Dal 8 al 10 novembre e dal 15 al 17 novembre presso il Palalottomatica di Roma tornerà a gran richiesta il Cirque du Soleil, con lo spettacolo Dralion. Lo spettacolo è una contaminazione tra l’approccio multidisciplinare tipico del Cirque du soleil e la tradizione delle acrobazie cinese, che ha un background di 3000 anni. Il nome dello spettacolo Dralion deriva da due figure rappresentative il Drago ed il Leone che sono rispettivamente il simbolo dell’Est e il simbolo dell’Ovest. Nello spettacolo prenderanno vita i quattro elementi che governano la natura e ad ognuno verrà assegnato un colore rievocativo: l’aria sarà rappresentata con il blu, l’acqua di verde, il fuoco di rosso e la terra di ocra. Nelle vie dove negli anni ’50 padroneggiava la Dolce Vita raccontata dal regista Fellini, in queste strade ricche di storia c’è l’Hotel Caprice,un hotel roma centro 3 stelle. La struttura è stata ristrutturata e si presenta oggi come un hotel elegante dalle contaminazioni orientali. La tipologia delle camere si suddivide in standard, piccole e raffinate, in superior, chic e con elementi di arredo di design, e in Junior suites, da comodi spazi e sono l’emblema di uno stile moderno-romantico. Nelle vie del centro tra Piazza del Popolo e Piazza di Spagna c’è il b&b lusso roma Suite Valadier. La struttura dispone di suites arredate in stile minimal-chic, arredate con la massima cura e la massima attenzione ai dettagli, i materiali usati sono pregiati. C’è l possibilità di scegliere la camera superior Bamboo, dotata delle soluzioni più all’avanguardia nel settore della tecnologia. La strutture citate fanno parte del Gruppo Valadier che ha creato un blog “HelpinRome” per avvisare i propri clienti e non solo sugli eventi a Roma da non perdere.
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Eventi unici dell’autunno romano
Visitare Roma non significa solamente avere la possibilità di ammirare incredibili vestigia dei secoli passati, ma anche di poter partecipare ai numerosi eventi artistici e culturali che la città offre.
Uno degli eventi più attesi è sicuramente il Gran Ballo Viennese delle Debuttanti, che si terrà il prossimo 23 ottobre nei saloni di Palazzo Brancaccio, una location davvero favolosa e da sogno. È bello vedere come ancora esistano manifestazioni che rispettano le tradizioni, capaci di far ancora sognare e vivere per un giorno delle emozioni indimenticabili. Un sogno che diventa realtà per tutte le giovani ragazze che vogliono vivere una notte indimenticabile e vestire i panni di una principessa moderna.
Il Gran Ballo Viennese delle Debuttanti offre alle partecipanti, incluso nel prezzo di iscrizione, stanze di lusso a Roma e vitto per tutta la durata della settimana di prove, l’abito haute couture in comodato, un outfit completo “Dimensione Danza” per le prove, il trucco e l’hair styling per la serata, la cena di Gala, le lezioni di ballo con i maestri Natalia Titova e Samuel Peron, lezioni di Bon ton, portamento e di trucco base. Un’occasione davvero da non perdere per chi vuole sentirsi una principessa almeno per una notte. Un’esperienza unica che non finisce qui, per la coppia che spiccherà di più nel ballo si avvererà un altro sogno, quello di rappresentare l’Italia al “Ballo dell’Opera di Vienna”.
Il Gran Ballo Viennese delle Debuttanti avrà come ospite d’onore Sua Eccellenza l’Ambasciatore d’Austria in Italia, come madrina della serata Cristina Capotondi che interpreterà per Rai 1 nella prossima stagione, la Principessa Sissi; le musiche saranno eseguite dall’orchestra viennese di Karin Leitner ed il Soprano Katia Ricciarelli riceverà il Premio Vindobona. Il ricavato della serata sarà devoluto in beneficenza al progetto “Giovani per Abruzzo” per contribuire alla realizzazione del Villaggio della gioventù.
Un altro magnifico evento da non perdere nel vostro soggiorno in appartamento centro storico e sempre nella cornice di questa città meravigliosa , sarà la Mostra del Caravaggio alla Galleria Borghese. La Galleria Borghese di Roma, dopo aver dedicato nel 2006 una mostra monografica a Raffaello, nel 2007 a Canova e nel 2008 a Correggio, ci regala per il 2009/2010 una mostra da non perdere su due artisti che hanno fatto la storia della pittura mondiale: Caravaggio e Bacon.
Due personalità forti e poetiche, che nella loro diversità sono stati i protagonisti di due epoche distanti ma egualmente tormentate e piene di innovazioni.A dividere questi grandi artisti ci sono 400 anni, ma ad unire la personalità di Caravaggio e di Francis Bacon, vi è la grandezza di spirito, il senso artistico e la capacità unica di tradurre i tormenti dell’anima e di un’epoca in opere di grande valore artistico per il mondo intero.
