Tag: esperienza

  • Tour Vacanza in moto Laos

    Vuoi vivere un’indimenticabile esperienza?

    Vieni con noi in un ambiente naturale attraverso il Laos del Nord:

    Percorso misto road e offroad ca 1300 km

    In tranquillità potrai vivere la natura, guadare corsi d’acqua, attraversare ponti in legno, montagne e villaggi, conoscere una pagina vera di storia della guerra del Vietnam, visitare la misteriosa Piana delle Giare, il parco archeologico di Hintang e soprattutto tanti, ma tanti sorrisi ovunque.

    Moto da cross 125/4T nuove e caschi,con assicurazione valida se in possesso di patente internazionale di guida

    Nel pacchetto sono compresi; spostamenti da/ per aereoporti nazionali, moto e caschi, ragni fissaggio zaini, benzina,colazioni,pranzi,cene,pernottamenti,ticket entrate ai siti,attrazioni, minibus con autista , accompagnatore.

    Accompagnatori lingua italiana, inglese,francese,lao.

    Per info: www.lao-falangrestaurant.com; [email protected] ; [email protected]; +393355763303 +8562022212456

  • Dossier sul turismo creativo.

    Il Turismo creativo è un settore in piena espansione che ha sempre più seguaci nel mondo, desiderosi di poter prendere parte ad una attività artistica e creativa che faccia scoprire loro la cultura della destinazione, condividendo momenti privilegiati con gli abitanti.

    Soffiare il vetro a Biot, iniziarsi al mondo della rumba a Barcellona, imparare a cucinare i croissant parigini, esibirsi in concerto in una chiesa romana, partecipare ad un laboratorio di cucina in Galizia o a Bangkok, tessere una stola secondo la tradizione Maya in Guatemala o, infine, produrre musica chillout a Ibiza, sono solo alcune delle esperienze uniche che promuove il Creative Tourism Network® – Rete Internazionale per la Promozione del Turismo Creativo.

    Per ulteriori dettagli:
    http://issuu.com/creativetourismnetwork/docs/dossier_turismocreativo_-_ita

  • Mascitelli: “la comunicazione come emozione ed esperienza… La ‘Milano da Bere’ è lontana, per fortuna…”

    La Milano da Bere è un ricordo lontano e percepito negativamente dalla maggioranza degli Italiani: c’è bisogno di aziende coraggiose, portatrici di valori e di comunicatori innovativi che veicolino nuove modalità di relazione altamente propulsive ed emozionali

    Secondo le ricerche (Istituto Psycho Research – Milano), le emozioni incidono per più del 70% sull’impulso d’acquisto (inteso in senso ampio, cioè anche nelle scelte quotidiane non legate ai processi commerciali) e la comunicazione, sempre di più, sta metabolizzando questo dato. Dal concetto di “I lose my way” concretizzato a più riprese da Giuseppe Mascitelli (fondatore di Filmare Group), passando per il concetto di ‘perdersi per ritrovarsi’ espresso dalla psicologa Donatella Caprioglio, fino ad arrivare al concetto di Experience che sostituisce – come appartenente al vecchio mondo – il concetto di comunicare, la comunicazione sta cambiando i propri paradigmi.

    “Con il progetto Underground Gessi Experience, ma il discorso vale per il mio lavoro in generale” dichiara Mascitelli, “ambientato nei cantieri del nuovo spazio Gessi a 20 metri di profondità, abbiamo sovvertito tutti i parametri del ‘Fuori Salone di Milano’ che ormai sono appiattiti su codici e relazioni standard, creando un percorso psicologico a 5 sensi nel sottoterra della psiche”. E conclude: “Il ‘RITROVAMENTO‘, concetto focale del progetto Underground Gessi Experience, rispecchia perfettamente la realtà: dopo aver visitato il cantiere la prima volta e successivamente conosciuto in profondità l’azienda, ho scoperto nel suo lavoro, nei loro valori e nel modo di relazionarsi, una specie di ‘bozzolo’, composto da alta tecnologia e visione del benessere in contatto con la psiche profonda, tanto da poter essere definito un ‘propulsore di nuova umanità’ che, partendo dall’azienda, ho voluto far rivivere in questa istallazione. Gessi SpA può permettersi di proporsi creativamente perchè ha alle sua spalle un atteggiamento virtuoso (ad esempio vanta, un caso eccezionale in Italia, la triplice certificazione per qualità, ambiente e sicurezza). Più che mai, in questo momento di crisi economica e di valori, c’è necessità di etica”.

    http://www.filmaregroup.com

    http://www.gessi.it/

  • I vegetariani non mangiano il pesce

    Un vegetariano dovrebbe sapere che nella categoria “animali” sono inclusi “tutti” gli animali, quindi non dovrebbe esserci differenza fra mangiare un pollo o un polipo. Probabilmente questa distinzione è dovuta al fatto che spesso sottovalutiamo alcune caratteristiche dei pesci, che sono esseri molti intelligenti e senzienti, il che significa che sentono il dolore.

    Anche se rispetto i pesci e non li mangio, sono rimasta sorpresa quando ho letto che anche i pesci conoscono il concetto di monopolio. Ad esenpio Bshary in un suo articolo parla dei pesci “pulitori”, così chiamati perchè hanno il compito di pulire dai parassiti altri pesci (detti pesci “clienti”). E’ stato sorprendente scoprire che questi pesci danno la precedenza ai pesci “clienti” che hanno accesso a diversi pulitori (che potrebbero non tornare più da quelle parti), occupandosi solo in seguito di quelli residenti e quindi sempre disponibili. E’ una vera e propria strategia per combattere la concorrenza, una grande dimostrazione di intelligenza!

    Tempo fa parlavo con una persona che da anni tiene corsi di crescita spirituale, utilizzando argomenti fra i quali quello dell’alimentazione. Lui si definisce vegan, anche se a volte, davanti ad un bell’arrosto con patate, preferisce mangiarlo piuttosto che offendere chi lo ha invitato. Credo non abbia ancora compreso cosa significhi essere vegan, altrimenti non direbbe cose simili, o forse sa bene cosa significa ma fa ciò che più gli conviene… continua a leggere