Su Cortina Eventi capirete il perchè Cortina è soprannominata la “perla delle Dolomiti”, ossia il più grande e famoso dei 18 comuni che formano la Ladinia, nonché rinomata località turistica invernale, che ha gia ospitato le Olimpiadi Invernali e ancor oggi è teatro di numerosi eventi di rilevanza mondiale legati alla montagna e agli sport invernali.
Cortina d’Ampezzo è nota anche come patria naturale del jet set internazionale perchè la valle attigua e monti d’Ampezzo sono spesso stati scelti da registi e sceneggiatori come set ideali per la realizzazione di svariate pellicole cinematografiche come Cliffhanger – L’ultima sfida, film statunitense di Renny Harlin, con Sylvester Stallone, o La Pantera Rosa con David Niven e Peter Sellers, o Mercoledì delle ceneri con Elizabeth Taylor ed Henry Fonda e il famosissimo episodio della della saga di James Bond Agente 007 – Solo per i tuoi occhi con Roger Moore, e il blockbuster Ladyhawke con Rutger Hauer e Michelle Pfeiffer.
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Cortina d’ampezzo o nota per la sua cucina (simile a quella tirolese) che rispecchia anche nella gastronomia i forti legami con l’Austria occidentale; pertanto molti piatti tipici cortinesi portano ancor oggi gli originali nomi tedeschi. Sono tutte vivande della tradizione popolare, generalmente povere, ma ricche di sapore e tradizione.
I primi piatti più famosi sono certamente i chenedi (canederli tirolesi),casunziei, ravioli a mezzaluna ripieni di rapa rossa o patata, i pestariei, pezzetti di pasta di farina bianca e acqua cotti in latte bollente salato, la polenta e il riso e bisi affiancati da minestra di fave di orzo, il gulasch süppe, l’arrosto ai funghi (che crescono abbondanti nei sottoboschi circostanti la valle), il gröstl, tortino di carne e patate d’origine austriaca, le costine di maiale, gli spezzatini di cacciagione (di capriolo o di camoscio), serviti in modo molto originale con la tradizionale marmellata di mirtilli rossi, e un gran numero di salumi e insaccati; tra i contorni, il più conosciuto sono le celebri patate all’ampezzana.
Molto sviluppata è anche la tradizione casearia: qui si produce il tipico zigar, servito fuso con la polenta. La torta di mele (in tedesco apfelstrudel), le fartaies e il tortino di ricotta, infine, sono squisiti dessert, così come i krapfen (alla crema o alla confettura d’albicocca), i nighele (piccoli bomboloni privi di ripieno) e la torta sacher, tipici dolci austriaci. Tra le conserve, sono da ricordare soprattutto quelle di frutti di bosco: mirtilli, lamponi, more, ribes, fragole. Infine è da citare la locale produzione di miele, in particolare di millefiori e di rododendro.
La fama internazionale della località ampezzana si deve anche alle sue celebri piste da sci, tra le più impegnative e panoramiche di tutte le Dolomiti.
Snowboard – Un nuovo e più grande snowpark (il Cortina Snowpark) è stato invece aperto nel gennaio 2011 in zona Tofana, nei pressi di Socrepes (pista San Zan). L’impianto, servito da una seggiovia quadriposto, è lungo 500 metri ed è suddiviso in due aree di diversa difficoltà:
Easy Line, dedicata ai principianti;
Media Line, solo per snowboarder più esperti.
Turismo estivo
Il turismo estivo offre una gamma di attività forse ancor più vasta che non durante il periodo invernale. Cortina d’Ampezzo, infatti, non è famosa soltanto per le sue piste da sci, bensì anche per essere una delle mete più ambite da tutti gli appassionati d’escursionismo d’Europa.
La conca ampezzana, così come le verdissime vallate circostanti e gli imponenti massicci che le racchiudono, offrono ai turisti estivi un numero enorme di tragitti di qualsiasi lunghezza e difficoltà, dalle semplici passeggiate nel mezzo dei boschi, fino alle ferrate sulla nuda roccia a centinaia di metri dal suolo, nonché escursioni da compiere a piedi o in bicicletta.
Piste da sci
Le grandi infrastrutture e gli edifici sportivi fatti costruire per le gare olimpiche, sono stati riutilizzati con grandissimo profitto per i turisti invernali: gli impianti di risalita superano la trentina (dati risalenti al 1999), di cui 4 funivie, oltre venti seggiovie e una decina sciovie; molto maggiore, invece, il numero delle piste, concentrate soprattutto in Tofana, e nei comprensori Cortina Cube (Mietres – Cristallo
– Faloria) e Cinque Torri – Col Gallina – Lagazuoi. Tutto l’Ampezzo rientra a propria volta, sotto il nome di Olimpia Superski, nel grande comprensorio italiano Dolomiti Superski, il più esteso carosello sciistico del mondo[64].
Le piste da discesa sono attualmente poco più di un’ottantina, per oltre
140 km totali, divise tra verdi (per principianti), blu (difficoltà bassa o medio-bassa), rosse (difficoltà media o medio-alta) e nere (difficoltà alta o molto alta). Le piste da fondo, invece, sono divise in tracciati di ogni grado di difficoltà di 58 km complessivi, praticabili principalmente in località Fiames e sulla cosiddetta Ciclabile delle Dolomiti.