscana.

    La macchina organizzativa, seguita in ogni sua sfaccettatura dall’Agenzia Della Nesta, è in moto già da qualche mese perché tutto sia realizzato nella più idonea tempistica: inviti, pass, totem, banner, bandiere, menù, logistica, servizio di interpretariato, impianti acustici e di videoproiezione solo per fare qualche esempio. Per quanto si tratti di un evento ormai collaudato sia per Tratos che per l’Agenzia Della Nesta, nulla può essere lasciato al caso, ogni contrattempo deve essere valutato e previsto, ogni eventuale necessità dovrà poter trovare un’immediata risposta. È questo il vero valore aggiunto che lo staff dell’organizzazione è in grado di fornire, lasciando ai padroni di casa il tempo, la tranquillità e le energie per dedicarsi ai propri ospiti.

  • RACCONTI CULINARI AL GUSTO D’ESTATE

    Roma, 2 agosto 2011 – Una splendida terrazza, una vista ineguagliabile, un menù d’eccezione: questi gli ingredienti per trascorrere momenti di relax durante l’estate a Roma, dove il Sofitel Rome Villa Borghese offre diverse opportunità dal pranzo all’aperitivo, passando per la pausa caffè fino alla cena.

    Protagonista, la creatività di Giuseppe D’Alessio, Executive Chef de “La Terrasse Cuisine & Lounge, che per il menù estivo regala una gustosa sintesi tra cucina italiana, francese e mediterranea, perfetta rappresentazione della filosofia alla base del suo lavoro.

    Le proposte firmate Giuseppe D’Alessio uniscono la ricchezza gastronomica della tradizione con l’innovazione, esaltando sapori e ingredienti naturali: la creatività e la voglia di sperimentare in cucina, provando accostamenti sorprendenti, sono alla base di una gastronomia in continua evoluzione, dove la fantasia e la semplicità si fondono in un connubio perfetto.

    Per iniziare, si può scegliere per l’antipasto dalla “Burrata d’Andria, Gazpacho, Sorbetto & Petali di Pomodoro” ai “Fiori di Zucca, Scamorza Affumicata, Acciughe & Basilico”, dal “Carpaccio di Tonno alla Soia & Sesamo Tostato con Guacamole & Verdure Croccanti”, alle “Terrine di Foie Gras d’Anatra con Composta di Pesche”, dalla “Brioche Tostata con Crema di Piselli alla Menta” alle “Uova di Salmone & Gamberi Croccanti”.

    Per i primi piatti, tre diverse versioni del “Risotto Carnaroli Gran Riserva”, preparato alla Milanese, con Fragole & oro balsamico, il “Ragù di Mare & Finocchietto Selvatico” o i “Tagliolini con Uova di Parisi, Astice, Zafferano & Peperoni”, i “Ravioli Freschi di Pomodoro con Vitello, Caprino & Tartufo”, o rivivere i sapori della tradizione romanesca con i “Bucatini all’Amatriciana” o i “Mezzi Rigatoni alla Carbonara”.

    A seguire, gli originali accostamenti nei secondi di carne o pesce: per i suoi ospiti D’Alessio ha ideato lo “Spiedino di Mazzancolle, Pollo & Polipo Cuore di Lattuga, Patate Sabbiose e Salsa Agrodolce”, il “Filetto di Branzino al Cartoccio con Verdurine aromatizzate allo Zenzero” e le “Capesante in Crosta di Mais con Crema di Zucchine, Guanciale Croccante, Emulsione di Crostacei”; tra i piatti di terra invece “Medaglioni di Coniglio Biologico alle Olive Taggiasche & Pecorino con Taboulé alla Verdure & Tartufo”, “Filetto di Manzo in Crosta di Parmigiano, con Pomodori Confit al Timo e Patate Pont-Neuf” o “Petto d’Anatra Speziata in Padella con Pera & Cipollotto Caramellato”.

    Per avere un assaggio della tradizione casearia italiana e francese, una ricca selezione di grandi formaggi, mentre, per immergersi nei deliziosi dessert la colorata “Parisienne”, un vassoio di dolci tipici francesi, la squisita “Fragola allo Champagne, il partenopeo “Babà & Chantilly”, il fantasioso “Tiramisù ‘secondo’ Giuseppe”, la delicatissima “Crèmes Brûlées Vaniglia, Pistacchio & Cioccolato” e una carrellata di “Gelati Misti & Sorbetti Artigianali”.

