L’edizione 2012 di Sicurezza, svoltasi ad Essen dal 25 al 28 settembre 2012, si è rivelata un grande successo per Silca non solo in termini di visitatori presso lo stand ma soprattutto per i positivi riscontri ricevuti grazie ai nuovi prodotti presentati dall’azienda italiana nota in tutto il mondo della duplicazione.Protech, l’innovativa stazione di lavoro progettata da Silca per cifrare, marcare ed ordinare un’ampia gamma di chiavi dalle più semplici alle più complesse, ha rappresentato la vera attrazione dello stand della casa per ogni categoria di visitatore.Le sorprendenti ed innovative funzioni di questa stazione di lavoro, un vero e proprio “attivatore del business” come è stata definita da coloro che già la utilizzano, ha guadagnato non solo le gradite e numerose visite di Produttori Industriali del settore della Sicurezza ma anche l’ammirazione di Locksmiths e duplicatori, che ne hanno potuto apprezzare prestazioni ed automatismi riportando giudizi estremamente lusinghieri.La ultima nata in casa Silca , UC199, duplicatrice elettronica compatta e performante per chiavi piatte presentata nell’occasione con un caricature opzionale dedicato alle produzioni in serie, è stata oggetto di ininterrotte dimostrazioni dall’inizio alla chiusura della manifestazione. Il nuovo concept store ideato da Silca e denominato Silca Point ha dimostrato di saper incontrare anche il gusto dei clienti tedeschi, grazie al felice connubio di colore e rigore espositivo, ed alla capace e funzionale organizzazione degli spazi.Tra le molte novità la duplicatrice Easy ha interessato sia i più giovani tra i duplicatori che coloro che intendono prendere in considerazione il tema della duplicazione delle chiavi laser e punzonate.Tutti hanno voluto vedere da vicino e toccare con mano le novità Silca, aspettando pazientemente il proprio turno di dimostrazione e prova dei prodotti della casa.
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Essen, città di luce, arte e folclore, ospita l’esposizione Light21
Ogni anno in giro per il mondo migliaia di gallerie d’arte e grandi esposizioni vengono dedicate all’arte del design. Tra tutte le sue declinazioni, l’arte dell’illuminazione è certamente tra le più affascinanti: grandi architetti della luce come il giapponese Motoko Ishii, Claude Engle, George Sexton o l’inglese Peter Freeman hanno contribuito a darne lustro realizzando progetti di valorizzazione di grandi opere ed edifici (il Rainbow Bridge di Tokio, il Louvre di Parigi, il Reichstag di Berlino, il Moma di New York), utilizzando le tecnologie più innovative. Ed è il caso di dirlo, questi artisti hanno definitivamente acceso il riflettore sulle opportunità che l’illuminazione naturale e artificiale offre all’architettura e all’arte per esaltare il talento dei loro creatori e la loro peculiare estetica.
E proprio l’arte dell’illuminazione sarà protagonista di una delle manifestazioni più interessanti della categoria in una piccola città tedesca del Nord Reno-Westfalia: Essen. Previsto il sold out negli hotel a Essen per l’esposizione Light 21: Light Art Visions for the 21st Century, una rassegna delle opere contemporanee più interessanti nel panorama internazionale della light art.
Dal 4 dicembre 2010, sino al 27 marzo 2011, il Centro Internazionale per l’arte dell’illuminazione di Unna aprirà le porte ai lavori di artisti come HC Berg, Brigitte Kowanz e Christina Benz, talenti internazionali impegnati a delineare una proiezione delle possibili evoluzioni della light art del XXI secolo. L’esposizione rientra nel programma di manifestazioni Ruhr 2010 (ospitate dal RuhrArtMuseums di Essen), attraverso il quale la regione tedesca ha voluto celebrare il suo ruolo di capitale europea della cultura. Inoltre, fino all’8 gennaio 2011 Essen ospiterà anche la 61°edizione della Settimane della Luce (Essener Lichtwochen), un’iniziativa che da più di 50 anni attira migliaia di visitatori ed ogni anno si lega a un diverso paese europeo che, in qualità di partner dell’evento, ne arricchisce l’offerta culturale con il proprio folclore e tradizione.