La mostra voluta dalla Direttrice della Galleria Borghese di Roma, Anna Coliva, dal Soprintendente Speciale per il Polo Museale di Roma, sostenuta dall’Enel e dalla Vodafone, “Caravaggio – Bacon” è un’occasione unica per il pubblico che si diletterà a trovare spontaneamente delle affinità tra questi due grandi artisti. Se siete degli amanti dell’arte e cercate delle case vacanze affitto nella città eterna segnatevi queste date allora: dal 1 Ottobre 2009 al 24 Gennaio 2010, le opere di Caravaggio e di Francis Bacon provenienti da tutti i musei del mondo saranno esposte alla Galleria Borghese di Roma per un’esperienza irripetibile.
A cura di Martina Meneghetti
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Concerti Roma: Luca De Nuzzo alla Locanda Atlantide di Roma
Mercoledì 4 marzo 2009 Luca De Nuzzo sarà in concerto alla Locanda Atlantide di Roma, accompagnato dai musicisti Federico Ferrandina, Paolo Sturniolo, Federico Di Maio e Massimiliano Natale. La serata musicale di Roma avrà anche un ospite speciale: l’artista Andrea Satta dei Têtes de Bois. L’appuntamento con la musica di Luca De Nuzzo è fissata per le 21.30 in Via dei Lucani 22/b a Roma, sede della Locanda Atlantide.
Si prevede un incontro all’insegna della musica d’autore, ricco di emozioni per il pubblico che sa apprezzare l’originalità della composizione d’autore, la varietà delle musiche di De Nuzzo e i contenuti intrecciati da uno spirito di ricerca continua delle emozioni e delle domande, che si insinuano nella vita quotidiana e nei grandi eventi che ci circondano.
Oltre alla poesia, che caratterizza tutto il repertorio del cantautore pugliese, si è principalmente colpiti dalla “ricerca instancabile” nel linguaggio e nelle tematiche di ogni canzone. La ricerca instancabile è parte di ogni artista. Non è nulla di nuovo per chi tratta di arte e musica. Ma ad ascoltare Luca, l’idea della ricerca si fa quasi prepotente, fuoriuscendo da ogni parola e nota.
Forse per la sua scelta coraggiosa di fare del dialetto di San Severo (FG) lo strumento comunicativo protagonista delle canzoni: già questo punto di partenza, fa pensare a quanto lavoro di ricerca, analisi e studio vi sia dietro ad ogni frase ed espressione, alla base di ciascun modo di dire o parola, dimenticata tra le case di uno dei tanti paesi del nostro Paese.
Nella ricerca della lingua locale, Luca conquista anche un linguaggio profondamente intimo, che lo porta ad una forma di libertà nuova. Una posizione un po’ ribelle e lontana dalla omologazione e dallo svuotamento delle parole che, nel processo di normalizzazione, rischiano di perdere per strada componenti essenziali del loro significato.
La ricerca tocca poi i contenuti. Si passa dal racconto di emozioni, amicizie e amori a tematiche che partono dall’uomo per trovare un filo conduttore con eventi di respiro internazionale, dove l’uomo e l’umanità annebbiano il racconto del puro evento. Nonna Estela è lontana ma sente e si dispera come noi, la protagonista di “A mòstre ballerine” non la conosciamo, ma sentiamo la sua disperazione, e anche la sua libertà, conquistata nell’altalena di suoni e ritmi trascinanti che distinguono questa straordinaria canzone, vincitrice del premio De Andrè 2004. Ogni brano è legato all’altro dall’ironia amara e dallo sguardo di Luca, nelle parole e nei suoni, mentre è intento ad osservare, capire e cercare il senso degli eventi. Ed ogni brano racchiude anche tutta una cultura pugliese ricca di colori e ritmi, simili a quelli del grande cantautore Matteo Salvatore o alle tematiche classiche della letteratura dialettale.
Ascoltando ‘A sentènze d’ù cimetère di De Nuzzo, ritorna alla mente uno dei capolavori della poesia napoletana ‘A livella o il Cimitero della Civiltà, del Principe Antonio De Curtis in arte Totò. Tra ironia, divertimento e provocazione, il brano racconta il teatro effimero della vita di fronte alla morte, quando chi ha già vissuto guarda con occhio ironico coloro che si affannano ancora per i modi e le regole del niente.
Poesia, intimità, ritmi e divertimento sono in scena Mercoledì 4 Marzo alle 21.30 presso la Locanda Atlantide di Roma con Luca De Nuzzo e l’ospite speciale Andrea Satta. Trovate un’anteprima delle canzoni, con testi e traduzioni, ai siti http://www.myspace.com/lucadenuzzo e www.lucadenuzzo.com .
Tra le novità, è prevista per maggio l’uscita del nuovo album di Luca con un tour di spettacoli segnalati periodicamente on line.