    Un menu originale e al contempo profondamente rispettoso dei sapori tradizionali quello di Giuseppe D’Alessio: una splendida occasione per provare la grande offerta enogastronomica del Sofitel Rome Villa Borghese.

    La Terrasse Cuisine & Lounge, poi, torna protagonista con appuntamenti speciali nel mese di settembre: la coinvolgente “On-set/Off-set, Des instants de Cinéma”, esposizione fotografica dedicata ai personaggi del cinema internazionale, e l’evento letterario “Escale a’ Rome”, tappa italiana della manifestazione itinerante omaggio alla letteratura francese, “Les Escales Litteraires”, in programma presso il Sofitel Rome Villa Borghese il prossimo 27 settembre.

    Per informazioni e prenotazioni: tel. (+39) 06 478022999 – e-mail: [email protected]

    Tra via Veneto, Piazza di Spagna, Villa Borghese e Villa Medici trova dimora il Sofitel Rome Villa Borghese, l’esclusivo albergo, che offre un armonico equilibrio tra lusso, piacere ed eleganza. A disposizione degli ospiti: 107 camere – 3 Suite, 15 Camere De Luxe, 31 Camere Matrimoniali, 29 Camere Twin Superior, 11 Camere Triple, 12 Camere Classic, 6 Camere Singole – tutte finemente arredate nel rispetto dello stile neoclassico; il ristorante cocktail bar “La Terrasse Cuisine & Lounge”, con un ineguagliabile vista su Roma; “Le 49″, sala ampia ed elegante riservato alla colazione e agli eventi speciali; il bar “Club Le Boston”, con un elegante salotto in stile inglese; 3 sale riunioni lussuosamente arredate e caratterizzate dalle più avanzate tecnologie multimediali; la sala fitness, attrezzata con i macchinari più avanzati.

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    Sofitel: l’eleganza francese nel mondo

    Sofitel è l’unico marchio di lusso presente in cinque continenti, in circa 40 paesi con 130 alberghi e 30.000 camere. Sofitel propone alberghi e resort contemporanei che si adeguano alle aspettative di bellezza, qualità ed eccellenza ricercate dai clienti versatili ed esigenti di oggi. Sia che siano situati nel cuore delle città più importanti come Parigi, New York o Beijing, o che siano nascosti in meravigliosi territori panoramici in Marocco, Egitto, Isole Fiji o Tailandia, ogni albergo Sofitel offre una reale esperienza dell’”art de vivre”.

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  • Rappresentazione anteprima Valmarecchia Festival 2011

    Enorme successo sabato scorso, 25 Giugno, nel comune di Maiolo e in occasione della XVI edizione della Festa del Pane, per lo spettacolo teatrale “A.M.A. Alla mia Anita”, emozionante anteprima del Valmarecchia Festival, che tornerà anche quest’anno con interessanti proposte e novità.

    Numeroso il pubblico che ha assistito all’evento, un’ emozionante unione di recitazione e musica creato in occasione dei 150 anni dell’Unità D’Italia. Lo spettacolo, seguito da visitatori, politici locali e cittadini curiosi si è concluso con un lungo applauso per la splendida interpretazione dell’attrice Eva Beriatu e per la performance musicale di Francesco Di Giandomenico.

    Un debutto riuscito, dunque, per il Valmarecchia Festival che si aprirà il 20 luglio con la mostra Femmine e in serata con lo spettacolo Jazz in Valley (Sartiano ore 21.30) e che animerà la Valmarecchia con una ricca agenda di appuntamenti fino al 29 luglio.

    Ai comuni coinvolti quest’anno, Maiolo, Novafeltria e San Leo oltre al centro commerciale “I Malatesta” di Rimini, se ne aggiungeranno altri per l’edizione 2012; Tutto ciò non stupisce, visto il grande entusiasmo e la partecipazione della gente del luogo.

    Per il programma completo del Festival www.valmarecchiafestival.it

    Ufficio Stampa Valmarecchia Festival

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